Recensione Anteprima Eli Easton Il Leone e il Corvo (Don’t Read in the Closet Events)

Il primo commento a caldo, mentre mi asciugo qualche lacrimuccia è PERFETTO!
Non conoscevo Eli Easton e il primo incontro con il suo stile di scrittura è stato più che positivo.
E’ un racconto in cui sin dalle prime righe si respira il tempo in cui è ambientato (il 1300), è una storia dal tono dolce/melanconico/qualche volta rude, le varie descrizioni perfette senza essere “invadenti”, i personaggi ottimamente caratterizzati!

31063365 Nell’Inghilterra medievale il dovere è tutto, l’onore personale vale più della vita stessa e l’omosessualità non è tollerata né da Dio né dalla società.

Sir Christian Brandon è cresciuto in una famiglia che lo ha sempre odiato per la sua insolita bellezza e per le sue origini. Essendo il più piccolo di sei rozzi fratellastri, ha imparato a sopravvivere usando l’astuzia e le sue doti da stratega, guadagnandosi il soprannome di Corvo.
Sir William Corbett, un imponente e feroce guerriero conosciuto come il Leone, sopprime i suoi desideri contro natura da tutta la vita. È determinato a incarnare il proprio ideale di cavaliere valoroso. Quando decide di mettersi in viaggio per salvare la sorella dal marito violento, è costretto ad affidarsi all’aiuto di Sir Christian. Il loro accordo metterà alla prova ogni briciola della sua fibra morale e, alla fine, la sua concezione di cosa significhino dovere, onore e amore.

Christian il fiero, bellissimo, forte ed astuto , detto il Corvo proprio per la sua astuzia e la sua mente scaltra e veloce. E’ un valoroso guerriero, abituato sempre a guardarsi le spalle non solo per i suoi fratellastri che lo carogneggiano ma anche per questa sua attrazione verso gli uomini,che deve continuamente nascondere! Sempre pronto a dimostrare il suo coraggio e valore, spavaldo (nonostante la paura), a tratti dimostra una vulnerabilità, che viene fuori grazie alla stretta vicinanza con sir William, che lo rende ancora più bello. 

William, pure lui da sempre consapevole di questa sua attrazione verso gli uomini, pure lui da sempre attento a  reprimersi e non lasciar trapelare nulla … William dicevo è forte, testardo, fiero, leale e imponente. Soprannominato il Leone. Vive la vita con onore! (come è nei doveri di un vero cavaliere…)

La storia d’amore nascerà durante il viaggio che insieme intraprendono per salvare la sorella e le nipoti di William. Christian riuscirà a conquistarsi la fiducia/e ad abbattere i sottili pregiudizi di William , che di volta in volta si ritrova a vederlo e riconsiderarlo sotto una nuova prospettiva, fino al momento in cui si renderà conto di tenere a lui profondamente, fino a che non può più ignorare il suo desiderio. Fino a che non sarà costretto a decidere a chi deve davvero la sua lealtà e il suo onore! 

Con audacia – cuore – cervello Christian prima acchiapperà il cuore del lettore e poi conquisterà William.
Si si sono spudoratamente #teamChristian, davvero dovevo specificarlo? 😉

Vengono sottolineate le brutture di quel periodo storico, a cominciare dal fatto che i padri “vendevano” le figlie maritandole a uomini crudeli e disumani, fregandosene del destino della poverine in questione.
Ed ovviamente non mancheranno tipi balordi, imboscate dei briganti o risse nell’osteria, non mancherà “lo stratagemma” (potrebbero esistere miei deliri di quel momento, Iss O Pupaz distruggi tutto 🙂 ), momenti di tenerezza e passione. E nonostante il periodo storico non mancherà un lieto fine…. Anche se questo finale, perfetto per questa storia, mi ha fatto buttare qualche lacrimuccia….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è il fiume 😉

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