Blogtour&Giveaway: recensione Il Leone ama l’Ariete (Segni d’amore #1) di Anyta Sunday

Buon lunedì e buon Buran a tutti 🙂
La mia settimana non inizierà con una bella nevicata (peccato!!!) ma con un bel blogtour (più giveaway) per una storia veramente carina carina, perfetta da godersela scialli sul divano sotto il piumino e con te allo zenzero e pasticcini , tanto per gradire 😉

Prima di tutto il calendario:
M/M e Dintorni, l’altro lato del romance 21 febbraio
Reading Rainbow Books Blog 21 febbraio
Romance&Fantasy For Cosmo Girls 22 febbraio
Veroluc84 22 febbraio
LoveLiveLifeBook 23 febbraio
Tre libri sopra il cielo 23 febbraio
Emozioni fra le pagine 26 febbraio
NewBookInk 26 febbraio
Sole Kikka 26 febbraio
Il Mondo di SimiS 27 febbraio
Milionidiparticelle 28 febbraio
Letture Sale e Pepe 28 febbraio

38720756Una nuova persona entrerà nella vostra vita all’inizio dell’anno; guardate oltre i momenti di frustrazione e ridete, Leoni: potrebbe sbocciare un’amicizia duratura.

Ogni volta che sua madre gli manda l’oroscopo, Theo Wallace si limita a riderci su. Considerato però che non ha ancora scordato la sua ex ragazza e che è praticamente senza amici, questo oroscopo in particolare rischia di farlo ricredere. Perché l’idea che un’amicizia duratura possa sbocciare e fiorire…
Be’, sarebbe un’ottima ragione per lasciarsi alle spalle i dolori del passato e guardare avanti a uno splendido futuro.
Quando sua sorella Leona lo sfida a trovarle il ragazzo perfetto per un matrimonio in primavera, Theo approfitta dell’occasione per farsi dei nuovi amici. Il suo ex tutor di Economia e nuovo coinquilino, il signor Jamie Cooper, parrebbe il candidato giusto al momento giusto. Nel posto giusto. Così giusto che sembra scritto nelle stelle.
Non deve far altro che assicurarsi che Jamie sia all’altezza di sua sorella. Che possa davvero essere la persona perfetta per lei, e un buon amico per lui.
Ma fate attenzione, Leoni: le stelle hanno in serbo una sorpresa…

La storia si legge in scioltezza, è scorrevole, è un piacevole e consigliatissimo intrattenimento!
Racconta di Theo e della sua sorella gemella – Leona – che sono stati mollati dai rispettivi partner, che si sono messi fra loro.
Theo e Leona hanno una mamma fissata con gli oroscopi, nella mia testa costei è Dharma (e questa è per intenditori 😉), e l’oroscopo dei leoni (questo il loro segno zodiacale) di fine anno promette bene.
Theo è un simpaticone ed un piacione, uno che per ottenere la A+ in economiaricontatta il suo Ex tutor Jamie Cooper. E le stelle e i pianeti sono meravigliosamente allineati perchè Jamie diventerà anche il suo coinquilino.

A) Theo è un gay ingenuo che mi fa tenerezza:
Non solo non ha capito che Jamie è gay e che lo corteggia e si trattiene in tutti i modi possibili, ma pensa pure che il giovanotto sia interessato alla sorella.

Complimenti, Theo. Sei un idiota. Se la materia fosse la vita prenderesti una F.

Fortuna che una volta messi i puntini sulle i Theo ci da anche qualche soddisfazione,ogni riferimento alle curiosità e scioltezza sessuale di Theo è puramente voluta, ma non troppe che sennò poi ci abituiamo 🙂
B) Di questa storia mi è piaciuto tantissimo:
– il sentimento dell’amicizia, Theo ci tiene davvero, e noi con lui man mano che leggiamo.
– Uno dei miei passaggi preferiti:

«Più una persona investe all’inizio di una relazione, a dispetto delle incertezze della domanda, più può ricavare in futuro da quella relazione.»
«Intendi dire a dispetto del non sapere per certo se i suoi sentimenti sono ricambiati?»
«Più tempo e moneta emotiva si investono in una relazione più si inspira la fiducia, che incoraggia l’altra persona a spendere sempre più in cambio. Ipotizzando un esito positivo, l’investimento porterà a un maggior benessere emotivo. Che, tradotto, è amore.»

– e sul podio delle mie scene preferite sicuramente: la pista di pattinaggio e pure il momento in cui finalmente Theo “accetta la realtà dei fatti” ….Vabè che anche le citazioni del giorno oppure lo scherzo del burro di arachidi,Capital Cities – Safe And Sound ….. E il particolare da non dimenticare (secondo il gioco di @annclaire) la maglietta di Jamie 🙂

(Buona fortuna a tutti quelli che parteciperanno 🙂 )
Giveaway – prize is ecopy of any Anyta Sunday title in Italian:
a Rafflecopter giveaway

Di se stessa Anyta racconta ….

Sono una grande, GRANDISSIMA fan dei romance a “cottura lenta”. Amo leggere storie dove i personaggi si innamorano pian piano.
Alcune delle situazioni di cui preferisco leggere e scrivere sono: da nemici ad amanti, da amici ad amanti, ragazzi che proprio non vogliono saperne di cogliere i segnali, bisessuali, pansessuali, demisessuali, tutti (gli altri) se ne sono accorti, l’amore non ha confini.Scrivo storie di vario genere: romance contemporanei con una buona cucchiaiata di angst, romance contemporanei spensierati e, a volte, persino storie con una spruzzata di fantasy.
Se volete saperne di più sui miei libri, visitate il mio sito Sito Web….E Facebook ,TwitterInstagram

 

Mickie B. Ashling Un posto vuoto (Open #1)

38600735Dopo una relazione durata vent’anni e a sole due settimane da una crociera a lungo attesa da entrambi, il marito di Seth Wilder si suicida. La coppia non aveva stipulato una polizza di annullamento e Seth non può chiedere un rimborso. Bryce McFarland, compagno di palestra di suo marito, comprende la situazione e, quando Seth glielo chiede, acconsente ad accompagnarlo, per permettergli di recuperare il denaro e non essere costretto a cancellare i suoi piani. È una gentilezza inaspettata, che Seth accetta con gratitudine.
I due non hanno niente in comune. Seth è un solitario autore di romanzi, mentre Bryce è un incallito utente di Grindr che trova difficile impegnarsi seriamente. Per necessità, e nonostante le differenze in apparenza insormontabili tra loro, i due sviluppano un incerto rapporto. Con il proseguire del viaggio attraverso le Isole Britanniche, Bryce aiuta Seth a fare i conti con la morte improvvisa del compagno, mentre Seth scopre a sua volta le cause della fobia di Bryce.
Le relazioni nate in crociera raramente funzionano e sarebbe sensato resistervi, nonostante la tensione erotica. Ma la luna piena e le brezze di fine estate favoriscono le situazioni impossibili, facendo cadere le barriere e sbocciare un nuovo amore.

Alla domanda “fra le cose che ricorderai di questa storia?” risponderò: lo sguardo da gufo
null(grazie Iss O Pupaz per aver ascoltato – pazientemente  i miei sproloqui, e grazie per aver commentato anche con questa gif)

Dunque, la storia non mi è piaciuta ……
A tre settimane dalla morte del marito (Mark) Seth si ritrova a dover fare il viaggio che avevano programmato con tanta cura per non perderci i soldi. Come compagnia, e per salvare il salvabile si fa accompagnare da Bryce (amico di Mark).
I due sono diversi come il sole e la luna: mentre Seth è pudico e virginale (secondo Bryce più che altro è rigido stile bastone nel culo), ed ha questa visione assolutamente romantica e dolce del sesso e dell’amore, favorita anche dal fatto che è uno scrittore di romanzi storici d’amore. Bryce è uno che ‘ndo cojo cojo! Un tipetto pratico e che ha seri problemi ad accettare il tempo che passa.

Ovviamente durante la vacanza verranno portati a  galla aspetti che fanno capire che a guardar bene Bryce non è proprio cosi all’acqua di rose, e Seth si toglierà il bastone dal culo. L’atmosfera della storia è quella tipica di una puntata di Love Boat con tanto di sigla cantata dal fu Little Tony, nel suo insieme comunque non è stata poi così male da leggere, anche perché a me Love Boat piaceva.

Quello che a me non è troppo piaciuto nella storia è stato il sesso, almeno non a tre settimane dalla morte di tuo marito, con il quale sei stato sposato da 20, che ti piove tra capo e collo inaspettata (Mark si suicida), e se non mi è piaciuto è solo perché tutta la situazione secondo me è stata affrontata con leggerezza rispetto agli argomenti affrontati, mi sarebbe piaciuto leggere una storia spalmata nell’arco di un tempo più lungo di 15 giorni ecco, invece alla fine dell’ultimo capitolo mi vien solo da pensare the show must go on….. Peccato!

Rosalie Hawks La piccola collezione di verità omesse

Grazie grazie grazie Iss O Pupaz per avermi “ordinato” di leggere questa storia,di avermi audioletto anche più di un passaggio pur di convincermi. Grazie grazie grazie Rosalie per avermi regalato Leo&Hiroya. (un tunnel di cui il mio cuoricino aveva davvero bisogno!)
E mentre sono ancora in brodo di giuggiole nel mio bozzolo di emozioni e ammore……

37827680Hiroya ha diciotto anni, è stato cresciuto da sua madre in una piccola cittadina nel nord della Georgia e porta dentro di sé un cumulo di rinunce sotto cui ha seppellito la voglia di appartenere a una comunità in cui riconoscersi.
L’incontro e il confronto con Leo, di dodici anni più vecchio di lui e con alle spalle un matrimonio fallito quasi all’altare e un coming out doloroso fatto d’impulso, lo porterà ad affrontare domande che da anni non vuole porsi. Quant’è giusto imporsi di non innamorarsi mai perché un coming out potrebbe rovinare le già precarie finanze familiari? Vuole davvero non lasciare mai la città in cui vive e non tornare mai più a ballare? E quanto sono esattamente profonde le sue radici giapponesi?
Il primo amore non è mai molto intelligente, specie se coinvolge due generazioni diverse.

Sono profondamente e totalmente innamorata di questa storia, di tutto quello che mi ha trasmesso, di tutto quello che mi ha lasciato nel cuore. È  un percorso di crescita e di accettazione, di guarigione e di nuove opportunità.

Tutta vissuta dal punto di vista di Hiroya: studente in un paesello di duemilatrecento anime, all’ultimo anno, senza grandi aspettative per il suo futuro, terrorizzato che qualcuno possa accorgersi della sua omosessualità si priva di tante piccole cose.  Di questo suo inizio mi rimarrà impresso nel cuore il gesto di tirarsi giù le maniche a coprirsi le nocche. Poi in questo buco di mondo arriva Leo, che lavora al cafè del paesello. Tutto comincia con

«Cosa posso darti?» Una vita migliore, grazie.

Leo è fieramente bisessuale, di 12 più vecchio, le differenze di età e di vissuto raccontate benissimo, ha un bagaglio alle spalle che lo ha lasciato disilluso e amareggiato nei confronti della vita e dell’amore. Quello che maggiormente ho amato di lui è stata la sua dose perfetta di cinismo…. Leo non è una persona arida!

Non posso e non voglio raccontarvi il modo in cui frequentandosi i due si salvano vicendevolmente, si guariscono e tornano a vivere…. Non voglio dire nulla del mondo che Leo regala ad Hiroya, e del modo tenero/intenso/delicato e forte in cui Hiroya si prende cura di Leo. 

In 19 capitoli, che ho divorato ma che poi mi sono fermata a centellinare, Hiroya sboccia, ed è bellissimo! (nota personale: è bellissimo anche come io me li sono sentita addosso questi due, e ciò mi porta solo ad amarli di più)
Leo con la sua vulnerabilità ci prende il cuore e lo stritola. Ed è tutto molto più bello perché questa è anche una storia di amicizia e integrazione, ti prego ti prego Rosalie scrivici anche la storia di Matthew 😍

Ho cambiato molte volte, in corso di lettura  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire), sono passata da “barattolo per biscotti” ad “un paio di chiavi legate insieme da un anello” , da Fly away from here degli Aerosmith a tutti i discorsi della coppia…. Ma presa dalle lacrime che non sono riuscita a trattenere alla fine sceglierò un pacco su gradini della porta di casa!

Consigliatissimo!!! (ancora qua siete? Andate a volervi bene e leggete questa piccola preziosità!)

Tami Veldura Stealing Serenity

Un bdsm che ha tutta l’eleganza del bianco&nero, un erotico raffinato e bello da leggere!

37939719Cosa succede quando un ladro professionista incontra un esperto di nodi? Si ritrova invischiato tra le sue corde!
Daniel ha portato a termine molte truffe pur di riuscire a mettere le mani su un bottino. Questa volta la sua attenzione è puntata sulla “Serenity”, una fotografia dal valore di quattro milioni di dollari, che rappresenta l’opera più costosa a cui abbia mai dato la caccia. Per scoprire dove si trova, però, deve avvicinarsi a Kearin, proprietario di una casa d’aste e fotografo.
Quando lo incontra a un evento, Kearin capisce che Daniel può essere una risorsa per il ramo non-profit della sua azienda, ma l’offerta di lavoro che gli fa ha un altro scopo: metterlo davanti alla sua macchina fotografica. Preferibilmente nudo, legato e voglioso, per soddisfare la richiesta specifica di un cliente, con un portfolio che lo renderà il migliore del suo campo.
Daniel accetta prontamente di posare per lui, convinto che questo lo condurrà alla “Serenity”, ma ciò che non si aspetta è di innamorarsi della particolare intensità di Kearin.
Sceglierà la fotografia o il cuore di Kearin?

Daniel, il ladro (nella mia testa ha il volto di mio marito), il suo obbiettivo è rubare la una foto che costa na barca di piccioli : la “Serenity”. Perciò comincia a lavorare per la casa d’aste che si è occupata della vendita, concentrato al massimo sul suo obbiettivo…. Almeno finché il proprietario della casa d’aste, Kearin (maestro nell’arte dei nodi e della dominazione, tanto sicuro di se al punto di apparire arrogante, una presenza magnetica) non lo coinvolge in un progetto fotografico altamente erotico a tema bdsm.

I due si studiano e si girano intorno, ognuno dei due cercando di ottenere il proprio obbiettivo,ingannandosi a vicenda

«Hai trovato un pezzo di me, ma non è tutto il puzzle.»
«Scoprirò gli altri pezzi,» disse Kearin con la più assoluta certezza.
Sapeva quanto era attraente? Daniel emise un lungo sospiro. Voleva che Kearin lo guardasse, che lo vedesse veramente, e non lo studiasse solamente dall’altra parte delle corde e della lente. Desiderava che capisse che c’era molto di più di Daniel ….

E Daniel ad un certo punto rischia di mandare tutto a puttane finché non ritrova il punto centrale della sua missione

La fotografia è tutto.

L’arte della fotografia e la ricerca dello scatto perfetto è la perfetta cornice a questi due uomini e al loro percorso insieme, a quello che reciprocamente si danno: Daniel con il suo lasciarsi dominare e “vedere”. Kearin non nascondendo la sua vulnerabilità e lasciandosi “dominare” dal sottomesso!

Il finale è di quelli che mi ha fatto esclamare “Nooooo è già finito? Peccato, ne voglio ancora!” ….  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): libellula

S.J.D. Peterson Quel che succede da Joe

37854176La promessa del lavoro dei suoi sogni spinge Murphy a trasferirsi in Florida, ma al suo arrivo lo aspetta un brusco risveglio: il progetto è sospeso. Si trova perciò davanti a un bivio: tornarsene in Michigan con la coda tra le gambe o restare per trovare un altro lavoro? Le sue prospettive sembrano migliorare quando entra in un bar e scopre che il proprietario sta cercando qualcuno per ristrutturare l’appartamento al piano superiore. Accetta con gioia l’incarico, per rendersi conto solo in un secondo momento che ha già conosciuto Joe Sterling, il proprietario di Kaffeinate: la prima sera in città lo ha rimorchiato in un club.
Murphy e Joe sono entrambi orgogliosi, passionali e schietti. Nessuno dei due è alla ricerca di una relazione, sebbene non possano negare che le loro personalità si sposino come caffè e ciambelle. Il loro rapporto si incrina quando Joe scopre che Murphy è stato assunto dalla società che ritiene stia cercando di danneggiare le imprese del quartiere e l’ambiente. Finché Murphy continua a lavorare per loro, Joe non vuole avere nulla a che fare con lui, mettendo così a rischio la speranza di un inaspettato lieto fine.
 

La storia fa parte della categoria “cosa ho letto?” e anche “ma perchè? Che bisogno c’era?”
Allora tutto comincia con Murphy che ha appena fatto baracca&burattini dal Michigan per la Florida, pare abbia anche chiuso una relazione che non era un granchè e quindi va tutto bene. Ma il lavoro al suo arrivo non c’è più, deve tornare a casa con la coda tra le gambe oppure rischiare e vedere che succede? Nel dubbio lui si fa bello e si dice “vabbuò io intanto mi vado a fare una birra, mi cerco la scopata di una notte, ci penserò domani che tanto domani è un altro giorno!”
Udite udite? La botta&via della serata è Joe, l’altro protagonista. Si erano promessi sesso favoloso e poi ognuno per la propria strada, ma si sa quando trovi la mazza giusta …..
Poi Murphy trova un nuovo lavoro e vedi tu com’è piccolo il mondo il suo nuovo datore è proprio Joe, e menomale visto che tutti e due andavano avanti a frequenti masturbazioni random ripensando alla loro notte da favola.

E basta non c’è altro da aggiungere, i personaggi non sono caratterizzati se non per il fatto che vivono con l’uccello (davvero troppo.. che noia), i dialoghi sono credibili come i preliminari nei video porno, quello che succede, non solo da Joe, ma anche in tutta la storia è piatto e ha lo stesso brio della recitazione di Gabriel Garko. 

Charlie Cochet Nel centro del mirino (THIRDS #6)

37699492Calvin Summers e Ethan Hobbs sono migliori amici fin da quando erano bambini, ma a un certo punto la loro amicizia si è trasformata in qualcosa di più profondo. A seguito dell’esplosione delle bombe al Centro Giovanile Teriano, Calvin si rende conto di quanto possa essere breve la vita e decide di non tenere più segreti i sentimenti che nutre verso il suo miglior amico. Purtroppo, il cambiamento è difficile per Ethan; per la maggior parte del tempo se la cava bene a gestire il suo mutismo selettivo e l’ansia sociale. La confessione di Calvin aggiunge una nuova difficoltà per lui, una che teme possa costargli l’amicizia che è stata tutto il suo mondo fin da quando ha memoria.
Come partner e agenti della Difesa dei THIRDS, far parte della Destructive Delta è difficile nel migliore dei casi, ma tra interventi sul campo e situazioni in cui rischiano la vita, Calvin e Ethan non solo affrontano le sfide del loro lavoro, ma anche l’impegnarsi insieme per un futuro in cui essere qualcosa di più che amici.

Comunque Hobbs è patrimonio dell’umanità per quel che mi riguarda!
Nuovo capitolo, altra coppia da esplorare, nuovo punto di vista sulla Destructive Delta in generale.
Ethan , la meravigliosa e dolcissima, e dal sorriso stupidotto, tigre teriana, affetto da mutismo selettivo, sta cominciando a “smaltire” tutti i casini che sono successi ultimamente. In più si ritrova ad affrontare e dover gestire il cambiamento da amicizia ad amore con Calvin.
Calvin è … secondo me è di uno straordinario che non so nemmeno come cominciare a raccontarlo. lui è questo formidabile agente dei THIRDS, che si prende cura di Hobbs e di sua madre, che ci mette il cuore e l’anima. Un uomo forte e coraggioso e tutto d’un pezzo.

Hobbs ti viene voglia subito di proteggerlo da tutto, invece con Calvin questa voglia mi è nata man mano che la storia si snodava.
Mi è piaciuto il modo in cui viene affrontata questa nuova evoluzione da amicizia ad amore, e il loro capirsi e sostenersi reciprocamente nei momenti di crisi…..
Mi è piaciuta molto la loro crescita!

Ahhh una cosa che mi è piaciuta da morire è stato stare nella testa di Hobbs, che appunto io già di mio lo amavo tanto, questo non ha fatto altro che mandarmi in brodo di giuggiole. Altra cosa bella è stato percepire profondamente il senso di famiglia vera della Destructive Delta, e comunque vedere Dex con gli occhi degli altri è sempre una botta di allegria…..

Infine si pare la finestra alla coppia Seb&Hudson, ve lo dico che a me è scappata la lacrima e non è stato per colpa degli ormoni. E il finale che mi ha lasciato cosi:
Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) lenta ballata romantica 🙂

Recensione anteprima M.J. O’Shea Sulla buona strada

37560686Quando l’uomo con cui sta da dieci anni lo lascia la sera del suo trentesimo compleanno e annuncia dieci ore dopo il suo fidanzamento con un ventiduenne, Angus è affranto, per non dire peggio. Trascorre intere giornate a letto, si ubriaca tutte le notti e finisce col perdere sia il lavoro che l’appartamento in cui abita. Il suo migliore e più vecchio amico, Reece, decide quindi che è ora di intervenire e di cambiare aria.
Reece e Angus partono insieme per un viaggio attraverso gli Stati Uniti. Non hanno un itinerario prestabilito; partono e basta. Ad Angus ci vogliono un paio di giorni per rispondere al suo amico con qualcosa di più che grugniti, ma alla fine si apre. I due guidano, parlano, si leccano le ferite, piangono, a volte bevono un po’ troppo, ballano, fanno nuove amicizie… e da qualche parte tra la Portland dell’Oregon e la Portland del Maine s’innamorano.
Ed è l’ultima cosa al mondo che Angus si aspettava.

È una storia di migliori amici: Angus e Reece lo sono da una vita.
Angus è gay e sta con un uomo da 10 anni, il suo fidanzato – tale Brad – è un testa di banana marcia, sin dalle prime righe si capisce che questo rapporto è spento e vuoto. Infatti il suddetto testa di banana marcia decide di lasciare Angus il giorno del suo trentesimo compleanno per poi fidanzarsi l’indomani con un altro più giovane … Io appena l’ho letto ho sperato in un ritorno di karma molto molto malvagio!

Naturale che in risposta Angus mi cade in depressione, quando arriva a toccare il fondo con la punta dei piedi (beve troppo, perde il lavoro, non paga affitto e bollette …) ecco che arriva Reece e lo trascina in questo on the road improvvisato. E un poco alla volta Angus si sveglierà dal torpore autoindotto dall’alcol, di tappa in tappa (Las Vegas, Santa Fe, Il Coachella, New Orleans la mia preferita…) tra i due nascerà timido un amore che aspettava solo il momento giusto per sbocciare, e che smonterà le certezze di Angus:

“E poi dici di essere etero,” scherzò Angus.
“Sei tu che lo dici.” Quindi Reece indicò il bagno. “Adesso vai a lavarti.” Angus si mise a cercare dei vestiti puliti nella borsa, ma più che altro tentava di riprendere fiato. Erano anni che Reece gli diceva cose del genere, ma stavolta gli era sembrato serio. Ed era serio tutte le volte che avevano scherzato sul fare pompini e pomiciare coi ragazzi?
“Reece?” Non era un tipico argomento di conversazione tra amici, ma doveva sapere. “Sì?”
“Sei…” Ad Angus sembrava di avere la gola sigillata. “Sei mai stato con un uomo?”
“No.” Proprio come pensava. “Allora perché dici cose del genere?”
“Sei mai stato a Parigi?” gli chiese l’amico. “Sto parlando sul serio.”
“Anch’io,” ribatté Reece guardandolo. “Ci sei mai stato? A Parigi?”
“Lo sai che non ci sono mai stato.”
“Ma sei sicuro che, se dovessi andarci, ti piacerà” continuò Reece piegando la testa da un lato, come se aspettasse che finalmente il tardo Angus ci arrivasse.
Oh. Merda. Reece gli stava davvero dicendo quello che lui pensava gli stesse dicendo? “Quindi… non sei mai stato con un uomo, ma sei certo che non ti dispiacerebbe.”
“Ѐ più o meno così.” Si strinse nelle spalle. 

E una cosa che mi sono dimenticata a sottolineare è che il loro rapporto è stato sempre fisicamente affettuoso, il che mi fa anche partorire il pensiero che Angus è pure caruccio però il prosciutto sugli occhi è il suo stile di vita, d’altra parte le famiglie dei due picciotti hanno sempre caldeggiato/sognato/sperato in questa unione 😉 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) assenzio.

Recensione Anteprima N.R. Walker Natale di terra rossa (Red Dirt #3.5)

37547715Travis stava alla Sutton Station da poco più di un anno. Tecnicamente eravamo fidanzati, ma non lo avevamo detto a nessuno.
Lui era felice anche solo di sapere che avevo detto di sì, e io dovevo affrontare alcune cose per schiarirmi le idee.
Sapere di essere all’altezza di Trav era una cosa, ma tutt’altra cosa era chiedermi se ero all’altezza di essere un marito e un padre.
La vita alla Sutton Station non era mai stata più bella di così. Gli affari andavano alla grande. Gracie, la bambina di Trudy e Bacon, non aveva neanche un mese ed era un amore, Ma era in buona salute e il mio rapporto con Laura e Sam procedeva bene.
E Travis? Beh, la vita con lui era ancora praticamente perfetta.
Ma, per lo sgomento di Travis, il Natale alla Stazione era solo un giorno come un altro. Un giorno in cui ci si alzava prima dell’alba, si dava da mangiare agli animali, si aggiustava quello che c’era da aggiustare, e si controllavano gli abbeveratoi mentre si cercava di tenersi al riparo dalla temperatura rovente.
E quell’anno non era molto diverso. 
Solo che era il primo Natale di Travis alla Sutton Station. 
Il fatto che non ci impegnassimo con le decorazioni e con i festeggiamenti lo confondeva, se devo dire la verità, lo deludeva anche.
Ecco perché dovevo trasformarlo in un Natale speciale.

Per chi conosce questa serie questa novella natalizia è come una cioccolata calda nei freddi pomeriggi d’inverno, accoccolati sul divano sotto il piumino a guardare le luci di natale ….
Per chi ancora ignora Charlie Sutton e tutto il suo mondo , è natale e siete ancora in tempo per smettere di essere brutti 🙂

Un piccolo promemoria del punto in cui era la storia… Travis ha chiesto a Charlie di sposarlo, ma non lo hanno ancora detto a nessuno. Trudy e Bacon hanno appena avuto la loro prima figlia, Gracie, e Nugget ruba ancora la scena ogni volta che compare.

A raccontare è Charlie, in 7 capitoli.

Travis cerca di creare un po di atmosfera natalizia, Charlie gli fa credere che li natale è niente di che quando in realtà gli sta preparando il regalo perfetto! Tra vombati che mozzicano i piedi, e

«C’è un cartello alla porta d’ingresso che dice: Lasciate qui la compassione?»
«Non lo so,» rispose George con quella sua tipica parlata lenta e ironica. «Sono entrato dal retro.» Travis e Ma risero. Io mi rimisi i piselli in faccia e li ignorai tutti.

Serpenti- mortali – mozzati e appesi come decorazioni natalizie, la tenerezza che fa Charlie, pensieri inappropriati sul termometro di Ma…. Ci passerà poco più di un’ora a fare il pienone di bontà e beatitudine natalizia!

Sono una persona abitudinaria e pantofolaia, ho le mie tradizioni a natale (film, cartoni, la cannella, qualcosa di nuovo ogni anno, le mie tazze …), e ne vado aggiungendo sempre di nuove. Da quest’anno questa novella si aggiungerà al resto delle mie abitudini natalizie! 🙂

T.J. Klune La drag queen e il re degli Homo pomp (At First Sight #2)

36592956Credete nell’amore a prima vista?
Sanford Stewart proprio no. Anzi, crede nel suo esatto contrario, grazie al re degli Homo pomp, Sua Frociosità Pompato I. Sembra infatti che Darren Mayne non abbia altro scopo nella vita se non far piombare nel caos l’esistenza tranquilla e ordinata di Sandy, per il solo gusto di infastidirlo. Sandy lo odia e niente potrà mai fargli cambiare idea.
O almeno così vuol credere.
Ma quando il proprietario del Jack It – il club nel quale Sandy si esibisce nei panni della drag queen Helena Handbasket – gli si presenta con una proposta disperata, Sandy si rende conto che potrebbe essere giunto il momento di mettere da parte i suoi sentimenti per Darren; il gay bar dovrà infatti chiudere se qualcuno non convincerà Andrew Taylor, il sindaco di Tucson, a tenerlo aperto.
Qualcuno come Darren, il figlio illegittimo dell’uomo.
L’infallibile piano è il seguente: sedurre Darren e spingerlo a convincere il padre a rinnovare il contratto tra il club e l’amministrazione cittadina.
Semplice, no?
Sbagliato.
 

Premessa: Ciao sono kikka e durante la lettura di questo libro ho realizzato che lo stile narrativo (schizzato, pazzoide, travolgente, divertente ed anche un pizzico emozionante) di Tj Klune è una terapia mentale fantastica per me. Come aprire la finestra al cervello e arieggiare i neuroni!! Detto ciò …..

C’è una strana forma di energia nei minuti che precedono uno spettacolo. Una sensazione viscerale, quasi primitiva. L’aria è impregnata di eccitazione, e non solo. In quei momenti, non ero più il monotono Sanford Stewart. Il Sanford Stewart che lavorava come addetto ai reclami in una compagnia di assicurazioni. Il Sanford Stewart che si sentiva a disagio davanti a persone che non conosceva. Il Sanford Stewart che fingeva indifferenza quando tutti gli altri si innamoravano ed erano felici e lui restava indietro, sorridendo, annuendo e dicendo cose tipo congratulazioni o siete fatti l’uno per l’altro.
A Helena non gliene fregava niente di Sanford Stewart.
Perché quando ero lei, mi sentivo potente. Rispettato. Temuto. La gente veniva da lontano per assistere alle mie esibizioni, per vedermi dimenare sulla pista da ballo, per vedermi sudare e con i piedi sanguinanti su tacchi che sfidavano la forza di gravità. Ero stato addestrato dalla grande Vaguyna Poitira ed ero bravo nel mio mestiere. Sì, forse era l’ego a parlare per me, ma devi avere un ego smisurato se vuoi diventare una drag queen. Non puoi essere una queen umile se non vuoi essere sbranata.
Anche da me.

Ho adorato TUTTO di Sandy/Helena. Un personaggio così meravigliosamente ricco di sfumature ed assolutamente psicopatico. Tutti nella vita ci meritiamo di essere Helena Handbasket e di asfaltare i cattivi, o di regnare sovrani sul palcoscenico della vita! E tutti dentro di noi siamo anche un pochino Sandy, inconsapevolmente speciali e travolgenti. Che poi si narrava che Paul Auster avesse un cervello che partoriva robe da studiare alla NASA, ma giuro che quando Sandy apre bocca…. 

“E se anche non dovesse mettere una taglia sulla mia testa, farà sì che l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale mi intercetti il telefono e i computer e avranno accesso alla cronologia del mio browser. E lo sai, Darren, quanto mi incuriosisce il fisting? Lo sai? Solo un pochino. Ma non importa, perché mi sono collegato con quel sito di fisting per ben tre volte, ed è su quello che si concentreranno. In men che non si dica tutto il mondo saprà che Sanford Stewart vuole diventare il pupazzo di carne sulla mano di qualche orso nerboruto. E non è vero. Più o meno. Ma non è questo il punto. Il punto è… okay, il punto è… cazzo! Di che parlavamo?”
“In tutta onestà,” sussurrò Darren, “non ne ho idea. Mi sono fermato al pupazzo di carne sulla mano di un orso nerboruto…”

Questa storia è una serie di banalità messe in fila (gestite con la BRAVURA che solo uno come Klune può avere!):
la regina che deve sedurre il re – che odia, seeee crediamoci, che poi è noto che a chiunque che è profonda tensione sessuale irrisolta – affinchè il suo regno non subisca tragggedddie. Ma siccome è incapace di tenersi mezzo cecio in bocca scatafascia tutto al re che  si capisce subito che la sua stronzaggine è tutta una copertura e che in realtà vuole la regina con tutte le sue forze – da bravo stronzetto ne approfitta ….

Si ride moltissimo, e c’è la giusta spruzzata di momenti che toccano la parte più romantica del nostro cuoricino: il mio particolare da non dimenticare,  (secondo il gioco ideato da @anncleire), non a caso è l’antro della regina!

Meraviglioso poi tutto il contorno di personaggi ritrovati, adorabile banda di matti. Definitivamente arrivata alla fine di questo libro mi sento … una persona migliore 😉

Lisa Henry, J.A. Rock I due gentiluomini di Altona (Playing the Fool #1)

36652448La settimana dell’Agente Speciale Ryan “Mac” McGuinness si sta rivelando pessima. Non solo ha cominciato una nuova dieta, ma è anche stato incaricato di mantenere in vita tale Henry Page, il testimone più insopportabile del mondo.
Lavoro difficile considerato che Mac è a tanto così dall’uccidere lui stesso Henry e le sue citazioni Shakespeariane, le sue disquisizioni etiche e la sua ossessione per le uova.
A meno che ‘ucciderlo’ non sia esattamente ciò che ha in mente di fargli… 
Il truffatore Henry Page preferisce tenersi alla larga dalla legge… anche se non gli dispiacerebbe affatto avvicinarsi un po’ di più al rigido e affascinante Agente McGuinness. Come unico testimone di un delitto di mafia, Henry è di grande valore per l’FBI, se non fosse che suoi programmi non includono il testimoniare.
La comparsa di una talpa negli uffici dell’FBI costringerà Mac e Henry a nascondersi. Rinchiusi in uno chalet, resteranno sorpresi nello scoprire che c’è altro tra loro oltre alla semplice attrazione.
Ma la mafia si avvicina e Henry dovrà fuggire. A Mac toccherà capire quanto è disposto a rischiare per tenerlo accanto a sé.

Il truffatore e l’agente dell’FBI: quanto mi manca White Collar e shippare Neal Caffrey (truffatore) con Peter Burke (Agente FBI), questo è il motivo principale per il quale mi sono decisa a scegliere questa storia 🙂

Ironico e divertente. Ho trovato quasi impossibile non affezionarmi a Mac per il suo carattere stronzosamente scontroso, la sua dipendenza dal dolciume e la costrizione forzata alla dieta (io sono Mac nella vita, lo so io ed ora lo sapete anche voi 😉 )

Harry un camaleonte e ti credo visto il suo “mestiere”

Henry agitò la mano. «È davvero semplice. L’unico trucco di ogni truffatore è dare alle persone quello che vogliono. Quello in cui già credono.»

piacione, divertente.

Man mano che la lettura procede si capisce che c’è molto di più da scoprire sia su Harry (a me sto fatto della paura dei temporali mi ha fatto tenerezza, ha talento e potenziale da vendere per cambiare vita), sia su Mac (ho domande su di lui che al momento restano senza una risposta)

La storia è promettente: sia come chimica tra i due (si piacciono a prima vista, la giusta dose “ti voglio, ti odio e sei un truffaldino, mi ti farei come una fragola”, ed in più si scopre che vengono tutti e due da Altona), e poi ci sono questioni rimaste senza risposta, soprattutto con questo finale ( kikka forse è per questo che c’è un seguito? Si ha senso)
I personaggi secondari si fanno notare, soprattutto Stacy (l’amica di Harry) e Val (la collega capo di Mac).

In finale una storia d’intrattenimento che lascia con la fame di sapere come procederà, consigliato!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la bisbetica domata di Shakespeare