M.G.L. Valentini Come un lampo nel buio (Romanticamente M/M #1)

2015 Reading Challenge 24 Un libro interamente basato sulla sua cover

null Corrado e Hideyori sono due studenti di Cambridge provenienti dall’Italia e dal Giappone. Il loro è un colpo di fulmine in una Londra dalle sfumature ancora vittoriane, dove simili pulsioni sono punite con il carcere. Per questo motivo sono costretti a fuggire in Giappone. Ma non sanno che il paese del Sol Levante sta per entrare in guerra con la Russia e Hideyori deve arruolarsi nella Marina Imperiale. Corrado si ritrova a essere solo e non esita a compiere un gesto dettato solo dall’amore.

Una storia dolcissima. Sono rimasta stupita e affascinata e mi sono sentita coccolata durante tutta la lettura. Un ritmo che aiuta il lettore ad entrare completamente in empatia con i personaggi, certe scene che mi hanno sciolto di tenerezza infinita:

Stordito, Corrado si lasciò guidare seguendo il ritmo dei numeri che ripeteva Hideyori, osservando i capelli lunghi dell’altro danzargli sul volto e alla fine si bloccò. Il giapponese fece un altro passo e gli finì addosso. Alzò la testa per guardare Corrado negli occhi, pensando di aver sbagliato qualcosa; invece vi scorse un bagliore diverso, un’intensità tale da fargli cedere le gambe. Un istante dopo si sentì serrare per la vita e stringere contro di lui. Il cuore gli martellò nelle orecchie ma non protestò quando l’altro lo baciò.Rimasero abbracciati, scoprendo sensazioni nuove e inebrianti, il bacio che diventava sempre più avido, fin quando Corrado avvertì un campanello di allarme e si allontanò, nel volto un’espressione attonita e incredula.«Io non… Scusate.» balbettò.

Fino a quel momento in cui ero pronta a sciupare tutti i fazzoletti del mondo *mi mordo la lingua per non dirne il motivo* e poi subito dopo ho letto che invece *non lo dico dovete arrivarci leggendo e godere come me la sensazione di stupore 😉 *

Due storie d’amore, 4 personaggi che in qualche modo lasciano il segno nel cuore del lettore (soprattutto, per quanto mi riguarda, Corrado&Hideyori *____*), il desiderio di gugolare per entrare ancora più in sintonia con il libro e con culture sconosciute …Il gioco [email protected]http://pleaseanotherbook.tumblr.com/   il particolare da non dimenticare: un Haiku

 

Viola Lodato Nessun’altra strada

2015 Reading Challenge: 6 Un libro scritto da qualcuno con meno di 30 anni


null Victoria è una ragazza di ventitré anni che vive in una società angloamericana dai tratti quasi post-apocalittici e orwelliani. Il suo passato è costellato di eventi negativi che l’hanno segnata e che le hanno portato via ogni cosa. Dopo aver perso tutto, finalmente riesce a trovare qualcuno disposto ad aiutarla, un lavoro, l’amore.
Da un giorno all’altro, però, si trova nuovamente da sola e decide di rischiare la vita pur di salvare Clay, l’uomo che ama. Victoria mette in atto il suo piano e cerca di fuggire oltre la Manica, verso la libertà, ma il viaggio non sarà facile come crede. Arrivata finalmente in Francia, ciò che trova la sconvolge: riaffiorano volti del passato, personaggi nuovi estremamente significativi e l’odio di Clay.
A un passo dal riappropriarsi della sua vita, Victoria si troverà costretta ad affrontare i fantasmi di un passato che credeva ormai sepolto, per salvare se stessa e chi ama.

Una storia che si legge dall’inizio alla fine mangiandosi un pò le unghia per l’ansia di sapere come andrà a finire, ipotizzando mentre si legge il peggio e sperando il meglio.
L’ambientazione e lo stile dell’autrice mi hanno acchiappata trascinandomi prepotentemente dentro questa realtà alternativa. Quindi già per questo sono più che soddisfatta!
In un certo senso ho avuto tutto il tempo la sensazione di essere dentro un videogame, non so perchè….La trama si snoda davanti a noi attraverso gli occhi di Victoria che la vive. Vicky mi è piaciuta perchè è un personaggio cazzuto, forte del suo non avere nulla, che si aggrappa ai suoi ricordi, che si aggrappa a quel poco di buono che la vita miracolosamente le concede. Vicky mi è piaciuta perchè lotta, perchè è una che lotta per se stessa e per chi ama. Invece Clay mi è piaciuto perchè in una realtà tanto grigia, ed apparentemente senza speranza, come quella non è facile rimanere così come è lui.
Un buon mix di ansia, fame, disperazione, speranza, coraggio, tradimenti, codardia e qualche accenno di tenerezza.
A parte il finale, secondo me “ingenuo” in una realtà così come si è presentata ai nostri occhi, ho avuto l’impressione che dovesse finire bene per forza…. Sarò una bastarda cinica forse ma un finale tristissimo non credo mi sarebbe dispiaciuto, perchè Vicky sarebbe stata comunque un bellissimo esempio della forza e del coraggio delle donne! Nel complesso mi è piaciuto e lo consiglio volentieri!

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare: l’ultima notte a Parigi!

Irene Pecikar – Amore, Parigi e un gelato al pistacchio

2015 Reading Challenge: 4 Un libro pubblicato quest’anno

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L’amore è guardare un film romantico mangiando un gelato al pistacchio ricoperto di nutella con una spruzzata abbondante di panna. È questo che pensa Samantha, certa che un buon gelato possa risolvere ogni cosa e che Parigi non sia affatto la città dell’amore. Samy di storie ne ha avute, e tutte l’hanno delusa. Ma se un giorno incontrasse il ragazzo di cui era innamorata al liceo e lui iniziasse a corteggiarla? E se Lorenzo, il suo migliore amico, fosse invece certo che cedere alla sua vecchia fiamma sia l’errore più grave che Samy possa fare? Come si può capire qual è la strada giusta da percorrere per trovare il proprio lieto fine?Tra yoga, training autogeno e i consigli di un prezioso guru milanese, una mamma invadente, una cugina insopportabile e un ritorno di fiamma, si snoda una storia d’amore e di amicizia farcita di romanticismo per un buonumore assicurato.

Per la serie “pomeriggi d’amore” su canale 5  questa storia è di pari intrattenimento! Libro entrato prepotentemente fra le mie cose da leggere solo soltanto per il titolo, difatti ho letto la trama solo adesso che cerco di scrivere il mio pensiero.

Tanti cliché mescolati insieme:
i genitori separati = padre abbastanza assente, madre molto apprensiva.
Cuginetta odiosa, che la COMBINA (ma poi la perdoniamo, nel senso che visto che tutto va a posto non le sfracassiamo la padella sulla testa ecco).
Il migliore amico gay (voglio un racconto su Lorenzo che è il mio preferito *___*).
La perfida rivale in amore, che fa la fine di una meteora (così impara la fetente!)
Il guru maestro di yoga.
Persino il terzo incomodo decisamente troppo stalker per i miei gusti.
Il principe azzurro delle favole (o quasi)
Perfino cani e gatti che vanno d’amore e d’accordo!….
Il tutto sapientemente mescolato dall’autrice da vita ad una storia piacevole e disimpegnata. Un mix d
olce e romantico quanto basta, un pò commedia (degli equivoci anche) Samantha ci intrattiene raccontandoci se stessa e le sue peripezie. Un pizzico di Samy è in ognuna di noi ho pensato tutto il tempo, ecco perchè è facile volerle bene. Nonostante la sua cocciutaggine, sul serio una persona normale prima di fare due più due sull’ipotetica, apparentemente certissima, FREGATURA data da quel meraviglioso principe azzurro di nome Alex, ci avrebbe fatto due chiacchiere – magari tirando qualche piatto per aria,  ehhhhh ma allora finiva subito la storia giusto? Giusto!

La storia si svolge al presente intervallata da ricordi del passato, tra Milano – Parigi e la meravigliosa Calabria, la descrizione dei luoghi mi è piaciuta molto difatti ho preso nota nel mio taccuino viaggi di andare a visitare le cascate di Pietracupa (Parigi è annotata da secoli ed a Milano ci sono già stata) 😉

Il finale è molto alla Tata Francesca, all’insegna delle rivelazioni -una roba alla “triplo wow” , parola di Samy 😀 ,e dei chiarimenti. Del questa volta l’amore non me lo lascio scivolare via dalle mani e… tutti vissero felici e contenti!

Secondo il gioco ideato da @anncleire  http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare: braccialetti brasiliani

Renae Kaye Innamorato di Jay

2015 Reading Challenge: 27  Un libro che puoi finire in un giorno

Succede che con tutto quello che ho in corso di lettura mi venga caldamente consigliato, cito testualmente il consiglio “CORRI A LEGGERE INNAMORATO DI JAY! SBRIGATI!!!!”, metto tutto in pausa e seguo/eseguo 😀 …. E come al solito mi ritrovo a dire GRAZIE GRAZIE GRAZIE (mia Gigia) dell’OTTIMO consiglio 🙂

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Una cosa che Liam Turner sa per certo è di non essere gay. Dopotutto, suo padre ha detto molto chiaramente che non permette a nessuno dei suoi figli di esserlo.
E Liam ne è convinto fino a quando un incontro con James “Jay” Bell capovolge il suo mondo.
Jay è vivace e non si vergogna di essere gay, dalle punte dei suoi capelli decolorati alle estremità delle sue unghie laccate. Il suo gusto per la moda, le reazioni eccessive e l’incapacità di trattenere la sua diarrea verbale, portano Liam a credere che possa avere qualche rotella fuori posto.
Un incidente da adolescente ha lasciato Liam con un problema alla gamba e con la paura di guidare. Non ha più nemmeno potuto giocare a football, cosa che lo ha fatto sentire ancora meno uomo.
Ma c’è un altro motivo per cui ora mette in dubbio la sua sessualità…
Quando lo stare con Jay gli stimola un inaspettato istinto di protezione, Liam comincia a capire che tutto ciò che ha fatto nella vita è restare nascosto.
Si ritrova a fronteggiare intolleranza e conflitti, e deve imparare a superare le proprie paure prima di poter accettare la propria sessualità e di essere davvero innamorato di Jay.

Se questa storia fosse un film, sarebbe decisamente una bellissima commedia con degli ottimi spunti di riflessione. Personaggi caratterizzati meravigliosamente bene!

Raccontata direttamente dal protagonista Liam (assolutissimamente non gay, macchèstiamoscherzando? Gay assolutamente no no no!). Liam è ….. tenero. Non riesco a definirlo in un altro modo un uomo che si alza quando ancora dorme pure il gallo, per andare a prendere il primo treno del mattino ufficialmente per andare a lavoro, ufficiosamente per guardare Jay

Ma…. Non mi interessano i ragazzi, non sbavo per loro, non mi struggo per vedere il loro bel faccino ogni mattina, non sogno di loro ogni notte, e decisamente non mi viene un’erezione quando penso a un viso in particolare. No! Non ci sono gay qui.

Proprio no

Questo finchè finalmente, grazie ad un ritardo che gli fa perdere il treno, non comincia a parlare con Jay. Intreccia con lui una bella amicizia, impara ad ordinare un caffè per niente “virile” come il Skynni Mocha cafè da portargli ,lo difende da una brutta aggressione omofoba, lo protegge ferocemente contro tutto (e tutti) quello che può (possono) ferirlo…. Alla fine ammette in tutta sincerità con se stesso (ed un passo alla volta con il resto del mondo)

 Sono gay fatto e finito

Di Liam mi è piaciuta la simpatia, il coraggio, ogni virgola e pensiero, e nemmeno a dirlo anche i momenti di assoluta vulnerabilità che ci mostra.

Innamoratissima di Jay (James), che nella mia testa un perfetto mix tra Jack McFarland e Enfisem di madeinsud. Adorabilissimo nei suoi momenti di reginetta del melodramma, con la sua diarrea verbale, con i suoi trucchi e il suo gusto per la moda (tranne quella volta con i pantaloni scozzesi rossi ^___^), con il suo meraviglioso libero e coraggiosissimo modo di essere!

E’ una storia che con leggerezza ci porta a riflettere sull’ignoranza omofoba che ancora è molto presente nella nostra società. Sottolinea quanto sia confortante l’appoggio della famiglia che ti ama ed accetta così come sei (il mio infinito amore ed affetto alla famiglia di Liam, ognuno dei suoi fratelli splendido, sua madre stupenda ed alla fine suo padre un pizzico si fa perdonare. Così come i parenti di Jay: una meravigliosa accozzaglia di caciaroni, che ad assistere alla loro cena mi son detta che Jay per forza doveva venire fuori così)
E che mette l’accento sul fatto che a volte i primi “serpenti” omofobi ce li ritroviamo in famiglia.

Quello che maggiormente ho amato di questa storia è il messaggio insito nella storia:

«Mamma? Puoi fare una cosa per me? Puoi dire a papà che non è colpa sua? Voglio dire… per quello che sono? Non voglio che papà pensi di aver fatto qualcosa di sbagliato o roba del genere. Sono la stessa persona che sono sempre stato. Non sono… cambiato… in alcun modo. Mi piacciono ancora la birra, la pesca e il football e detesto la salsa sui piselli. E per nessuna ragione al mondo tiferei per la sua squadra di football. Sono sempre lo stesso, con la sola differenza che ho trovato qualcuno da amare adesso, qualcuno che mi fa venire voglia di essere un uomo migliore. Qualcuno a cui aggrapparmi e da proteggere, con cui ridere, a cui voglio bene e con cui posso essere me stesso. Ho trovato la persona che voglio sposare, ma è un uomo. E lo amo dello stesso amore che ho sempre immaginato ci fosse fra voi due. E gli chiederei di sposarmi se potessi. Ma non posso, perché ci sono delle regole. Lo so questo. Però chiedo a te e a papà di rispettare i miei sentimenti.

Secondo il gioco ideato da @anncleire  http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare: una telefonata durante la Domenica dell’Arrosto

Julie Kibler Tra la notte e il cuore

I still haven’t read #12 —-> Vergogna a me che c’ho messo così tanto tempo a spuntarlo dalla lista!

2015 Reading Challenge: 9  Un libro scritto da un autore donna 

tra la notte e il cuore

È mattina presto, e Miss Isabelle si ferma per un attimo sulla soglia di casa ad ammirare la luce dell’alba che colora di rosa i tetti della cittadina di Arlington, Texas. Come ogni lunedì sta aspettando Dorrie, la sua giovane parrucchiera, che per lei è diventata come una figlia. Da dieci anni è la sua cliente speciale, da dieci anni la sua richiesta è sempre la stessa: domare la sua vaporosa chioma in ordinati riccioli argentati. Ma non questo lunedì. Oggi Miss Isabelle sa che la sua vita fatta di piccoli riti e abitudini sta per essere rivoluzionata. Il passato è tornato a tormentarle l’anima e niente potrà più essere come prima.
Con tutta la forza d’animo che riesce a raccogliere dopo novant’anni di vita, Miss Isabelle presenta la sua richiesta d’aiuto a Dorrie. Ed è una richiesta sconvolgente.
Un viaggio. Un lunghissimo viaggio in macchina verso Cincinnati, dalla parte opposta degli Stati Uniti, e bisogna partire subito. Senza spiegazioni.
Dorrie esita, ma le basta uno sguardo negli occhi della vecchietta per capire che non può rifiutare.
Mentre l’orizzonte inghiotte l’asfalto e il rosso del tramonto si dissolve in un cielo buio senza stelle, Miss Isabelle stringe tra le mani un antico ditale d’argento e sente il proprio cuore riaccendersi, come una notte di settant’anni prima, nel 1939. La notte in cui, mentre l’odio e la violenza dilagavano come un’epidemia, due occhi gentili avevano illuminato l’oscurità come un fulmine. Due occhi scuri che facevano paura a tutti, ma non a lei, che nella loro carezza aveva trovato la forza e il coraggio di sfidare il mondo e le sue convenzioni. Ma tutto l’amore non è bastato e gli anni hanno intessuto un groviglio di segreti e silenzi che si è annidato nel profondo dell’anima e che ora deve essere districato.
E l’unico modo è percorrere gli ultimi chilometri che separano la notte dal suo cuore… E dalla verità.

Decisamente una storia intensa! Spietata! Sincera!

Un on the road, non solo da una parte all’altra delle strade d’America, ma anche nelle strade del cuore e dei ricordi, anche della coscienza!
Questa è una storia che racconta la forza e il coraggio delle donne: di sfidare l’ignoranza e la violenza tipiche del razzismo. La forza delle donne nel sapere amare come solo loro sono capaci.

Due percorsi di vita a confronto: quello della diciassettenne miss Isabelle – anziana donna che conserva intatta tutta la sua verve, e che non si priva di usarla all’occorrenza – negli anni quaranta, che s’innamora di un ragazzo di colore (un negro come allora si diceva con disprezzo). Che sfida tutto e vive il suo amore, con coraggio e troppa impulsività…. Che vince e poi perde tutto e molto di più. Che cade e poi si rialza, che per un attimo perde la speranza ma poi decide che deve ricominciare. Arriva poi il momento in cui la vita ti costringe a scegliere con dolorosa definitività e lei – anche perchè ignara delle bugie di una madre soffocante e che sembra troppo occupata a pensare a se stessa ed alla sua posizione, una madre vittima della sua stessa ignoranza che al contrario di sua figlia non è capace di “vedere” , per amare come si deve sua figlia – fa l’unica scelta che le sembra possibile … Perdendo per sempre!

La verità è che non posso parlarne senza fare troppo spoiler, e mi spiace perchè questo libro va letto e scoperto poco a poco, perchè è un viaggio anche per il lettore oltre che per i protagonisti!

Tramite il racconto di miss Isabelle, e i kilometri di strada e qualche definizione dei cruciverba che fanno durante il viaggio, è il viaggio di Dorrie nel suo presente/nella sua vita. I figli e le preoccupazioni che danno, il cuore e la paura di metterlo in gioco per le ferite di cui già è macchiato e per quelle che potrebbero macchiarlo di più… Il viaggio in una realtà, quella del razzismo, che non è più così a vista e apertamente libera ma è solo una sensazione sottilmente invisibile, un muro che c’è ma non si vede.

Una storia stupenda che racconta di dolore e crescita, che insegna, che fa riflettere, che fa sperare anche se si immagina già il finale, che sconvolge quando viene fuori la verità… Che guarisce – anche se le cicatrici resteranno – perchè alla fine chiudendo questa storia viene voglia di sentirsi una persona migliore!

Secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com il particolare da non dimenticare: un antico ditale d’argento!

Note a piè pagina: Vi rimando al sito http://www.tralanotteeilcuore.com/, e (vi consiglio di ascoltare la colonna sonora prima, durante e dopo) 

E poi durante la lettura del libro più volte mi è tornata in mente la puntata “Angelo Nero” (QUI lo streaming dell’episodio) del telefilm “Il tocco di un angelo” (e QUI ho scoperto lo stream di tutte le stagioni… Ottimo/Meravigliosissimo perchè m’è venuta VOGLIA di una full immersion!) che nulla ha in comunque con il libro a parte il tema del razzismo!

Random #8: chiacchiericcio prima di cena e #‎WorldBookDay‬

Ciao bimbi e ciao bimbe!

Oggi il tempo è stato pazzo come non mai, pioggia pioggia sole e vento grandine (e fa freddo porcadiquellapeppapig). Per merenda mi sono concessa una bella cioccolata calda, e per cena lenticchie (adorooooo). Sto finendo di leggere un’anteprima del quale vi parlerò, oppure no perchè siccome non sono rimasta molto contenta della storia ci devo pensare se mi va di farlo, vedremo.

Allora del tempo ho ciarlato, della merenda e della cena anche, vi ho accennato della lettura in corso (del quale forse nemmeno vi racconterò mai chissà) … Parlando di cose ben più serie: l’ultimo libro di cui ho preso nota, e che uscirà il 19 Marzo, è:

25070513Sophie sui tetti Parigi di  Katherine Rundell

La mattina del suo primo compleanno, una bambina galleggia nella custodia di un violoncello sulle acque della Manica. A raccoglierla è Charles, un eccentrico ma premuroso scapolo inglese, che decide di prendersi cura di lei. Una cura un po’ speciale, perché Charles usa i libri come piatti e permette a Sophie di scrivere sui muri. Per questo, quando la ragazzina compie tredici anni, i servizi sociali minacciano di metterla in un istituto. Allora Charles e Sophie fuggono a Parigi in cerca della madre di lei, con un solo indizio in mano: la targhetta sulla custodia del violoncello che l’ha salvata dal naufragio. L’impresa non è affatto semplice, ma Sophie troverà sui tetti di Parigi un aiuto inaspettato.

Poco prima di aprire questo foglio bianco e decidere di fare un post stavo seguendo i post sulla pagina di Alessia Esse, scoprendo che oggi è il #WorldBookDay, e condividendo con lei sia

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(tutta la serie! E ancora ASPETTO il resto mancante di Midnight Sun Twilight #1.5 ) Che amo ancora oggi come ho amato la prima volta che l’ho letto, sia perchè non importa la mia età anagrafica resto comunque una bimbaminkia nel cuore e allora come non posso AMARE il mio vampiro? Sia perchè è grazie a Twilight se ho scoperto il mondo delle Fanfiction, conoscendo autrici veramente BRAVISSIME – che mi permetto di stalkerare grazie ai vari social –

E l’altro, quello che se non lo leggi ed ami seilapersonapiùpessimadelpianetaterracqueo

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Mi sono fatta regalare tutti e tre libri della serie e me li sono riletta nelle notti insonni ….Perchè quelle notti che si spendono a leggere, a leggere di storie immensamente AWESOME, come quelle di Tatia e Shura sono le notti meglio spese, quelle che vincono la medaglia d’oro a prescindere

Mi pare di aver già detto una volta che il mio primo libro è stato La casa delle bambole: una adolescente nell’inferno del campo di concentramento by Ka-tzetnik 135633 , libro che non smetterò mai e poi mai di consigliare. Una storia nuda e cruda che ferisce il cuore di chi legge, e uno SCHIAFFONE per chi si permette di negare l’Olocausto!

Prima di questo furono solo libri di favole e fumetti. Alle scuole medie ci avevano dato un libro di Narrativa per ragazzi, ma la mia vergogna è non ricordare il titolo, solo la copertina dal contorno giallo canarino e la trama che parlava di Demetrio uno schiavo greco.

Altro libro che ho nel cuore da tantissimi anni, il regalo di un amico

La spiaggia infuocata di Wilbur Smith, che mi ha innamorato del genere d’avventura, e che pochissimo tempo dopo mi spinse a comprare e divorare prima – sempre di Smith – Il dio del fiume (un giorno vi parlerò della mia COTTA colossale per Taita!) , e poi il resto della serie Egitto del quale mi mancano soltanto gli ultimi due. Nei buoni propositi del 2015 c’è quello di ripassare e completare questa saga!

Libri nella top cinque di notti specialissime: Le nebbie di Avalon, e di questo vi ho già parlato e ve ne tornerò a parlare visto che come vi ho detto l’ho inserito nella mia 2015 Reading Challenge, nelle mia CCCiovinezza tutto di Pirandello …. Ines dell’anima mia e Non ti muovere …. Ovviamente ripeto il cavaliere d’Inverno 🙂

Il primissimo History Romance? Il fiore e la fiamma di Kathleen E. Woodiwiss ,amatissimo! Ogni tanto mi acchiappa di volerlo rileggerlo… prima o poi mi ritirerò in eremitaggio per mettere in pratica il proposito!

Bene amici, s’è fatta na certa, io starei a parlare ancora ore ed ore dell’argomento ma mi chiamano per andare a mangiare. Buon Appetito a voi, buona serata e buona lettura

Ci si legge :*

I still haven’t read #27

Ciao bimbi e ciao bimbe, Buon lunedì, buon pomeriggio, buona merenda… Insomma buon tutto quello che vi passa per la testa! 🙂

Mentre nel mondo libroso accadono cose molto interessanti come il Circus Read Along che comincia oggi, libro che mi è stato molto raccomandato dalle mie compagne di merende librose, che ho in programma di leggere, ma… Che al momento non è nelle mie corde da leggere. Se mai vi venisse voglia di cercarmi mi troverete comodamente appollaiata, con tanto di merendine

a portata di mano 🙂 , nel tunnel degli M/M e di schiodarmi non c’ho voglia – è questo il motivo per il quale ho saltato anche il bellissimo RA de il Messaggero –.- … Sono una bruttissima persona! – Il RA però ve lo consiglio caldamente perchè Please Another Book è una GARANZIA!

Oppure il mio continuo prendere nota di nuove uscite sui libri che desidero leggere, le mie ultime aggiunte sono state Leisa Rayven – Cancella il giorno che mi hai incontrato, del quale al momento seguo le chiacchiere delle mie amichette librose, e Zoe Sugg Girl Online (Italian Edition) ….E ovviamente non finirà qui!  Ho tanto tanto altro di cui ciarlare, e fra un pò è pure l’ora del tè e questo ci si sa (cit.) favorisce le chiacchiere …. Maaaaaaa non sono qui a favorire l’acquisto di Moment per lenire il mal di testa, quindi passo al vero motivo del post:

* Ricordo a tutti che io questa rubrica l’ho scoperta grazie ad @anncleire , e che trovate QUI tutti quelli suoi *

La lettura di questa volta fa parte della lista recente e posso piazzarla nella Reading Challenge 2015 : 44 Un libro che era originariamente scritto in una lingua diversa e trattasi di…..

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Il primo bacio a Parigi (Anna and the French Kiss #1)  Stephanie Perkins

Non c’è nulla che Anna aspetti più dell’ultimo anno al liceo. E’ sicura che ogni singolo momento insieme alla sua migliore amica e al ragazzo per cui ha una cotta colossale sarà indimenticabile. Ma le cose non vanno affatto come sperato perché i genitori di Anna decidono di spedirla per un anno intero in collegio a Parigi. Anna è disperata … almeno fino al giorno in cui incontra Etienne St.Clair. Divertente, sensibile, affascinante, St. Clair sembra proprio il ragazzo perfetto. C’è solo un piccolo problema: lui è fidanzato. Ma- si sa – Parigi è la città più romantica del mondo, e tra una passeggiata sulle rive della Senna e un appuntamento al chiaro di luna, tutto può succedere ….

Posso dire che conto di leggerlo entro … e non oltre il. Posso dire che l’ho aggiunto alla lista perchè mi fido delle mie amiche spacciatrici di letture belle ne parlano benissimo. Posso dire che il mese di Marzo è appena all’inizio ed io mi sento fiduciosa … Ma invece di perdere tempo e continuare a cianciare, vado a prepararmi la mia tazza di tè ed a finire la novella (in inglese #mebravinainaina …C’è questa sorta di buon proposito di riprendere in mano una certa rubrica e un certo impegno … c’è!)

E poi …e poi …

Ciao amici, ci si legge :*

Chiara Parenti L’importanza di chiamarsi Cristian Grei

2015 Reading Challenge8 Un libro divertente

 

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L’amore è un gioco. Ti va di giocare con me?
Cristian Grei ha trentadue anni e una sola, acerrima nemica: E.L. James, che con le sue “50 Sfumature” gli ha rovinato la vita. Tutte le donne, infatti, appena sentono il suo nome, vedono in lui un dominatore in 3D e l’incarnazione delle più proibite fantasie erotiche. Ma se vivi a Prato, fai il becchino nell’agenzia di onoranze funebri di famiglia e sei ipocondriaco, avere il nome “uguale” a quello del più grande amatore di tutti i tempi, che si sposta in elicottero ed è a capo di un’azienda leader mondiale,può creare una costante e fastidiosissima ansia da prestazione.
Solo Antonella, l’amica di sempre, è in grado di divertirsi giocando con lui e tenere a bada le sue mille ansie, ma soprattutto è disposta ad amarlo per quello che è realmente.
Cristian Grei riuscirà finalmente a capire che è lei la donna giusta? E soprattutto sarà “pronto a riceverla”?

*Voce fuori campo: si consiglia la lettura di questa storia nelle grigie e mosce giornate di tristezza! E attenzione a non bere mentre state leggendo, rischiate di sputare tutto mentre ridete 😉

Divertente e melenso, con quel pizzico di ironia che non guasta mai, quanto basta per entrarmi dentro il cuore con tutte le benedizioni del caso.

Cristian (senza acca) Grei è l’uomo da amare sempre e comunque. Altro che 50 sfumature di perversione/o di tenebra/o di quello che è, niente scene da psicopatico da stanza bianca imbottita.

Cris è dolce,tenero , bello, adorabilmente imbranato e fottutamente ipocondriaco. E’ appassionato di videogiochi e come mestiere fa il becchino nell’azienda di famiglia , che non è la sua aspirazione.
Antonella Stasi (altrimenti conosciuta come Tony o zainetto per la sua costituzione in “formato tascabile”) è un bravo medico,intelligente e simpatica, una splendida/buona amica, ed innamorata (con tanto di graziosa voce interiore)!

Quattro anni fatti di amicizia e amore non confessato. Ad un certo punto uno poi è costretto a sbottare. Antonella lo fa e smette di giocare la parte dell’amica, smette per proteggere il suo cuore. Sceglie di passare al livello successivo. Ed allora Cristian, che non può perderla, smette di nascondersi per non perdere quello che conta di più nella vita:

L’amore è il motore di tutto …. l’amore resta.

E cresce, passa la livello successivo e prende in mano la sua vita.

E’ una bella commedia che si basa sugli equivoci, sulle cose non dette per paura di quello che si può perdere a dispetto di quello che si potrebbe guadagnare. La vita è un gioco ma non solo. Insomma una chicca imperdibile!

Secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com il particolare da non dimenticare: una lettera!

Random #7

Buonasera bimbi e Buonasera bimbe!

Inizia il wee – kend, anche stasera avremo il piacere di sfrangiarci – pardon a goderci , le scatole davanti al festival della musica italiana (io lo seguo solo per i commenti su twitter …. Ancora mi piangono orecchie e cuore). Ah ma stasera con orgoglio dichiaro che No Festival non mi avrai, non ci metterò la mano sul fuoco solo perchè non voglio fare la fine di Muzio Scevola. E poi questo è anche il fine settimana delle #50sfumature, si Jamie Dornan mi piaciucchia (solo e soltanto con la barba

La colpa di questa mezza cottarella è colpa dei commenti fangirlanti di Alessia Esse, che si sappia! ) Non sarò insomma di quelli che va al cinema a vederlo, ma forse forse uno stream lo caricherò …

Ma basta con le ciarle, passiamo alle cose serie 🙂

Allora come ben saprete, e se non lo sapete QUI e QUI ci sono tutte le informazioni che volete, è in corso la Challenge 2015. Siamo al 13 Febbraio e questi sono i miei risultati fin qui:

5- Un libro con un numero nel titolo 
32- Una trilogia 
 (Che però non credo molto che valga visto che ne è in programma un quarto. Indi per cui ne devo trovare un’altra –.-)
Mi sono portata avanti con il punto 50 ovvero
Un libro che hai iniziato ma non hai mai finito (ieri ho messo il segnalibro a capitolo 47. considerando che sono 93 capitoli più l’epilogo: ce la posso fare ce la posso fare!)

La mia lettura del wee – kend? Sarà ….

Un cavallo nell’ombra by Kate Sherwood Italian Translation

Serie Un cavallo nell’ombra, Libro 1

Dan pensa all’idea di continuare semplicemente a guidare, lasciando tutti i casini alle spalle. Ha abbastanza denaro per farlo. Si potrebbe organizzare, fare arrivare il suo cavallo e le sue cose dove deciderà di fermarsi. D’altra parte, andarsene è quello che ha sempre fatto, ogni volta che le cose sono diventate troppo difficili – e, davvero, è sempre andata bene così.
Dan Wheeler pensava di aver trovato un equilibrio e un amore che sarebbero durati in eterno con Justin Archer, suo partner nella vita e nel lavoro. Ma quando Dan, continuando a lavorare alle dipendenze dei genitori di Justin come addestratore di cavalli, si trova tragicamente di nuovo da solo, deve riuscire ad accettare che la sua vita perfetta è irrimediabilmente scomparsa.
È qui che entrano in scena il miliardario Evan Kaminski, arrivato alla scuderia con l’intenzione di comprare un cavallo alla sorella minore, e l’amante di Evan, Jeff Stevens, che sembra capire non solo in che cosa consista il lavoro di Dan, ma molto di più. Mentre lotta per cercare di affrontare tutti gli sconvolgimenti nella sua vita, Dan si ritrova, suo malgrado, attratto sia dall’intensa ma imprevedibile passionalità di Evan, sia dalla quieta saggezza di Jeff. Riuscirà Dan ad essere forte abbastanza da rischiare di dare una possibilità a questo nuovo amore, o deciderà invece che per lui sia meglio – più sicuro – rimanere da solo?

Lo segnerò al punto 34- Libro con un triangolo amoroso!

Invece qualche giorno fa alla voce 17- Un libro raccomandato da un amico ho segnato Cancella il giorno che mi hai incontrato (Starcrossed #1) Leisa Rayven , consigliatissimo da Alessia Esse. Sempre di Alessia vi segnalo che fino a domenica potrete acquistare “desiderio di natale” a 1,99 Acquistatelo e leggetelo, e poi sedetevi sul divano insieme a me ad aspettare Giugno in cui Ale prevede la pubblicazione diLa tentazione di Laura

Mamma mia quanto parlo quando mi ci metto … Ok allora per stasera è tutto. Buona serata e Buona lettura a tutti!

Ci si legge :*

I still haven’t read #26

Ciao bimbi, ciao bimbe … buon lunedì!

No non sono bella pimpante, e non sprizzo pura energia da tutti pori, e non ho trovato la cura dimagrante veramente magica e … Mentre ho intenzione di riprendere in mano un libro abbandonato sul comodino (tale Shift) per leggerlo fino alla fine (come recita solennemente la Reading Challenge 2015 – che vi ricordo potete seguire anche QUI – al punto 50 un libro iniziato e mai finito), in compagnia della mia dolcedolce Pulcina https://dituttocuore.wordpress.com/ , e ne ho appena iniziato uno in compagnia della mia Gigia @veroluc84  , che furbescamente collocherò in qualche punto della Challenge 😉 …ma no non vi dico dove/come/quando ecc ecc , son qui a raccontarvi un altro appuntamento di ….

* Ricordo a tutti che io questa rubrica l’ho scoperta grazie ad @anncleire , e che trovate QUI tutti quelli suoi *

Il libro di questa volta non è stato così difficile da scegliere, nel senso che non ho avuto l’imbarazzo della scelta… Ho semplicemente letto nella Reading Challenge: 20. un libro in fondo alla lista e dopo una breve occhiata alle mie note….

Hotel Iris di Yoko Ogawa

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Hotel Iris. Come ogni sera Mari è seduta dietro al banco della reception in attesa che gli ospiti si ritirino nelle stanze. Ma una violenta lite rompe il silenzio della modesta pensione sul mare. Una donna, probabilmente una prostituta, impreca contro l’uomo che è con lei. Lui, distinto e imperturbabile, la mette a tacere con voce calma e assertiva. Proprio quella voce strega Mari, che, dopo un incontro casuale, decide di seguire l’uomo nel labirinto di un’iniziazione sessuale che segnerà la sua definitiva perdita dell’innocenza.

Un inquietante romanzo di de-formazione dove lo stile essenziale e chirurgico di Yoko Ogawa nasconde l’insopportabile deflagrare di un amore senza limiti.

Ha reclamato a gran voce la mia attenzione!

Ora sul serio a rileggere la trama, a guardare la copertina nemmeno mi ricordo cosa mi ha spinto ad annotarlo. Quindi o lo leggo ora con la scusa della Challenge oppure finisce che lo depenno.
Invece qual’è il vostro libro in fondo alla lista? se vi fa piacere fatemelo sapere…. magari prendo nota e lo aggiungo alla mia 🙂
Bene anche per quest’edizione è tutto, noi ci si aggiorna quanto prima, come sempre è stato un piacere e …

Ci si legge :*