Lisa Henry, J.A. Rock I due gentiluomini di Altona (Playing the Fool #1)

36652448La settimana dell’Agente Speciale Ryan “Mac” McGuinness si sta rivelando pessima. Non solo ha cominciato una nuova dieta, ma è anche stato incaricato di mantenere in vita tale Henry Page, il testimone più insopportabile del mondo.
Lavoro difficile considerato che Mac è a tanto così dall’uccidere lui stesso Henry e le sue citazioni Shakespeariane, le sue disquisizioni etiche e la sua ossessione per le uova.
A meno che ‘ucciderlo’ non sia esattamente ciò che ha in mente di fargli… 
Il truffatore Henry Page preferisce tenersi alla larga dalla legge… anche se non gli dispiacerebbe affatto avvicinarsi un po’ di più al rigido e affascinante Agente McGuinness. Come unico testimone di un delitto di mafia, Henry è di grande valore per l’FBI, se non fosse che suoi programmi non includono il testimoniare.
La comparsa di una talpa negli uffici dell’FBI costringerà Mac e Henry a nascondersi. Rinchiusi in uno chalet, resteranno sorpresi nello scoprire che c’è altro tra loro oltre alla semplice attrazione.
Ma la mafia si avvicina e Henry dovrà fuggire. A Mac toccherà capire quanto è disposto a rischiare per tenerlo accanto a sé.

Il truffatore e l’agente dell’FBI: quanto mi manca White Collar e shippare Neal Caffrey (truffatore) con Peter Burke (Agente FBI), questo è il motivo principale per il quale mi sono decisa a scegliere questa storia 🙂

Ironico e divertente. Ho trovato quasi impossibile non affezionarmi a Mac per il suo carattere stronzosamente scontroso, la sua dipendenza dal dolciume e la costrizione forzata alla dieta (io sono Mac nella vita, lo so io ed ora lo sapete anche voi 😉 )

Harry un camaleonte e ti credo visto il suo “mestiere”

Henry agitò la mano. «È davvero semplice. L’unico trucco di ogni truffatore è dare alle persone quello che vogliono. Quello in cui già credono.»

piacione, divertente.

Man mano che la lettura procede si capisce che c’è molto di più da scoprire sia su Harry (a me sto fatto della paura dei temporali mi ha fatto tenerezza, ha talento e potenziale da vendere per cambiare vita), sia su Mac (ho domande su di lui che al momento restano senza una risposta)

La storia è promettente: sia come chimica tra i due (si piacciono a prima vista, la giusta dose “ti voglio, ti odio e sei un truffaldino, mi ti farei come una fragola”, ed in più si scopre che vengono tutti e due da Altona), e poi ci sono questioni rimaste senza risposta, soprattutto con questo finale ( kikka forse è per questo che c’è un seguito? Si ha senso)
I personaggi secondari si fanno notare, soprattutto Stacy (l’amica di Harry) e Val (la collega capo di Mac).

In finale una storia d’intrattenimento che lascia con la fame di sapere come procederà, consigliato!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la bisbetica domata di Shakespeare

T.J. Klune Dimmi che è vero (At First Sight #1)

Da quando io e la mia Iss O Pupaz ci conosciamo, dopo che mi ha spacciato il tunnel cut&run, che insieme ci siamo arredate quello del #triodellemeraviglie, mi ha pregato/supplicato/minacciato di abbandono e atroci sofferenze per farmi leggere di Paul&Vince e della sua fantastimeravigliosa Helena. E io sorda ….

Il 12 dicembre uscirà per la dreamspinner “La drag queen e il re degli Homo pomp” (ovvero il seguito di questo) quindi quale occasione migliore per recuperare finalmente questa lacuna?

22234134Credete nell’amore a prima vista? 
Paul Auster no. Anzi, Paul non crede quasi in niente. Ha trent’anni, è leggermente sovrappeso, e le sue caratteristiche migliori sono l’umorismo caustico e il modo colorito e vivace di commentare quel poco che gli succede. I suoi migliori amici sono Rotelle, un cane con due zampe, e Helena Handbasket, una drag queen sull’orlo del bipolarismo. Paul trascorre le giornate in un cubicolo a svolgere un lavoro senza prospettive, e si ripromette di continuo che se il pappagallo omofobo di sua nonna lo insulterà un’altra volta, gli tirerà il collo. 
Poi arriva Vince Taylor. 
Vince è il suo esatto contrario: sexy, sicuro di sé, e più ottuso di una gallina. E quando, per qualche ragione sconosciuta, questa specie di dio comincia a fargli insistentemente il filo, Paul si convince di essere il bersaglio di uno scherzo, perché non è possibile che uno come Vince possa essere interessato a un perdente come lui. 
Ma dopo averlo investito con la propria auto – involontariamente e con il terrore di aver commesso un omicidio – Paul è costretto a guardare Vince con occhi diversi, e scopre che l’unico ostacolo tra loro è rappresentato solo da se stesso. Un ostacolo che sembra incapace di superare, almeno finché Vince non è costretto ad affrontare un doloroso evento famigliare, e Paul deve decidersi ad accantonare i propri dubbi e stare accanto all’uomo che lo trova perfetto così com’è.
 

Arrivata al finale di questa storia riconosco pubblicamente di essere davvero una brutta persona a non averlo letto molto tempo fa, ma non darò di nuovo ragione a Iss O Pupaz – come ho già fatto in privato – che poi rischio di mandargli l’ego in sovrappeso 😏

Si ride tantissimo, ci sono momenti in cui ho dovuto smettere di leggere per le lacrime agli occhi. C’è stata una scena che ho letto che saranno state le due di notte in cui mentre ridevo ero tentatissima di telefonare a Iss O Pupaz e provare a leggergliela tra una risata e l’altra. E siccome si tratta dello stile di Tj Klune c’è pure da riflettere.

Paul si nasconde dietro il suo umorismo sarcastico ed i suoi viaggi mentali (mammamia quanto cazzarola parla, anche solo coi pensieri). Mi sono riconosciuta fortemente in questa sua abitudine di autodenigrarsi (ahhh autostima questa sconosciuta), mi ha fatto anche tenerezza – oltre le millemila risate – questa sua calimeritudine come stile di vita! Eppure è un’anima bella bella 

“Sei tu che ti sottovaluti. Veramente, Paul, non capirò mai perché ti ostini ad auto-denigrarti.”“Perché sono umile?” Ridacchiò e ricominciò a giocare con i miei capelli. “Non sono sicuro che sia la definizione corretta.”
“Mite?”
“Neanche un po’.”
“Socievole?”
“Solo quando sei ubriaco.”
“Indimenticabile?”
“Spesso, ma non sempre.”
“Sto finendo gli aggettivi,” dissi svogliatamente. Silenzio. Poi: “Sei un faro.”
“Prego?”
“Credo sia la descrizione migliore di come ti vedo.”
“È… strano.”
“È poetico,” ribatté lui sconsolato, dandomi uno scappellotto. “I fari servono a guidare le navi attraverso l’oscurità della notte, a impedire loro di incagliarsi. Ed è la stessa cosa che fai tu, Paul. Sei la classica luce nel buio.”

Vince, che si evince dalla trama ha il quoziente minimo per interagire con il genere umano, io così scemo non l’ho trovato. Chiaro, diretto, sincero, determinato, gentile, capace di vedere al di là delle apparenze …. Ecco un punto che mi è piaciuto tanto di questa storia è stato il riuscire a vedere oltre la facciata (Paul di Vince e Vince di Paul).
La meravigliosa, un po pazza e spassosa famiglia di Paul.
Sandy/Helena, non vedo l’ora di leggere il suo libro. Un personaggio così meravigliosamente ricco si sfumature!  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) il regalo di Vince per Paul 🙂

Anteprima Recensione N.R. Walker Cuore di terra rossa 4 (Red Dirt #4)

Arrivata alla fine, emozionatissima, sono convinta che non avrebbe potuto esserci un modo migliore di salutare questa coppia bellissima 💓 💓 💓

36630332Trasferirsi da un ranch in Texas a una stazione dell’Outback australiano è stata una decisione che ha cambiato la vita di Travis Craig. Anche se in effetti non è stata affatto una decisione. Qualcosa dentro di lui gli aveva detto di andarci, sebbene non avesse idea del perché. Almeno fino a quando non ha conosciuto il proprietario della Stazione, Charlie.
Amarlo non avrebbe dovuto essere semplice. Era un uomo cocciuto e pieno di insicurezze. Eppure, in qualche modo, innamorarsi di lui è stata la cosa più semplice del mondo. Così come vivere con lui, insegnargli come ricambiare il suo amore e, cosa ancora più importante, come volere bene a se stesso.
Travis aveva saputo fin dall’inizio che ne sarebbe valsa la pena. Sapeva che quell’uomo dal cuore di terra rossa era destinato a essere suo. Proprio come sapeva che il suo posto era lì, circondato da quella stessa terra rossa.
Nell’ultimo volume della serie, vediamo Charlie attraverso gli occhi di Travis. Vediamo quanto è maturato e quanto amore è in grado di donare. Torniamo in Texas con loro, e vediamo Charlie riuscire a ottenere tutte quelle cose che pensava davvero di non meritarsi.

Cuore di Terra Rossa 4 narra la storia di Travis.
E questa non è la storia di un solo cuore di terra rossa, ma due.

Conoscere Charlie Sutton, stando nella sua testa, e non amarlo è impossibile, bisogna non averlo un cuore. Ma guardarlo attraverso gli occhi di Travis significa cadere letteralmente ai suoi piedi! (Cosa che ovviamente è successa a me 😍)

Facciamo un passo indietro. Nella puntata precedente abbiamo assistito ad un Charlie sempre convinto di non valere la pena, convinto che Travis se ne sarebbe tornato a casa, che comunque si sforza di essere migliore e di andare avanti. E Travis che non solo ritorna (non gli era passato manco per l’anticamera del cervello il contrario), perchè cazzo Charlie ne vale la pena eccome, e gli chiede di sposarlo. Charlie dice si!

Un anno dopo eccoci qua, stavolta la voce narrante è Travis. Non hanno ancora detto a  nessuno che sono fidanzati, perchè se conoscete Charlie lo sapete che è un uomo con i suoi tempi, sono sereni e innamorati, e osserviamo Charlie e la sua anima bellissima attraverso gli occhi di Travis.

Vivremo insieme a loro momenti molto divertenti (ho riso davvero tanto e spesso,) alternati a  momenti di infinita dolcezza ( ve lo svelo ora perché non resisto:  Il particolare da non dimenticare – secondo il gioco ideato da @anncleire – è assolutamente la laguna!)…. La famiglia di Travis, la generosità immensa di Charlie, il fratello e la mamma biologica di Charlie, il deserto protagonista sullo sfondo ma che ha un posto fondamentale in tutta la storia: il cuore a l’anima di Charlie sono fatti dell’immensità del deserto di terra rossa, il cuore e l’anima di Travis in quel deserto e nel cuore di Charlie trovano la casa!…..

Io davvero non voglio scrivere oltre perchè, come è successo oggi con la mia Gigia “recupera assolutamente questa serie…”  gli ho raccontato TUTTO, non voglio rischiare di dire nulla di più qui perchè merita di essere gustato senza che una chiacchierona come ve lo sputtani prima!

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Anteprima recensione: Abigail Roux Fuoco&Fiamme (Cut & Run #9)

* breve dialogo tra me e me: “kikka la vuoi piantare di leggere e rileggere? Basta è finita. Ora siediti e scrivi….”
“no no no… devo prima rileggere quel momento in cui. Oh cacchio l’inizio è un boom… Aspetta aspetta mi ripasso quella battuta di Ty 😍 … E Zane che mi fomenta gli ormoni  quando…”
“KIKKA!!!”…. E va bene va bene  ….

36594893Sono passati cinque anni da quando gli Agenti Speciali Ty Grady e Zane Garrett hanno lavorato per la prima volta insieme per risolvere il caso degli omicidi dei Tre Stati, e con loro il tempo è stato sia duro che clemente. Ormai ufficialmente fidanzati, affrontano la sfida di pianificare insieme un futuro incerto. Zane è all’apice della propria carriera, con un ultimo mistero da risolvere, mentre Ty naviga in un mondo in cui non è più la punta di nessuna lancia.
C’è solo un ultimo intoppo sulla strada verso il lieto fine: un traditore tra le persone a loro più vicine che minaccia di distruggere il loro mondo in un mare di fiamme.
Costretti a destreggiarsi tra il cartello de la Vega, una talpa sconosciuta e fin troppe agenzie dai nomi strani, Ty e Zane dovranno raccogliere tutte le loro forze e risorse per vedersela con la sfida più ardua che abbiano mai dovuto affrontare. Per uscirne vivi, avranno bisogno dell’aiuto di ogni loro amico. Persino di quelli che potrebbero tradire la loro fiducia.


«Il mondo intorno a noi sta bruciando, Ty.» Annuì e gli accarezzò il viso con le lunghe dita. «Ma noi siamo acciaio temprato.» Zane sorrise. 

Per me in questo botta e risposta è racchiuso non solo tutta quest’ultima avventura ma tutto il loro percorso singolo e di coppia.

La storia prende subito ritmo e scioltezza, un perfetto mix tra vari momenti :
hot (OhhhMIODDDIIIOOO se quegli scalini potessero parlare),
divertenti (a cominciare da Ty e quel buco sul tetto),
di tenera scioglievolezza : a)molto meglio di un cioccolatino lindt, b) i miei piccioncini e il matrimonio….
Vari colpi di scena e tradimenti inaspettati, Ty verrà emotivamente rivoltato come un calzino

«Ty, io…» Suo marito scosse la testa. Lasciò cadere a terra il coprimaterasso e salì sul letto, ficcando la testa sotto il cuscino di Zane. Trasse un respiro profondo, probabilmente annusando il suo odore. La cosa lo fece sorridere e cercò di non sembrare troppo divertito. Certe volte, quando si sentiva miserabile, Ty era bello in modo ridicolo. 

Zane invece dimostrerà di essere veramente la fenice risorta dalle ceneri. Signori miei a sto giro, per tutto il tempo, il picciotto è Waoooo/strappamutande…. Mi chiese la mia Gigia, rispondendo ad un mio fandelirio assurdo dopo aver letto una particolare scena “Non è che ora mi diventerai #TeamZane?” No… però APPPREZZO Moltissimo 😉 

Succedono tante cose, forse ad un certo punto troppe per poterle gestire tutte, ed alcune lacune mi hanno impedito di mettere quest’ultimo libro nello scaffale degli indimenticabili (lacune che mi dice Gigia verranno colmate nel terzo dei Sidewinder).

Ritroviamo amici del passato; osserviamo i sidewinder attraverso gli occhi di Zane

Più di un giorno dopo essersi riunito ai Sidewinder, Zane era seduto con le mani sugli occhi e li ascoltava discutere sulla cena. La cena! Discutevano per qualsiasi cosa! «Chiudete il becco!» urlò esasperato. Si bloccarono tutti, fissandolo stupefatti. «Pizza,» grugnì, indicando Owen. «Ordinala. Solo formaggio. Subito.»
Il silenzio durò qualche altro momento. Poi, senza dire una parola, Owen scrollò le spalle e tirò fuori il telefono per cercare una pizzeria da asporto. Tutti gli altri si dispersero per andare a fare quello che facevano i Sidewinder quando non cercavano di ammazzarsi l’un l’altro. Come diavolo erano riusciti a sopravvivere nella stessa casa per degli anni? Ty gli diede una pacca sulla spalla mentre lo superava, strizzandogli l’occhio. Lui lo guardò esasperato. Adesso capiva perché i Marines si erano sbarazzati di quei pazzi, tanti anni prima.

Facciamo i conti con tradimenti, tanto inaspettati quanto intuibili in qualche modo. Con inevitabili perdite.
C’è  un cattivo che mi ha deluso davvero ,l’ho trovato un personaggio debole, non inutile perchè comunque Zane ha fatto i conti col passato, ma “il mio falegname con 30mila lire la faceva meglio” (cit) ecco.
La bravura della Roux nel tenere perfettamente in equilibrio sul filo del rasoio l’ambiguità di Liam Bell (che insieme a Nick danno il via al fuoco&fiamme del titolo)
E comunque Mara Grady come stile di vita!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) Malta&Mattoni 🙂

 

Rhys Ford Black Dog Blues (Kai Gracen #1)

Finito ieri pomeriggio, profondamente soddisfatta e anche un pizzico in difficoltà nel trovare le parole giuste …. Però adesso, mangiucchiando un kinder bueno ci provo a scrivere 🙂

36353234 L’elfo reietto Kai Gracen è convinto di aver esaurito il suo karma positivo quando uno Stalker umano vince la partita di poker in cui Kai è stato messo in palio e lo prende con sé. In seguito alla violenta fusione tra la Terra e l’Underhill, la razza umana e quella elfica si ritrovano a vivere in un mondo caotico e infestato da mostri, e gli Stalker sono gli unici disposti ad accorrere quando all’orizzonte si profilano oscure minacce.
Anche se difficile, quella dello Stalker è una vita che Kai ama: buone ricompense, qualche amico e, soprattutto, è priva di altri elfi che possano ricordargli il suo passato. E poi uccidere i mostri è facile, specialmente perché anche lui è un mostro.
Quando un signore dei sidhe di nome Ryder arriva a San Diego, a Kai viene affidato un incarico per la nuova Corte dell’alba. Sulla carta si tratta di una semplice spedizione lungo la costa durante la stagione degli amori dei draghi, allo scopo di salvare una donna umana incinta in cerca di protezione. Facile, veloce e, cosa più importante, remunerativo. Tuttavia Kai si trova invischiato in una faida familiare all’ultimo sangue dalla quale non ha alcuna speranza di sottrarsi.
Nessuno si è mai arricchito facendo lo Stalker. Anzi, pochi di loro arrivano alla vecchiaia, e sembra che Kai non farà eccezione.
 

A) Lo stile narrativo coinvolgente e avvolgente, la meravigliosa sensazione di sentirmi parte integrante della scena, di vivere in prima persona le scene …
Ottimo il ritmo, un applauso alle scene d’azione che mai nemmeno una volta mi hanno dato la sensazione di ammmereganata 🙂

B) Kai Gracen, il mio nuovo eroe. Un personaggio fantastico, un carattere forte e testardo, una linguaccia sempre pronta, lamentoso come un bambinetto dell’asilo che riesce a starmi simpatico da morire. In più aggiungete un passato doloroso che tornerà a tormentarlo prepotentemente (e lungi da me spoilerare che Kai è nato per vincere e vincerà!!!)

C) la componente romance è quasi assente, e non se ne sente davvero la mancanza tra l’altro, anche se io faccio un tifo spudorato per Ryder (il signore della corte che non solo assumerà Kai per portare a termine una missione ma in questa lo accompagnerà anche. Tra i due sbotta una bella chimica 🙂 )

D) Pericolosi mostri,i personaggi secondari, i draghi nella stagione degli amori, Oketsu 🙂 , il tema parenti infami (volevo dire alla cara Sebac che mi sono seduta sulla riva del fiume e aspetto di vederne passare il cadavere!), magie elfiche …..In definitiva una storia ricca di potenziale del quale non vedo l’ora di leggere il seguito

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) continuo a dirmi che dovrei scegliere il cerchio di sale… Ma ho voglia di scrivere solo e soltanto il carattere battagliero di Kai

Recensione Anteprima Tara Lain il fante di cuori spezzati (Love in Laguna #2)

Breve premessa: io sono una grande consumatrice di trash, il trash mi piace e diverte, sono una che si diverte con poco. Messo in chiaro questo vi dico che ho dei limiti anche io e questo libro li ha abbondantemente scavalcati …..

36353219Come si fa ad avere venticinque Jim Carney ha un lavoro a tempo pieno: fuggire da se stesso. Nato in una famiglia benestante, è scappato di casa a sedici anni dopo aver rovinato la vita del suo migliore amico per colpa di un fumetto yaoi. Da allora conduce una vita molto “virile”: lavora come operaio, si ubriaca e scansa ogni responsabilità. Ma quando il suo migliore amico, Billy Ballew, gli offre l’occasione di un avanzamento di carriera, Jim decide che per una volta nella vita vuole rendere qualcuno orgoglioso di lui. Purtroppo il nuovo lavoro comporta una visita medica preventiva, ed ecco che il suo sogno yaoi prende vita nelle sembianze del cardiologo Ken Tanaka. Jim scopre di avere ben due problemi di cuore: una valvola mitrale difettosa e una seria attrazione verso il suo dottore. Ma Ken Tanaka non è tipo da relazione stabile, e Jim potrebbe essere solo una delle sue tante conquiste. Ken trova Jim indimenticabile, ma quell’uomo è anche l’incubo della sua tradizionalissima famiglia giapponese. E com’è possibile che non appena Jim decide di diventare una persona responsabile si ritrova in mezzo a mille guai? Il suo fratellino ha bisogno di lui, una ricca donna d’affari gli fa una proposta che non può rifiutare, dovrà scendere a patti con il diavolo, e per di più si ritrova ricoverato all’ospedale… ma tutto ciò che Jim desidera è il Fante di cuori spezzati.


A) la gif per quasi tutto il libro: B) la colonna sonora della storia secondo me è la sigla di
Drive In

C’è Jim, questo uomo di 26 anni con la fissa degli yaoi (ma roba che la sua abitudine è quella di farsi almeno tre pippe a notte sfogliando i suoi adorati fumetti nascosti sotto il letto), che ha la reputazione di gran tombeur de femme (quando in realtà non batte chiodo manco col viagra), che ci fracassa gli amenicoli con “non sono gay assolutamente no!” (Jim nella mia testa è la totalità di questa scena). Un giorno che deve fare gli esami per l’assicurazione per il lavoro scopre di avere un soffio al cuore e quindi entra in scena il cardiologo dottor Ken Tanaka. L’uomo dei sogni di Jim perchè pare direttamente uscito dai suoi fumetti yaoi. 

Il dottor Tanaka è il bravissimo e obbediente figlio giapponese che obbedisce sempre alla mamma impicciona, che prima appare come la fanciulla che deve essere salvata dalla torre e poi si trasforma in Mazinga.

Il soffio al cuore diventa un collasso della valvola mitralica da tenere sotto controllo con una dieta sana, niente stress e niente alcol, tutte cose che Jim trasforma in carta igienica ovviamente …. La lei che fa troppo Carmen Russo inizio anni 90, in alcuni dialoghi mi sono sanguinati gli occhi, le scene di sesso signori miei per me sono state pari al farmi estrarre i molari dal dentista (che poi sta fisima di svegliarti mentre uno ti fa un pompino… Cacchio solo su Youporn iniziano così, eh si io lo so perchè l’ho visto).

Insomma io arrivata al finale (dopo il momento dramma quello e vissero tutti felici e contenti a tarallucci e cazzi), eh che faticaccia è stata, mi sono sentita derubata del mio tempo e della mia gioia di lettrice!

Marie Sexton I salvatori di Oestend (Oestend #2)

36330467La vita nella prateria non è mai stata facile, ma ora Oestend stessa sembra determinata ad autodistruggersi.
Esiliato dal BarChi dall’uomo che ama, Dante Pane deve trovare il modo di rimettere in piedi la propria vita e ricucire i brandelli del suo cuore spezzato. Incapace di amare le donne, terrorizzato dall’idea di amare gli uomini, Dante non vuole altro che un po’ di pace.
Ma a Oestend non c’è pace che tenga.
La nuova casa di Dante puzza di morte, l’uomo non riesce a tenere in riga i propri aiutanti, e la nuova cuoca sembra aver preso possesso della sua dimora. Come se non bastasse, strani avvenimenti cominciano a imperversare per la prateria: animali morti, clima impazzito e voci portate dal vento. Dante è determinato a resistere, ma presto gli diventerà chiaro che la posta in gioco è molto più alta del suo ranch. L’intera Oestend è a rischio, a meno che qualcuno non rimetta le cose a posto.
Con l’aiuto dei suoi fedeli aiutanti, Frances e Simon, e gli sforzi di vecchi e nuovi amici, Dante lotterà per la propria vita, la sua casa e il cuore della persona che ama.

Ancora una volta mi stupisco della bravura della Sexton nell’esplorare le varie sfumature dell’amore e della sessualità!

La storia riprende da Dante, che cacciato dal BarChi e dall’uomo che ha sempre amato, deve armarsi di coraggio e ricominciare. Il suo è un percorso in salita che darà molte soddisfazioni a noi che lo leggiamo.

Ma non solo, poichè questa è una storia corale, seguiamo la crescita di Frances (che nel precedente libro appariva come un ragazzo immaturo e debole), scopriamo la storia personale di Simon. Questa coppia ci insegnerà fra le sue tante sfumature l’amore è amicizia e sostegno e conforto e comodità. Quella sfumatura sottile che a pelo sconfina con l’egoismo se non ci si sta attenti, infatti due calci nel culo a Simon li avrei dati anche io al posto di Frances altrochè.
E Cami che ci insegnerà cosa vuol dire essere tutte le sfumature tra il bianco e il nero!

Questa è anche una storia paranormal, quindi accadono cose e l’atmosfera è leggermente cupa. Ma siccome ad ogni male esiste un rimedio, a parte quella scena ammeregana che vede Dante un po Rambo, i nostri amici salveranno davvero Oestend… Tenete presente “i pezzi si uniranno” e non aggiungo altro 😉

Ahhhh e voglio sottolineare pure il valore delle storie, del raccontarle, che le storie servono a ricordare per sempre chi non c’è più perchè non muoia definitivamente! 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) il tè 🙂

R.J. Scott Per i pomeriggi di pioggia (Tales of the Curious Cookbook)

nullRobbie MacIntyre gestisce un piccolo ufficio postale nel vecchio edificio di quella che era una stazione ferroviaria nella periferia della sonnolenta Barton Hartshorn, a nordovest di Londra. Rimane sbalordito quando la proprietaria, Maggie, una sua cara amica, gli lascia in eredità non solo l’ufficio postale, ma anche l’intera stazione.
Il resto dell’eredità va a uno scrittore americano, Jason Young. Quando l’uomo si trasferisce nel paesino, Robbie rimane frastornato dall’attrazione che prova per la persona che avrebbe più diritti di lui sulla stazione.
A quel punto compare una scatola, che contiene varie prime edizioni rare e un ricettario. Tutto inizierà ad avere un senso solo quando gli ingredienti segreti di una particolare ricetta saranno finalmente svelati, portando alla luce un amore che si è interrotto settant’anni prima.

Breve storia, della serie Il curioso ricettario di Nonna B, perfetta per i pomeriggi d’autunno!
Si narra di questo giovanotto, Robbie, che all’inizio a parte la sua arte e nessuna prospettiva di futuro, non aveva grandi aspettative. Ci penserà la dolce vecchietta Maggie a dargli uno scopo e una prospettiva mettendolo a capo dell’ufficio postale, dandogli una casa e una nuova visione per la sua vita. Robbie è un talentuoso artista.

Ma un giorno Maggie muore, ed oltre al vuoto nel cuore di chi le ha voluto bene lascia in eredità la stazione/ufficio postale a Robbie e il suo cottage a Jason, un americano scrittore che ha un legame familiare con Maggie.

Oltre ad una storia d’amore tenera – dolce – veloce – tranquilla,  si svela i misteri di Maggie e….complice il ricettario di Nonna B Robbie trova l’ingrediente che renderà la sua torta con salsa di mele quasi perfetta come quella che preparava la sua cara Maggie, e che aprirà serenamente la porta alle due paroline magiche! 🙂

Il mio particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) è l’albero 🙂

Marie Sexton Smarrito lungo la strada (Tales of the Curious Cookbook)

36156106Un libro della serie Il curioso ricettario di Nonna B
Tre mesi dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, il meteorologo di Denver Daniel Whitaker fa ritorno a Laramie, Wyoming. È già abbastanza dura dover gestire un lutto e una relazione di quasi quindici anni ormai al capolinea, e quando trova la sua casa d’infanzia piena di cianfrusaglie, Daniel si trova ancora più in difficoltà. Per sistemare il disordine, chiede l’aiuto di Landon, l’attraente vicino dei suoi genitori. Landon Kushner è una miniera di contraddizioni. Costruisce sculture eoliche servendosi di rottami metallici e ama stare all’aria aperta, ma guida anche una Vespa verde menta e ha un’affinità per il lavoro a maglia e la chiaroveggenza. È stato amico dei genitori di Daniel per anni, ed è più che disposto a dare una mano.
Il loro piano è semplice: sistemare la casa affinché Daniel possa metterla in vendita e tornare alla sua vita a Denver. Ma quando Landon entra in possesso di uno strano ricettario, Daniel inizia a rendersi conto che l’universo, e Nonna B, potrebbero avere altri piani.
 

Ahhhhh *sospiro soddisfatto* la Sexton mi ha regalato una storia bella che mi ha riappacificato con il genere umano!

La storia è quella di Daniel, un meteorologo che lavora in tv (non proprio del tutto soddisfatto), sposato da 15 anni , e nonostante lui e suo marito si amino il rapporto è ormai logoro e finito. Nel cuore della notte riceve la telefonata, che nessuno vorrebbe mai ricevere, in cui viene informato che i suoi genitori sono venuti a mancare a causa di un incidente stradale.

Comincia così a confrontarsi con le scelte del suo passato, il rimorso del tempo perso, le crepe del suo rapporto amoroso. Fa conoscenza con Landon, che è l’uomo che per anni si occupato dei suoi genitori.

Conoscere Landon è stata una botta di tenerezza! Un uomo così ricco di sfumature, all’apparenza tutto d’un pezzo, forte, fragile, creativo, appassionato …..

Inoltre protagonista dietro le quinte, ma in modo forte ed incisivo, il misterioso ricettario di Nonna B! E infatti  il mio primo Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) sono il pane alla banana e il polpettone 😉

Francesca Noto Il segno della tempesta

29911578Lea Schneider ha un dono, o forse una maledizione. Riesce a percepire con impressionante chiarezza le emozioni altrui. E’ sempre stato un fardello complicato da gestire, in grado di trasformare la sua adolescenza in un inferno. Anni dopo le sue capacità tornano a manifestarsi con forza. In preda a strani sogni premonitori, Lea decide di fuggire verso la regione più selvaggia della Florida, dov’è stata concepita vent’anni prima.
Ciò che non sa è che quel viaggio – come il suo dono- fa parte di un disegno più grande. Chi è Sven, il ragazzo senza un passato e dotato di capacità ben più potenti delle sue? Nuove forze scoprono le carte di una partita antica, di cui i due giovani sono il fulcro,
Lea e Sven si ritroveranno nel mezzo del conflitto tra i Waerne, antichi guardiani della nostra realtà, e i Fjandar, asserviti a esseri che di questo universo non fanno parte, ma che diverse volte hanno interferito sulle sue sorti. Mentre un portale fra due mondi rischia di essere profanato, Lea deve trovare il coraggio di guardarsi dentro e affrontare le proprie paure.
Intanto Ragnarok, il crepuscolo del mondo, si avvicina…

Premetto che quando mi è stata proposta questa lettura ed ho letto la trama non ero molto convinta, ho scelto di leggerla  comunque perchè nella trama ho visto un potenziale interessante.

E infatti non mi sono sbagliata: Lea con il suo dono empatico, Sven e il suo ruolo in tutta la faccenda, l’eterna lotta tra buoni e cattivi, i vari cambi scena che introducono elementi e personaggi che pian piano compongono il puzzle ….

L’unico appunto negativo che faccio, per quanto tutta la storia nel suo totale mi sia piaciuta molto (nello stile descrittivo bello da avere le scene “fisicamente” davanti agli occhi, personaggi interessanti) l’ho trovata troppo prolissa di parole, in alcuni punti ripetitiva, talmente “densa” da non risultarmi scorrevole e troppo lenta.