Rosalie Hawks La casa degli specchi

42089213Anno 2212. La Terra è diventata cupa e poco ospitale, le città crescono e si evolvono in verticale in grattacieli maestosi. Gli abitanti appartengono alle città, non il contrario. Non tutti, però, concordano su quest’ultimo punto.
Tra loro, un criminale crudele, un agente integro, una talpa inarrestabile e un investigatore determinato. Questi però sono solo dei ruoli. Dentro una casa degli specchi, quale profilo corrisponde esattamente alla persona a cui è stato assegnato?
In un mondo in cui si è Raccolti, Ignorati o Scartati e solo i più sani, forti e intelligenti possono vivere, giunge la vendetta di chi per colpa del Sistema ha perso tutto.
Chi e quanti sono i vendicatori?

È ufficiale che Rosalie, con questa storia, si è guadagnata un posto nell’Olimpo dei miei scrittori preferiti!!!
(Anche mettendo in conto il fatto che non ho letto tutto d’un fiato, le ore di sonno che c’ho perso le ha meritate tutte, come il libro si merita, di conseguenza mi sono persa un po per strada)
Sin dalle prime righe mi ha fatto venire desiderio viscerale di disegnare :una città Palazzo, mini brick di latte e cubi di rubik  ….😍 . 
E aggiungo che non guarderò mai più un palazzo con gli stessi occhi, e senza rivolgere un pensiero a Logan, Sebastian, Robin, Estelle e Bernadette.

Dall’inizio alla fine la storia è pregna di informazioni, tra le quali: la terra è un luogo inospitale quindi si vive in altezza su alti grattacieli, e solo i poveri e i diseredati sono condannati a stare al Pianterreno o ai piani bassi; grazie al sistema del Raccolto regna la legge del più forte, alcuni si arrangiano a sopravvivere (i Ratti) altri vengono tristemente Scartati visto che per il Sistema rappresentano solo uno spreco. Ho amato follemente tutti i termini tecnici, il mio preferito in assoluto Diniego di Prestazione per lo Sviluppo Civile.

I personaggi che ci vengono raccontati sono molto ben caratterizzati, ricchi di sfumature e molto molto maturi malgrado le giovani età. La bravura di Rosalie (se mi leggi sappi che vorrei farti mille e una domande: come è nata questa idea? Quali sono i viaggi mentali che hai fatto mentre scrivevi? cosa hai imparato da ognuno dei tuoi personaggi? Posso leggere tutti gli appunti che hai preso su questa storia? …) sta tutta nel fatto che davvero è riuscita a distorcere la verità attraverso uno specchio deformante.

Mentre leggevo le gesta criminali del Corvo mi ricordavo di una scena di Person Of interest in cui Samin Shaw incontra il capo della fratellanza che gli dice che può unirsi a loro, ma lei risponde qualcosa tipo “il modo in cui combatti pesa quanto il motivo per cui lo fai.” Con questa idea mi sono addentrata in questo labirinto di specchi, e poi la verità ha preso forme diverse, quello che era non è stato più … Ho trovato tutto il percorso magnetico e affascinante!

Un’altra cosa che si è sottolineata da sola ai miei occhi: il contrasto tra la freddezza dei Raccolti che vivono ai piani alti, tutto molto…. asettico e scipito. Mentre invece i disgraziati del Pianterreno di contrasto conoscono e sfruttano il valore del calore e dell’affetto fisico/emotivo, ecco un’altra espressione che mi porterò dentro il cuore è “Cuore di Ratto”.

Vorrei raccontarvi tutto il mio amore per alcune scene in particolare, ma non posso perchè farei troppo spoiler e davvero non è giusto!
Logan,Sebastian ed Estelle in particolare è stato bellissimo conoscere voi tre, ognuno di voi mi ha dato moltissimo!
Robin e Bernadette grazie di essere come siete! Robin hai ragione, ed io non ci avevo mai pensato, le mucche sono animali fichi 🙂

L.A. Witt Wireless

34036866Toccarsi a pelle è illegale. Il sesso? Un reato. Tute isolanti e guanti impediscono alle persone persino il più platonico contatto. I cittadini in massa fanno la fila per entrare nelle simhouse, dove le macchine per la realtà virtuale forniscono loro la razione di orgasmi prescritta dai medici.
Keith Borden lavora in una simhouse da anni e non ha mai provato la tentazione di infrangere la rigida regola che vieta il contatto… finché non compare Aiden Maxwell. Il suo paziente, attraente e pericolosamente amante del flirt, lo invita nell’ambiente malfamato in cui la gente fa sesso vero, senza essere collegata alla rete. Anche se Keith rischia di perdere la carriera e la libertà, è incuriosito, e Aiden irresistibile.
Dal momento in cui mette piede per la prima volta in una sala dove si pratica il sesso wireless, Keith si ritrova in un mondo di carne e di fantasie realizzate. Sviluppa una dipendenza. Dal sesso, dall’atmosfera del locale, e soprattutto da Aiden. Anni in cui ha tenuto a distanza chiunque popolasse il suo mondo, hanno fatto sì che Keith brami il contatto umano, e Aiden gli offre tutto il contatto che lui possa desiderare: sesso rovente, dolce affetto, e tutto quanto vi stia in mezzo.
Almeno finché un inaspettato tradimento sconvolge la vita di Keith, che si ritrova più solo di quanto abbia mai immaginato di poter essere…

Da persona “fisica” quale sono leggendo questa trama,leggendo poi la storia, mi sono chiesta come sarebbe per me vivere in un mondo “asettico” come quello descritto in questo libro. Senza un semplice abbraccio, una pacca di conforto sul braccio… Con l’idea che appoggiare la propria mano su un’altra, entrambe coi guanti, sia un gesto deplorevole. La differenza tra me ed il protagonista è che lui è nato generazioni avanti alla mia, la storia è ambientata

Svariati decenni da oggi.

lui non ha mai conosciuto la semplicità ed il valore di questi gesti affettuosi.
Un mondo dove il tuo partner lo sceglie il governo, secondo le affinità intellettuali… E il cuore?
Il sesso solo virtuale, controllati persino sulla masturbazione (almeno il contatto con la propria pelle), perché questo potrebbe portare a desiderare il contatto illegale!

Tutti questi pensieri e molti altri mi hanno accompagnato durante la lettura. Mentre Keith ci racconta del suo mondo, del suo modo di vivere, e del suo paziente Aiden (con il suo modo di fare “sfacciato”, i sorrisetti impertinenti, le battutine stuzzicanti ecc ecc) che lo eccita molto, lo stuzzica, lo intriga …

Di nuovo quel maledetto ghigno. «Sei curioso, vero?»
Aggrottai le sopracciglia. «Riguardo a cosa?» Gli angoli degli occhi si arricciarono come sempre. «Su com’è farlo senza rete.» Mi si ghiacciò il sangue. «Ma che…» Diedi un’occhiata cauta alla porta. «Potrei farti arrestare solo per…»

Ovviamente la sua curiosità di sapere è più forte di qualsiasi prudenza. Mi è piaciuto com’è stato descritto il primo impatto con questo mondo fatto di carezze sulla pelle, di baci sulla bocca, di sudori…Mi sono immersa completamente nella storia e nelle emozioni,scombussolate e fuori controllo, di Keith.

Keith svilupperà dipendenza non solo dal sesso con Aiden, ma anche dalle chiacchiere con lui,oppure dal semplice stare abbracciati nudi sotto un lenzuolo. Mi ha fatto tenerezza quella scena in cui propone di vedersi normalmente, come in un appuntamento. C’è stata una sorta di palpabile vulnerabilità da parte di tutti e due i protagonisti che me li ha resi ancora più cari.

Mi ha fatto compassione il momento in cui, dopo aver fatto scorpacciata di affettuosità, rimane privo di contatto umano. Si rende veramente conto di quanto glaciale sia l’esistenza in cui è costretto, realizza che non è naturale questa freddezza.

Ogni volta che qualcosa sfiorava la mia tuta, la pelle sottostante formicolava. La pressione ovattata quando qualcuno mi lambiva il braccio, o il contatto del mio guanto con la pelle di una persona mentre la preparavo a una sessione di simulazione, mi facevano uscire di senno. Era come toccarsi senza toccarsi. Un contatto che non era davvero tale. Gelo dove avrebbe dovuto esserci calore.

 E sull’onda di queste emozioni che rischia tutto e di più, scegliendo come vorrà vivere tutto il resto della sua vita!!!

Secondo il gioco di @anncleireil particolare da non dimenticare: il posto preferito di Aiden

Anteprima Recensione Jay Kirkpatrick Libertà

28574842In una Terra futura, Patrick Harvey, promosso di recente a Empath di Prima Classe, sogna l’indipendenza che la sua posizione comporta e l’appartamento per cui sta risparmiando. Il suo primo incarico autonomo prevede che si occupi di John Doe 439, un uomo ritrovato fuori città, percosso, traumatizzato e in apparenza muto.
Nonostante un tabù impedisca agli Empath di intraprendere relazioni romantiche, Patrick capisce di provare una forte attrazione per il suo paziente. Presto scopre che l’uomo è un Talento Psichico di alto livello che si chiama Jac, a cui persone violente stanno dando la caccia per i suoi doni, e il semplice mondo di Patrick va in pezzi.
Jac deve riunirsi con i suoi compagni di fuga e lasciare la città prima che altri riescano a trovarlo, ma potrebbe essere troppo tardi. Le voci sui suoi talenti sono giunte fino al Governo Centrale di Chicago. Se Jac vuole mantenere la sua libertà, deve scappare subito. E se Patrick desidera esplorare una relazione che la società gli vuole impedire, dovrà scambiare le comode catene del suo lavoro con l’incertezza della libertà.

Primo è una storia meravigliosamente toccante sotto molteplici aspetti. Affascinante e totalmente coinvolgente lo stile di scrittura, e non è stato per nulla difficile immergermi completamente in questa distopica realtà, in cui i poteri della mente portano avanti la società che si è venuta a creare dopo lo Scoppio!

Patrick Emphat di prima classe che si trova a gestire il suo primo caso sa solo. Mi è piaciuto molto, nel suo prendere appunti e nel suo aprire la mente, mi è piaciuto nel suo modo di ricevere,il suo modo di fare il suo meglio, la sua paura, il suo istinto a chiudere gli occhi per non perdere il mondo che conosceva, il suo vedere ad un certo punto la realtà per quello che davvero era.

E Jac Illusionista completo e anche guaritore. Nonostante le brutture che è stato costretto a vedere e subire meravigliosamente fanciullo, un completo Talento, che nonostante il dolore su se stesso pensa a portare benessere e guarigione in chi lo circonda.

E’ una di quelle storie che entrano dentro, e chi lo sa toccano nervi scoperti? Di sicuro lasciano il segno. Almeno inizialmente, perchè poi sul finale si perde un pò nell’azione all’ammmeregana (motivo per cui di 4 stelline invece di 5). Ma è il minimo, io ho preferito sottolineare: Jac che è di quei personaggi che arricchiscono. Il potere che viene dall’unirsi e combattere insieme per salvare invece che per distruggere. Il coraggio di chi lotta per essere veramente libero di esprimersi senza essere “messo in catene” per questo. E sottolineo la delicatezza e la non superficialità di certi passaggi durante la terapia. E sottolineo questo passaggio del quale mi sono profondamente innamorata:

Le parole non bastano.
Immaginate l’abbraccio più caldo, lungo e profumato da parte della persona che amate di più al mondo. Immaginate una musica che vi apre il cuore, facendolo sciogliere. Immaginate un morbido e comodo nido in una giornata fredda e piovosa. Questo è solo un accenno di ciò che loro due trasmettevano, con molta dolcezza e molta delicatezza…..

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/  il particolare da non dimenticare è :”qualcosa, per ricordare” 🙂

Lois Lowry The Giver – Il donatore (The Giver, #1)

«Tanto e tanto e tanto tempo fa, gli uomini fecero una scelta: scelsero di passare all’Uniformità. Rinunciarono ai colori, così come al sole e alla neve e a tutte le altre differenze. Abbiamo acquisito il controllo di molte cose, ma ne abbiamo perse altrettante».

«Se è tutto uguale, non c’è possibilità di scelta. Ma io voglio svegliarmi la mattina e scegliere! Per esempio… metterò una tunica azzurra o una rossa?»

 

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Jonas è un adolescente che vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non ci sono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto ciò che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte individuali.
Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Comitato degli Anziani nella cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento cruciale sta arrivando…
Tradotto in trenta lingue e acclamato dalla critica ufficiale, The Giver è stato censurato in molte scuole americane perché accusato di trattare temi come la sessualità, l’eutanasia e l’infanticidio in modo esplicito. Diventato un libro di culto in tutto il mondo, ha ispirato uno straordinario film con i premi Oscar Meryl Streep e Jeff Bridges.

Alla fine di questo primo libro mi trovo sconvolta e scombussolata, ed intristita. Tutto era cominciato in maniera “quadrata”, anche troppo. Niente vere emozioni, tutto il rispetto possibile per le regole, niente veri e colori e vera musica, niente consapevolezza, ne rimorso di coscienza ,ne dolore , ne vera gioia o allegria. Tutto questo c’è ovviamente ma…A volume talmente basso che solo e soltanto il Raccoglitore di memorie può sentire!

Mi sconvolge che in un mondo perfetto/ordinato/su misura alla domanda di Jonas ai suoi genitori:

<<Voi mi amate?>>

Segua una reazione divertita e la risposta:

«…Precisione di linguaggio, per piacere!»
«Che vuoi dire?» chiese Jonas. Tutto si era aspettato, fuorché una reazione divertita.
«Papà vuol dire che hai usato un termine troppo generico, così privo di significato da essere caduto in disuso» gli spiegò Mamma.

La mancanza di amore mi sconvolge e deprime!!!

Un piccolo grande capolavoro che non fa altro che sottolineare la bravura tutta umana nel non imparare mai e poi mai dai propri errori, lo dimostra il fatto che la storia si vada continuamente ripetendo (guerre, dittature, rivoluzione….). In questo caso l’errore sta tutto nello scegliere di non avere memoria. Si sceglie di non voler soffrire. Si sceglie di non scegliere, di non dover affrontare il peso delle scelte! E siccome

Le memorie esistono per sempre.

Si affida tutto sulle spalle di uno soltanto: L’Accoglitore di Memorie. Niente scelte. Niente amore. Niente condivisione….Game of Thrones e le gif di fine stagione E per esempio “l’oggetto di conforto” , abitudine d’infanzia che ho sottolineato durante il RA perchè la trovo stupenda e perchè ancora oggi alla mia veneranda età ne faccio uso, perde improvvisamente di significato. Perchè senza amore niente di niente conta davvero!

Secondo il gioco di @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ Il particolare da non dimenticare , in questo caso i due momenti della storia che “aprono gli occhi” :

 il primo “La memoria preferita del Donatore!”
Il secondo

«Gradirei vedere il congedo del piccolo gemello avvenuto stamattina».

James Dashner Il labirinto (The Maze Runner #1)

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Quando Thomas si sveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L’unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l’organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l’ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell’ascensore.
Il mistero si infittisce un giorno, quando – senza che nessuno se lo aspettasse – arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l’unica speranza del gruppo… o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.

Allora la storia di sicuro mi ha affascinato ed intrigato. Avevo qualche timore all’inizio, sempre pensando a chi diceva “meno male che lo leggo in inglese, perchè sicuramente in italiano lo ammazzeranno” …. Il linguaggio è un pò particolare, in italiano da l’idea da bambini dell’asilo, ma mi è bastato pensare di essere dentro la storia, mi è bastato “viverla” per adattarmi (specie io che in inglese sono più o meno al livello di una capra –.-)

I capitoli sono della giusta lunghezza, e si concludono sempre lasciandoti con la curiosità spasmodica di procedere per sapere cosa deve accadere, soprattutto da un certo punto in poi. Unica cosa che un pò m’ha stufato è la continua ripetizione di alcuni concetti.

Thomas, Alby, Minho, New, Teresa ….Non mi sono affezionata in modo a nessuno, forse però un pizzico di cuore l’ho lasciato a Chuck! E di sicuro Gally quello che ho preso in antipatia punto e basta!
Il labirinto è una storia mentale bella tosta, che ti acchiappa e ti costringe a viverla ,io non c’ho lasciato il cuore però di sicuro voglio sapere come andrà a finire! Sono curiosa del seguito, infatti l’ho già pronto da leggere. Sono altrettanto curiosa di vedere il film, come avranno tradotto il linguaggio dei radurai? E poi i Dolenti, che schifoooooo, voglio proprio vederli con i miei occhi!

Ed infine secondo il gioco di @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ Il particolare da non dimenticare è: la mutazione!

Grazie wife, e grazie compagne di avventura del #PABMazeRA (http://twubs.com/PABMazeRA), per aver scelto questo libro …E ti prego perdona la mia scarsa partecipazione a sto giro :/

Veronica Roth Divergent (Divergent #1)

GRAZIE al Read Along #PPDivRA, sapientemente e meravigliosamente organizzato e portato avanti da my wife @anncleire  pleaseanotherbook.tumblr.com e @ilovereading_ petrichorabookblog.tumblr.com che mi ha permesso di conoscere ed INNAMORARMI di questa splendida avventura!

La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in cinque fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza. Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della scelta, che cade allo scoccare del sedicesimo compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino, catapultandola in un mondo duro e violento e facendole scoprire le crepe di una società che è tutto tranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto. Perché Beatrice non è una ragazza qualunque, lei è una divergent. Una diversa.

 

Prima di impostare un qualsiasi pensiero coerente e leggibile e capibile …Lasciatemi BimboMinchieggiare per Quattro un altro pò

ecco forse forse la smetto …(Ma come si fa? Io che sono una donna dalla cotta facile, e questo perchè riconosco subito un personaggio che merita il mio amore …va bene basta così.)

Si tratta della Storia di Beatrice che a 16 deve compiere una scelta che determinerà tutta la sua vita. Si tratta di Beatrice che sceglie di tagliare i ponti con la sua famiglia e la sua fazione (Abneganti) e diventa Tris nella sua nuova famiglia e fazione (Intrepidi). Si tratta di seguire un percorso di crescita e difficoltà e paura, Tris deve nascondersi, non deve far scoprire che in realtà lei è una Divergente. Si tratta di seguire la sua crescita anche nelle relazioni affettive ….E se mi concedete altri millemila minuti di puro fanghirlismo bimbominchia … Ohhhh Quattro mio amatissimo Quattro… In realtà devo anche ammettere che non è che da subito lei mi è stata simpatica, non mi era antipatica, comunque il mio affetto lo ha conquistato strada facendo,imparando che coraggio ed altruismo sono due facce di una stessa medaglia, che costretta ad una scelta preferisce morire per salvare chi ama, che è forte, mentre i fatti rapidi si susseguono e con lei ci indigniamo, ci incazziamo,soffriamo e saltiamo su a fare un tifo da stadio mentre lei fa le sue scelte … ecco!
Divergent è una storia che acchiappa e cattura, che non sazia ,infatti chi sarà mai la bella bimba che ha già in mano il secondo volume della saga? ….Esatto io! E prima di lasciarvi CONSIGLIANDOVI di tutto cuore di leggere Divergent, ed andare a leggere cosa succederà ora che:
Gli Abneganti e Gli Intrepidi si sono ….Ahhhh non ve lo dicooooo se volete saperlo dovete leggerlo ;P
E Come si evolverà la coppia Tris e Quattro?
E come e quali saranno le nuove prove da affrontare? Ecc Ecc… vi ricordo Il particolare da non dimenticare ,secondo il gioco di @anncleire
pleaseanotherbook.tumblr.com : “Lo scenario della paura” …di Quattro!

 

#PPDivRA Pubblicità!

Una tazza di caffè, una manciata di gocciole e… Sono pronta per spacciare l’EVENTO del mese! 🙂
Nasce dalla AWESOME collaborazione di my wife @anncleire
http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ @ilovereading_  http://petrichorabookblog.tumblr.com/ il #PPDivRA

La trama del libro?

La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in cinque fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza. Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della scelta, che cade allo scoccare del sedicesimo compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino, catapultandola in un mondo duro e violento e facendole scoprire le crepe di una società che è tutto tranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto. Perché Beatrice non è una ragazza qualunque, lei è una divergent. Una diversa.

Interessante vero? In realtà, confesso, io mi sento attratta da questo libro dopo aver visto il trailer del film in uscita il 3 Aprile

Iniziamo il 10 marzo, ma potete univi a noi anche a corsa inoltrata . Iscriversi è facilissimo

O su Goodreads https://www.goodreads.com/event/show/922128-divergent-read-along
Oppure sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/events/666376013400607/

E le tappe? Facili anche quelle:

– Prima  Settimana dal 10 al 16 marzo: Dal capitolo 1 al capitolo 10

– Seconda Settimana dal 17 al 23 marzo: Dal capitolo 11 al capitolo 20

– Terza Settimana dal 24 al 30 marzo: Dal capitolo 21 al capitolo 30

– Quarta Settimana dal 31 marzo al 6 aprile: Dal capitolo 31 al capitolo 39

Potete commentare quanto e dove vi pare, usando l’hashtag #PPDivRA, poi da bravi a fine traguardo raccoglierete tutti i vostri commenti della settimana e li invierete a [email protected] ….Ahhhh ma non è mica finita qui! In questo RA avremo la bella novità dell’approfondimento su Petrichor

Ecco come saranno organizzati i post di @ilovereading_:

Tratterà temi legati al primo libro, in particolare tutto ciò che riguarda le fazioni, ma anche curiosità e notizie sul film (chissà non riesca a fare una recensione proprio l’ultimo lunedì!).

–        17 Marzo: Introduzione al mondo di Divergent + Approfondimento Abnegati/Pacifici

–        24 Marzo: Approfondimento Candidi/Eruditi

–        31 Marzo: Approfondimento Intrepidi e Tris/Four

–        7 Aprile: Divergenti e la saga (con possibile recensione del film!)

…Insomma lasciatevi tentare e partecipate numerosi!

Ci si legge amici :*

#DomandePerLettori II

Scripta manent

Come posso resistere ad una domanda del genere? Specialmente in questo momento che ho appena concluso “Novemila giorni“, sto proseguendo la mia lettura di “Shadows” ed ho fatto merenda con l’appuntamento del martedì dello “Scrigno Delle Emozioni” del blog Romanticamente Fantasy ….Infatti non resisto!

Apre la cartella di libri letti ….ce sono talmente tanti libri che mi son piaciuto al punto di desiderare di essere dentro la storia, ne sceglierò (solo) 3!

Anna Martin_Il Momento di decidere

Il motivo per il quale mi sarebbe piaciuto far parte della storia? Conoscere Will (*__*) Un Dom che è un amore di persona, erotico forte e fragile, capace di guardare in faccia i sentimenti ed abbracciarli! Qui il mio sproloquio 🙂

Perfetto di Alessia Esse

Perchè? In primis perchè sogno di conoscere Baguette e chiederle di portarmi a prendere un the a casa della Vecchia. Perchè mi piacerebbe rendermi conto con i miei occhi come si può vivere senza vero cibo, mangiando una pillola al sapore di pane o pasta asciutta o cioccolata calda ….Perchè sarebbe meraviglioso farmi un vestito grazie ad un tablet ed un cilindro, senza dover affrontare le commesse che ti guardano sempre con quell’aria da “non sarai mai figa, fattene una ragione!”
Qui trovate la mia recensione, inoltre vi ricordo che il 26 Novembre arriva “Segreto”  l’attesissimo seguito di “perfetto” 🙂

Il cavaliere d’inverno _ Paullina Simons

Avere la possibilità di essere testimone di un AMORE durante la seconda guerra mondiale. Poter conoscere Tatia e Shura (*___*) …Lazarevo ….Insomma se non avete letto questo libro LEGGETELO!!

Vi lascio a riflettere su quale storia di libro che avete amato volete entrare a fare parte …
ci si legge amici :**