S.J.D. Peterson Quel che succede da Joe

37854176La promessa del lavoro dei suoi sogni spinge Murphy a trasferirsi in Florida, ma al suo arrivo lo aspetta un brusco risveglio: il progetto è sospeso. Si trova perciò davanti a un bivio: tornarsene in Michigan con la coda tra le gambe o restare per trovare un altro lavoro? Le sue prospettive sembrano migliorare quando entra in un bar e scopre che il proprietario sta cercando qualcuno per ristrutturare l’appartamento al piano superiore. Accetta con gioia l’incarico, per rendersi conto solo in un secondo momento che ha già conosciuto Joe Sterling, il proprietario di Kaffeinate: la prima sera in città lo ha rimorchiato in un club.
Murphy e Joe sono entrambi orgogliosi, passionali e schietti. Nessuno dei due è alla ricerca di una relazione, sebbene non possano negare che le loro personalità si sposino come caffè e ciambelle. Il loro rapporto si incrina quando Joe scopre che Murphy è stato assunto dalla società che ritiene stia cercando di danneggiare le imprese del quartiere e l’ambiente. Finché Murphy continua a lavorare per loro, Joe non vuole avere nulla a che fare con lui, mettendo così a rischio la speranza di un inaspettato lieto fine.
 

La storia fa parte della categoria “cosa ho letto?” e anche “ma perchè? Che bisogno c’era?”
Allora tutto comincia con Murphy che ha appena fatto baracca&burattini dal Michigan per la Florida, pare abbia anche chiuso una relazione che non era un granchè e quindi va tutto bene. Ma il lavoro al suo arrivo non c’è più, deve tornare a casa con la coda tra le gambe oppure rischiare e vedere che succede? Nel dubbio lui si fa bello e si dice “vabbuò io intanto mi vado a fare una birra, mi cerco la scopata di una notte, ci penserò domani che tanto domani è un altro giorno!”
Udite udite? La botta&via della serata è Joe, l’altro protagonista. Si erano promessi sesso favoloso e poi ognuno per la propria strada, ma si sa quando trovi la mazza giusta …..
Poi Murphy trova un nuovo lavoro e vedi tu com’è piccolo il mondo il suo nuovo datore è proprio Joe, e menomale visto che tutti e due andavano avanti a frequenti masturbazioni random ripensando alla loro notte da favola.

E basta non c’è altro da aggiungere, i personaggi non sono caratterizzati se non per il fatto che vivono con l’uccello (davvero troppo.. che noia), i dialoghi sono credibili come i preliminari nei video porno, quello che succede, non solo da Joe, ma anche in tutta la storia è piatto e ha lo stesso brio della recitazione di Gabriel Garko. 

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Hasthag #tunnelsalvavita. Sottotitolo il plot del mese (macché dico del mese dell’anno!!!):

[17/01, 15:32] solekikka: Che poi non diamo per scontato che sia femmina… Non possono avere un maschietto? Uno figliolo serio, che pare abbia un bastone nel culo (Ty dirà eternamente “assomiglia troppo a te Zane”) che un giorno serio interesse per il mondo drag queen?

[17/01, 15:36] Gigia: Un maschietto? 🤔
Facciamo così :due gemelli, maschio e femmina (figli biologici di Zane per forza di cose)
La femmina è Lizzie ed è un uragano come ty
Mentre il maschietto si chiama (scegli tu) ed è nerd come zane
Oddio ma io da sto tunnel non esco più

[17/01, 15:38] solekikka: Il maschietto Chester in onore del nonno?
È un tunnel salvavita 😎

[17/01, 15:40] Gigia: Elizabeth Mara e Chester garrett grady
Io… Io… 😍

[17/01, 15:41] solekikka: 😍😍😍🦄🦄🦄🦄🌈🌈🌈🌈

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cosa sto per guardare:

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Trama La sera del 21 settembre 1945 Seita, un giovane ragazzo, muore di stenti nella stazione ferroviaria di Kobe, in Giappone. Nelle sue mani tiene solo una scatola di latta che contiene dei frammenti di ossa appartenenti alla sua sorellina Setsuko. Quando i passanti gettano via la scatola, appare il fantasma della bambina e subito dopo quello del ragazzo. Ha inizio così un lungo flashback che racconta la loro storia, cominciata nel giugno di quello stesso anno, durante il bombardamento di Kobe da parte degli Americani.

(…. Comunque stasera su italia uno c’è Harry Potter)

Cathryn Fox Il suo chiodo fisso (In the Line of Duty #1)

37887616“Una volta che la miccia è accesa, c’è un solo modo per spegnere la fiamma.”
Un anno fa, Colle Sullivan ha fatto una promessa sul campo di battaglia, sigillata con il sangue di un uomo morente: prendersi cura della sorella minore del suo migliore amico. E adesso è costretto a convivere con il fatto che Gemma Matthews è del tutto off limits.
Benché Gemma abbia sempre avuto una cotta per l’artificiere – moro e bellissimo, anche se fin troppo serio – non riesce a dimenticare il suo passato rifiuto. Ed eccoli ora, dieci anni dopo, con Cole ancora nel ruolo di protettore. Ma quando lei lo scopre a osservarla dalla casa di fronte, coglie al volo l’opportunità di fargli vedere tutto ciò che si è perso.
Cole riesce a malapena a mantenere la calma davanti allo spettacolino di Gemma in camera da letto. Non è mai stato un uomo che corre rischi, ma la campagna di seduzione senza limiti della donna accende la miccia di una bomba che può solo finire per esplodergli in faccia.
Il pensiero di fare marcia indietro viene spazzato via da una passione bollente e sconsiderata che lo lascia con un quesito: come farà a vivere tra i cocci acuminati della promessa infranta?

Allora nel complesso la storia mi è sembrata abbastanza carina, piuttosto scialla e disimpegnata, porta a casa la sufficienza ma con qualche riserva.

Gemma è la veterinaria di un rifugio che accoglie randagi, è una ragazza benestante e il suo impegno è raccogliere fondi per tenere il centro aperto. Un tipo cocciuto e determinato.
Cole è un soldato coi suoi tormenti, è uno

«Tosto, ruvido e duro,» sussurrò. «Ma così dolce. Tanto, tanto dolce.»

Gemma e Cole hanno un passato in comune che comincia con il fatto che Cole è un “randagio” e la famiglia di Gemma è stato il suo rifugio, inoltre quand’era una pischelletta Gemma ha cercato di sedurre Cole che gli ha dato il due di picche.
Quando s’incontrano di nuovo la scintilla della passione inevitabilmente divampa impetuosa.

Parlando per metafora: questa storia è come la pianura padana, la tensione sessuale che poi si sviluppa è come la nebbia, troppa nebbia che soffoca tutto il resto secondo me. I personaggi sono sviluppati in maniera superficiale e non sono riuscita ad affezionarmi, Gemma a volte mi ha dato fastidio con tutto sto bollore e “io la notte me mozzico er cuscino”, e Cole per quanto mi è piaciuto, perchè è tanto caruccio lui, ad un certo punto nella mia testa è diventato Edward Cullen, niente di male a me Edward piaceva tanto…..Solo che ad una certa ebbasta figlio mio.

 Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la doccia (che insieme alla scena “emotiva” verso il finale è il momento che maggiormente ho apprezzato)                    

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Per il ciclo
Wazzapp, messaggi #random, ad un certo punto:
(Io)”…. – Kelly che minaccia Nick con la colazione….”
(Iss O Pupazz) “Ok lo chiedo e aspetto la punizione … Ma quando Kelly minaccia Nick con la colazione?”


Ma Gigiaaaa come puoi cascarmi così??? ….. Conseguenze inaspettate (Sidewinder #1)

Kelly spostò la mano sul comodino e afferrò una strisciolina di pancetta, lanciandogliela addosso con una risata e un’imprecazione. «Ehi! Poi tocca pulire a me!» «Allora comincia a farlo,» ribatté lui, prendendo una manciata di uova fredde e mollicce. «No,» lo ammonì Nick, puntandogli un dito contro. Kelly sollevò un sopracciglio. «Non ti azzardare.» «Vieni a farmi una coccola con un bel finale.» Nick continuò a puntargli il dito. «Non mi lascio ricattare.» «Coccola,» continuò lui, muovendo la mano. «Non tratto con i terroristi!» «Avanti, Nicko. Vieni a farmi una bella coccola mascolina.» «Metti giù le uova.» «Prometti di farmi una coccola?» gli chiese. L’uomo alzò gli occhi al cielo. «Sì. Ora posa quelle uova.» Kelly sorrise soddisfatto e lasciò ricadere le uova nel piatto

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Per la serie #LettureInAnteprima Il suo chiodo fisso (In the Line of Duty #1) Cathryn Fox comincia così ….

«Cos’è preso ai cuccioli stasera?» domandò la veterinaria Gemma Matthews alla sua assistente mentre finiva di sistemare l’ultimo cagnolino ululante nella cuccia. Victoria simulò un brivido e lanciò un’occhiata nervosa verso la finestra del rifugio. «È la luna, sarà piena domani notte.» Nonostante la sensazione di inquietudine che si stava facendo largo dentro di sé, Gemma rise della ragazza e seguì il lungo cono argenteo di luce lunare che tracciava una scia sul pavimento di cemento. Raggiunse l’ingresso della clinica, stranamente silenziosa dopo una giornata di operazioni impegnative, e si voltò verso Victoria. Roteò gli occhi e disse: «Hai visto troppi film horror.» L’assistente si mise un velo di lucidalabbra, fece schioccare la bocca e replicò: «Ehi, potrebbe succedere.» Gemma inarcò un sopracciglio, prendendosi gioco della giovane che aveva assunto appena uscita dal college. «Tu credi?»
«Certo.»