Anteprima Recensione C.S. Pacat Il Principe Prigioniero (Captive Prince #1)

35486108Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere. Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all’interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa. Per il giovane condottiero, a quel punto, vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l’uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo…

Una lettura sicuramente ipnotica, appena si inizia è impossibile fermarsi, e non essere presi pienamente dal bisogno di sapere come Damen riuscirà a cavarsela fra: tradimenti,intrighi di palazzo,giochi politici,decadenza e quei tocchi di violenza e sesso molto …. Telefilmici. Mi viene in mente di citare il “trono di spade”, del quale io non ho finito di vedere la prima stagione perché….. sono solo fatti miei (cit.) 😉
E comunque mi piaceva vederlo, perciò prima o poi lo recupererò!

L’ambientazione, tutto ostentazione ed artificiosità. Tutta chiacchiere e ipocrisie,il veleno della cattiveria ben nascosto da un sapiente “trucco&parrucco” (impressionante Nicaise), ci dirà Damen che ad Akielos è tutto molto più sincero e senza fronzoli!

I personaggi sono molto molto ben caratterizzati.
Ho provato affetto ed empatia per Damen, mi sono ritrovata a incoraggiarlo a non arrendersi, a lottare, a non lasciarsi mettere sotto, a prendere a calci in culo i “malvagi”. Infondo lui è il principe tradito dal suo stesso sangue, quello che si deve arrangiare a sopravvivere nella fossa dei leoni, è coraggioso e audace, senza peli sulla lingua, orgoglioso,il mio momento preferito è quando “contratta” non per se stesso ma …non ve lo dico che sennò scatta lo spoiler!
E di contro tutte le volte che Laurent partecipava alla scena sentivo il bisogno di corcarlo di ceffoni

(Tipo Joffrey in #GOT per l’appunto)

E più di una volta mi sono ritrovata ad esclamare durante la lettura “Dio lo odio proprio!!!” Bello come un angelo e infingardo, fetente, subdolo, bastardo…. Secondo me la sua personalità è racchiusa in questi versi di malafemmena

 doce comm”o zzuccaro…
peró ‘sta faccia d’angelo, te serve pe’ ‘nganná!

Eppure arrivata al finale di questo primo capitolo mi ritrovo a sperare che niente gli succeda. Perchè se c’è una cosa che ho capito man mano che leggevo è che l’apparenza non è quel che sembra, e comunque non tutto è oro e quel che luccica e altre banalità del genere ….

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) l’appartamento privato di Laurent

Marie Sexton Il canto di Oestend (Oestend #1)

35216322I simboli hanno potere…
Aren Montrell ha sentito parlare degli spettri di Oestend: misteriose creature che sbucano di notte e uccidono chiunque si trovi all’aperto. Non ha mai avuto ragione di credere alle storie, ma dopo aver accettato un posto come contabile al BarChi, un polveroso ranch nella remota prateria di Oestend, Aren impara presto quanto gli spettri siano reali. Di colpo, si ritrova a vivere in una presunta casa infestata, sigilli e generatori sono le sue uniche protezioni contro le creature invisibili della notte. Come se non bastasse, deve fare i conti con una burbera, vecchia signora cieca, “mucche” mai viste prima, oltre al fatto di essere apparentemente diventato lo scapolo più desiderato dei dintorni.
Aren diventa anche l’unico confidente di Deacon, il nerboruto capomastro del BarChi. Deacon dirige il ranch con il pugno di ferro, ed è felice di avere finalmente qualcuno con cui parlare. Mentre la loro relazione si fa sempre più stretta, Aren scopre che c’è molto di più in Deacon e nel BarChi di quanto osasse sospettare. Deacon sembra determinato a negare sia le sue origini sia ogni diritto sul BarChi, ma se Aren vuole sopravvivere ai pericoli di Oestend, dovrà convincere il cowboy a smettere di fuggire dal suo passato e a reclamare finalmente ciò che gli spetta.

Di questa storia m’ incuriosiva la trama, ma di più mi affascinava la copertina. Durante la lettura per un po sono rimasta perplessa e incapace di capire se davvero potesse piacermi oppure no, ero nel limbo della valle del boh. E poi semplicemente ho capito che in qualche modo questa storia mi è molto piaciuta!

Prima di tutto per l’ambientazione: questa terra in “culo al mondo” (passatemi il francesismo), che prima apparteneva al Popolo Antico e poi sono venuti i coloni e se ne sono appropriati con cattiveria pura. (Va là che mi sembra familiare, devo averla studiata anche nei libri di storia…)
Una terra che di notte diventa feroce e urla la sua fame di vendetta a causa dei fantasmi che la abitano. Simboli e canti di un popolo che ormai quasi si è estinto mi hanno parecchio affascinato! 

Aren, la voce narrante della storia, Arriva desolato, umiliato da un passato in cui gli uomini lo hanno sempre sfruttato per il loro piacere, e solo. Stare ad Oestend giorno dopo giorno gli farà prendere coscienza della sua vera forza!  É  anche un’artista, e attraverso il disegno e la pittura lui si sa esprimere fortissimamente! Principalmente il suo percorso è di crescita, ben fatto!
Deacon, il duro e cazzuto cowboy che dirige il ranch. Molte responsabilità, un passato che non vuole accettare,un futuro che è convinto non avere il diritto di avere, leggende in cui non vuole credere, e solitudine da vendere. Poi arriva Aren, e per lui si apre un nuovo cammino. Diventano prima amici e solo in un secondo momento amanti. Il loro rapporto in camera da letto all’inizio per me è stato un Boh forse si forse ni, perchè non capivo Deacon. Tutti i miei dubbi si sono sciolti nel momento in cui lui stesso si racconta.
La loro intesa è sin da subito forte, Deacon si lascia “controllare” , abbandona qualsiasi peso e responsabilità e si mette nelle mani di Aren con fiducia.

Il momento di lui che ho preferito in assoluto, e che quindi diventa  Il mio particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire), è stato quello in cui lotta per proteggere Aren, lotta e sceglie finalmente di credere! 

E poi c’è Olsa la vecchia cuoca cieca, che fa parte del Popolo Antico. Io a lei mi ci sono affezionata sin dalle prime righe. Scorbutica, eccentrica, saggia e buona!
Anche gli altri personaggi secondari che danno colore e spessore a questa storia!

E di Frances che ad un certo punto avrà un ruolo in camera da letto con Aren e Deacon, una benda e mani e caviglie legate, ne vogliamo parlare?  … Basta non aggiungo altro 😉 

 

 

Cardeno C Risvegliami (Mates #1)

34412027Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.
Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.
Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.

Fa sempre bene un bagno di dolcezza e pucciositudine, e per questo Cardeno ancora una volta soddisfa le mie aspettative.

Zev&Jonah, al quale mi sono affezionata,sono dolci/belli/teneri/simpatici/ e per quanto riguarda Zev anche di un gayingenuo che è l’ammmore

Zev scosse la testa e agitò una mano. «Sì, sì. Ma che significa che i gay si scopano il culo a vicenda? Non è vero, giusto? Voglio dire, è ovvio che non può essere così. È solo un idiota, giusto?»Jonah aprì la bocca in stato di shock. Zev era serio? Certo, Etzgadol era una piccola città isolata, ma come poteva un ragazzo gay di vent’anni non sapere niente del sesso tra uomini? Eppure, la fronte aggrottata di Zev e la preoccupazione dipinta sul suo volto gli fecero capire che il suo amico non stava scherzando

Come si fa a non sorridere?

Ma cominciamo con la trama: Zev è per metà umano e per metà lupo, in linea di successione è il prossimo alfa.
A) la comunità dei mutaforma è piuttosto chiusa nei confronti degli esseri umani, li chiamano mezze anime (e non è un complimento), e cercano di limitare i contatti allo stretto necessario
B) La comunità dei mutaforma:
Nei confronti delle donne per esempio, le donne devono stare nel loro ruolo e non si devono impicciare nelle cose da maschi ad esempio. L’omosessualità nel branco è una roba inconcepibile, assurda tipo “Claudia non esiste, suo marito non esiste!” (cit.)
Infatti sul finale si scopriranno i frutti dell’intolleranza, occhio alla soluzione del delitto finale 😉
Bravo Cardeno per averlo sottolineato!

Jonah&Zev s’incontrano che sono ancora piccini, Zev lupacchiotto e Jonah con il pannolino. Nasce fra loro due una connessione istantanea. 

Questa amicizia prosegue nel tempo, il lupacchiotto sarà il migliore amico d’infanzia di Jonah, e in contemporanea Zev porterà avanti questa amicizia in forma umana. Lo shock nel momento in cui Zev realizzerà la sua omosessualità, e che Jonah è la sua anima gemella. Dovrà affrontare il suo coming out ed anche il fatto che il suo compagno è umano.

Jonah è simpatico, con la giusta dose di ironia, curioso e con una mente sveglia e molto acuta. Con una cotta stratosferica per il suo migliore amico (migliori amici, io CIAONEEEE *_*)

Una cosa importante che devo sottolineare è che Zev è assolutamente legato al suo luogo di nascita, Etzgadol, a maggior ragione che un giorno sarà l’alfa del branco e quindi si deve preparare per questo ruolo. Perciò, con grande sofferenza, siccome Jonah invece si allontanerà per studiare, passeranno anni separati. Anni in cui andranno avanti si, ma sentendosi incompleti ed arrancando. Meglio perchè così il momento in cui finalmente stanno insieme per sempre è più dolce!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire ): una chiave 🙂

Susan Moretto Vendetta

Grazie grazie Susan per avermi dato la possibilità di leggere questa storia in cambio della mia opinione…. Grazie a me stessa per aver scelto di “segnalare a scatola chiusa” in base alle precedenti storie di Susan …. La mia fiducia NON è stata tradita! 🙂

Vendetta di [Moretto, Susan]Cosa faresti se la tua vita andasse a rotoli? Se tutti i tuoi sogni si infrangessero? Se la vita perfetta che credevi di avere fosse solo una bugia?
È quello che succede a Johanna: fidanzato perfetto, migliore amica perfetta, lavoro perfetto, matrimonio perfetto. L’unico suo problema è Logan, il nuovo vicino di casa che la fa impazzire, e non in senso positivo.
Una vita da sogno che si sgretola davanti ai suoi occhi, ma Logan le dà la possibilità di rivivere quei mesi e cambiare il proprio futuro. Deve solo scegliere: morte, giustizia o vendetta?

Jo ha tutto quello che ognuna di noi sogna nella vita:
A) l’amore della vita, un uomo ficoficoinmodoassurdo (uddiuuu come se attizza l’ormone quanno … ehhhh), e meraviglioso in ogni sua piccola attenzione, in più è il mio “capo” (dillo Jo che su questo c’avete fatto più de notte porno 😉 )
B) L’amicizia quella VERA, quella che semo amiche dall’infanzia, da adolescente se raccontavamo le delusioni d’ammmore magnanno er gelato, che non solo lavoriamo insieme e nella vita siamo pappa&ciccia,ma ci sentiamo al telefono millemila volte al giorno ….La migliore amica di questo pianeta!

Ma questa è una favola che manco Biancaneve e Cenerentola, infatti l’uomo che ami è ‘n gran fijo de na mignotta che si sbatte la tua migliore amica, e non solo manovra sottobanco per fottersi i tuoi soldi …. E finisce che oltre a soffrire per il TRADIMENTO (complimenti all’autrice per aver reso in maniera eccellente le emozioni di Jo, il suo dolore l’ho sentito sulla pelle) arriva il giorno che t’arrestano e muori! E qui comincia tutto.

L’orologio riavvolge il giro e l’affascinante/inquientante/sexi/cafone/essere sovrannaturale (?) vicino di casa ti dice “hai la possibilità di rivivere tutto e cambiare il tuo presente e futuro. Scegli cosa vuoi!”

Che scelte faresti ora sapendo gli eventi che stanno accadendo e sul quale tu prima hai fatto la cieca? Che scelta compi sapendo che è in arrivo il peggio dolore, quello che devasta l’anima e la fiducia nel genere umano? Perdono o vendetta? 

É un percorso triste ed amaro, perchè si Jo si riprenderà la sua rivincita sul fidanzato infame/bastardo/malefico/stronzo e sulla migliore amica traditrice/bastarda/giuda.
C’è la soddisfazione di non restare in ginocchio di fronte a chi ti ci ha messo, la consapevolezza della propria forza e della propria vulnerabilità. C’è il sapore della vittoria con un forte retrogusto di solitudine.

Penso che il più importante motivo per il quale posso consigliarvi questa storia sono le emozioni negative e positive che traspirano da ogni parola!!!

Jo mi è piaciuta perchè è verace in tutte le sue emozioni, anche quando chiude gli occhi di fronte all’evidenza, anche quando non vuole vedere. Spensierata e stronzetta all’inizio, vulnerabile e devastata , forte – confusa – spietata a conclusione.
Logan, il misterioso vicino, mi è piaciuto. Cafone, che chiaramente si capisce che dietro ogni sua battutaccia sessuale, un maniaco assurdo, c’è il chiaro intento di nascondere il suo cuore e i suoi sentimenti. Logan accompagna Jo nel suo percorso, e rimane coinvolto con il cuore da lei …
Martha, l’amica del cuore, gli avrei tirato uno sganassone a pranzo e cena (colazione e merenda nei festivi). Ma sul finale mi ha fatto pena, era andata per fregare ed è rimasta fregatissima!
Mark, il meraviglioso fidanzato, l’infame bastardo traditore …. Io gli auguro l’impotenza a vita e scagotto eterno.

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è Firenze (il giardino delle rose!)

Sandrine Gasq-Dion Alla Luce Della Luna (Assassin/Shifter #3)

32939385Dakota Cadotte è solo e in fuga. Scacciato dall’Alpha del suo branco per il fatto di essere gay, si arrangia da solo nella zona selvaggia del Parco di Denali. Quando si avventura troppo lontano dalle aree sicure, finisce dritto sul percorso di un furgone sull’autostrada e dritto tra le braccia di Sam Waters. Come uomo e lupo si piacciono all’istante, ma Dakota teme che Sam non sarà così comprensivo quando vedrà che cosa è realmente. Quando cambia forma davanti a lui scatta la scintilla, ma il passato di Dakota e il branco minacciano quel rapporto appena iniziato.

Sono convinta che il punto forte di questa serie sia il fatto che chiaramente non si prende troppo sul serio, alla fine è una di quelle letture che risulta scialla al punto giusto da rilassare la mente e regalare qualche ora di tranquillità.
Inoltre anche questo mese porto a casa il libro “sesso con la trama attorno” 🙂
Con questo terzo capitolo della serie inoltre si comincia chiaramente la parte fantasy, che nello scorso era velatamente intuibile.

Da raccontare non c’è molto: Sam investe il “piccolo” Dakota in versione lupo.
A) ovviamente Sam mica lo sa che il lupo in realtà è un giovanotto ,scacciato dalla sua famiglia prima e dal branco poi per quel dettaglio insignificante che è gay.
B) scopriremo che Dakota è “piccolo” di taglia solo perchè non ha ancora raggiunto il suo vero potenziale, ma una volta che trova il suo compagno, crescerà in taglia e potere, Amen! 😉

Sam è un tipo solitario, è un killer, è di quelli che fanno la parte del cattivo ma sotto sotto sognano l’amore quello con la a maiuscola (la casa con la staccionata bianca – cane no che tanto già ci stanno i lupacchiotti – il matrimonio – bambini e tutto il resto …. ), caruccio lui 🙂
Dakota invece è un giovane che sogna pure lui tutte le belle cose che sogna Sam, con la differenza che siccome viene cacciato dalla famiglia e dal branco (da quest’ultimo finchè non torna indietro a cercarlo, non si capisce bene per quale motivo. Oppure siccome che sono scema magari lo capiscono tutti tranne me … Iss O Pupazz tu lo hai capito? Spiegameloooo) perchè è gay, e lotta per sopravvivere, non ci crede davvero che le avrà mai tutte queste piccole gioie!

Ma i due si trovano e si piacciono, è chiaramente colpo di fulmine e pure eccellente intesa sessuale , ahhh benedetta la mano del destino ;).
Ho apprezzato i riferimenti sparsi qua e la della saga twilight ….

«Una sola battuta sui vampiri che luccicano e ti butto fuori dal furgone senza fermarmi.» Dakota ridacchiò

(da brava fans della saga, #TeamEdward, #TeamCullensemperfi, ergo sarei stata espulsa dal furgone mi sa 😀 )
nutro il sospetto che l’autrice abbia letto quella saga immaginando uno scenario mm e poi … É nata questa serie!
Tutti i lupacchiotti del quale non vedo l’ora di fare conoscenza, un po meno la scena all’ammmerigana e il “cattivo” del quale boh ….

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è:

«Voglio che tu faccia l’amore con me, Dakota.» Gli leccò le labbra. Dakota sorrise e lo ribaltò sulla schiena in un movimento rapido. «D’accordo.»

Da questo quote parte la mia scena preferita 😉

Shannon West L’Alpha e il suo Pet

Premessa:
Mi sono avventurata in questa lettura per obbligare Iss O Pupaz ad uscire dalla sua zona comfort e leggerne uno storico (seconda guerra mondiale) (qui)
Sapevo a cosa stavo andando incontro perchè lei lo aveva letto e me l’aveva raccontato. Ad un certo punto i miei neuroni mi hanno supplicato di smette ma io non li ho ascoltati e sono andata fino in fondo ….

29613087 Nicky Anderson sta vivendo una vita normale, anche se frenetica. È un promettente pittore e nel frattempo si arrangia come cameriere part-time in una grande città. Una sera viene aggredito da una banda di balordi che gli tagliano la gola. Quando si risveglia è nudo e circondato da imponenti uomini muscolosi. Nicky prova un’attrazione immediata per Marco, l’uomo più bello che abbia mai visto, il che è strano, dal momento che Nicky è etero. La sua attrazione è travolgente e decisamente imbarazzante, dato che lecca l’uomo e cerca di arrampicarglisi addosso. Ben presto scopre di essere il nuovo arrivato tra i “pet” del Branco dei Lupi Della Montagna, e che Marco è il suo nuovo master. È stato salvato da morte certa solo per scambiare un terribile destino per un altro altrettanto terribile? Tutto quello che sa è che è in calore per quello splendido uomo. Quando scopre il suo nuovo master è un lupo mutaforma che esige il suo amore e la sua obbedienza, comincia a chiedersi che guaio si sia cacciato.

C’era una volta un ragazzo, che vive tranquillamente la sua vita arrabattandosi nel quotidiano come tutti. Figo figo in modo assurdo e ETERO!
Una sera per disgrazia viene aggredito da brutti ceffi ed ha la peggio in questo scontro, ma …. Viene mozzicato e salvato dal Branco dei Lupi della Montagna.

Fine vita normale ed inizio di una puntata “ai confini della minchiaggine senza senso….”

Sto poraccio con un mozzico diventa mannaro e diventa pure la cagna in calore dell’Alpha del branco

nycboy78 Tumblr Image about #mecojoni - 18.6.2015

Da qua in poi una spirale verso il fondo che più fondo….
Primo: per quanto la storia sia un fantasy il diventare gay con un morso è credibile quanto la recitazione di Gabriel Garko U_U
Secondo: il primo rapporto tra l’Alpha (tale Marco) e il povero Nicky è… ma che roba è?? La roba della ghiandola sull’uccello che fa diventare il pet multiorgasmico, giuro vorrei chiedere all’autrice che cacchio s’è fumata per inventare sta roba …
Inoltre è un simil stupro! Ora lo so che magari qualcuno mi dirà che sono esagerata ma pensate a Nicky rubato alla sua vita vera, che finisce in questa specie di società che non conosce e che vuole essere scopato NON di sua volontà ma perchè trasformato …Sono davvero esagerata???

Inoltre questa società dove i pet vengono riidotti a schiavi da portare al guinzaglio “per il tuo bene solo per il tuo bene”, al quale viene tolta pure la libertà di tenersi intimi i propri pensieri ….
“eh perchè sennò mi diventi bbbbestia e allora si deve fare così ebbbbbasta!”
Il mio disagio mentale è cominciato dal capitolo due in poi, mentre spiegavano a Nicky la sua nuova vita, mentre si esasperavano per il fatto che lui questa nuova vita non la voleva vestire, mentre vedevo la psicopatia di Marco e del suo branco e l’impossibilità di uscirne ….

Poi si scopre che proprio così non è, Nicky cerca di dimostrare con intelligenza e sensatezza il suo punto di non voler essere sottomesso, che non c’è pericolo ecc ecc e Marco che fa? Il “Mimì metallurgico ferito nell’onore…”

A quel punto ha cominciato a sanguinarmi il naso ….Per la coglionaggine ottusa di Marco, per Nicky che fa una fine poraccia, per questa società dei Lupi che è una robaccia inconcepibile

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare…. ? 

Anteprima Recensione M.A. Church Prezioso (The Gods #1)

28152094  Quando Cupido prende di mira due mortali a Las Vegas, si accendono scintille: al tavolo dei dadi, Randy Jones, un uomo comune in vacanza aziendale, guarda negli occhi di Garrett e il tempo si ferma. Gettando al vento tutto quello in cui crede, Randy si lascia coinvolgere in una relazione sensuale di due notti con l’uomo, solo per entrare nel panico quando capisce di essersene innamorato.
Il cinico milionario Garrett Shiffler ha tutto quello che i soldi possono comprare, e molti degli uomini che frequenta non vedono oltre il suo denaro. La vita gli ha insegnato che l’innocenza e l’amore sono prodotti dell’immaginazione. Ma quando Randy scompare, portando con sé emozioni che lui pensava non avrebbe mai provato, Garrett intraprende la battaglia più importante della propria vita per vincere il suo amore. Ma questa volta combatte con il cuore, non con il conto in banca.
Nel frattempo, Cupido si chiede cosa sia successo. Le sue frecce d’oro non falliscono mai, a meno che siano le Moire a interferire. Se Garrett vuole riconquistare Randy, dovrà farlo da solo, perché le Moire hanno altri progetti per Cupido.

Breve storia di Garrent, riccone ormai annoiato dalla vita,fino al momento in cui ….

Lo sguardo di Garrett salì fino a incontrare dei sorpresi occhi di argento fuso, e un altro brivido percorse il suo corpo. Quegli occhi brillavano con una dolce innocenza che lui aveva visto di rado, tanto che ormai dubitava esistesse. La sua mente crepitava di incredulità. Nessuno era così innocente, nessuno. Ma una parte della sua anima, da lungo sepolta, gli sussurrò all’orecchio ‘e se invece…?’.

Randy è il ragazzo della porta accanto, semplice e spontaneo dolce e sincero, onesto. Conquisterà Garrett con il suo modo di essere. Ma si sa uno così è anche insicuro nella vita, cosa mai potrebbe trovarci il figo fighissimo Garrett in uno come lui?
E dall’altra parte Garrett che è abituato ad essere sfruttato per il suo denaro adesso è insicuro su come dimostrare i suoi sentimenti….. Nasce così una sorta di fuga/corteggiamento/dichiarazione carinissima (anche il sesso è spettacolare mi sento di aggiungere )

“Credi all’amore a prima vista?” chiese Garrett.
“Sì.”
“Anch’io, adesso,” disse piano Garrett, tenendogli ancora la mano.

Una lettura dolce, per i cuori come il mio che vivono di pucciosità e (lubbbrificante) ammmmmore! 😉 

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ Vestaglia di seta 😉

PS è giusto anche aggiungere un grazie di cuore a Cupido per la partecipazione 😀

Kim Fielding Bruto

Se Bruto fosse i versi di una canzone, secondo me sarebbe:

considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho.
Tutto L’amore Che Ho Jovanotti

2015 Reading Challenge: 39 Un libro con la magia

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Bruto conduce una vita solitaria in un mondo dove la magia è all’ordine del giorno. È un gigante di due metri e trenta di bruttezza e dai natali ignobili. Nessuno, incluso Bruto, si aspetta che lui sia più di un operaio. Ma gli eroi si presentano in tutte le forme e dimensioni e, dopo aver subito una mutilazione per salvare il principe, la vita di Bruto cambia bruscamente: è chiamato a servire al palazzo di Tellomer come guardia per un singolo detenuto. Sembra facile, ma si rivela essere la sfida della sua vita.
Le voci di palazzo dicono che il prigioniero, Gray Leynham, sia uno stregone e un traditore. Quel che è certo è che ha trascorso anni nello squallore: cieco, incatenato, reso quasi muto da una balbuzie estrema. Sogna la morte della gente, e quei sogni si avverano.
Mentre Bruto si abitua alla vita di palazzo e comincia a conoscere Gray, scopre anche il proprio valore, in primo luogo come amico e uomo, poi come amante. Ma Bruto impara anche che gli eroi, a volte, devono affrontare scelte difficili e che fare ciò che è giusto può portare nuovi pericoli.

Una delle più belle favole di sempre. Questa storia mi ha emozionato, ed intendo che parecchie volte mi son venuti i lacrimoni, e sommerso di dolcezza.

Bruto è una meraviglia di personaggio. Tutti lo considerano meno che niente, lo giudicano senza nemmeno conoscerlo. Bruto un gigante di due metri e trenta (buono come un pezzo di pane appena sfornato ed anche di più!) che il mondo vede solo come qualcosa di brutto e stupido. La cosa più bella è che non conta come gli altri lo vedono lui ….si mantiene anima bella. Nonostante la grande solitudine a cui è costretto. Dopo la morte dei suoi genitori (che lo amavano moltissimo) niente affetto, niente amici, nessuno che lo vuole nemmeno per scambiare due parole, Bruto non ha mai conosciuto la gioia dell’amore, e le uniche volte in cui aveva quel tipo di contatto fisico era durante una festa annuale in un bordello *un contatto spesso freddo e triste ma pur sempre un contatto

Quando Bruto tornava a casa ogni anno, si riprometteva di non tornare mai più in quella casa di Tellomer ma, quando tornava il giorno di festa, lo faceva di nuovo. Era l’unica occasione in cui qualcuno lo toccava, e anche se si trattava di carezze di poco significato, sospettava che si sarebbe disidratato e sarebbe morto se ne fosse stato privato. O ancora peggio, che avrebbe perso la sua umanità e che sarebbe diventato il mostro che tutti pensavano che fosse.

E poi un giorno tutto cambia. Dopo aver salvato il principe rischiando la sua vita, perdendo una mano e restando così anche menomato…. Accetta di trasferirsi a palazzo, accetta di prendersi cura di un prigioniero (un potente stregone) Traditore

Il potente stregone e traditore in realtà non è che un uomo che ha fatto scelte idiote e sbagliate con tutta l’impulsività della sua gioventù. Gray, che ha pagato con grande sofferenza tutto e anche di più, e la bellezza nel cuore di Bruto sta nel vedere tutto questo

Gli sembrava che, pur non sapendo quali cattiverie avesse commesso, farlo soffrire per nessun motivo non avesse senso. Non cancellava il male che aveva fatto, non faceva piacere a nessuno e non migliorava la vita di nessuno.

riconobbe l’espressione sul volto di Leynham: disperazione. “Ri-rimani un po’. Non… non… non… tor-tor…na…re al… al… al… tuo… tuo… vil-vill-villaggio an-ancora. Ti… pre…go.”
Ogni parola era uno sforzo doloroso, e sembrava trattenere il respiro mentre aspettava una risposta.
“Non ho niente da cui tornare. Resto.”
Leynham lasciò il ginocchio di Bruto e si lasciò andare contro il muro, sollevato. Bruto raccolse la ciotola vuota e la tazza e attraversò la cella. Ma quando chiuse di nuovo la porta, il prigioniero si raddrizzò di nuovo e fece un rumore sottile, come se si stesse schiarendo la gola. “B… B-Bruto?”
“Sì?”
“P-pi… pia…cere. So-sono Gray.”
“Buonanotte, Gray,” rispose Bruto. Pensò di aver visto l’ombra di un sorriso attraversare le labbra dell’altro.

Ci sono talmente tanti quote che ho sottolineato di questa storia! (ed ogni volta che leggevo/ascoltavo parlare Gray trattenere le lacrime è stata una faticaccia!)

E’ una favola dove i due protagonisti si salvano, in molti modi, a vicenda. Bruto salva Gray dalle catene del cuore oltre che del corpo, è generoso è …. dolcissimo. Gray a sua volta gli dona la scoperta dell’essere amati, dell’essere voluto e desiderato.

E non solo questo, a palazzo Bruto impara anche cosa significa il calore dell’amicizia, è accettato e trattato con grande gentilezza. Bruto il gigante dal cuore d’oro che con slancio cerca sempre di salvare tutti!

Ogni personaggio secondario che incontriamo poi è una sfumatura che arricchisce una trama già bella di suo: il principe Aldfrid, Warin e sua sorella Alys (di lei ogni volta che ne leggevo pensavo “voglio una recita di questa favola e voglio essere Alys!” *___*) che spiccano su tutti …. ma persino il prostituto Petrus

Secondo il gioco ideato da @anncleire  http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare: Caramelle +

Che senso aveva essere felice se la felicità non poteva essere condivisa anche solo un po’, si chiese.

Marie Sexton Cinder

24007423

Eldon Cinder darebbe qualsiasi cosa per vedere il principe Xavier un’ultima volta, ma solo le donne sono invitate al ballo reale. Quando la strega gli offre di trasformarsi in donna per una sola notte, Eldon accetta. Un incantesimo. Una notte. Un ballo. Che cosa potrebbe andare storto?

E dire che Cenerentola è una delle favole più odiate dalla sottoscritta! Invece di questa particolare versione sono assolutamente e totalmente conquistata.
Eldon è il parente povero, che rimasto orfano vive in casa della zia, sfruttato e mal voluto da lei e dalle cugine un giorno per caso incontra il principe Xavier. Non lo riconosce subito, e comunque anche quando accade Xavier si mostra insofferente a qualsiasi dimostrazione ossequiosa. Cinder vive quei momenti come qualcosa di speciale e prezioso.

Ma come tutte le cose belle anche questa deve finire, ma a salvare tutto come nelle migliori favole si presenta la Strega, si vive la magia di una notte, un ballo ….un amore che sboccia ….La cattivissima cugina che cerca di occupare il posto che non è suo e che ovviamente fa la fine di tutte le fetecchie.

Delicato e melassoso, lo stile di quest’autrice mi ha nettamente acchiappato! Ne consiglio lettura accompagnata da una bella tazza di thè e pasticcini, accoccolati comodamente sul divano !

Secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com ,il particolare da non dimenticare: un pesce intagliato nel legno

 

Mirya Trentatré

Avete presente il film Pretty Woman? In questo caso ho in mente questa scena in particolare

…. Ecco alla domanda “ti è piaciuto Trentatré?” io posso rispondere solamente “mi si sono aggrovigliate le budella!”
E dopo due giorni ho fatto pace con il pensiero che probabilmente non riuscirò a scrivere nulla di sensato, che possibilmente ricomincerò a frignare… In ogni caso non sono pronta a lasciarlo andare questo libro …

23566518Trentatré sono i giorni che Dio Si impegna a trascorrere sulla terra, senza i Suoi poteri, prima che Suo Figlio acconsenta ad aiutarLo nell’Apocalisse.
Trentatré sono i giorni di cui Grace dispone per persuadere quel vecchio pazzo convinto di essere Dio che il mondo non può e non deve finire.
Trentatré sono i giorni in cui Michele deve affrontare i suoi demoni, per liberarsi del marchio di Caino e imparare di nuovo ad avere fiducia.
Trentatré sono i giorni necessari a cambiare per sempre le vite del vecchio Giò, di Amir, di Juliette e di tutti coloro che ruotano attorno allo stesso locale.
Perché la fortuna non è positiva né negativa, le cose migliori accadono per caso e il mondo è pieno di incastri.

Allora questa è una storia di forza e coraggio, forza e coraggio delle donne, delle donne che sanno essere madri, la forza e il coraggio del perdono e del ricominciare, forza e coraggio (e generosità) di donare una speranza/una strada nuova/una possibilità … La forza ed il coraggio di saper vedere “un sogno nascosto”!
E’ tante risate e molti sorrisi, è riflettere che nonostante il dolore ed il dispiacere abbiamo la possibilità di trarne comunque tutto il bene possibile, di sorridere nonostante tutto, di accettare il Buio ed in quel Buio trovare forza e coraggio di Accendere la Luce, è una storia d’amore e non soltanto questo! …. E’ una stupenda nevicata in giornate impastate di cemento!
E’ anche l’esperienza della famiglia in molte delle sue sfumature. La famiglia che ci tocca alla nascita, e che non necessariamente è un guadagno. La famiglia che ci scegliamo, e che per caso ci sceglie e ci adotta, nel percorso della vita.

E tutto si svolge al Fortuna, questo locale sull’orlo del fallimento economico. Il Fortuna è un sogno nascosto, è tante metafore e sfumature della vita e dei pensieri, belli e brutti, che nella vita ci attraversano. Il Fortuna che rinasce con le parole e le azioni di D : tutto impegnato a sperimentare l’umanità prima di scatenare l’Apocalisse….

E Dio che si appassiona ai romanzi d’amore ed ai telefilm, che tasta il suo limite umano con l’alcol, che impara a camminare, che si fa pipì addosso ….Che non ama le mutande perchè lo fanno sentire costretto, che ti scava e ti mette di fronte ad uno specchio …Io già amavo Mirya , ma devo ammettere che dopo questo la AMO molto molto di più, perchè mi ha riportato immagini e parole da un passato che mi è tanto caro!

Molti segreti da svelare, della gioia di vivere tutta innocente del piccolo Giò Giò …della stupendissima persona che è Grace e del suo sorriso e anche della sua ostinazione nel continuare con fiducia a spacciare unicorni rosa in un’ ecosistema di asini!

L’incastro, tutti noi che siamo anelli che s’intrecciano fra loro, e prima o poi siamo destinati ,che lo sappiamo oppure no, a contribuire alle vite degli altri… Siamo linee e punti … Tutti siamo e possiamo essere Consuelo, la meravigliosa tata che intanto si prende cura di chi ama col cibo. Tutti siamo il vecchio Giò oppure Amir, tutti abbiamo bisogno di guarire dalla solitudine e dal rimpianto per quello che avevamo e poi non più…. E troppo spesso tutti siamo Michele in lotta con il nostro marchio di Caino…Abbiamo bisogno di imparare il prezzo del perdono, abbiamo bisogno di sperimentarlo il perdono

…Che poi Michele è l’opposto di Grace perchè laddove lei da fiducia lui vede subito il peggio, perchè le affronta tutto con un sorriso e lui invece è un portatore sano di broncio … I due si completano e quando lei porta luce nell’anima di lui,Michele insegna a lei le gioie del piacere

Trentatré è una storia che si divora, nel momento in cui s comincia a leggere non si riesce ad uscirne finchè non hai finito… ed è per questo anche una storia che subito dopo va riletta con calma, va assaporata, va masticata… Perchè ad ogni rilettura se ne coglie una sfumatura, un insegnamento diverso che non si era notato prima!

Per il gioco di @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare: il messaggio di Grace

E siccome mi sento pronta a rileggere ….intanto vi lascio con uno dei miei momenti preferitssimi e che maggiormente mi ha emozionato a partire dal titolo del capitolo:

Quindicesimo giorno

In cui Dio abbraccia

«Tutto bene?» la accolse subito D, che sapeva che giorno fosse perché lo aveva avvisato la sera precedente.

Erano le stesse parole di Consuelo e di suo padre, ma per qualche motivo furono diverse, pronunciate da D, come in grado di scavare più a fondo e di farle perciò venire agli occhi le lacrime che cercava ogni anno di non versare – perché sua mamma meritava sorrisi per celebrare la sua vita, non pianti per commiserare la sua morte.

Perciò deglutì fissando il vuoto, mentre D le toglieva dalle mani calle e lettore DVD, e sentì che qualcosa dentro di lei rischiava di spezzarsi – e poi D l’abbracciò. Grace sprofondò il viso in quel torace come l’aveva sprofondato quel mattino nel guanciale, respirò quell’odore famigliare come aveva respirato al mattino il ricordo di sua madre, assorbì le carezze sui capelli come aveva assorbito al mattino i baci della memoria. Mamma. E si svegliò. Non come si era svegliata ogni anno, quel giorno all’anno, persa nella malinconia, ma come non si era mai più svegliata dopo la morte di sua mamma, persa nell’amore. Dio.

D la staccò lentamente da sé e la guardò sorridente e Grace si perse anche in quegli occhi di cui non riusciva mai a definire il colore e lui non ebbe bisogno di chiederglielo di nuovo. Nessuno avrebbe avuto bisogno di chiederglielo di nuovo, perché per la prima volta Grace seppe che la domanda era divenuta anche la risposta.

Tutto bene. grazie

Grazie Grazie Mirya, di aver scritto questa storia, di tutto quello che con questa storia mia hai donato a prima lettura, e di tutto quello che mi donerai ancora a seconda terza quarta ecc ecc lettura ….