Rhys Ford Black Dog Blues (Kai Gracen #1)

Finito ieri pomeriggio, profondamente soddisfatta e anche un pizzico in difficoltà nel trovare le parole giuste …. Però adesso, mangiucchiando un kinder bueno ci provo a scrivere 🙂

36353234 L’elfo reietto Kai Gracen è convinto di aver esaurito il suo karma positivo quando uno Stalker umano vince la partita di poker in cui Kai è stato messo in palio e lo prende con sé. In seguito alla violenta fusione tra la Terra e l’Underhill, la razza umana e quella elfica si ritrovano a vivere in un mondo caotico e infestato da mostri, e gli Stalker sono gli unici disposti ad accorrere quando all’orizzonte si profilano oscure minacce.
Anche se difficile, quella dello Stalker è una vita che Kai ama: buone ricompense, qualche amico e, soprattutto, è priva di altri elfi che possano ricordargli il suo passato. E poi uccidere i mostri è facile, specialmente perché anche lui è un mostro.
Quando un signore dei sidhe di nome Ryder arriva a San Diego, a Kai viene affidato un incarico per la nuova Corte dell’alba. Sulla carta si tratta di una semplice spedizione lungo la costa durante la stagione degli amori dei draghi, allo scopo di salvare una donna umana incinta in cerca di protezione. Facile, veloce e, cosa più importante, remunerativo. Tuttavia Kai si trova invischiato in una faida familiare all’ultimo sangue dalla quale non ha alcuna speranza di sottrarsi.
Nessuno si è mai arricchito facendo lo Stalker. Anzi, pochi di loro arrivano alla vecchiaia, e sembra che Kai non farà eccezione.
 

A) Lo stile narrativo coinvolgente e avvolgente, la meravigliosa sensazione di sentirmi parte integrante della scena, di vivere in prima persona le scene …
Ottimo il ritmo, un applauso alle scene d’azione che mai nemmeno una volta mi hanno dato la sensazione di ammmereganata 🙂

B) Kai Gracen, il mio nuovo eroe. Un personaggio fantastico, un carattere forte e testardo, una linguaccia sempre pronta, lamentoso come un bambinetto dell’asilo che riesce a starmi simpatico da morire. In più aggiungete un passato doloroso che tornerà a tormentarlo prepotentemente (e lungi da me spoilerare che Kai è nato per vincere e vincerà!!!)

C) la componente romance è quasi assente, e non se ne sente davvero la mancanza tra l’altro, anche se io faccio un tifo spudorato per Ryder (il signore della corte che non solo assumerà Kai per portare a termine una missione ma in questa lo accompagnerà anche. Tra i due sbotta una bella chimica 🙂 )

D) Pericolosi mostri,i personaggi secondari, i draghi nella stagione degli amori, Oketsu 🙂 , il tema parenti infami (volevo dire alla cara Sebac che mi sono seduta sulla riva del fiume e aspetto di vederne passare il cadavere!), magie elfiche …..In definitiva una storia ricca di potenziale del quale non vedo l’ora di leggere il seguito

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) continuo a dirmi che dovrei scegliere il cerchio di sale… Ma ho voglia di scrivere solo e soltanto il carattere battagliero di Kai

Marie Sexton I salvatori di Oestend (Oestend #2)

36330467La vita nella prateria non è mai stata facile, ma ora Oestend stessa sembra determinata ad autodistruggersi.
Esiliato dal BarChi dall’uomo che ama, Dante Pane deve trovare il modo di rimettere in piedi la propria vita e ricucire i brandelli del suo cuore spezzato. Incapace di amare le donne, terrorizzato dall’idea di amare gli uomini, Dante non vuole altro che un po’ di pace.
Ma a Oestend non c’è pace che tenga.
La nuova casa di Dante puzza di morte, l’uomo non riesce a tenere in riga i propri aiutanti, e la nuova cuoca sembra aver preso possesso della sua dimora. Come se non bastasse, strani avvenimenti cominciano a imperversare per la prateria: animali morti, clima impazzito e voci portate dal vento. Dante è determinato a resistere, ma presto gli diventerà chiaro che la posta in gioco è molto più alta del suo ranch. L’intera Oestend è a rischio, a meno che qualcuno non rimetta le cose a posto.
Con l’aiuto dei suoi fedeli aiutanti, Frances e Simon, e gli sforzi di vecchi e nuovi amici, Dante lotterà per la propria vita, la sua casa e il cuore della persona che ama.

Ancora una volta mi stupisco della bravura della Sexton nell’esplorare le varie sfumature dell’amore e della sessualità!

La storia riprende da Dante, che cacciato dal BarChi e dall’uomo che ha sempre amato, deve armarsi di coraggio e ricominciare. Il suo è un percorso in salita che darà molte soddisfazioni a noi che lo leggiamo.

Ma non solo, poichè questa è una storia corale, seguiamo la crescita di Frances (che nel precedente libro appariva come un ragazzo immaturo e debole), scopriamo la storia personale di Simon. Questa coppia ci insegnerà fra le sue tante sfumature l’amore è amicizia e sostegno e conforto e comodità. Quella sfumatura sottile che a pelo sconfina con l’egoismo se non ci si sta attenti, infatti due calci nel culo a Simon li avrei dati anche io al posto di Frances altrochè.
E Cami che ci insegnerà cosa vuol dire essere tutte le sfumature tra il bianco e il nero!

Questa è anche una storia paranormal, quindi accadono cose e l’atmosfera è leggermente cupa. Ma siccome ad ogni male esiste un rimedio, a parte quella scena ammeregana che vede Dante un po Rambo, i nostri amici salveranno davvero Oestend… Tenete presente “i pezzi si uniranno” e non aggiungo altro 😉

Ahhhh e voglio sottolineare pure il valore delle storie, del raccontarle, che le storie servono a ricordare per sempre chi non c’è più perchè non muoia definitivamente! 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) il tè 🙂

Cardeno C. Per sempre (Mates #2)

35913726Afflitto da tutta la vita da dolori e debolezza, Ethan Abbatt è un mutaforma che non riesce a mutare. Sperando di andare incontro a una morte onorevole unendosi al suo branco durante un attacco ai vampiri, Ethan viene invece a conoscenza di due cose: che perdere sangue allenta il dolore e libera il suo lupo, e che il suo vero compagno è un vampiro di nome Miguel.
Miguel Rodriguez, un feroce e potente vampiro di quattrocento anni, percorre la strada della vita come un’ombra, senza felicità né affetti. Quando un giovane mutaforma gli dice di essere il suo vero compagno e che sono destinati a stare insieme, Miguel lo manda via. Ma Ethan è insistente, e stare con lui gli viene talmente naturale che Miguel non riesce a resistergli a lungo.
La sfida vera consiste nel cercare di sopravvivere, in modo da poter stare insieme fino alla fine dei tempi.
 

Allora la prima cosa che riesco a dire e pensare su questa storia è “meno male ce l’ho fatta ad arrivare alla fine!”
Questo solo e soltanto per le troppe scene di sesso, ad un certo punto mi sono sentita satura da scoppiare. E credetemi io lo capisco che la storia è narrata dal giovanissimo innocente e illibato lupacchiotto che scopre che il suo vero compagno è un vampiro, e i vampiri ci si sa che sono tutto sesso e rock and roll (quando non sono impegnati a sbrilluccicare ovvio 😉 ), mi dispiace solo sottolineare che a navigare in un mare di sesso si sono persi di vista i punti belli di questa storia.

Per esempio: il tema del pregiudizio e della chiusura. I mutaforma nascono convinti di essere il meglio perchè hanno due anime, ciò li porta a sentirsi troppo superiori nei confronti degli umani che spregiativamente chiamano mezze anime, e quindi evitano qualsiasi tipo di integrazione. Questo tipo di chiusura, oltre ad essere scema, a lungo andare è deleteria per il branco.
Schifano i vampiri esseri infidi e notoriamente senz’anima. Il fatto che Ethan finisca in coppia con Miguel mi fa pensare un po a “indovina che viene a cena” per esempio 🙂

Il tema del “non essere accettati perchè diversi”. Ethan per tutta la vita ha convissuto con il disagio di non essere un mutaforma come gli altri, di non potersi trasformare, di essere fisicamente cagionevole. Ha convissuto tutta la vita ascoltanti malevoli commenti sussurrati alle spalle, con il disagio di sentirsi un peso ed una vergogna per la sua famiglia.
Finché non scopre il suo vero compagno, laddove tutta la sua “diversità” acquista un senso ed un motivo però si crea il problema di dover scegliere tra il branco e il suo compagno vampiro.

Il tema di Miguel, un vampiro di quattrocento anni, forte e temibile, e molto molto solo. Che viene salvato nel modo più bello da Ethan, che gli ricorda cosa vuol dire sentire, che lo fa aprire all’amore.

Ecco tutto ciò “soffocato” dalle troppe scene di sesso … Peccato!!!

Marie Sexton Il canto di Oestend (Oestend #1)

35216322I simboli hanno potere…
Aren Montrell ha sentito parlare degli spettri di Oestend: misteriose creature che sbucano di notte e uccidono chiunque si trovi all’aperto. Non ha mai avuto ragione di credere alle storie, ma dopo aver accettato un posto come contabile al BarChi, un polveroso ranch nella remota prateria di Oestend, Aren impara presto quanto gli spettri siano reali. Di colpo, si ritrova a vivere in una presunta casa infestata, sigilli e generatori sono le sue uniche protezioni contro le creature invisibili della notte. Come se non bastasse, deve fare i conti con una burbera, vecchia signora cieca, “mucche” mai viste prima, oltre al fatto di essere apparentemente diventato lo scapolo più desiderato dei dintorni.
Aren diventa anche l’unico confidente di Deacon, il nerboruto capomastro del BarChi. Deacon dirige il ranch con il pugno di ferro, ed è felice di avere finalmente qualcuno con cui parlare. Mentre la loro relazione si fa sempre più stretta, Aren scopre che c’è molto di più in Deacon e nel BarChi di quanto osasse sospettare. Deacon sembra determinato a negare sia le sue origini sia ogni diritto sul BarChi, ma se Aren vuole sopravvivere ai pericoli di Oestend, dovrà convincere il cowboy a smettere di fuggire dal suo passato e a reclamare finalmente ciò che gli spetta.

Di questa storia m’ incuriosiva la trama, ma di più mi affascinava la copertina. Durante la lettura per un po sono rimasta perplessa e incapace di capire se davvero potesse piacermi oppure no, ero nel limbo della valle del boh. E poi semplicemente ho capito che in qualche modo questa storia mi è molto piaciuta!

Prima di tutto per l’ambientazione: questa terra in “culo al mondo” (passatemi il francesismo), che prima apparteneva al Popolo Antico e poi sono venuti i coloni e se ne sono appropriati con cattiveria pura. (Va là che mi sembra familiare, devo averla studiata anche nei libri di storia…)
Una terra che di notte diventa feroce e urla la sua fame di vendetta a causa dei fantasmi che la abitano. Simboli e canti di un popolo che ormai quasi si è estinto mi hanno parecchio affascinato! 

Aren, la voce narrante della storia, Arriva desolato, umiliato da un passato in cui gli uomini lo hanno sempre sfruttato per il loro piacere, e solo. Stare ad Oestend giorno dopo giorno gli farà prendere coscienza della sua vera forza!  É  anche un’artista, e attraverso il disegno e la pittura lui si sa esprimere fortissimamente! Principalmente il suo percorso è di crescita, ben fatto!
Deacon, il duro e cazzuto cowboy che dirige il ranch. Molte responsabilità, un passato che non vuole accettare,un futuro che è convinto non avere il diritto di avere, leggende in cui non vuole credere, e solitudine da vendere. Poi arriva Aren, e per lui si apre un nuovo cammino. Diventano prima amici e solo in un secondo momento amanti. Il loro rapporto in camera da letto all’inizio per me è stato un Boh forse si forse ni, perchè non capivo Deacon. Tutti i miei dubbi si sono sciolti nel momento in cui lui stesso si racconta.
La loro intesa è sin da subito forte, Deacon si lascia “controllare” , abbandona qualsiasi peso e responsabilità e si mette nelle mani di Aren con fiducia.

Il momento di lui che ho preferito in assoluto, e che quindi diventa  Il mio particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire), è stato quello in cui lotta per proteggere Aren, lotta e sceglie finalmente di credere! 

E poi c’è Olsa la vecchia cuoca cieca, che fa parte del Popolo Antico. Io a lei mi ci sono affezionata sin dalle prime righe. Scorbutica, eccentrica, saggia e buona!
Anche gli altri personaggi secondari che danno colore e spessore a questa storia!

E di Frances che ad un certo punto avrà un ruolo in camera da letto con Aren e Deacon, una benda e mani e caviglie legate, ne vogliamo parlare?  … Basta non aggiungo altro 😉 

 

 

Cardeno C Risvegliami (Mates #1)

34412027Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.
Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.
Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.

Fa sempre bene un bagno di dolcezza e pucciositudine, e per questo Cardeno ancora una volta soddisfa le mie aspettative.

Zev&Jonah, al quale mi sono affezionata,sono dolci/belli/teneri/simpatici/ e per quanto riguarda Zev anche di un gayingenuo che è l’ammmore

Zev scosse la testa e agitò una mano. «Sì, sì. Ma che significa che i gay si scopano il culo a vicenda? Non è vero, giusto? Voglio dire, è ovvio che non può essere così. È solo un idiota, giusto?»Jonah aprì la bocca in stato di shock. Zev era serio? Certo, Etzgadol era una piccola città isolata, ma come poteva un ragazzo gay di vent’anni non sapere niente del sesso tra uomini? Eppure, la fronte aggrottata di Zev e la preoccupazione dipinta sul suo volto gli fecero capire che il suo amico non stava scherzando

Come si fa a non sorridere?

Ma cominciamo con la trama: Zev è per metà umano e per metà lupo, in linea di successione è il prossimo alfa.
A) la comunità dei mutaforma è piuttosto chiusa nei confronti degli esseri umani, li chiamano mezze anime (e non è un complimento), e cercano di limitare i contatti allo stretto necessario
B) La comunità dei mutaforma:
Nei confronti delle donne per esempio, le donne devono stare nel loro ruolo e non si devono impicciare nelle cose da maschi ad esempio. L’omosessualità nel branco è una roba inconcepibile, assurda tipo “Claudia non esiste, suo marito non esiste!” (cit.)
Infatti sul finale si scopriranno i frutti dell’intolleranza, occhio alla soluzione del delitto finale 😉
Bravo Cardeno per averlo sottolineato!

Jonah&Zev s’incontrano che sono ancora piccini, Zev lupacchiotto e Jonah con il pannolino. Nasce fra loro due una connessione istantanea. 

Questa amicizia prosegue nel tempo, il lupacchiotto sarà il migliore amico d’infanzia di Jonah, e in contemporanea Zev porterà avanti questa amicizia in forma umana. Lo shock nel momento in cui Zev realizzerà la sua omosessualità, e che Jonah è la sua anima gemella. Dovrà affrontare il suo coming out ed anche il fatto che il suo compagno è umano.

Jonah è simpatico, con la giusta dose di ironia, curioso e con una mente sveglia e molto acuta. Con una cotta stratosferica per il suo migliore amico (migliori amici, io CIAONEEEE *_*)

Una cosa importante che devo sottolineare è che Zev è assolutamente legato al suo luogo di nascita, Etzgadol, a maggior ragione che un giorno sarà l’alfa del branco e quindi si deve preparare per questo ruolo. Perciò, con grande sofferenza, siccome Jonah invece si allontanerà per studiare, passeranno anni separati. Anni in cui andranno avanti si, ma sentendosi incompleti ed arrancando. Meglio perchè così il momento in cui finalmente stanno insieme per sempre è più dolce!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire ): una chiave 🙂

Larissa Ione Istinto primordiale (Demonica #11.7)

Mi viene difficile pesare di scrivere qualcosa su questa storia, perchè il genere “demoni” non mi sta molto simpatico in generale…. Se capita di tanto in tanto leggo qualcosa, questa storia i particolare (che fa parte di una serie …) la leggo perchè “obbligata” dalla mia Iss O Pupaz

 33837001La vita di Raze, demone Seminus, dipende letteralmente dal fare sesso con creature femmine. Il problema è che lui non prova nessun desiderio nei confronti delle donne e gli è fisicamente impossibile avere rapporti sessuali con gli uomini. Per fortuna, lui e la sua migliore amica, Fayle, hanno un accordo che lo tiene in vita… ciononostante si sente solo. Trova un po’ di conforto nel suo lavoro di medico al Thirst, un club per vampiri, noto per la propria clientela turbolenta. Il suo mondo ben strutturato cade a pezzi quando incontra un maschio misterioso che gli fa desiderare ciò che non potrà mai avere.
Slake è un assassino abituato a ottenere quello che vuole, e ciò che vuole ora è Raze. Ma desidera anche riprendersi la propria anima, che ha venduto quando era un demone molto diverso. Tutto quello che deve fare è catturare Fayle, una succube fuggiasca, e riconsegnarla alla sua famiglia. Quello che non si aspetta è di rimanere invischiato in una rete di bugie e nella sua attrazione per Raze.
Raze e Slake devono destreggiarsi in un mondo pericoloso per poter stare insieme. Quando la gelosia di Fayle nei confronti del loro rapporto diventa una minaccia mortale, si ritrovano coinvolti in una battaglia non solo per proteggere il loro amore, ma anche per salvare le loro vite e le loro anime.

Allora comincio dicendo che mi è piaciuto il ritmo narrativo, è stato facilissimo ambientarmi nella storia nonostante la mia ignoranza sulla serie, i personaggi sono belli corposi e ben caratterizzati, da punta di vista erotico voto in pagella 7+ …. Insomma per me è SI!

La prima cosa che sin dalle prime righe mi ha dato pensiero (cioè proprio mi sono scervellata) è stato come risolvere il fatto che i Seminus deve per forza fare sesso con le femmine, e quindi non esiste la possibilità gay a meno che non c’è una donna presente? Complimenti per il modo in cui è stato risolto, geniale!

Poi c’è stato più di qualche momento in cui forse forse mi sono leggermente commossa, ma per me è solo colpa degli ormoni sballati 😉 .

Inoltre si sottolineano temi come la mancanza di accettazione e ruoli predefiniti che sono fottutamente ingiusti e ignoranti. Si parla di mancanza di rispetto e tradimento…..

Che poi sti due saranno pure demoni ma mi hanno fatto tornare in mente quel fumetto che leggevo da piccola “geppo il folle“, e poi i capitoli finali sono stati un misto di sorriso e trionfo dell’ammmore alla faccia di tutte le “leggi contro” 

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco di @anncleire, capitolo 16 🙂

M.A. Church Tre d’amore e di guai (Graffi, fusa e felini Vol. 1)

Tre stelle risicate per l’unico punto che mi ha veramente dato noia: il troppo sesso, capisco che si tratta di una thresome, e concordo che un po va bene, ma ad un certo punto c’ho avuto mal di pancia, me
pareva de sta su youporno (che barba che noia che barba!)
Peccato perchè come discutevo con Iss O Pupaz c’era molto potenziale!

33391014Una tempesta di neve – la notte di Capodanno – non promette niente di buono. Dopo una relazione finita male e una serie di disastri domestici, Kirk è in attesa di essere colpito dalla disgrazia numero tre, che si realizza con l’arrivo di due gatti randagi che si mettono subito comodi a casa sua. Kirk ha il cuore tenero e decide di farli restare, anche se c’è qualcosa di strano in quei due mici così affettuosi.
Al riparo dal maltempo e sazi di tonno, Dolf e Tal sono contenti di stare al calduccio a casa di Kirk, ma quando il loro umano esce a prendere della legna per il fuoco e cade perdendo i sensi, i due sono costretti a rivelare la loro vera natura.
Quando Kirk si risveglia, scopre che i gatti sono in realtà due mutaforma che il destino ha scelto come suoi compagni. Per lui non è facile abituarsi all’idea di fare parte di un ménage à trois felino, inoltre la colonia da cui provengono Dolf e Tal ritiene che umani e felini non debbano unirsi. Anche se Kirk ha capito fin da subito che quei due gatti gli avrebbero portato dei guai, non sa che i guai veri sono dietro l’angolo.

Lettura scialla, nel quale i punti che ho reputati più interessanti sono: la struttura sociale, il galateo e le usanze, della colonia dei gatti mutaforma, i vari personaggi che sono stati presentati.

Sono troppo interessata a conoscere Heller e il motivo del suo fastidio verso gli umani, Remi che mi sta parecchio simpatico e Aidric. Questi sono i beta, che nella gerarchia felina vengono subito dopo, oltre ad esserne guardie del corpo, degli alfa.

Ora venendo alla storia di di questo trio, tutto comincia un giorno in cui Tal e Dolf, i gatti mutaforma, sono a fare spese per i fatti loro e vengono “acchiappati” dall’odore di un nuovo compagno, l’umano Kirk. Ma prima di reclamarlo devono seguire il protocollo , e informare l’alfa – i beta – gli anziani … Pippo Baudo 😉 ,e farsi dare il permesso, va bene a tutti tranne che a Heller.

Seguite tutte le formalità i due vanno a casa di Kirk e lo avvicinano prima in forma felina e poi in forma umana, avviene tutto il processo di accoppiamento e bla bla bla. Dolf è della coppia il soggetto più dominante, Tal quello remissivo e Kirk, l’umano che ha poca autostima e di cui le cronache narrano abbastanza sfiga, quello che nella coppia dovrebbe portare l’equilibrio.

La storia sottolinea un fondamentale: gli umani sono una razza che distrugge tutto quello che tocca, è una razza piena di pregiudizi e che pensa a farsi del male. I mutaforma nell’accogliere Kirk nella loro comunità si comportano nello stesso modo spregiativo che rimproverano agli umani. Ammetto che a 3 stelle ci arrivano anche per il colpo di scena sui capitoli finali, che da un minimo di movimento ad una storia altrimenti un po noiosa secondo i miei gusti. In definitiva comunque credo leggerò il seguito per sapere di quei personaggi che m’interessano di più!

Robin Saxon, Alex Kidwell Luna di sangue (Sanguis Noctis #1)

31437471Jed Walker è un killer su commissione che deve svolgere un incarico apparentemente semplice: introdursi in un’abitazione per recuperare qualcosa. Il suo nuovo cliente non sta cercando soldi o oggetti. Vuole il timido e bellissimo Redford Reed, un uomo che in un solo giorno sconvolge il mondo di Jed, che non è proprio pronto a innamorarsi così repentinamente del suo obiettivo.
Redford Reed vive rinchiuso nella casa della nonna, è afflitto da una terribile maledizione e osserva il mondo scorrere fuori della sua casa, fino a quando non arriva Jed, inviato da un uomo che non si fermerà davanti a nulla pur di reclamare Redford come sua proprietà. La sua unica possibilità di salvezza è fare squadra con Jed ma, mentre la violenza cresce, così aumenta anche la tensione fra loro. Anche se hanno entrambi trovato qualcosa per cui vale la pena vivere, ci vorrà tutta l’abilità di Jed e ogni piccola goccia di coraggio di Redford per rimanere in vita.

Jed mi è piaciuto per la sua disincantata disillusione, per questa sua maschera di cinismo e menefreghismo, sotto sotto è un puccioso 🙂
Lui fa i suoi lavoretti da bravo killer, poi se ne va a farsi scopare per smaltire l’adrenalina in circolo e poi …Torna alla sua casa in disordine (per non dire china ri grascia AKA sporca) dove ad aspettarlo c’è solo il gatto. A lui va benissimo così, è la sua routine e amen! Questo finché non s’imbatte in Redford!

Redford è l’innocenza vera. Mentre Jed è abituato al sangue e alla cattiveria umana, al sesso da una botta e via… Red di tutto questo non sa nulla. Siccome è un lupo mannaro la sua cara nonnina lo ha sempre tenuto chiuso in casa, per non far del male agli altri. Red ha sempre visto la vita scorrere ma non ne ha mai fatto parte attivamente.
Mi ha fatto tenerezza la sua ingenuità, tenerezza ogni volta che si sentiva soddisfatto di aver capito uno dei doppisensi di Jed.

Mi è piaciuto il contrasto dei due, come si sono completati a vicenda. Da una parte Red ama Jed, il nostro killer ha questa idea cretina che lui non è fatto per l’amore e che i sentimenti a lui non toccano e prova a scappare

Eccoli lì. Quello era il momento della fuga. Lo capiva chiaramente: una scossetta e il braccio sarebbe stato libero, sarebbe andato in bagno, poi avrebbe detto che gli serviva del caffè o qualcosa da fuori. Pulito e semplice. Non era mai stato a letto con qualcuno, dopotutto. Per quel che ne sapeva, non era normale. I ragazzi se ne andavano. Tutti venivano. C’era quel bel momento di elogi subito dopo, poi te ne andavi fuori dai coglioni.
Si voltò per guardare Redford, aprì la bocca per tirar fuori la sua scusa. Per scappare……“Non so come funziona questa parte,” ammise tranquillamente, con gli occhi che rivelavano la sua confusione. “La parte in cui si resta. È che… io sono stato con tanti uomini. Lo sai. Ma non ho mai fatto questo, capisci? Non c’è mai stato un dopo. E non so se ce la posso fare.”
Redford alzò appena quegli occhi placidi e disincantati, poi gli posò una mano sul petto. “È facile,” disse semplicemente. “Stai qui, solo questo.”

Jed invece accompagna Red fuori dal suo guscio e lo lascia pian piano “sbocciare” …. La storia ha un buon ritmo, non manca l’azione alla Sfarzinegher e qualche sorriso sparso qua e la, momenti di sensualità ( ahhh se per esempio quella doccia potesse parlare 😉 ) e momenti tipo

“Voglio… sai. Ah. Averti dentro di me.” Quando Redford trovò finalmente il coraggio di esprimere quel che voleva, Jed diventò folle di desiderio. Non era mai stato lento e dolce prima, e scoprì che l’attesa era meglio di quanto avesse mai immaginato. Qualsiasi cosa con Redford era così dolorosamente reale, così intensa e tenera e intrisa di desiderio che per Jed era davvero difficile concentrarsi su altro.

Che come faccio a  non sottolineare? 🙂
Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è Un fischietto 🙂

Shannon West L’Alpha e il suo Pet

Premessa:
Mi sono avventurata in questa lettura per obbligare Iss O Pupaz ad uscire dalla sua zona comfort e leggerne uno storico (seconda guerra mondiale) (qui)
Sapevo a cosa stavo andando incontro perchè lei lo aveva letto e me l’aveva raccontato. Ad un certo punto i miei neuroni mi hanno supplicato di smette ma io non li ho ascoltati e sono andata fino in fondo ….

29613087 Nicky Anderson sta vivendo una vita normale, anche se frenetica. È un promettente pittore e nel frattempo si arrangia come cameriere part-time in una grande città. Una sera viene aggredito da una banda di balordi che gli tagliano la gola. Quando si risveglia è nudo e circondato da imponenti uomini muscolosi. Nicky prova un’attrazione immediata per Marco, l’uomo più bello che abbia mai visto, il che è strano, dal momento che Nicky è etero. La sua attrazione è travolgente e decisamente imbarazzante, dato che lecca l’uomo e cerca di arrampicarglisi addosso. Ben presto scopre di essere il nuovo arrivato tra i “pet” del Branco dei Lupi Della Montagna, e che Marco è il suo nuovo master. È stato salvato da morte certa solo per scambiare un terribile destino per un altro altrettanto terribile? Tutto quello che sa è che è in calore per quello splendido uomo. Quando scopre il suo nuovo master è un lupo mutaforma che esige il suo amore e la sua obbedienza, comincia a chiedersi che guaio si sia cacciato.

C’era una volta un ragazzo, che vive tranquillamente la sua vita arrabattandosi nel quotidiano come tutti. Figo figo in modo assurdo e ETERO!
Una sera per disgrazia viene aggredito da brutti ceffi ed ha la peggio in questo scontro, ma …. Viene mozzicato e salvato dal Branco dei Lupi della Montagna.

Fine vita normale ed inizio di una puntata “ai confini della minchiaggine senza senso….”

Sto poraccio con un mozzico diventa mannaro e diventa pure la cagna in calore dell’Alpha del branco

nycboy78 Tumblr Image about #mecojoni - 18.6.2015

Da qua in poi una spirale verso il fondo che più fondo….
Primo: per quanto la storia sia un fantasy il diventare gay con un morso è credibile quanto la recitazione di Gabriel Garko U_U
Secondo: il primo rapporto tra l’Alpha (tale Marco) e il povero Nicky è… ma che roba è?? La roba della ghiandola sull’uccello che fa diventare il pet multiorgasmico, giuro vorrei chiedere all’autrice che cacchio s’è fumata per inventare sta roba …
Inoltre è un simil stupro! Ora lo so che magari qualcuno mi dirà che sono esagerata ma pensate a Nicky rubato alla sua vita vera, che finisce in questa specie di società che non conosce e che vuole essere scopato NON di sua volontà ma perchè trasformato …Sono davvero esagerata???

Inoltre questa società dove i pet vengono riidotti a schiavi da portare al guinzaglio “per il tuo bene solo per il tuo bene”, al quale viene tolta pure la libertà di tenersi intimi i propri pensieri ….
“eh perchè sennò mi diventi bbbbestia e allora si deve fare così ebbbbbasta!”
Il mio disagio mentale è cominciato dal capitolo due in poi, mentre spiegavano a Nicky la sua nuova vita, mentre si esasperavano per il fatto che lui questa nuova vita non la voleva vestire, mentre vedevo la psicopatia di Marco e del suo branco e l’impossibilità di uscirne ….

Poi si scopre che proprio così non è, Nicky cerca di dimostrare con intelligenza e sensatezza il suo punto di non voler essere sottomesso, che non c’è pericolo ecc ecc e Marco che fa? Il “Mimì metallurgico ferito nell’onore…”

A quel punto ha cominciato a sanguinarmi il naso ….Per la coglionaggine ottusa di Marco, per Nicky che fa una fine poraccia, per questa società dei Lupi che è una robaccia inconcepibile

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare…. ? 

Sandrine Gasq-Dion Dall’Alaska con amore (Assassin/Shifter #2)

Doverosa nota iniziale è : rispetto al primo mi è sembrato un pizzico più cazzaro, però è una lettura scialla per rilassarsi quindi ci può stare 😉

Josh Montgomery è un uomo americano dal sangue caldo che ama il suo lavoro e ama ancora di più le donne. Come parte di una squadra d’élite gestita dal Generale Derek Jacobs, Josh e gli altri assassini sono orgogliosi del loro lavoro. Quando un incarico da cecchino si trasforma di colpo in una missione di salvataggio, la vita di Josh viene sconvolta dall’uomo che ha salvato. Ora deve cercare di capire chi è veramente. Con l’aiuto dei suoi amici Mateo, Riley e Troy, Josh cerca di fare luce su quello che sta provando.
Mark Patterson si è unito a Medici Senza Frontiere per fare del bene in un paese straniero. Non poteva certo sapere che un signore della droga, maniaco e perverso, lo avrebbe rapito e usato per smerciare droga, tra le altre cose… Non avendo alcuna speranza di soccorso, Mark si rassegna alla sua prigionia, finché una mattina all’alba viene salvato da un dio biondo. Josh Montgomery è alto, luminoso e bello… ed è etero.
Stare in uno spazio ristretto rende solo le cose più difficili per entrambi gli uomini; Mark riuscirà ad avere l’uomo che vuole? Forse Josh tenterà la sorte… Nella selvaggia foresta di Denali i due uomini si avvicinano, ma sarà per sempre? O il passato di Mark li separerà?

Tema: descrivi quello che di questa storia ti è rimasto impresso.
Svolgimento
“Ciao Sono Josh e sono sempre stato il classico tipo da una botta e via. Niente coinvolgimenti. Niente piagnistei. Sia io che la donna del momento sapevamo che era pura questione carnale!
Poi un giorno mi capita di andare a fare una missione; apro parentesi per dire che sono un cecchino assoldato dal governo, il mio compito è fare la pellaccia ai cattivi e fetentoni;
Sono appostato per freddare questo disgraziato signore della droga e liberare un americano. E SBAM appena vedo questo americano, bello come un Apollo…. il mio uccello comincia a fare pensieri sconci. Ma come??? Io non ero etero e w le tette??
Invece mo vedo questo tizio e il mio uccello si becca il colpo di fulmine instantaneo….”

Certo è da sottolineare che oltre al colpo di fulmine il nostro Josh vede cosa fanno al poverino in questione ed in lui, che è un killer “buono” dal cuore di panna sente un forte istinto di protezione!

Mark bello bello in modo assurdo , il giovane dottore americano rapito e costretto a spacciare droga e pure violentato dal Cattivissimo, prega di essere salvato e Josh esaudisce le sue preghiere (sia messo agli atti che pure Josh è bello bello in modo assurdo)

Di prassi quando ci sta di mezzo la violenza sessuale divento ferocemente critica e m’incazzo per la serietà dell’argomento. Stavolta non lo farò, non perchè mi cali la questione, ma semplicemente perchè come ho specificato ad inizio post questa storia è più cazzara rispetto al primo libro, nonostante la godibilità della lettura. I personaggi non hanno chissà quale pretesa di spessore, semplicemente intrattengono il lettore!

Si snoda così, tra la confusione sessuale di Josh/il recupero di Mark/intrecci alla “ammazza come è piccolo il mondo ed altre cazzate”/Dereck&James (la curiosità che ho su questi due cresce)/gli amici di Josh (il trofeo lo vince la telefonata di Josh e Riley sul sesso signori miei!), il secondo capitolo di questa serie

Inoltre alla fine si scoprirà un pò di più che sta serie c’ha pure il tocco paranormale, ed io comunque l’avevo annusato si da subito il segreto *ammicco*

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è il finale romantico e puccioso 😉