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Rosalie Hawks Nella casa della Bestia

Dopo “La piccola collezione di verità omesse” e “La casa degli specchi” Rosalie Hawks è tornata!!! #CaroDioGrazie

48346912. sy475 A ventisette anni Alex, lontano dal posto isolato e per niente accogliente in cui è cresciuto, ricorda di quando sette anni prima si offrì come vittima sacrificale per la misteriosa Bestia che aiutava la sua città a prosperare.
La Bestia era una creatura strana di cui nessuno aveva mai visto l’aspetto, ma che per via di un patto stretto fra essa e i cittadini tramite una strega era obbligata a supportare la città ricevendo in cambio ogni sei anni un anno di vita di un giovane.
Alex venne costretto a convivere con la Bestia per dodici mesi in una casa misteriosa, vivendo una sorta di fiaba contemporanea che lo ha portato a essere ciò che è ora.

*** Romanzo Autoconclusivo***

Ho finito l’altro ieri di leggere, per tutto il tempo non ho fatto altro che ruminare la storia dentro il mio cuore e la mia mente. Tra l’altro arrivata al 70% circa ho cominciato a rallentare il ritmo di lettura perchè non volevo finirla.

“«Ricordati sempre che nonostante tutto respiri ancora. E ricordati sempre anche di ogni singola volta in cui ti sei ricordato che nonostante tutto respiravi ancora: celebra le tue vittorie, anche quelle contro te stesso.”

Comincio con questa citazione che è quella che mi fa sentire molto molto vicino ad Alex e al suo percorso. (E comunque c’è da dire che c’è un pizzico di Alex in ognuno di noi…)

La storia ruota tutta intorno ad una casa , in cui una misteriosa Bestia (imprigionata da una maledizione di una Strega) in cambio di un anno di vita di un giovane regala sei anni di protezione e prosperità alla cittadina..
La narrazione si svolge tra il presente (se non sbaglio 7 anni dopo la Casa…) e l’anno dei fatti accaduti.

Alex si offre (più che altro viene obbligato ad offrirsi, il bullismo di massa protratto negli anni ai danni di quella che la città condanna a fare la vittima… e che una volta esaurito il sacrificio non si fa scrupoli a rigettare) per stare un anno nella casa e con la Bestia, e comincia così il suo viaggio di conoscenza, guarigione, rinascita, continua scoperta, crescita…. I primi pensieri che ho realizzato leggendo questa storia:
– niente è come appare (questa storia è così ricca e intensa di sfumature…)
– la verità non è necessariamente come la sappiamo (o ci viene raccontata)
– noi possiamo sconfiggere i nostri mostri interiori (c’è stato un momento in cui piangere per – e con – Alex è stata l’unica opzione possibile per proseguire la lettura)
– La stanza delle meraviglie 😍…. (Ora ogni volta che spulcio annunci di case in vendita penso che io una stanza delle meraviglie la desidero MOLTISSIMO) 

Per un anno Alex rimane isolato e protetto nella casa e mentre vive (e non sopravvive) ad un certo punto riflette:

“L’unico pensiero che lo incupì fu che il mondo comunque lo aspettava fuori dalla Casa e paradossalmente una volta uscito dal cancello forse non si sarebbe sentito libero, ma prigioniero. Dopo aver assaporato così tanta libertà dentro la Casa, sarebbe stato difficile e doloroso tornare indietro. Forse la Bestia stava cominciando davvero a divorarlo per intero.”

Quando ho scoperto l’identità della Bestia non ho potuto fare a meno di esclamare “è vero che 🤐 divora persino, si nutre di noi e allo stesso tempo ci sazia e ci espande e ci evolve nel cuore e nell’anima…”

Intensa, con personaggi capaci di scavare dentro il cuore del lettore, una storia che si può solo amare e basta!!!

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