Aleksandr Voinov Skybound

30622605Germania, 1945.
Il Terzo Reich è in ginocchio mentre le forze alleate bombardano Berlino per spezzare le ultime resistenze. Eppure, su un campo d’aviazione vicino a Berlino, la battaglia è tutt’altro che finita per un giovane meccanico, Felix, che lavora per una squadriglia di piloti da caccia. Si sente particolarmente legato all’asso del volo, Baldur Vogt, un uomo che ammira e segretamente ama.
Ma non c’è spazio per l’amore alla fine del mondo, per non parlare nella Germania nazista.
Quando Baldur rischia la morte in cielo, Felix lo tira fuori dal suo aereo, e il pilota fa una mossa ancora più rischiosa: prende un congedo di qualche giorno e porta Felix con sé.
Purtroppo però non c’è modo di sfuggire alla guerra e, quando tornano al campo, Baldur si getta di nuovo nella mischia nei cieli sopra Berlino. Mentre gli Alleati si avvicinano al campo di aviazione dove Felix aspetta il suo amante, Baldur deve affrontare il fatto di non essere più l’unico a trovarsi in pericolo.

E’ una storia breve ed intimista, è Felix stesso a raccontarcela.
La guerra è ormai al suo finire, la Germania è perdente, eppure il lettore insieme a Felix sembra vivere chiuso dentro una bolla nel campo d’aviazione, coscienti che la fuori il mondo è perso nella distruzione.
Dove il suo lavoro di meccanico è tutto, ed è l’unico legame con il pilota Baldur, del quale lui è segretamente innamorato.

Felix, nonostante il mondo in cui vive è dolcemente innocente,un fanciullo, un sognatore.
E poi ….

«Lo vedo sul tuo viso.» Piega il collo. «Tu mi guardi.»
Mi devi guardare anche tu se te ne sei accorto. «Come adesso, intendi?» ….. Se il mondo finirà domani, come me ne andrò? Senza aver rischiato niente o avendo fatto l’unica cosa a cui non riesco a smettere di pensare?

Questa è tutta la “polpa” di questo racconto, per quanto mi riguarda.

Il rischio: di amare un uomo in tempi in cui era molto molto pericoloso, io non ho potuto fare a meno di pensare a J.W. Kilhey Nascosti dal mondo, e il coraggio di prendersi un momento di felicità e scegliere di non lasciare questa vita nel rimpianto!

E’ una storia dove alla fine quello che conta è la speranza: di farcela, di uscire vivi dalla fine della guerra, di poter restare insieme ….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è un pianoforte!

Lo Stuzzichino del martedì #27

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia http://ikigai.altervista.org/tag/teaser-tuesday/ e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) http://dituttocuoreblog.altervista.org/tag/teaser-tuesday/

teaser-tuesday-2

E così sono ritornata, poveri voi amici lettori 😉 , e sproloquiando come solo io idiotamente posso essere capace vi racconto della mia prossima lettura: Skybound di Aleksandr Voinov  (che già da queste poche righe si capisce mi strapperà il cuore)

Nei frammenti di snapchat:
Matteo Bussola Notti in bianco, baci a colazione (consigliatissimo)
Charlie Cochet – Con il fiato sospeso
Stelle&Strisce di AbigailRoux ( chevelodicoafffare *____*)

Buona visione https://youtu.be/1c_D8OB5Tu0 🙂
Noi ci si legge/vede alla prossima 

Lo Stuzzichino del martedì #24

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia http://ikigai.altervista.org/tag/teaser-tuesday/ e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) http://dituttocuoreblog.altervista.org/tag/teaser-tuesday/

teaser-tuesday-2

Ciao a tutti amici, questa settimana arrivo con lo stuzzichino solo scritto e non video, per favore trattenete i gridi di ccccioia almeno fino alla fine del post 😀
Trattasi di problemi puramente tecnici (telecom mortacci tua e di tu nonna ‘n cariola -.-)
Comunque bando alle ciancie, alle chiacchiere…. non cinchischiamo e passiamo al libro di questa settimana:
trattasi di un’anteprima della triskell, il secondo di una serie che mi piace perchè è histori/perchè il primo che ho letto mi è piaciuto nello stile/perchè questi due personaggi non vedo l’ora di scoprirli.
Sto parlando di Una sensuale ribellione, di K. J. Charles (esce il 20 maggio, su amazon)

Di seguito trama&Quote:

Silas Mason non nutre illusioni riguardo a se stesso. Non è socievole e neanche attraente. Idealista aggressivo, libraio radicale e autore di libelli sediziosi vive per la rivoluzione… e per i mercoledì. Ogni settimana si incontra anonimamente con lo stesso uomo, nel quale Silas ha scoperto la giusta combinazione di affinità intellettuale e assoluta obbedienza alla sua dominazione sessuale. Ma senza che Silas lo sappia, il suo più caro amico è anche il suo peggior nemico, con il potere di farlo impiccare o risparmiargli la vita.
Funzionario del Governo leale e di nobili natali, Dominic Frey è lacerato dalla sua storia con Silas. Alla luce del giorno non riesce a comprendere il desiderio inebriante che settimana dopo settimana lo spinge a incontrare il radicale. In camera da letto, ogni altra considerazione svanisce. I loro bisogni collimano e i due uomini sono uniti dalla comprensione per le rispettive debolezze. Ma quando l’impegno politico di Silas gli fa guadagnare una condanna a morte, il desiderio si scontra col senso del dovere e Dominic si trova nella condizione di fare tutto ciò che è un suo potere per salvare l’uomo che gli ha rubato il cuore.

LUGLIO 1819
Quando Silas entrò nella stanza privata, il Tory stava già aspettando. Era in piedi come se guardasse fuori dalla finestra, benché quest’ultima fosse nascosta da una pesante tenda che serviva a evitare gli sguardi indiscreti. Dava le spalle alla porta e Silas si concesse qualche secondo per osservarlo. Riccioli neri con le ormai note striature bianche sulle tempie. Spalle che cominciavano appena a incurvarsi per il troppo tempo trascorso alla scrivania. Braghe marrone chiaro che non aderivano al suo fondoschiena tanto quanto avrebbero potuto. Un uomo ricco, secondo i canoni di Silas. Probabilmente importante. Sicuramente sconosciuto.
Si voltò soltanto dopo un po’ che Silas era entrato, sebbene dovesse aver sentito la porta. Occhi bruni sotto una chioma nera. Frutto certamente di sangue gallese, così come i tratti marcati e l’incarnato scuro.
Il Tory lo fissò senza battere ciglio. Non sorrise. Non salutò. Silas attraversò la stanza verso la sua consueta sedia imbottita senza mai staccargli gli occhi di dosso, e l’uomo gli restituì lo sguardo.
Sedette. La sedia era comoda e lui era stato in piedi tutto il giorno, senza contare che aveva camminato fin lì da Ludgate. Si concesse un sospiro soddisfatto, poi sollevò lo sguardo sull’uomo elegante che aspettava silenzioso e immobile.

Bene per questa settimana è tutto…. Buona lettura/buon tuttoquello che vi pare.
Noi ci si legge

Anteprima Recensione G.N. Chevalier Legami di terra

cover500 Nel 1918, Michael McCready torna dalla guerra con un unico obiettivo: perdersi nella ricerca del piacere. Un tempo giovane studente di medicina promettente, Michael ha sepolto i suoi sogni insieme ai corpi spezzati degli uomini che non è riuscito a salvare. Fuggito da New York per preservare l’unica relazione che per lui ha ancora valore, assume l’incarico di giardiniere in una tenuta di campagna, ma ben presto scopre che la casa nasconde segreti e dolori. Mentre Michael cura i giardini trascurati della tenuta, il suo solitario datore di lavoro riporta alla luce ricordi che Michael vorrebbe disperatamente dimenticare.
Il corpo di John Seward è stato menomato dalla guerra insieme alla sua volontà di guarire, fino a quando una crisi familiare lo convince a proseguire le cure. Così come la salute e le prospettive di John migliorano sotto la cura di Michael, l’animosità cede il passo alla comprensione. Lui e John scoprono che la loro battaglia per imporre la propria volontà si sta trasformando in qualcosa di più forte, ma la paura potrebbe impedire loro di trovare speranza e guarigione l’uno nell’altro.

Due anime ferite e spezzate dalla guerra.
Michael, che è la voce narrante di questa toccante e delicata storia, le sue ferite sono interiori… Di quelle che non si vedono. Michael mi ha colpito per il suo animo buono e la generosità, per la sua capacità di “guarire”, giovane con una vita difficilissima alle spalle e con il sogno di diventare medico, giovane omosessuale nel 1900 quando l’omosessualità era considerata una malattia e ancora finivano in carcere oppure al manicomio alla peggio.

«Ha detto che tu… che sei…» Guardò il pavimento. «Io… non posso dirlo.» La bocca di Michael si contorse. «L’ultimo termine medico è ‘invertito’. È molto più moderno rispetto ad alcune delle parole che stai senza dubbio pensando di utilizzare.»

La guerra gli ruba i sogni e lui …. arranca nella vita ogni giorno. In un certo senso, come poi gli verrà detto, lui non smette la guerra. Finita quella mondiale lui combatte quella della sua omosessualità.
Ad un certo punto accade la sua salvezza, anche se lui ovviamente all’inizio questo non lo capisce.
Michael mi ha colpito anche per come ha paura dell’amore e dei suoi doni….
Finisce a lavorare come giardiniere casa di John, e John le cicatrici della guerra le porta chiare e forti sul suo corpo oltre che nel cuore!

Si comincia con la “guarigione” del giardino, orrendamente abbandonato e poi ad un certo punto … il soggetto delle cure diventa Jonh, complice anche Sarah (una bambina che abita alla tenuta insieme ai suoi nonni, che in quella tenuta ci lavorano)

(a proposito di Sarah molto spesso nelle scene in cui ci sono tutti e 3 mi sono sembrata una meravigliosa famiglia arcobaleno ….)

Due anime in lotta

«Suppongo che la migliore spiegazione sia che, come Sarah, non credo di meritare di essere felice.» Michael incrociò le braccia. «Sarah merita di essere felice.»
«Beh, ovvio che lo merita,» disse Seward affermando l’ovvio, pulendo un altro pizzico.
«E così anche tu,» insistette Michael burbero.
Seward alzò gli occhi e incontrò nuovamente il suo sguardo. Un piccolo sorriso gli alzò l’angolo della bocca. «Questo è aperto al dibattito,» disse piano. Una pausa, e poi: «Cosa mi dici di te? Tu meriti di essere felice?»

un passo alla volta verso la guarigione, un percorso fatto di resistenza passiva e discussioni, e poi amore e pazienza, inciampi e coraggio e “vigliaccheria” ….

Una storia davvero davvero che merita di essere letta,un libro di quelli da tenere sul comodino e sfogliare di tanto in tanto, sono dispiaciuta di dover lasciare andare Jonh&Michael.

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è: tramonto 🙂

Federica Gnomo Twins Ritratto di un preziosissimo amore indecente

29765830Nella Vienna degli inizi del Novecento, il pittore espressionista Thomas Shieller vive con la sua modella preferita, Edith, ed è insoddisfatto della sua espressione artistica. Grazie all’incontro casuale con Wilhelm, un ragazzo inconsapevolmente bello, troverà il suo ideale di perfezione artistica, insieme a un amore contrastato e indecente.

In principio fu la copertina, subito dopo seguì la trama, un m/m ed history per giunta….. inevitabilmente arrivò la decisione di leggerlo!

Thomas è un pittore in crisi con la sua arte, insoddisfatto nonostante l’amore fedele della sua modella Edith e il suo grande talento, che si ritrova a vagare una mattina per le vie di una Vienna agli inizi del 1900. Ed ecco che come un fulmine gli piove tra capo e collo Wilhelm. Da questo momento il tormento per tutto quello che il giovane innocente e bello e semplice gli tira fuori, è un tormento fisico anche per il lettore.

E’ stata per me una lettura non del tutto facile, solamente perchè il linguaggio fine e ricercato mi ha distratto molto.
Thomas si racconta a noi con fare teatrale, ecco nel momento in cui mi sono immaginata per lui la voce del fu Vittorio Gassman o quella di Giancarlo Giannini è stato più facile per me “viverlo”

Alla fine mi sono detta che questa storia è come l’opera lirica a teatro, oh si ama a prima vista, oppure si apprezzerà il contenuto ma non si riuscirà ad andare oltre, dentro l’essenza della storia. Come è successo a me purtroppo, che nonostante abbia apprezzato lo stile sapientemente “costruito” dell’autrice, la bellissima ed intensa tratteggiatura di Thomas e del resto dei personaggi attraverso gli occhi di quest’ultimo, la delicatezza e l’ingenuità fresca ed innocente di Wilhelm, le reazioni di Edith che sin da subito ha saputo vedere dentro il cuore di Thomas, tradita e non passiva nel subire l’onta…..Arrivata al finale mi sono sentita esclusa perchè so di non averla amata come meritava.

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è dolci di pasticceria 🙂

Anteprima Recensione K.J. Charles Una raffinata trasgressione (Consorzio di gentiluomini Vol. 1)

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Quando apprende di essere l’erede di un’inaspettata fortuna, Harry Vane rinnega il suo passato radicale a favore delle riforme governative e decide di corteggiare la graziosa cugina. Il suo cuore viene però catturato dall’uomo più bello ed elegante che abbia mai incontrato: il dandy che ha il compito di istruirlo nelle buone maniere e nello stile che gli consentiranno di fare il suo ingresso in Società. Il nuovo ruolo che si trova a rivestire richiede conformità, ma Harry non desidera altro che assaggiare il paio di labbra sbagliate.
Dopo aver assistito in prima persona agli orrori di Waterloo, Julius Norreys ha cercato rifugio dietro la maschera raffinata dell’alta società. Ora si interessa unicamente del taglio della propria giacca e della qualità dei propri stivali. Tuttavia, il suo pupillo è talmente scevro dal suo cinismo che gli ispira la prima vera scintilla di desiderio da molti anni a quella parte. Julius non può proteggere Harry dalle peggiori intemperanze della società, ma insieme possono sopportare il prezzo della passione.

Soddisfatta! Voglio bene al filone history romance, e adoro gli M/M!

Harry : il giovane radicale per scelta dei genitori ,che lo hanno cresciuto tra una predica rivoluzionare e una fuga per non finire in carcere. Il giovane che dopo la morte dei genitori ritorna a quella patria dal quale era dovuto fuggire, che trova rifugio nell’unico mondo che conosce e quindi continua l’opera dei genitori…. Un giorno si ritrova, come nella migliori favole, ad essere riaccolto dalla ricca famiglia dal quale il padre era stato diseredato dopo aver sposato sua madre. diventare un gentiluomo, contrarre un matrimonio senza amore per denaro,scappare dalla paura/fame/sporcizia della vita passata.
Harry è un giovane genuino ed entusiasta, che lavora sodo, intelligente e gentile.

Il mio cuore comunque è tutto per il glaciale, inarrivabile, sarcastico ed elegante Julius, che poco a poco, nel corso della storia, si aprirà sbocciando in una dolce vulnerabilità che…. Come si fa a non innamorarsene dico io? *____*

Baci come una vergine, Norreys. Si aprì ancora, per Harry. Il ragazzo sollevò le mani e gli si aggrappò ai capelli, e poi… Julius lo afferrò. Lo attirò a sé e gli infilò tutta la lingua in bocca, rispondendo a un bisogno primordiale. Harry emise un singhiozzo sorpreso e se lo tirò dietro, artigliandogli il fondoschiena. Cominciarono a divorarsi. Baci profondi, umidi, intimi, con i denti, la lingua e le labbra. Harry sembrava così libero e sospirava con un piacere talmente intenso e felice… Oddio, quanto voleva vederlo felice e quando gli piaceva sapere di essere lui a renderlo tale. Un po’ sdraiati e un po’ inginocchiati tra l’ottomana e il pavimento, Harry incastrato tra le sue gambe, si sostenevano a vicenda con la sola forza del bacio. Sentiva il sesso del giovane premere contro il suo, ma non voleva interrompere quello che stavano facendo, non voleva chiedere, non in quel momento e forse mai. Non aveva bisogno di venire. Aveva bisogno di baciare.
E tutto ciò che odiava, la saliva, la flaccidità, il sapore del cibo nella bocca degli altri, il loro respiro, i denti, il sudore, era tutto lì. Da vicino la pelle di Harry era imperfetta come quella di chiunque altro. Aveva i pori allargati e piccoli capillari rossi, le narici pelose e la barba che pungeva, un accenno di quelle che più avanti negli anni sarebbero diventate rughe e dei peli sparsi sotto le folte sopracciglia che avrebbero potuto essere tirati via. Era imperfetto, come ogni essere umano, e Julius si immerse in quell’imperfezione perché era viva.

Lui avrà il compito di istruire Harry nella nobile arte dell’essere un vero gentiluomo.

Dunque Harry entra a far parte della piccola e “protetta” compagnia dei “Riccardiani”, il fondatore è suo cugino Richard Vane (lui li proteggeva e si prendeva cura di loro in tutti i modi)
Si scontra con la realtà che per suo nonno lui è il NULLA più assoluto e con una fidanzata che non lo vuole per nulla. Si troverà a ferire Julius e ad essere in crisi per quello che desidera disperatamente da una vita e quello che invece non può essere liberamente…
E Julius dovrà fare i conti con se stesso e il “vuoto a forma di…” intorno a lui, riscoprire la gioia di essere vivo!

E’ un gran bel Regency, scritto bene!

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ Una spilla

Anteprima Recensione Keira Andrews Semper Fi

Che lettura BELLISSIMA!  CALDAMENTE CONSIGLIATISSIMA dalla sottoscritta (*___*)

23355893  Quando erano marines, Jim e Cal dipesero l’uno dall’altro per uscire vivi dalla carneficina e dalla disperazione nel Pacifico.
Sollevato di potersi lasciare alle spalle gli orrori della guerra, Jim è tornato al suo frutteto e alla vita tranquilla di padre di famiglia.
Consapevole che l’amico non avrebbe mai potuto ricambiare i suoi sentimenti proibiti, Cal spera che il tempo e l’oceano tra di loro attenui il desiderio che prova per lui.
Ma alla morte della moglie di Jim, Cal raggiunge l’amico per dargli una mano. Non sa nulla di mele né di bambini, ma vuole stargli vicino a tutti i costi, anche se la fiamma che lo tormenta si riaccende in lui.
Jim gli è grato per il sostegno che gli dà mentre lotta con i sentimenti repressi e i terribili ricordi della guerra.
Poi, quando inizia a vederlo con occhi diversi, il loro rapporto diventa intimo come mai avrebbero immaginato.
Riusciranno a costruirsi una vita insieme come una famiglia e a trovare la felicità in un mondo che li condanna?

Una storia che si svolge su due piani paralleli: il presente 1948 e gli anni della guerra ,dal 42 al 45, che i nostri due protagonisti ci raccontano a turno. Infatti è anche un POV alternato tra Jim e Cal.

E’ si la storia degli orrori della guerra e delle cicatrice che questa lascia nella mente di chi ce l’ha fatta a tornare, ma è anche la guerra interiore di Jim che fa chiarezza nella sua anima e deve accettare di se stesso verità che ottusamente non vedeva. E’ la guerra di Cal che ogni giorno lotta e nasconde il vero se stesso al mondo. E’ la lotta per coltivare e dare possibilità ad un amore che a quei tempi era illegale! E fra le moltissime scene che conserverò nel cuore (quella volta che di notte Jim spiò Cal; tutte le scene di amicizia e di sostegno durante la guerra; Cal in addestramento….fra le più toccanti il coming out di Cal ai suoi genitori …) voglio sottolineare l’importante chiacchierata di Jim con la signora O’Brien

Jim sprofondò dalla vergogna. «Mi dispiace.»
«Non devi scusarti. …..» Gli sorrise. «Non fare quella faccia terrorizzata. Non lo dirò ad anima viva.»
«Ma è sbagliato! È peccato!» Non lo aveva capito?
La donna sospirò. «Un tempo sarei stata d’accordo con te. Ti avrei giudicato male senza pensarci due volte, come farebbero in molti. Ma da quando è morto Stephen, vedo il mondo con occhi diversi. Ho iniziato a mettere in dubbio molte cose che davo per scontate. La felicità può essere così breve. Quando arriva, dobbiamo coglierla ed esserne grati.»
Non è possibile che dica sul serio. «Ma è contro natura.»
La signora O’Brien sbuffò. «E chi lo dice? Non gli antichi greci, se ben ricordo. Gli omosessuali ci sono dalla notte dei tempi. A te sembra una cosa contro natura?»
Jim era paonazzo e cercava di rispondere. «Non saprei.» No.
«Non badare a quello che pensano gli altri. Se vi trovaste soli su un’isola deserta, ci penseresti su?»
Rimuginò sull’idea di essere veramente da solo con Cal. Senza doversi vergognare. In libertà assoluta. «No.»
Lei gli fece un cenno di incoraggiamento. «Allora, ecco la risposta.»
«Ma sto peccando!»
«Lo facciamo tutti, in un modo o nell’altro!»
«Lei no.»
La donna scoppiò a ridere e si scostò una ciocca di capelli che era uscita dallo chignon. «Perché io no?…….Non illuderti. Abbiamo infranto qualsiasi comandamento.»
Jim cercava di trovare le parole giuste. «Quello che sento… non dovrei provarlo. È sbagliato.»
«Hai visto Trevor Turner di recente?»
Restò stupito a quel cambiamento di argomento repentino. «Non mi pare.»
«L’ho incontrato la settimana scorsa al mercato coi suoi e sua moglie. Aspettano il loro primo figlio.»
«Oh. Sono stato così impegnato che non ho neanche fatto caso ai vicini. Mi fa piacere saperlo.»
«Davvero? Be’, io no. Vedi? Sai che ho pensato quando li ho visti? Joan e Lewis, con Trevor e sua moglie? Ho pensato che avrei voluto essere io. Con Gerald, Stephen e la povera Rebecca. Ho odiato che non fossi io. Me ne sono stata lì impalata in mezzo al mercato con un sorriso in faccia, ma ero logorata dall’invidia. Un’invidia orribile e un’amarezza che credo che non mi lasceranno mai finché vivrò.»
Jim cercava qualcosa da dire. «Mi dispiace.»
«Perché loro? Perché a loro è andata bene e a me no? Perché mio figlio non è tornato a casa? Perché lui è sottoterra assieme a un milione di altri ragazzi dall’altra parte del mondo e Trevor Turner invece è ancora vivo? Perché il figlio di Joan se n’è tornato senza neanche un graffio e Stephen è saltato in aria? Non è giusto, Jim. Non è giusto.»
«Lo so.» Jim aveva le lacrime agli occhi.
Lei si passò una mano sul viso. «Non è una cosa terribile da pensare? Essere invidiosi della felicità di un’amica? Invidiare suo figlio e i suoi futuri nipoti? Volere che anche loro provino il mio stesso dolore? È peccare, nel vero senso della parola.»
«No.» Jim scosse la testa forte. «Non lo è. È umano. Tutti proviamo cose del genere. Nessuno la giudicherebbe per questo.»
Gli prese la mano. «E allora perché qualcuno dovrebbe giudicare te per quello che pensi e provi? Sono sentimenti d’amore, non di risentimento o rabbia. Sì, alcuni lo farebbero, ma che vadano al diavolo. Non detestarti perché ami qualcuno, non farlo mai.»
Jim aveva un groppo alla gola ……

Di questa storia è bellissimo e intenso e toccante in molti modi diversi: il filo narrativo, lo spessore dei personaggi, il periodo storico,la crudeltà della guerra, lo stile delicato e dolce dell’autrice…. l’inevitabile e giusta (un filo di speranza per il futuro) conclusione! 

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ violento temporale

Anteprima Recensione: Cecilia Ryan Il maestro di eleganza

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Quando Beau Brummell, maestro d’eleganza di corte, incontra un bel soldato a un ballo pieno di gente che ha iniziato ad annoiarlo, ha in mente solo una breve relazione e l’opportunità di dimostrare che l’abito fa il monaco. Toby, però, si rivela essere non solo bellissimo, ma anche un amante gentile e generoso e Beau presto finisce con l’innamorarsene. Malgrado all’inizio abbia acconsentito ai piani di Beau per permettergli di divertirsi, il geloso Principe Reggente dà un ultimatum: Toby deve tornare in Francia o qualcuno rischierà l’accusa di tradimento. Sapendo che Toby non ha molte speranze di sopravvivere alla guerra, Beau inizia a sprofondare nella depressione e nei debiti. È sicuro che lui e Toby non si rivedranno mai più…


Storia di un uomo veramente esistito, Giorgio detto “Beau” Brummel/nelle grazie del principe Prinny/e maestro di eleganza della buona società … L’uomo che ha insegnato ai nobili a lavarsi!

Tutto il resto è un romanzo di fantasia, eppure alla fine del libro io ci spero che sia finito veramente così.

Beau, che si racconta in prima persona, detta legge in eleganza, si intrattiene con i piaceri della buon società ed è appoggiato dal Principe. Ma un giorno nota ad un ballo Toby, soldato ed eroe di guerra. Da qui, una scommessa di Beau con Prinny nasce la storia, a Beau comunque interessava soltanto farsi “una rotolata”.

Tra momenti di piacere e la frequentazione del mondo bello, Beau pian piano scopre la bellezza di avere un vero amante, la bellezza dell’innamorarsi. E Toby stupisce ed innamora con il suo essere semplice e sincero e senza fronzoli.  E per capriccio e gelosia del principe scoprirà anche il dolore della perdita dell’amore, un lutto!

A questo punto della storia Alvanley, che dimostrerà amicizia vera, che sarà un angelo custode, un prode cavaliere senza macchia, e per un lungo momento io li ho shippati molto moltissimo. (io spero in un libro su Alvanley *___*)

Ascoltare Beau raccontarsi nel suo percorso buio e decadente fino al finale dolce e romantico e tenero e bello, è stato come fare una chiacchierata intima con qualcuno che raccontandosi alla fine lascia qualcosa di bello!

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ un grazioso cottage in Provenza

Eden Winters Duetto

Continuo a rileggerne vari stralci assolutamente incapace di lasciare questa meravigliosa perla di storia *___*

nullI decreti di un conquistatore non possono separare Aillil Callaghan dal suo retaggio scozzese. Indossa con orgoglio il tartan del suo clan – ora proibito – aspettando il giorno in cui diventerà Laird, restaurando così il buon nome della sua famiglia e combattendo per liberare la Scozia dalla tirannia inglese. Un inglese nella sua casa? Un abominio! Eppure, il tutore che suo padre ha assunto per i suoi fratelli può avere qualcosa da insegnare anche all’erede dei Callaghan.
Il violinista e letterato Malcolm Byerly ha lasciato il Kent spinto dalla paura, cercando solo un impiego tranquillo, menti curiose a cui insegnare e un luogo ove mantenere celati i suoi segreti. Non sa che tra i suoi studenti vi sarà anche il fratello maggiore dei ragazzi – un barbaro che odia gli inglesi – e che il suo tartan rosso e verde nasconde un cuore affine. Il comune amore per la musica rompe le barriere tra due mondi.
Il padre di Aillil minaccia il loro amore, ma un pericolo più grande li divide. I due svaniscono nella leggenda.
Due secoli dopo, il violinista Billy Byerly arriva a Castle Callaghan e si sente stranamente a casa. Le leggende parlano di un Laird perduto che infesta il castello in attesa del ritorno del suo amante, ma Billy non crede alle leggende, ai fantasmi, o all’amore che dura oltre la vita.
Il Laird perduto, però, sa cosa gli appartiene.

Prendete il 1750, la meravigliosa Scozia, il kilt, i druidi e le leggende scozzesi…

Malcom, il timido e dolce maestro, che con il suo violino e attraverso la musica apre il suo cuore ed esprime liberamente e senza timore tutti i suoi sentimenti.

La musica e lo studio erano dei passatempi abbastanza sicuri e lui si dedicava a entrambi con ardore, considerandoli dei sostituti dell’amore negatogli dalla sua natura. Poiché la cosa più vicina a una passione romantica che aveva avuto era stato suonare canzoni d’amore col suo violino, in quello poteva eccellere.
Gli aneliti della sua anima facevano fluire melodie di passione e armonie di desiderio, cose che egli sognava e non sperava di ottenere, poiché il loro possesso era pericoloso. Meglio un’esistenza solitaria piuttosto che rinunciare all’onore o, peggio ancora, consumare il frutto proibito.

La prima impressione che ho registrato di lui, e che ho spacciato alla mia Gigia sotto forma di commento delirante fangirloso, è Malcom che con il suo violino ci fa l’amore mentre suona 🙂
E Aillil, fiero e ribelle scozzese,impetuoso, leale ed affidabile. Confesso ogni volta che Aillil ha detto “Sassenach” io automaticamente l’ho immaginato così: 

(ehhhh lo so lo so, non lo sapessi ma lo so 😉 )

Un amore che nasce e cresce tenero, ingenuo ed appassionato. Una coppia che entra dentro il cuore del lettore e non ne esce più.
Parola dopo parola l’autrice ci trasporta a quei tempi, ci innamora di questa coppia, ci fa commuovere e sognare e sperare … Alla fine ci dona quel tocco di magia che è propria dell’amore!

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare: il boschetto di tassi!

Julie Kibler Tra la notte e il cuore

I still haven’t read #12 —-> Vergogna a me che c’ho messo così tanto tempo a spuntarlo dalla lista!

2015 Reading Challenge: 9  Un libro scritto da un autore donna 

tra la notte e il cuore

È mattina presto, e Miss Isabelle si ferma per un attimo sulla soglia di casa ad ammirare la luce dell’alba che colora di rosa i tetti della cittadina di Arlington, Texas. Come ogni lunedì sta aspettando Dorrie, la sua giovane parrucchiera, che per lei è diventata come una figlia. Da dieci anni è la sua cliente speciale, da dieci anni la sua richiesta è sempre la stessa: domare la sua vaporosa chioma in ordinati riccioli argentati. Ma non questo lunedì. Oggi Miss Isabelle sa che la sua vita fatta di piccoli riti e abitudini sta per essere rivoluzionata. Il passato è tornato a tormentarle l’anima e niente potrà più essere come prima.
Con tutta la forza d’animo che riesce a raccogliere dopo novant’anni di vita, Miss Isabelle presenta la sua richiesta d’aiuto a Dorrie. Ed è una richiesta sconvolgente.
Un viaggio. Un lunghissimo viaggio in macchina verso Cincinnati, dalla parte opposta degli Stati Uniti, e bisogna partire subito. Senza spiegazioni.
Dorrie esita, ma le basta uno sguardo negli occhi della vecchietta per capire che non può rifiutare.
Mentre l’orizzonte inghiotte l’asfalto e il rosso del tramonto si dissolve in un cielo buio senza stelle, Miss Isabelle stringe tra le mani un antico ditale d’argento e sente il proprio cuore riaccendersi, come una notte di settant’anni prima, nel 1939. La notte in cui, mentre l’odio e la violenza dilagavano come un’epidemia, due occhi gentili avevano illuminato l’oscurità come un fulmine. Due occhi scuri che facevano paura a tutti, ma non a lei, che nella loro carezza aveva trovato la forza e il coraggio di sfidare il mondo e le sue convenzioni. Ma tutto l’amore non è bastato e gli anni hanno intessuto un groviglio di segreti e silenzi che si è annidato nel profondo dell’anima e che ora deve essere districato.
E l’unico modo è percorrere gli ultimi chilometri che separano la notte dal suo cuore… E dalla verità.

Decisamente una storia intensa! Spietata! Sincera!

Un on the road, non solo da una parte all’altra delle strade d’America, ma anche nelle strade del cuore e dei ricordi, anche della coscienza!
Questa è una storia che racconta la forza e il coraggio delle donne: di sfidare l’ignoranza e la violenza tipiche del razzismo. La forza delle donne nel sapere amare come solo loro sono capaci.

Due percorsi di vita a confronto: quello della diciassettenne miss Isabelle – anziana donna che conserva intatta tutta la sua verve, e che non si priva di usarla all’occorrenza – negli anni quaranta, che s’innamora di un ragazzo di colore (un negro come allora si diceva con disprezzo). Che sfida tutto e vive il suo amore, con coraggio e troppa impulsività…. Che vince e poi perde tutto e molto di più. Che cade e poi si rialza, che per un attimo perde la speranza ma poi decide che deve ricominciare. Arriva poi il momento in cui la vita ti costringe a scegliere con dolorosa definitività e lei – anche perchè ignara delle bugie di una madre soffocante e che sembra troppo occupata a pensare a se stessa ed alla sua posizione, una madre vittima della sua stessa ignoranza che al contrario di sua figlia non è capace di “vedere” , per amare come si deve sua figlia – fa l’unica scelta che le sembra possibile … Perdendo per sempre!

La verità è che non posso parlarne senza fare troppo spoiler, e mi spiace perchè questo libro va letto e scoperto poco a poco, perchè è un viaggio anche per il lettore oltre che per i protagonisti!

Tramite il racconto di miss Isabelle, e i kilometri di strada e qualche definizione dei cruciverba che fanno durante il viaggio, è il viaggio di Dorrie nel suo presente/nella sua vita. I figli e le preoccupazioni che danno, il cuore e la paura di metterlo in gioco per le ferite di cui già è macchiato e per quelle che potrebbero macchiarlo di più… Il viaggio in una realtà, quella del razzismo, che non è più così a vista e apertamente libera ma è solo una sensazione sottilmente invisibile, un muro che c’è ma non si vede.

Una storia stupenda che racconta di dolore e crescita, che insegna, che fa riflettere, che fa sperare anche se si immagina già il finale, che sconvolge quando viene fuori la verità… Che guarisce – anche se le cicatrici resteranno – perchè alla fine chiudendo questa storia viene voglia di sentirsi una persona migliore!

Secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com il particolare da non dimenticare: un antico ditale d’argento!

Note a piè pagina: Vi rimando al sito http://www.tralanotteeilcuore.com/, e (vi consiglio di ascoltare la colonna sonora prima, durante e dopo) 

E poi durante la lettura del libro più volte mi è tornata in mente la puntata “Angelo Nero” (QUI lo streaming dell’episodio) del telefilm “Il tocco di un angelo” (e QUI ho scoperto lo stream di tutte le stagioni… Ottimo/Meravigliosissimo perchè m’è venuta VOGLIA di una full immersion!) che nulla ha in comunque con il libro a parte il tema del razzismo!