Anteprima Recensione K.J. Charles Una raffinata trasgressione (Consorzio di gentiluomini Vol. 1)

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Quando apprende di essere l’erede di un’inaspettata fortuna, Harry Vane rinnega il suo passato radicale a favore delle riforme governative e decide di corteggiare la graziosa cugina. Il suo cuore viene però catturato dall’uomo più bello ed elegante che abbia mai incontrato: il dandy che ha il compito di istruirlo nelle buone maniere e nello stile che gli consentiranno di fare il suo ingresso in Società. Il nuovo ruolo che si trova a rivestire richiede conformità, ma Harry non desidera altro che assaggiare il paio di labbra sbagliate.
Dopo aver assistito in prima persona agli orrori di Waterloo, Julius Norreys ha cercato rifugio dietro la maschera raffinata dell’alta società. Ora si interessa unicamente del taglio della propria giacca e della qualità dei propri stivali. Tuttavia, il suo pupillo è talmente scevro dal suo cinismo che gli ispira la prima vera scintilla di desiderio da molti anni a quella parte. Julius non può proteggere Harry dalle peggiori intemperanze della società, ma insieme possono sopportare il prezzo della passione.

Soddisfatta! Voglio bene al filone history romance, e adoro gli M/M!

Harry : il giovane radicale per scelta dei genitori ,che lo hanno cresciuto tra una predica rivoluzionare e una fuga per non finire in carcere. Il giovane che dopo la morte dei genitori ritorna a quella patria dal quale era dovuto fuggire, che trova rifugio nell’unico mondo che conosce e quindi continua l’opera dei genitori…. Un giorno si ritrova, come nella migliori favole, ad essere riaccolto dalla ricca famiglia dal quale il padre era stato diseredato dopo aver sposato sua madre. diventare un gentiluomo, contrarre un matrimonio senza amore per denaro,scappare dalla paura/fame/sporcizia della vita passata.
Harry è un giovane genuino ed entusiasta, che lavora sodo, intelligente e gentile.

Il mio cuore comunque è tutto per il glaciale, inarrivabile, sarcastico ed elegante Julius, che poco a poco, nel corso della storia, si aprirà sbocciando in una dolce vulnerabilità che…. Come si fa a non innamorarsene dico io? *____*

Baci come una vergine, Norreys. Si aprì ancora, per Harry. Il ragazzo sollevò le mani e gli si aggrappò ai capelli, e poi… Julius lo afferrò. Lo attirò a sé e gli infilò tutta la lingua in bocca, rispondendo a un bisogno primordiale. Harry emise un singhiozzo sorpreso e se lo tirò dietro, artigliandogli il fondoschiena. Cominciarono a divorarsi. Baci profondi, umidi, intimi, con i denti, la lingua e le labbra. Harry sembrava così libero e sospirava con un piacere talmente intenso e felice… Oddio, quanto voleva vederlo felice e quando gli piaceva sapere di essere lui a renderlo tale. Un po’ sdraiati e un po’ inginocchiati tra l’ottomana e il pavimento, Harry incastrato tra le sue gambe, si sostenevano a vicenda con la sola forza del bacio. Sentiva il sesso del giovane premere contro il suo, ma non voleva interrompere quello che stavano facendo, non voleva chiedere, non in quel momento e forse mai. Non aveva bisogno di venire. Aveva bisogno di baciare.
E tutto ciò che odiava, la saliva, la flaccidità, il sapore del cibo nella bocca degli altri, il loro respiro, i denti, il sudore, era tutto lì. Da vicino la pelle di Harry era imperfetta come quella di chiunque altro. Aveva i pori allargati e piccoli capillari rossi, le narici pelose e la barba che pungeva, un accenno di quelle che più avanti negli anni sarebbero diventate rughe e dei peli sparsi sotto le folte sopracciglia che avrebbero potuto essere tirati via. Era imperfetto, come ogni essere umano, e Julius si immerse in quell’imperfezione perché era viva.

Lui avrà il compito di istruire Harry nella nobile arte dell’essere un vero gentiluomo.

Dunque Harry entra a far parte della piccola e “protetta” compagnia dei “Riccardiani”, il fondatore è suo cugino Richard Vane (lui li proteggeva e si prendeva cura di loro in tutti i modi)
Si scontra con la realtà che per suo nonno lui è il NULLA più assoluto e con una fidanzata che non lo vuole per nulla. Si troverà a ferire Julius e ad essere in crisi per quello che desidera disperatamente da una vita e quello che invece non può essere liberamente…
E Julius dovrà fare i conti con se stesso e il “vuoto a forma di…” intorno a lui, riscoprire la gioia di essere vivo!

E’ un gran bel Regency, scritto bene!

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ Una spilla

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