R.J. Scott Per i pomeriggi di pioggia (Tales of the Curious Cookbook)

nullRobbie MacIntyre gestisce un piccolo ufficio postale nel vecchio edificio di quella che era una stazione ferroviaria nella periferia della sonnolenta Barton Hartshorn, a nordovest di Londra. Rimane sbalordito quando la proprietaria, Maggie, una sua cara amica, gli lascia in eredità non solo l’ufficio postale, ma anche l’intera stazione.
Il resto dell’eredità va a uno scrittore americano, Jason Young. Quando l’uomo si trasferisce nel paesino, Robbie rimane frastornato dall’attrazione che prova per la persona che avrebbe più diritti di lui sulla stazione.
A quel punto compare una scatola, che contiene varie prime edizioni rare e un ricettario. Tutto inizierà ad avere un senso solo quando gli ingredienti segreti di una particolare ricetta saranno finalmente svelati, portando alla luce un amore che si è interrotto settant’anni prima.

Breve storia, della serie Il curioso ricettario di Nonna B, perfetta per i pomeriggi d’autunno!
Si narra di questo giovanotto, Robbie, che all’inizio a parte la sua arte e nessuna prospettiva di futuro, non aveva grandi aspettative. Ci penserà la dolce vecchietta Maggie a dargli uno scopo e una prospettiva mettendolo a capo dell’ufficio postale, dandogli una casa e una nuova visione per la sua vita. Robbie è un talentuoso artista.

Ma un giorno Maggie muore, ed oltre al vuoto nel cuore di chi le ha voluto bene lascia in eredità la stazione/ufficio postale a Robbie e il suo cottage a Jason, un americano scrittore che ha un legame familiare con Maggie.

Oltre ad una storia d’amore tenera – dolce – veloce – tranquilla,  si svela i misteri di Maggie e….complice il ricettario di Nonna B Robbie trova l’ingrediente che renderà la sua torta con salsa di mele quasi perfetta come quella che preparava la sua cara Maggie, e che aprirà serenamente la porta alle due paroline magiche! 🙂

Il mio particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) è l’albero 🙂

Josh Lanyon Gli omicidi di Monet (The Art of Murder, #2)

Sono tutta un friccicorio di pucciosità per il finale di questo libro 😍
Perciò prima di tutto grazie grazie alla mia Gigia che me le ha sempre fatte a cotoletta panata parlandomi di quanto ama Josh
Grazie Grazie Grazie a Josh Lanyon che mi ha dato la possibilità di leggere in cambio del mio onesto parere 😘

36266472L’ultima cosa che Jason West, giovane e ambizioso agente speciale dell’FBI della squadra Crimini Artistici, vuole – o desidera – è la relazione segreta e traballante che ha con il leggendario ma irascibile Sam Kennedy, capo dell’Unità di Analisi Comportamentale.
E sembra che anche Sam non sia elettrizzato all’idea.
Ma i sentimenti personali devono essere messi da parte quando Sam richiede l’aiuto di Jason per catturare un folle serial killer che ha preso di mira dei facoltosi e distinti collezionisti d’arte. Un assassino il cui biglietto da visita è una serie di grotteschi dipinti che raffigurano i delitti stessi.

Una cosa che amo particolarmente dello stile di Josh è che mentre leggo tira fuori il mio lato Jessica Fletcher, anche questa volta ad un certo punto sono arrivata a sospettare anche delle formiche per dire, ma il colpevole l’ho individuato a prima vista 🏆☺️

Tutto comincia con una telefonata: Kennedy chiama Jason e gli dice “vieni che ho bisogno di consulenza per un caso”. Il nuovo serial killer a quanto pare ha il tocco artistico e sul luogo del delitto ha lasciato un quadro dell’omicidio in stile Monet.
Tra l’altro Jason sta indagando su un caso di frode artistica e le sue indagini s’intrecciano con quelle di Kennedy.

Scopriamo che i nostri due amati hanno portato avanti un rapporto più telefonico che altro, un rapporto sul quale Jason sembra aver investito di più in fatto di sentimento e Kennedy. Seguire il loro sviluppo personale è stato molto interessante al pari dell’ indagine, mi è piaciuto seguire i pensieri di Jason, e non mi sarebbe dispiaciuto ascoltare anche quelli di Kennedy!

Sono #teamKennedy a prescindere, il mio cuore è suo totalmente ma devo dire che ci sono rimasta male come Jason. Il cuore di Jason è patrimonio da preservare! Ottimo il ritmo della storia investigativa ben mescolata alla parte romance. Mi sto mordendo la lingua per non spoilerare …. Ma a fine libro ho avuto voglia di abbracciare Josh per quanto mi hanno trasmesso Jason&Kennedy 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) un gemello 😉

Sawyer Bennett Ritrovare Kyle

Quando hai vissuto la tua vita come un criminale…
Quando hai fatto delle cose orribili …
Quando la tua anima è diventata oscura e sporca…
Il cammino verso la redenzione inizia dove meno te lo aspetti.
Kyle Sommerville si nasconde e non vuole essere trovato da nessuno. Certamente non dalla sua eccentrica vicina, uno spirito libero che è riuscita ad aprire una breccia attraverso le mura che si è costruito attorno. Ma l’indomabile volontà di Jane Cresson e la sua insaziabile curiosità riguardo al suo solitario vicino fanno sì che per Kyle sia impossibile rimanere immerso nel suo mondo fatto di oscurità. A poco a poco, Jane riesce ad aprire il suo guscio.
Giorno dopo giorno, lo fa sorridere un po’ di più. Notte dopo notte, entrambi scoprono un piacere che non sapevano potesse esistere. Quando il terribile passato di Kyle viene alla luce, Jane comincia a pensare che sia troppo per lei. Può il suo amore per quell’uomo spezzato aprirgli finalmente la strada verso la redenzione o l’oscurità di Kyle spegnerà ogni speranza che ripone in lui?

Lui sexy e bellissimo, tutto tatuaggi e tormenti per il suo passato. Kyle ha passato alcuni anni come agente sotto copertura in una banda di biker (e io già qui devo ammettere sono partita per la tangenziale del “Ohhh 😍” i Sons Of Anarchy sempre nel mio cuore!), e per mantenere la sua copertura ha dovuto fare cose terribili. Nel momento in cui si narra la storia Kyle è nascosto e con una nuova identità, aspettando il momento di testimoniare al processo e poi riprendere in mano la sua vita.
E qui fa capolino la Jane, frizzante/bella/cazzuta ed anche artista di mestiere e citatrice a random di battute dei film per hobby, segni particolari: una frana cosmica a preparare prodotti da forno….

Allora comincia che lei nota il vicino sexy che fa lavori al faro e gli lascia un cestino si muffin (tristi da morire) davanti alla porta come benvenuto, poi siccome lui apparentemente non se la fila manco di pezza, lei comincia la strategia “della trivellatrice”. S’insinua nella vita di lui a colpi di battute e solarità, e riesce a penetrare un po questo muro che Kyle erge di fronte a se.
Nel frattempo Kyle se la vive da bastardo egoista perché non si perdona ancora le azioni che ha dovuto compiere, non pensa di meritarla, però la desidera ardentemente, la carne è debole – così come il desiderio di bagnarsi nella luce che gli trasmette Jane – e quindi lui alla fine se la prende ….

Molto carina la storia e il modo in cui è sviluppata, comunque più di una volta ho pensato alle fanfiction di twilight mentre leggevo (per quel che mi riguarda un punto a favore). Personaggi ben caratterizzati e piacevoli da conoscere

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) un pennello 😎

Anteprima Recensione: Kim Fielding Rattlesnake – Serpente a sonagli

Una cosa sola mi è davvero tanto dispiaciuta di questa storia, ed è stato poterlo leggere solo nei ritagli di tempo…. Avrei voluto davvero leggerlo tutto d’un fiato! 😍
(E davvero non idea di dove iniziare a raccontare l’immensa awesome che mi ha dato questa favola)

35819098Vagabondo fin dall’adolescenza, Jimmy Dorsett non ha né casa né speranze. Possiede solo un borsone, delle storie e un vecchio catorcio. In una fredda notte nel deserto, dà un passaggio a un autostoppista che gli lascia un’altra cosa: la lettera scritta da un uomo che sta per morire al figlio che non vede da anni.
Nel tentativo di consegnare la lettera, Jimmy arriva a Rattlesnake, una cittadina ai piedi delle Sierras californiane. Al centro del paese c’è il Rattlesnake Inn, dove il bel barista è Shane Little, un ex cowboy. Tra loro scoppia la scintilla, e quando la macchina di Jimmy esala l’ultimo respiro, Shane gli trova un lavoro come tuttofare alla locanda.Nella comunità di Rattlesnake e tra le braccia di Shane, Jimmy trova una pace a lui sconosciuta ma che non può durare. La strada continua a chiamarlo, e di sicuro Shane – un uomo forte e orgoglioso, con un passato doloroso e un presente difficile – merita di più di un vagabondo bugiardo che non riesce a stare fermo a lungo nello stesso posto.

“Ascolta, ci sono due tipi di dolore. Uno significa che ti stai facendo del male. Se è di quel tipo, devi fare qualcosa. Ma l’altro… è semplicemente lì. Quel tipo cerchi di affrontarlo meglio che puoi e ti fai forza.” Il suo sguardo si ammorbidì e Shane accarezzò Jimmy. “Penso che quel tipo tu lo conosca.”

Jimmy ci racconta la sua storia di uomo senza meta, in continua ricerca di quello che c’è dietro l’angolo, che non si permette di coltivare la speranza, di desiderare… Un fantasma!
Un giorno carica sulla sua auto mezza morta un altro come lui, Tom, che sta cercando di raggiungere la sua ultima meta per consegnare una lettera al figlio che ha abbandonato quando ancora era piccolo, prima di morire. Quella lettera però non ci arriverà a consegnarla visto che morirà proprio nella macchina di Jimmy. Io questo incontro l’ho vissuto un po come un salvagente che ti butta il Signore quando stai li li per annegare, perché Jimmy sceglie di consegnarla lui questa lettera e incontrando Shane finalmente assaporerà un po di quella vita che mai al mondo si è permesso di sognare!

Shane è un meraviglioso uomo che ha molto da insegnare: nella sua sofferenza è tenero e dolce e si sforza di essere positivo malgrado il fardello che si porta addosso. Questa è la storia di due anime che si guariscono e salvano in molti modi vicendevolmente.

Jimmy&Shane entrano nel cuore del lettore subito, con dolce prepotenza con i loro dialoghi, le scene di sesso (dolci, intime, delicate), e qualsiasi piccolo momento di banale quotidianità. (io in alcuni momenti mi sono sciolta nelle emozioni). Il lettore imparerà attraverso gli occhi di Jimmy il valore di avere accanto chi ti ama e ti protegge, la piacevolezza delle abitudini semplici e banali come il giovedì giorno dei pancake, il tepore che scalda il cuore ad avere qualcuno che si prende cura di te quando stai male ….
Attraverso gli occhi di Shane impareremo che per quanto sbagliamo nella vita ed è giusto prendersi le proprie responsabilità, dobbiamo anche saper perdonare e perdonarci.

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): Crazy di Patsy Cline

Heidi Cullinan Un’occasione di seconda mano (Tucker Springs #2)

Parto dalla premessa che avendo letto una volta la Cullinan (sempre colpa di Iss O Pupaz ovviamente) e conoscendo la Sexton, da questa accoppiata mi aspettavo qualcosa di più …. “esplosivo” , zuzzusamente parlando. Come un porno con qualche accenno di trama, ma si sa che sono una deficiente perciò ….Invece la storia ha una sua corposità, i personaggi ben caratterizzati, e devo dire che una lettura così mi ha fatto proprio piacere!

35603953Paul Hannon si è trasferito a Tucker Springs per la sua fidanzata, ma lei lo ha lasciato con una casa troppo costosa da mantenere e un ripostiglio pieno di gadget inutili. Tutto ciò che Paul vorrebbe è tornare alla normalità, anche se non sa più bene cosa voglia dire questa parola. Un giorno, vagando per Tucker Springs alla ricerca di un regalo per riconquistare Stacey, incontra El Rozal, proprietario di un banco dei pegni e cinico di prima categoria.El Rozal non è tipo da relazioni, specialmente con ingenui ragazzi etero che ancora si struggono per la loro ex. Certo, si guadagna da vivere occupandosi di roba scartata da altri, ma la definizione non include gli uomini. Eppure, quando Paul comincia a fare pulizia nella sua vecchia vita, impegnando arnesi da cucina che non ha mai realmente voluto possedere, El si scopre attratto da lui suo malgrado.I due non hanno niente in comune se non un passato pieno di delusioni. Non c’è ragione di pensare che possano stare insieme, ma secondo la filosofia di El, i rifiuti di un uomo sono il tesoro di un altro. Quando si tratta d’amore, El e Paul impareranno che seconda mano non vuole per forza dire seconda scelta.

Tutto si concentra su Paul ( che in un primo momento io ho battezzato Calimero, ma devo ammettere Anna dai capelli rossi è anche meglio 😉 ), è lui il narratore della storia. Paul è un tontolone, ma per davvero però, giuro mi fa tenerezza (sarà perché in questa sua tontoneria mi ci rispecchio, non lo nego)

Sto poraccio viene mollato dalla fidanzata, una stronza cosmica di prima categoria, e lui in un primo momento cerca il modo di riconquistarla, poi aspetta il miracolo che lei torni a riprenderselo e poi … Un passo alla volta si riprende la sua vita. Comincia con il giardino, per poi sgombrare la casa dagli oggetti superflui lasciati dalla stronza. E qui entra in campo El Rozal, il proprietario del banco dei pegni, che un oggetto/favore alla volta si fa strada nella vita di Paul.

Non starò a raccontare i ragionamenti da criceto che gira sulla ruota che fa Paul, e i suoi dubbi sul “da giovane sperimentai la mazza, ma così un mordi e fuggi, arrivò una patata a salvarmi ma adesso sono indeciso … Che faccio raccolgo la mazza o torno ad aspettare la patata?” ecc ecc, perché secondo me il tipetto va conosciuto senza che qualcuno ve lo racconti. Che poi tutto quello che desidera sto povero cristo è quello che desideriamo tutti (anche El, che continua a raccontarsi ed a raccontarci che l’amore e le relazioni per lui non sono sul menù. Si però intanto con Paul, un oggetto/chiacchiera/incontro alla volta ci casca come una pera!): essere la prima scelta di qualcuno!

Il suddetto comunque è anche da prendere un attimo a calci nel culo perché quando diventa la prima scelta di qualcuno ha talmente gli occhi foderati di sfiducia e visione distorta di se stesso che non se ne accorge!!!

I personaggi secondari poi non fanno altro che dare a questa storia il piacevole connotato da telefilm sciallo da guardare spaparanzati in mutande sul divano. 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la pista da ballo 😉

 

 

Jenny Anastan Se il nostro amore non basta

Grazie di cuore Masha.gif per il consiglio ❤️ 😘

32166863Serena e Stefano si amano da sempre, sin da bambini. Con Stefano Serena non ha scoperto solo l’amore, ma anche la passione, la felicità, e il matrimonio è il coronamento di tutti i suoi sogni. Tutto potrebbe essere perfetto se potessero avere un bambino. La vita però ha piani diversi per loro: dopo tre gravidanze infruttuose, il sogno di entrambi si infrange. Nella loro esistenza felice e realizzata si insinuano il silenzio, la sofferenza e la freddezza. E anche la menzogna.
Serena decide così di allontanarsi da una situazione ormai insostenibile e organizza un viaggio da sola negli Stati Uniti, una vacanza “on the road” sulla Route 66. È la vacanza che ha sempre sognato, di cui tanto ha letto, ma che lei e Stefano non hanno mai fatto. Arrivata a Chicago, però, l’attende una sorpresa: il marito è lì ad aspettarla, pronto ad arrivare con lei fino a Santa Monica, al termine della mitica Route, e a provare a fare insieme un viaggio tra paesaggi immensi e meravigliosi che potrebbe rimettere insieme i cocci delle loro vite spezzate. Perché se l’amore non basta più, forse bisogna metterci l’anima.

Cosa mi è piaciuto di questa storia? TUTTO!!!

Primo: racconta di rinascita e seconde possibilità, dell’amore che potrebbe non bastare, della forza meravigliosa dell’amore.
Secondo: la storia si svolge “on the road”, e mi sono accorta che ADORO questo tipo di storie! (Ne voglio ancora e ancora….. Se conoscete condividete con me il vostro sapere)

Serena è una donna con l’anima a pezzi, persa e rinchiusa in se stessa e nel suo dolore perché non potrà mai avere un bambino suo, rischia anche di perdere il suo matrimonio e l’uomo che ama da tutta la vita. Decide ad un certo punto di “ricominciare” e lo fa da sola, intraprende il viaggio della Route 66 (che io qui lo dico e qui lo affermo ho messo nella mia lista di cose da fare assolutamente nella vita 🙂 ).
Quello che Serena ignora è che pure suo marito Stefano, con il quale i rapporti sono veramente nulli, è un uomo distrutto dal dolore degli aborti di sua moglie. Distrutto anche dal rancore che coltiva verso di lei, che accecata dal suo desiderio di avere un bambino, lo fa sentire usato e sfruttato.
E quando Serena fa armi&bagagli e parte, Stefano si rimbocca le maniche e le corre dietro, così il viaggio che fu concepito per essere in solitaria diventa il cammino di due anime perdutamente innamorate che cercano di salvare il loro amore!

Alla fine di questo viaggio io chiudo tutto pensando a

L’amore ….non tiene conto del male ricevuto….si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera,
tutto sopporta.  Inno all’amore (San Paolo)

Anteprima Recensione Marie Sexton Smuovere le acque (Wrench Wars #4)

Ultimo appuntamento con i meccanici sexy e un po zuzzusi di Wrench Wars, scritta a quattro mani con la L.A. Witt 🙂

35529530Ward Kent e Dean Zimmerman sono migliori amici sin dai tempi delle medie. Ora lavorano fianco a fianco nell’officina di Reggie, dove viene girato il reality show Wrench Wars – Gli assi dei motori. Fuori dall’orario di lavoro, Dean è un noto seduttore e l’amico gli fa da spalla. Non sospetta, però, che l’interesse di Ward è rivolto più alla fauna maschile che a quella femminile.
Tutto cambia quando Ash, il fratello minore di Dean, viene assunto all’officina. Ash sarà anche più giovane di loro di ben sette anni, ma ha una cotta per Ward da sempre e non si fa problemi a rendere note le proprie intenzioni.Per Dean prendere atto che sia il fratello che l’amico sono gay è un conto, ma vederli insieme è più di quanto possa affrontare. Ward ne prende atto, ma viene messo alle strette: dovrà decidere se rinunciare alla loro amicizia – e anche al lavoro – oppure dire addio a Ash per sempre.

A) Lo stile della Sexton è una garanzia.

B) Questa è la storia di Ward che ha un migliore amico, Dean, che è tutto quello che di più simile ad una vera famiglia per lui, per questo principalmente sopporta tutte le sue “stronzate”. Il suddetto migliore amico, oltre a starmi davvero sulle scatole ha anche un fratellino, Ash, che Ward non vedeva da anni e che adesso lavora anche lui all’officina.
L’immagine che Ward conserva nei suoi ricordi è quella di un ragazzetto quattordicenne goffo e timido,invece oggi Ash è un ragazzo sexy e spigliato e dimostra una gran propensione a flirtare/cercare di sedurre Ward. Fa molto “l’anatroccolo che diventa cigno”. Una storia molto carina, dove non mi è mancata voglia di prendere a badilate Dean, è stato un piacere incontrare i personaggi dei libri precedenti, ed è stata una bella lettura scialla, ottima per queste giornate calde! 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): ballo 😉

 

L.A. Witt Tra finzione e realtà (Wrench Wars #3)

Novella disimpegnata perfetta sotto l’ombrellone, meglio se accompagnata da una granita 😉

35222397Grazie alla partecipazione al popolare reality show Wrench Wars, l’officina di Reggie fa finalmente affari d’oro. Al proprietario il successo sembra un buon compromesso tra i conti correnti in attivo e i salti mortali imposti dal network.
Wes, uno dei produttori di più basso livello dello show, ha l’incarico di proporre a Reggie un nuovo spin-off. Il bel meccanico lo tiene sulle spine già nei giorni normali, ma stavolta Wes ha in mano delle carte che non può scoprire. I dirigenti gli stanno con il fiato sul collo e pretendono che presenti a Reggie uno show che l’uomo non accetterà mai di fare, anche se un rifiuto metterebbe a rischio la sua partecipazione al programma già in corso.
La rete è certa che Reggie rifiuterà di firmare. Ma nessuno si aspetta che il messaggero si innamori dell’uomo di cui i capi stanno cercando di sbarazzarsi.

Proseguono le avventure degli “assi dei motori” e questa volta il protagonista è Reggie, il capo dell’officina che nel reality, pur sottostando alle “stronzate” dello show, è uno che comanda!
Perché la sua officina è forte, ed anche perché lui piace un sacco, soprattutto al donne che seguono lo show.

Perciò i produttori, al quale lui sta simpatico come uno stuzzicadenti piantato sulla coscia, cercano di fare fuori lui e la sua officina, usando una clausola del contratto. E chi va in missione? Wes, uno dei produttori minori. Wes più che squalo del mondo televisivo m’è parso un gattino che cerca di darsi un contegno arruffando leggermente il pelo, ma non ce la fa perché è una brava persona!
In più fra i due c’è una forte attrazione, che tutti e due nascondono l’un l’altro. Un segreto che non rimarrà nascosto a lungo, comunque 😉

In sette capitoli: botta&risposta con il Network ,riuscirà Reggie ad uscirne vincitore? + Reggie&Wes, e questa cosa che

…Non era amore, a ogni modo. Nemmeno infatuazione. Se era qualcosa, era forse poco più che semplice desiderio esaltato.
Ma tra di loro c’era qualcosa. Qualcosa che per crescere aveva bisogno di più….

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) il secondo bacio 🙂

Deidre Knight Butterfly Tattoo

Uno dei brani che di sicuro mi segno per questo libro è

(lo sto ascoltando ora che provo a scrivere il mio pensiero, e lo trovo azzeccato, giusto!

35271374Proprio quando l’oscurità sembra ormai perenne, il destino riporta la luce.
Michael Warner è scivolato in una sorta di intorpidimento mentale da quando il suo compagno è stato ucciso da un autista ubriaco. Con l’avvicinarsi dell’anniversario dell’incidente, la sua sofferenza diventa sempre più soffocante. Eppure deve riuscire a trovare una via d’uscita dal labirinto di dolore e di segreti così da riprendere a vivere per la loro giovane figlia, che lotta contro il senso di colpa per essere sopravvissuta allo schianto.
Dall’oscurità giunge una voce, un’ancora di salvezza che non si sarebbe mai aspettato di trovare: Rebecca O’Neill, produttrice esecutiva dello studio cinematografico nel quale Michael lavora come elettricista.
Rebecca, un’ex celebrità rimasta ferita in seguito all’attacco di un fan pazzo, si è ritirata dalle scene, certa che nessuno potrà mai guardare oltre il suo aspetto sfigurato. La scintilla tra lei e Michael giunge inattesa, così come il legame quasi mistico con la figlia.
Per la prima volta, tutti e tre si trovano costretti a esaminare le loro cicatrici alla luce dell’amore. Ma fidarsi è difficile, soprattutto quando non sei sicuro a cosa credere quando ti guardi allo specchio. Alle cicatrici? O alla verità?

Leggere questo libro è stato tutto quello che mi aspettavo e molto molto di più! Uno di quei libri che va tenuto sul comodino e riletto a periodo perché ci sarà sempre una sfumatura che prima non si era notata, ci sarà sempre qualcosa che smuoverà il cuore leggendo….. 

È la storia di Michael che si ritrova a vivere il doloroso lutto di aver perso il suo compagno, l’amore della sua vita. E che ogni giorno cerca di arrancare per la figlia, che insieme ad Alex ha avuto, Andrea.
È anche la storia di Andrea che così piccola deve fare i conti con il “senso di colpa del sopravvissuto”.
Ed è anche la storia di Rebecca che conosce le cicatrici che lascia la follia della mente umana. La forza di una donna che lotta per affrontare a testa alta il mondo, nonostante le sue paure e insicurezze, nonostante i suoi sogni spezzati!

Tre storie che s’intrecciano, tre anime che si salvano l’un l’altra. Molto più della storia d’amore che nasce tra Rebecca&Michael, c’è speranza e rinascita,guarigione e seconde possibilità…..
Fra i miei passaggi preferiti:

«Regola dei cinque secondi.» Ride un po’ troppo allegramente, cercando di abbattere il muro improvviso di disagio che si è creato tra noi. Ma non ho ben capito la battuta, così me la spiega: «È una cosa da genitori. Con i bambini piccoli, quasi tutto finisce sul pavimento. Gli dai una spolverata, e glielo riconsegni. L’abbiamo sempre chiamata la regola dei cinque secondi, anche se credo si avvicinino più alla trentina.» Che bel principio sarebbe anche per la vita: se qualcosa finisce male o non ha funzionato, si potrebbe semplicemente dichiarare: “Regola dei cinque secondi!” e ricominciare tutto da capo.

Ho ammirato la forza immensa di Rebecca, questa delicata donna minuta che nonostante tutte le cicatrici fisiche ed emotive riesce ad abbracciare la vita di Michael ed Andrea, riesce a portare la speranza della luce. Ho amato la sua lotta per tornare a vivere anche lei, per accettare l’amore.
Ho amato il momento della verità svelata, che il primo pensiero che ho concepito leggendo quella scena è stato “davvero la verità rende liberi”!
E sono stata molto orgogliosa di Michael, di come ha saputo rialzarsi e rimettere a posto i suoi casini.  Ho sofferto anche io la morte di Alex, leggendolo attraverso i ricordi di chi lo amava so che mi sarebbe piaciuto conoscerlo.
Bellissimi anche i personaggi secondari che hanno arricchito un quadro già bello di suo!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) sicuramente Malibu 🙂

Anna Martin Cinque volte in cui il mio migliore amico mi ha baciato: e quella volta che l’ho baciato prima io

35301066Quando capisci che vuoi sposare il tuo migliore amico all’età di sei anni la tua vita dovrebbe prendere una direzione ben precisa, vero? Ma forse no.
Da bambino, Evan King pensava che Scott Sparrow fosse la persona più incredibile che potesse esistere. A diciassette anni quella cotta si fa più intensa, e niente è più così semplice come prima. Scott sembra più interessato al football e alle ragazze che a giocare ai supereroi, e Evan concentra le sue energie per entrare alla scuola d’arte. Un bacio dato a tarda notte dopo qualche bicchiere di troppo è qualcosa che si dovrebbe dimenticare subito, non ossessionare per i dieci anni successivi.
Quando la vita improvvisamente li fa incontrare di nuovo, la passione di Evan nei confronti di Scott si riaccende, dimostrandogli che a volte la vita fa un giro davvero strano per completare il suo corso.

Io ad Anna Martin voglio bene, fa parte della mia lista di autrici che leggo sulla fiducia. Però questa volta non è che mi ha convinta, a tratti lo ammetto è stata una faticata. Resta comunque una di quelle storie che raggiunge le tre stelle nella mia classifica personale. Una lettura che consiglio da portarsi sotto l’ombrellone 🙂

Quindi ecco quello che mi è piaciuto della storia:
la voce narrante di Evan, di lui è facilissimo innamorarsi. Artista (adoro il suo lavoro, sapessi disegnare anche io sarebbe il lavoro dei miei sogni!), sensibile e dolce, e un po simpatico. Segni particolari: Innamorato da sempre del suo migliore amico.
Scott è uno di quei personaggi che classifico alla voce “Boh…”. Di natura piacione, forse un po paraculo? Secondo me quella volta in cui Evan gli ha dato il due di picche?

«Non sarò il ragazzo con cui sperimenterai,» rispose secco Evan. «Se vuoi farlo, vai in un locale gay. Scopa, vai su internet e trova qualcuno. Non voglio rovinare la mia relazione e la nostra amicizia solo perché tu sei confuso.»
«Io non sono confuso.»
«Ah no?» chiese Evan. «Davvero? Quindi andrai a casa e dirai a tua madre che ti stai interrogando sulla tua sessualità?» Scott sbiancò a quelle parole, quasi rifiutando quella sfida.

Ha fatto proprio bene!
Nel complesso Scott alla fine mi è piaciuto perché Evan lo ama.

É una storia di migliori amici che si evolve ad amore, e io amo queste cose. E il mio capitolo preferito delle “5 volte in cui..” è la prima volta, un tocco di tenerezza e ingenuità che fa bene al cuore!  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una scatolina di velluto blu sul comodino 🙂