Recensione Anteprima: Kim Fielding La scatola di latta

43194541Il passato di William Lyon gli ha impedito di essere se stesso. Combattuto e stanco di mantenere le apparenze, si separa dalla moglie e accetta un lavoro come custode di una struttura che è stata il più grande ospedale psichiatrico della California. Il vecchio manicomio, vuoto e abbandonato, gli sembra il luogo adatto in cui rifugiarsi per terminare la tesi di laurea in attesa che il divorzio diventi definitivo. Nella piccola città di Jelley’s Valley, William incontra Colby Anderson, che manda avanti la bottega del paese con annesso ufficio postale. Al contrario di William, Colby è adorabile, ottimista e vistoso, e non si preoccupa di nascondere il proprio orientamento sessuale. Anche se all’inizio il carattere aperto di Colby lo mette a disagio, con il tempo William impara ad apprezzare la loro amicizia e accetta persino la proposta di Colby di introdurlo al mondo del sesso gay.
L’idea che William si è fatto di sé inizia a cambiare quando scopre una scatola di latta nascosta da decenni nelle mura del manicomio. All’interno, sono custodite le lettere scritte in segreto da Bill, un paziente che era stato internato a causa della sua omosessualità. William si rispecchia in quelle pagine e comincia ad appassionarsi alla storia dell’uomo che le ha scritte e al suo destino. Con l’aiuto di Colby, spera che le parole scritte settant’anni prima gli diano il coraggio di essere finalmente se stesso.
 

Appena ho letto nella trama il particolare “scatola di latta contenente lettere vecchie di decenni” non ho avuto scampo, il mio cuore ha scelto e questa storia io dovevo conoscerla. (non sono rimasta delusa!) È la storia di Will: fin da ragazzino ha sempre saputo di essere gay, vittima del fanatismo religioso dei suoi genitori che non lo accettano, lotta con tutte le sue forze per essere quello che non è e si sposa. Ma che ci piaccia o no non si può mica fuggire, il suo matrimonio quindi naufraga. Nel momento in cui va ad abitare nel vecchio manicomio di cui deve fare il custode per lui comincerà un percorso di rinascita ed accettazione di se stesso. Questo non solo grazie alla presenza di Colby, che lo aiuterà a togliersi “la scopa dal culo”, ma anche grazie alle lettere che troverà all’interno di una scatola di latta. E così questa sarà anche la storia di Bill, che testimonierà attraverso le sue lettere come l’ignoranza (e si pure la paura che ci fa chi non vive dentro il quadrato che la società considera accettabile) gli abbia rubato la sua dignità di essere umano e spezzato l’anima. Leggere le sue lettere (dal 1938) mi ha un tantino rivoltato come un calzino, specialmente nel momento in cui mi sono detta “cose orribili come queste sono accadute davvero” Mi è molto piaciuta la caratterizzazione di Colby, dietro la sua “leggerezza” di vivere la vita con semplicità, c’è un uomo che aspetta il suo compagno per la vita, che ha imparato dagli errori del suo passato, che ha le sue tristezze e responsabilità quotidiane (come chiunque di noi). Solo in un momento non mi è piaciuto: quando ha scelto lui per Will. Però ho capito le sue intenzioni e il significato delle sue scelte.

Francesca Bufera Cursed Clover (Clover #2)

43313113“Solo due di loro sono fatti per stare insieme”.
Il momento non può più essere rimandato: Christian ha legato il proprio futuro a Will, Tyler e Harry, e per il loro bene dovrà infine decidere se continuare con una vita d’ombra, oppure uscire allo scoperto. Una nuova minaccia legata al suo passato incombe sulla città di Cardenal: Griffin, il Raspide dell’Attrazione, prossimo a gettare una maledizione che cambierà le carte sul tavolo per sempre. Mentre il cuore della città, il Clover, continua a essere scenario delle loro vite, tutti dovranno fare i conti con i propri desideri più sepolti e raccogliere il coraggio di affrontarli alla luce del sole.

“Cursed Clover” è il seguito di “Clover“, della stessa autrice, e secondo libro della saga.

Pensieri a caldo:
– Nel suo complesso questo seguito mi è piaciuto abbastanza: Succedono moltissime cose e questo mi ha permesso di non annoiarmi. Di contro, ad essere del tutto sincera, in alcuni momenti lo avrei preferito meno “pieno”…. Mi sarebbe piaciuto che certe scene o certe informazioni fossero diluite oppure assenti proprio (ma questo è una preferenza personale)
– Il tutto riprende da dove si era interrotto Clover, quindi vediamo le conseguenze lasciate dal “capodanno degli Spiriti”:
a. Il cattivo River che cerca di riorganizzarsi cercando alleanza; il nuovo, e più affascinante, Cattivo della situazione: il Raspide Griffin (a sua volta in combutta con 🤐
b. Christian che fa i conti con tutto quello che è successo (e devo dire con rammarico che se l’ho amato nel primo libro per questa sua aria innocente e calimerosa a sto giro mi ha delusa. Mi aspettavo una crescita e una maturazione che non c’è stata! Christian per te solo “mi stai diludendo, vuoi che muoro?” in loop finchè non scegli di tirare fuori la testa dal culo e crescere!)
c. Will, su di lui partivo già con pregiudizio perchè l’ho odiato a prima vista. Di ciò sono stata consapevole e quindi mi sono detta “kikka ragiona e cerca di vedere quello che chi ama Will vede”. Niente so troppo orba perchè se prima lo odiavo adesso lo creperei ebbasta senza appello! Ha ragione Harry  Spades quando gli da dello psicopatico. Il rapporto tra lui è Christian è …. squilibrato.
d. Harry e Tyler ed io che per tutto il tempo me li sono immaginata alla guida di un’ Impala, pensando, per ora e per il futuro, che la forza sia con voi 🙂
– Nuovi personaggi, una nuova apocalisse, nonno Anemos io ti voglio bene proprio tanto, colpi di scena …..Si arriva al finale con la domanda “e ora? Più di questo che altro può ancora accadere? Come si evolverà la lotta tra cattivi (sono curiosa di vedere che altro davvero possono combinare) e buoni? Quanto ci metterà Christian a riscattarsi ai miei occhi? E a Will verrà almeno l’influenza intestinale? (ti prego Francesca fammi contenta)”….. Lo scopriremo nel prossimo capitolo di questa quadrilogia 😉

Anna Martin Cuore fossile

42966789Quando al paleontologo Nick Eisenberg giunge la notizia che qualcuno crede di aver trovato le ossa di un velociraptor nell’Alberta, la sua curiosità prevale sul desiderio di restare a Londra. Dopotutto, è uno dei più grandi esperti al mondo di predatori preistorici e ha sempre voluto trovare i cugini nordamericani dei velociraptor. C’è solo un problema: l’ambientalista Hunter Joseph. Mentre Nick supervisiona lo scavo, Hunter si aggiudica il sostegno degli abitanti della zona e si oppone alla distruzione del paesaggio portata avanti dai paleontologi alla ricerca di ossa di dinosauri.
Nick e Hunter non riescono proprio ad andare d’accordo. Hunter è un integralista perennemente imbronciato. Nick è un nerd dalle vedute ristrette. Ma devono trovare il modo di lavorare nello stesso sito senza uccidersi a vicenda, perché c’è qualcun altro lì fuori che sembra determinato a causare a Nick più problemi di quanti possa immaginare.
 

No:generalmente il mondo dei dinosauri non è che mi attrae un granché.
Si: ho scelto di leggere questa storia perchè in generale mi fido di Anna Martin.

Questa storia racconta di:
– ambizioni sfrenate. Eric White al quale non frega una bene amata cippa dei dinosauri ma solo di fare la scoperta del secolo, che non cura minimamente il suo team di lavoro e che fa sporcare le mani agli altri a lui basta prendersi il merito..Un gran simpaticone insomma)
– Passione. Nick Eisemberg che vive per il suo lavoro, che ama sporcarsi le mani scavando alla ricerca dei grandi predatori del passato. Ma anche la passione di Hunter Joseph per la salvaguardia dell’ambiente
– La storia mescola bene l’ambiente lavorativo (un team che viene messo insieme, che si conosce man mano, che diventa piacevole ed affiatato, in particolare Boner  per sempre nel mio cuore, un misterioso sabotatore ….) e l’attrazione tra Nick e Joseph ,che sboccia pian piano in una bella storia d’amore erotica (ahhhh bella la scena in cui la domanda “hai mai provato il fisting?” sorge spontanea) e dolce (a questa voce c’è la fotografia di un fine settimana in una baita) come la Martin ce la sa raccontare!

Nell’insieme consigliato anche a chi come me è disinteressato ai dinosauri 🙂

07012019 L’Epifania tutte le feste si è portata via

E il sole è tramontato sul giorno dopo, quello in cui si mettono via tutte le decorazioni in vista del prossimo anno, si fanno i conti con le macerie lasciate dai vari pranzi abbondanti (sopravvissuto un pandoro, una scatola piena di caramelle di ogni genere e un cestino di cioccolato kinder …. No non ho nasconto un kinder bueno e uno maxi nel mio comodino, c’è un errore!)
Faccio i conti con i propositi 2019?

Mio Caro Blog Quest’anno voglio cominciare ad usarti come un taccuino, penso che il primo proposito di cui ho bisogno è  impegnarmi a ritrovarmi, a questo proposito mi vengono in mente due consigli che mi diedero due persone care in momenti diversi:
– “qualsiasi cosa fai il segreto di tutto è metterci amore” (il discorso di partenza era imparare a cucinare ma è un consiglio che si applica perfettamente a tutto il resto della vita
– “I buoni propositi, i fioretti si iniziano subito: Non da lunedì mi metto a dieta, ma da ora! Non domani smetto di fumare (grazie a Dio io non ho mai fumato), ma ora subito!”

a. Ritorna “Mononokean l’imbronciato” (è già uscito il primo episodio: posso farcela, voglio farcela, devo farcela …)
b. Stasera ho iniziato le avventure della dolce Katy
c. Ho vinto una giftcard con vodafone per vedere due film disney, con Gegio abbiamo deciso di colmare la lacuna “Toy Story” (No non ho pianto alla fine del terzo capitolo ….era la polvere)
d. Ho fallito la challenge di goodreads del 2017 (che sciocca ambiziosa a propormi di leggere almeno 80 libri, sono riuscita a leggerne 50). Quest’anno mi ripropongo lo stesso obbiettivo (80 libri) da brava capa tosta. Quest’anno però non ci provo nemmeno a seguire una qualunque challenge librosa.

….. E per ora mi posso fermare qui, che a mettere troppa carne al fuoco poi s’abbrucia tutto

Camilla Ronzullo La misura di tutto

Succede che chiaccherando su wazzap con le amiche (infiniti vocali di dieci minuti soltanto per dire bla bla bla …) accenni al fatto che navigando a random trovi un libro che metti sulla fiducia in wishlist. Capita poi che siccome ho delle amiche favolose (cara Masha.gif un pezzetto del mio cuore è solo tuo) quel libro te lo regalano per natale ….

42618941Nina ha sempre pensato che rifiutare il cambiamento l’avrebbe messa al riparo dal dolore e dall’imprevisto. Ma a 38 anni, con la fine di una lunga relazione, vede crollare miseramente la cassettiera in cui aveva riposto con cura la sua vita. Cosa fare di fronte a una fine, se non si è più abituati alle incertezze di ogni inizio? Nina non ne ha idea e, forse per questo, comincia a scrivere su un taccuino per cercare un nuovo ordine delle cose. Sarà la vita, con il suo meraviglioso carico di coincidenze e novità, a farle conoscere Gerri Barreca, un illustre scultore settantenne da poco ritiratosi a vita privata. L’artista le racconterà di essere richiesto a Lampedusa, terra natia, per riparare la statua simbolo dell’isola. Ormai solo, Gerri è tormentato da una malattia e ha bisogno di una spalla per il viaggio: forse potrebbe essere lei? È così che i due partono da Milano, giovandosi inoltre della compagnia di un misterioso scrittore trentenne, conosciuto su un sito per condividere passaggi in auto. Attraversare l’Italia in un viaggio senza tempo significherà ridare posto a vecchi ricordi ingombranti e, soprattutto, aiuterà Nina a scoprire la gioia delle cose che nascono per caso, che non hanno bisogno di durare per sempre per essere indimenticabili. Grazie alle persone incontrate lungo il cammino, alle bellezze artistiche del Paese e al confronto con i suoi nuovi amici, capirà che non esistono una misura o un tempo uguali per tutti. Quello che davvero conta è il proprio bisogno di amare e di ampliare i propri orizzonti.

Un libro che finisce dritto dritto nel mio scaffale “tenere sul comodino”:
– La grafica l’ho amata infinitamente, mi mette di buon umore, mi stimola ad essere più creativa.
Aneddoto non richiesto: da ragazzina ho attraversato il periodo del fare le orecchie alle pagine dei libri, di sottolineare i miei passaggi preferiti. Poi crescendo sono diventata tutta sciccosa e non l’ho più fatto perchè pensavo “che ingiustizia rovinare le pagine”. Questo libro mi ha fatto tornare questa voglia, ho usato una matita blu con le stelline arancioni per prendere i miei appunti sui pensieri di Nina, e a due pagine ho fatto le orecchie …..
– Una storia: quella di Nina, impantanata nella sua vita. Cesare, imprigionato nel suo talento. Gerlando, in cammino verso il suo finale. Il tutto nasce con la proposta di Gerlando a Nina, in un brutto lunapark, di accompagnarlo in un viaggio. Nina contatta il sito di blablacar e sceglie Cesare per accompagnarli.

Un on the road e io amo questo genere di storie) e 3 vite che intrecciandosi fra loro si guariscono ed arricchiscono reciprocamente.

Tra le note a margine il cioccolato ai cereali della novi, ci si sposa benissimo. Leggerlo è stato un viaggio anche per me, mi sono affezionata a NIna e ai suoi appunti, ho molto amato la risata singhiozzo di Gerlando, Cesare in tutto e per tutto .

Meraviglioso e consigliatissimo!!!

26122018 (il punto della situazione)

-In pigiama da qualche ora (non sono riuscita a mettere in pratica il mio piano di feste natalizie in pigiama. A) ci riproverò il prossimo anno e b) c’è ancora capodanno e la befana!
Comunque il maglione natalizio! 😎)

– Natale all’insegna della tranquillità (da segnare assenze che si sono fatte sentire); ho vinto una pralina di cioccolato alla nocciola giocando al mercante in fiera 🤶);

– Si era detto oggi si mangia leggero e sano …. Ma era rimasto un piatto con la torta budino fatta da papà, uno sporco lavoro ma io e la mamma ci siamo sacrificate volentieri 😁

– il libro che mi sta accompagnando in questi giorni: “La misura di tutto” di Camilla Ronzullo (regalo natalizio della mia dolcissima Masha.gif …. Cara mia poi ti vocalizzo 😘)
A seguire: “THIRDS – Oltre i libri” di Charlie Cochet in uscita il 31 Dicembre; Cuore fossile di Anna Martin in uscita il primo gennaio 2019; “Cursed Clover” di Francesca Bufera

– Ho visto solo i primi dieci minuti del canto di natale di topolino (male), non ancora Piccole Donne 1949 (molto male); una calza sul ferro da portare a termine; playlist natalizia ci ho provato ma sono nella fase la musica mi fa saltare il sistema nervoso (malissimo); sono riuscita a completare il calendario #gioiedinatale (anche se non me lo sono davvero goduta)…..  

 

Anyta Sunday Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno (Segni d’amore #3)

43236880A volte basta un Capricorno cocciuto… per spingere Wesley Hidaka a flirtare come se non ci fosse un domani.
Wesley adora infastidire il suo supervisore, Lloyd Reynolds. Non può proprio farne a meno. Lloyd è concentrato, determinato, con i piedi ben piantati per terra. Ha una capacità esilarante di seguire le regole.
Ovvio che Wesley voglia fargliene infrangere una… o trecento.
A volte basta un Gemelli ammiccante… per spingere Lloyd a fissare delle regole e riaccompagnare Wesley dritto nella sua stanza.
Non che questo impedisca a Wesley di stuzzicarlo ancora. E ancora. E ancora…
Al diavolo, Lloyd non cederà facilmente. È un uomo di principi. È irremovibile.
È l’amico perfetto quando Wesley ha bisogno d’aiuto. Come con il fratellino che marina la scuola e il suo vecchio preside delle superiori.
A volte basta una bugia piccola piccola… e Wesley si ritrova fidanzato per finta con il suo supervisore, che per lui dovrebbe essere off-limits.
Che dire? Sul momento sembrava una così buona idea…

Nel meraviglioso universo degli amori a cottura lenta questa storia raggiunge livelli epici 🙂

Wesley: simpatico, adorabile, sveglio, studia diritto ma il suo sogno nel cassetto delle mutande è diventare barista, bravo fratello, figlio deluso dalla mamma che fatica ad accettarlo perchè gay, adora ballare ed ha una cotta per Elvis. Segno zodiacale gemelli, segni particolari è incapace di leggere i segnali.
PS adora infastidire Lloyd, adora essere suo amico, adora stuzzicarlo e flirtare con lui.

Lloyd: responsabile, ligio al dovere, rispettoso delle regole, cocciuto, molto molto paziente (sopratutto se si tratta di un gemelli tremendamente rompiscatole), bravo figlio, buon amico. Segno zodiacale:capricorno.

Poi prendete una terrina e buttateci dentro: un fidanzamento per finta, attrazione a livelli cosmici, un gran bel primo bacio, una combriccola di amici che si fa notare,un fratellino da tenere a bada, sorrisi e risatine random, molta gayingenuità, una spruzzatina di hot, Cats and the Fiddle Gangbusters (in loop nella mia testa da quando l’ho gugolata), il particolare da non dimenticare ( il gioco ideato da @anncleire) Elvis Presley – A Little Less Conversation 😉
Mescolate il tutto e vi ritroverete fra le mani una piccola perla da leggere, che secondo me è anche perfetta per il periodo natalizio.

Anyta Sunday e i suoi personaggi sono una garanzia!

N.R. Walker Senso d’appartenenza (Thomas Elkin #3)

Dolcissima conclusione di questa trilogia molto molto carina. (Consiglio goloso: io l’ho letta sgranocchiando cioccolato al latte, ma anche quello alla nocciola ci si sposa che è un piacere)

43125144Progettare una casa è semplice. Trovare quella giusta è tutt’altra questione.
Thomas Elkin e Cooper Jones godono finalmente del supporto delle loro famiglie e il loro amore cresce di giorno in giorno. Vivono insieme e pensano che nulla possa mettersi sulla loro strada.
Là fuori, però, c’è chi vuole dividerli.
Cooper incontra un giovane suo coetaneo, amministratore di un’impresa immobiliare, che lo vuole tutto per sé.
Tom, d’altra parte, deve far fronte alle discriminazioni di uno dei partner anziani della sua azienda, che cerca di farlo licenziare.
Che cosa si presenti loro davanti, però, non ha importanza: il rapporto tra Tom e Cooper è forte. Messa da parte la differenza d’età, Tom ha finalmente trovato il suo senso d’appartenenza. L’unico centro della sua vita, la sua vera casa.

«Sai cosa significa “senso d’appartenenza”?» Cooper annuì. «È quando l’edificio in cui ti trovi è talmente accogliente da sapere di casa. Quando si è in pace.» Annuii. «Esattamente.»
Cooper si guardò intorno. «Questo posto?»
Scossi il capo. «No.»
La parola successiva fu uno squittio. «Io?» Annuii e gli sorrisi. «Sei tu il mio senso d’appartenenza, Cooper.»

Tom&Cooper vivono insieme, sono assorbiti dalla loro quotidianità,dal molto lavoro: Cooper si sta facendo il mazzo con il suo primo progetto importante e Tom oltre al lavoro deve vivere una situazione sgradevole a causa di un socio anziano.
Tutto ciò però non li scalfisce minimamente e loro restano la bellissima coppia pucciosa e porcellosa che abbiamo conosciuto dall’inizio.

In più: un figlio di papà che molesta il povero Cooper (quando non si accetta un no come risposta -.-); i rapporti famigliari; più di un sorriso e molti momenti di tenerezza; un litigio nosense …..E più di un Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): i Lego, un anello e una cianografia vuota, Winston 🙂 

Mi mancheranno le simpatiche schermaglie di questa coppia, lo spirito di patate e la testardaggine di Cooper, e di Tom mi mancherà il suo carattere, e le sue piccole insicurezze

Lisa Worrall Hope

In lista dal lontano 2015, regalo della mia cara Iss O Pupaz finalmente mi sono decisa a leggere questa storia. (Meglio tardi che mai…. )

Ash Watts ha esattamente la vita che vuole: una fiorente carriera, uno splendido ragazzo e un appartamento con una vista favolosa su Los Angeles. Ma il suo mondo perfetto crolla quando apprende della morte prematura della sua unica sorella. Quando atterra a Freedom, in Alabama, non trova solo una piccola città ad attenderlo, ma anche segreti che potrebbero cambiargli per sempre la vita.
Kaleb Gibson, cowboy nato e cresciuto a Freedom, aveva trovato la sua migliore amica in Annie Watts dal momento in cui era arrivata in città. La sua morte ha lasciato un buco nel suo cuore e, nonostante il fratello di Annie abbia i suoi stessi capelli scuri e i suoi stessi occhi verdi, Kaleb non riesce a perdonarlo per aver trascurato la sorella quando lei aveva bisogno di lui più.
Alcune rivelazioni contenute nel testamento di Annie uniranno Kaleb e Ash in modi che non avrebbero mai immaginato.
Sarà in grado Kaleb di rispettare le ultime volontà di Annie senza uccidere il suo amato fratello e senza rivelare un segreto del proprio passato che potrebbe distruggere tutto?
E Ash resterà abbastanza a lungo da capire che Freedom potrebbe regalargli una vita ancora più perfetta?

Ash è un giovanotto di città, che si sta realizzando nel suo lavoro del cuore, ha una relazione che malgrado le difficoltà del quotidiano tiene botta, ha una sorella – Annie, vive a Freedom: quei piccoli mondi dove tutti si conoscono – che adora ma che trascura molto. Ed un giorno riceve la notizia che nessuno vorrebbe mai ricevere: la morte della sorella. Si reca quindi a Freedom per il funerale.

Kaleb cowboy tutto fare di Freedom, personalità rude e sarcasmo da vendere, migliore amico di Annie. A) Gli rimprovera aspramente la sua mancata presenza nel momento del bisogno e b) Ha un grande dolore nel suo passato.

L’attrazione è reciproca ed immediata, ma entrambi ci metteranno un bel pò a levarsi il bastone dal culo. Penso che la scena al laghetto sia meravigliosamente degna di uno di quegli history romance dove la lei di turno scopre la sensualità grazie alla sfacciataggine di un molto peccaminoso duca, ADORISSIMO!

In mezzo Hope, che come il suo nome significa è la speranza sia di Ash (che spera di rimediare alle sue lacune di fratello) che di Kaleb (che grazie a lei darespiro al dolore nel suo cuore); la piccola comunità di Freedom: impicciona, dolce, accogliente, simpatica, di supporto nel momento del bisogno; Mason e il dottore,ogni storia che si rispetti deve avere personaggi negativi …. Anche se poi sul finale Mason si perdona un pochino; cityboy e cowboy che ci regalano momenti indecenti.

Calendario dell’Avvento #2

… Nel mulino che vorrei si dorme beatamente ed il tempo scorre lento. Purtroppo non abito nel mulino che vorrei ed allora …. Il pensiero che avrei voluto partorire io: “la solitudine è sopravvalutata” …. E quindi? Almeno a merenda crepe con nutella

a) ho una manovra da perfezionare 🙂


b) il prossimo passo sarà imparare a preparare il dorayaki (che io preferisco chiamare torakiki 😀 )