Anteprima Recensione K. J. Charles Una rispettabile posizione (Consorzio di gentiluomini Vol. 3)

Forse e soltanto forse riesco a scrivere qualcosa che non sia solo e soltanto “ommmmmmiddddioquantoliAMO, omammammmiaquantosonostupendi ….”
Si accettano scommesse 🙂 (MI MANCHERANNO tantissimo i miei cari gentiluomini!!!)

33221461All’interno del suo eccentrico ma probo gruppo di amici, Lord Richard Vane ricopre il ruolo del confidente da cui tutti dipendono per consigli, integrità morale e un riservato sostegno. Tuttavia, quando Richard ha un problema, è al suo valletto che si rivolge, un faccendiere di impareggiabile abilità, e l’oggetto dei suoi desideri più segreti. Se c’è però una regola a cui un gentiluomo non deve sottrarsi è quella di non intrattenere rapporti personali con la servitù. Ma ogni volta che David gli è vicino, le regole di classe si scontrano con il più basilare degli istinti animali: un’impareggiabile lussuria.
Per David Cyprian, furto e ricatto sono all’ordine del giorno come lucidare gli stivali: farebbe qualsiasi cosa per l’uomo a cui è devoto. Ma l’unica cosa che David desidera per se stesso è proprio quella che Richard rifiuta di concedere: il suo cuore. E quando la tensione fra i due cresce al punto da essere intollerabile, il suo apparentemente incorruttibile padrone sembra non lasciargli scelta: servendosi delle sue perfezionate capacità di seduzione e manipolazione, David convincerà Richard a dimenticare tutte le sue obiezioni e cedere alla sua dolce e peccaminosa tentazione.

David Cipryan:

«Sono un valletto, il figlio di una puttana, un bastardo dai capelli rossi …. Ho un valore io! Sto bene nella mia pelle…..»

Lord Richard Vane

«Sai, Richard, sei un uomo imponente, ovviamente ricco e abituato ad averla sempre vinta; è facile in queste condizioni pensare di essere invulnerabili. Mi chiedo, adesso, se mi sia mai reso conto che anche tu hai paura……….è stato tuo padre a instillarti in testa la necessità di doverti meritare in ogni momento il diritto di esistere……Detto questo…..so che facciamo tutti affidamento su di te, che l’abbiamo sempre fatto, ma se in questo momento fossi anche tu spaventato e impotente come lo siamo noi, nessuno ti rispetterebbe di meno. Non hai bisogno di meritarti il nostro affetto perché ce l’hai già.»

Lord Richard Vane, Milord, Sua grazia, Sua Signoria,un portatore sano di moralità e lealtà ecc ecc. Un uomo all’apparenza molto forte, una roccia solida per i suoi amici! Mi viene in mente quel detto che dietro un grande uomo ci sta sempre una grande donna, beh in questo caso ci sta un grande valletto!
Perchè David ha si il ruolo di valletto, un servo apparentemente invisibile…. In realtà è potente tanto quanto Richard. Lui si sa muovere nell’anonimato, conosce tutto il sottomondo della servitù, non si fa scrupoli a rubare e mentire se ciò serve ad ottenere quello che vuole, una mente assolutamente acuta e fottutamente geniale. Ed il suo scopo è servire al meglio Richard, farlo apparire sempre al Top, risolvere per lui quelle faccende in cui un lord non può mettere mani per non sporcarsele, per proteggere Richard e gli amici di lui.

Inutile dirvelo sono assolutamente e totalmente innamoratissima di David! Così come voglio bene a Richard, lui è talmente abituato a pensare che tutto debba essere come dice lui/come la vede lui, sul piedistallo….. Incapace di ascoltare, un po tontolo nel capire i suoi errori, ma assolutamente sincero e vulnerabile nell’ammettere i suoi sbagli!

Una trama ricca di contenuto, di sfumature, perfetta nel suo contesto storico, la madre di David, i Riccardiani (Ohhh mio amato Julius *___*), intrighi/minacce e ricatti, la tensione sessuale tra i due protagonisti (e scene di sesso bellissime) …. Tutto e molto di più nell’ultimo appuntamento con questa serie bella bella!

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ , è il pavimento! 😉

K.J. Charles Una sensuale ribellione (Consorzio di gentiluomini Vol. 2)

La perfezione e bellezza di questa seconda parte della serie del “Consorzio di gentiluomini” sta tutta nella BRAVURA di questa scrittrice che sapientemente sa mescolare la sua fantasia con fatti storici realmente accaduti, in questo particolare caso della cospirazione di Cato Street, con la sua fantasia. Il tutto regalando a noi lettori personaggi meravigliosamente complessi e caratterizzati così bene da sentirteli vicini in carne ed ossa mentre li leggiamo ….

Silas Mason non nutre illusioni riguardo a se stesso. Non è socievole e neanche attraente. Idealista 30229000aggressivo, libraio radicale e autore di libelli sediziosi vive per la rivoluzione… e per i mercoledì. Ogni settimana si incontra anonimamente con lo stesso uomo, nel quale Silas ha scoperto la giusta combinazione di affinità intellettuale e assoluta obbedienza alla sua dominazione sessuale. Ma senza che Silas lo sappia, il suo più caro amico è anche il suo peggior nemico, con il potere di farlo impiccare o risparmiargli la vita.
Funzionario del Governo leale e di nobili natali, Dominic Frey è lacerato dalla sua storia con Silas. Alla luce del giorno non riesce a comprendere il desiderio inebriante che settimana dopo settimana lo spinge a incontrare il radicale. In camera da letto, ogni altra considerazione svanisce. I loro bisogni collimano e i due uomini sono uniti dalla comprensione per le rispettive debolezze. Ma quando l’impegno politico di Silas gli fa guadagnare una condanna a morte, il desiderio si scontra col senso del dovere e Dominic si trova nella condizione di fare tutto ciò che è un suo potere per salvare l’uomo che gli ha rubato il cuore.

Il tutto si apre direttamente in un’anonima stanza di un bordello per sodomiti, siamo nel 1819 e vi ricordo allora essere gay era ancora un reato punibile con la morte in Inghilterra. Dicevo siamo in questa stanza ed assistiamo a questa scena di sesso BDSM, che è fisica si ma prima di tutto psicologica.

(Più avanti nella storia sono bastati una benda,un bavaglio, l’ordine di restare “legato” e un pettine, per leggere una delle scene BDSM più belle di sempre!!)

Dominic Frey lavora per il governo, ha un fortissimo senso del dovere e di come l’ordine delle cose deve essere. Ha pure questa inclinazione al sesso da sottomesso ed ogni mercoledì…Silas,il suo Bruto, lo soddisfa e gli da ciò di cui ha bisogno.

E’ il subito dopo che acchiappa il lettore fino alla fine, questa complicità intellettuale, i loro confronti verbali davanti ad un bicchiere di vino, si capisce che la loro è una relazione che va oltre. Si percepisce fin da subito il livello di fiducia e di rispetto reciproco che man mano hanno costruito durante un anno di incontri. Si percepisce immediatamente l’amore, anche se è un velo quasi impalpabile.

Silas è un guerriero che crede nell’uguaglianza e lotta per ottenere diritti e giustizia, in una società che privilegia pochi ricchi ma ignora la miseria del popolo! 

Dom “ammorbidisce” Silas, nel senso che gli da qualcosa da perdere, e una prospettiva nuova dal quale osservare la sua lotta.
E nonostante ciò Silas è tenace/testardo/forte/orgoglioso …ed in qualche momento forse sciocco.
Oltre a soddisfare le inclinazioni di Dom gli insegna ad accettare se stesso, lo guarisce un po da quella convinzione di essere sbagliato e indegno per questi suoi desideri.

Da questo punto di vista, secondo me,Infatti la storia è anche la presa di coscienza di un’amicizia, quella tra Dominic e Richard – un tempo amanti – che seppur mantenendo lo stesso affetto viene ridimensionata, affinchè i due smettano di vivere l’uno all’ombra dell’altro. Arriva sempre il tempo di andare avanti e Dominic grazie a Silas lo fa.

E poi il mio piacere nel ritrovare Julius meraviglioso come lo ricordavo per esempio, i riccardiani che si uniscono compatti tutti per uno e uno per tutti, c’è stata ad un certo punto che ansiaansiaansia per Silas&Dom da farmi pensare noncelapossofaremariaioscappo.
Vengono gettate le basi per Richard con David (che scopriremo nel prossimo libro, e che aspetto aspetto aspetto *___*) il suo valletto ….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è una bottiglia di Tokai imperiale 🙂

Lo Stuzzichino del martedì #24

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia http://ikigai.altervista.org/tag/teaser-tuesday/ e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) http://dituttocuoreblog.altervista.org/tag/teaser-tuesday/

teaser-tuesday-2

Ciao a tutti amici, questa settimana arrivo con lo stuzzichino solo scritto e non video, per favore trattenete i gridi di ccccioia almeno fino alla fine del post 😀
Trattasi di problemi puramente tecnici (telecom mortacci tua e di tu nonna ‘n cariola -.-)
Comunque bando alle ciancie, alle chiacchiere…. non cinchischiamo e passiamo al libro di questa settimana:
trattasi di un’anteprima della triskell, il secondo di una serie che mi piace perchè è histori/perchè il primo che ho letto mi è piaciuto nello stile/perchè questi due personaggi non vedo l’ora di scoprirli.
Sto parlando di Una sensuale ribellione, di K. J. Charles (esce il 20 maggio, su amazon)

Di seguito trama&Quote:

Silas Mason non nutre illusioni riguardo a se stesso. Non è socievole e neanche attraente. Idealista aggressivo, libraio radicale e autore di libelli sediziosi vive per la rivoluzione… e per i mercoledì. Ogni settimana si incontra anonimamente con lo stesso uomo, nel quale Silas ha scoperto la giusta combinazione di affinità intellettuale e assoluta obbedienza alla sua dominazione sessuale. Ma senza che Silas lo sappia, il suo più caro amico è anche il suo peggior nemico, con il potere di farlo impiccare o risparmiargli la vita.
Funzionario del Governo leale e di nobili natali, Dominic Frey è lacerato dalla sua storia con Silas. Alla luce del giorno non riesce a comprendere il desiderio inebriante che settimana dopo settimana lo spinge a incontrare il radicale. In camera da letto, ogni altra considerazione svanisce. I loro bisogni collimano e i due uomini sono uniti dalla comprensione per le rispettive debolezze. Ma quando l’impegno politico di Silas gli fa guadagnare una condanna a morte, il desiderio si scontra col senso del dovere e Dominic si trova nella condizione di fare tutto ciò che è un suo potere per salvare l’uomo che gli ha rubato il cuore.

LUGLIO 1819
Quando Silas entrò nella stanza privata, il Tory stava già aspettando. Era in piedi come se guardasse fuori dalla finestra, benché quest’ultima fosse nascosta da una pesante tenda che serviva a evitare gli sguardi indiscreti. Dava le spalle alla porta e Silas si concesse qualche secondo per osservarlo. Riccioli neri con le ormai note striature bianche sulle tempie. Spalle che cominciavano appena a incurvarsi per il troppo tempo trascorso alla scrivania. Braghe marrone chiaro che non aderivano al suo fondoschiena tanto quanto avrebbero potuto. Un uomo ricco, secondo i canoni di Silas. Probabilmente importante. Sicuramente sconosciuto.
Si voltò soltanto dopo un po’ che Silas era entrato, sebbene dovesse aver sentito la porta. Occhi bruni sotto una chioma nera. Frutto certamente di sangue gallese, così come i tratti marcati e l’incarnato scuro.
Il Tory lo fissò senza battere ciglio. Non sorrise. Non salutò. Silas attraversò la stanza verso la sua consueta sedia imbottita senza mai staccargli gli occhi di dosso, e l’uomo gli restituì lo sguardo.
Sedette. La sedia era comoda e lui era stato in piedi tutto il giorno, senza contare che aveva camminato fin lì da Ludgate. Si concesse un sospiro soddisfatto, poi sollevò lo sguardo sull’uomo elegante che aspettava silenzioso e immobile.

Bene per questa settimana è tutto…. Buona lettura/buon tuttoquello che vi pare.
Noi ci si legge

Anteprima Recensione K.J. Charles Una raffinata trasgressione (Consorzio di gentiluomini Vol. 1)

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Quando apprende di essere l’erede di un’inaspettata fortuna, Harry Vane rinnega il suo passato radicale a favore delle riforme governative e decide di corteggiare la graziosa cugina. Il suo cuore viene però catturato dall’uomo più bello ed elegante che abbia mai incontrato: il dandy che ha il compito di istruirlo nelle buone maniere e nello stile che gli consentiranno di fare il suo ingresso in Società. Il nuovo ruolo che si trova a rivestire richiede conformità, ma Harry non desidera altro che assaggiare il paio di labbra sbagliate.
Dopo aver assistito in prima persona agli orrori di Waterloo, Julius Norreys ha cercato rifugio dietro la maschera raffinata dell’alta società. Ora si interessa unicamente del taglio della propria giacca e della qualità dei propri stivali. Tuttavia, il suo pupillo è talmente scevro dal suo cinismo che gli ispira la prima vera scintilla di desiderio da molti anni a quella parte. Julius non può proteggere Harry dalle peggiori intemperanze della società, ma insieme possono sopportare il prezzo della passione.

Soddisfatta! Voglio bene al filone history romance, e adoro gli M/M!

Harry : il giovane radicale per scelta dei genitori ,che lo hanno cresciuto tra una predica rivoluzionare e una fuga per non finire in carcere. Il giovane che dopo la morte dei genitori ritorna a quella patria dal quale era dovuto fuggire, che trova rifugio nell’unico mondo che conosce e quindi continua l’opera dei genitori…. Un giorno si ritrova, come nella migliori favole, ad essere riaccolto dalla ricca famiglia dal quale il padre era stato diseredato dopo aver sposato sua madre. diventare un gentiluomo, contrarre un matrimonio senza amore per denaro,scappare dalla paura/fame/sporcizia della vita passata.
Harry è un giovane genuino ed entusiasta, che lavora sodo, intelligente e gentile.

Il mio cuore comunque è tutto per il glaciale, inarrivabile, sarcastico ed elegante Julius, che poco a poco, nel corso della storia, si aprirà sbocciando in una dolce vulnerabilità che…. Come si fa a non innamorarsene dico io? *____*

Baci come una vergine, Norreys. Si aprì ancora, per Harry. Il ragazzo sollevò le mani e gli si aggrappò ai capelli, e poi… Julius lo afferrò. Lo attirò a sé e gli infilò tutta la lingua in bocca, rispondendo a un bisogno primordiale. Harry emise un singhiozzo sorpreso e se lo tirò dietro, artigliandogli il fondoschiena. Cominciarono a divorarsi. Baci profondi, umidi, intimi, con i denti, la lingua e le labbra. Harry sembrava così libero e sospirava con un piacere talmente intenso e felice… Oddio, quanto voleva vederlo felice e quando gli piaceva sapere di essere lui a renderlo tale. Un po’ sdraiati e un po’ inginocchiati tra l’ottomana e il pavimento, Harry incastrato tra le sue gambe, si sostenevano a vicenda con la sola forza del bacio. Sentiva il sesso del giovane premere contro il suo, ma non voleva interrompere quello che stavano facendo, non voleva chiedere, non in quel momento e forse mai. Non aveva bisogno di venire. Aveva bisogno di baciare.
E tutto ciò che odiava, la saliva, la flaccidità, il sapore del cibo nella bocca degli altri, il loro respiro, i denti, il sudore, era tutto lì. Da vicino la pelle di Harry era imperfetta come quella di chiunque altro. Aveva i pori allargati e piccoli capillari rossi, le narici pelose e la barba che pungeva, un accenno di quelle che più avanti negli anni sarebbero diventate rughe e dei peli sparsi sotto le folte sopracciglia che avrebbero potuto essere tirati via. Era imperfetto, come ogni essere umano, e Julius si immerse in quell’imperfezione perché era viva.

Lui avrà il compito di istruire Harry nella nobile arte dell’essere un vero gentiluomo.

Dunque Harry entra a far parte della piccola e “protetta” compagnia dei “Riccardiani”, il fondatore è suo cugino Richard Vane (lui li proteggeva e si prendeva cura di loro in tutti i modi)
Si scontra con la realtà che per suo nonno lui è il NULLA più assoluto e con una fidanzata che non lo vuole per nulla. Si troverà a ferire Julius e ad essere in crisi per quello che desidera disperatamente da una vita e quello che invece non può essere liberamente…
E Julius dovrà fare i conti con se stesso e il “vuoto a forma di…” intorno a lui, riscoprire la gioia di essere vivo!

E’ un gran bel Regency, scritto bene!

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ Una spilla