Recensione Anteprima Marie Sexton Quasi normale (Wrench Wars #2)

Secondo appuntamento con gli “assi dei motori”, Questa volta firmato dalla Sexton  (Il primo era L.A. Witt Meccanici alla prova Wrench Wars #1), il reality show sul mondo delle officine!

34460743Che cosa è considerato “normale”?
Quando Brandon Kenner si presenta all’officina dove lavora Kasey Ralston con una Chevrolet Chevelle SS 454 del 1970, Kasey perde la testa sia per l’uomo che per la macchina. Ma Kasey nasconde un segreto imbarazzante: la sua passione per le vecchie muscle car va oltre ciò che viene considerato normale. La sua bizzarra fissazione lo ha portato a isolarsi: dalla famiglia, che lo ha estraniato, e dai colleghi, dai quali si tiene alla larga.
Ma quando Brandon scopre il segreto del bel meccanico, non ne resta affatto disgustato, anzi. Trova che Kasey sia intrigante ed è deciso ad averlo tutto per sé.
Tutto di Brandon sembra mandare su di giri il motore di Kasey, che di certo non disdegna l’idea di sporcarsi le mani con un uomo così affascinante. Ma Kasey è preoccupato di ciò che accadrà dopo: ci sarà un futuro per loro due? Anche se in passato tutte le sue speranze per una relazione a lungo termine sono state deluse, non può fare a meno di sognare che, nonostante la propria mania, Brandon sarà l’eccezione.

Solo 4 capitoli, e la storia risulta un puro concentrato di erotismo in cui il protagonista che si racconta, Kasey, è perfettamente caratterizzato! (Poi oh come racconta “certe fisse” la Sexton c’è solo da innamorarsene!)

Kasey è questo giovane meccanico, che lavora nella parte “no telecamere” di questa famosa officina protagonista del reality show. E’ socialmente “disadattato”, molto chiuso in se stesso, non ha amici, non fa vita sociale, non ha rapporti familiari. C’è un motivo per tutto questo, infatti rimasto orfano da piccolo di madre è cresciuto solo con tre fratelli più grandi e un padre che lo hanno sempre emarginato ed abbandonato a se stesso. Di qui nasce la sua piccola “perversione” per le muscle car, ignorando cosa fossero sono andata a wikipediare.

suo padre era stato un collezionista ma la sua collezione era un’accozzaglia di rottami, ammucchiati sull’erba del giardino dietro casa; molti avevano blocchi di cemento al posto delle ruote. Era stato nei loro interni scuri e ammuffiti che era nato il segreto perverso di Kasey. Ma molte delle auto di suo padre nemmeno funzionavano…..

Kasey adolescente ci passava interi pomeriggi in quelle auto,alla scoperta del sesso, e solo e soltanto li si sentiva veramente e completamente libero di essere se se stesso! Questo con il tempo l’ha convinto di non essere normale.

Un giorno in officina si presenta sto gran figaccione della miseria a bordo di questa Chevrolet Chevelle SS 454 del 1970 che scopre subito il segreto di Kasey e ne resta piacevolmente incuriosito. Brandon, il figaccione proprietario dell’auto, decide che vale la pena dare la caccia a Kasey e gli dice “goditela la macchina in tutti i modi possibili”.

Le scene erotiche sono molto belle e ben descritte, inoltre mi è molto piaciuto il percorso emotivo di Kasey. La sua paura di non essere normale, la sua timidezza e la sua mancanza di fiducia in se stesso da fargli pensare “ma questo che ci vede proprio in me? Bah….”

“Non posso.” Scosse la testa. “Non capisco che cosa vuoi da me.” Non era propriamente vero. Sapeva che cosa voleva Brandon. Quello che non capiva era perché Brandon lo volesse proprio da lui. Era un uomo affascinante e sicuro di sé, ben istruito. Era tutto ciò che Kasey non era.

E poi tutte quelle domande e titubanze del tipo: si vabè è solo una scopata? Sono solo una tacca sulla cintura delle conquiste? Cosa devo aspettarmi dal domani?….
Un percorso quello che fa insieme a Brandon che pian piano lo aiuta ad accettarsi, che chissene se è normale o forse no, che niente gli impedisce di avere amici, e magari di riallacciare vecchi rapporti perduti, e pian poano la paura del domani passa.  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) spazzolino 🙂

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