Anteprima Recensione K. J. Charles Una rispettabile posizione (Consorzio di gentiluomini Vol. 3)

Forse e soltanto forse riesco a scrivere qualcosa che non sia solo e soltanto “ommmmmmiddddioquantoliAMO, omammammmiaquantosonostupendi ….”
Si accettano scommesse 🙂 (MI MANCHERANNO tantissimo i miei cari gentiluomini!!!)

33221461All’interno del suo eccentrico ma probo gruppo di amici, Lord Richard Vane ricopre il ruolo del confidente da cui tutti dipendono per consigli, integrità morale e un riservato sostegno. Tuttavia, quando Richard ha un problema, è al suo valletto che si rivolge, un faccendiere di impareggiabile abilità, e l’oggetto dei suoi desideri più segreti. Se c’è però una regola a cui un gentiluomo non deve sottrarsi è quella di non intrattenere rapporti personali con la servitù. Ma ogni volta che David gli è vicino, le regole di classe si scontrano con il più basilare degli istinti animali: un’impareggiabile lussuria.
Per David Cyprian, furto e ricatto sono all’ordine del giorno come lucidare gli stivali: farebbe qualsiasi cosa per l’uomo a cui è devoto. Ma l’unica cosa che David desidera per se stesso è proprio quella che Richard rifiuta di concedere: il suo cuore. E quando la tensione fra i due cresce al punto da essere intollerabile, il suo apparentemente incorruttibile padrone sembra non lasciargli scelta: servendosi delle sue perfezionate capacità di seduzione e manipolazione, David convincerà Richard a dimenticare tutte le sue obiezioni e cedere alla sua dolce e peccaminosa tentazione.

David Cipryan:

«Sono un valletto, il figlio di una puttana, un bastardo dai capelli rossi …. Ho un valore io! Sto bene nella mia pelle…..»

Lord Richard Vane

«Sai, Richard, sei un uomo imponente, ovviamente ricco e abituato ad averla sempre vinta; è facile in queste condizioni pensare di essere invulnerabili. Mi chiedo, adesso, se mi sia mai reso conto che anche tu hai paura……….è stato tuo padre a instillarti in testa la necessità di doverti meritare in ogni momento il diritto di esistere……Detto questo…..so che facciamo tutti affidamento su di te, che l’abbiamo sempre fatto, ma se in questo momento fossi anche tu spaventato e impotente come lo siamo noi, nessuno ti rispetterebbe di meno. Non hai bisogno di meritarti il nostro affetto perché ce l’hai già.»

Lord Richard Vane, Milord, Sua grazia, Sua Signoria,un portatore sano di moralità e lealtà ecc ecc. Un uomo all’apparenza molto forte, una roccia solida per i suoi amici! Mi viene in mente quel detto che dietro un grande uomo ci sta sempre una grande donna, beh in questo caso ci sta un grande valletto!
Perchè David ha si il ruolo di valletto, un servo apparentemente invisibile…. In realtà è potente tanto quanto Richard. Lui si sa muovere nell’anonimato, conosce tutto il sottomondo della servitù, non si fa scrupoli a rubare e mentire se ciò serve ad ottenere quello che vuole, una mente assolutamente acuta e fottutamente geniale. Ed il suo scopo è servire al meglio Richard, farlo apparire sempre al Top, risolvere per lui quelle faccende in cui un lord non può mettere mani per non sporcarsele, per proteggere Richard e gli amici di lui.

Inutile dirvelo sono assolutamente e totalmente innamoratissima di David! Così come voglio bene a Richard, lui è talmente abituato a pensare che tutto debba essere come dice lui/come la vede lui, sul piedistallo….. Incapace di ascoltare, un po tontolo nel capire i suoi errori, ma assolutamente sincero e vulnerabile nell’ammettere i suoi sbagli!

Una trama ricca di contenuto, di sfumature, perfetta nel suo contesto storico, la madre di David, i Riccardiani (Ohhh mio amato Julius *___*), intrighi/minacce e ricatti, la tensione sessuale tra i due protagonisti (e scene di sesso bellissime) …. Tutto e molto di più nell’ultimo appuntamento con questa serie bella bella!

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ , è il pavimento! 😉

Anteprima Recensione Ava March Il suo cliente (His Client #1)

Per chi mi bazzica da un po è risaputo che ho un debole per gli history romance, anche se purtroppo non ne leggo più così tanti come una volta ahimè, se poi si tratta pure di un M/M diventa un #guiltypleasure irrinunciabile!!

cover500L’amore non avrebbe dovuto far parte dell’accordo…

A ogni visita al bordello di Madame Delacroix, Nathaniel Travers richiede lo stesso uomo. Incredibilmente bello e molto esperto, Jasper non condivide solo l’amore di Nate per i giochi erotici e i corsetti di pelle nera, ma è divenuto anche un confidente fidato. E Jasper è l’unico al mondo a sapere che Nate desidera ardentemente una relazione stabile con il suo amico d’infanzia, Peter Edmonton.
L’amore non corrisposto fa male, ma è ancora più doloroso quando il suo oggetto è innamorato di qualcun altro. Jasper Reed lavora da Delacroix da dieci anni. Ha risparmiato abbastanza denaro da potersi ritirare, eppure rimane nel decadente bordello londinese. Andarsene significherebbe abbandonare Nate, e abbandonare la speranza che, un giorno, il vigoroso gentiluomo smetta di desiderare il suo migliore amico e capisca di amare Jasper, tanto quanto Jasper ama lui.
L’imminente matrimonio di Edmonton incombe su di loro, costringendo Jasper a interrogare di nuovo il proprio cuore testardo. Però Jasper è un bastardo dedito alla prostituzione, mentre Nate il nipote di un visconte. Di sicuro non può esserci alcuna speranza per loro…

Racchiusa in 10 capitoli + l’epilogo una piccola chicca!

A) L’ atmosfera dal sapore erotico ma non porno (malgrado le descrizioni esplicite) ,a tratti decadente che ben si sposa con l’ambiente di un bordello,la solitudine quando Nate pensa (fra le sue varie riflessioni)

…Non era facile preferire gli uomini. Maledettamente difficile, a volte, e trovare altri uomini come lui lo era ancora di più….

Non dimentichiamo che è tutto ambientato nel 1822.
Il tutto poi sfuma dolcemente, sul finale, in una tranquilla e appagante serenità …

B) I personaggi si raccontano bene,ben caratterizzati, arrivano al cuore. La disperazione di Jasper nell’essersi innamorato di un cliente, che lo tratta come si da amico&confidente, un porto sicuro, un conforto, intesa sessuale perfetta….. La disperazione di Jasper dicevo me la sono riassunta in queste poche righe

…..Rimase a guardare mentre Nate usciva dalla stanza. La porta si chiuse…….in un angolo della stanza, lanciò un’occhiata nello specchio ovale. Le onde arruffate dei capelli scuri gli ricadevano sulla fronte. Le guance erano ancora tinte di una punta di rossore per l’orgasmo che Nate gli aveva fatto provare. E intorno alla bocca c’erano lievi macchie di rossetto…. l’immagine nello specchio gli aveva ricordato esattamente il modo in cui l’altro lo vedeva: una troia, e niente di più.

Facilissimo per me innamorarmi di questo personaggio, un uomo generoso e paziente e forte, orgoglioso ….E soprattutto quando costretto affronta le sue insicurezze.
E devo dire che Nate nella sua cecità di amare il suo migliore amico, che chiaramente è etero, mi piace pensare che Peter sapesse perfettamente dell’omosessualità, pur non affrontandolo mai… tranne forse

«Non hai quasi aperto bocca, stasera. Sembri un po’…» Peter fece un cenno con il bicchiere in mano, «preoccupato. Giù di corda.» La sua espressione si fece seria. «…….Nate, spero che ormai tu sappia di poter essere sincero con me.»

 di Nate e nonostante ciò gli sia amico sincero. Nate così cieco, testardo e fedele, abitudinari, dolce ….
Jasper&Nate due uomini belli dentro, perfetti l’uno per l’altro!

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è Nate e il suo “Eureka”!

…..Quel pensiero fu come uno schiaffo in faccia, così forte che quasi incespicò all’indietro…..

Sarah MacLean La colpa e il desiderio (The Rules of Scoundrels #2)

30831662Bionda, occhialuta, bizzarra, la giovane lady Philippa Marbury ama i libri e le scienze, rifuggendo qualunque altro tipo di passione. La sua vita sembra aver trovato il giusto equilibrio: sta per sposare un normalissimo fidanzato e insieme a lui vivrà dedicandosi ai suoi cani e ai suoi studi. Prima di compiere il grande passo, però, Philippa ha deciso che vuole sperimentare ciò che non ha mai provato: per far questo ha bisogno di qualcuno che la guidi per i vicoli più oscuri di Londra… Una canaglia come Cross, insomma, scaltro proprietario di una famigerata sala da gioco. Sotto i panni del fiero libertino, però, palpita un sentimento diverso e incontrollabile…

La seconda volta è sempre meglio della prima , la prima è la storia di Bourne&Penelope!

A) vista attraverso gli occhi di Pippa Penelope mi è sembrata un po cretina, ho wazzappato questo mio pensiero a Iss O Pupaz e lei mi ha risposto semplicemente “kikka Penelope è cretina anche nel suo libro”. Ma noooo daiiiiii, poverina 🙂
Pippa è tutte noi, è intelligente e riflessiva, logica e scientifica, onesta con se stessa e con gli altri, senza paura di rischiare, di lei dicono che sia strana.
Tutta la trama si basa sulla sua ricerca scientifica del …. piacere, e di quello che non sa e non comprende a riguardo. Ho condiviso il pensiero di Iss O Pupaz quando mi ha detto che fa pensare a #LezionidiSeduzione di Chiara Venturelli, alla sua Catherine 🙂

B) Cross, una canaglia adorabile e seducente e strappamutande, un #fidanzatodicarta da medaglia d’oro! Se poi su goodreads mi dicono che lo immaginano così ….
Cross2OneGoodEarlCiao ciao ormoni *____*
Quest’uomo divorato dal desiderio di Pippa, che cerca di fare il gentiluomo e la seduce, che se ne muore di gelosia pensando al fidanzato di Pippa, che è roso dai sensi di colpa per un passato che dimostra che tutti sbagliamo e tutti meritiamo una seconda occasione. Grazie Pippa per essere stata il suo cavaliere dall’armatura scintillante sul cavallo bianco, grazie Pippa per aver dimostrato che le donne si sanno salvare da sole!…. Solo verso il finale avrei voluto strozzarlo, ma poi lui ha risolto con una scena romantica alla Richard Gere che va dalla sua Julia Roberts e CIAONEEEEE! *__*

E poi i dialoghi tra i due ogni volta brillanti e capaci di coinvolgere ed intrattenere il lettore, e le scene a raiting rosso sono di un erotismo pazzesco! A proposito di scene, una delle top del mese sarà sicuramente quella dove lui entra nella stanza di Pippa di notte (si arrampica per tre piani ….) Il contributo di Temple e Chase, il pochino di dispiacere che alla fine si sente per Castleton (meno male che anche a lui alla fine si becca il suo lieto fine 🙂 )

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ Poltrona 😉

 

Sarah MacLean Un irresistibile furfante (The Rules of Scoundrels #1)

24357314Sono passati dieci anni da quando il giovane marchese di Bourne ha perso tutto al gioco. Ora, divenuto comproprietario della bisca più famosa di Londra, è determinato a riprendersi l’eredità e vendicarsi. Per questo deve sposare lady Penelope Marbury, il cui padre possiede non solo le terre che gli appartenevano ma anche le informazioni necessarie a distruggere l’uomo che lo ha rovinato
Per Penelope, che ci ha rimesso la reputazione quando il fidanzato l’ha respinta, Bourne rappresenta l’accesso a un mondo di piaceri inesplorati. Per Bourne, lei è solo una pedina del suo piano, non aspettandosi certo di ritrovarsene poi innamorato….

Il giovane ventenne, Micheal marchese di Bourne, perde tutte le sue ricchezze al tavolo da gioco, e se ne va meditando vendetta. Ritornerà dieci anni e si riprenderà le sue terre grazie al matrimonio con Penelope, e per completare il suo piano di vendetta rischierà di perdere la sua unica possibilità di un futuro!
Michael è odioso quanto basta per definirlo una canaglia ed un un mascalzone, ma non tanto da farsi odiare davvero dalle lettrici. In più è davvero un abile dispensatore 😉

La giovane lady Penelope è sull’orlo della zitellaggine. A quanto pare mica ti puoi permettere di restare zitella se hai due sorelle che si sono maritate di culo dopo che tu (lady Penelope) sei stata mollata, 8 stagioni prima, dal fidanzato del secolo perchè questo si era innamorato di un’altra, e poi hai altre due sorelle che si devono ancora maritare e … Diciamocelo su la zitellaggine non è un bel biglietto da visita!

Non posso non lasciarmi conquistare da Penelope, che è una protagonista caparbia, tenace, abile negoziatrice anche quando è nettamente in svantaggio, alla ricerca dell’avventura e della voglia di uscire dagli schemi prestabiliti per una lady. Non posso non premiarla per il suo carattere e la sua ribellione nel non accettare un’infelicità che pare già scritta. Mi è piaciuta davvero molto.

Un regency di quelli che piacciono a me, con una lei cazzuta, un lui che alla fine è adorabile… E poi la chicca per quelli come me che adorano le corrispondenze: ogni capitolo inizia con le lettere. Ottima come lettura estiva

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è Pudding di fichi 😉

Recensione Anteprima Eli Easton Il Leone e il Corvo (Don’t Read in the Closet Events)

Il primo commento a caldo, mentre mi asciugo qualche lacrimuccia è PERFETTO!
Non conoscevo Eli Easton e il primo incontro con il suo stile di scrittura è stato più che positivo.
E’ un racconto in cui sin dalle prime righe si respira il tempo in cui è ambientato (il 1300), è una storia dal tono dolce/melanconico/qualche volta rude, le varie descrizioni perfette senza essere “invadenti”, i personaggi ottimamente caratterizzati!

31063365 Nell’Inghilterra medievale il dovere è tutto, l’onore personale vale più della vita stessa e l’omosessualità non è tollerata né da Dio né dalla società.

Sir Christian Brandon è cresciuto in una famiglia che lo ha sempre odiato per la sua insolita bellezza e per le sue origini. Essendo il più piccolo di sei rozzi fratellastri, ha imparato a sopravvivere usando l’astuzia e le sue doti da stratega, guadagnandosi il soprannome di Corvo.
Sir William Corbett, un imponente e feroce guerriero conosciuto come il Leone, sopprime i suoi desideri contro natura da tutta la vita. È determinato a incarnare il proprio ideale di cavaliere valoroso. Quando decide di mettersi in viaggio per salvare la sorella dal marito violento, è costretto ad affidarsi all’aiuto di Sir Christian. Il loro accordo metterà alla prova ogni briciola della sua fibra morale e, alla fine, la sua concezione di cosa significhino dovere, onore e amore.

Christian il fiero, bellissimo, forte ed astuto , detto il Corvo proprio per la sua astuzia e la sua mente scaltra e veloce. E’ un valoroso guerriero, abituato sempre a guardarsi le spalle non solo per i suoi fratellastri che lo carogneggiano ma anche per questa sua attrazione verso gli uomini,che deve continuamente nascondere! Sempre pronto a dimostrare il suo coraggio e valore, spavaldo (nonostante la paura), a tratti dimostra una vulnerabilità, che viene fuori grazie alla stretta vicinanza con sir William, che lo rende ancora più bello. 

William, pure lui da sempre consapevole di questa sua attrazione verso gli uomini, pure lui da sempre attento a  reprimersi e non lasciar trapelare nulla … William dicevo è forte, testardo, fiero, leale e imponente. Soprannominato il Leone. Vive la vita con onore! (come è nei doveri di un vero cavaliere…)

La storia d’amore nascerà durante il viaggio che insieme intraprendono per salvare la sorella e le nipoti di William. Christian riuscirà a conquistarsi la fiducia/e ad abbattere i sottili pregiudizi di William , che di volta in volta si ritrova a vederlo e riconsiderarlo sotto una nuova prospettiva, fino al momento in cui si renderà conto di tenere a lui profondamente, fino a che non può più ignorare il suo desiderio. Fino a che non sarà costretto a decidere a chi deve davvero la sua lealtà e il suo onore! 

Con audacia – cuore – cervello Christian prima acchiapperà il cuore del lettore e poi conquisterà William.
Si si sono spudoratamente #teamChristian, davvero dovevo specificarlo? 😉

Vengono sottolineate le brutture di quel periodo storico, a cominciare dal fatto che i padri “vendevano” le figlie maritandole a uomini crudeli e disumani, fregandosene del destino della poverine in questione.
Ed ovviamente non mancheranno tipi balordi, imboscate dei briganti o risse nell’osteria, non mancherà “lo stratagemma” (potrebbero esistere miei deliri di quel momento, Iss O Pupaz distruggi tutto 🙂 ), momenti di tenerezza e passione. E nonostante il periodo storico non mancherà un lieto fine…. Anche se questo finale, perfetto per questa storia, mi ha fatto buttare qualche lacrimuccia….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è il fiume 😉

Meredith Duran Tentare un libertino

Per la serie “le letture dell’estate”  Mooosecaaaa 😉

20871438 Dopo essere stata abbandonata sull’altare per la seconda volta, la beniamina del ton Gwen Maudsley è giunta a una conclusione: se essere simpatica, dolce e impeccabile non le ha portato niente di buono, allora è arrivato il momento di divertirsi senza curarsi della reputazione e della morale. E Alexander Ramsey è l’uomo adatto a farle da maestro. Spavaldo e libertino, Alex è noto per il suo turbolento passato e, da sempre, segretamente innamorato di lei. Così quando Gwen gli chiede di insegnarle a essere spregiudicata, sa bene che la tentazione sarà irresistibile…

Gwen: la fanciulla perfetta, adorabile,mai un sorriso fuori posto, che ricambia la scortesia con gentilezza e sorrisi… Sfigatissima in fatto di uomini, nonostante un considerevole patrimonio viene pianta da due futuri mariti. E allora come reagire? Basta essere quello che fa piacere al prossimo, Gwen decide di liberarsi da tutto quello che la fa “schiava” della società, vuole diventare sfacciata e scandalosa.

E meno male che in questa corsa verso “l’avventura” a fargli da cicerone c’è Alex, il classico libertino che fa girare la testa alle donne di qualsiasi età con il suo charme e la sua sciccheria.

Alex la stuzzica, la provoca, la vede piuttosto ingenua per il ruolo che lei vorrebbe assumere (e difatti lei fa tipo l’effetto di una bambina che si mette i tacchi della mamma), un po incredulo che lei sia davvero disposta a fare il salto del fosso… Un salto che lui desidera e poi respinge e poi desidera di nuovo

— Ti disturba? — le chiese. In tal caso, avrebbe dovuto soffocare subito certe idee che si stavano affacciando nella sua mente.
Gwen alzò gli occhi al cielo. Era la prima volta che Ramsey glielo vedeva fare. — No, non mi disturba — disse. — Ma devi deciderti. Stai diventando più capriccioso di una verginella.
Alex rimase a bocca aperta. Poi, di colpo, scoppiò in una risata. Per Giove. Gwen aveva proprio ragione.

Comunque Alex è adorabile e… ci dovevo essere io al posto di Gwen 🙂
Con tutte queste sue riflessioni su “che belle labbra. che bella bocca larga e ben formata. Che portamento. Che fisico bello muscoloso….” E mamma ru carmine che bel figheiro in maniche di camicia bianca …. Ma tralasciando lo sproloquio bimbominchioso.

La storia si snoda tra l’Inghilterra e la Francia, dal Moulin Rouge a Montecarlo… tra scene che strappano un sorriso come quella in un piccolo caffè parigino, e altre che sanno di tenerezza/romanticume tipo la scena lungo la Senna. Gwen affronta l’avventura e slega i “lacci” che la tenevano, tutti tranne uno. E quel nodo ci penserà Alex con il lieto fine a scioglierlo… E tutti vissero felici e contenti 🙂

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è “Una stanza spoglia…”

K.J. Charles Una sensuale ribellione (Consorzio di gentiluomini Vol. 2)

La perfezione e bellezza di questa seconda parte della serie del “Consorzio di gentiluomini” sta tutta nella BRAVURA di questa scrittrice che sapientemente sa mescolare la sua fantasia con fatti storici realmente accaduti, in questo particolare caso della cospirazione di Cato Street, con la sua fantasia. Il tutto regalando a noi lettori personaggi meravigliosamente complessi e caratterizzati così bene da sentirteli vicini in carne ed ossa mentre li leggiamo ….

Silas Mason non nutre illusioni riguardo a se stesso. Non è socievole e neanche attraente. Idealista 30229000aggressivo, libraio radicale e autore di libelli sediziosi vive per la rivoluzione… e per i mercoledì. Ogni settimana si incontra anonimamente con lo stesso uomo, nel quale Silas ha scoperto la giusta combinazione di affinità intellettuale e assoluta obbedienza alla sua dominazione sessuale. Ma senza che Silas lo sappia, il suo più caro amico è anche il suo peggior nemico, con il potere di farlo impiccare o risparmiargli la vita.
Funzionario del Governo leale e di nobili natali, Dominic Frey è lacerato dalla sua storia con Silas. Alla luce del giorno non riesce a comprendere il desiderio inebriante che settimana dopo settimana lo spinge a incontrare il radicale. In camera da letto, ogni altra considerazione svanisce. I loro bisogni collimano e i due uomini sono uniti dalla comprensione per le rispettive debolezze. Ma quando l’impegno politico di Silas gli fa guadagnare una condanna a morte, il desiderio si scontra col senso del dovere e Dominic si trova nella condizione di fare tutto ciò che è un suo potere per salvare l’uomo che gli ha rubato il cuore.

Il tutto si apre direttamente in un’anonima stanza di un bordello per sodomiti, siamo nel 1819 e vi ricordo allora essere gay era ancora un reato punibile con la morte in Inghilterra. Dicevo siamo in questa stanza ed assistiamo a questa scena di sesso BDSM, che è fisica si ma prima di tutto psicologica.

(Più avanti nella storia sono bastati una benda,un bavaglio, l’ordine di restare “legato” e un pettine, per leggere una delle scene BDSM più belle di sempre!!)

Dominic Frey lavora per il governo, ha un fortissimo senso del dovere e di come l’ordine delle cose deve essere. Ha pure questa inclinazione al sesso da sottomesso ed ogni mercoledì…Silas,il suo Bruto, lo soddisfa e gli da ciò di cui ha bisogno.

E’ il subito dopo che acchiappa il lettore fino alla fine, questa complicità intellettuale, i loro confronti verbali davanti ad un bicchiere di vino, si capisce che la loro è una relazione che va oltre. Si percepisce fin da subito il livello di fiducia e di rispetto reciproco che man mano hanno costruito durante un anno di incontri. Si percepisce immediatamente l’amore, anche se è un velo quasi impalpabile.

Silas è un guerriero che crede nell’uguaglianza e lotta per ottenere diritti e giustizia, in una società che privilegia pochi ricchi ma ignora la miseria del popolo! 

Dom “ammorbidisce” Silas, nel senso che gli da qualcosa da perdere, e una prospettiva nuova dal quale osservare la sua lotta.
E nonostante ciò Silas è tenace/testardo/forte/orgoglioso …ed in qualche momento forse sciocco.
Oltre a soddisfare le inclinazioni di Dom gli insegna ad accettare se stesso, lo guarisce un po da quella convinzione di essere sbagliato e indegno per questi suoi desideri.

Da questo punto di vista, secondo me,Infatti la storia è anche la presa di coscienza di un’amicizia, quella tra Dominic e Richard – un tempo amanti – che seppur mantenendo lo stesso affetto viene ridimensionata, affinchè i due smettano di vivere l’uno all’ombra dell’altro. Arriva sempre il tempo di andare avanti e Dominic grazie a Silas lo fa.

E poi il mio piacere nel ritrovare Julius meraviglioso come lo ricordavo per esempio, i riccardiani che si uniscono compatti tutti per uno e uno per tutti, c’è stata ad un certo punto che ansiaansiaansia per Silas&Dom da farmi pensare noncelapossofaremariaioscappo.
Vengono gettate le basi per Richard con David (che scopriremo nel prossimo libro, e che aspetto aspetto aspetto *___*) il suo valletto ….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è una bottiglia di Tokai imperiale 🙂

Aleksandr Voinov Skybound

30622605Germania, 1945.
Il Terzo Reich è in ginocchio mentre le forze alleate bombardano Berlino per spezzare le ultime resistenze. Eppure, su un campo d’aviazione vicino a Berlino, la battaglia è tutt’altro che finita per un giovane meccanico, Felix, che lavora per una squadriglia di piloti da caccia. Si sente particolarmente legato all’asso del volo, Baldur Vogt, un uomo che ammira e segretamente ama.
Ma non c’è spazio per l’amore alla fine del mondo, per non parlare nella Germania nazista.
Quando Baldur rischia la morte in cielo, Felix lo tira fuori dal suo aereo, e il pilota fa una mossa ancora più rischiosa: prende un congedo di qualche giorno e porta Felix con sé.
Purtroppo però non c’è modo di sfuggire alla guerra e, quando tornano al campo, Baldur si getta di nuovo nella mischia nei cieli sopra Berlino. Mentre gli Alleati si avvicinano al campo di aviazione dove Felix aspetta il suo amante, Baldur deve affrontare il fatto di non essere più l’unico a trovarsi in pericolo.

E’ una storia breve ed intimista, è Felix stesso a raccontarcela.
La guerra è ormai al suo finire, la Germania è perdente, eppure il lettore insieme a Felix sembra vivere chiuso dentro una bolla nel campo d’aviazione, coscienti che la fuori il mondo è perso nella distruzione.
Dove il suo lavoro di meccanico è tutto, ed è l’unico legame con il pilota Baldur, del quale lui è segretamente innamorato.

Felix, nonostante il mondo in cui vive è dolcemente innocente,un fanciullo, un sognatore.
E poi ….

«Lo vedo sul tuo viso.» Piega il collo. «Tu mi guardi.»
Mi devi guardare anche tu se te ne sei accorto. «Come adesso, intendi?» ….. Se il mondo finirà domani, come me ne andrò? Senza aver rischiato niente o avendo fatto l’unica cosa a cui non riesco a smettere di pensare?

Questa è tutta la “polpa” di questo racconto, per quanto mi riguarda.

Il rischio: di amare un uomo in tempi in cui era molto molto pericoloso, io non ho potuto fare a meno di pensare a J.W. Kilhey Nascosti dal mondo, e il coraggio di prendersi un momento di felicità e scegliere di non lasciare questa vita nel rimpianto!

E’ una storia dove alla fine quello che conta è la speranza: di farcela, di uscire vivi dalla fine della guerra, di poter restare insieme ….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è un pianoforte!

Lo Stuzzichino del martedì #27

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia http://ikigai.altervista.org/tag/teaser-tuesday/ e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) http://dituttocuoreblog.altervista.org/tag/teaser-tuesday/

teaser-tuesday-2

E così sono ritornata, poveri voi amici lettori 😉 , e sproloquiando come solo io idiotamente posso essere capace vi racconto della mia prossima lettura: Skybound di Aleksandr Voinov  (che già da queste poche righe si capisce mi strapperà il cuore)

Nei frammenti di snapchat:
Matteo Bussola Notti in bianco, baci a colazione (consigliatissimo)
Charlie Cochet – Con il fiato sospeso
Stelle&Strisce di AbigailRoux ( chevelodicoafffare *____*)

Buona visione https://youtu.be/1c_D8OB5Tu0 🙂
Noi ci si legge/vede alla prossima 

Lo Stuzzichino del martedì #24

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia http://ikigai.altervista.org/tag/teaser-tuesday/ e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) http://dituttocuoreblog.altervista.org/tag/teaser-tuesday/

teaser-tuesday-2

Ciao a tutti amici, questa settimana arrivo con lo stuzzichino solo scritto e non video, per favore trattenete i gridi di ccccioia almeno fino alla fine del post 😀
Trattasi di problemi puramente tecnici (telecom mortacci tua e di tu nonna ‘n cariola -.-)
Comunque bando alle ciancie, alle chiacchiere…. non cinchischiamo e passiamo al libro di questa settimana:
trattasi di un’anteprima della triskell, il secondo di una serie che mi piace perchè è histori/perchè il primo che ho letto mi è piaciuto nello stile/perchè questi due personaggi non vedo l’ora di scoprirli.
Sto parlando di Una sensuale ribellione, di K. J. Charles (esce il 20 maggio, su amazon)

Di seguito trama&Quote:

Silas Mason non nutre illusioni riguardo a se stesso. Non è socievole e neanche attraente. Idealista aggressivo, libraio radicale e autore di libelli sediziosi vive per la rivoluzione… e per i mercoledì. Ogni settimana si incontra anonimamente con lo stesso uomo, nel quale Silas ha scoperto la giusta combinazione di affinità intellettuale e assoluta obbedienza alla sua dominazione sessuale. Ma senza che Silas lo sappia, il suo più caro amico è anche il suo peggior nemico, con il potere di farlo impiccare o risparmiargli la vita.
Funzionario del Governo leale e di nobili natali, Dominic Frey è lacerato dalla sua storia con Silas. Alla luce del giorno non riesce a comprendere il desiderio inebriante che settimana dopo settimana lo spinge a incontrare il radicale. In camera da letto, ogni altra considerazione svanisce. I loro bisogni collimano e i due uomini sono uniti dalla comprensione per le rispettive debolezze. Ma quando l’impegno politico di Silas gli fa guadagnare una condanna a morte, il desiderio si scontra col senso del dovere e Dominic si trova nella condizione di fare tutto ciò che è un suo potere per salvare l’uomo che gli ha rubato il cuore.

LUGLIO 1819
Quando Silas entrò nella stanza privata, il Tory stava già aspettando. Era in piedi come se guardasse fuori dalla finestra, benché quest’ultima fosse nascosta da una pesante tenda che serviva a evitare gli sguardi indiscreti. Dava le spalle alla porta e Silas si concesse qualche secondo per osservarlo. Riccioli neri con le ormai note striature bianche sulle tempie. Spalle che cominciavano appena a incurvarsi per il troppo tempo trascorso alla scrivania. Braghe marrone chiaro che non aderivano al suo fondoschiena tanto quanto avrebbero potuto. Un uomo ricco, secondo i canoni di Silas. Probabilmente importante. Sicuramente sconosciuto.
Si voltò soltanto dopo un po’ che Silas era entrato, sebbene dovesse aver sentito la porta. Occhi bruni sotto una chioma nera. Frutto certamente di sangue gallese, così come i tratti marcati e l’incarnato scuro.
Il Tory lo fissò senza battere ciglio. Non sorrise. Non salutò. Silas attraversò la stanza verso la sua consueta sedia imbottita senza mai staccargli gli occhi di dosso, e l’uomo gli restituì lo sguardo.
Sedette. La sedia era comoda e lui era stato in piedi tutto il giorno, senza contare che aveva camminato fin lì da Ludgate. Si concesse un sospiro soddisfatto, poi sollevò lo sguardo sull’uomo elegante che aspettava silenzioso e immobile.

Bene per questa settimana è tutto…. Buona lettura/buon tuttoquello che vi pare.
Noi ci si legge