Charlie Cochet L’ora più buia (THIRDS #9)

Ho aspettato così tanto di leggere questa coppia, Seb&Hudson non hanno deluso le mie aspettative….

43979418Il caposquadra dei THIRDS Sebastian Hobbs e il medico legale capo Hudson Colbourn sono innamorati ora tanto quanto lo erano quasi sette anni fa, quando un tragico evento sul lavoro ha distrutto la loro relazione. E in tutto questo tempo, ogni volta che hanno cercato di riavvicinarsi, qualcosa li ha sempre divisi. Quando Hudson attira l’interesse di pericolosi nemici, sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione, Seb non desidera altro che proteggere l’uomo che per lui significa ancora tutto.
Mentre eventi che mettono a rischio la loro vita, un futuro incerto e verità sorprendenti attirano ancora una volta Hudson e Seb l’uno verso l’altro, i due devono fare una scelta: fidarsi del loro amore e trarre forza da ciò che condividono, o perdere quello che conta di più, stavolta per sempre.
 

(commenti a caldo)
La storia di questa coppia è lunga sette anni: stavano insieme amandosi follemente, al punto che Seb ha marchiato Hudson. Ma accade un fatto tragico e doloroso (un bambino muore perchè Seb pensa a proteggere prima lui che i civili) che li fa franare.
Nessuno dei due però, in questo lunghissimo tempo di separazione, riesce ad andare avanti. Continuano a tenersi d’occhio, a prendersi cura l’uno dell’altro.
Nel loro libro abbiamo un punto di vista nuovo sulle loro personalità: Hudson (il mio adorato dottore inglese, che consuma tè come non ci fosse domani, con l’accento strappa vestiti, nerd da mangiarselo di baci, di famiglia inglese ricca e snob, viziato …) ha una forte gelosia nei confronti di Seb, e mentre a parole lo allontana con i fatti lo provoca e lo tiene a se. Hudson è un uomo consumato dalla solitudine (per lui è impossibile trovare qualcuno da cui essere amato e da amare dopo il marchio. Ma anche per aver perso la famiglia che lo aveva accolto a braccia aperte), dai sensi di colpa (per suo fratello Alfie, per il ragazzino che anni prima si trovò nel posto sbagliato al momento sbagliato).
Seb è un uomo tutto d’un pezzo, della sua forza mi è tanto piaciuta la sua capacità di accettare la sua vulnerabilità . Un uomo generoso e stoico, un uomo profondamente e per sempre innamorato del suo Lobito.

Questa storia è un viaggio fatto di momenti divertenti (“calati i pantaloni” di Hudson è la prima frase su cui ho saltellato….. Penso che il momento più spassoso però resti quel “Oh mio Dio” 😎), di colpi di scena (Wolf tu mi sei piaciuto appena ti ho incontrato, mi sei piaciuto malgrado le torture a Dex…. Ad un certo punto durante questa lettura ho partorito una teoria su di te…. e avevo ragione 🏆), momenti pucciosi e di intima familiarità. Di Dex&Sloane solo sullo sfondo, del mettere da parte tutto per tornare ad essere felici insieme (in un certo senso del perdonarsi, accettare gli sbagli del passato, ricominciare), del particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): la macchina fotografica di Seb

Comunque anche prima del fattaccio questa non era una coppia perfetta e questo me li ha fatti amare anche di più …..
TUTTO di questo libro…. Seb&Hudson che benessere per il mio cuoricino!!!

Cari Z. Fuoco amico

Ieri pomeriggio durante una chiacchierata random racconto “ahhhh sto leggendo Fuoco Amico, sono tipo al 64% credo ..”
“ahhh dimmi com’è?”
“Ahhhh…. carinooooo, è carino”
A. Iss O Pupaz s’è fatta una risata, ma ha detto lo dovrò leggere pure io…
b. Non sembrava un commento positivo il mio, ma a mia discolpa posso solo dire che ultimamente non so proprio più parlare di libri ….
Infine c. In realtà quando l’ho finito ieri sera (mezzanotte inoltrata) devo dire che ero abbastanza soddisfatta e col sorriso.

43536920Elliot McKenzie è il re della reinvenzione di sé. Cinque anni dopo aver perso il lavoro e l’amante, ed essere quasi finito in prigione, sta avendo più successo di quanto avrebbe mai sognato, grazie a Vita Incantata, il suo programma di auto-aiuto. Sperava di essersi lasciato alle spalle il suo sordido passato, ma quando comincia a ricevere criptiche minacce… si rende conto che forse non è finita.
L’esperto in sicurezza Lennox West si sente smarrito da quando uno scontro letale in Afghanistan lo ha costretto al pensionamento anticipato dall’esercito. Deve aiutare la sua ex a tirare su la figlia avuta da lui, ma il disturbo post-traumatico da stress di cui soffre non gli facilita il compito. Quando la sorella di lei gli chiede di installare un sistema di sicurezza per il suo capo, l’ultima cosa che Lennox si aspetterebbe è di incontrare un uomo come Elliot McKenzie, il quale rapisce la sua attenzione e lo fa sentire sereno per la prima volta da quando ha lasciato il servizio.
Tuttavia, Elliot è testardo fino all’imprudenza. Persino quando le minacce contro di lui si fanno serie, si rifiuta di coinvolgere la polizia, e Lennox teme che questa ostinazione possa portarlo a essere ucciso. Comincia tra loro un braccio di ferro che li avvicina più di quanto nessuno dei due si sarebbe mai aspettato. Ma se le minacce sono reali, potrebbero non vivere abbastanza a lungo per costruirsi un futuro insieme.

La storia narra di due uomini che in maniera diversa si ritrovano a dover ricostruire una nuova vita dalle macerie dei casini precedenti: Elliot aveva tutto, era al top della sua carriera e aveva pure un compagno. Ad un certo punto accade un patatrac che lo mette col culo a terra in tutti i sensi possibili. Ha pure una sorella che si è sempre preso cura di lui, e che a sto giro gli dice “senti Ciccio io te vojo bene ma mo bbbbasta. Ti metto in clinica disintossicante e non sentiamoci mai più”. Passano 5 anni ed Elliot è andato avanti, è rinato come una fenice dalle ceneri e ha creato “Vita Incantata” , dove tutti fanno pace con loro stessi/hanno seconde occasioni e possono rinascere a vita nuova.
Tutto molto bello se non fosse che il signorinello è preso di mira da uno stalker , e non vuole andare alla polizia per non mettere nuovamente i bastoni tra le ruote alla sorella (con il quale spera di poter riprendere i rapporti). In particolare di Elliot mi è piaciuta, forse perchè un minimo mi ci riconosco, il suo raccontare la verità dei fatti e nel contempo farne uno scudo/una maschera per nascondere le sue vere vulnerabilità. Non so se si capisce il concetto, nella mia testa è chiaro comunque.

Quindi? Entra in scena Lennox! Lui militare in cura per DSPT, divorziato (la sua ex è simpatica come la strisciata di unghia sulla lavagna),con una figlia adolescente (leggasi quindi difficoltà di comunicazione nonostante il grande amore, ma per quanto mi riguarda la ragazzina ha stile e mi è piaciuta molto). L’ attrazione tra i due è subitanea, fanno i fuochi d’artificio a letto e contemporaneamente entrano a far parte della vita l’uno dell’altro.

Una storia divertente, con un filo di suspence (che però secondo me tanto suspence non è, infatti ho capito tutto persino io), e quel “si può ricominciare sempre e comunque nonostante tutto” che da benessere al cuoricino. D’intrattenimento (del tipo che si consiglia cibo monnezza durante la lettura 😉 ).

(Iss O Pupaz secondo me a leggerlo non ti penti!)

Lucy Lennox ,Sloane Kennedy Persi e ritrovati (Twist of Fate #1)

{Nemmeno l’ho letta la trama. MI è bastato leggere Sloane Kennedy e ripensare a tutte le note vocali su uozzapp della mia Gigia, nel quale mi parlava con immenso amore e trasporto delle storie che leggeva.}

Persi e ritrovati (Twist of Fate, #1)Dalle due delle autrici più vendute, Sloane Kennedy e Lucy Lennox, arriva un’emozionante nuova serie, dove uno scherzo del destino può cambiare ogni cosa…

Aveva promesso di non lasciarmi mai. Ma, quando avevo avuto più bisogno di lui, è stato esattamente ciò che ha fatto…

La guida escursionistica Xander Reed ha passato quindici anni a cercare di dimenticare la notte in cui, nel momento più difficile della sua vita, si era rivolto al suo migliore amico, solo per scoprire che il ragazzino che gli aveva promesso di stare sempre dalla sua parte gli stava voltando le spalle. Tremila chilometri e quindici anni dopo, si è costruito una nuova vita in un luogo tranquillo ai piedi delle Montagne Rocciose. Dovrebbe essere abbastanza per togliersi dalla mente il ricordo di Bennett Crawford, ma le vecchie ferite sono dure a rimarginarsi e, quando Bennett riappare all’improvviso in quanto membro della spedizione che lui dovrebbe capeggiare, le cicatrici si riaprono.

Avevo sempre e solo desiderato proteggere Xander da altri dolori. Non avevo mai pensato che dovesse essere difeso proprio da me…

Bennett Crawford ha dovuto affrontare una scelta impossibile la notte in cui il suo migliore amico gli ha chiesto aiuto. E ha preso quella sbagliata.
In qualità di unico erede di una delle famiglie più abbienti del New England, avrebbe dovuto avere il mondo ai suoi piedi, ma perdere il suo migliore amico alla giovane età di quattordici anni ha cambiato tutto. E benché Bennett sia riuscito a nascondersi dietro una maschera di contentezza e abbia preso posto accanto al padre alla guida dell’azienda di famiglia, dentro di sé sta cercando quella parte che è andata persa la notte in cui Xander Reed è uscito dalla sua vita. L’unica ancora di salvezza di Bennett è il suo lavoro con un gruppo di ragazzini di città e, quando gli viene data la possibilità di mostrare loro che esiste un mondo molto più vasto ad attenderli là fuori, se hanno il coraggio di farsi avanti, la sfrutta.
Ma quando scende dal pullman, per una settimana che avrebbe dovuto essere di solo divertimento e avventura, viene catapultato nel passato non appena scopre che la loro guida altri non è che il ragazzino che ha lasciato andare così tanti anni prima. Solo che il ragazzo insicuro e dall’animo dolce che conosceva non esiste più e, al suo posto, c’è un uomo amareggiato e ombroso che non è interessato a offrire seconde possibilità.

Le persone se ne vanno. Adesso lo so, e nulla di ciò che Bennett ha da dirmi cambierà qualcosa…

Tutto ciò che Bennett desidera è mostrare a Xander che la loro amicizia era solo l’inizio. Ma quando questi si rifiuta di ascoltarlo, si rende conto che dovrà giocare sporco.
Perché ora che lo ha ritrovato, non lo lascerà andare una seconda volta…

Comincerò con un momento confessione assolutamente non richiesto (e del quale nessuno sente il bisogno, ma io magari si). Era il lontano 1999 e andava in onda su rete 4 la telenovela Huracan, del quale pensai subito che mi piaceva da morire la sigla che avevano scelto (I dubbi dell’amore cantata da Ruggeri), mentre man man mano che ne vedevo la puntate pensavo che era una roba così brutta che mi sono sentita costretta a vederla per sapere come sarebbe finita. Finì che mi piacque molto una storyline secondaria comunque ….

Dice che c’entra con questo storia? Mi vuoi forse dire che è una storia brutta?
No. No. La premessa non è da leggersi in senso negativo!
Però ripensando ai due protagonisti, al modo in cui si svolgono alcune scene e dialoghi non posso non ripensare a quel tipo di “bruttezza”. Bennett e Xander erano migliori amici d’infanzia, e crescendo  ci scappa anche il sentimento romantico. Ma Bennett è di famiglia ricca (di quelle classiche che secondo loro siccome sono ricchi fanno la cacca d’oro),che non vede di buon occhio quest’amicizia perchè Xander invece è il figlio del custode, è poveroh!

Si separano in malissimo modo e si ritrovano 15 anni dopo ….

Ora sono due adulti, con una bella vita (Bennett si occupa di beneficenza e dare ai ragazzi in difficoltà aiuto. Xander ha realizzato la sua vita nel fare la guida escursionistica), ma le ferite tra loro due non sono mai state sanate, parte di entrambi è irrisolta.
Mi è molto piaciuto il modo in cui Xander vive tutta la sua confusione e dolore, l’alternarsi tra rabbia e desiderio. Altresì mi è piaciuto Bennett che si mostra addolorato per il passato e disposto a  fare ammenda. S’intuisce subito che dietro certe scelte c’è molto di più. Alcune scene che mi hanno fatto gridare: telenovela, telenovela, telenovela 😉
Nel complesso è una bella storia, sia per le ambientazioni, che mi è venuta voglia di essere li. Sia per i buoni sentimenti che trasmette (il perdono e le seconde possibilità sempre dentro il mio cuore).

I personaggi secondari: Aiden nel mio cuore/lo amo moltissimo. Il giovane Lucky . E la curiosità che mi ha lasciato il vicino di casa di Xander. 

Recensione Anteprima: Kim Fielding La scatola di latta

43194541Il passato di William Lyon gli ha impedito di essere se stesso. Combattuto e stanco di mantenere le apparenze, si separa dalla moglie e accetta un lavoro come custode di una struttura che è stata il più grande ospedale psichiatrico della California. Il vecchio manicomio, vuoto e abbandonato, gli sembra il luogo adatto in cui rifugiarsi per terminare la tesi di laurea in attesa che il divorzio diventi definitivo. Nella piccola città di Jelley’s Valley, William incontra Colby Anderson, che manda avanti la bottega del paese con annesso ufficio postale. Al contrario di William, Colby è adorabile, ottimista e vistoso, e non si preoccupa di nascondere il proprio orientamento sessuale. Anche se all’inizio il carattere aperto di Colby lo mette a disagio, con il tempo William impara ad apprezzare la loro amicizia e accetta persino la proposta di Colby di introdurlo al mondo del sesso gay.
L’idea che William si è fatto di sé inizia a cambiare quando scopre una scatola di latta nascosta da decenni nelle mura del manicomio. All’interno, sono custodite le lettere scritte in segreto da Bill, un paziente che era stato internato a causa della sua omosessualità. William si rispecchia in quelle pagine e comincia ad appassionarsi alla storia dell’uomo che le ha scritte e al suo destino. Con l’aiuto di Colby, spera che le parole scritte settant’anni prima gli diano il coraggio di essere finalmente se stesso.
 

Appena ho letto nella trama il particolare “scatola di latta contenente lettere vecchie di decenni” non ho avuto scampo, il mio cuore ha scelto e questa storia io dovevo conoscerla. (non sono rimasta delusa!) È la storia di Will: fin da ragazzino ha sempre saputo di essere gay, vittima del fanatismo religioso dei suoi genitori che non lo accettano, lotta con tutte le sue forze per essere quello che non è e si sposa. Ma che ci piaccia o no non si può mica fuggire, il suo matrimonio quindi naufraga. Nel momento in cui va ad abitare nel vecchio manicomio di cui deve fare il custode per lui comincerà un percorso di rinascita ed accettazione di se stesso. Questo non solo grazie alla presenza di Colby, che lo aiuterà a togliersi “la scopa dal culo”, ma anche grazie alle lettere che troverà all’interno di una scatola di latta. E così questa sarà anche la storia di Bill, che testimonierà attraverso le sue lettere come l’ignoranza (e si pure la paura che ci fa chi non vive dentro il quadrato che la società considera accettabile) gli abbia rubato la sua dignità di essere umano e spezzato l’anima. Leggere le sue lettere (dal 1938) mi ha un tantino rivoltato come un calzino, specialmente nel momento in cui mi sono detta “cose orribili come queste sono accadute davvero” Mi è molto piaciuta la caratterizzazione di Colby, dietro la sua “leggerezza” di vivere la vita con semplicità, c’è un uomo che aspetta il suo compagno per la vita, che ha imparato dagli errori del suo passato, che ha le sue tristezze e responsabilità quotidiane (come chiunque di noi). Solo in un momento non mi è piaciuto: quando ha scelto lui per Will. Però ho capito le sue intenzioni e il significato delle sue scelte.

Francesca Bufera Cursed Clover (Clover #2)

43313113“Solo due di loro sono fatti per stare insieme”.
Il momento non può più essere rimandato: Christian ha legato il proprio futuro a Will, Tyler e Harry, e per il loro bene dovrà infine decidere se continuare con una vita d’ombra, oppure uscire allo scoperto. Una nuova minaccia legata al suo passato incombe sulla città di Cardenal: Griffin, il Raspide dell’Attrazione, prossimo a gettare una maledizione che cambierà le carte sul tavolo per sempre. Mentre il cuore della città, il Clover, continua a essere scenario delle loro vite, tutti dovranno fare i conti con i propri desideri più sepolti e raccogliere il coraggio di affrontarli alla luce del sole.

“Cursed Clover” è il seguito di “Clover“, della stessa autrice, e secondo libro della saga.

Pensieri a caldo:
– Nel suo complesso questo seguito mi è piaciuto abbastanza: Succedono moltissime cose e questo mi ha permesso di non annoiarmi. Di contro, ad essere del tutto sincera, in alcuni momenti lo avrei preferito meno “pieno”…. Mi sarebbe piaciuto che certe scene o certe informazioni fossero diluite oppure assenti proprio (ma questo è una preferenza personale)
– Il tutto riprende da dove si era interrotto Clover, quindi vediamo le conseguenze lasciate dal “capodanno degli Spiriti”:
a. Il cattivo River che cerca di riorganizzarsi cercando alleanza; il nuovo, e più affascinante, Cattivo della situazione: il Raspide Griffin (a sua volta in combutta con 🤐
b. Christian che fa i conti con tutto quello che è successo (e devo dire con rammarico che se l’ho amato nel primo libro per questa sua aria innocente e calimerosa a sto giro mi ha delusa. Mi aspettavo una crescita e una maturazione che non c’è stata! Christian per te solo “mi stai diludendo, vuoi che muoro?” in loop finchè non scegli di tirare fuori la testa dal culo e crescere!)
c. Will, su di lui partivo già con pregiudizio perchè l’ho odiato a prima vista. Di ciò sono stata consapevole e quindi mi sono detta “kikka ragiona e cerca di vedere quello che chi ama Will vede”. Niente so troppo orba perchè se prima lo odiavo adesso lo creperei ebbasta senza appello! Ha ragione Harry  Spades quando gli da dello psicopatico. Il rapporto tra lui è Christian è …. squilibrato.
d. Harry e Tyler ed io che per tutto il tempo me li sono immaginata alla guida di un’ Impala, pensando, per ora e per il futuro, che la forza sia con voi 🙂
– Nuovi personaggi, una nuova apocalisse, nonno Anemos io ti voglio bene proprio tanto, colpi di scena …..Si arriva al finale con la domanda “e ora? Più di questo che altro può ancora accadere? Come si evolverà la lotta tra cattivi (sono curiosa di vedere che altro davvero possono combinare) e buoni? Quanto ci metterà Christian a riscattarsi ai miei occhi? E a Will verrà almeno l’influenza intestinale? (ti prego Francesca fammi contenta)”….. Lo scopriremo nel prossimo capitolo di questa quadrilogia 😉

Anna Martin Cuore fossile

42966789Quando al paleontologo Nick Eisenberg giunge la notizia che qualcuno crede di aver trovato le ossa di un velociraptor nell’Alberta, la sua curiosità prevale sul desiderio di restare a Londra. Dopotutto, è uno dei più grandi esperti al mondo di predatori preistorici e ha sempre voluto trovare i cugini nordamericani dei velociraptor. C’è solo un problema: l’ambientalista Hunter Joseph. Mentre Nick supervisiona lo scavo, Hunter si aggiudica il sostegno degli abitanti della zona e si oppone alla distruzione del paesaggio portata avanti dai paleontologi alla ricerca di ossa di dinosauri.
Nick e Hunter non riescono proprio ad andare d’accordo. Hunter è un integralista perennemente imbronciato. Nick è un nerd dalle vedute ristrette. Ma devono trovare il modo di lavorare nello stesso sito senza uccidersi a vicenda, perché c’è qualcun altro lì fuori che sembra determinato a causare a Nick più problemi di quanti possa immaginare.
 

No:generalmente il mondo dei dinosauri non è che mi attrae un granché.
Si: ho scelto di leggere questa storia perchè in generale mi fido di Anna Martin.

Questa storia racconta di:
– ambizioni sfrenate. Eric White al quale non frega una bene amata cippa dei dinosauri ma solo di fare la scoperta del secolo, che non cura minimamente il suo team di lavoro e che fa sporcare le mani agli altri a lui basta prendersi il merito..Un gran simpaticone insomma)
– Passione. Nick Eisemberg che vive per il suo lavoro, che ama sporcarsi le mani scavando alla ricerca dei grandi predatori del passato. Ma anche la passione di Hunter Joseph per la salvaguardia dell’ambiente
– La storia mescola bene l’ambiente lavorativo (un team che viene messo insieme, che si conosce man mano, che diventa piacevole ed affiatato, in particolare Boner  per sempre nel mio cuore, un misterioso sabotatore ….) e l’attrazione tra Nick e Joseph ,che sboccia pian piano in una bella storia d’amore erotica (ahhhh bella la scena in cui la domanda “hai mai provato il fisting?” sorge spontanea) e dolce (a questa voce c’è la fotografia di un fine settimana in una baita) come la Martin ce la sa raccontare!

Nell’insieme consigliato anche a chi come me è disinteressato ai dinosauri 🙂

Anyta Sunday Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno (Segni d’amore #3)

43236880A volte basta un Capricorno cocciuto… per spingere Wesley Hidaka a flirtare come se non ci fosse un domani.
Wesley adora infastidire il suo supervisore, Lloyd Reynolds. Non può proprio farne a meno. Lloyd è concentrato, determinato, con i piedi ben piantati per terra. Ha una capacità esilarante di seguire le regole.
Ovvio che Wesley voglia fargliene infrangere una… o trecento.
A volte basta un Gemelli ammiccante… per spingere Lloyd a fissare delle regole e riaccompagnare Wesley dritto nella sua stanza.
Non che questo impedisca a Wesley di stuzzicarlo ancora. E ancora. E ancora…
Al diavolo, Lloyd non cederà facilmente. È un uomo di principi. È irremovibile.
È l’amico perfetto quando Wesley ha bisogno d’aiuto. Come con il fratellino che marina la scuola e il suo vecchio preside delle superiori.
A volte basta una bugia piccola piccola… e Wesley si ritrova fidanzato per finta con il suo supervisore, che per lui dovrebbe essere off-limits.
Che dire? Sul momento sembrava una così buona idea…

Nel meraviglioso universo degli amori a cottura lenta questa storia raggiunge livelli epici 🙂

Wesley: simpatico, adorabile, sveglio, studia diritto ma il suo sogno nel cassetto delle mutande è diventare barista, bravo fratello, figlio deluso dalla mamma che fatica ad accettarlo perchè gay, adora ballare ed ha una cotta per Elvis. Segno zodiacale gemelli, segni particolari è incapace di leggere i segnali.
PS adora infastidire Lloyd, adora essere suo amico, adora stuzzicarlo e flirtare con lui.

Lloyd: responsabile, ligio al dovere, rispettoso delle regole, cocciuto, molto molto paziente (sopratutto se si tratta di un gemelli tremendamente rompiscatole), bravo figlio, buon amico. Segno zodiacale:capricorno.

Poi prendete una terrina e buttateci dentro: un fidanzamento per finta, attrazione a livelli cosmici, un gran bel primo bacio, una combriccola di amici che si fa notare,un fratellino da tenere a bada, sorrisi e risatine random, molta gayingenuità, una spruzzatina di hot, Cats and the Fiddle Gangbusters (in loop nella mia testa da quando l’ho gugolata), il particolare da non dimenticare ( il gioco ideato da @anncleire) Elvis Presley – A Little Less Conversation 😉
Mescolate il tutto e vi ritroverete fra le mani una piccola perla da leggere, che secondo me è anche perfetta per il periodo natalizio.

Anyta Sunday e i suoi personaggi sono una garanzia!

N.R. Walker Senso d’appartenenza (Thomas Elkin #3)

Dolcissima conclusione di questa trilogia molto molto carina. (Consiglio goloso: io l’ho letta sgranocchiando cioccolato al latte, ma anche quello alla nocciola ci si sposa che è un piacere)

43125144Progettare una casa è semplice. Trovare quella giusta è tutt’altra questione.
Thomas Elkin e Cooper Jones godono finalmente del supporto delle loro famiglie e il loro amore cresce di giorno in giorno. Vivono insieme e pensano che nulla possa mettersi sulla loro strada.
Là fuori, però, c’è chi vuole dividerli.
Cooper incontra un giovane suo coetaneo, amministratore di un’impresa immobiliare, che lo vuole tutto per sé.
Tom, d’altra parte, deve far fronte alle discriminazioni di uno dei partner anziani della sua azienda, che cerca di farlo licenziare.
Che cosa si presenti loro davanti, però, non ha importanza: il rapporto tra Tom e Cooper è forte. Messa da parte la differenza d’età, Tom ha finalmente trovato il suo senso d’appartenenza. L’unico centro della sua vita, la sua vera casa.

«Sai cosa significa “senso d’appartenenza”?» Cooper annuì. «È quando l’edificio in cui ti trovi è talmente accogliente da sapere di casa. Quando si è in pace.» Annuii. «Esattamente.»
Cooper si guardò intorno. «Questo posto?»
Scossi il capo. «No.»
La parola successiva fu uno squittio. «Io?» Annuii e gli sorrisi. «Sei tu il mio senso d’appartenenza, Cooper.»

Tom&Cooper vivono insieme, sono assorbiti dalla loro quotidianità,dal molto lavoro: Cooper si sta facendo il mazzo con il suo primo progetto importante e Tom oltre al lavoro deve vivere una situazione sgradevole a causa di un socio anziano.
Tutto ciò però non li scalfisce minimamente e loro restano la bellissima coppia pucciosa e porcellosa che abbiamo conosciuto dall’inizio.

In più: un figlio di papà che molesta il povero Cooper (quando non si accetta un no come risposta -.-); i rapporti famigliari; più di un sorriso e molti momenti di tenerezza; un litigio nosense …..E più di un Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): i Lego, un anello e una cianografia vuota, Winston 🙂 

Mi mancheranno le simpatiche schermaglie di questa coppia, lo spirito di patate e la testardaggine di Cooper, e di Tom mi mancherà il suo carattere, e le sue piccole insicurezze

Lisa Worrall Hope

In lista dal lontano 2015, regalo della mia cara Iss O Pupaz finalmente mi sono decisa a leggere questa storia. (Meglio tardi che mai…. )

Ash Watts ha esattamente la vita che vuole: una fiorente carriera, uno splendido ragazzo e un appartamento con una vista favolosa su Los Angeles. Ma il suo mondo perfetto crolla quando apprende della morte prematura della sua unica sorella. Quando atterra a Freedom, in Alabama, non trova solo una piccola città ad attenderlo, ma anche segreti che potrebbero cambiargli per sempre la vita.
Kaleb Gibson, cowboy nato e cresciuto a Freedom, aveva trovato la sua migliore amica in Annie Watts dal momento in cui era arrivata in città. La sua morte ha lasciato un buco nel suo cuore e, nonostante il fratello di Annie abbia i suoi stessi capelli scuri e i suoi stessi occhi verdi, Kaleb non riesce a perdonarlo per aver trascurato la sorella quando lei aveva bisogno di lui più.
Alcune rivelazioni contenute nel testamento di Annie uniranno Kaleb e Ash in modi che non avrebbero mai immaginato.
Sarà in grado Kaleb di rispettare le ultime volontà di Annie senza uccidere il suo amato fratello e senza rivelare un segreto del proprio passato che potrebbe distruggere tutto?
E Ash resterà abbastanza a lungo da capire che Freedom potrebbe regalargli una vita ancora più perfetta?

Ash è un giovanotto di città, che si sta realizzando nel suo lavoro del cuore, ha una relazione che malgrado le difficoltà del quotidiano tiene botta, ha una sorella – Annie, vive a Freedom: quei piccoli mondi dove tutti si conoscono – che adora ma che trascura molto. Ed un giorno riceve la notizia che nessuno vorrebbe mai ricevere: la morte della sorella. Si reca quindi a Freedom per il funerale.

Kaleb cowboy tutto fare di Freedom, personalità rude e sarcasmo da vendere, migliore amico di Annie. A) Gli rimprovera aspramente la sua mancata presenza nel momento del bisogno e b) Ha un grande dolore nel suo passato.

L’attrazione è reciproca ed immediata, ma entrambi ci metteranno un bel pò a levarsi il bastone dal culo. Penso che la scena al laghetto sia meravigliosamente degna di uno di quegli history romance dove la lei di turno scopre la sensualità grazie alla sfacciataggine di un molto peccaminoso duca, ADORISSIMO!

In mezzo Hope, che come il suo nome significa è la speranza sia di Ash (che spera di rimediare alle sue lacune di fratello) che di Kaleb (che grazie a lei darespiro al dolore nel suo cuore); la piccola comunità di Freedom: impicciona, dolce, accogliente, simpatica, di supporto nel momento del bisogno; Mason e il dottore,ogni storia che si rispetti deve avere personaggi negativi …. Anche se poi sul finale Mason si perdona un pochino; cityboy e cowboy che ci regalano momenti indecenti.

Kate Sherwood Quel che luccica

42743012Non importa quanto provi a convincersi: Liam, architetto di successo a New York, non ha mai dimenticato Ben, il suo primo amore. All’avvicinarsi dei quarant’anni, Liam sente che nella sua vita manca qualcosa. Riuscirà a rimediare al suo più grande errore, quello che gli ha lasciato un vuoto che nessun successo lavorativo potrà mai riempire? O la paura di sbagliare di nuovo gli impedirà di avere la vita che sogna?
Liam e Ben sono stati amici da ragazzi e poi fidanzati all’università. Quando però Liam lo ha tradito, Ben si è imposto di tagliare i ponti con lui e di andare avanti con la propria vita. Abita ancora nella cittadina in cui sono cresciuti e dove fa l’insegnante, ma quella non è l’esistenza che sognava da ragazzo. Eppure, quando Liam riappare a North Falls, Ben non se la sente di rimettere il cuore in gioco. Non può permettersi di farsi conquistare ancora da lui dopo tutta la fatica fatta per dimenticarlo.
Nessuno dei due sembra voler mettere una pietra sul passato e affrontare l’ansia di un nuovo inizio. Non vogliono innamorarsi di nuovo, ma a volte l’amore bussa, anche quando non lo si è invitato.

C’era una una volta un uomo,Liam, che si trovava a vagare con la sua macchina in direzione del suo vecchio paese natale, Liam era un architetto di fama mondiale e stava soffrendo l’affronto di essersi visto soffiare un progetto da una giovane architetto di belle speranze.  Le prime righe di questa storia mi hanno fatto incasellare Liam nel ruolo di dramaqueen in crisi esistenziale.

Tornando invece seri la crisi costui ce l’ha: successo in campo lavorativo eppure non è davvero soddisfatto… Gli manca quel qualcosa che fa sentire veramente completo, e così torna indietro nel passato (15 anni) a rispolverare (anche se non de tutto consapevolmente) il suo primo vero grande amore, Ben, finito per colpa della sua infedeltà.
Liam sin dall’inizio non mi è stato molto simpatico, mi ha datola sensazione di essere “ingombrante”…. Ma pian pianino ho cominciato non ad amarlo no, a provare tenerezza forse? 

Ben che ha passato gli ultimi 15 anni a fare una vita “ingabbiata”: è rimasto fermo, dopo il tradimento e la fine della relazione con Liam ha smesso di investire il cuore per non soffrire più …. Lui secondo me è messo anche peggio di Liam, perchè la sua vita è “spenta”
(Per fortuna che ha amici e uno zio impiccione – 
zio Calvin per sempre nel mio cuore – ed amorevole che si preoccupano davvero per lui)

Questa è la storia di un uomo che è pentito degli errori del passato, che sa che per quanto tutto quel che luccica piace ed è bello da ottenere quello che conta davvero è altro; storia dell’altro uomo che impara che se congeli il cuore  e le emozioni non vivi davvero, che ci insegna che il perdono è davvero una scelta difficile, che per vivere davvero bisogna trovare il coraggio di investire il cuore anche nella consapevolezza che forse ci sarà da soffrire ancora:

“…ma il mondo è un posto difficile ed è importante imparare come non farsi ferire…”
“Non farsi ferire?” Se possibile, il suo sguardo era ancora più oltraggiato di prima e Ben ne rimase quasi sorpreso. “È ovvio che qualcosa o qualcuno la ferirà! Le è già successo….Ma quando si viene feriti, ci si rialza e si ricomincia a combattere, vero?”

Una cosa che ho molto apprezzato è il ritmo lungo, comunque non ci si annoia, un lieto fine che non appare ne scontato ne superficiale…