Anteprima Recensione Kate Stewart Verso la base (Balls in Play #1)

Alice Boyd si è trasferita a Charleston per diventare un’istruttrice di volo, pensando di trovarsi a vivere un’esperienza alla Top Gun, ma scoprirà molto presto che la realtà è ben diversa.
Nonostante tutto, è determinata a fare di ogni giorno il migliore della sua vita, soprattutto dopo essere finalmente riuscita a sottrarsi al controllo della madre, un po’ troppo opprimente.
Vuole sperimentare tutto ciò che la nuova città ha da offrire, inclusa la squadra di baseball e il suo lanciatore di punta, Rafe Hembrey.
Rafe non è pronto per i sentimenti che Alice risveglia in lui. È ancora in attesa della convocazione nella Major League, e quella in corso dovrebbe essere la sua stagione decisiva. Eppure scopre che c’è qualcos’altro nella sua vita che può renderlo felice…

Questa storia mi è proprio piaciuta tanto: una commedia da ridere con una spolverata di romance che allieta il mio cuoricino babbano!

Alice mi ha conquistata con la sua freschezza e vitalità, l’onestà di dire tutto quello che pensa e l’innocenza dovuta alla mancanza di esperienza.
La ragazza mi è cresciuta sotto l’influenza di una madre davvero troppo severa, ossessionata dal preservare la virtù della figliola, quindi la sua infanzia/adolescenza è stata “impegnativa”. Perciò non riuscendo a fare amicizie film sono sempre stati i suoi migliori amici

Una volta diventata adulta decide di fare armi&bagagli e costruirsi una vita lontano dalla madre castrante. Ogni giorno Alice se lo vive come un’avventura, cerca di fare quelle cose che non ha mai potuto fare, ogni giorno s’inventa qualcosa che renda la sua giornata BELLA. Adorabile nerd, ha questa malattia di gugolare qualsiasi cosa, sempre sincera e spontanea.

L’avevo fatto per tutta la vita… osservare persone che si appartenevano radunarsi davanti ai miei occhi radunarsi davanti ai miei occhi con la sensazione che io non facevo parte del gruppo. Mi ero lasciata il rancore alle spalle, insieme agli anni da studentessa. Per me tutto un mondo diversi. Una volta adulta mi ero resa conto di avere la possibilità di socializzare e trovare persone che facessero per me, o integrarmi …..

Definitivamente storia di una ragazza alla scoperta del saper vivere! Un giorno decide di andare ad una partita di baseball e anche lei cade “vittima” del mitico e talentuoso lanciatore Rafe.

Rafe è un sexy stronzetto, tutto baseball, e avventure da una botta e via. Però quando Alice incrocia il suo cammino di lui scopriremo che c’è molto altro oltre questo. Sotto quell’atteggiamento da bel figheiro conquistador batte il cuore di un bravo ragazzo…. 

Ho adorato tutto del loro percorso a cominciare dal loro primo esilarante incontro! Mi sono piaciuti tutti i personaggi secondari, ho apprezzato molto quel momento in cui Alice sbotta con la mamma (e non aggiungo altro che già ho detto troppo 😉 )….. Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) guanto minuscolo 🙂

Anteprima Recensione Rick R. Reed Raining Men (Chaser #2)

36127031Seguito di Cacciatore
Il personaggio che avete amato odiare in Cacciatore diventa il personaggio che finirete per amare in Raining Men.
La maggior parte della vita adulta di Bobby Nelson è stata una pioggia di uomini. Normalmente non vorrebbe niente di diverso, ma negli ultimi tempi gli sembra che manchi qualcosa. Desidera che il diluvio rallenti e si riduca a una singola goccia speciale. Ma c’è una minima possibilità che lui trovi “quello giusto” dopo innumerevoli anni passati a rimorchiare?
Quando suo padre passa a miglior vita, finalmente Bobby analizza i suoi rapporti difficili con lui e il modo in cui potrebbero aver contribuito alla sua incapacità di trovare l’amore a cui anela. Guidato da una bella terapista, un gruppo di SessoDipendenti Anonimi, un chihuahua ben dotato di nome Johnny Wadd, e il proprio serbatoio di ricordi, intraprende un percorso spirituale, sessuale ed emotivo per scoprire che nella vita i legami d’amore più soddisfacenti dipendono dalla qualità, non dalla quantità. E quando è pronto ad amare non solo se stesso ma anche qualcun altro, finalmente il sesso e l’amore si fondono in un unico pacchetto perfetto.

La storia di Bobby (che nel Cacciatore avevo percepito e vissuto come un cattivo delle favole),è quella di un uomo e la sua totale mancanza di rispetto verso se stesso, la cui droga per affrontare le emozioni (e soprattutto il dolore) nella vita è il sesso (inteso come vero e proprio buttarsi via), che ad un certo punto tocca il fondo e fa qualcosa per rialzarsi, e inciampa e tocca un fondo ancora più fondo e …. Lavora e lotta per scoprire dentro se stesso la bella persona che è, nonostante le “cadute”, che per quando egoista,edonista e sleale può essere stato nella sua vita anche lui merita di essere amato.  È una lettura che mi è molto piaciuta perché offre parecchi spunti (per esempio: per quanto Bobby abbia sbagliato nei confronti di Caden, il suo unico vero amico, e per ciò giustamente sia stato abbandonato e messo al bando, Caden che non lo vuole perdonare mi è stato per un bel pezzo sulle scatole. E siccome io al posto di Caden avrei fatto uguale questa è analisi sul mio stesso comportamento 😉 )

Alla fine è stato bello conoscere Bobby per tutto quello che mi ha dato mentre si raccontava, e soprattutto per la tenerezza che mi ha fatto provare verso il finale del suo racconto….  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una scatola 🙂

Anteprima Recensione Eli Easton Il secondo raccolto (Men of Lancaster County #1)

36127057Per tutta la vita David Fisher ha seguito le regole. Nato in una famiglia mennonita, ha sempre obbedito al volere del padre: ha preso in mano la fattoria di famiglia, si è sposato, ha avuto due figli. Ma ora che è rimasto vedovo e che entrambi i figli sono al college, continua a gestire la fattoria tutto solo e senza gioia, contando i giorni di una vita vissuta a metà.
Christie Landon è un graphic designer, nato e cresciuto a Manhattan. È il tipico ragazzo gay che ama far festa, ma sente il bisogno di un cambiamento. Ha ormai trent’anni e ha capito che è il momento di crescere e pensare al futuro. Quando il suo migliore amico va in overdose, Christie decide di prendersi una pausa dalla città. Si trasferisce in una casetta in Pennsylvania, nella contea di Lancaster, per riposare, recuperare le forze e riflettere.
La vita di campagna però è noiosa, nonostante le sbirciatine al muscoloso uomo brizzolato della porta accanto. La creatività di Christie lo porta ad appassionarsi alla cucina, così decide di proporre al vedovo un accordo per condividere i pasti e le spese per i prodotti di prima necessità. David accetta e subito la strana coppia si ritrova ad apprezzare enormemente quei momenti in comune.
Christie mette a dura prova i limiti del piccolo mondo di David e riporta a galla emozioni che l’uomo ha sepolto anni prima. Se David riuscirà a liberarsi del proprio passato, potrà cogliere una seconda occasione per la felicità.

Questa storia mi ha fatto proprio bene al cuore, ne avevo bisogno e mi mancheranno da morire David, soprattutto lui, e Christie!

È la storia di David che per tutta la vita ha vissuto in funzione delle sue responsabilità e di quello che gli altri da lui si aspettavano. Il suo papà muore quando lui ha diciott’anni, così lui mettendo da parte qualsiasi cosa desidera per se stesso si prende cura della sua fattoria. Gli dicono sposati e fai una famiglia e lui lo fa, si comporta come un buon padre…. Infine lui resta vedovo, i figli cominciano a fare la loro strada e lui resta solo e va avanti. Gli dicono risposati e bla bla bla, ma lui stavolta non ascolta e si crogiola nella solitudine. David è talmente abituato ad ignorare se stesso che quando nella sua vita si infila Christie lui all’inizio ignora completamente il vero significato del tempo che passano insieme, di questa amicizia che pian piano prende altre sfumature. (il mio cuore per David!!!)

E Christie, giovane/dolce/generoso/artista che vive la sua vita buttandosi via fino alla sera in cui il suo amico quasi schiatta per overdose. Decide di staccare la spina da tutto e si rifugia nella casa in campagna ereditata dalla zia. Qui riscopre con serenità la gioia delle cose semplici, come cucinare per esempio. Decide di proporre al suo vicino un accordo per cucinare ad entrambi e….

Questa è una meravigliosa storia di seconde occasioni: per David che finalmente riesce a vivere se stesso pienamente, che accetta di prendere qualcosa che ha sempre fantasticato ma che non ha mai avuto il coraggio di ammettere, che finalmente si sente felice. Due solitudini diverse tra loro che s’incontrano e si curano e salvano vicendevolmente! Una storia fatta di tenerezza, ed alcuni momenti che qualche lacrimuccia ci scappa, fino al finale che mi ha lasciata con il sorriso e la speranza… ed anche il dispiacere di dover salutare David&Christie!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una rivista incastrata in un cassetto!

Anteprima Recensione Abigail Roux Sulle Tracce Della Rosa-Croce (Sidewinder #2)

Quando Nick O’Flaherty raggiunge la scena di un duplice omicidio e ci trova un testimone oculare, pensa che quello sia il suo giorno fortunato. Ma non appena scopre che il testimone soffre di un’amnesia così seria da non riuscire neppure a ricordare il proprio nome, rimpiange di non aver seguito l’istinto e di non essersi preso una vacanza.
Poi il suo fidanzato ed ex componente della squadra di Ricognitori di cui facevano entrambi parte, Kelly Abbott, lo raggiunge a Boston e Nick si ritrova con le mani un po’ piene, mentre il caso e la sua vita privata collidono. Il testimone, che lui stesso ha ribattezzato “JD”, è pedinato da Julian Cross, un ex sicario della CIA. Per complicare ulteriormente le cose, JD sviluppa una sorta di attaccamento verso Nick che lui fatica a non corrispondere, mentre indaga per scoprire la sua vera identità.
Mentre tentano di capire se JD è un amico o un nemico, le indagini sul crimine li portano sulle tracce di un mistero molto più vecchio. Quando qualcuno tenta più volte di eliminarli, Nick è costretto a prendere come alleati alcuni vecchi nemici per risolvere un crimine di cento anni prima ed evitare che lui e Kelly finiscano a loro volta sui libri di storia.

Appena finito di leggere, commenti a caldo (non garantisco di scrivere cose intelligenti, qui lo dico e non lo nego 😎)

A) Confesso che nel mio cuore Kelly ha superato di appena un quarto di punto Ty nel mio cuoricino babbano. Davvero quest’uomo è un cartone animato fatto e finito (ADORABILE). Ha un cuore meraviglioso, nonostante tutto sorride sempre, è divertente, e un gran porcello (davanti al quale  ),
in questa novella ci regala l’hashtag #amestabene (per la gioia del nostro grande cuore shippico da fangirl spudorate)
B) Nick, come già mi ero accorta in Gioia&Dolori, è un personaggio che domina la scena, che “oscura” tutto il resto intorno a lui.
C) Da questa novella si evince che sul rapporto di coppia Nick&Kelly hanno parecchio da lavorare. C’è un grande squilibrio tra i due, che sono ottimi amici e compagni di squadra sul campo di battaglia ma che sembra non riescono ad equilibrarsi come coppia. Nick è troppo in modalità sergente di squadra e Kelly gli lascia prendere troppo il sopravvento. C’è un gran bel lavoro da fare …
D) Il caso da risolvere (
un tesoro da ritrovare/misteri e indizi da caccia al tesoro, il nerdismo di Nick) mi è piaciuto e l’ho seguito volentieri,così come  il piacere che ho provato nel “rivedere” Julian Cross 😍
E) Per tutto il tempo mi sono mancati da morire Ty&Zane, Iss O Pupaz al quale ho sfrantumato le balle livelettura lo sa 😊
F) Si vede il punto di vista di Nick&Kelly sullo stato di crisi della splendida amicizia tra Nick e Ty…. Io ve lo dico il mio cuore soffre, spero che il tutto si sani presto …. 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) Trattandosi di Nick&Kelly stavolta la videocamera la segno eccome 😎😍 

Anteprima Recensione: Kim Fielding Rattlesnake – Serpente a sonagli

Una cosa sola mi è davvero tanto dispiaciuta di questa storia, ed è stato poterlo leggere solo nei ritagli di tempo…. Avrei voluto davvero leggerlo tutto d’un fiato! 😍
(E davvero non idea di dove iniziare a raccontare l’immensa awesome che mi ha dato questa favola)

35819098Vagabondo fin dall’adolescenza, Jimmy Dorsett non ha né casa né speranze. Possiede solo un borsone, delle storie e un vecchio catorcio. In una fredda notte nel deserto, dà un passaggio a un autostoppista che gli lascia un’altra cosa: la lettera scritta da un uomo che sta per morire al figlio che non vede da anni.
Nel tentativo di consegnare la lettera, Jimmy arriva a Rattlesnake, una cittadina ai piedi delle Sierras californiane. Al centro del paese c’è il Rattlesnake Inn, dove il bel barista è Shane Little, un ex cowboy. Tra loro scoppia la scintilla, e quando la macchina di Jimmy esala l’ultimo respiro, Shane gli trova un lavoro come tuttofare alla locanda.Nella comunità di Rattlesnake e tra le braccia di Shane, Jimmy trova una pace a lui sconosciuta ma che non può durare. La strada continua a chiamarlo, e di sicuro Shane – un uomo forte e orgoglioso, con un passato doloroso e un presente difficile – merita di più di un vagabondo bugiardo che non riesce a stare fermo a lungo nello stesso posto.

“Ascolta, ci sono due tipi di dolore. Uno significa che ti stai facendo del male. Se è di quel tipo, devi fare qualcosa. Ma l’altro… è semplicemente lì. Quel tipo cerchi di affrontarlo meglio che puoi e ti fai forza.” Il suo sguardo si ammorbidì e Shane accarezzò Jimmy. “Penso che quel tipo tu lo conosca.”

Jimmy ci racconta la sua storia di uomo senza meta, in continua ricerca di quello che c’è dietro l’angolo, che non si permette di coltivare la speranza, di desiderare… Un fantasma!
Un giorno carica sulla sua auto mezza morta un altro come lui, Tom, che sta cercando di raggiungere la sua ultima meta per consegnare una lettera al figlio che ha abbandonato quando ancora era piccolo, prima di morire. Quella lettera però non ci arriverà a consegnarla visto che morirà proprio nella macchina di Jimmy. Io questo incontro l’ho vissuto un po come un salvagente che ti butta il Signore quando stai li li per annegare, perché Jimmy sceglie di consegnarla lui questa lettera e incontrando Shane finalmente assaporerà un po di quella vita che mai al mondo si è permesso di sognare!

Shane è un meraviglioso uomo che ha molto da insegnare: nella sua sofferenza è tenero e dolce e si sforza di essere positivo malgrado il fardello che si porta addosso. Questa è la storia di due anime che si guariscono e salvano in molti modi vicendevolmente.

Jimmy&Shane entrano nel cuore del lettore subito, con dolce prepotenza con i loro dialoghi, le scene di sesso (dolci, intime, delicate), e qualsiasi piccolo momento di banale quotidianità. (io in alcuni momenti mi sono sciolta nelle emozioni). Il lettore imparerà attraverso gli occhi di Jimmy il valore di avere accanto chi ti ama e ti protegge, la piacevolezza delle abitudini semplici e banali come il giovedì giorno dei pancake, il tepore che scalda il cuore ad avere qualcuno che si prende cura di te quando stai male ….
Attraverso gli occhi di Shane impareremo che per quanto sbagliamo nella vita ed è giusto prendersi le proprie responsabilità, dobbiamo anche saper perdonare e perdonarci.

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): Crazy di Patsy Cline

Anteprima Recensione Tempeste O’Riley Un rifugio in gabbia

35570953Kaden Thorn, un chirurgo dentale con una vita tranquilla, non crede che troverà l’amore che tanto desidera. Un attacco omofobo gli è costato l’uso delle gambe, confinandolo su una sedia a rotelle. Ha perso la speranza di incontrare un Dom, o anche solo un compagno con preferenze più convenzionali, che lo ami. Quando la sua migliore amica lo costringe a partecipare a una cena, l’ultima cosa che si aspetta è di conoscere un Dom determinato che riesce a vedere al di là della sua carrozzina.
Deacon James è un architetto e un Dom esigente, ma ha passato gli ultimi due anni senza un sottomesso o un compagno. Quando un suo impiegato lo invita a una cena per conoscere la fidanzata, Deacon fiuta una trappola, ma accetta comunque. Si vanta di essere bravo a giudicare le persone, e quando incontra il giovane dentista, vede oltre la sua disabilità e trova un adorabile sottomesso che suscita in lui qualcosa di più di un semplice interesse.I demoni e le paure che perseguitano Kade costituiscono per Deacon una sfida a usare tutto quello che ha imparato come Dom per guadagnare la sua fiducia e la sua sottomissione. Ma Deacon è determinato e combatterà per avere Kade al suo fianco e ai suoi piedi.
 

Questa storia aveva un magnifico potenziale che secondo me non è stato per nulla sfruttato a dovere, peccato sul serio!

Kade è quest’uomo dolce e sensibile, capace di difendersi e lottare contro l’ignoranza che la sua condizione di disabile ogni giorno lo porta ad affrontare, quanto sfiduciato in se stesso e nei confronti dell’amore. Affamato di dare e ricevere amore, affamato di tornare a sfamare i suoi bisogni di sub.
Deacon invece è un uomo sicuro e forte, determinato, affascinante, deciso e tutto il resto. (il fatto che economicamente se la passa bene quasi alla Christian Gray mi ha influenzato lo ammetto…. Un po troppo “ti piace vincere facile”)
S’incontrano ad una cena, grazie agli amici impiccioni, e nasce la storia. Che sarebbe stata migliore da leggere se il loro idillio come Dom/sub e coppia fosse stato spalmato nel tempo. Sarebbe stato più credibile e meno da telenovela se la dinamica BDSM si fosse sviluppata insieme alla loro conoscenza man mano che procedevano come coppia, no che dopo due ore che chiacchierano la tirano fuori come un fazzoletto dalla tasca.

(Nota a margine per dire che i dialoghi alcune volte mi sono sembrati ingenui/infantili.)

Questo mi porta a leggere in maniera negativa le loro sessioni, perché a parer mio il livello di fiducia già dalla prima volta mi sembra troppo, per due che il massimo di conoscenza che hanno è una settimana di chattate e mail. (Sarò sbagliata io, non lo metto mica in dubbio)

Ed è un peccato perché con una conoscenza spalmata nell’arco del tempo, più incontri magari e non solo 3 giorni nel fine settimana per dire, il fatto che Kade riprende fiducia nell’amore e in se stesso pian piano avrebbe avuto tutto un altro significato. Avrebbe avuto il sapore della rinascita e delle nuove occasioni. Quello che da questa storia mi aspettavo all’inizio. L’aggressione di Kade che viene affrontata alla “ehhh vabè…” e l’incontro scontro con il suo ex testa di cavolo bollito il tutto ha come il sapore di un puzzle in cui mancano pezzi, e quelli che sono messi insieme bene non ci stanno! 

Non sono riuscita quindi ad affezionarmi ai protagonisti, in compenso leggendo mi sono molto incuriosita degli amici dei protagonisti: Jake&Sam, anche loro Dom/sub impegnati come coppia, anche loro con un passato che per tutto il tempo mi ha incuriosito più della storia principale…… 

Anteprima Recensione Marie Sexton Smuovere le acque (Wrench Wars #4)

Ultimo appuntamento con i meccanici sexy e un po zuzzusi di Wrench Wars, scritta a quattro mani con la L.A. Witt 🙂

35529530Ward Kent e Dean Zimmerman sono migliori amici sin dai tempi delle medie. Ora lavorano fianco a fianco nell’officina di Reggie, dove viene girato il reality show Wrench Wars – Gli assi dei motori. Fuori dall’orario di lavoro, Dean è un noto seduttore e l’amico gli fa da spalla. Non sospetta, però, che l’interesse di Ward è rivolto più alla fauna maschile che a quella femminile.
Tutto cambia quando Ash, il fratello minore di Dean, viene assunto all’officina. Ash sarà anche più giovane di loro di ben sette anni, ma ha una cotta per Ward da sempre e non si fa problemi a rendere note le proprie intenzioni.Per Dean prendere atto che sia il fratello che l’amico sono gay è un conto, ma vederli insieme è più di quanto possa affrontare. Ward ne prende atto, ma viene messo alle strette: dovrà decidere se rinunciare alla loro amicizia – e anche al lavoro – oppure dire addio a Ash per sempre.

A) Lo stile della Sexton è una garanzia.

B) Questa è la storia di Ward che ha un migliore amico, Dean, che è tutto quello che di più simile ad una vera famiglia per lui, per questo principalmente sopporta tutte le sue “stronzate”. Il suddetto migliore amico, oltre a starmi davvero sulle scatole ha anche un fratellino, Ash, che Ward non vedeva da anni e che adesso lavora anche lui all’officina.
L’immagine che Ward conserva nei suoi ricordi è quella di un ragazzetto quattordicenne goffo e timido,invece oggi Ash è un ragazzo sexy e spigliato e dimostra una gran propensione a flirtare/cercare di sedurre Ward. Fa molto “l’anatroccolo che diventa cigno”. Una storia molto carina, dove non mi è mancata voglia di prendere a badilate Dean, è stato un piacere incontrare i personaggi dei libri precedenti, ed è stata una bella lettura scialla, ottima per queste giornate calde! 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): ballo 😉

 

Anteprima Recensione C.S. Pacat Il Principe Prigioniero (Captive Prince #1)

35486108Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere. Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all’interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa. Per il giovane condottiero, a quel punto, vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l’uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo…

Una lettura sicuramente ipnotica, appena si inizia è impossibile fermarsi, e non essere presi pienamente dal bisogno di sapere come Damen riuscirà a cavarsela fra: tradimenti,intrighi di palazzo,giochi politici,decadenza e quei tocchi di violenza e sesso molto …. Telefilmici. Mi viene in mente di citare il “trono di spade”, del quale io non ho finito di vedere la prima stagione perché….. sono solo fatti miei (cit.) 😉
E comunque mi piaceva vederlo, perciò prima o poi lo recupererò!

L’ambientazione, tutto ostentazione ed artificiosità. Tutta chiacchiere e ipocrisie,il veleno della cattiveria ben nascosto da un sapiente “trucco&parrucco” (impressionante Nicaise), ci dirà Damen che ad Akielos è tutto molto più sincero e senza fronzoli!

I personaggi sono molto molto ben caratterizzati.
Ho provato affetto ed empatia per Damen, mi sono ritrovata a incoraggiarlo a non arrendersi, a lottare, a non lasciarsi mettere sotto, a prendere a calci in culo i “malvagi”. Infondo lui è il principe tradito dal suo stesso sangue, quello che si deve arrangiare a sopravvivere nella fossa dei leoni, è coraggioso e audace, senza peli sulla lingua, orgoglioso,il mio momento preferito è quando “contratta” non per se stesso ma …non ve lo dico che sennò scatta lo spoiler!
E di contro tutte le volte che Laurent partecipava alla scena sentivo il bisogno di corcarlo di ceffoni

(Tipo Joffrey in #GOT per l’appunto)

E più di una volta mi sono ritrovata ad esclamare durante la lettura “Dio lo odio proprio!!!” Bello come un angelo e infingardo, fetente, subdolo, bastardo…. Secondo me la sua personalità è racchiusa in questi versi di malafemmena

 doce comm”o zzuccaro…
peró ‘sta faccia d’angelo, te serve pe’ ‘nganná!

Eppure arrivata al finale di questo primo capitolo mi ritrovo a sperare che niente gli succeda. Perchè se c’è una cosa che ho capito man mano che leggevo è che l’apparenza non è quel che sembra, e comunque non tutto è oro e quel che luccica e altre banalità del genere ….

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) l’appartamento privato di Laurent

Anteprima Recensione B.A. Tortuga Congedo assoluto (The Release #2)

35222361In congedo assoluto dalle forze armate dopo che la sua unità è stata attaccata in missione, Eric Tremaine sta cercando di rimettere insieme la sua vita così come i dottori gli hanno ricostruito la gamba ferita. Eric non ha una casa a cui tornare, visto che la sua famiglia in Louisiana lo ha rifiutato, quindi finisce in Texas con il vecchio commilitone Adam Winchester e il suo compagno Sage.
Quando Eric decide che è arrivato il momento di smettere di stare con le mani in mano e piangersi addosso, conosce l’allenatore Troy Daniels, che ha perso entrambe le gambe in un incidente da adolescente. Troy sa come ci si sente quando il tuo corpo sembra un nemico. Dopo un inizio difficile, i due scoprono presto di avere abbastanza cose in comune per costruire un’amicizia, se non di più. Ma far crescere la loro relazione significa scoprire cosa possono offrire l’uno all’altro, e al mondo, prima di essere certi che l’amore che li lega non causerà più dolore che piacere.

Allora parto dal fatto che mi ricordo che il primo libro di questa serie ( Libertà condizionata) mi era piaciuto, una delle tante letture che ho fatto in coppia con la mia Iss O Pupaz. Su questa premessa mi sono lanciata a leggere questo secondo.

Ora non è che non mi è piaciuto, beh più o meno forse …. Gli do tre stelle per il messaggio che mi ha trasmesso: non importa quanto tu sia limitato fisicamente, niente t’impedisce di fare quello che desideri.

L’accoppiata Eric&Troy mi è piaciuta, sono carini e pucciosi ed è stato bello leggerli. Inoltre l’aspetto più fisico della loro relazione secondo me è stato affrontato bene, e quello che mi ha toccato maggiormente è stata la fame di Troy

“Dimmi che cosa ti piace.”
“Toccare. Mi manca il solo toccare, sai? …..Nessuno tocca le persone con handicap.”

Troy è anche un vero e proprio scavezzacollo incosciente! Voglio dire mi piace la sua audacia e la sua intraprendenza nel voler superare i suoi limiti, ma la linea tra audacia/coraggio/forza e coglionaggine stratosferica è sottilissima quanto un filo di capello.
Di Eric mi aspettavo qualcosa di più, più …. spessore? Non so se posso, se è giusto, dire così. Voglio dire la sua situazione viene messa in ombra da dialoghi/situazioni superficiali e “forzatamente” divertenti. L’unico momento in cui ho letto uno scorcio serio di lui è stato all’inizio quando incontra/scontra con Troy.

La situazione di Eric, con il supporto di Troy, ha in se anche un altro messaggio, che mi piace sottolineare, “non importa quanto è stata brutta, finchè c’è vita si può ricominciare ed andare avanti!”, e già solo per questo è una lettura che vi consiglio!

 

Recensione Anteprima Abigail Roux Goie e dolori (Cut & Run #8)

35107957 Tornati a casa dopo l’inatteso richiamo in servizio attivo, i membri della squadra Sidewinder delle Forze di Ricognizione dei Marines si possono finalmente riunire ai loro cari e raccogliere i pezzi delle vite che erano stati costretti a lasciarsi alle spalle. Ty Grady torna da Zane Garrett solo per scoprire che tutto attorno a lui è cambiato… persino gli uomini con cui era andato in guerra. Ha appena il tempo di riabituarsi alla propria vita che suo fratello, Deuce, gli chiede di fargli da testimone al suo matrimonio. Ma non è la sua unica richiesta e Ty è costretto a chiamare aiuto per affrontare i problemi che il futuro suocero del fratello sembra aver attirato.
Nick O’Flaherty e Kelly Abbot accompagnano Ty e Zane al matrimonio, che si svolgerà su un’isola della Scozia, pensando di trovarsi lì solo per assecondare la paranoia di Deuce. Ma quando cominciano a spuntare i primi cadaveri e le barche iniziano ad affondare, i quattro si scoprono più coinvolti nei festeggiamenti di quanto avessero previsto.
Con il tempo che scorre veloce e il killer bloccato sull’isola insieme a loro, Ty e Zane devono attraversare un vero e proprio campo minato di amici, parenti e nemici per impedire che l’intera isola venga distrutta.

Primo: questo ottavo libro per quel che mi riguarda viene catalogato sullo scaffale “robe che non si superano”, a cominciare da

guardò Zane negli occhi e fece un gran sorriso. Gli prese il volto tra le mani. «Ciao, bellissimo.»

Li avevamo lasciati con un colpo di scena cattivissimo: Ty richiamato in servizio dai Marines. Sono passati sei mesi da allora e questo riprende dal momento in cui i Sidewinder rientrano a casa.

Secondo: mi è piaciuto come la Roux ha fatto evolvere ancora Ty&Zane e il loro rapporto:

Invece sospirò. «Prima… prima dobbiamo imparare di nuovo a conoscerci.

(Nella mia testa Ty&Zane e il loro amore sono diventati un po come i pokemon, in continua evoluzione😂)

Zane sin dalle prime righe conquista in scioltezza. Si legge questo suo senso di leggerezza interiore, finalmente è venuta fuori completamente tutta la sua vera forza. La fenice è rinata dalle sue ceneri! (Bravo lui, applaudo con molto orgoglio!!!)
Ty che una volta archiviata la sua vita militare deve…. ritrovarsi. Visto con gli occhi di Zane mi sono sottolineata:

Non poté fare a meno di chiedersi quanto di Ty non sarebbe più stato lo stesso, dopo l’ultimo anno. Erano andate perdute così tante cose. Ogni volta che sembrava recuperare un pezzo di sé….Zane si sentiva come se gli venisse tolto un peso dal cuore.

Fin dal suo ritorno a casa, Ty era sempre stato sulle spine, sempre in lotta con se stesso per mantenere il controllo. Magari aveva semplicemente bisogno di lasciarsi andare.

Man mano che si sviluppa il corso di questa avventura deve anche cominciare a fare i conti con le scelte che ha fatto in passato, e che giustamente cominciano a chiedere il conto.

Terzo: La Scozia, meraviglia per me che ho sempre adorato questo tipo di ambientazione, un po meno per il povero Nick che da bravo irlandese me le ha frantumate con il suo

«Morirò in Scozia,» sussurrò Nick.

Il rapporto di amicizia tra Nick e Ty, è come una casa che poggia su fondamenta che vanno assolutamente ristrutturate. Mi ha dato tristezza un po, proprio come a Zane, notare che non era tutto così forte come in apparenza si vede. Si capisce del carattere di Nick che è uno di quelli che assorbe all’infinito, che perchè vuole bene nasconde sotto il tappeto e va avanti, ma poi quando sbotta fa male e picchia duro! La loro amicizia è qualcosa di bellissimo ed io ci spero che riescano a salvarla nel modo giusto!

Il modo in cui Zane lavora con Nick, potrei essere leggermente favorevole alla possibilità di una ship che non sognavo nemmeno e invece mi accorgo che tanto male non è, e con Kelly. Tutta la parte investigativa che un po mi ha fatto pensare ad un gioco, tipo di quelli che la gente per il fine settimana va a giocare a fare Sherlock. Comunque gioco si/gioco no, secondo me ci stanno indizi che nel prossimo libro ci torneranno utili. (Iss O Pupaz non sgancia una parola che sia una… muta sta 🙂 )

Non mancano momenti in cui ci si scioglie di tenerezza epica (ci sono cose che dopo averle lette continua a pensare “come lo supero questo?? Cooomeeee”), e oltre al morto (Ty&Zane e la vacanza … Un flagello alla “Attila dove passo io ecc ecc” 😂), ed altri che scappa qualche risata. 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una piccola scatola nera con un fiocco bianco 😍😍😍