Lisa Henry, J.A. Rock Il mercante di morte (Playing the Fool #2)

39582464Tutto è lecito in amore e in guerra.
C’è del marcio nell’Indiana. Quando il truffatore Henry Page decide di investigare personalmente sulla morte di un anziano paziente in una casa di cura, lo fa in perfetto stile shakespeariano: travestito da donna.
L’agente dell’FBI Ryan “Mac” McGuinness ha ben più di cui preoccuparsi che non l’ultima folle idea di Henry: qualcuno sta cercando di mandargli un messaggio, sotto forma di cadavere con due pallottole in corpo. Mac deve riuscire a capire chi lo vuole incastrare prima che venga sbattuto in galera e, di certo, non ha tempo per le bravate di Henry. Inoltre, forse riuscirebbe a concentrarsi meglio se Henry non fosse così dannatamente deconcentrante con vestitino corto e parrucca.
Ma quando Mac scopre che Henry gli ha tenuto nascosto un segreto che lega i due casi, deve trovare il modo di restare dalla parte della legge mentre potrebbe essersi innamorato dell’uomo sbagliato.

Dove eravamo rimasti? Sul più bello (cioè quando Mac ed Henry decidono di sbrogliare la matassa della loro attrazione Henry riceve una telefonata da Vi e molla Mac), si riprende esattamente da qui!

Incontriamo Vi,il legame che ha con Henry, il fardello che gli grava addosso, moltissimo di quello che si nasconde dietro le sue maschere. Henry si improvvisa investigatore, e siccome è lui lo fa in modo teatrale, travestendosi da donna.

Dall’altra parte l’agente FBI che si deve rimettere dalle ferite della sparatoria ad Altona, ha mille e uno caciare sul lavoro e … Si lascia immischiare nelle “stramberie” di Henry.

Il contorno a tutto ciò sono le loro riflessioni personali, i sentimenti timidamente si affacciano sulla porta, il ritmo della storia è quello di un telefilm, personaggi secondari che si fanno notare (io ancora non sono troppo sicura di fidarmi della collega di Mac) ….. Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) un quadrato di garza 🙂

95 di 365

Il nuovo singolo di Biagio Antonacci dall’album #dedicheemanie, uno dei miei pezzi preferiti dell’album tra l’altro, “Mio Fratello”

Stasera dopo il Tg1 è andato in onda in anteprima il video del pezzo (da domani disponibile su Vevo)

sarò sincera…. bello si, ma non ne sono stata troppo convinta.
Forse perchè mi aspettavo qualcosa di diverso, forse mi convincerà man mano che lo rivedrò, forse …..

Comunque io volevo sottolineare la forza e la musicalità e la potenza delle parole siciliane all’interno del testo :

Tu ça talii a mia pensa a taliari a tia
Lassami campari nuddu mi po’ giudicari
Tu ça talii a mia pensa a taliari a tia
Lassami cantari chista è sulu na canzuni
Calatili tutti li occhi se vi truvati davanti a li specchi
Ca tuttu chiddu ca nun si pò ammucciari
Agghiorna come la luci do suli
Tira la petra cu è senza piccatu
Nun c’è cunnanna nun c’è cunnannatu
Haiu vistu lu munnu vutatu
La pecura zoppa assicuta lu lupu

…. Io AMO il mio dialetto!

Abigail Roux Parte di noi (Sidewinder #3)

39599958Nick O’Flaherty e Kelly Abbott stavano per avere il loro lieto fine, quando la chiamata di un amico li ha quasi portati a perderlo per colpa di una lama di coltello. Adesso, nel periodo successivo allo scampato disastro, entrambi gli uomini stanno cercando di guarire e andare avanti.
Farlo insieme, però, è più difficile di quanto avevano immaginato. Kelly ha problemi a comportarsi da semplice innamorato e non da “Doc”, mentre Nick fatica a riprendersi fisicamente. La distanza tra loro viene colmata un centimetro dopo l’altro in un silenzio innaturale.
Cercando disperatamente conforto, Nick finalmente raccoglie il coraggio necessario a esaminare i beni che Elias Sanchez, suo caro amico e compagno nei Sidewinder, gli ha lasciato morendo. Invece di ricordi consolanti, Nick e Kelly trovano un fascio di lettere e delle rigide istruzioni scritte da Eli che li inducono a richiedere prontamente assistenza. Con le lettere di Eli in mano, i Sidewinder si imbarcano nella loro ultima missione insieme, alla ricerca di pace e assoluzione proveniente dall’oltretomba. E da loro stessi.

Ad un certo punto devo piantarla di rileggere in loop continuo (da 5 giorni).
Il libro è ambientato subito dopo Fuoco&Fiamme, Nick in convalescenza dopo che quasi quasi ci ha lasciato le penne, si ritrova anche a fare i conti con la sua anima spezzata

….Nicko, tu ti punisci già abbastanza. Quanto a senso di colpa, fai concorrenza alla chiesa cattolica, cazzo…..

e insieme a Kelly deve rimettere in sesto il suo rapporto. devono fare i conti con il fatto che gli equilibri sono cambiati, devono scendere a patti con le ferite che bugie ed omissioni hanno lasciato.

E allora Nick decide di rimettere in ordine la scatola di Elias Sanchez, il Sidewinder caduto vittima del killer dei tre stati in Armi&Bagagli, e si scopre che gli ha lasciato la missione, tramite un pacco di lettere, di riunire i Sidewinder per una nuova avventura.

Comincia così un viaggio alla riscoperta dello spirito di squadra, di tutto quello che ha reso sempre speciale questo gruppo di Marines, è un viaggio introspettivo, riflessivo, divertente …. Oh che gioia ritrovare Ty&Zane (anche se solo in secondo piano…. la novella a fine libro), ho fatto pace con Owen (mai mi è piaciuto da quando Ty ha fatto coming out), i gattini di Ty 😍

«Tu chi sei?» gli chiese Nick. Ty si chinò in avanti. «Questo è Jiminy. Gli piacciono le spalle.» Come se imbeccato, Jiminy gli posò una zampa sul braccio, estraendo le unghie e preparandosi ad arrampicarsi lungo il suo braccio. Nick gli mise un dito sul nasino. «Indietro, Marine.» Il gatto miagolò in risposta

Mi sono innamorata di Elias:

le lettere erano scritte a mano, con le impetuose parole di Eli che tornavano in vita in tutta la loro gloria, alcune cancellate, altre scritte sbagliate, altre schiacciate lungo il bordo della pagina per farcele stare. Sorrise con affetto. Non aveva mai incontrato Eli, ma dopo quel viaggio gli sembrava di conoscerlo.

sarebbe meraviglioso un libro suo. La squadra vista con gli occhi di Zane. L’alternanza di momenti spassosi a quelli seri e riflessivi, scene hot molto belle (tutta la mia stima per la flessibilità di Kelly 😎), e sul finale della missione una lacrima ci sta! 

Avon Gale Senza Difese (Scoring Chances #1)

Inizia tutto con “kikka esce il libro di Avon Gale. Tu devi leggere quest’autrice perchè altrimenti la nostra relazione potrebbe avere seri problemi …..” della mia amatissima Iss O Pupaz.
E quindi sulla fiducia nemmanco ho letto la trama, questo e altro pur di tenere in piedi il nostro ammmore….

39395773Il futuro di Lane Courtnall appare luminoso: a soli vent’anni è stato scelto dai Sea Storm di Jacksonville, una squadra di un campionato minore affiliato alla NHL, la lega nazionale di hockey su ghiaccio. Essere gay e praticare uno sport dove si scambiano certi insulti lo mette un po’ a disagio. Inoltre, dopo che ha fatto dei commenti senza riflettere, ha finito per alienarsi le simpatie dei compagni di squadra. Durante una partita contro i rivali per eccellenza, decide di dimostrare a tutti il suo valore e getta i guanti a terra per sfidare Jared Shore, enforcer dei Savannah Renegades. È uno strano modo per cominciare una relazione.
Jared ha trascorso la maggior parte della carriera nelle leghe minori, è bisessuale e non gli importa che gli altri lo sappiano o meno, ma è determinato a evitare una storia seria dopo che l’ultima lo ha lasciato a pezzi. Gli basta una notte con il novellino Lane Courtnall per avere dei ripensamenti. Lane gli rammenta il motivo per cui ama il suo sport e gli fa capire che vale la pena rischiare per amore. Jared spera invece di mostrare a Lane come sentirsi a suo agio nella propria pelle, sul ghiaccio e fuori. Ma si trovano in momenti diversi delle loro carriere, ed entrambi dovranno decidere a cosa tengono di più.

All’inizio leggendo tutta l’introduzione sull’hockey ho avuto un sottile brivido, non è uno sport che conosco nemmeno lontanamente/ e comunque opinione impopolare: lo sport non è che mi faccia fare i salti di gioia (nella vita e nei libri … il minimo del minimo e grazie basta così), e se mi annoia?
Invece è stato amore!

Amore per Lane, un giovanotto molto figo e di grandi promesse e speranze, che viene mandato in una squadra minore per farsi le ossa. Il picciotto che dice tutto quello che pensa esattamente come lo pensa, e questo gli crea molti problemi sociali. Con la squadra non è che s’integra subito. Inoltre ha il problema di non stare bene nella sua pelle, di non vivere serenamente la sua omosessualità.
Amore per Jared, di questa lega minore un giocatore veterano a fine carriera. Un giocatore che all’inizio della sua carriera aveva grandi sogni ma che se li è lasciati portare via per ingenuità. Jared è bisessuale, ed è avversario di Lane.

Storia che comincia con una rissa e che prosegue con del cibo terribile. I due daranno sfogo alla loro forte attrazione. Jared insegnerà a Lane a vivere serenamente la sua omosessualità, e questo insieme all’amicizia di Zoe ed all’accettazione della squadra saranno la crescita personale di Lane. Di contro grazie alla presenza/alla sfida sul campo Jared ritroverà la sua voglia di giocare e di mettersi in gioco nella vita!

Una storia dolce, divertente, con spazi di riflessione (per esempio quando si tratta di genitori), ed in più posso dire che pure che non ci capisco una cippalippa con l’hockey ho tifato e mi sono esaltata durante le partite (proprio come Zoe 🙂 )

C.S. Pacat L’ascesa dei Re (Captive Prince #3)

39331487Damianos di Akielos è tornato. 
Ora che la sua identità è stata svelata, Damen deve affrontare il suo padrone, Laurent, come Damianos di Akielos, l’uomo che il principe di Vere ha giurato di uccidere.
Sull’orlo di una battaglia epocale, il futuro dei loro due regni è in bilico. A sud, l’esercito di Kastor si sta radunando, mentre a nord le forze del reggente si mobilitano per la guerra. L’unica speranza di Damen è allearsi con Laurent per sconfiggere insieme i loro usurpatori. Ma anche se la fragile fiducia che condividono resisterà alla rivelazione della vera identità di Damen, sarà sufficiente per sventare l’ultimo e più spietato piano del reggente?

Meno male che ho dovuto aspettare solo un mese, e forse meno, per leggere l’ultimo atto di questa splendida trilogia. Grazie Dio, grazie Triskell

 

Ho iniziato a leggere con delle ipotesi che nella mia mente erano certezze, ma è bastato il primo dialogo tra Laurent e Damen a farmi rimettere tutto in discussione, adoro quando una storia e suoi personaggi mi obbligano a litigare con i miei neuroni!
Come nel secondo libro anche qui è tutto un crescendo fino all’epilogo finale, finché tutte le verità non vengono svelate, finché sia Damen, ma soprattutto Laurent, non vengono messi a nudo nella loro essenza.

Un’alleanza per combattere i ladroni, soldati di due popoli che si odiano a morte che si uniscono e i loro piccoli timidi passi per costruire un minimo di fiducia l’un l’altro, Laurent e tutte le sue molteplici sfumature, Damen e la sua lealtà e i suoi momenti di ingenuità malgrado tutto, ogni loro dialogo,uno dei miei passaggi preferiti:

Nicandros lo fece voltare e gli appoggiò le mani sulla schiena, allargandole come se il tatto potesse confermare ciò che i suoi occhi rifiutavano di credere. «Chi è stato?» chiese.
«Io,» rispose la voce di Laurent. Damen si girò. Il principe era apparso sulla soglia della tenda. La postura elegante e lo sguardo indifferente fisso sul kyros. «Avevo intenzione di ucciderlo, ma mio zio non me lo ha permesso.» Incapace di trattenersi, Nicandros mosse un passo verso di lui, la mano sull’elsa della spada e la tempesta nello sguardo, ma Damen lo trattenne per un braccio. «Mi ha anche succhiato il cazzo,» aggiunse Laurent.
«Eccelso, chiedo il permesso di sfidare il principe di Vere a un duello d’onore per lavare l’affronto che vi ha fatto.»
«Negato,» rispose Damen. «Vedi,» disse Laurent. «Lui mi ha perdonato per la sciocchezza della frusta. Io l’ho perdonato per la sciocchezza di avermi ucciso il fratello. Lunga vita all’alleanza.»

Penso che una delle sfumature di Laurent che maggiormente adoro è questo suo spingere sempre sull’acceleratore invece di frenare.
Nicandros e Jord i miei preferiti, invece per Jocasta ho provato una punta di delusione….. 

Tutta questa storia ha in se della magia, è attraente, conquista profondamente, resta nel cuore!  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la notte alla locanda 😎😍

Rhys Ford Panni sporchi (Cole McGinnis #3)

38893363Per Cole McGinnis, ex poliziotto diventato investigatore privato, ogni giorno presenta una nuova sfida che spesso comporta, purtroppo, sofferenza e morte. Claudia, la segretaria che gli fa da madre, si sta ancora riprendendo da un colpo d’arma da fuoco, mentre il suo ragazzo Kim Jae-Min, non ancora dichiarato, di punto in bianco si trova a dover ospitare la sorella adolescente. Nel frattempo, Cole affronta i suoi problemi di famiglia, in particolare quel misterioso fratellastro giapponese che il suo fratello maggiore, Mike, è deciso ad accogliere a braccia aperte. 
Come se i suoi drammi personali non bastassero, Cole viene avvicinato da Madame Sun, un’indovina i cui clienti stanno morendo a una velocità allarmante. Lei è convinta che qualcuno li stia uccidendo e vuole che siano svolte delle indagini al riguardo, ma la polizia pensa che si stia immaginando tutto. Cole accetta il caso nella speranza di tranquillizzarla, ma si trova davanti a un nodo gordiano di menzogne e tradimenti in cui nessuno è chi dovrebbe essere, e la morte sembra l’unica carta presente nel mazzo dell’indovina.

Ad un certo punto a lettura inoltrata ho preso atto di due cose: a) il flusso di pensieri – e il modo di raccontarcelo – di Cole mi fa pensare a Meredith Grey (mi piace ciò); b) mi sono profondamente ed intensamente affezionata a Cole McGinnis!

Questa volta Cole è incaricato, da un’indovina, di indagare sul perchè i suoi clienti sono soggetti a fini nefaste. Il lettore ad un certo punto, mentre segue le indagini, si trova ridotto così:
Angela Lansbury Popcorn GIF
Contemporaneamente oltre al rapporto con Jae che scricchiola, e siccome come detto sopra voglio bene a Cole è stato facile provare empatia e assecondare il suo momento drama.
E poi come se non bastasse deve anche gestire il nuovissimo fratello da parte di madre di, tale Ichiro, appena conosciuto. Ichiro non mi dispiace , spero di conoscerlo meglio.

Quindi tra omicidi e verità inaspettate, il piacere di ritrovare oltre a Cole&Jae vecchi personaggi (sono un libro tutto solo su Bobby), e quello di incontrarne nuovi con la speranza di ritrovarli la prossima volta,l’erotismo delle scene sessuali quasi poetiche… CONSIGLIATISSIMO 🙂

73 di 365

Lista Breve, meno male che le liste ci sono. Le liste sono belle e buone e giuste e ….

il titolo di oggi è “il sapore e la consistenza di una giornata persa!” capitolo 238109892467381 ….

a) mi devo SPICCIARE a recuperare il primo animali fantastici
b) Silente (Jude Law) Promosso!

c) null

ieri sera l’insonnia ha bussato alla mia porta: “ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?….”. Quindi navigavo in attesa di essere acchiappata del sonno ed ho scoperto la Magna via Francigena, il Cammino di Santiago siciliano ,ho molto da progettare 😍

Dunque siccome che erano secoli che avevo nella lista “guarda più tardi” l’anime Rainbow Days. Sono al quinto episodio. Si lascia guardare, è un piacevole intrattenimento, i personaggi mi stanno simpatici un po tutti 🙂
a proposito di novità: yuri on ice 😍 

Stamattina ho scoperto che la legge di El Salvador prevede che una donna è costretta a portare avanti una gravidanza anche se è frutto di uno stupro o di un abuso, che se ha un aborto – anche spontaneo – viene arrestata e accusata di omicidio, e si parla dai 20 ai 50 anni di carcere ….
Ma anche tutto quello che sta succedendo nel mondo mm americano a proposito del Santino Gate (che io seguo grazie alla mia Iss O Pupaz, con i popcorn, che mi racconta) ….Per tutto ciò ho solo una gif:
null

la threesome ha decretato che la ship c’è!!! 🚢🛳🦄🌈😍
Quindi vai di bimbominchieggio su #fralippo “siamo unici,unici, gli unici io e te, l’amore in primo piano ….”

Ed ora vado a preparare cena e a vedere come proseguono le vicende di Cole McGinnis

 

Alyson Richman Un giorno solo, tutta la vita

13465001Questa storia inizia a New York nel 2000, quando, alle nozze del nipote, Josef Kohn scorge tra gli invitati una donna dall’aria familiare: gli occhi azzurro ghiaccio, l’ombra di un tatuaggio sotto la manica dell’abito. Rischiando di essere scortese, le chiede di mostrargli il braccio. La certezza è lì, sulla pelle: sei numeri blu, accanto a un piccolo neo che lui non ha mai dimenticato. E allora le dice: «Lenka, sono io. Josef. Tuo marito».Perché questa storia, in realtà, inizia a Praga nel 1938, quando Lenka e Josef sono due studenti. Ebrei, si conoscono poco prima dell’occupazione nazista, si innamorano, diventano marito e moglie per lo spazio di una notte. Il giorno dopo, al momento di fuggire negli Stati Uniti, Lenka decide di restare, perché non ci sono i visti per la sua famiglia. Si separano con la promessa di ricongiungersi al più presto, ma Lenka finisce in un campo di concentramento.In mezzo all’orrore, dipinge: l’unico modo per dare colore a ciò che è privato di luce, per dare forma a ciò che non si può descrivere. Mentre Josef, in America, si specializza in ostetricia; solo aiutare a dare la vita gli impedisce di essere trascinato a fondo dalle voci di chi non c’è più.Quando ormai si crederanno perduti per sempre, ci sarà un nuovo inizio per entrambi. Ed entrambi impareranno che l’amore può anche essere gratitudine per chi ti ha salvato la vita, affinità tra anime alla deriva, rispetto di silenzi carichi di dolore. E di confini da non valicare, perché al di là si celano – intatti e ostinati – i ricordi di una passione assoluta, di quelle che basta un istante per accendere, ma non è sufficiente una vita per cancellare.Questa storia inizia e non ha mai fine. Come i grandi amori.

Da dove posso iniziare per descrivere la delicatezza e i millemilioni di sentimenti con cui questa storia mi ha rivoltato il cuore?
Ho appena finito di leggere e so che già Lenka e Josef mi mancheranno da morire!
Due vite unite dall’amore, che vengono separate dalla guerra e dall’orrore del nazismo. E così mentre Josef scappa in America e riesce a costruirsi una nuova vita li, Lenka finisce nel campo di concentramento a Terezin.
Fra i molti pensieri che mi hanno accompagnato durante la lettura, oltre la vergogna che provo verso la malvagità dell’uomo ogni volta che mi addentro in queste storie, è la forza dell’arte. Con i colori e il disegno, con la musica, gli uomini tessono la loro lotta per la vita, lasciano tracce e testimonianze per le generazioni future, qualsiasi forma d’arte è vita! Sarà per questo che i cattivi di ogni tempo cercano sempre di distruggere l’arte?

Il racconto è tessuto con delicata dolcezza, ha una grande “forza fisica” ,Io mentre leggevo riuscivo a vedere quello che leggevo…. E alla fine mi sono ritrovata a piangere quando Lenka ritorna al mondo a cui il nazismo l’ha rubata. Ed ho sentito il bisogno di abbracciare Josef mentre racconta dei suoi fantasmi 

Se quelli che amiamo vengono sempre a trovarci in sogno, quelli che ci tormentano invece vengono quasi sempre quando siamo ancora svegli. E in quelle notti insonni arrivano tutti. No, Lenka no. Mio padre, mia madre, mia sorella Věruška…… Tre sagome che hanno lo stesso aspetto di dieci, venti e ora sessant’anni fa. A quanti non credono che i morti facciano loro visita, io dico: avete la cateratta sull’anima.

Fra queste pagine, e nelle storie di vite realmente vissute, di fatti realmente accaduti, c’è tutto l’amore possibile per la vita, c’è lo sconforto e la speranza, c’è solo da restare in rispettoso silenzio!

67 di 365

C’è posta per me …

“Ciao, Sono una giovane autrice e da pochissimo è uscito il mio primo romanzo, un romanzo di formazione/ YA ambientato nel bosco.”

Il romanzo in questione è

Secondo me questa copertina è bellissima!!!

QUI tutte le info 

Non faccio pubblicità a qualcosa che non ho prima letto, però dopo essermi innamorata della copertina ed aver letto la trama questo lo metto nella mia lista di libri da leggere, io ve lo dico 🙂