Marie Sexton Smarrito lungo la strada (Tales of the Curious Cookbook)

36156106Un libro della serie Il curioso ricettario di Nonna B
Tre mesi dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, il meteorologo di Denver Daniel Whitaker fa ritorno a Laramie, Wyoming. È già abbastanza dura dover gestire un lutto e una relazione di quasi quindici anni ormai al capolinea, e quando trova la sua casa d’infanzia piena di cianfrusaglie, Daniel si trova ancora più in difficoltà. Per sistemare il disordine, chiede l’aiuto di Landon, l’attraente vicino dei suoi genitori. Landon Kushner è una miniera di contraddizioni. Costruisce sculture eoliche servendosi di rottami metallici e ama stare all’aria aperta, ma guida anche una Vespa verde menta e ha un’affinità per il lavoro a maglia e la chiaroveggenza. È stato amico dei genitori di Daniel per anni, ed è più che disposto a dare una mano.
Il loro piano è semplice: sistemare la casa affinché Daniel possa metterla in vendita e tornare alla sua vita a Denver. Ma quando Landon entra in possesso di uno strano ricettario, Daniel inizia a rendersi conto che l’universo, e Nonna B, potrebbero avere altri piani.
 

Ahhhhh *sospiro soddisfatto* la Sexton mi ha regalato una storia bella che mi ha riappacificato con il genere umano!

La storia è quella di Daniel, un meteorologo che lavora in tv (non proprio del tutto soddisfatto), sposato da 15 anni , e nonostante lui e suo marito si amino il rapporto è ormai logoro e finito. Nel cuore della notte riceve la telefonata, che nessuno vorrebbe mai ricevere, in cui viene informato che i suoi genitori sono venuti a mancare a causa di un incidente stradale.

Comincia così a confrontarsi con le scelte del suo passato, il rimorso del tempo perso, le crepe del suo rapporto amoroso. Fa conoscenza con Landon, che è l’uomo che per anni si occupato dei suoi genitori.

Conoscere Landon è stata una botta di tenerezza! Un uomo così ricco di sfumature, all’apparenza tutto d’un pezzo, forte, fragile, creativo, appassionato …..

Inoltre protagonista dietro le quinte, ma in modo forte ed incisivo, il misterioso ricettario di Nonna B! E infatti  il mio primo Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) sono il pane alla banana e il polpettone 😉

Heidi Cullinan Un’occasione di seconda mano (Tucker Springs #2)

Parto dalla premessa che avendo letto una volta la Cullinan (sempre colpa di Iss O Pupaz ovviamente) e conoscendo la Sexton, da questa accoppiata mi aspettavo qualcosa di più …. “esplosivo” , zuzzusamente parlando. Come un porno con qualche accenno di trama, ma si sa che sono una deficiente perciò ….Invece la storia ha una sua corposità, i personaggi ben caratterizzati, e devo dire che una lettura così mi ha fatto proprio piacere!

35603953Paul Hannon si è trasferito a Tucker Springs per la sua fidanzata, ma lei lo ha lasciato con una casa troppo costosa da mantenere e un ripostiglio pieno di gadget inutili. Tutto ciò che Paul vorrebbe è tornare alla normalità, anche se non sa più bene cosa voglia dire questa parola. Un giorno, vagando per Tucker Springs alla ricerca di un regalo per riconquistare Stacey, incontra El Rozal, proprietario di un banco dei pegni e cinico di prima categoria.El Rozal non è tipo da relazioni, specialmente con ingenui ragazzi etero che ancora si struggono per la loro ex. Certo, si guadagna da vivere occupandosi di roba scartata da altri, ma la definizione non include gli uomini. Eppure, quando Paul comincia a fare pulizia nella sua vecchia vita, impegnando arnesi da cucina che non ha mai realmente voluto possedere, El si scopre attratto da lui suo malgrado.I due non hanno niente in comune se non un passato pieno di delusioni. Non c’è ragione di pensare che possano stare insieme, ma secondo la filosofia di El, i rifiuti di un uomo sono il tesoro di un altro. Quando si tratta d’amore, El e Paul impareranno che seconda mano non vuole per forza dire seconda scelta.

Tutto si concentra su Paul ( che in un primo momento io ho battezzato Calimero, ma devo ammettere Anna dai capelli rossi è anche meglio 😉 ), è lui il narratore della storia. Paul è un tontolone, ma per davvero però, giuro mi fa tenerezza (sarà perché in questa sua tontoneria mi ci rispecchio, non lo nego)

Sto poraccio viene mollato dalla fidanzata, una stronza cosmica di prima categoria, e lui in un primo momento cerca il modo di riconquistarla, poi aspetta il miracolo che lei torni a riprenderselo e poi … Un passo alla volta si riprende la sua vita. Comincia con il giardino, per poi sgombrare la casa dagli oggetti superflui lasciati dalla stronza. E qui entra in campo El Rozal, il proprietario del banco dei pegni, che un oggetto/favore alla volta si fa strada nella vita di Paul.

Non starò a raccontare i ragionamenti da criceto che gira sulla ruota che fa Paul, e i suoi dubbi sul “da giovane sperimentai la mazza, ma così un mordi e fuggi, arrivò una patata a salvarmi ma adesso sono indeciso … Che faccio raccolgo la mazza o torno ad aspettare la patata?” ecc ecc, perché secondo me il tipetto va conosciuto senza che qualcuno ve lo racconti. Che poi tutto quello che desidera sto povero cristo è quello che desideriamo tutti (anche El, che continua a raccontarsi ed a raccontarci che l’amore e le relazioni per lui non sono sul menù. Si però intanto con Paul, un oggetto/chiacchiera/incontro alla volta ci casca come una pera!): essere la prima scelta di qualcuno!

Il suddetto comunque è anche da prendere un attimo a calci nel culo perché quando diventa la prima scelta di qualcuno ha talmente gli occhi foderati di sfiducia e visione distorta di se stesso che non se ne accorge!!!

I personaggi secondari poi non fanno altro che dare a questa storia il piacevole connotato da telefilm sciallo da guardare spaparanzati in mutande sul divano. 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la pista da ballo 😉

 

 

Anteprima Recensione Marie Sexton Smuovere le acque (Wrench Wars #4)

Ultimo appuntamento con i meccanici sexy e un po zuzzusi di Wrench Wars, scritta a quattro mani con la L.A. Witt 🙂

35529530Ward Kent e Dean Zimmerman sono migliori amici sin dai tempi delle medie. Ora lavorano fianco a fianco nell’officina di Reggie, dove viene girato il reality show Wrench Wars – Gli assi dei motori. Fuori dall’orario di lavoro, Dean è un noto seduttore e l’amico gli fa da spalla. Non sospetta, però, che l’interesse di Ward è rivolto più alla fauna maschile che a quella femminile.
Tutto cambia quando Ash, il fratello minore di Dean, viene assunto all’officina. Ash sarà anche più giovane di loro di ben sette anni, ma ha una cotta per Ward da sempre e non si fa problemi a rendere note le proprie intenzioni.Per Dean prendere atto che sia il fratello che l’amico sono gay è un conto, ma vederli insieme è più di quanto possa affrontare. Ward ne prende atto, ma viene messo alle strette: dovrà decidere se rinunciare alla loro amicizia – e anche al lavoro – oppure dire addio a Ash per sempre.

A) Lo stile della Sexton è una garanzia.

B) Questa è la storia di Ward che ha un migliore amico, Dean, che è tutto quello che di più simile ad una vera famiglia per lui, per questo principalmente sopporta tutte le sue “stronzate”. Il suddetto migliore amico, oltre a starmi davvero sulle scatole ha anche un fratellino, Ash, che Ward non vedeva da anni e che adesso lavora anche lui all’officina.
L’immagine che Ward conserva nei suoi ricordi è quella di un ragazzetto quattordicenne goffo e timido,invece oggi Ash è un ragazzo sexy e spigliato e dimostra una gran propensione a flirtare/cercare di sedurre Ward. Fa molto “l’anatroccolo che diventa cigno”. Una storia molto carina, dove non mi è mancata voglia di prendere a badilate Dean, è stato un piacere incontrare i personaggi dei libri precedenti, ed è stata una bella lettura scialla, ottima per queste giornate calde! 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): ballo 😉

 

Marie Sexton Il canto di Oestend (Oestend #1)

35216322I simboli hanno potere…
Aren Montrell ha sentito parlare degli spettri di Oestend: misteriose creature che sbucano di notte e uccidono chiunque si trovi all’aperto. Non ha mai avuto ragione di credere alle storie, ma dopo aver accettato un posto come contabile al BarChi, un polveroso ranch nella remota prateria di Oestend, Aren impara presto quanto gli spettri siano reali. Di colpo, si ritrova a vivere in una presunta casa infestata, sigilli e generatori sono le sue uniche protezioni contro le creature invisibili della notte. Come se non bastasse, deve fare i conti con una burbera, vecchia signora cieca, “mucche” mai viste prima, oltre al fatto di essere apparentemente diventato lo scapolo più desiderato dei dintorni.
Aren diventa anche l’unico confidente di Deacon, il nerboruto capomastro del BarChi. Deacon dirige il ranch con il pugno di ferro, ed è felice di avere finalmente qualcuno con cui parlare. Mentre la loro relazione si fa sempre più stretta, Aren scopre che c’è molto di più in Deacon e nel BarChi di quanto osasse sospettare. Deacon sembra determinato a negare sia le sue origini sia ogni diritto sul BarChi, ma se Aren vuole sopravvivere ai pericoli di Oestend, dovrà convincere il cowboy a smettere di fuggire dal suo passato e a reclamare finalmente ciò che gli spetta.

Di questa storia m’ incuriosiva la trama, ma di più mi affascinava la copertina. Durante la lettura per un po sono rimasta perplessa e incapace di capire se davvero potesse piacermi oppure no, ero nel limbo della valle del boh. E poi semplicemente ho capito che in qualche modo questa storia mi è molto piaciuta!

Prima di tutto per l’ambientazione: questa terra in “culo al mondo” (passatemi il francesismo), che prima apparteneva al Popolo Antico e poi sono venuti i coloni e se ne sono appropriati con cattiveria pura. (Va là che mi sembra familiare, devo averla studiata anche nei libri di storia…)
Una terra che di notte diventa feroce e urla la sua fame di vendetta a causa dei fantasmi che la abitano. Simboli e canti di un popolo che ormai quasi si è estinto mi hanno parecchio affascinato! 

Aren, la voce narrante della storia, Arriva desolato, umiliato da un passato in cui gli uomini lo hanno sempre sfruttato per il loro piacere, e solo. Stare ad Oestend giorno dopo giorno gli farà prendere coscienza della sua vera forza!  É  anche un’artista, e attraverso il disegno e la pittura lui si sa esprimere fortissimamente! Principalmente il suo percorso è di crescita, ben fatto!
Deacon, il duro e cazzuto cowboy che dirige il ranch. Molte responsabilità, un passato che non vuole accettare,un futuro che è convinto non avere il diritto di avere, leggende in cui non vuole credere, e solitudine da vendere. Poi arriva Aren, e per lui si apre un nuovo cammino. Diventano prima amici e solo in un secondo momento amanti. Il loro rapporto in camera da letto all’inizio per me è stato un Boh forse si forse ni, perchè non capivo Deacon. Tutti i miei dubbi si sono sciolti nel momento in cui lui stesso si racconta.
La loro intesa è sin da subito forte, Deacon si lascia “controllare” , abbandona qualsiasi peso e responsabilità e si mette nelle mani di Aren con fiducia.

Il momento di lui che ho preferito in assoluto, e che quindi diventa  Il mio particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire), è stato quello in cui lotta per proteggere Aren, lotta e sceglie finalmente di credere! 

E poi c’è Olsa la vecchia cuoca cieca, che fa parte del Popolo Antico. Io a lei mi ci sono affezionata sin dalle prime righe. Scorbutica, eccentrica, saggia e buona!
Anche gli altri personaggi secondari che danno colore e spessore a questa storia!

E di Frances che ad un certo punto avrà un ruolo in camera da letto con Aren e Deacon, una benda e mani e caviglie legate, ne vogliamo parlare?  … Basta non aggiungo altro 😉 

 

 

Recensione Anteprima Marie Sexton Quasi normale (Wrench Wars #2)

Secondo appuntamento con gli “assi dei motori”, Questa volta firmato dalla Sexton  (Il primo era L.A. Witt Meccanici alla prova Wrench Wars #1), il reality show sul mondo delle officine!

34460743Che cosa è considerato “normale”?
Quando Brandon Kenner si presenta all’officina dove lavora Kasey Ralston con una Chevrolet Chevelle SS 454 del 1970, Kasey perde la testa sia per l’uomo che per la macchina. Ma Kasey nasconde un segreto imbarazzante: la sua passione per le vecchie muscle car va oltre ciò che viene considerato normale. La sua bizzarra fissazione lo ha portato a isolarsi: dalla famiglia, che lo ha estraniato, e dai colleghi, dai quali si tiene alla larga.
Ma quando Brandon scopre il segreto del bel meccanico, non ne resta affatto disgustato, anzi. Trova che Kasey sia intrigante ed è deciso ad averlo tutto per sé.
Tutto di Brandon sembra mandare su di giri il motore di Kasey, che di certo non disdegna l’idea di sporcarsi le mani con un uomo così affascinante. Ma Kasey è preoccupato di ciò che accadrà dopo: ci sarà un futuro per loro due? Anche se in passato tutte le sue speranze per una relazione a lungo termine sono state deluse, non può fare a meno di sognare che, nonostante la propria mania, Brandon sarà l’eccezione.

Solo 4 capitoli, e la storia risulta un puro concentrato di erotismo in cui il protagonista che si racconta, Kasey, è perfettamente caratterizzato! (Poi oh come racconta “certe fisse” la Sexton c’è solo da innamorarsene!)

Kasey è questo giovane meccanico, che lavora nella parte “no telecamere” di questa famosa officina protagonista del reality show. E’ socialmente “disadattato”, molto chiuso in se stesso, non ha amici, non fa vita sociale, non ha rapporti familiari. C’è un motivo per tutto questo, infatti rimasto orfano da piccolo di madre è cresciuto solo con tre fratelli più grandi e un padre che lo hanno sempre emarginato ed abbandonato a se stesso. Di qui nasce la sua piccola “perversione” per le muscle car, ignorando cosa fossero sono andata a wikipediare.

suo padre era stato un collezionista ma la sua collezione era un’accozzaglia di rottami, ammucchiati sull’erba del giardino dietro casa; molti avevano blocchi di cemento al posto delle ruote. Era stato nei loro interni scuri e ammuffiti che era nato il segreto perverso di Kasey. Ma molte delle auto di suo padre nemmeno funzionavano…..

Kasey adolescente ci passava interi pomeriggi in quelle auto,alla scoperta del sesso, e solo e soltanto li si sentiva veramente e completamente libero di essere se se stesso! Questo con il tempo l’ha convinto di non essere normale.

Un giorno in officina si presenta sto gran figaccione della miseria a bordo di questa Chevrolet Chevelle SS 454 del 1970 che scopre subito il segreto di Kasey e ne resta piacevolmente incuriosito. Brandon, il figaccione proprietario dell’auto, decide che vale la pena dare la caccia a Kasey e gli dice “goditela la macchina in tutti i modi possibili”.

Le scene erotiche sono molto belle e ben descritte, inoltre mi è molto piaciuto il percorso emotivo di Kasey. La sua paura di non essere normale, la sua timidezza e la sua mancanza di fiducia in se stesso da fargli pensare “ma questo che ci vede proprio in me? Bah….”

“Non posso.” Scosse la testa. “Non capisco che cosa vuoi da me.” Non era propriamente vero. Sapeva che cosa voleva Brandon. Quello che non capiva era perché Brandon lo volesse proprio da lui. Era un uomo affascinante e sicuro di sé, ben istruito. Era tutto ciò che Kasey non era.

E poi tutte quelle domande e titubanze del tipo: si vabè è solo una scopata? Sono solo una tacca sulla cintura delle conquiste? Cosa devo aspettarmi dal domani?….
Un percorso quello che fa insieme a Brandon che pian piano lo aiuta ad accettarsi, che chissene se è normale o forse no, che niente gli impedisce di avere amici, e magari di riallacciare vecchi rapporti perduti, e pian poano la paura del domani passa.  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) spazzolino 🙂

Marie Sexton La lettera Z (Coda Books #3)

Di sicuro non ho letto quello che mi aspettavo. Non dopo il finale di “dalla A alla Z”. Dopo il brevissimo shock iniziale però mi sono risposta che ognuno si vive la relazione come cazzarola gli pare e che nessuno ha il diritto di metterci il becco (o il rimbrotto o la disapprovazione o quello che vi pare) finchè i diretti interessati sono consenzienti e tranquilli a riguardo. Specificato ciò io cor cacchio che….

22743494Zach e Angelo si sono sistemati nella loro nuova vita a Coda, Colorado, trovando posto nella comunità con l’aiuto dei loro amici Matt e Jared. Zach e Angelo stanno anche lavorando ai dettagli della loro relazione, ma quando prendono una decisione che non trova l’appoggio di Jared, Angelo si ritrova in conflitto con il migliore amico del suo compagno, nonché compagno del suo migliore amico.
Quando i quattro decidono di fare un breve viaggio a Las Vegas, Angelo crede che lui e Jared potrebbero tornare ad andare d’accordo come prima. Invece, un incontro casuale con l’ex ragazzo di Zach porta Angelo a farsi molte domande riguardo a se stesso e alla sua relazione con Zach. Matt e Jared ci sono sempre stati quando Zach e Angelo hanno avuto bisogno di aiuto. Ma quando si tratta di riconsiderare la loro relazione, gli amici potrebbero portare più danni che benefici.

Due relazioni: quella di Zack&Angelo, in via di sviluppo. Dove i due prendono le loro personalissime misure 

….non avremo una relazione completamente aperta. Saremo da qualche parte nel grigio che c’è in mezzo ai due estremi…..

Ed uno sguardo a quella di Matt&Jared, che prosegue solida e sicura. Cosa si evince da questo breve racconto? (che secondo me non era proprio necessario??)
A) Angelo non ha fiducia in se stesso, ha cervello e potenzialità ma secondo me non le sfrutta abbastanza. ( “ciccio c’hai avuto l’infazi una schifezza e non hai finito le scuole. Però mica sei scemo, hai tutti gli strumenti nelle tue mani per migliorarti. Fallo, invece di stare a pensare che Zach meriti qualcuno di migliore in base a…”)
Questo di conseguenza lo porta a svalutarsi e a non credere ciecamente nell’amore di Zach, a credere di non meritarlo. E questo inevitabilmente finisce con il ferire Zach
B) Zach NON è assolutamente il tappetino di Angelo, per tante cose sembra davvero lento (e risulta anche buffo secondo me), ma nell’amare no. Nell’amare ha personalità e generosità….
C) Jared e le sue “sentenze” sono nel bene o nel male le sentenze anche del lettore (anche mie ahimè). Ingiusto, perchè come dicevo prima ognuno si vive l’amore e la oppia come cacchio gli pare, ognuno ha i suoi confini e i suoi limiti, e nessuno ha diritto di giudicare …. O come giustamente arriva a dire Zach

“…… Se non riesci a farti gli affari tuoi, il minimo che puoi fare è tenere chiusa quella fottutissima bocca!”

D) Lo dico senza cattiveria … Matt&Jared in coppia mi sono risultati un pizzico urticanti, molto più Jared comunque. Matt senza Jared non è stato malaccio.
E) Dopo una breve sessione di padellate sul grugno forse non mi dispiacerà conoscere Jonathan …Che sono andata a sbirciare sarà il protagonista del prossimo capitolo della serie 🙂

Ed infine cosa ricorderò di tutto ciò? Cosa resterà nella mia memoria quando penserò a questo racconto?
Mi ricorderò di Zach, delle sue guance rosse e l’eyeliner 😉

Marie Sexton Dalla A alla Z (Coda Books #2)

….Per fortuna c’è Iss O Pupaz che mi ha obbligato a riprendere questa serie, del quale avevo letto solo il primo…. Che dire? buon tunnel a me che ora voglio proseguire questo viaggio 🙂

17701442Zach Mitchell è giunto a un punto morto. Il suo ragazzo del college l’ha lasciato dieci anni prima, ma Zach vive ancora nello stesso appartamento, guida ancora la stessa macchina e si occupa ancora del gatto ingrato del suo ex. Il suo negozio a Denver, Noleggio video dalla A alla Z, fatica ad affermarsi. Ha dei clienti fastidiosi, dei vicini eccentrici e una storia insoddisfacente con il nuovo proprietario del negozio, Tom.
Angelo Green è un punk con un carattere indipendente, è cresciuto con dei genitori adottivi ed è stato per conto suo da quando aveva sedici anni; non ha mai imparato a fidarsi o ad amare. Non gli piacciono le relazioni, così quando comincia a lavorare a Dalla A alla Z, decide che Zach è off-limits.
Nonostante le loro differenze, Zach e Angelo diventano amici in fretta, e quando la rottura di Zach e Tom metterà il negozio in difficoltà, sarà Angelo a trovare una soluzione. Insieme a Jared e Matt, i loro amici di Coda, Colorado, Zach e Angelo troveranno un modo per salvare Dalla A alla Z, ma saranno capaci anche di salvare loro stessi.

Come ho commentato poco fa in privato a Iss O Pupaz “Ne voglio ancora di Angelo&Zack, voglio sapere come procede, voglio leggere tutto quello che ancora hanno da raccontarmi e non mi hanno detto, voglio stare ancora dentro la testa di Angelo e poi cullarmi nei modi di Zack”

Porello Zack che all’inizio l’ho considerato un 34 enne che poco aveva imparato dalle esperienze dl passato,un fessacchiotto (non nel senso spregiativo del termine). L’uomo qui ha questa tendenza a buttarsi via ecco, sarà che io lo avevo capito subito che quel Tom era da pigliare a padellate sul grugno punto e basta, sarà anche che ho intravisto del potenziale in Zack e mi dispiaceva vederlo sprecarsi appresso a quel cazzone.

Meno male che Zack è solo un po lento ma poi ci arriva 🙂

Quella tra Zack&Angelo nasce prima come amicizia, con le serate a guardare film/fare puzzle/lavorare al negozio/stare semplicemente insieme godendo della reciproca compagnia, nel frattempo che Angelo aspetti che Zack dia il benservito calcio nei cosiddetti al coglionazzo Tom (forse s’intuisce appena quanto m’ha schifata il tipo??? ^_^)

Mi è piaciuto molto stare nella testa di Angelo, vedere le cose attraverso i suoi pensieri, scoprire così le sue ansie e le sue paure. E mi è piaciuto che anche se Zack pensa ed ha paura di sbagliare

“Angelo, mi sento come se camminassi sulle uova con te. Non posso chiederti di passare la notte con me. Non posso venire da te. Non posso dirti che mi manchi. Sto cercando di camminare sulla linea che hai disegnato tra l’averti e l’asfissiarti, mi sento come se non riuscissi mai a fare la cosa giusta…..

Si lascia guidare dai suoi sentimenti …

….Perché sono pazzo di te, Ang. Ma sono talmente terrorizzato al pensiero di perderti da non sapere cosa fare. Mi sento come se fossi pronto ad andartene alla prima mossa sbagliata. Sei come un uccello meraviglioso e impazzito, ogni secondo potresti volare via e io potrei non rivederti mai più.”

E ci riesce bene a dargli quello che ad Angelo serve per davvero!!! A sua volta anche Angelo “restituisce” una vera vita a Zack.
Altra cosa che di questa coppia ho amato è il modo in cui Angelo risponde alle domande di Zack, che pare saltare di palo in frasca e confonde pure me, però di volta in volta mi ha fatto sorridere.
Le scene di sesso sono sempre belle quando me le racconta la Sexton. E vedere Jared&Matt con occhi esterni me li ha fatti piacere più di quando ho letto la loro storia!
Tra i momenti veramente Top di questo libro:

“Zach?”
“Sì?”
“Zitto e baciami.”

E poi quella scena in cui Angelo dimostra a Zack il

“sei mio”

Il momento “Eureka” di Angelo, e poi il particolare da non dimenticare (secondo il gioco di @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/) una goccia di vernice (ribattezzato da me #ilpornoeurekamomentdiZack 😉 )

(video) Lo Stuzzichino del martedì #21

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia http://ikigai.altervista.org/tag/teaser-tuesday/ e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) http://dituttocuoreblog.altervista.org/tag/teaser-tuesday/

teaser-tuesday-2

Il libro in questione L’appartamento:
“14 e quel diavolo vicino di casa” (Joshua Franklin Hill #2) Marie Sexton , fa parte della book Jar Challenge di Aprile 04_aprile

Buona visione https://www.youtube.com/watch?v=3odIW3xTV00  Noi ci si vede/legge alla prossima 🙂

Marie Sexton, L.A. Witt Legato

25070748 Graham e il suo partner hanno dominato la scena del rodeo per dieci anni consecutivi, ma ultimamente il cuore di Graham non è più coinvolto. È stanco dei lividi, della mentalità dei cowboy e degli attivisti per i diritti degli animali che fanno picchetti a ogni evento. E poi c’è Jackson.
Graham e Jackson sono amici da quando sono ragazzini. Ma dopo un incontro sessuale dovuto a una sbornia avvenuto un anno prima, le cose tra loro sono diventate impacciate. Graham ha accettato di poter essere gay, ma non importa quanto possa sentirsi attratto da un uomo, nel momento in cui i vestiti iniziano a cadere si fa sempre prendere dal panico e scappa.
Poi Graham conosce uno degli attivisti e tutto cambia. Kaz è giovane, idealista e sexy da morire. E Kaz ha un’idea su come far sì che Graham superi le sue paure.
Tutto ciò di cui hanno bisogno è un po’ di corda.

Fu detto, e cito e (ri)condivido volentieri, “lubrificante e FruFru e la vita ti sorride!”
E io infatti ho chiuso il libro con un bel sorriso soddisfatto!

Impossibile restare indifferenti a Graham e non donargli il cuore mentre si racconta con tanta schiettezza ed anche un pizzico di beata innocenza. Impossibile non respirare l’atmosfera dei cowboy che fanno rodeo e degli attivisti che protestano in difesa degli animali.
Impossibile non fare il tifo per Graham mentre ci racconta come inaspettatamente si senta attratto da questo attivista, Kaz, e per l’ennesima volta tenti un approccio.
E Kaz piace perchè è sicuro di se, convinto delle sue idee, sa perfettamente cosa fare e come domare il panico che sommerge Graham. Kaz piace anche perchè nonostante la sua sicurezza e la sua capacità di spaccare il mondo ha un pizzico di beata insicurezza che fa si che non si renda odioso, anche se una piccola padellata sul grugno non gliela avrei risparmiata!
Di Jackson posso dire che se può stare antipatico all’inizio, nel corso della storia – soprattutto verso il finale – mi sono ritrovata a desiderare ardentemente un libro tutto per lui, secondo me se lo merita!

A tutto ciò si aggiunge la bravura e la maestria, nel raccontarci la tensione sessuale/il sesso/i sentimenti, di queste due meravigliose autrici. Solo dieci capitoli ed un peccato, perchè decisamente ne volevo di più! 🙂
Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare un salvataggio 🙂

A. M. Sexton Liberazione (Davlova Vol. 1)

27188193 Davlova: una città-stato oppressa dalla povertà e governata da un’aristocrazia tirannica. Le risorse sono scarse e la tecnologia è illegale. E nei bassifondi cova la rivoluzione.
Misha è un borseggiatore comune, finché il suo capo non gli assegna un nuovo lavoro. Facendosi passare per una prostituta, Misha viene spedito a lavorare per uno degli uomini più potenti della città. Ma il suo vero obiettivo è molto più pericoloso: avvicinarsi a Miguel Donato, e trovare qualcosa – qualsiasi cosa – che possa aiutare a far cadere il governo corrotto di Davlova.
Misha si immerge nel mondo decadente dell’aristocrazia, dove gli schiavi sono comuni e dove è possibile trovare anche il piacere più perverso. Anche se è sicuro che l’élite di Davlova sia coinvolta in qualcosa di terribile, le prove sono difficili da trovare, e Misha inizia ad innamorarsi dell’uomo che dovrebbe tradire. Poi incontra Ayo – uno schiavo sessuale costretto da un impianto neurale nel suo cervello a provare piacere per il dolore – e tutto cambia.
Mentre gli abitanti della città bassa si spingono verso una rivoluzione sanguinosa, Misha si troverà preso tra i sentimenti inattesi che prova per Donato, il dovere verso il clan e la determinazione di salvare Ayo.

Poco da fare la Sexton si conferma a pieno merito e titolo una delle mie autrici preferitissime.

Sin dalle prime pagine si entra nell’atmosfera. Descrizione sia dell’ambiente che caratterizzazione dei personaggi è un cinque stelle pieno per me. Leggendo si ha l’impressione di stare davanti ad un quadro (in movimento) disegnato a matita, con fortissimi contrasti di bianco e nero. Una storia crudele e dolorosa, dove quei pochissimi attimi di “amore” il lettore li gode e custodisce come un tesoro preziosissimo.

Misha vive nella parte bassa della città, la parte più povera. Fa parte di un clan, e si arrangia come ladro. Un giorno assume un ruolo attivo nella rivoluzione che sta covando contro gli abitanti della collina, ossia i ricchi e privilegiati, deve fare la puttana per un uomo molto potente: Miguel Donato ( che rappresenta con la sua “doppia” personalità, violenta e dolce da chiedere perdono dopo, il massimo della decadenza e della vergogna. E’ un personaggio negativo, non proprio psicopatico perchè alla fine della storia si può bene o male capire, non giustificare attenzione, ma che rimane coerente e credibile fino al finale.)

Un percorso insidioso, non solo per il ruolo ma anche perchè più volte assisteremo alle crisi di Misha, che deve decidere da che parte stare/che ha paura di perdere se stesso/che odia Donato ma s’innamora di Miguel/che quando si ritrova ed accetta assume un carattere ancora più forte … Misha è molto coraggioso, avrà forza di scegliere per se stesso, per Donato, per il popolo e… Per Ayo!

Liberazione, il titolo, è l’essenza e la struttura e la forza stessa della storia. Liberazione dalla miseria e dal giogo dei potenti, nel caso di Donato per esempio liberazione dal suo essere così distruttivo/così bestia.

Una storia molto tosta ma che ha un suo significato, un suo senso logico, che attrae e tiene incollato il lettore!

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/, il particolare da non dimenticare: Verezhny!