Marie Sexton La lettera Z (Coda Books #3)

Di sicuro non ho letto quello che mi aspettavo. Non dopo il finale di “dalla A alla Z”. Dopo il brevissimo shock iniziale però mi sono risposta che ognuno si vive la relazione come cazzarola gli pare e che nessuno ha il diritto di metterci il becco (o il rimbrotto o la disapprovazione o quello che vi pare) finchè i diretti interessati sono consenzienti e tranquilli a riguardo. Specificato ciò io cor cacchio che….

22743494Zach e Angelo si sono sistemati nella loro nuova vita a Coda, Colorado, trovando posto nella comunità con l’aiuto dei loro amici Matt e Jared. Zach e Angelo stanno anche lavorando ai dettagli della loro relazione, ma quando prendono una decisione che non trova l’appoggio di Jared, Angelo si ritrova in conflitto con il migliore amico del suo compagno, nonché compagno del suo migliore amico.
Quando i quattro decidono di fare un breve viaggio a Las Vegas, Angelo crede che lui e Jared potrebbero tornare ad andare d’accordo come prima. Invece, un incontro casuale con l’ex ragazzo di Zach porta Angelo a farsi molte domande riguardo a se stesso e alla sua relazione con Zach. Matt e Jared ci sono sempre stati quando Zach e Angelo hanno avuto bisogno di aiuto. Ma quando si tratta di riconsiderare la loro relazione, gli amici potrebbero portare più danni che benefici.

Due relazioni: quella di Zack&Angelo, in via di sviluppo. Dove i due prendono le loro personalissime misure 

….non avremo una relazione completamente aperta. Saremo da qualche parte nel grigio che c’è in mezzo ai due estremi…..

Ed uno sguardo a quella di Matt&Jared, che prosegue solida e sicura. Cosa si evince da questo breve racconto? (che secondo me non era proprio necessario??)
A) Angelo non ha fiducia in se stesso, ha cervello e potenzialità ma secondo me non le sfrutta abbastanza. ( “ciccio c’hai avuto l’infazi una schifezza e non hai finito le scuole. Però mica sei scemo, hai tutti gli strumenti nelle tue mani per migliorarti. Fallo, invece di stare a pensare che Zach meriti qualcuno di migliore in base a…”)
Questo di conseguenza lo porta a svalutarsi e a non credere ciecamente nell’amore di Zach, a credere di non meritarlo. E questo inevitabilmente finisce con il ferire Zach
B) Zach NON è assolutamente il tappetino di Angelo, per tante cose sembra davvero lento (e risulta anche buffo secondo me), ma nell’amare no. Nell’amare ha personalità e generosità….
C) Jared e le sue “sentenze” sono nel bene o nel male le sentenze anche del lettore (anche mie ahimè). Ingiusto, perchè come dicevo prima ognuno si vive l’amore e la oppia come cacchio gli pare, ognuno ha i suoi confini e i suoi limiti, e nessuno ha diritto di giudicare …. O come giustamente arriva a dire Zach

“…… Se non riesci a farti gli affari tuoi, il minimo che puoi fare è tenere chiusa quella fottutissima bocca!”

D) Lo dico senza cattiveria … Matt&Jared in coppia mi sono risultati un pizzico urticanti, molto più Jared comunque. Matt senza Jared non è stato malaccio.
E) Dopo una breve sessione di padellate sul grugno forse non mi dispiacerà conoscere Jonathan …Che sono andata a sbirciare sarà il protagonista del prossimo capitolo della serie 🙂

Ed infine cosa ricorderò di tutto ciò? Cosa resterà nella mia memoria quando penserò a questo racconto?
Mi ricorderò di Zach, delle sue guance rosse e l’eyeliner 😉

Teodora Kostova Ballando (West End #1)

E’ chiaramente una storia di quelle “il sesso con la trama attorno”,avevo bisogno di staccare la spina e di farmi una lettura disimpegnata. Metti poi che questo era in lista da giugno, e che in lista ce l’ho messo per la copertina più che per la trama  ( ͡° ͜ʖ ͡°)

30818693Jared Hartley è felice. Ha il ruolo principale in un famoso musical a West End, ottimi amici, fan che lo adorano e un appartamento tutto suo nel centro di Londra. Una relazione è una cosa che non ha mai voluto. Fare grandi progetti per il futuro non è nella sua natura. È contento di essere single, perché può godersi tutti i benefici che quello stile di vita gli concede.
Non ha realizzato che nella sua vita manca qualcosa.
Finché non conosce Fenix.
Fenix Bergman ha un sogno. Esibirsi a Broadway. Quando gli viene offerto il ruolo principale in Poison, un nuovo musical in scena a Londra, accetta riconoscendo subito l’enorme potenziale di quello spettacolo.
Fenix pensa di aver pianificato tutta la sua vita. Si trasferirà a Londra, aiuterà Poison a diventare il nuovo spettacolo di punta nel West End e aspetterà finché Broadway non verrà a bussare alla sua porta. L’unica cosa che ha sempre sperato è di provare a se stesso e al mondo intero, che è un ballerino che merita di salire sui palchi dei teatri più prestigiosi.
Finché non incontra Jared.
Le vite di Jared e Fenix si scontreranno e ognuno completerà i pezzi mancanti dell’altro. Nessuno dei due si aspettava di poter provare dei sentimenti così forti e così immediati per l’altro.
Nessuno dei due si aspettava di aver così tanto bisogno di un’altra persona, quando l’amore non era al primo posto nella loro vita.
Ma quando Fenix coronerà il sogno che ha inseguito per tutta la vita, diventando una stella brillante nel firmamento londinese, rischierà di rovinare l’altro sogno, quello che sta vivendo in quel momento?
Riuscirà a sopravvivere mentre è in procinto di ottenere tutto ciò che ha sempre voluto?
E Jared?

E’ stato come quando ti siedi sul divano, con accanto una coffa di cibo monnezza e parola dopo parola vieni completamente assorbita dalla storia. Che non è niente di che, ma è di quelle che ogni tanto si ha bisogno, il momento di scialla!

Fenix e Jared sono due ballerini affermati che lavorano nello stesso teatro e dividono lo stesso camerino. Come si vedono BOOM scocca la scintilla della passione, e difatti vanno subito al sodo della faccenda. Ma pare che oltre alla passione fra di loro sia scoccato il colpo di fulmine, che fanno allora? Se lo vivono alla grande e senza problemi. Poi un giorno Driiin Driiin “pronto Fenix? Sono Broadway, il tuo sogno diventa realtà, salta sul primo volo e vieni …”

Mi pare giusto che lui accetti, certo con il dolore di Jared, e della vita che hanno costruito fino a quel momento insieme, che si lascia alle spalle.

Due anime che vivono il dramma della separazione, che ci raccontano a modo loro la devastazione del vero amore perduto.

Poi Fenix quando avrà raccolto i frutti del suo lavoro e dei suoi sacrifici avrà il suo eureka, ossia che non ne valeva la pena senza Jared, l’amore conta ecc ecc…. Così decide di ritornare da Jared. Ora detto fra noi io al posto di Jared l’avrei fatto stare in ginocchio sui ceci per due mesi prima di riaprirgli le porte del mio cuore, ma io non sono Jared e poi il motto della coppia è “perchè perdere tempo quando già sai quello che vuoi e per ottenerlo devi sono allungare le mani?”, sicchè è facile immaginare l’happypornoending

….Altri ingredienti, sesso a parte? L’amico di Jared, Adam (protagonista della prossima storia della serie), Fenix che potrebbe picchiare un paparazzo e Jared lo protegge, la mamma stronza di Jared e Fenix lo protegge, quel momento in cui la carriera di Fenix potrebbe finire disastrosamente (Iss O Pupazz ti vocalizzerò, stai pronta 😉 ) E il particolare da non dimenticare è, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/  

«Come chiamare buona la notte solitaria, benché il tuo dolce augurio acceleri il suo volo? Non dirlo, no! non lo pensare proprio; allora sì, sarà una buona notte,»

Sandrine Gasq-Dion Dall’Alaska con amore (Assassin/Shifter #2)

Doverosa nota iniziale è : rispetto al primo mi è sembrato un pizzico più cazzaro, però è una lettura scialla per rilassarsi quindi ci può stare 😉

Josh Montgomery è un uomo americano dal sangue caldo che ama il suo lavoro e ama ancora di più le donne. Come parte di una squadra d’élite gestita dal Generale Derek Jacobs, Josh e gli altri assassini sono orgogliosi del loro lavoro. Quando un incarico da cecchino si trasforma di colpo in una missione di salvataggio, la vita di Josh viene sconvolta dall’uomo che ha salvato. Ora deve cercare di capire chi è veramente. Con l’aiuto dei suoi amici Mateo, Riley e Troy, Josh cerca di fare luce su quello che sta provando.
Mark Patterson si è unito a Medici Senza Frontiere per fare del bene in un paese straniero. Non poteva certo sapere che un signore della droga, maniaco e perverso, lo avrebbe rapito e usato per smerciare droga, tra le altre cose… Non avendo alcuna speranza di soccorso, Mark si rassegna alla sua prigionia, finché una mattina all’alba viene salvato da un dio biondo. Josh Montgomery è alto, luminoso e bello… ed è etero.
Stare in uno spazio ristretto rende solo le cose più difficili per entrambi gli uomini; Mark riuscirà ad avere l’uomo che vuole? Forse Josh tenterà la sorte… Nella selvaggia foresta di Denali i due uomini si avvicinano, ma sarà per sempre? O il passato di Mark li separerà?

Tema: descrivi quello che di questa storia ti è rimasto impresso.
Svolgimento
“Ciao Sono Josh e sono sempre stato il classico tipo da una botta e via. Niente coinvolgimenti. Niente piagnistei. Sia io che la donna del momento sapevamo che era pura questione carnale!
Poi un giorno mi capita di andare a fare una missione; apro parentesi per dire che sono un cecchino assoldato dal governo, il mio compito è fare la pellaccia ai cattivi e fetentoni;
Sono appostato per freddare questo disgraziato signore della droga e liberare un americano. E SBAM appena vedo questo americano, bello come un Apollo…. il mio uccello comincia a fare pensieri sconci. Ma come??? Io non ero etero e w le tette??
Invece mo vedo questo tizio e il mio uccello si becca il colpo di fulmine instantaneo….”

Certo è da sottolineare che oltre al colpo di fulmine il nostro Josh vede cosa fanno al poverino in questione ed in lui, che è un killer “buono” dal cuore di panna sente un forte istinto di protezione!

Mark bello bello in modo assurdo , il giovane dottore americano rapito e costretto a spacciare droga e pure violentato dal Cattivissimo, prega di essere salvato e Josh esaudisce le sue preghiere (sia messo agli atti che pure Josh è bello bello in modo assurdo)

Di prassi quando ci sta di mezzo la violenza sessuale divento ferocemente critica e m’incazzo per la serietà dell’argomento. Stavolta non lo farò, non perchè mi cali la questione, ma semplicemente perchè come ho specificato ad inizio post questa storia è più cazzara rispetto al primo libro, nonostante la godibilità della lettura. I personaggi non hanno chissà quale pretesa di spessore, semplicemente intrattengono il lettore!

Si snoda così, tra la confusione sessuale di Josh/il recupero di Mark/intrecci alla “ammazza come è piccolo il mondo ed altre cazzate”/Dereck&James (la curiosità che ho su questi due cresce)/gli amici di Josh (il trofeo lo vince la telefonata di Josh e Riley sul sesso signori miei!), il secondo capitolo di questa serie

Inoltre alla fine si scoprirà un pò di più che sta serie c’ha pure il tocco paranormale, ed io comunque l’avevo annusato si da subito il segreto *ammicco*

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è il finale romantico e puccioso 😉

Sandrine Gasq-Dion Un uomo nel mirino (Assassin/Shifter #1)

28693881Mateo Esposito ama il suo lavoro. Killer su commissione per conto del governo degli Stati Uniti, toglie vite e prende la gente a calci in culo senza pietà. Quando gli arriva tra capo e collo un incarico che sembra non quadrare, per la prima volta nella sua carriera, Mateo si ritrova a interrogarsi sugli ordini ricevuti. Chi avrebbe mai immaginato che a mandare all’aria le sue convinzioni sarebbe stato un ippopotamo viola…
Riley Flynn è il Presidente della Flynn Electronics. Assolutamente non dichiarato, si chiede come sarebbe stare con un uomo e nel momento in cui la sua strada incrocia quella di Mateo, le loro vite non saranno più le stesse.
Perché Riley è il prossimo bersaglio di Mateo…
Questo libro contiene scene di sesso e linguaggio espliciti, nonché argomenti che alcuni lettori potrebbero trovare non di loro gradimento: rapporti sessuali tra uomini e violenza.

Oltre che nella categoria “il sesso con la trama attorno” questa storia è da catalogare nell’archivio “c’ho voglia di staccare la spina e rilassarmi e farmi pure due risate!”

Mateo per anni è stato nell’esercito, e ha nascosto il suo orientamento sessuale. Poi ha lasciato l’esercito ed è diventato un killer del gverno, lui toglie di mezzo i fetentoni, e cosa più importante non nasconde più la sua sessualità.
Mateo non è cattivo ma non è un tipo facile. A causa del suo lavoro, e forse dell’infanzia che ha passato nelle famiglie in affido, non è un tipo che crea legami e nemmeno è interessato all’amore! L’unico punto certo, a parte la sua squadra, è la sua migliore amica Naomi.

Riley invece è un bravissimo, ricco, orfano di madre e con padre simpatico come una serata in compagnia di Salvini, innocente e piacevolmente infantile.

Le loro strade s’incrociano in un modo inaspettato.

E così tra belle e focose scene di sesso, colpi di scena ed azione alla Steven Segal, assistiamo alla nascita dell’amore e ci facciamo una chiara idea dei possibili sviluppi futuri. (La coppia che aspetto con maggior interesse è sicuramente Derek&James 😉 )

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è un ippopotamo viola 😉

Sue Brown Completa fiducia (Morning Report #2)

23510771 Per Tommy Bradley, un bracciante al ranch Lost Cow nel Texas rurale, ammettere la sua sessualità è impossibile, anche se i suoi capi, Luke e Simon, sono gay: ha passato tutta la vita nascondendo la verità ai suoi genitori omofobi. Poi Tommy incontra il pastore Noah Taylor nella stanza d’ospedale del padre di Luke e il suo segreto diventa ancora più difficile da mantenere.
Noah è diverso da ogni altro uomo di Dio, o uomo in generale, che Tommy abbia mai incontrato. Innanzitutto, la sua congregazione è composta principalmente da appartenenti alla comunità GLBT e dalle loro famiglie. Poi, non ha paura dell’attrazione che prova per Tommy e rende le sue intenzioni molto chiare. Ma Noah non vuole celare la sua sessualità o quella del suo compagno, e non comincerà una relazione con Tommy se lui intende invece nasconderla. Dovendo scegliere se perdere Noah o uscire allo scoperto con i suoi genitori, Tommy fa il primo passo per ammettere chi è.
Ma Tommy non è il solo a dover affrontare delle sfide. Grazie a un eccesso di odio da parte del Pastore Jackson e di un gruppo di proprietari terrieri, Noah dovrà affrontare la possibilità di perdere la sua chiesa e il suo sostentamento.

Mi è piaciuto tanto più del primo, direbbe il pastore Noah che la seconda è sempre meglio (in tutti i sensi) 😉
Tommy mi ha fatto subito tenerezza per la sua ingenuità e per la sua paura di affrontare il coming out coi genitori, per il suo coraggio e la sua crescita personale man mano che la relazione con Noah procedeva. Adorabile tutte le volte che arrossiva, che si faceva prendere da dubbi e insicurezze, e roccia a sostenere il suo uomo quando di bisogno c’è stato.
Innamoratissima di Noah, del suo modo di prendersi cura dei suoi fedeli, della sua gentilezza e fermezza, della sua libertà nel vivere il sesso, dei suoi momenti di sconforto!

Inoltre quello che tanto mi è piaciuto è l’atmosfera di amicizia e sostegno, di comunità! Mi è piaciuta la forza del “siamo tutti uguali davanti a Dio. E ognuno va a letto co chi je pare, che quello che conta per farsi un’idea della persona è altro!” contrapposto all’ignoranza becera del “ohmmmiodio le genti gay che sono come il diavolo che cammina in mezza a noi”.Mi è piaciuto vedere il rapporto di Luke&Simon dall’esterno.

In alcuni punti mi sono sbellicata dalle risate

una piccola pollastra coraggiosa tentò la fuga, ma Noah le bloccò il passaggio con un ginocchio.
“Harriet, ferma lì. Finiresti mangiata nel grande mondo cattivo.” Tommy rimproverò la piccola gallina, senza preoccuparsi che Noah potesse sentirlo.
L’uomo rise di nuovo. “Gli hai dato tu i nomi o è stato Luke?”
Il pensiero di Luke che dava i nomi ai polli lo fece ridere. “Se fosse stato Luke, si chiamerebbero Stronza 1, Stronza 2, Quella Mi Ha Beccato, Ossuta Bastarda…”

In altri invece ….

…Sollevando lo sguardo, Tommy vide Luke e Simon, presi in un profondo bacio sensuale durante il quale Simon aveva premuto Luke contro il suo corpo. A Tommy si prosciugò la lingua. Era come guardarli di nuovo attraverso quella finestra di molte notti prima. Sapeva che erano questi i veri Luke e Simon, la coppia che solo poche persone potevano vedere: gay e che non gliene fregava un cazzo che Tommy e Noah li vedessero. La mano di Simon scivolò lungo la schiena di Luke fino ad afferrargli una natica per attirarlo più vicino. Luke mugolò, sensuale e osceno, nella bocca di Simon…..

 

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è

….Tommy andò in cucina e accese la caffettiera. Mentre il caffè cominciava a colare nella brocca….

Sue Brown Rapporto mattutino (Morning Report #1)

Dirò che … arrivata fino in fondo un pizzico mi dispiace aver aspettato così tanto a leggere questa storia,Luke&Simon mi hanno piacevolmente conquistata. E quindi grazie a I tanti Colori dell’Amore  per avermi strappato la promessa di recuperarlo subitissimo! 🙂

17901670 A un decennio dal loro primo bacio, Luke Murray è sempre più innamorato di Simon ogni giorno che passa. Gestiscono insieme il ranch Lost Cow di proprietà dei genitori di Luke, tengono un profilo basso e vanno d’accordo con la gente del posto, anche se Luke è conosciuto per essere una testa calda. Poi, un giorno, scoprono che i proprietari di un negozio locale si rifiutano di servirli.
Ne restano sconcertati, fino a quando la mamma di Luke spiega loro che il nuovo pastore li ha presi di mira in un paio di sermoni. Improvvisamente Luke e Simon si ritrovano alienati dalle persone che consideravano amici e il ranch subisce una serie di attacchi. Mentre l’odio e l’omofobia della città si rivolta contro di loro, Luke e Simon affronteranno una decisione critica: cedere alle richieste della città e sparire o restare e combattere per loro stessi e per il loro amore.

Prima la questione importante: con uno stile scorrevole e leggero Sue Brown affronta il delicato tema dell’omofobia. Di un pastore che invece di occuparsi di portare l’amore di Dio, di occuparsi dell’anime dei suoi parrocchiani, perde il suo tempo a spargere odio.

“…Dice che è il volere di Dio sbaragliare i deviati. Continuava a ripetere dei versetti biblici.”

E quello che dico sempre io è che di Dio ste genti non sanno un cazzo!  E quello che un pizzico mi ha fatto incazzare sono state le genti che conoscevano profondamente Luke&Simon, amici da molti anni che son bastate due prediche. Quando l’ignoranza si dimostra terreno fertile. Non sarebbe più facile accettare che siamo tutti uguali e con gli stessi diritti agli occhi di Dio? che così c’ha creato, e se non lo sa Lui come veniamo su chi lo deve sapere?
E se poi ognuno pensasse all’orticello suo,senza mettere becco in quell’altrui….E qui mi fermo perchè altrimenti mi parte una mega prolissa filippica che non si può!

E comunque ….

“Mi spiace, Pastore… Noah,” si scusò rapidamente Luke, “Non ti conosco. Sembri una persona tollerante, ma siamo passati attraverso parecchie stro- problemi negli ultimi mesi che mi dureranno per una vita intera. Non ho voglia di ricominciare da capo da un’altra parte.”
“Non ti succederebbe nella mia congregazione,” insistette Noah.
“Non puoi saperlo,” protestò Luke, cocciuto.
“Sì che posso. Ho diverse persone e coppie gay nella mia congregazione.” Noah rise mentre Luke lo guardava a bocca aperta.
“E agli altri non importa?”
“Perché dovrebbe?” Noah sembrava confuso.
“Perché questa zona non è propriamente nota per il suo atteggiamento cordiale verso tutto ciò che è finocchio,” rispose duramente Luke. Noah mise una mano sulla sua spalla e lo guardò attentamente. “Luke, io sono gay e non mi interessa se sei gay o etero. Sei il benvenuto nella nostra chiesa.
Luke sbatté ripetutamente le palpebre. Poteva giurare che il pastore gli avesse appena detto di essere un finocchio. Forse il coniglio di Pasqua era Babbo Natale sotto mentite spoglie. Forse gli unicorni erano veri dopotutto. Forse…
“Figliolo?” Luke guardò suo padre.
“Zitto. Noah ora penserà che sei pazzo oltre che gay.”
Arrossendo di nuovo, Luke guardò Noah che stava annuendo.
“Sì, l’hai detto ad alta voce.”

Quindi metterò l’accento su quello che della coppia mi è molto piaciuto, al di la del molto molto molto (madremia quanto) sesso. Luke&Simon sono innamorati/amanti/compagni/amici/complici. Il perfetto sostegno l’uno all’altro. L’amore che come coppia mi hanno trasmesso. Sono stati coraggiosi, nonostante lo shock nel dover affrontare una situazione così e del tutto inaspettata, a non abbassare la testa all’odio, sono stati coraggiosi a chiedersi se mollare fosse la scelta migliore.
E poi il sostegno della famiglia e dei lavoranti al Lost Cow.
(C’è gente che non ti fa perdere completamente fiducia nel genere umano)
Il caratteraccio, però molto buono di Luke. La pazienza e il lato dominante di Simon. Ed il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ ……

Simon lo teneva stretto e quella era una benedizione perché, se l’avesse lasciato andare, Luke sarebbe caduto in mille pezzi.

L.A. Witt Pioggia (Rules of Engagement #2)

Li avevo lasciati

Mi infilai la chiave in tasca e sorrisi. Un attimo prima di baciarlo, dissi: “Ti aspetto.”

Li ritrovo due anni dopo affiatati e persi l’uno nell’altro come il primo giorno!

23579687 Sono ormai due anni che Brandon Stewart e Dustin Walker stanno insieme, da quella fatidica partita a biliardo che li ha fatti conoscere. Non è stato facile, per Dustin, fare coming out con la propria omofobica famiglia e ammettere i propri sentimenti per Brandon, ma ora i due progettano di sposarsi. Finché il fratello di Dustin, Tristan, non si rifà vivo sperando di riallacciare i rapporti, e Brandon incomincia a chiedersi se non ci sia un modo anche per lui di far pace col proprio fratello. Sono sedici anni che Brandon non vede Russell: sarà bastato un silenzio così lungo a rimarginare le ferite?

Stavolta voce narrante Brandon.
In 11 capitoli abbiamo la visione della loro vita e dei loro progetti. In 11 capitoli tocchiamo con mano il dispiacere di Brandon per il rapporto perduto con il fratello, il dolore e la rabbia per quella sciocca e stupidissima convinzione che l’amore fra due uomini non è naturale, che tutte le stronzate del mondo vanno bene solo se sei eterosessuale altrimenti no non è accettabile e nemmeno concepibile 
*inserire gif di me che alzo ripetutamente gli occhi al cielo per queste assurdità!*
Tocchiamo con mano quell’idea di altri che “va bene io ci provo a riallacciare i rapporti con te che sei mio fratello ma non riesco a capire e ad accettarti completamente co sto fatto che sei gay! Quindi torniamo a frequentarci ma tu mi raccomando non ricordarmi che ami un altro uomo invece di una donna” *inserire gif di me che sbatto padellate in testa tipo Rapunzel con il povero Flynn Rider*
(ehhhhhhh la stupidezza umana -.-)

Solo 11 capitoli ma lascio Brandon&Dustin innamorati e felici insieme, a dispetto dell’ignoranza e del bigottismo. E’ stato bello conoscerli!

L.A. Witt Le regole del gioco (Rules of Engagement #1)

16670534 Dustin Walker non si aspetta certo che scappare dalla Donna Della Sua Vita possa condurlo fra le braccia (e nel letto) dell’Uomo Del Bar Accanto.
La madre lo tormenta perch si risposi e smetta di fare la pecora nera – e divorziata – della famiglia; Dustin per preferisce passare il tempo libero nel bar del quartiere, specialmente fra i tavoli del biliardo, dove finisce per incontrare una persona che l’esatto opposto della sua ex-moglie: divertente, sensibile, fedele… e maschio.
Ma cosa significa questa relazione? Che Brandon Stewart – questo il nome dell’uomo – sia solo un sistema per superare il divorzio? Dustin ci tiene veramente a lui o lo frequenta solo perch l’esatto opposto della sua ex-moglie? Fra confessare tutto alla sua omofoba famiglia o piantare l’uomo di cui sta cercando disperatamente di non innamorarsi, Dustin sa che presto dovr compiere una scelta…

La storia fa parte della categoria “il sesso con la trama attorno” ma la Witt è troppo brava nel coinvolgere comunque il lettore, nel regalare una lettura disimpegnata che ti affeziona ai personaggi.

In questo caso Dustin ci racconta come dopo 6 mesi dal divorzio, da un matrimonio bello quanto una passeggiata su chiodi e carbone fumante, si ritrova – per la prima volta in vita sua – a provare attrazione per un uomo/ad intraprendere una relazione sessuale con lui (relazione scialla che diventerà seria man mano che va avanti, senza quasi che lui se ne accorga … Per lo meno la mia sensazione è stata che ha fatto finta di non accorgersi.). A mettere in discussione la sua sessualità e la sua persona.

Quello che io ho capito da subito, che Brandon (il meraviglioso uomo in questione, del quale mi sono innamorata cotta io pure) gli ha sottolineato è che non conta se l’altra metà (di Dustin) è uomo o donna, se è una reazione all’esasperazione della ex moglie o a una madre castrante e rompiscatole… ma quanto bene gli ha fatto emotivamente e quanto in comune hanno.
Ma siccome non sono stata io ad intraprendere il “percorso” ma Dustin mi è toccato seguirlo, un passo alla volta/una scena bollente per volta/ mille dubbi e timori alla volta, nel suo Eureka! personale.

Non è che poi una volta che Dustin sarà costretto ad affrontare il coming out con la famiglia tutto sarà una passeggiata di salute. Il fratello e la madre lo molleranno, e il finale ha il sapore forte del “….ci vediamo al prossimo episodio”
(episodio che la sottoscritta ha già iniziato)

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è: (ufficialmente) Piastrine

(ufficiosamente invece) la mia scena preferita in assoluto – e per il quale ancora sono in brodo di giuggiole – pioggia! 😉

D.W. Marchwell Una voce sommessa

28594694 Dopo che una denuncia per violenza sessuale da parte di una studentessa gli ha distrutto la reputazione, Noah Lowe ha dovuto lasciare il lavoro di insegnante che tanto amava. Il sistema scolastico, che avrebbe dovuto proteggerlo, e un ex, che avrebbe dovuto conoscerlo meglio di chiunque altro, hanno mandato in frantumi la sua fiducia in sé stesso, e ci sono voluti sei anni e un nuovo impiego perché Noah riuscisse a rimettere la propria vita in carreggiata.
Adora il suo nuovo lavoro come programmatore informatico e nei fine settimana si esibisce come drag queen in un gay club insieme a Aiden, il suo migliore amico. È qui che incontra il timido e galante Oscar, proprietario del locale e probabile nuovo amore di Noah; ma tutto viene messo sottosopra quando una persona che credeva di non rivedere mai più si trasferisce proprio nell’appartamento accanto al suo. Per andare avanti e capire se Oscar è davvero l’uomo della sua vita, Noah dovrà affrontare le sue paure una volta per tutte e scoprire la verità sul suo doloroso passato…

Mi piaciuto con qualche “Ma….”
Dal prologo e dai vari “momenti perso fra i miei ricordi…” Noah ci racconta la sua sofferenza, la sua delusione/disillusione/il tradimento ricevuto. Torna al presente (sei anni dopo il fattaccio) e ci racconta che è grazie al suo amico Aiden se non è sprofondato, ci racconta la sua nuova vita e del suo nuovo lavoro e delle sue esibizioni da drag queen insieme ad Aiden. Ci racconta di come è riuscito ad alzarsi e ad andare avanti dopo “quell’incidente”.

In sei anni racconta che per la delusione non ha più permesso a nessuno di avvicinarsi sentimentalmente a lui, ha costruito dei muri intorno al suo cuore. Insomma una studentessa lo accusa di stupro, impossibile visto che  gay, ma l’uomo che lui ama – tale Paul – che sta con lui e che nel frattempo va anche a donne perchè “io non sono gay non so come fai a pensarlo anche se vengo a letto con te, non ti ho mai mentito” si rende complice della carognata.
Sei anni dopo Paul ritorna e …. Noah per un verso è combattuto verso l’uomo che tanto lo ha ferito e per l’altro ha l’illuminazione su Oscar, il proprietario del club dove si esibisce con Aiden. Oscar è veramente uno di quegli esemplari di sesso maschile che fanno esclamare A) ma davvero esistono ancora uomini del genere? E B)peccato che è gay!

Cosa mi è piaciuto della storia? Questo il fatto che si tratta di seconde occasioni, di rialzarsi dopo la caduta e del ricominciare!
I molti momenti di tenerezza, i momenti in cui nasce un nuovo amore e l’amicizia tra Noah e Aiden. Cosa mi ha lasciato con il “Ma….” in saccoccia? La lentezza per certi piccoli aspetti e la troppa velocità per altri … questo nuovo amore che sboccia così velocemente per un uomo che ha congelato il cuore per sei anni, che giusto giusto si scioglie solo dopo che fa la ricomparsa l’ex disgraziato….E allora all’improvviso noti che “il sole splende e il cielo è sempre più blu!”. Un pò anche la soluzione finale, leggermente contorta. Vero anche che nella vita ne succedono di più machiavelliche  ancora e quindi la storia resta credibile di suo.

Non male come lettura comunque….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è “le cascate” 🙂

Marie Sexton, L.A. Witt Legato

25070748 Graham e il suo partner hanno dominato la scena del rodeo per dieci anni consecutivi, ma ultimamente il cuore di Graham non è più coinvolto. È stanco dei lividi, della mentalità dei cowboy e degli attivisti per i diritti degli animali che fanno picchetti a ogni evento. E poi c’è Jackson.
Graham e Jackson sono amici da quando sono ragazzini. Ma dopo un incontro sessuale dovuto a una sbornia avvenuto un anno prima, le cose tra loro sono diventate impacciate. Graham ha accettato di poter essere gay, ma non importa quanto possa sentirsi attratto da un uomo, nel momento in cui i vestiti iniziano a cadere si fa sempre prendere dal panico e scappa.
Poi Graham conosce uno degli attivisti e tutto cambia. Kaz è giovane, idealista e sexy da morire. E Kaz ha un’idea su come far sì che Graham superi le sue paure.
Tutto ciò di cui hanno bisogno è un po’ di corda.

Fu detto, e cito e (ri)condivido volentieri, “lubrificante e FruFru e la vita ti sorride!”
E io infatti ho chiuso il libro con un bel sorriso soddisfatto!

Impossibile restare indifferenti a Graham e non donargli il cuore mentre si racconta con tanta schiettezza ed anche un pizzico di beata innocenza. Impossibile non respirare l’atmosfera dei cowboy che fanno rodeo e degli attivisti che protestano in difesa degli animali.
Impossibile non fare il tifo per Graham mentre ci racconta come inaspettatamente si senta attratto da questo attivista, Kaz, e per l’ennesima volta tenti un approccio.
E Kaz piace perchè è sicuro di se, convinto delle sue idee, sa perfettamente cosa fare e come domare il panico che sommerge Graham. Kaz piace anche perchè nonostante la sua sicurezza e la sua capacità di spaccare il mondo ha un pizzico di beata insicurezza che fa si che non si renda odioso, anche se una piccola padellata sul grugno non gliela avrei risparmiata!
Di Jackson posso dire che se può stare antipatico all’inizio, nel corso della storia – soprattutto verso il finale – mi sono ritrovata a desiderare ardentemente un libro tutto per lui, secondo me se lo merita!

A tutto ciò si aggiunge la bravura e la maestria, nel raccontarci la tensione sessuale/il sesso/i sentimenti, di queste due meravigliose autrici. Solo dieci capitoli ed un peccato, perchè decisamente ne volevo di più! 🙂
Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare un salvataggio 🙂