Lisa Henry, J.A. Rock Tempesta (Playing the Fool #3)

40807700Qualcosa di sinistro sta per accadere.
L’agente dell’FBI Ryan “Mac”McGuinness e il truffatore Henry Page sono di nuovo in fuga. Questa volta sono diretti là dove tutto è cominciato: Altona, nell’Indiana. Popolazione: alcune capre. Henry non è affatto contento di doversi nascondere nella fattoria McGuinness, ma non ha altro posto dove andare.
Mentre Mac combatte per riabilitare il proprio nome e Henry cerca di decidere da che parte stare, un fantasma dal passato minaccia di distruggere ogni cosa. E non è neanche la sola tempesta all’orizzonte. Tagliati fuori sia dal lato buono che da quello cattivo della legge, Henry e Mac devono sopravvivere basandosi esclusivamente sul loro fragile rapporto. 
Se Henry riuscisse finalmente rivelare a Mac chi si nasconde dietro tutte le sue maschere, i nostri eroi potrebbero forse avere una possibilità di sconfiggere le forze che cospirano contro di loro. Il vero amore non ha mai vita facile, ma per loro due potrebbe essere davvero l’unica speranza di sopravvivere.

Secondo me l’intera serie è decisamente un ritmo smoth jazz (si l’ho in cuffia adesso, la ciotola di caramelle l’ho lasciata di la perchè ormai mi sono lavata i denti e quindi ….)

La storia riprende da dove si era interrotta: Mac&Harry sono in fuga, ritornano ad Altona, per tirarsi fuori dai casini. L’agente dell’ FBI si deve difendere da false accuse criminali, Harry lo accompagna per aiutarlo. In macchina con loro anche Viola (la sorella di Harry).

In quest’ultimo capitolo in un certo senso è solo Harry il protagonista secondo me. Con la sua paura dei temporali, con il suo eterno istinto a svicolare e scappare,il confronto che fa tra sua madre e i genitori di Mac, Mac che riesce a ricavarsi un posto nel suo cuore e quindi a fargli desiderare cose che lui con i suoi soffocanti sensi di colpa è convinto di non meritare per nulla. Devo dire che a questo proposito mi è molto piaciuta la strategia dell’agente:

Quando aveva otto anni, Mac aveva trovato un gatto randagio che era completamente selvatico. L’aveva chiuso nel vecchio fienile per tre giorni, con abbondanti scorte di cibo e acqua perché non si poteva addomesticare un animale spaventato e selvaggio. Dovevi aspettare che il panico passasse prima di provare a educarlo. Il processo era stato lungo e faticoso, soprattutto per un bambino della sua età. La sua prima lezione di pazienza.Era stato il miglior gatto che avesse mai avuto.Mac non era sicuro che la stessa strategia avrebbe funzionato con Henry, ma valeva la pena provare.

Nel frattempo genti corrotte, io che sospetto di genti che alla fine non si meritavano i miei sospetti, il punto di vista di Vi e la sua amicizia con Cory (la nipote di Mac),i genitori di Mac una scena toccante in cui Mac impedisce a Harry di usarlo come strumento per farsi del male (e questo non fa altro che dare un nuovo spessore al loro rapporto), il dispiacere per chi non ce l’ha fatta…….
In fine tutto è bene quel che finisce bene!

a) Neal Caffrey (truffatore) con Peter Burke (Agente FBI) White Collar 👉 Conferno la fantasia che mi ha fatto scegliere di leggere questa serie, soprattutto dopo aver letto il finale 😊
b) Quella dell’ URP che vuole fare la pellaccia a Mac nella mia testa è uguale a June Stahl (Sons of Anarchy)
c) la meravigliosa vita di coppia tutta racchiusa in: 

«Ehi, Mac! Ho risolto il problema uova! Una sola parola: galline!»

Eli Easton La mano sul cuore (Men of Lancaster County #2)

40509617Eddie Graber sogna di fondare un rifugio per animali bisognosi, ma quel sogno è messo a rischio quando il suo partner lo pianta in asso. Ora Eddie rischia di perdere la fattoria che ha appena comprato nella contea di Lancaster e di veder sfumare le sue speranze prima ancora di aver avviato il progetto. Ha bisogno di aiuto, ha bisogno di soldi ma, più di ogni altra cosa, ha bisogno di ritrovare la fede in quel fine superiore che lo aveva motivato fin dall’inizio.
Malgrado la propria disabilità fisica, Samuel Miller si è spezzato la schiena per integrarsi nella comunità amish in cui vive. Quando suo padre scopre che è gay, lo frusta e lo caccia via. Con nient’altro che una manciata di banconote in tasca, Samuel risponde a un annuncio e si ritrova in una fattoria gestita da un forestiero. L’uomo tratta gli animali in modo bizzarro, non ha la minima idea di come si mandi avanti una fattoria ma possiede un cuore grande e gentile.
Samuel non è l’unica anima sperduta che il destino ha condotto alla Meadow Lake Farm. Ci sono anche le mucche Fred e Ginger – che vivevano rinchiuse in un garage – un gruppetto di pecore e un maialino di nome Benny, che potrebbe dare una lezioncina agli umani sul segreto della vita, dell’amore e della felicità. E potrebbe essere proprio lui a mostrare a Eddie e a Samuel la via per il lieto fine.

Nella categoria “che peccato ci sono rimasta male”.

La storia racconta di Eddie che acquista una fattoria per renderla un santuario per gli animali, aveva l’appoggio del suo compagno che poi ad un certo punto sul più bello lo lascia, l’effetto è quello di quando ti tolgono all’improvviso la sedia da sotto il culo.

Eddie ha sempre avuto un rapporto speciale con gli animali, sono sempre stati suoi migliori amici fin dall’infanzia.
Tutto quello che ho recepito da parte di Eddie, dall’inizio alla fine – quando in un certo senso ha il suo eureka interiore – è che lui ha un sogno ce l’ha ma …. è incapace.Incapace di crederci, di coltivarlo, di farsi davvero il mazzo per realizzarlo. 

E poi all’improvviso arriva alla sua porta Samuel, un amish in cerca di lavoro/casa/una nuova vita, ripudiato per colpa della sua omosessualità. Samuel si che mi ha commosso. Sin da subito ha messo anima e cuore nel sistemare la fattoria, e lo dico a ragione vista la sua invalidità. E poi mi ha fatto tenerezza anche il modo in cui scopre che esistono libri che parlano di amori omosessuali, il suo donarsi e il suo desiderio. Così come mi ha fatto un po girare le scatole Eddie che mi è sembrato un po più egoista nel loro rapporto di coppia,nella condivisione, nel decidere da solo e senza confidarsi o chiedere consigli, gli riconosco però l’attenuante del suo cuore ferito dal suo ex.

Definitivamente è una storia che porta a casa la sufficienza ma che non mi è rimasta dentro il cuore, ecco perchè ci sono rimasta male.

BlogTour e Giveaway : Anyta Sunday “LO SCORPIONE ODIA LA VERGINE” Serie Segni d’amore #2

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Titolo: Lo Scorpione odia la Vergine Autore: Anyta Sunday Serie: Segni d’Amore (#2)  Genere: M/M (Contemporaneo) Prezzo: €4.99 –  Amazon

Quest’anno si tratta di guarire il cuore, Scorpione.
È tempo di lasciarsi alle spalle gli atteggiamenti negativi e le facciate stoiche e di permettere agli altri di vedere la tua parte più vera e vulnerabile.
Percy Freedman non è in lutto. Assolutamente no, rimangiatelo subito. No, è assolutamente sicuro che vendere la casa della sua zia defunta e lasciare i vicini che conosce da anni sia la cosa più sensata da fare. Quale persona sana di mente terrebbe una casa che odora di tutti gli abbracci che non riceverà mai più?
Nessuno, ecco chi.
Be’, tranne i vicini che vivono nella sua strada senza uscita. Sembrano tutti convinti che qualche mano di pittura e dei mobili nuovi cancelleranno le emozioni negative. Tutti vogliono che rimanga.
Anche la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Soprattutto la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Attirato in una partita di Sherlock Gnomes, Percy si ritrova a passare con i vicini più tempo di quanto sarebbe considerato salutare. Oltre a destreggiarsi tra nuove e sorprendenti granate verbali di Cal, e la sua amicizia sempre più stretta con Gnomber9, Percy comincia a chiedersi se, dopo tutto l’idea di vendere poteva essere nata davvero dal dolore…
Esatto, Scorpione. Con un po’ di pazienza, il crepacuore potrebbe diventare solo un ricordo…
 

Una storia che mi ha dato la sensazione di favola tenera divertente! (Si consiglia la lettura in questo periodo di vacanza 😉 )C’è questo caro ragazzo di nome Percy, che si rifiuta di elaborare il lutto (la sua adorata zia Abby ), decide quindi di vendere la casa e di lasciarsi alle spalle i vicini che lo conoscono da sempre! Inoltre il giovanotto, complice il suo ex è convinto che mai potrà amare ed essere amato perchè prima o poi verrà sicuramente lasciato.Perfetto riassunto di Percy:

Scorpione
[Scor-pió-ne] sostantivo maschile
Definizione di SCORPIONE
1) Intuitivo, sicuro di sé, bravo a leggere fra le righe, appassionato, titubante all’idea che l’amore vero esista, odia la vulnerabilità, sensuale, curioso da morire, incredibilmente fantasioso.
2) Percy Freedman.

Ad accompagnarlo in questo cammino ci sarà in prima linea Callaghan, la sua nemesi che ve lo spoilero in realtà è il ragazzo dei suoi sogni, con la sua famiglia (i Glover), e pure tutto il vicinato (i meravigliosi abitanti del “vicolo cieco”, forse un po invadenti ma affettuosi ed affidabili …Ad avercene di vicini così!)
Anche Cal al momento si trova a vivere una situazione delicata (suo padre ha deciso di lasciare moglie e figli, E Cal ha deciso di lasciar i suoi studi per tornare a casa ad aiutare).

Perfetto riassunto di Cal:

Vergine
[Vér-gi-ne] sostantivo femminile
Definizione di VERGINE
1) Preciso, riservato, prono all’imbarazzo, razionale, analitico, rispettoso, galante, estremamente affidabile, deliziosamente sarcastico, può essere ipercritico, discreto in campo sessuale, leale.
2) Cal Glover.

I due da che si conoscono sono:

nemesi
[né-me-si] sostantivo femminile
Definizione di NEMESI
1) Perseus che sgancia bombe verbali per stuzzicare Callaghan.
2) Callaghan che sgancia bombe verbali per stuzzicare Perseus.
3) Teoricamente un nemico.

3) Un nemico-amico.

Un passo alla volta, uno scontro verbale alla volta, favori fatti e restituiti…. Cresce, a cottura lenta, la tensione sessuale (tra le fantasie di Percy e la lentezza con cui Cal si rende conto della sua sessualità).
E Percy ad un certo punto capirà finalmente quello che deve capire, amen!
A fare da sfondo alla loro storia c’è il gioco lo Sherlock Gnomes: in cui ognuno in qualità di gnomo potrà fare regali anonimi ai vicini, indagando sulle identità gnomiche. Un gioco che mi è piaciuto troppo, e infatti il mio primo pensiero è stato contattare la mia Iss O Pupaz e scegliere le nostre identità gnomiche!

Più di un particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire : le mentos alla frutta (io da piccola ne ero drogata, mi è tornata prepotente la voglia!); la vaniglia francese; la biblioteca; una targhetta appesa alla maniglia; una notte di finto campeggio; il telefilm Elementary (serie che non conosco e sul quale mi sto documentando e meditando di vedere); una teglia per muffin …..

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L”autrice:
Sono una grande, GRANDISSIMA fan dei romance a “cottura lenta”. Amo leggere storie dove i personaggi si innamorano pian piano.
Alcune delle situazioni di cui preferisco leggere e scrivere sono: da nemici ad amanti, da amici ad amanti, ragazzi che proprio non vogliono saperne di cogliere i segnali, bisessuali, pansessuali, demisessuali, tutti (gli altri) se ne sono accorti, l’amore non ha confini.
Scrivo storie di vario genere: romance contemporanei con una buona cucchiaiata di angst, romance contemporanei spensierati e, a volte, persino storie con una spruzzata di fantasy. Se volete saperne di più sui miei libri, visitate il mio sito: www.anytasunday.it.
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N.R. Walker Intervento di Retrofit (Thomas Elkin #1)

40164382Generazione contro generazione, tradizione contro modernità; due uomini che impareranno molto sull’architettura e sull’amore. Riusciranno, insieme, a dimostrare che il vecchio e il nuovo possono unirsi in un perfetto design?
Thomas Elkin è un architetto di successo di New York e ha tutto ciò che la vita potrebbe offrirgli. All’età di quarant’anni ha fatto coming out e ha finalmente messo un punto al suo matrimonio con l’intenzione di vivere per davvero. Quattro anni dopo, il rapporto con suo figlio è tornato quello di sempre, Thomas si è concesso qualche storia più o meno seria e, in quanto stimatissimo architetto in stile tradizionale, è convinto di conoscere tutto sia sull’architettura che sulla vita.
Cooper Jones ha ventidue anni ed è appena entrato nel mondo dell’architettura. È un ragazzo talentuoso, professionale e con una forte passione per il suo lavoro, oltre a essere terribilmente esasperante. Insomma, la perfetta definizione di Millenial.
Quando viene scelto come tirocinante nell’azienda di Thomas, questi non si aspetta di certo che Cooper sconvolgerà completamente la sua vita. E se Tom insegnerà al ragazzo ogni cosa che sa sull’industria architettonica, Cooper da parte sua gli darà un’enorme lezione di vita.

Ancora una volta la Walker m’innamora a prima lettura e mi regala due personaggi (Thom&Cooper) che si annidano in un pezzetto del mio cuoricino babbano!
(Nota a margine: dato che siamo in estate consiglio vivamente di leggere questa storia in un pomeriggio sciallo, accompagnati da una bella brioche col gelato e da una bibita fredda!)

Storia di due architetti (spiriti affini) che si trovano.

Alla mia destra Thomas Elkin, quarantaquattrenne che ha da qualche tempo messo a posto la sua vita divorziando e facendo finalmente coming out. Ha anche un figlio con il quale pian piano è riuscito a ricostruire i rapporti. Al momento è single e vive solo per lavorare, lui adora il suo lavoro.
Alla mia sinistra Cooper Jones: ventiduenne amico del figlio di Thom, apprendista architetto (anche lui adora il suo lavoro), sfacciato e teneramente prepotente, vitale e sicuro di se. Lavora come tirocinante per Thom.

Tra i due è subito chiara l’affinità lavorativa (si capiscono alla perfezione), e giorno dopo giorno diventa incontenibile anche l’attrazione fisica (la scena del primo bacio mi è piaciuta molto).

Stanno bene insieme e si compensano l’un l’altro. Il lato che di più mi è piaciuto della coppia è stato la giocosità, le battute sulla differenza di età da parte di Coop/il viverle con serenità (anche se con qualche pippa mentale) da parte di Thom.

Come al solito l’unico vero problema della coppia sarà il “non parlare”, Thom che sbaglia tutto dall’alto dei suoi 44 anni, Coop che forte dei suoi 22 non si fa mettere sotto (complimenti per il caratterino!)

Non vedo l’ora di leggere il secondo della serie ….

Rhys Ford Tutto qui

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Come salvi un uomo che sta annegando, quando l’uomo in questione sei tu?
A Jake Moore il mondo va sempre più stretto. Ogni centesimo che guadagna come saldatore se ne va per le cure del padre moribondo, un uomo violento e autoritario che è tutta la famiglia che gli rimane. Come ha promesso alla madre defunta, Jake soffoca il suo desiderio verso gli uomini, ma questo lo lascia consumato dall’oscurità.
Dallas Yates deve usare tutta la sua immaginazione per vedere le potenzialità del malconcio edificio art déco alla periferia di West Hollywood che sta trattando, ma quello che gli fa mettere la firma sul contratto è il sorriso timido del bell’artigiano che lavora dall’altro lato della strada. La loro amicizia diventa più profonda man mano che Dallas rimuove a uno a uno gli strati induriti che stanno soffocando l’anima di Jake. È facile amare l’uomo dolce e dal temperamento artistico che si nasconde dietro quella facciata rovinata, ma Dallas sa che per prima cosa bisogna che Jake impari ad amare se stesso.
Quando il mondo gli crolla intorno, Jake cerca aiuto in Dallas, l’uomo a cui ha imparato ad appoggiarsi. È solo una questione di tempo prima che si lasci andare alla deriva in una vita che non ha mai voluto, e anche se desidera qualcosa di più, il passato lo perseguita, facendogli dubitare di valere davvero l’amore che Dallas desidera così disperatamente dargli. 

Non so bene come affrontare questa recensione (perciò credo che farò un elenco)

Da una parte ho il cuore straziato per Jake e tutto il suo dolore. La storia comincia subito sull’orlo del baratro, e io come lettrice l’ho visto e ne ho sentito tutto il pericolo. Jake sopravvive giorno dopo giorno a tutta la miseria che è la sua vita:
– un padre moribondo, che è sempre stato malvagio e che ora sul finire dei suoi giorni sputa le sue ultime velenosità.
– Negare se stesso, la sua personalità, la sua affettività. Ed ogni giorno non fa altro che macerarsi nell’odio che prova verso se stesso e la sua vita. Lui vive al buio, e l’unico modo con cui fa sentire la sua voce è il suo lavoro e il suo talento artistico.
– Di Jake mi colpisce profondamente che nonostante tutto invece di essere una persona arida ed amara nei confronti de prossimo, lui è gentile e buono. Nonostante tutta la stanchezza della sua anima, questo è commovente per me! Quello che di lui mi rende orgogliosa è il coraggio di chiedere aiuto, in quel momento io ho pianto e mi sono pure dovuta fermare.

– Dallas è l’opposto di Jake, lui è solare e soddisfatto di se, è cresciuto con una famiglia affettuosa e forse un po stramba, ma va bene così. Dallas però resta un Nì nel mio cuore, mi è piaciuto si però ….
– Mi è piaciuto il modo in cui prende per mano Jake  e lo aiuta nel suo cammino per uscire dal buio, bravo. Soprattutto mi è piaciuta la forza di Jake di uscirne, perchè senza quella col cavolo che si sarebbe arrivati da qualunque parte,
– Forse non mia ha convinto fino in fondo la loro storia d’amore. Sicuramente avrei volentieri fatto a meno del dramamoment subito dopo ….
– Mi piace, e fa bene alla mente, il percorso di rinascita di Jake, e il fatto che questa è una storia di guarigione ed seconde opportunità. Mi fa bene il lieto fine dopo tutto la bruttura. Mi fa bene uno dei tanti messaggi che Jake fa suo ,e lavora sodo per interiorizzare, 

…..lui valeva il tempo di qualcun altro. Era la lezione più dura che lei intendeva inculcargli, e quella che lui aveva più bisogno di imparare.

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire ) la scatola (ma anche, e soprattutto, il lavoro artistico di Jake!

Roan Parrish Fuori dal Nulla (Middle of Somewhere #2)

40219260L’unica cosa che ha senso nella vita di Colin Mulligan è smontare automobili e rimetterle insieme. Nell’officina dove lavora con suo padre e i suoi fratelli, dà del suo meglio per arrivare a fine giornata senza avere un attacco di panico o di rabbia. Bere lo aiuta. E così anche correre e sollevare pesi fino a riuscire a malapena a stare in piedi. Ma niente può cambiare il fatto che è gay, un segreto che ha tenuto nascosto a tutti.
Rafael Guerrera ha trovato il modo di convivere con un passato di cui si vergogna. Dedica la sua vita alla giustizia sociale e ad aiutare i giovani che, come lui, sono cresciuti con molto poco. Non ha tempo per l’amore. Diamine, ha a malapena tempo per sé. Per qualche ragione, tutto di Colin, quell’uomo triste e autodistruttivo, sembra supplicarlo. Ma è proprio lì che si annidano i guai che Rafe ha lavorato tanto per lasciarsi alle spalle. E mentre la loro relazione diventa più profonda, Rafe e Colin sono costretti a rivangare i segreti che entrambi avrebbero preferito tenere sepolti.

Quando uno visto e raccontato nella storia degli altri è “il cattivo”, quando per scappare da te stesso ti costruisci attorno una gabbia e ti ci chiudi dentro a chiave (sfogando sul prossimo tutta la tua infelicità), quando tutto questo poi ti fa sentire talmente stanco al punto da desiderare di scomparire a basta….

Colin è tutto questo e molto di più. In molti passaggi della sua storia mi sono ritrovata con le lacrime, e tantissime sono le volte in cui ho avuto voglia di abbracciarlo. Leggere il suo punto di vista in alcuni momenti ha toccato qualche nervo scoperto, mi ha fatto riflettere: su come si può ridurre un uomo che ha 36 anni e mai si è accettato e si vergogna della sua sessualità, al fatto che la gabbia in cui vive non solo gli fa invidiare chi ha il coraggio di viverla questa vita ma gli impedisce di vedere quello che accade alle persone che gli stanno intorno ogni giorno….
Poi arriva Rafe a dargli uno scopo, qualcosa da fare per gli altri.

E Rafe è un uomo che ha sbagliato e pagato il suo conto con la giustizia, che lotta per la sua vita cercando di fare migliore la vita altrui, fare del bene per i giovani ragazzi queer è il suo modo di andare avanti ogni giorno senza ricadere nel baratro. Di Rafe mi è piaciuto moltissimo il suo equilibrio tra forza e vulnerabilità!

Un meraviglioso e toccante percorso di rinascita a vita nuova, di speranza…. In un certo senso di esame di coscienza per ogni lettore che permette a Colin di entrargli dentro il cuore (con tutti i suoi difetti e le sue paure, con i suoi attacchi di panico e il suo toccare il fondo più fondo)

4a Tappa Blog tour Club Blue Orchid

Bonjour mes ami et benvenuti.
Oggi in onda, come da titolo, la quarta tappa di questo blogtour: ovvero la colonna sonora + più il mio modestissimo pensiero sulla storia
che celebra l’uscita il 27 maggio – seguite il consiglio per l’acquisto 👉 QUi – della nuova avventura a quattro mani di 
Cristina Bruni e Leah Weston!

Vi rinfresco la memoria sulle altre tappe di questo blogtour:
22/04 Piume di Carta
23/04 Feel the Raimbow Love https://www.feelthebook.com/blog-tour-giveaway-club-blue-orchid-di-cristina-bruni-e-leah-weston-seconda-tappa/
24/04 M/M e dintorni, l’altro lato del romance 
25/04 Testa e Piedi 🙂
26/04 Il Mondo degli M/M  Per la proclamazione del vincitore giveaway (in bocca a lupo ai partecipanti)

40136194Benvenuti al Club Blue Orchid, dove ogni vostro desiderio verrà esaudito! Un animo pieno di cicatrici è ciò che Ruben, giovane barista del Club Blue Orchid, nasconde alla gente. Ha una meta da raggiungere e lo vuole fare senza mai voltarsi indietro.
Un fantasma, un sicario che si muove tra le ombre della vita è ciò che Tristan vuole dimenticare di essere, ogni volta che entra in quel locale a luci rosse parigino. Gli bastano poche ore, pochi attimi per evadere dalle sue prigioni.
Un “desiderio” a cui non si può dire di no, ballerine e spogliarellisti pronti a donare piacere e una Parigi di peccati. Questi sono gli ingredienti che condurranno i due protagonisti tra le mura di un passato che non perdona.
Se solo quelle ali fossero fatte per volare..

(Il mio pensiero) Una bella storia d’amore … Forse un po alla trono di Maria? Vi spiego in che senso lo intendo.
Ruben e Tristan sono due bellissimi personaggi, si portano appresso fardelli dolorosi: Ruben un passato fatto di abusi e il forte desiderio di riuscire a fuggire dal degrado (bello il tatuaggio che rappresenta questo suo desiderio!), il dolore del tradimento e della perdita – e il conseguente chiudersi in se stesso – da parte di Tristan.
Ma secondo me nel corso della storia non si ha il tempo di entrare nel loro cuore/di lasciarli entrare nel proprio cuore. Le scene tra i due per quanto belle hanno più il sapore di un’esterna.
Tutto quello che mi è piaciuto della storia:
lo stile delle due autrici ben amalgamato, il ritmo da film (veramente a leggere ho avuto l’impressione di stare seduta sul divano a guardare un film con tanto di cibo spazzatura a farmi compagnia e …. pause pubblicità 😉), la decadenza del club Orchid (ahhhh alla viscidità del capo del club io nella mia testa l’ho pensato con la faccia di Trump), il fatto che grazie all’ambientazione mi sono ricordata della fantasia, ben piegata nel cassetto delle mutande, di mangiarmi una signora baguette avec le jambon a Parigi…..
La dolcezza dei momenti che Ruben e Tristan hanno vissuto a Denin, e sopratutto tutto il buono che la nascita di questa storia ha portato in tutti e due dando loro il coraggio e la forza di cambiare e di spiccare il volo! Ecco se questa storia è “disegnata” in bianco&nero per via del passato ha il pregio di terminare con meravigliosi colori caldi per il futuro.

E le musiche (che poi sono il tema della mia tappa 🙂) le ho amate molto:

My funny Valentine → Ella Fitzgerald
I love Paris → Ella Fitzgerald
Muse → Time is running

Sei qualcosa di bellissimo
Una contraddizione
Voglio partecipare al gioco
Voglio la frizione
Tu sarai la mia morte
Sì tu sarai la mia morte
Volevo la libertà
Legato e limitato
Ho cercato di rinunciare a te
Ma sono drogato

You haven’t seen the last of me → Cher
Sous le ciel de Paris → Èdith Piaf
She → Elvis Costello
I put a spell on you → Nina Simone

«Ti ho detto di toglierti i vestiti. I gioielli devono rimanere al proprio posto.» Ruben annuì docile. ….Abbassò il borsalino sulla fronte, afferrò la sedia per lo schienale e se la trascinò dietro sino al centro della stanza …… La voltò e si sedette a cavalcioni….. «Il cappello puoi tenerlo,» udì il suo Monsieur dire.
«Non l’avrei tolto comunque,» ribadì asciutto.

Est ce que tu m’aimes → Maître Gims
Like a Virgin → Madonna

Una storia che comunque vi consiglio volentieri perchè anche se la vita fa schifo c’è sempre la possibilità di ribaltare le carte e vivere meglio, abbiamo bisogno di lieto fine, abbiamo bisogno di crederci sempre ed arrenderci mai!

Alexis Hall For Real (Spires Universe)

40118256Laurence Dalziel è stanco e sfiduciato. Per lui, la scena BDSM non riserva più alcuna sorpresa. A sei anni di distanza dalla sua ultima relazione, ha quasi raggiunto i quaranta e ne ha piene le tasche del suo ruolo da sottomesso.
Poi incontra Toby Finch. Diciannove anni. Indomito, impetuoso e vulnerabile. Tutte cose che Laurence non ricorda di essere mai stato.
Toby non sa chi vuole essere né cosa vuole fare, ma sa, con tutta la sicurezza della sua gioventù, di volere Laurie. Lo vuole in ginocchio. Vuole infliggergli dolore, vuole che supplichi, vuole che si innamori di lui.
L’unico problema è che, sebbene Laurie sia disposto a concedergli il proprio corpo, lo stesso non vale per il suo cuore. Perché Toby è troppo giovane, pieno di fervore, troppo facile da ferire. E il sentimento che c’è tra loro — per quanto giusto possa sembrare — non è destinato a durare. Non può significare nulla.
Non può essere reale.

La primissima cosa che mi viene da dire è: questa è una storia  di quelle da mettere nello scaffale delle intoccabili, ma pure da tenere sul comodino e leggerne pezzi random di tanto in tanto!

Una storia intensa, riflessiva e fortemente erotica, ogni scena di sesso è strettamente legata alla trama e non fa che caratterizzare maggiormente i due personaggi: Laurie, un trentasettenne disilluso dall’amore (a sei anni dalla fine della sua relazione ,l’amore quello che si è convinti duri per sempre , tutto quello che si concede sono degli incontri random con qualche Dom. Si concede ma senza darsi mai del tutto e mai davvero).
Toby un diciannovenne che tutto quello che sa di se stesso è che vuole essere un Dom, anche se non sa come, anche se nessuno lo prende davvero sul serio per la sua giovane età. Eppure Laurie si inginocchierà per lui.

A pov alternati man man ci raccontano la loro interiorità, seguiremo Toby che un passo alla volta lotta per abbattere i muri e il guscio intorno a Laurie, e quest’ultimo che pian piano ritroverà se stesso e la gioia dell’amore. Anche se Toby sembra istintivamente sembra sapere come fare il Dom non ha paura di dimostrare la sua vulnerabilità, si lascia guidare da Laurie, non lo obbliga a fare ma lo mette sempre di fronte ad una scelta, e questo fatto rende vulnerabile Laurie…. Quel pensiero di Toby “questo è quello che stavo cercando” ce l’ho impresso nel cuore per sempre!
Per quello che mi riguarda sono due anime che si trovano al momento giusto, e che si salvano – in molti modi – l’un l’altra!

Fra le mie scene del cuore, a supporto di questo mio pensiero, quando Toby prende a calci il muro più forte di Laurie, gli chiede di parlare/di raccontarsi/di donarsi e fidarsi non solo col corpo ma anche con la mente, mi sono riconosciuta completamente nella vulnerabilità di Laurie, in questi suoi pensieri che gridavano “aiuto non so come fare a….” (mi ci sono riconosciuta fortemente) , anche se la scena del ballo a Oxford è stata di una romantica tenerezza che mamma mia (Jacline Guy chante Zing!Went the Strings of my Heart)

a) ho fatto una lista dei momenti del cuore ma non posso condividerla finchè non leggete pure voi (sennò troppo spoiler), però che ho aggiunto alla lista dei film da vedere “Follie d’Inverno” – nonno di Toby ti penso – lo dico
b) comunque mi sono appena iscritta alla newsletter di Alexis Hall solo per ricevere la novella gratuita su Jasper , un personaggio secondario dal quale sono rimasta totalmente affascinata
c) il mio particolare da non dimenticare ,(secondo il gioco ideato da @anncleire), è il momento della meringa al limone (raiting rosso fuoco)…. Beh se la gioca con il toccante momento di Toby che si nasconde sotto un tavolo accanto alla maionese (toccante) …. ed anche con moltissimi altri momenti che non posso dire per non spoilerareeeeee 🙂

Charlie Cochet Gioco di Specchi (THIRDS #7)

39984409La vita per Dexter J. Daley non è mai stata semplice, ma lui ha sempre trovato il modo per risollevarsi, e con un sorriso sul volto. Sottratto dalla sua casa e dalle braccia del suo ragazzo e partner nei THIRDS, Sloane Brodie, Dex si ritrova in una situazione misteriosa e letale, tanto quanto il teriano che lo interroga. Dex scopre finalmente che ciò a cui ha sempre creduto in segreto è vero: la morte dei suoi genitori non è stata un incidente.
Scoprire tutta la verità sull’omicidio di John e Gina Daley mette in moto una serie di eventi che cambierà per sempre le vite di Dex e Sloane. Mentre segreti sepolti emergono in superficie e vengono rivelate delle nuove verità, l’amore che Dex e Sloane provano l’uno per l’altro viene messo alla prova, e in gioco c’è più della loro relazione. Come se districarsi tra omicidi e agenzie governative non fosse abbastanza, a Dex sta succedendo qualcosa di inspiegabile, e nulla sarà mai più come prima.

Allora, ero rimasta appesa al finale di Nel centro del mirino (THIRDS #6) e di li riprende la storia: Dex rapito…. Ho sempre voluto bene a Dex per il suo splendido e forte carattere, sono profondamente convinta che nella vita di ognuno di noi dovrebbe esserci un Dex, e con la vicenda del rapimento (e della tortura) me ne convinco una volta di più!
(Mi è piaciuto molto il modo in cui Dex e pure Sloane elaborano il trauma di tutto quello che è successo.)
Verità che vengono fuori e che prendono a calci equilibri e certezze, verità che nonostante la forza dei sentimenti fanno inciampare. La mia impopolare opinione è che non riesco ad avercela con Sloane per le sue reazioni, anzi le ho capite e non è che mi hanno stupito.
E comunque a sto giro la indosso la divisa da ragazzina pon pon in onore di Ash!!!

Breve lista, che in realtà è molto più lunga ma mica la posso scrivere tutta che sennò è spoiler, di quello che conserverò:
– la mia sottolineatura preferita:

“sarò sempre qui, perchè ogni giorno che passa trovo nuovi modi di amarti.”
“So che a volte perdo la strada, ma se tu sei qui troverò sempre la via tornare”

– Dex&Sloane nella doccia
– 🌹
– il rapitore di Dex (Wolf) che per quanto è cattivo secondo me aiuterà in modo positivo i nostri eroi …. Non lo so non riesco a non farmelo piacere (il fascino del cattivone mi sa)
– tutto quello che riguarda Hudson, non vedo l’ora di leggere il suo libro
– la coppia che si svela sul finale, e del quale la mia Iss O Pupaz ha detto “non me l’aspettavo” ,io in realtà è da un pezzo che lo avevo capito 🙂
Così come la risoluzione della vita di Dex, avevo fatto delle ipotesi e per una volta tanto c’avevo azzeccato …..

Blogtour “Il Leone mette sotto l’Ariete” di Anyta Sunday

Na tazzulella di tisana allo zenzero con il miele, che oggi so raffreddatissima, una merendina con la crema gialla e … Una nuova tappa di questo blotour per festeggiare l’uscita di:

40009924Titolo: Il Leone mette sotto l’Ariete (Leo tops Aries) Serie: Segni d’Amore (#1.5) di Anyta Sunday
Data pubblicazione: 1 Maggio 2018
Casa Editrice: Autopubblicato
Genere: M/M (Contemporaneo)
Prezzo: €0.99 (ebook) Pagine: 30
Dove comprarloAmazon
Il mio brevissimo pensiero sulla novella lo trovate QUI

Alla fine della novella in Esclusiva troverete il primo capitolo di “Lo Scorpione odia la Vergine” (Segni d’Amore #2): “Lo Scorpione odia la Vergine” in arrivo il 3 luglio 2018,ed io per questa mia tappa ve ne propongo uno stuzzichino:

E poi….Compagne di viaggio in questo blogtour
M/M e Dintorni, l’altro lato del romance
il_mondo_di_simis
queer as book
Reading Rainbow Books Blog
newbookink
3 libri sopra il cielo
Romance&Fantasy For Cosmo Girls
Letture Sale e Pepe

L”autrice:
Sono una grande, GRANDISSIMA fan dei romance a “cottura lenta”. Amo leggere storie dove i personaggi si innamorano pian piano.
Alcune delle situazioni di cui preferisco leggere e scrivere sono: da nemici ad amanti, da amici ad amanti, ragazzi che proprio non vogliono saperne di cogliere i segnali, bisessuali, pansessuali, demisessuali, tutti (gli altri) se ne sono accorti, l’amore non ha confini.
Scrivo storie di vario genere: romance contemporanei con una buona cucchiaiata di angst, romance contemporanei spensierati e, a volte, persino storie con una spruzzata di fantasy. Se volete saperne di più sui miei libri, visitate il mio sito: www.anytasunday.it.
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