Marie Sexton I salvatori di Oestend (Oestend #2)

36330467La vita nella prateria non è mai stata facile, ma ora Oestend stessa sembra determinata ad autodistruggersi.
Esiliato dal BarChi dall’uomo che ama, Dante Pane deve trovare il modo di rimettere in piedi la propria vita e ricucire i brandelli del suo cuore spezzato. Incapace di amare le donne, terrorizzato dall’idea di amare gli uomini, Dante non vuole altro che un po’ di pace.
Ma a Oestend non c’è pace che tenga.
La nuova casa di Dante puzza di morte, l’uomo non riesce a tenere in riga i propri aiutanti, e la nuova cuoca sembra aver preso possesso della sua dimora. Come se non bastasse, strani avvenimenti cominciano a imperversare per la prateria: animali morti, clima impazzito e voci portate dal vento. Dante è determinato a resistere, ma presto gli diventerà chiaro che la posta in gioco è molto più alta del suo ranch. L’intera Oestend è a rischio, a meno che qualcuno non rimetta le cose a posto.
Con l’aiuto dei suoi fedeli aiutanti, Frances e Simon, e gli sforzi di vecchi e nuovi amici, Dante lotterà per la propria vita, la sua casa e il cuore della persona che ama.

Ancora una volta mi stupisco della bravura della Sexton nell’esplorare le varie sfumature dell’amore e della sessualità!

La storia riprende da Dante, che cacciato dal BarChi e dall’uomo che ha sempre amato, deve armarsi di coraggio e ricominciare. Il suo è un percorso in salita che darà molte soddisfazioni a noi che lo leggiamo.

Ma non solo, poichè questa è una storia corale, seguiamo la crescita di Frances (che nel precedente libro appariva come un ragazzo immaturo e debole), scopriamo la storia personale di Simon. Questa coppia ci insegnerà fra le sue tante sfumature l’amore è amicizia e sostegno e conforto e comodità. Quella sfumatura sottile che a pelo sconfina con l’egoismo se non ci si sta attenti, infatti due calci nel culo a Simon li avrei dati anche io al posto di Frances altrochè.
E Cami che ci insegnerà cosa vuol dire essere tutte le sfumature tra il bianco e il nero!

Questa è anche una storia paranormal, quindi accadono cose e l’atmosfera è leggermente cupa. Ma siccome ad ogni male esiste un rimedio, a parte quella scena ammeregana che vede Dante un po Rambo, i nostri amici salveranno davvero Oestend… Tenete presente “i pezzi si uniranno” e non aggiungo altro 😉

Ahhhh e voglio sottolineare pure il valore delle storie, del raccontarle, che le storie servono a ricordare per sempre chi non c’è più perchè non muoia definitivamente! 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) il tè 🙂

R.J. Scott Per i pomeriggi di pioggia (Tales of the Curious Cookbook)

nullRobbie MacIntyre gestisce un piccolo ufficio postale nel vecchio edificio di quella che era una stazione ferroviaria nella periferia della sonnolenta Barton Hartshorn, a nordovest di Londra. Rimane sbalordito quando la proprietaria, Maggie, una sua cara amica, gli lascia in eredità non solo l’ufficio postale, ma anche l’intera stazione.
Il resto dell’eredità va a uno scrittore americano, Jason Young. Quando l’uomo si trasferisce nel paesino, Robbie rimane frastornato dall’attrazione che prova per la persona che avrebbe più diritti di lui sulla stazione.
A quel punto compare una scatola, che contiene varie prime edizioni rare e un ricettario. Tutto inizierà ad avere un senso solo quando gli ingredienti segreti di una particolare ricetta saranno finalmente svelati, portando alla luce un amore che si è interrotto settant’anni prima.

Breve storia, della serie Il curioso ricettario di Nonna B, perfetta per i pomeriggi d’autunno!
Si narra di questo giovanotto, Robbie, che all’inizio a parte la sua arte e nessuna prospettiva di futuro, non aveva grandi aspettative. Ci penserà la dolce vecchietta Maggie a dargli uno scopo e una prospettiva mettendolo a capo dell’ufficio postale, dandogli una casa e una nuova visione per la sua vita. Robbie è un talentuoso artista.

Ma un giorno Maggie muore, ed oltre al vuoto nel cuore di chi le ha voluto bene lascia in eredità la stazione/ufficio postale a Robbie e il suo cottage a Jason, un americano scrittore che ha un legame familiare con Maggie.

Oltre ad una storia d’amore tenera – dolce – veloce – tranquilla,  si svela i misteri di Maggie e….complice il ricettario di Nonna B Robbie trova l’ingrediente che renderà la sua torta con salsa di mele quasi perfetta come quella che preparava la sua cara Maggie, e che aprirà serenamente la porta alle due paroline magiche! 🙂

Il mio particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) è l’albero 🙂

Marie Sexton Smarrito lungo la strada (Tales of the Curious Cookbook)

36156106Un libro della serie Il curioso ricettario di Nonna B
Tre mesi dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, il meteorologo di Denver Daniel Whitaker fa ritorno a Laramie, Wyoming. È già abbastanza dura dover gestire un lutto e una relazione di quasi quindici anni ormai al capolinea, e quando trova la sua casa d’infanzia piena di cianfrusaglie, Daniel si trova ancora più in difficoltà. Per sistemare il disordine, chiede l’aiuto di Landon, l’attraente vicino dei suoi genitori. Landon Kushner è una miniera di contraddizioni. Costruisce sculture eoliche servendosi di rottami metallici e ama stare all’aria aperta, ma guida anche una Vespa verde menta e ha un’affinità per il lavoro a maglia e la chiaroveggenza. È stato amico dei genitori di Daniel per anni, ed è più che disposto a dare una mano.
Il loro piano è semplice: sistemare la casa affinché Daniel possa metterla in vendita e tornare alla sua vita a Denver. Ma quando Landon entra in possesso di uno strano ricettario, Daniel inizia a rendersi conto che l’universo, e Nonna B, potrebbero avere altri piani.
 

Ahhhhh *sospiro soddisfatto* la Sexton mi ha regalato una storia bella che mi ha riappacificato con il genere umano!

La storia è quella di Daniel, un meteorologo che lavora in tv (non proprio del tutto soddisfatto), sposato da 15 anni , e nonostante lui e suo marito si amino il rapporto è ormai logoro e finito. Nel cuore della notte riceve la telefonata, che nessuno vorrebbe mai ricevere, in cui viene informato che i suoi genitori sono venuti a mancare a causa di un incidente stradale.

Comincia così a confrontarsi con le scelte del suo passato, il rimorso del tempo perso, le crepe del suo rapporto amoroso. Fa conoscenza con Landon, che è l’uomo che per anni si occupato dei suoi genitori.

Conoscere Landon è stata una botta di tenerezza! Un uomo così ricco di sfumature, all’apparenza tutto d’un pezzo, forte, fragile, creativo, appassionato …..

Inoltre protagonista dietro le quinte, ma in modo forte ed incisivo, il misterioso ricettario di Nonna B! E infatti  il mio primo Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) sono il pane alla banana e il polpettone 😉

Blogtour “Quello che non ami” (Da nemici ad amanti #4) di Anyta Sunday: recensione

Ciao Ciao Bellissimi, da calendario di questo blogtour (del quale a fine post ci sta anche un giveaway 🙂 ):
10/2
M/M e Dintorni, l’altro lato del romance
Reading Rainbow Books
Queer as a Book
10/3
romanceandfantasyforcosmopolitangirls
Emozioni fra le pagine
Letture Sale & Pepe
10/4
Testa e Piedi tra le Pagine dei Libri
Tre libri sopra il cielo
LoveLiveLifeBook
oggi tocca anche a me. Perciò bando alle chiacchiere e spero di riuscire a trasmettervi tutto il bello che questa storia mi ha fatto provare 🙂

36345701Titolo: Quello che non ami
Serie: Da nemici ad amanti (#4)
Autore: Anyta Sunday
Data pubblicazione: 3 Ottobre 2017
Casa Editrice: Autopubblicato
Genere: M/M (Contemporaneo)
Prezzo: €4.99 Formato: ebook
Dove comprarlo: http://www.anytasunday.it/book/quello-che-non-ami/

Rory A. Phillips è stanco di essere tormentato dai fantasmi del passato. Stanco di soffrire come un cane. Stanco di sentirsi sperduto. Ogni volta che “vede” William, il suo migliore amico, fa i bagagli e fugge via in sella alla sua moto. Esisterà un posto in cui scappare per essere libero da lui? Un posto in cui potrà imparare ad amare? Un posto da poter chiamare casa?
Dopo aver perso l’ultimo parente rimastogli, Eric Graham si trasferisce a Wellington per cominciare un nuovo lavoro e una nuova vita.
È solo, se si escludono le ceneri di suo nonno che non si convince a disperdere in mare. L’unica persona che conosce in città è uno stronzo omofobo con cui preferirebbe non avere nulla a che fare, ma non fa altro che imbattersi in lui.
Rory ed Eric, entrambi soli e in lutto, cercano la maniera di andare avanti. Forse il modo migliore è farlo insieme.

Dato di fatto: Eric&Rory mi sono entrati nel cuore, di sicuro sono sul podio delle coppie più belle di sempre.
Il “dato di fatto” entra di prepotenza nel mio personale vocabolario da fangirl sproloquiatrice, inoltre lasciatemi ringraziare di cuore la mia cara Gigia di Queer as book per avermi spinto ad accettare di partecipare a questo blogtour e fare così conoscenza con questa autrice del quale mi prendo l’appunto personale di conoscere di più!

Questa storia è un percorso di accettazione, perdono e nuove possibilità. Per Rory, che con il suo percorso intenso e toccante mi ha emotivamente rivoltato come un calzino, si mi è scesa più di qualche lacrimuccia in certi momenti. Rory è un meraviglioso artista, capace di catturare nei suoi disegni la vita, è un’anima in fuga da se stesso e dal dolore che lo perseguita, è un uomo che non riesce ad accettarsi e vivere la sua sessualità.

I loro occhi si incrociarono. «E va bene… ti senti mai come se non stessi davvero vivendo la tua vita? Come se la stessi solo osservando dal di fuori?»
«Sì. Di tanto in tanto.» Rory annuì. «Ecco, è così che mi sento quando disegno. E un tempo era una cosa buona, perché era un modo per sedarmi e non provare niente. Ci sono state un sacco di volte in cui non desideravo altro, per cui fare ritratti era, sai, una via di fuga.»

Eric invece rimasto solo, a causa della morte di suo nonno unico parente che gli era rimasto, decide di seguire il suo ultimo consiglio: cioè di trovarsi nuovi amici e qualcuno di speciale da amare. Si ritrova così a Wellington con una casa che considera una topaia, un lavoro che odia e la sua lista personale di parole con la F.
Il suo cammino s’incrocia ancora una volta, poichè già nel passato si erano infelicemente incontrati, con Rory.
Con tanta pazienza da parte di Eric, che incuriosito e dalle contraddizioni del ragazzo e desideroso di avere una nuova possibilità di fare le cose per bene, Rory pian piano riuscirà ad uscire dal suo guscio, a tirare fuori il suo malessere. Il suo progresso più bello si vede io l’ho sottolineato in quel momento in cui trova il modo di regalare una gioia ad Eric:

«È per questo che ieri me ne sono andato così su due piedi….. Non so perché non ci ho pensato. Quando hai detto che avresti voluto cancellare il mio dolore, ho capito che anch’io volevo cancellare il tuo. E potevo farlo. Quindi me ne sono andato immediatamente….»

Inoltre una menzione speciale la devo allo zio e alla cuginetta di Rory, anche loro mi sono rimasti dentro il cuore! Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleireUn bigliettino attaccato al frigo con un magnete blu.

L’AUTRICE: Anyta Sunday ci racconta di se:
Sono una grande, GRANDISSIMA fan dei romance a “cottura lenta”. Amo leggere storie dove i personaggi si innamorano pian piano. Alcune delle situazioni di cui preferisco leggere e scrivere sono: da nemici ad amanti, da amici ad amanti, e ragazzi che proprio non vogliono saperne di cogliere i segnali.
Scrivo storie di vario genere: romance contemporanei con una buona cucchiaiata di angst, romance contemporanei spensierati e, a volte, persino storie con una spruzzata di fantasy.
E la trovate —> Author website | Facebook | Twitter

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Josh Lanyon Gli omicidi di Monet (The Art of Murder, #2)

Sono tutta un friccicorio di pucciosità per il finale di questo libro 😍
Perciò prima di tutto grazie grazie alla mia Gigia che me le ha sempre fatte a cotoletta panata parlandomi di quanto ama Josh
Grazie Grazie Grazie a Josh Lanyon che mi ha dato la possibilità di leggere in cambio del mio onesto parere 😘

36266472L’ultima cosa che Jason West, giovane e ambizioso agente speciale dell’FBI della squadra Crimini Artistici, vuole – o desidera – è la relazione segreta e traballante che ha con il leggendario ma irascibile Sam Kennedy, capo dell’Unità di Analisi Comportamentale.
E sembra che anche Sam non sia elettrizzato all’idea.
Ma i sentimenti personali devono essere messi da parte quando Sam richiede l’aiuto di Jason per catturare un folle serial killer che ha preso di mira dei facoltosi e distinti collezionisti d’arte. Un assassino il cui biglietto da visita è una serie di grotteschi dipinti che raffigurano i delitti stessi.

Una cosa che amo particolarmente dello stile di Josh è che mentre leggo tira fuori il mio lato Jessica Fletcher, anche questa volta ad un certo punto sono arrivata a sospettare anche delle formiche per dire, ma il colpevole l’ho individuato a prima vista 🏆☺️

Tutto comincia con una telefonata: Kennedy chiama Jason e gli dice “vieni che ho bisogno di consulenza per un caso”. Il nuovo serial killer a quanto pare ha il tocco artistico e sul luogo del delitto ha lasciato un quadro dell’omicidio in stile Monet.
Tra l’altro Jason sta indagando su un caso di frode artistica e le sue indagini s’intrecciano con quelle di Kennedy.

Scopriamo che i nostri due amati hanno portato avanti un rapporto più telefonico che altro, un rapporto sul quale Jason sembra aver investito di più in fatto di sentimento e Kennedy. Seguire il loro sviluppo personale è stato molto interessante al pari dell’ indagine, mi è piaciuto seguire i pensieri di Jason, e non mi sarebbe dispiaciuto ascoltare anche quelli di Kennedy!

Sono #teamKennedy a prescindere, il mio cuore è suo totalmente ma devo dire che ci sono rimasta male come Jason. Il cuore di Jason è patrimonio da preservare! Ottimo il ritmo della storia investigativa ben mescolata alla parte romance. Mi sto mordendo la lingua per non spoilerare …. Ma a fine libro ho avuto voglia di abbracciare Josh per quanto mi hanno trasmesso Jason&Kennedy 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) un gemello 😉

Charlie Cochet Contro ogni logica (THIRDS #5)

36196524Ash Keeler, membro della Destructive Delta, è l’agente della Difesa più forte dei THIRDS, è sboccato e ha un caratteraccio.
Ma con il suo modo duro e diretto di affrontare le cose ottiene sempre dei risultati, com’è evidente anche dalla sua recente operazione all’interno della Coalizione. Grazie all’abilità di Ash e all’aiuto della sua squadra, i THIRDS riescono a sgominare il gruppo estremista omicida, non prima però che Ash si prenda una pallottola per salvare il suo compagno di squadra, Cael Maddock.
Di conseguenza, il segreto di Ash inizia ad affiorare, e lui non riesce più a ignorare quello che c’è nel suo cuore.
Cael Maddock sa bene cosa sia il dolore. Come agente della Ricognizione per la Destructive Delta, si è districato con successo nella giungla urbana che è New York, procurandosi le sue cicatrici lungo il percorso. 
Tuttavia, niente che abbia affrontato è paragonabile alla sfida che rappresenta per lui il cuore di Ash Keeler, il suo compagno di squadra presumibilmente etero. 
Ed essere innamorati non è l’unico pericolo che lui e Ash dovranno affrontare quando si riapriranno vecchie ferite ed emergeranno nuovi segreti che li costringeranno a mettere in dubbio vecchie alleanze.

Ash il burbero teriano (leone), comunemente soprannominato Simba (ohhh Dex te si ama sempre na cifra, anche attraverso gli occhi di Ash 😉 ), con il suo modo aggressivo di affrontare le cose e la sua stronzaggine. E con le sue “cicatrici”, e il suo meraviglioso hobby:

«….. Ho fatto delle torte. Di ciliegie, di pecan, e la tua preferita: mele e cannella.» Ash aveva passato tutta la mattina a cucinare. Era talmente nervoso che aveva finito col cuocere al forno talmente tante cose che gli sarebbero bastate fino all’anno nuovo. Passò a Cael la borsa termica a tre strati per potersi togliere la giacca. Dex li fissò. «Ash Keeler che fa dolci?»
Ash si tolse sciarpa e cappello e li infilò nelle tasche della giacca. «Sta’ zitto, Daley.» C’era un motivo per cui non se ne andava in giro a sbandierare al mondo il suo hobby. Solo perché non somigliava a Martha Stewart non significava che non potesse usare un cazzo di forno o seguire una ricetta.

(sta cosa mi crea uno scompenso fangirloso che non vi dico 😍)…. E anche un uomo dolce e tenero, una gran bella persona!
Cael, il suo nerdismo e le sue manie strane, la sua dolcezza e la sua simpatia. Un mix di delicatezza e forza, mix che si comprende meglio quando scopri il dolore del suo passato.

In questo capitolo finalmente Ash comincia a prendere confidenza con quello che prova, il giovanotto m’inciampa (fortuna che poi si rialza. Tutti e due faranno egregiamente i conti con il loro passato. E quando finalmente Ash si lascerà andare la coppia ci regalerà momenti sexy e caldi 😉

Sullo sfondo una nuova minaccia per i THIRDS, con i buoni che forse non sono buoni, i cattivi che non smettono mai di provarci, scene d’azione , Sloane che per difendere la sua squadra mi fomenta gli ormoni e Ash sul finale 😍 (leggete con il tono con cui Carmen Di Pietro legge le poesie) …. E questa scena:

….Cael gli diede una pacca sul petto e se ne andò. Ash lo seguì, ma non prima di aver dato una spinta a Dex. Sorrise quando l’uomo cadde addosso a Taylor, gli snack al formaggio che si libravano in aria per poi sbattere contro il tappeto.
«Le mie patatine al formaggio!» Dex si lasciò cadere a terra su mani e ginocchia. «Noooooo! Erano così giovani. Così deliziose.» Cael scosse la testa, divertito. «Non hai saputo resistere, eh?» disse ad Ash. «Ho bisogno di equilibrio nella mia vita.»

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) Tè alla camomilla con un po’ di limone e miele 🙂

Anteprima Recensione Rick R. Reed Raining Men (Chaser #2)

36127031Seguito di Cacciatore
Il personaggio che avete amato odiare in Cacciatore diventa il personaggio che finirete per amare in Raining Men.
La maggior parte della vita adulta di Bobby Nelson è stata una pioggia di uomini. Normalmente non vorrebbe niente di diverso, ma negli ultimi tempi gli sembra che manchi qualcosa. Desidera che il diluvio rallenti e si riduca a una singola goccia speciale. Ma c’è una minima possibilità che lui trovi “quello giusto” dopo innumerevoli anni passati a rimorchiare?
Quando suo padre passa a miglior vita, finalmente Bobby analizza i suoi rapporti difficili con lui e il modo in cui potrebbero aver contribuito alla sua incapacità di trovare l’amore a cui anela. Guidato da una bella terapista, un gruppo di SessoDipendenti Anonimi, un chihuahua ben dotato di nome Johnny Wadd, e il proprio serbatoio di ricordi, intraprende un percorso spirituale, sessuale ed emotivo per scoprire che nella vita i legami d’amore più soddisfacenti dipendono dalla qualità, non dalla quantità. E quando è pronto ad amare non solo se stesso ma anche qualcun altro, finalmente il sesso e l’amore si fondono in un unico pacchetto perfetto.

La storia di Bobby (che nel Cacciatore avevo percepito e vissuto come un cattivo delle favole),è quella di un uomo e la sua totale mancanza di rispetto verso se stesso, la cui droga per affrontare le emozioni (e soprattutto il dolore) nella vita è il sesso (inteso come vero e proprio buttarsi via), che ad un certo punto tocca il fondo e fa qualcosa per rialzarsi, e inciampa e tocca un fondo ancora più fondo e …. Lavora e lotta per scoprire dentro se stesso la bella persona che è, nonostante le “cadute”, che per quando egoista,edonista e sleale può essere stato nella sua vita anche lui merita di essere amato.  È una lettura che mi è molto piaciuta perché offre parecchi spunti (per esempio: per quanto Bobby abbia sbagliato nei confronti di Caden, il suo unico vero amico, e per ciò giustamente sia stato abbandonato e messo al bando, Caden che non lo vuole perdonare mi è stato per un bel pezzo sulle scatole. E siccome io al posto di Caden avrei fatto uguale questa è analisi sul mio stesso comportamento 😉 )

Alla fine è stato bello conoscere Bobby per tutto quello che mi ha dato mentre si raccontava, e soprattutto per la tenerezza che mi ha fatto provare verso il finale del suo racconto….  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una scatola 🙂

Keira Andrews La strada verso casa (Gay Amish Romance #3)

Ciao David&Isaac, grazie per tutte le emozioni che mi avete regalato, conoscervi è stato bellissimo!

36147689Tornare alle loro radici Amish li aiuterà a ritrovare la fiducia l’uno nell’altro? 
Isaac e David non credevano che sarebbero mai tornati al mondo degli Amish. Ma quando il fratello minore di Isaac si ammala di cancro, i due non esitano a tornare a casa. Dopo che insicurezza e paura si sono insinuate tra loro, a San Francisco, la loro relazione è in crisi e David è deciso a sistemare le cose. Se pensavano che destreggiarsi nella vita “Inglese” fosse difficile, tornare a Zebulon sarà ancor più complicato. 
Le loro famiglie vogliono disperatamente riportarli all’ovile e le pressioni della comunità aumentano. Isaac e David desiderano un futuro insieme ma, giorno dopo giorno, nascondere la verità sulla loro vera natura si fa sempre più difficile. Sono intrappolati fra due mondi e, se non fanno attenzione, questo rischierà di dividerli ancora di più. 
Riusciranno Isaac e David a tornare l’uno dall’altro e a trovare un posto da chiamare casa? 

Dove eravamo rimasti? isaac e David e la crisi di coppia, inoltre David e i suoi problemi ad affrontare la sua nuova vita e sul finale, ciliegina sulla torta, il fratellino di Isaac si ammala e quindi loro tornano a casa per dare una mano come possono.

Questa è stata la perfetta chiusura del cerchio. Tornando a  casa i due ragazzi hanno affrontato l’irrisolta questione di chiudere con il loro passato Amish, hanno potuto confrontarsi (per quanto possibile) con le persone che amano, stavolta andandosene via per continuare a vivere il loro amore hanno salutato invece di scappare come due ladri.

Questa conclusione è stato uno svisceramento di sentimenti, non solo per Isaac&David, e per il resto dei personaggi, ma anche per il lettore.
Io per esempio ho provato pietà per il dolore di un padre che ha perso sua figlia

Il vescovo disse in tono burbero: «Jeremiah, abbiamo perdonato Joshua per i suoi peccati e…»
«No!» Il suo grido riecheggiò fino alle travi del tetto e – in alto, sopra le loro teste – un uccello, impegnato a costruire il nido, frullò le proprie ali. «Io ci ho provato. Ma non lo perdono. Non posso. Avrei dovuto ingoiare la mia rabbia e dimenticare tutto quanto, ma l’ho solo fatta diventare più forte, dentro di me. Si è trasformata in odio. Ogni giorno mi soffoca.»,

Dispiacere per i genitori di Isaac e tanta pena per la madre di David. la tenerezza per David&Isaac che capiscono di dover lavorare sodo per crescere nel loro amore …. Orgoglio per un figlio che ha fatto tutto quello che poteva per aiutare nonostante la sofferenza provocata dal costante rifiuto, forse mi sono incazzata per il “ricatto cristiano” …. Di sicuro sono stata tanto tanto contenta in quel momento in cui Isaac&David si sono perdonati ed hanno capito che Dio i suoi figli li ama così come sono:

«Dio mi ha fatto in questo modo…..Mi ci è voluto molto per accettarlo. Ma adesso l’ho fatto. Ora non mi vergogno. Non mi vergogno di essere innamorato.»

…..anche se stava piangendo la perdita della propria famiglia, non ricordava di essersi mai sentito tanto leggero.
«Sicuro di stare bene?» Il ragazzo lo scrutò preoccupato.
«Ah – ha.»
«Ma stai sorridendo.»
Il giovane rise: si sentiva così bene. «Sì, vero? Noi dobbiamo stare insieme, Isaac. Non credo che andremo all’inferno per questo. Non dobbiamo mai più sentirci in colpa.»
Il labbro inferiore del ragazzo tremò. Poi Isaac levò gli occhi al cielo, con artefatta arroganza: «Ma va’? Sono contento che tu finalmente abbia… come si dice, Jen?»
«Ricevuto il messaggio.» Dal suo tono di voce, si capiva che stava sorridendo.
«Niente più sensi di colpa,» affermò Isaac. «Mai più.»

I particolari (si questa volta ne scelgo due) da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): una teglia di tagliolini al burro, treno!

Anteprima Recensione Eli Easton Il secondo raccolto (Men of Lancaster County #1)

36127057Per tutta la vita David Fisher ha seguito le regole. Nato in una famiglia mennonita, ha sempre obbedito al volere del padre: ha preso in mano la fattoria di famiglia, si è sposato, ha avuto due figli. Ma ora che è rimasto vedovo e che entrambi i figli sono al college, continua a gestire la fattoria tutto solo e senza gioia, contando i giorni di una vita vissuta a metà.
Christie Landon è un graphic designer, nato e cresciuto a Manhattan. È il tipico ragazzo gay che ama far festa, ma sente il bisogno di un cambiamento. Ha ormai trent’anni e ha capito che è il momento di crescere e pensare al futuro. Quando il suo migliore amico va in overdose, Christie decide di prendersi una pausa dalla città. Si trasferisce in una casetta in Pennsylvania, nella contea di Lancaster, per riposare, recuperare le forze e riflettere.
La vita di campagna però è noiosa, nonostante le sbirciatine al muscoloso uomo brizzolato della porta accanto. La creatività di Christie lo porta ad appassionarsi alla cucina, così decide di proporre al vedovo un accordo per condividere i pasti e le spese per i prodotti di prima necessità. David accetta e subito la strana coppia si ritrova ad apprezzare enormemente quei momenti in comune.
Christie mette a dura prova i limiti del piccolo mondo di David e riporta a galla emozioni che l’uomo ha sepolto anni prima. Se David riuscirà a liberarsi del proprio passato, potrà cogliere una seconda occasione per la felicità.

Questa storia mi ha fatto proprio bene al cuore, ne avevo bisogno e mi mancheranno da morire David, soprattutto lui, e Christie!

È la storia di David che per tutta la vita ha vissuto in funzione delle sue responsabilità e di quello che gli altri da lui si aspettavano. Il suo papà muore quando lui ha diciott’anni, così lui mettendo da parte qualsiasi cosa desidera per se stesso si prende cura della sua fattoria. Gli dicono sposati e fai una famiglia e lui lo fa, si comporta come un buon padre…. Infine lui resta vedovo, i figli cominciano a fare la loro strada e lui resta solo e va avanti. Gli dicono risposati e bla bla bla, ma lui stavolta non ascolta e si crogiola nella solitudine. David è talmente abituato ad ignorare se stesso che quando nella sua vita si infila Christie lui all’inizio ignora completamente il vero significato del tempo che passano insieme, di questa amicizia che pian piano prende altre sfumature. (il mio cuore per David!!!)

E Christie, giovane/dolce/generoso/artista che vive la sua vita buttandosi via fino alla sera in cui il suo amico quasi schiatta per overdose. Decide di staccare la spina da tutto e si rifugia nella casa in campagna ereditata dalla zia. Qui riscopre con serenità la gioia delle cose semplici, come cucinare per esempio. Decide di proporre al suo vicino un accordo per cucinare ad entrambi e….

Questa è una meravigliosa storia di seconde occasioni: per David che finalmente riesce a vivere se stesso pienamente, che accetta di prendere qualcosa che ha sempre fantasticato ma che non ha mai avuto il coraggio di ammettere, che finalmente si sente felice. Due solitudini diverse tra loro che s’incontrano e si curano e salvano vicendevolmente! Una storia fatta di tenerezza, ed alcuni momenti che qualche lacrimuccia ci scappa, fino al finale che mi ha lasciata con il sorriso e la speranza… ed anche il dispiacere di dover salutare David&Christie!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una rivista incastrata in un cassetto!

Cardeno C. Per sempre (Mates #2)

35913726Afflitto da tutta la vita da dolori e debolezza, Ethan Abbatt è un mutaforma che non riesce a mutare. Sperando di andare incontro a una morte onorevole unendosi al suo branco durante un attacco ai vampiri, Ethan viene invece a conoscenza di due cose: che perdere sangue allenta il dolore e libera il suo lupo, e che il suo vero compagno è un vampiro di nome Miguel.
Miguel Rodriguez, un feroce e potente vampiro di quattrocento anni, percorre la strada della vita come un’ombra, senza felicità né affetti. Quando un giovane mutaforma gli dice di essere il suo vero compagno e che sono destinati a stare insieme, Miguel lo manda via. Ma Ethan è insistente, e stare con lui gli viene talmente naturale che Miguel non riesce a resistergli a lungo.
La sfida vera consiste nel cercare di sopravvivere, in modo da poter stare insieme fino alla fine dei tempi.
 

Allora la prima cosa che riesco a dire e pensare su questa storia è “meno male ce l’ho fatta ad arrivare alla fine!”
Questo solo e soltanto per le troppe scene di sesso, ad un certo punto mi sono sentita satura da scoppiare. E credetemi io lo capisco che la storia è narrata dal giovanissimo innocente e illibato lupacchiotto che scopre che il suo vero compagno è un vampiro, e i vampiri ci si sa che sono tutto sesso e rock and roll (quando non sono impegnati a sbrilluccicare ovvio 😉 ), mi dispiace solo sottolineare che a navigare in un mare di sesso si sono persi di vista i punti belli di questa storia.

Per esempio: il tema del pregiudizio e della chiusura. I mutaforma nascono convinti di essere il meglio perchè hanno due anime, ciò li porta a sentirsi troppo superiori nei confronti degli umani che spregiativamente chiamano mezze anime, e quindi evitano qualsiasi tipo di integrazione. Questo tipo di chiusura, oltre ad essere scema, a lungo andare è deleteria per il branco.
Schifano i vampiri esseri infidi e notoriamente senz’anima. Il fatto che Ethan finisca in coppia con Miguel mi fa pensare un po a “indovina che viene a cena” per esempio 🙂

Il tema del “non essere accettati perchè diversi”. Ethan per tutta la vita ha convissuto con il disagio di non essere un mutaforma come gli altri, di non potersi trasformare, di essere fisicamente cagionevole. Ha convissuto tutta la vita ascoltanti malevoli commenti sussurrati alle spalle, con il disagio di sentirsi un peso ed una vergogna per la sua famiglia.
Finché non scopre il suo vero compagno, laddove tutta la sua “diversità” acquista un senso ed un motivo però si crea il problema di dover scegliere tra il branco e il suo compagno vampiro.

Il tema di Miguel, un vampiro di quattrocento anni, forte e temibile, e molto molto solo. Che viene salvato nel modo più bello da Ethan, che gli ricorda cosa vuol dire sentire, che lo fa aprire all’amore.

Ecco tutto ciò “soffocato” dalle troppe scene di sesso … Peccato!!!