Julie Kibler Tra la notte e il cuore

I still haven’t read #12 —-> Vergogna a me che c’ho messo così tanto tempo a spuntarlo dalla lista!

2015 Reading Challenge: 9  Un libro scritto da un autore donna 

tra la notte e il cuore

È mattina presto, e Miss Isabelle si ferma per un attimo sulla soglia di casa ad ammirare la luce dell’alba che colora di rosa i tetti della cittadina di Arlington, Texas. Come ogni lunedì sta aspettando Dorrie, la sua giovane parrucchiera, che per lei è diventata come una figlia. Da dieci anni è la sua cliente speciale, da dieci anni la sua richiesta è sempre la stessa: domare la sua vaporosa chioma in ordinati riccioli argentati. Ma non questo lunedì. Oggi Miss Isabelle sa che la sua vita fatta di piccoli riti e abitudini sta per essere rivoluzionata. Il passato è tornato a tormentarle l’anima e niente potrà più essere come prima.
Con tutta la forza d’animo che riesce a raccogliere dopo novant’anni di vita, Miss Isabelle presenta la sua richiesta d’aiuto a Dorrie. Ed è una richiesta sconvolgente.
Un viaggio. Un lunghissimo viaggio in macchina verso Cincinnati, dalla parte opposta degli Stati Uniti, e bisogna partire subito. Senza spiegazioni.
Dorrie esita, ma le basta uno sguardo negli occhi della vecchietta per capire che non può rifiutare.
Mentre l’orizzonte inghiotte l’asfalto e il rosso del tramonto si dissolve in un cielo buio senza stelle, Miss Isabelle stringe tra le mani un antico ditale d’argento e sente il proprio cuore riaccendersi, come una notte di settant’anni prima, nel 1939. La notte in cui, mentre l’odio e la violenza dilagavano come un’epidemia, due occhi gentili avevano illuminato l’oscurità come un fulmine. Due occhi scuri che facevano paura a tutti, ma non a lei, che nella loro carezza aveva trovato la forza e il coraggio di sfidare il mondo e le sue convenzioni. Ma tutto l’amore non è bastato e gli anni hanno intessuto un groviglio di segreti e silenzi che si è annidato nel profondo dell’anima e che ora deve essere districato.
E l’unico modo è percorrere gli ultimi chilometri che separano la notte dal suo cuore… E dalla verità.

Decisamente una storia intensa! Spietata! Sincera!

Un on the road, non solo da una parte all’altra delle strade d’America, ma anche nelle strade del cuore e dei ricordi, anche della coscienza!
Questa è una storia che racconta la forza e il coraggio delle donne: di sfidare l’ignoranza e la violenza tipiche del razzismo. La forza delle donne nel sapere amare come solo loro sono capaci.

Due percorsi di vita a confronto: quello della diciassettenne miss Isabelle – anziana donna che conserva intatta tutta la sua verve, e che non si priva di usarla all’occorrenza – negli anni quaranta, che s’innamora di un ragazzo di colore (un negro come allora si diceva con disprezzo). Che sfida tutto e vive il suo amore, con coraggio e troppa impulsività…. Che vince e poi perde tutto e molto di più. Che cade e poi si rialza, che per un attimo perde la speranza ma poi decide che deve ricominciare. Arriva poi il momento in cui la vita ti costringe a scegliere con dolorosa definitività e lei – anche perchè ignara delle bugie di una madre soffocante e che sembra troppo occupata a pensare a se stessa ed alla sua posizione, una madre vittima della sua stessa ignoranza che al contrario di sua figlia non è capace di “vedere” , per amare come si deve sua figlia – fa l’unica scelta che le sembra possibile … Perdendo per sempre!

La verità è che non posso parlarne senza fare troppo spoiler, e mi spiace perchè questo libro va letto e scoperto poco a poco, perchè è un viaggio anche per il lettore oltre che per i protagonisti!

Tramite il racconto di miss Isabelle, e i kilometri di strada e qualche definizione dei cruciverba che fanno durante il viaggio, è il viaggio di Dorrie nel suo presente/nella sua vita. I figli e le preoccupazioni che danno, il cuore e la paura di metterlo in gioco per le ferite di cui già è macchiato e per quelle che potrebbero macchiarlo di più… Il viaggio in una realtà, quella del razzismo, che non è più così a vista e apertamente libera ma è solo una sensazione sottilmente invisibile, un muro che c’è ma non si vede.

Una storia stupenda che racconta di dolore e crescita, che insegna, che fa riflettere, che fa sperare anche se si immagina già il finale, che sconvolge quando viene fuori la verità… Che guarisce – anche se le cicatrici resteranno – perchè alla fine chiudendo questa storia viene voglia di sentirsi una persona migliore!

Secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com il particolare da non dimenticare: un antico ditale d’argento!

Note a piè pagina: Vi rimando al sito http://www.tralanotteeilcuore.com/, e (vi consiglio di ascoltare la colonna sonora prima, durante e dopo) 

E poi durante la lettura del libro più volte mi è tornata in mente la puntata “Angelo Nero” (QUI lo streaming dell’episodio) del telefilm “Il tocco di un angelo” (e QUI ho scoperto lo stream di tutte le stagioni… Ottimo/Meravigliosissimo perchè m’è venuta VOGLIA di una full immersion!) che nulla ha in comunque con il libro a parte il tema del razzismo!

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