Recensione Anteprima Eli Easton Il Leone e il Corvo (Don’t Read in the Closet Events)

Il primo commento a caldo, mentre mi asciugo qualche lacrimuccia è PERFETTO!
Non conoscevo Eli Easton e il primo incontro con il suo stile di scrittura è stato più che positivo.
E’ un racconto in cui sin dalle prime righe si respira il tempo in cui è ambientato (il 1300), è una storia dal tono dolce/melanconico/qualche volta rude, le varie descrizioni perfette senza essere “invadenti”, i personaggi ottimamente caratterizzati!

31063365 Nell’Inghilterra medievale il dovere è tutto, l’onore personale vale più della vita stessa e l’omosessualità non è tollerata né da Dio né dalla società.

Sir Christian Brandon è cresciuto in una famiglia che lo ha sempre odiato per la sua insolita bellezza e per le sue origini. Essendo il più piccolo di sei rozzi fratellastri, ha imparato a sopravvivere usando l’astuzia e le sue doti da stratega, guadagnandosi il soprannome di Corvo.
Sir William Corbett, un imponente e feroce guerriero conosciuto come il Leone, sopprime i suoi desideri contro natura da tutta la vita. È determinato a incarnare il proprio ideale di cavaliere valoroso. Quando decide di mettersi in viaggio per salvare la sorella dal marito violento, è costretto ad affidarsi all’aiuto di Sir Christian. Il loro accordo metterà alla prova ogni briciola della sua fibra morale e, alla fine, la sua concezione di cosa significhino dovere, onore e amore.

Christian il fiero, bellissimo, forte ed astuto , detto il Corvo proprio per la sua astuzia e la sua mente scaltra e veloce. E’ un valoroso guerriero, abituato sempre a guardarsi le spalle non solo per i suoi fratellastri che lo carogneggiano ma anche per questa sua attrazione verso gli uomini,che deve continuamente nascondere! Sempre pronto a dimostrare il suo coraggio e valore, spavaldo (nonostante la paura), a tratti dimostra una vulnerabilità, che viene fuori grazie alla stretta vicinanza con sir William, che lo rende ancora più bello. 

William, pure lui da sempre consapevole di questa sua attrazione verso gli uomini, pure lui da sempre attento a  reprimersi e non lasciar trapelare nulla … William dicevo è forte, testardo, fiero, leale e imponente. Soprannominato il Leone. Vive la vita con onore! (come è nei doveri di un vero cavaliere…)

La storia d’amore nascerà durante il viaggio che insieme intraprendono per salvare la sorella e le nipoti di William. Christian riuscirà a conquistarsi la fiducia/e ad abbattere i sottili pregiudizi di William , che di volta in volta si ritrova a vederlo e riconsiderarlo sotto una nuova prospettiva, fino al momento in cui si renderà conto di tenere a lui profondamente, fino a che non può più ignorare il suo desiderio. Fino a che non sarà costretto a decidere a chi deve davvero la sua lealtà e il suo onore! 

Con audacia – cuore – cervello Christian prima acchiapperà il cuore del lettore e poi conquisterà William.
Si si sono spudoratamente #teamChristian, davvero dovevo specificarlo? 😉

Vengono sottolineate le brutture di quel periodo storico, a cominciare dal fatto che i padri “vendevano” le figlie maritandole a uomini crudeli e disumani, fregandosene del destino della poverine in questione.
Ed ovviamente non mancheranno tipi balordi, imboscate dei briganti o risse nell’osteria, non mancherà “lo stratagemma” (potrebbero esistere miei deliri di quel momento, Iss O Pupaz distruggi tutto 🙂 ), momenti di tenerezza e passione. E nonostante il periodo storico non mancherà un lieto fine…. Anche se questo finale, perfetto per questa storia, mi ha fatto buttare qualche lacrimuccia….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è il fiume 😉

Meredith Duran Tentare un libertino

Per la serie “le letture dell’estate”  Mooosecaaaa 😉

20871438 Dopo essere stata abbandonata sull’altare per la seconda volta, la beniamina del ton Gwen Maudsley è giunta a una conclusione: se essere simpatica, dolce e impeccabile non le ha portato niente di buono, allora è arrivato il momento di divertirsi senza curarsi della reputazione e della morale. E Alexander Ramsey è l’uomo adatto a farle da maestro. Spavaldo e libertino, Alex è noto per il suo turbolento passato e, da sempre, segretamente innamorato di lei. Così quando Gwen gli chiede di insegnarle a essere spregiudicata, sa bene che la tentazione sarà irresistibile…

Gwen: la fanciulla perfetta, adorabile,mai un sorriso fuori posto, che ricambia la scortesia con gentilezza e sorrisi… Sfigatissima in fatto di uomini, nonostante un considerevole patrimonio viene pianta da due futuri mariti. E allora come reagire? Basta essere quello che fa piacere al prossimo, Gwen decide di liberarsi da tutto quello che la fa “schiava” della società, vuole diventare sfacciata e scandalosa.

E meno male che in questa corsa verso “l’avventura” a fargli da cicerone c’è Alex, il classico libertino che fa girare la testa alle donne di qualsiasi età con il suo charme e la sua sciccheria.

Alex la stuzzica, la provoca, la vede piuttosto ingenua per il ruolo che lei vorrebbe assumere (e difatti lei fa tipo l’effetto di una bambina che si mette i tacchi della mamma), un po incredulo che lei sia davvero disposta a fare il salto del fosso… Un salto che lui desidera e poi respinge e poi desidera di nuovo

— Ti disturba? — le chiese. In tal caso, avrebbe dovuto soffocare subito certe idee che si stavano affacciando nella sua mente.
Gwen alzò gli occhi al cielo. Era la prima volta che Ramsey glielo vedeva fare. — No, non mi disturba — disse. — Ma devi deciderti. Stai diventando più capriccioso di una verginella.
Alex rimase a bocca aperta. Poi, di colpo, scoppiò in una risata. Per Giove. Gwen aveva proprio ragione.

Comunque Alex è adorabile e… ci dovevo essere io al posto di Gwen 🙂
Con tutte queste sue riflessioni su “che belle labbra. che bella bocca larga e ben formata. Che portamento. Che fisico bello muscoloso….” E mamma ru carmine che bel figheiro in maniche di camicia bianca …. Ma tralasciando lo sproloquio bimbominchioso.

La storia si snoda tra l’Inghilterra e la Francia, dal Moulin Rouge a Montecarlo… tra scene che strappano un sorriso come quella in un piccolo caffè parigino, e altre che sanno di tenerezza/romanticume tipo la scena lungo la Senna. Gwen affronta l’avventura e slega i “lacci” che la tenevano, tutti tranne uno. E quel nodo ci penserà Alex con il lieto fine a scioglierlo… E tutti vissero felici e contenti 🙂

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è “Una stanza spoglia…”

K.J. Charles Una sensuale ribellione (Consorzio di gentiluomini Vol. 2)

La perfezione e bellezza di questa seconda parte della serie del “Consorzio di gentiluomini” sta tutta nella BRAVURA di questa scrittrice che sapientemente sa mescolare la sua fantasia con fatti storici realmente accaduti, in questo particolare caso della cospirazione di Cato Street, con la sua fantasia. Il tutto regalando a noi lettori personaggi meravigliosamente complessi e caratterizzati così bene da sentirteli vicini in carne ed ossa mentre li leggiamo ….

Silas Mason non nutre illusioni riguardo a se stesso. Non è socievole e neanche attraente. Idealista 30229000aggressivo, libraio radicale e autore di libelli sediziosi vive per la rivoluzione… e per i mercoledì. Ogni settimana si incontra anonimamente con lo stesso uomo, nel quale Silas ha scoperto la giusta combinazione di affinità intellettuale e assoluta obbedienza alla sua dominazione sessuale. Ma senza che Silas lo sappia, il suo più caro amico è anche il suo peggior nemico, con il potere di farlo impiccare o risparmiargli la vita.
Funzionario del Governo leale e di nobili natali, Dominic Frey è lacerato dalla sua storia con Silas. Alla luce del giorno non riesce a comprendere il desiderio inebriante che settimana dopo settimana lo spinge a incontrare il radicale. In camera da letto, ogni altra considerazione svanisce. I loro bisogni collimano e i due uomini sono uniti dalla comprensione per le rispettive debolezze. Ma quando l’impegno politico di Silas gli fa guadagnare una condanna a morte, il desiderio si scontra col senso del dovere e Dominic si trova nella condizione di fare tutto ciò che è un suo potere per salvare l’uomo che gli ha rubato il cuore.

Il tutto si apre direttamente in un’anonima stanza di un bordello per sodomiti, siamo nel 1819 e vi ricordo allora essere gay era ancora un reato punibile con la morte in Inghilterra. Dicevo siamo in questa stanza ed assistiamo a questa scena di sesso BDSM, che è fisica si ma prima di tutto psicologica.

(Più avanti nella storia sono bastati una benda,un bavaglio, l’ordine di restare “legato” e un pettine, per leggere una delle scene BDSM più belle di sempre!!)

Dominic Frey lavora per il governo, ha un fortissimo senso del dovere e di come l’ordine delle cose deve essere. Ha pure questa inclinazione al sesso da sottomesso ed ogni mercoledì…Silas,il suo Bruto, lo soddisfa e gli da ciò di cui ha bisogno.

E’ il subito dopo che acchiappa il lettore fino alla fine, questa complicità intellettuale, i loro confronti verbali davanti ad un bicchiere di vino, si capisce che la loro è una relazione che va oltre. Si percepisce fin da subito il livello di fiducia e di rispetto reciproco che man mano hanno costruito durante un anno di incontri. Si percepisce immediatamente l’amore, anche se è un velo quasi impalpabile.

Silas è un guerriero che crede nell’uguaglianza e lotta per ottenere diritti e giustizia, in una società che privilegia pochi ricchi ma ignora la miseria del popolo! 

Dom “ammorbidisce” Silas, nel senso che gli da qualcosa da perdere, e una prospettiva nuova dal quale osservare la sua lotta.
E nonostante ciò Silas è tenace/testardo/forte/orgoglioso …ed in qualche momento forse sciocco.
Oltre a soddisfare le inclinazioni di Dom gli insegna ad accettare se stesso, lo guarisce un po da quella convinzione di essere sbagliato e indegno per questi suoi desideri.

Da questo punto di vista, secondo me,Infatti la storia è anche la presa di coscienza di un’amicizia, quella tra Dominic e Richard – un tempo amanti – che seppur mantenendo lo stesso affetto viene ridimensionata, affinchè i due smettano di vivere l’uno all’ombra dell’altro. Arriva sempre il tempo di andare avanti e Dominic grazie a Silas lo fa.

E poi il mio piacere nel ritrovare Julius meraviglioso come lo ricordavo per esempio, i riccardiani che si uniscono compatti tutti per uno e uno per tutti, c’è stata ad un certo punto che ansiaansiaansia per Silas&Dom da farmi pensare noncelapossofaremariaioscappo.
Vengono gettate le basi per Richard con David (che scopriremo nel prossimo libro, e che aspetto aspetto aspetto *___*) il suo valletto ….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è una bottiglia di Tokai imperiale 🙂

Aleksandr Voinov Skybound

30622605Germania, 1945.
Il Terzo Reich è in ginocchio mentre le forze alleate bombardano Berlino per spezzare le ultime resistenze. Eppure, su un campo d’aviazione vicino a Berlino, la battaglia è tutt’altro che finita per un giovane meccanico, Felix, che lavora per una squadriglia di piloti da caccia. Si sente particolarmente legato all’asso del volo, Baldur Vogt, un uomo che ammira e segretamente ama.
Ma non c’è spazio per l’amore alla fine del mondo, per non parlare nella Germania nazista.
Quando Baldur rischia la morte in cielo, Felix lo tira fuori dal suo aereo, e il pilota fa una mossa ancora più rischiosa: prende un congedo di qualche giorno e porta Felix con sé.
Purtroppo però non c’è modo di sfuggire alla guerra e, quando tornano al campo, Baldur si getta di nuovo nella mischia nei cieli sopra Berlino. Mentre gli Alleati si avvicinano al campo di aviazione dove Felix aspetta il suo amante, Baldur deve affrontare il fatto di non essere più l’unico a trovarsi in pericolo.

E’ una storia breve ed intimista, è Felix stesso a raccontarcela.
La guerra è ormai al suo finire, la Germania è perdente, eppure il lettore insieme a Felix sembra vivere chiuso dentro una bolla nel campo d’aviazione, coscienti che la fuori il mondo è perso nella distruzione.
Dove il suo lavoro di meccanico è tutto, ed è l’unico legame con il pilota Baldur, del quale lui è segretamente innamorato.

Felix, nonostante il mondo in cui vive è dolcemente innocente,un fanciullo, un sognatore.
E poi ….

«Lo vedo sul tuo viso.» Piega il collo. «Tu mi guardi.»
Mi devi guardare anche tu se te ne sei accorto. «Come adesso, intendi?» ….. Se il mondo finirà domani, come me ne andrò? Senza aver rischiato niente o avendo fatto l’unica cosa a cui non riesco a smettere di pensare?

Questa è tutta la “polpa” di questo racconto, per quanto mi riguarda.

Il rischio: di amare un uomo in tempi in cui era molto molto pericoloso, io non ho potuto fare a meno di pensare a J.W. Kilhey Nascosti dal mondo, e il coraggio di prendersi un momento di felicità e scegliere di non lasciare questa vita nel rimpianto!

E’ una storia dove alla fine quello che conta è la speranza: di farcela, di uscire vivi dalla fine della guerra, di poter restare insieme ….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è un pianoforte!

Lo Stuzzichino del martedì #27

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia http://ikigai.altervista.org/tag/teaser-tuesday/ e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) http://dituttocuoreblog.altervista.org/tag/teaser-tuesday/

teaser-tuesday-2

E così sono ritornata, poveri voi amici lettori 😉 , e sproloquiando come solo io idiotamente posso essere capace vi racconto della mia prossima lettura: Skybound di Aleksandr Voinov  (che già da queste poche righe si capisce mi strapperà il cuore)

Nei frammenti di snapchat:
Matteo Bussola Notti in bianco, baci a colazione (consigliatissimo)
Charlie Cochet – Con il fiato sospeso
Stelle&Strisce di AbigailRoux ( chevelodicoafffare *____*)

Buona visione https://youtu.be/1c_D8OB5Tu0 🙂
Noi ci si legge/vede alla prossima 

Lo Stuzzichino del martedì #24

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia http://ikigai.altervista.org/tag/teaser-tuesday/ e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) http://dituttocuoreblog.altervista.org/tag/teaser-tuesday/

teaser-tuesday-2

Ciao a tutti amici, questa settimana arrivo con lo stuzzichino solo scritto e non video, per favore trattenete i gridi di ccccioia almeno fino alla fine del post 😀
Trattasi di problemi puramente tecnici (telecom mortacci tua e di tu nonna ‘n cariola -.-)
Comunque bando alle ciancie, alle chiacchiere…. non cinchischiamo e passiamo al libro di questa settimana:
trattasi di un’anteprima della triskell, il secondo di una serie che mi piace perchè è histori/perchè il primo che ho letto mi è piaciuto nello stile/perchè questi due personaggi non vedo l’ora di scoprirli.
Sto parlando di Una sensuale ribellione, di K. J. Charles (esce il 20 maggio, su amazon)

Di seguito trama&Quote:

Silas Mason non nutre illusioni riguardo a se stesso. Non è socievole e neanche attraente. Idealista aggressivo, libraio radicale e autore di libelli sediziosi vive per la rivoluzione… e per i mercoledì. Ogni settimana si incontra anonimamente con lo stesso uomo, nel quale Silas ha scoperto la giusta combinazione di affinità intellettuale e assoluta obbedienza alla sua dominazione sessuale. Ma senza che Silas lo sappia, il suo più caro amico è anche il suo peggior nemico, con il potere di farlo impiccare o risparmiargli la vita.
Funzionario del Governo leale e di nobili natali, Dominic Frey è lacerato dalla sua storia con Silas. Alla luce del giorno non riesce a comprendere il desiderio inebriante che settimana dopo settimana lo spinge a incontrare il radicale. In camera da letto, ogni altra considerazione svanisce. I loro bisogni collimano e i due uomini sono uniti dalla comprensione per le rispettive debolezze. Ma quando l’impegno politico di Silas gli fa guadagnare una condanna a morte, il desiderio si scontra col senso del dovere e Dominic si trova nella condizione di fare tutto ciò che è un suo potere per salvare l’uomo che gli ha rubato il cuore.

LUGLIO 1819
Quando Silas entrò nella stanza privata, il Tory stava già aspettando. Era in piedi come se guardasse fuori dalla finestra, benché quest’ultima fosse nascosta da una pesante tenda che serviva a evitare gli sguardi indiscreti. Dava le spalle alla porta e Silas si concesse qualche secondo per osservarlo. Riccioli neri con le ormai note striature bianche sulle tempie. Spalle che cominciavano appena a incurvarsi per il troppo tempo trascorso alla scrivania. Braghe marrone chiaro che non aderivano al suo fondoschiena tanto quanto avrebbero potuto. Un uomo ricco, secondo i canoni di Silas. Probabilmente importante. Sicuramente sconosciuto.
Si voltò soltanto dopo un po’ che Silas era entrato, sebbene dovesse aver sentito la porta. Occhi bruni sotto una chioma nera. Frutto certamente di sangue gallese, così come i tratti marcati e l’incarnato scuro.
Il Tory lo fissò senza battere ciglio. Non sorrise. Non salutò. Silas attraversò la stanza verso la sua consueta sedia imbottita senza mai staccargli gli occhi di dosso, e l’uomo gli restituì lo sguardo.
Sedette. La sedia era comoda e lui era stato in piedi tutto il giorno, senza contare che aveva camminato fin lì da Ludgate. Si concesse un sospiro soddisfatto, poi sollevò lo sguardo sull’uomo elegante che aspettava silenzioso e immobile.

Bene per questa settimana è tutto…. Buona lettura/buon tuttoquello che vi pare.
Noi ci si legge

Anteprima Recensione G.N. Chevalier Legami di terra

cover500 Nel 1918, Michael McCready torna dalla guerra con un unico obiettivo: perdersi nella ricerca del piacere. Un tempo giovane studente di medicina promettente, Michael ha sepolto i suoi sogni insieme ai corpi spezzati degli uomini che non è riuscito a salvare. Fuggito da New York per preservare l’unica relazione che per lui ha ancora valore, assume l’incarico di giardiniere in una tenuta di campagna, ma ben presto scopre che la casa nasconde segreti e dolori. Mentre Michael cura i giardini trascurati della tenuta, il suo solitario datore di lavoro riporta alla luce ricordi che Michael vorrebbe disperatamente dimenticare.
Il corpo di John Seward è stato menomato dalla guerra insieme alla sua volontà di guarire, fino a quando una crisi familiare lo convince a proseguire le cure. Così come la salute e le prospettive di John migliorano sotto la cura di Michael, l’animosità cede il passo alla comprensione. Lui e John scoprono che la loro battaglia per imporre la propria volontà si sta trasformando in qualcosa di più forte, ma la paura potrebbe impedire loro di trovare speranza e guarigione l’uno nell’altro.

Due anime ferite e spezzate dalla guerra.
Michael, che è la voce narrante di questa toccante e delicata storia, le sue ferite sono interiori… Di quelle che non si vedono. Michael mi ha colpito per il suo animo buono e la generosità, per la sua capacità di “guarire”, giovane con una vita difficilissima alle spalle e con il sogno di diventare medico, giovane omosessuale nel 1900 quando l’omosessualità era considerata una malattia e ancora finivano in carcere oppure al manicomio alla peggio.

«Ha detto che tu… che sei…» Guardò il pavimento. «Io… non posso dirlo.» La bocca di Michael si contorse. «L’ultimo termine medico è ‘invertito’. È molto più moderno rispetto ad alcune delle parole che stai senza dubbio pensando di utilizzare.»

La guerra gli ruba i sogni e lui …. arranca nella vita ogni giorno. In un certo senso, come poi gli verrà detto, lui non smette la guerra. Finita quella mondiale lui combatte quella della sua omosessualità.
Ad un certo punto accade la sua salvezza, anche se lui ovviamente all’inizio questo non lo capisce.
Michael mi ha colpito anche per come ha paura dell’amore e dei suoi doni….
Finisce a lavorare come giardiniere casa di John, e John le cicatrici della guerra le porta chiare e forti sul suo corpo oltre che nel cuore!

Si comincia con la “guarigione” del giardino, orrendamente abbandonato e poi ad un certo punto … il soggetto delle cure diventa Jonh, complice anche Sarah (una bambina che abita alla tenuta insieme ai suoi nonni, che in quella tenuta ci lavorano)

(a proposito di Sarah molto spesso nelle scene in cui ci sono tutti e 3 mi sono sembrata una meravigliosa famiglia arcobaleno ….)

Due anime in lotta

«Suppongo che la migliore spiegazione sia che, come Sarah, non credo di meritare di essere felice.» Michael incrociò le braccia. «Sarah merita di essere felice.»
«Beh, ovvio che lo merita,» disse Seward affermando l’ovvio, pulendo un altro pizzico.
«E così anche tu,» insistette Michael burbero.
Seward alzò gli occhi e incontrò nuovamente il suo sguardo. Un piccolo sorriso gli alzò l’angolo della bocca. «Questo è aperto al dibattito,» disse piano. Una pausa, e poi: «Cosa mi dici di te? Tu meriti di essere felice?»

un passo alla volta verso la guarigione, un percorso fatto di resistenza passiva e discussioni, e poi amore e pazienza, inciampi e coraggio e “vigliaccheria” ….

Una storia davvero davvero che merita di essere letta,un libro di quelli da tenere sul comodino e sfogliare di tanto in tanto, sono dispiaciuta di dover lasciare andare Jonh&Michael.

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è: tramonto 🙂

Federica Gnomo Twins Ritratto di un preziosissimo amore indecente

29765830Nella Vienna degli inizi del Novecento, il pittore espressionista Thomas Shieller vive con la sua modella preferita, Edith, ed è insoddisfatto della sua espressione artistica. Grazie all’incontro casuale con Wilhelm, un ragazzo inconsapevolmente bello, troverà il suo ideale di perfezione artistica, insieme a un amore contrastato e indecente.

In principio fu la copertina, subito dopo seguì la trama, un m/m ed history per giunta….. inevitabilmente arrivò la decisione di leggerlo!

Thomas è un pittore in crisi con la sua arte, insoddisfatto nonostante l’amore fedele della sua modella Edith e il suo grande talento, che si ritrova a vagare una mattina per le vie di una Vienna agli inizi del 1900. Ed ecco che come un fulmine gli piove tra capo e collo Wilhelm. Da questo momento il tormento per tutto quello che il giovane innocente e bello e semplice gli tira fuori, è un tormento fisico anche per il lettore.

E’ stata per me una lettura non del tutto facile, solamente perchè il linguaggio fine e ricercato mi ha distratto molto.
Thomas si racconta a noi con fare teatrale, ecco nel momento in cui mi sono immaginata per lui la voce del fu Vittorio Gassman o quella di Giancarlo Giannini è stato più facile per me “viverlo”

Alla fine mi sono detta che questa storia è come l’opera lirica a teatro, oh si ama a prima vista, oppure si apprezzerà il contenuto ma non si riuscirà ad andare oltre, dentro l’essenza della storia. Come è successo a me purtroppo, che nonostante abbia apprezzato lo stile sapientemente “costruito” dell’autrice, la bellissima ed intensa tratteggiatura di Thomas e del resto dei personaggi attraverso gli occhi di quest’ultimo, la delicatezza e l’ingenuità fresca ed innocente di Wilhelm, le reazioni di Edith che sin da subito ha saputo vedere dentro il cuore di Thomas, tradita e non passiva nel subire l’onta…..Arrivata al finale mi sono sentita esclusa perchè so di non averla amata come meritava.

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è dolci di pasticceria 🙂

Anteprima Recensione K.J. Charles Una raffinata trasgressione (Consorzio di gentiluomini Vol. 1)

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Quando apprende di essere l’erede di un’inaspettata fortuna, Harry Vane rinnega il suo passato radicale a favore delle riforme governative e decide di corteggiare la graziosa cugina. Il suo cuore viene però catturato dall’uomo più bello ed elegante che abbia mai incontrato: il dandy che ha il compito di istruirlo nelle buone maniere e nello stile che gli consentiranno di fare il suo ingresso in Società. Il nuovo ruolo che si trova a rivestire richiede conformità, ma Harry non desidera altro che assaggiare il paio di labbra sbagliate.
Dopo aver assistito in prima persona agli orrori di Waterloo, Julius Norreys ha cercato rifugio dietro la maschera raffinata dell’alta società. Ora si interessa unicamente del taglio della propria giacca e della qualità dei propri stivali. Tuttavia, il suo pupillo è talmente scevro dal suo cinismo che gli ispira la prima vera scintilla di desiderio da molti anni a quella parte. Julius non può proteggere Harry dalle peggiori intemperanze della società, ma insieme possono sopportare il prezzo della passione.

Soddisfatta! Voglio bene al filone history romance, e adoro gli M/M!

Harry : il giovane radicale per scelta dei genitori ,che lo hanno cresciuto tra una predica rivoluzionare e una fuga per non finire in carcere. Il giovane che dopo la morte dei genitori ritorna a quella patria dal quale era dovuto fuggire, che trova rifugio nell’unico mondo che conosce e quindi continua l’opera dei genitori…. Un giorno si ritrova, come nella migliori favole, ad essere riaccolto dalla ricca famiglia dal quale il padre era stato diseredato dopo aver sposato sua madre. diventare un gentiluomo, contrarre un matrimonio senza amore per denaro,scappare dalla paura/fame/sporcizia della vita passata.
Harry è un giovane genuino ed entusiasta, che lavora sodo, intelligente e gentile.

Il mio cuore comunque è tutto per il glaciale, inarrivabile, sarcastico ed elegante Julius, che poco a poco, nel corso della storia, si aprirà sbocciando in una dolce vulnerabilità che…. Come si fa a non innamorarsene dico io? *____*

Baci come una vergine, Norreys. Si aprì ancora, per Harry. Il ragazzo sollevò le mani e gli si aggrappò ai capelli, e poi… Julius lo afferrò. Lo attirò a sé e gli infilò tutta la lingua in bocca, rispondendo a un bisogno primordiale. Harry emise un singhiozzo sorpreso e se lo tirò dietro, artigliandogli il fondoschiena. Cominciarono a divorarsi. Baci profondi, umidi, intimi, con i denti, la lingua e le labbra. Harry sembrava così libero e sospirava con un piacere talmente intenso e felice… Oddio, quanto voleva vederlo felice e quando gli piaceva sapere di essere lui a renderlo tale. Un po’ sdraiati e un po’ inginocchiati tra l’ottomana e il pavimento, Harry incastrato tra le sue gambe, si sostenevano a vicenda con la sola forza del bacio. Sentiva il sesso del giovane premere contro il suo, ma non voleva interrompere quello che stavano facendo, non voleva chiedere, non in quel momento e forse mai. Non aveva bisogno di venire. Aveva bisogno di baciare.
E tutto ciò che odiava, la saliva, la flaccidità, il sapore del cibo nella bocca degli altri, il loro respiro, i denti, il sudore, era tutto lì. Da vicino la pelle di Harry era imperfetta come quella di chiunque altro. Aveva i pori allargati e piccoli capillari rossi, le narici pelose e la barba che pungeva, un accenno di quelle che più avanti negli anni sarebbero diventate rughe e dei peli sparsi sotto le folte sopracciglia che avrebbero potuto essere tirati via. Era imperfetto, come ogni essere umano, e Julius si immerse in quell’imperfezione perché era viva.

Lui avrà il compito di istruire Harry nella nobile arte dell’essere un vero gentiluomo.

Dunque Harry entra a far parte della piccola e “protetta” compagnia dei “Riccardiani”, il fondatore è suo cugino Richard Vane (lui li proteggeva e si prendeva cura di loro in tutti i modi)
Si scontra con la realtà che per suo nonno lui è il NULLA più assoluto e con una fidanzata che non lo vuole per nulla. Si troverà a ferire Julius e ad essere in crisi per quello che desidera disperatamente da una vita e quello che invece non può essere liberamente…
E Julius dovrà fare i conti con se stesso e il “vuoto a forma di…” intorno a lui, riscoprire la gioia di essere vivo!

E’ un gran bel Regency, scritto bene!

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ Una spilla

Anteprima Recensione Keira Andrews Semper Fi

Che lettura BELLISSIMA!  CALDAMENTE CONSIGLIATISSIMA dalla sottoscritta (*___*)

23355893  Quando erano marines, Jim e Cal dipesero l’uno dall’altro per uscire vivi dalla carneficina e dalla disperazione nel Pacifico.
Sollevato di potersi lasciare alle spalle gli orrori della guerra, Jim è tornato al suo frutteto e alla vita tranquilla di padre di famiglia.
Consapevole che l’amico non avrebbe mai potuto ricambiare i suoi sentimenti proibiti, Cal spera che il tempo e l’oceano tra di loro attenui il desiderio che prova per lui.
Ma alla morte della moglie di Jim, Cal raggiunge l’amico per dargli una mano. Non sa nulla di mele né di bambini, ma vuole stargli vicino a tutti i costi, anche se la fiamma che lo tormenta si riaccende in lui.
Jim gli è grato per il sostegno che gli dà mentre lotta con i sentimenti repressi e i terribili ricordi della guerra.
Poi, quando inizia a vederlo con occhi diversi, il loro rapporto diventa intimo come mai avrebbero immaginato.
Riusciranno a costruirsi una vita insieme come una famiglia e a trovare la felicità in un mondo che li condanna?

Una storia che si svolge su due piani paralleli: il presente 1948 e gli anni della guerra ,dal 42 al 45, che i nostri due protagonisti ci raccontano a turno. Infatti è anche un POV alternato tra Jim e Cal.

E’ si la storia degli orrori della guerra e delle cicatrice che questa lascia nella mente di chi ce l’ha fatta a tornare, ma è anche la guerra interiore di Jim che fa chiarezza nella sua anima e deve accettare di se stesso verità che ottusamente non vedeva. E’ la guerra di Cal che ogni giorno lotta e nasconde il vero se stesso al mondo. E’ la lotta per coltivare e dare possibilità ad un amore che a quei tempi era illegale! E fra le moltissime scene che conserverò nel cuore (quella volta che di notte Jim spiò Cal; tutte le scene di amicizia e di sostegno durante la guerra; Cal in addestramento….fra le più toccanti il coming out di Cal ai suoi genitori …) voglio sottolineare l’importante chiacchierata di Jim con la signora O’Brien

Jim sprofondò dalla vergogna. «Mi dispiace.»
«Non devi scusarti. …..» Gli sorrise. «Non fare quella faccia terrorizzata. Non lo dirò ad anima viva.»
«Ma è sbagliato! È peccato!» Non lo aveva capito?
La donna sospirò. «Un tempo sarei stata d’accordo con te. Ti avrei giudicato male senza pensarci due volte, come farebbero in molti. Ma da quando è morto Stephen, vedo il mondo con occhi diversi. Ho iniziato a mettere in dubbio molte cose che davo per scontate. La felicità può essere così breve. Quando arriva, dobbiamo coglierla ed esserne grati.»
Non è possibile che dica sul serio. «Ma è contro natura.»
La signora O’Brien sbuffò. «E chi lo dice? Non gli antichi greci, se ben ricordo. Gli omosessuali ci sono dalla notte dei tempi. A te sembra una cosa contro natura?»
Jim era paonazzo e cercava di rispondere. «Non saprei.» No.
«Non badare a quello che pensano gli altri. Se vi trovaste soli su un’isola deserta, ci penseresti su?»
Rimuginò sull’idea di essere veramente da solo con Cal. Senza doversi vergognare. In libertà assoluta. «No.»
Lei gli fece un cenno di incoraggiamento. «Allora, ecco la risposta.»
«Ma sto peccando!»
«Lo facciamo tutti, in un modo o nell’altro!»
«Lei no.»
La donna scoppiò a ridere e si scostò una ciocca di capelli che era uscita dallo chignon. «Perché io no?…….Non illuderti. Abbiamo infranto qualsiasi comandamento.»
Jim cercava di trovare le parole giuste. «Quello che sento… non dovrei provarlo. È sbagliato.»
«Hai visto Trevor Turner di recente?»
Restò stupito a quel cambiamento di argomento repentino. «Non mi pare.»
«L’ho incontrato la settimana scorsa al mercato coi suoi e sua moglie. Aspettano il loro primo figlio.»
«Oh. Sono stato così impegnato che non ho neanche fatto caso ai vicini. Mi fa piacere saperlo.»
«Davvero? Be’, io no. Vedi? Sai che ho pensato quando li ho visti? Joan e Lewis, con Trevor e sua moglie? Ho pensato che avrei voluto essere io. Con Gerald, Stephen e la povera Rebecca. Ho odiato che non fossi io. Me ne sono stata lì impalata in mezzo al mercato con un sorriso in faccia, ma ero logorata dall’invidia. Un’invidia orribile e un’amarezza che credo che non mi lasceranno mai finché vivrò.»
Jim cercava qualcosa da dire. «Mi dispiace.»
«Perché loro? Perché a loro è andata bene e a me no? Perché mio figlio non è tornato a casa? Perché lui è sottoterra assieme a un milione di altri ragazzi dall’altra parte del mondo e Trevor Turner invece è ancora vivo? Perché il figlio di Joan se n’è tornato senza neanche un graffio e Stephen è saltato in aria? Non è giusto, Jim. Non è giusto.»
«Lo so.» Jim aveva le lacrime agli occhi.
Lei si passò una mano sul viso. «Non è una cosa terribile da pensare? Essere invidiosi della felicità di un’amica? Invidiare suo figlio e i suoi futuri nipoti? Volere che anche loro provino il mio stesso dolore? È peccare, nel vero senso della parola.»
«No.» Jim scosse la testa forte. «Non lo è. È umano. Tutti proviamo cose del genere. Nessuno la giudicherebbe per questo.»
Gli prese la mano. «E allora perché qualcuno dovrebbe giudicare te per quello che pensi e provi? Sono sentimenti d’amore, non di risentimento o rabbia. Sì, alcuni lo farebbero, ma che vadano al diavolo. Non detestarti perché ami qualcuno, non farlo mai.»
Jim aveva un groppo alla gola ……

Di questa storia è bellissimo e intenso e toccante in molti modi diversi: il filo narrativo, lo spessore dei personaggi, il periodo storico,la crudeltà della guerra, lo stile delicato e dolce dell’autrice…. l’inevitabile e giusta (un filo di speranza per il futuro) conclusione! 

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ violento temporale