L.A. Witt Statico

41258567Durante i due anni passati insieme, Alex ha sempre temuto il momento in cui Damon avrebbe scoperto la verità, ovvero che lei è un mutagenere, quella piccola percentuale della popolazione in grado di cambiare sesso a piacere. Grazie a un impianto che le è stato messo contro la sua volontà, però, Alex si risveglia improvvisamente statico, ovvero non riesce più a cambiare da un genere all’altro, e bloccato nella sua forma maschile. Nel giro di una notte, la sua doppia natura viene rivelata a un mondo che non capisce né tollera quelli come lui… e al suo fidanzato eterosessuale.
Damon rimane sbalordito nello scoprire che la sua ragazza è un mutagenere e si spaventa a morte per i notevoli rischi a cui la espone l’impianto che le è stato imposto. Si rifiuta di abbandonarla, ma che ne sarà della loro relazione? Lui è etero e Alex è intrappolata nella sua forma maschile, perché rimuovere l’impianto è troppo costoso e pericoloso.
Derubato di metà della propria identità e costretto ad affrontare complesse conseguenze fisiche e sociali, Alex ha bisogno più che mai di Damon, ma non vede una via d’uscita da quella situazione.
Specialmente se sarà costretto a restare statico per sempre.

Di questa storia principalmente mi è piaciuto il fatto che fa riflettere:
– sul brutto difetto di incasellare tutto e tutti in celle prestabilite, e semmai qualcuno esce dalla gabbia viene malvisto
– Lo stupido fanatismo religioso, tenere in mano la bibbia e citare a memoria i suoi passi …. E poi invece di esercitare gli insegnamenti che ne vengono erigersi a giudici ed esecutori di condanna perchè altrimenti Dio ti manda all’inferno…. La strada per il paradiso è davvero lastricata di buone intenzioni.
– Ad Alex contro la sua volontà viene impiantato una roba che impedisce di cambiare genere, è stata dunque vittima di una terribile violenza…. Eppure agli occhi di molti invece di lamentarsi dovrebbe ringraziare i suoi carnefici. E perchè mai non dovrebbe accettare l’impianto e vivere una vita da statico e quindi essere normale come la società pretende?
Per un bel pezzo ho pensato alle donne violentate o stalkerate e vittime di ex che non si rassegnano, che “indossavi la minigonna! “eri ubriaco e allora che cacchio vai cercando?” “l’ha ammazzata ,ma è successo perchè la amava troppo…”
– Essere costretti al coming out; il dover aprire la mente e accettare che al di là del genere c’è la persona (con i suoi bisogni e i suoi desideri); che quando due si amano un modo lo trovano sempre (anche se inizialmente sembra che invece no), questo di Damon mi è piaciuto: che nonostante la difficoltà nel digerire e processare che la donna che ama sia mutagenere non la lascia , e che passo alla volta/difficoltà di comunicare strada facendo lascia prevalere tutto l’amore che conta davvero.
Mi piace, prima di chiudere, sottolineare che laddove il male fa chiasso e pare vittorioso (disgraziati coloro che hanno costretto Alex a vivere questo calvario) il bene striscia silenzioso e potente (le persone buone esistono e, lo ribadisco, l’amore vince)

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una festa a sorpresa e un ballo 🙂 

Jules Verne Il giro del mondo in 80 giorni

Luglio: fra le voci della Book Challenge

La rocambolesca avventura di Phileas Fogg comincia comodamente nel salottino del suo club: il flemmatico nobile inglese scommette, inaspettatamente, che riuscirà a compiere il giro del mondo in ottanta giorni. In questo viaggio Phileas si fa accompagnare da Passepartout, pasticcione ma risoluto domestico francese assunto il giorno prima della partenza. Attraverso paesaggi da sogno, contrattempi imprevisti e incontri non sempre gradevoli, i due eroi riusciranno a portare a termine la loro missione all’ultimo secondo. Il giro del mondo in 80 giorni è un’avvincente metafora di quanto la tecnologia ha reso piccolo il mondo e messo in contatto popoli di ogni latitudine.

Di cui ho sempre conosciuto a sommi tratti la trama, e del quale ricordo il cartone animato (meravigliosamente riassunto da Stefano Piffer) che trasmettevano a bim bum bam!
Così sono andata alla biblioteca del paesello (accolta da “ohhh è tantissimo che non metti piedi qui, prima venivi molto spesso” …. Tutta colpa del digitale rispondo io) e ritiro una copia del libro.
Comincio a leggere la prima pagina, due volte e subito mi acchiappa lo sconforto e l’idea di mollare e non perdere tempo, meno male che non l’ho fatto!

La storia è nota: il signor Fogg che scommette sulla riuscita del mondo in 80 giorni (imprevisti qualsiasi tutto compreso).
E durante la sua avventura alle calcagna ha l’ispettore Fix che lo tallona credendolo il rapinatore della banca.
Di questo viaggio mi porterò dentro:
– il carattere imperturbabile di mister Fogg, ne l’acqua lo bagna e ne il vento l’asciuga. Per tutto il tempo mi sono chiesta “ma stu cristianu n’ave sangu ne vine?” (ma questo cristiano ne ha sangue nelle vene?). Poi però lo vedevo capace di piccoli immensi atti di coraggio e generosità (come quando ha deciso di salvare Adùa dal rogo, oppure quando si è gettato all’inseguimento dei sioux per salvare Passepartout). La sua stramba fissa per la precisione al millesimo di secondo.
– Passepartout che molte volte mi è sembrato il protagonista più del signor Fogg
– il cazzotto che Fogg da a Fix: dentro di me mi sono alzata e fatto standing ovation
– Il momento più bello, secondo me, quando una volta rientrato credendo di aver perso la scommessa, dopo che veramente aveva sfidato e vinto qualsiasi ostacolo, parla con Adùa e … “mi volete come amica e compagna… come moglie” e lui prima chiude gli occhi e poi una volta riaperti “Vi amo e sono vostro” …. I salti di gioia che ha fatto il mio cuoricino babbano 😍

Lisa Henry, J.A. Rock Tempesta (Playing the Fool #3)

40807700Qualcosa di sinistro sta per accadere.
L’agente dell’FBI Ryan “Mac”McGuinness e il truffatore Henry Page sono di nuovo in fuga. Questa volta sono diretti là dove tutto è cominciato: Altona, nell’Indiana. Popolazione: alcune capre. Henry non è affatto contento di doversi nascondere nella fattoria McGuinness, ma non ha altro posto dove andare.
Mentre Mac combatte per riabilitare il proprio nome e Henry cerca di decidere da che parte stare, un fantasma dal passato minaccia di distruggere ogni cosa. E non è neanche la sola tempesta all’orizzonte. Tagliati fuori sia dal lato buono che da quello cattivo della legge, Henry e Mac devono sopravvivere basandosi esclusivamente sul loro fragile rapporto. 
Se Henry riuscisse finalmente rivelare a Mac chi si nasconde dietro tutte le sue maschere, i nostri eroi potrebbero forse avere una possibilità di sconfiggere le forze che cospirano contro di loro. Il vero amore non ha mai vita facile, ma per loro due potrebbe essere davvero l’unica speranza di sopravvivere.

Secondo me l’intera serie è decisamente un ritmo smoth jazz (si l’ho in cuffia adesso, la ciotola di caramelle l’ho lasciata di la perchè ormai mi sono lavata i denti e quindi ….)

La storia riprende da dove si era interrotta: Mac&Harry sono in fuga, ritornano ad Altona, per tirarsi fuori dai casini. L’agente dell’ FBI si deve difendere da false accuse criminali, Harry lo accompagna per aiutarlo. In macchina con loro anche Viola (la sorella di Harry).

In quest’ultimo capitolo in un certo senso è solo Harry il protagonista secondo me. Con la sua paura dei temporali, con il suo eterno istinto a svicolare e scappare,il confronto che fa tra sua madre e i genitori di Mac, Mac che riesce a ricavarsi un posto nel suo cuore e quindi a fargli desiderare cose che lui con i suoi soffocanti sensi di colpa è convinto di non meritare per nulla. Devo dire che a questo proposito mi è molto piaciuta la strategia dell’agente:

Quando aveva otto anni, Mac aveva trovato un gatto randagio che era completamente selvatico. L’aveva chiuso nel vecchio fienile per tre giorni, con abbondanti scorte di cibo e acqua perché non si poteva addomesticare un animale spaventato e selvaggio. Dovevi aspettare che il panico passasse prima di provare a educarlo. Il processo era stato lungo e faticoso, soprattutto per un bambino della sua età. La sua prima lezione di pazienza.Era stato il miglior gatto che avesse mai avuto.Mac non era sicuro che la stessa strategia avrebbe funzionato con Henry, ma valeva la pena provare.

Nel frattempo genti corrotte, io che sospetto di genti che alla fine non si meritavano i miei sospetti, il punto di vista di Vi e la sua amicizia con Cory (la nipote di Mac),i genitori di Mac una scena toccante in cui Mac impedisce a Harry di usarlo come strumento per farsi del male (e questo non fa altro che dare un nuovo spessore al loro rapporto), il dispiacere per chi non ce l’ha fatta…….
In fine tutto è bene quel che finisce bene!

a) Neal Caffrey (truffatore) con Peter Burke (Agente FBI) White Collar 👉 Conferno la fantasia che mi ha fatto scegliere di leggere questa serie, soprattutto dopo aver letto il finale 😊
b) Quella dell’ URP che vuole fare la pellaccia a Mac nella mia testa è uguale a June Stahl (Sons of Anarchy)
c) la meravigliosa vita di coppia tutta racchiusa in: 

«Ehi, Mac! Ho risolto il problema uova! Una sola parola: galline!»

Kate Stewart Drive

40770827La musica… il più grande bibliotecario del cuore.
La durata media di una canzone è tre minuti e mezzo; quei tre minuti e mezzo potrebbero portare a un lento battito di ciglia, a uno sguardo sul passato o a catapultare l’anima in una nostalgia che fa a pezzi il cuore.
All’apice della mia carriera, avevo la vita che volevo, quella che avevo sempre immaginato. Avevo trovato il mio tempo, il mio ritmo. Poi ho ricevuto una telefonata che mi ha lasciato stonata.
Sapete, le mie canzoni preferite trovavano il modo di suonare in contemporanea. Ero innamorata dei ritmi di un uomo e delle parole di un altro. Ma quando si trattava della colonna sonora di una vita, come si poteva scegliere una canzone preferita? Quindi, per cancellare ogni dubbio, ho buttato via il mio biglietto di prima classe e ho deciso di fare un gito in auto, concentrata sullo specchietto retrovisore.
Due giorni.
Una playlist.
E la lunga strada verso casa, verso l’uomo che mi stava aspettando

Un viaggio nei sentimenti attraverso una playlist (che sto ascoltando ora mentre scrivo, ora che ho finito di leggere).

L’inizio è più o meno su questa riga: Stella, la protagonista, realizza un colpaccio assoluto per la sua carriera di giornalista musicale. Chiama la sua migliore amica – Lexie – per condividere con lei la sua gioia, e Lexie gli da una notizia che tradotta è più o meno “Hai preso una gioia? Adesso beccati sto frutto amaro!”
Sconvolta Stella decide di ritornare a casa guidando invece che in aereo. Due giorni, la playlist sopra citata/linkata e….
Stella giovane di belle speranze, con in testa il sogno e obbiettivo della vita di diventare una giornalista musicale affermata, Arriva ad Austin, a casa di sua sorella Paige, armata di sfacciataggine e di sicurezza dettata dal suo immenso e totale amore (e la sua conoscenza) per la musica.

Nota a margine: è reduce dall’essere stata lasciata come una babbea dal musicista di turno. Incontra il migliore amico di sua Paige, tale Reid Crowe. Sembrerebbe odio a prima vista, se non fosse che ad un certo punto Stella si lascia coinvolgere e cerca di salvarlo dai suoi demoni.
Reid ha una vitaccia di merda, dei genitori pessimissimi, è il batterista di una band emergente, e non crede assolutamente che qualcosa di buono possa mai accadere a lui.

Artista maledetto lui, sogno di una favola rock come si deve quello di lei. Il loro sarà un amore devastante e profondamente passionale. Laddove lei salva lui prendendosene cura, lui spinge lei oltre i suoi limiti (e la fa essere la donna che lei desidera essere).  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) per loro due: “sette minuti”

Ma si sa che quando lui è divorato dai suoi casini interiori lei è quella che alla fine ci rimette in termini di sofferenza.
Stella cerca di andare avanti buttandosi a capofitto nella lotta per ottenere i suoi obbiettivi. Ed ecco che arriva Nate Butler. Nate è perfetto per lei: è sexy , è affidabile, è dolce….Ha fondato un giornale e lotta per farlo crescere. E Stella si innamora anche di lui, costruiscono una gran bella storia d’amore e un futuro solido e senza rischi,  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) per loro due :  Xanadu

E poi la vita ci mette lo zampino, Reid torna e poi se ne va, Stella si trova ad affrontare il fatto che li ama profondamente tutti e due, e segue il consigli di Lexie di pensare prima Stella e poi all’amore per loro due….Non dirò altro a parte Stella che mangia ciambelle ed ingrassa —> sei una di noi!!!

Una storia tutta passione e sentimento, una signora favola rock!

Eli Easton La mano sul cuore (Men of Lancaster County #2)

40509617Eddie Graber sogna di fondare un rifugio per animali bisognosi, ma quel sogno è messo a rischio quando il suo partner lo pianta in asso. Ora Eddie rischia di perdere la fattoria che ha appena comprato nella contea di Lancaster e di veder sfumare le sue speranze prima ancora di aver avviato il progetto. Ha bisogno di aiuto, ha bisogno di soldi ma, più di ogni altra cosa, ha bisogno di ritrovare la fede in quel fine superiore che lo aveva motivato fin dall’inizio.
Malgrado la propria disabilità fisica, Samuel Miller si è spezzato la schiena per integrarsi nella comunità amish in cui vive. Quando suo padre scopre che è gay, lo frusta e lo caccia via. Con nient’altro che una manciata di banconote in tasca, Samuel risponde a un annuncio e si ritrova in una fattoria gestita da un forestiero. L’uomo tratta gli animali in modo bizzarro, non ha la minima idea di come si mandi avanti una fattoria ma possiede un cuore grande e gentile.
Samuel non è l’unica anima sperduta che il destino ha condotto alla Meadow Lake Farm. Ci sono anche le mucche Fred e Ginger – che vivevano rinchiuse in un garage – un gruppetto di pecore e un maialino di nome Benny, che potrebbe dare una lezioncina agli umani sul segreto della vita, dell’amore e della felicità. E potrebbe essere proprio lui a mostrare a Eddie e a Samuel la via per il lieto fine.

Nella categoria “che peccato ci sono rimasta male”.

La storia racconta di Eddie che acquista una fattoria per renderla un santuario per gli animali, aveva l’appoggio del suo compagno che poi ad un certo punto sul più bello lo lascia, l’effetto è quello di quando ti tolgono all’improvviso la sedia da sotto il culo.

Eddie ha sempre avuto un rapporto speciale con gli animali, sono sempre stati suoi migliori amici fin dall’infanzia.
Tutto quello che ho recepito da parte di Eddie, dall’inizio alla fine – quando in un certo senso ha il suo eureka interiore – è che lui ha un sogno ce l’ha ma …. è incapace.Incapace di crederci, di coltivarlo, di farsi davvero il mazzo per realizzarlo. 

E poi all’improvviso arriva alla sua porta Samuel, un amish in cerca di lavoro/casa/una nuova vita, ripudiato per colpa della sua omosessualità. Samuel si che mi ha commosso. Sin da subito ha messo anima e cuore nel sistemare la fattoria, e lo dico a ragione vista la sua invalidità. E poi mi ha fatto tenerezza anche il modo in cui scopre che esistono libri che parlano di amori omosessuali, il suo donarsi e il suo desiderio. Così come mi ha fatto un po girare le scatole Eddie che mi è sembrato un po più egoista nel loro rapporto di coppia,nella condivisione, nel decidere da solo e senza confidarsi o chiedere consigli, gli riconosco però l’attenuante del suo cuore ferito dal suo ex.

Definitivamente è una storia che porta a casa la sufficienza ma che non mi è rimasta dentro il cuore, ecco perchè ci sono rimasta male.

BlogTour e Giveaway : Anyta Sunday “LO SCORPIONE ODIA LA VERGINE” Serie Segni d’amore #2

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Titolo: Lo Scorpione odia la Vergine Autore: Anyta Sunday Serie: Segni d’Amore (#2)  Genere: M/M (Contemporaneo) Prezzo: €4.99 –  Amazon

Quest’anno si tratta di guarire il cuore, Scorpione.
È tempo di lasciarsi alle spalle gli atteggiamenti negativi e le facciate stoiche e di permettere agli altri di vedere la tua parte più vera e vulnerabile.
Percy Freedman non è in lutto. Assolutamente no, rimangiatelo subito. No, è assolutamente sicuro che vendere la casa della sua zia defunta e lasciare i vicini che conosce da anni sia la cosa più sensata da fare. Quale persona sana di mente terrebbe una casa che odora di tutti gli abbracci che non riceverà mai più?
Nessuno, ecco chi.
Be’, tranne i vicini che vivono nella sua strada senza uscita. Sembrano tutti convinti che qualche mano di pittura e dei mobili nuovi cancelleranno le emozioni negative. Tutti vogliono che rimanga.
Anche la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Soprattutto la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Attirato in una partita di Sherlock Gnomes, Percy si ritrova a passare con i vicini più tempo di quanto sarebbe considerato salutare. Oltre a destreggiarsi tra nuove e sorprendenti granate verbali di Cal, e la sua amicizia sempre più stretta con Gnomber9, Percy comincia a chiedersi se, dopo tutto l’idea di vendere poteva essere nata davvero dal dolore…
Esatto, Scorpione. Con un po’ di pazienza, il crepacuore potrebbe diventare solo un ricordo…
 

Una storia che mi ha dato la sensazione di favola tenera divertente! (Si consiglia la lettura in questo periodo di vacanza 😉 )C’è questo caro ragazzo di nome Percy, che si rifiuta di elaborare il lutto (la sua adorata zia Abby ), decide quindi di vendere la casa e di lasciarsi alle spalle i vicini che lo conoscono da sempre! Inoltre il giovanotto, complice il suo ex è convinto che mai potrà amare ed essere amato perchè prima o poi verrà sicuramente lasciato.Perfetto riassunto di Percy:

Scorpione
[Scor-pió-ne] sostantivo maschile
Definizione di SCORPIONE
1) Intuitivo, sicuro di sé, bravo a leggere fra le righe, appassionato, titubante all’idea che l’amore vero esista, odia la vulnerabilità, sensuale, curioso da morire, incredibilmente fantasioso.
2) Percy Freedman.

Ad accompagnarlo in questo cammino ci sarà in prima linea Callaghan, la sua nemesi che ve lo spoilero in realtà è il ragazzo dei suoi sogni, con la sua famiglia (i Glover), e pure tutto il vicinato (i meravigliosi abitanti del “vicolo cieco”, forse un po invadenti ma affettuosi ed affidabili …Ad avercene di vicini così!)
Anche Cal al momento si trova a vivere una situazione delicata (suo padre ha deciso di lasciare moglie e figli, E Cal ha deciso di lasciar i suoi studi per tornare a casa ad aiutare).

Perfetto riassunto di Cal:

Vergine
[Vér-gi-ne] sostantivo femminile
Definizione di VERGINE
1) Preciso, riservato, prono all’imbarazzo, razionale, analitico, rispettoso, galante, estremamente affidabile, deliziosamente sarcastico, può essere ipercritico, discreto in campo sessuale, leale.
2) Cal Glover.

I due da che si conoscono sono:

nemesi
[né-me-si] sostantivo femminile
Definizione di NEMESI
1) Perseus che sgancia bombe verbali per stuzzicare Callaghan.
2) Callaghan che sgancia bombe verbali per stuzzicare Perseus.
3) Teoricamente un nemico.

3) Un nemico-amico.

Un passo alla volta, uno scontro verbale alla volta, favori fatti e restituiti…. Cresce, a cottura lenta, la tensione sessuale (tra le fantasie di Percy e la lentezza con cui Cal si rende conto della sua sessualità).
E Percy ad un certo punto capirà finalmente quello che deve capire, amen!
A fare da sfondo alla loro storia c’è il gioco lo Sherlock Gnomes: in cui ognuno in qualità di gnomo potrà fare regali anonimi ai vicini, indagando sulle identità gnomiche. Un gioco che mi è piaciuto troppo, e infatti il mio primo pensiero è stato contattare la mia Iss O Pupaz e scegliere le nostre identità gnomiche!

Più di un particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire : le mentos alla frutta (io da piccola ne ero drogata, mi è tornata prepotente la voglia!); la vaniglia francese; la biblioteca; una targhetta appesa alla maniglia; una notte di finto campeggio; il telefilm Elementary (serie che non conosco e sul quale mi sto documentando e meditando di vedere); una teglia per muffin …..

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L”autrice:
Sono una grande, GRANDISSIMA fan dei romance a “cottura lenta”. Amo leggere storie dove i personaggi si innamorano pian piano.
Alcune delle situazioni di cui preferisco leggere e scrivere sono: da nemici ad amanti, da amici ad amanti, ragazzi che proprio non vogliono saperne di cogliere i segnali, bisessuali, pansessuali, demisessuali, tutti (gli altri) se ne sono accorti, l’amore non ha confini.
Scrivo storie di vario genere: romance contemporanei con una buona cucchiaiata di angst, romance contemporanei spensierati e, a volte, persino storie con una spruzzata di fantasy. Se volete saperne di più sui miei libri, visitate il mio sito: www.anytasunday.it.
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N.R. Walker Intervento di Retrofit (Thomas Elkin #1)

40164382Generazione contro generazione, tradizione contro modernità; due uomini che impareranno molto sull’architettura e sull’amore. Riusciranno, insieme, a dimostrare che il vecchio e il nuovo possono unirsi in un perfetto design?
Thomas Elkin è un architetto di successo di New York e ha tutto ciò che la vita potrebbe offrirgli. All’età di quarant’anni ha fatto coming out e ha finalmente messo un punto al suo matrimonio con l’intenzione di vivere per davvero. Quattro anni dopo, il rapporto con suo figlio è tornato quello di sempre, Thomas si è concesso qualche storia più o meno seria e, in quanto stimatissimo architetto in stile tradizionale, è convinto di conoscere tutto sia sull’architettura che sulla vita.
Cooper Jones ha ventidue anni ed è appena entrato nel mondo dell’architettura. È un ragazzo talentuoso, professionale e con una forte passione per il suo lavoro, oltre a essere terribilmente esasperante. Insomma, la perfetta definizione di Millenial.
Quando viene scelto come tirocinante nell’azienda di Thomas, questi non si aspetta di certo che Cooper sconvolgerà completamente la sua vita. E se Tom insegnerà al ragazzo ogni cosa che sa sull’industria architettonica, Cooper da parte sua gli darà un’enorme lezione di vita.

Ancora una volta la Walker m’innamora a prima lettura e mi regala due personaggi (Thom&Cooper) che si annidano in un pezzetto del mio cuoricino babbano!
(Nota a margine: dato che siamo in estate consiglio vivamente di leggere questa storia in un pomeriggio sciallo, accompagnati da una bella brioche col gelato e da una bibita fredda!)

Storia di due architetti (spiriti affini) che si trovano.

Alla mia destra Thomas Elkin, quarantaquattrenne che ha da qualche tempo messo a posto la sua vita divorziando e facendo finalmente coming out. Ha anche un figlio con il quale pian piano è riuscito a ricostruire i rapporti. Al momento è single e vive solo per lavorare, lui adora il suo lavoro.
Alla mia sinistra Cooper Jones: ventiduenne amico del figlio di Thom, apprendista architetto (anche lui adora il suo lavoro), sfacciato e teneramente prepotente, vitale e sicuro di se. Lavora come tirocinante per Thom.

Tra i due è subito chiara l’affinità lavorativa (si capiscono alla perfezione), e giorno dopo giorno diventa incontenibile anche l’attrazione fisica (la scena del primo bacio mi è piaciuta molto).

Stanno bene insieme e si compensano l’un l’altro. Il lato che di più mi è piaciuto della coppia è stato la giocosità, le battute sulla differenza di età da parte di Coop/il viverle con serenità (anche se con qualche pippa mentale) da parte di Thom.

Come al solito l’unico vero problema della coppia sarà il “non parlare”, Thom che sbaglia tutto dall’alto dei suoi 44 anni, Coop che forte dei suoi 22 non si fa mettere sotto (complimenti per il caratterino!)

Non vedo l’ora di leggere il secondo della serie ….

Chiara Venturelli Linea 97: Appuntamento con il destino

39678327Danielle trascorre il viaggio quotidiano in autobus fissando il paesaggio sempre uguale, con poca voglia di tornare a una casa dove si sente solo ospite. Peter resta sempre in piedi vicino all’uscita, isolato da tutti e protetto dal cappuccio sempre alzato.
Sulla linea 97, il destino dà appuntamento a due vite all’apparenza diverse, ma gravate entrambe da troppi addii e sogni infranti.
Riusciranno a vedersi, pur avendo ormai rinunciato a guardare davvero il mondo, e ad arrendersi al bisogno disperato del calore di un abbraccio, per lenire anni di solitudine?
Questa non è solo una storia d’amore, è un inno alla speranza che non deve mai scomparire, alle seconde opportunità che la vita ci offre, perché l’autobus, presto o tardi, percorre la strada di ognuno di noi.

– Linea 97 è stata una delle mie fanfiction preferitissime, mi ricordo che ai tempi avevo anche un burrocacao alla ciliegia (oggi nel mio frigo ci sono un bel po di marmellatine a quel gusto 😉 ) e per me diventò subito un meme di Peter&Danielle!
– Molti anni dopo la prima cosa che devo assolutamente dire è che il lavoro di revisione che la Venturelli ha fatto è stato pazzesco e non fa che sottolineare la sua crescita  e la sua maturità come scrittrice!
– Questo viaggio inizia su un autobus, con due anime sole e tristi che si trovano!

Danielle ogni giorno vive di studio, preferisce stare in biblioteca perchè a casa c’è la matrigna con cui il rapporto è divertente quanto le ragadi anali (e scusate il francesismo) e un padre drogato di lavoro sempre in viaggio. L’unico momento di “gioia” è prendere il 97 e stare attenta e fantasticare sul misterioso passeggero, incappucciato e sempre impegnato a scrivere sul suo taccuino, vicino all’uscita…..
E così Peter che ogni giorno prende quel bus e si interroga sulla ragazza triste ed assorta nei suoi pensieri. Lui vive con lo zio, guida un catorcio, ha cicatrici sulla pelle e nell’anima. Tutti e due, per motivi diversi, sono anime sole ed asociali.
Questo è un amore che nasce un passo alla volta, il modo in cui Danielle riesce a vedere Peter sotto il cappuccio è delicato!

Una storia d’amore emotiva: il dolore di Peter/le insicurezze di Danielle/genitori che decidono a prescindere la vita dei figli/i passi indietro/i falsi amici/e persino gli  provoloni ….
Una storia dolce e di crescita: Cenerentola e il suo valletto/un bacio mancato/una pizza farcita a tutti i gusti/ SPOILER Peter è un dispensatore da podio (la regola del tre del caro e simpatico zio Jonh) ….Gli sbagli di tutti e due.
A leggere ci si ritrova a fare il tifo per la coppia, ad esclamare “ahhh coso smamma che nun c’è trippa pe gatti”, va sentirsi pungolare il cuore quando Peter viene trovato da ……Basta spoiler 🙂 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) San Valentino

Rhys Ford Tutto qui

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Come salvi un uomo che sta annegando, quando l’uomo in questione sei tu?
A Jake Moore il mondo va sempre più stretto. Ogni centesimo che guadagna come saldatore se ne va per le cure del padre moribondo, un uomo violento e autoritario che è tutta la famiglia che gli rimane. Come ha promesso alla madre defunta, Jake soffoca il suo desiderio verso gli uomini, ma questo lo lascia consumato dall’oscurità.
Dallas Yates deve usare tutta la sua immaginazione per vedere le potenzialità del malconcio edificio art déco alla periferia di West Hollywood che sta trattando, ma quello che gli fa mettere la firma sul contratto è il sorriso timido del bell’artigiano che lavora dall’altro lato della strada. La loro amicizia diventa più profonda man mano che Dallas rimuove a uno a uno gli strati induriti che stanno soffocando l’anima di Jake. È facile amare l’uomo dolce e dal temperamento artistico che si nasconde dietro quella facciata rovinata, ma Dallas sa che per prima cosa bisogna che Jake impari ad amare se stesso.
Quando il mondo gli crolla intorno, Jake cerca aiuto in Dallas, l’uomo a cui ha imparato ad appoggiarsi. È solo una questione di tempo prima che si lasci andare alla deriva in una vita che non ha mai voluto, e anche se desidera qualcosa di più, il passato lo perseguita, facendogli dubitare di valere davvero l’amore che Dallas desidera così disperatamente dargli. 

Non so bene come affrontare questa recensione (perciò credo che farò un elenco)

Da una parte ho il cuore straziato per Jake e tutto il suo dolore. La storia comincia subito sull’orlo del baratro, e io come lettrice l’ho visto e ne ho sentito tutto il pericolo. Jake sopravvive giorno dopo giorno a tutta la miseria che è la sua vita:
– un padre moribondo, che è sempre stato malvagio e che ora sul finire dei suoi giorni sputa le sue ultime velenosità.
– Negare se stesso, la sua personalità, la sua affettività. Ed ogni giorno non fa altro che macerarsi nell’odio che prova verso se stesso e la sua vita. Lui vive al buio, e l’unico modo con cui fa sentire la sua voce è il suo lavoro e il suo talento artistico.
– Di Jake mi colpisce profondamente che nonostante tutto invece di essere una persona arida ed amara nei confronti de prossimo, lui è gentile e buono. Nonostante tutta la stanchezza della sua anima, questo è commovente per me! Quello che di lui mi rende orgogliosa è il coraggio di chiedere aiuto, in quel momento io ho pianto e mi sono pure dovuta fermare.

– Dallas è l’opposto di Jake, lui è solare e soddisfatto di se, è cresciuto con una famiglia affettuosa e forse un po stramba, ma va bene così. Dallas però resta un Nì nel mio cuore, mi è piaciuto si però ….
– Mi è piaciuto il modo in cui prende per mano Jake  e lo aiuta nel suo cammino per uscire dal buio, bravo. Soprattutto mi è piaciuta la forza di Jake di uscirne, perchè senza quella col cavolo che si sarebbe arrivati da qualunque parte,
– Forse non mia ha convinto fino in fondo la loro storia d’amore. Sicuramente avrei volentieri fatto a meno del dramamoment subito dopo ….
– Mi piace, e fa bene alla mente, il percorso di rinascita di Jake, e il fatto che questa è una storia di guarigione ed seconde opportunità. Mi fa bene il lieto fine dopo tutto la bruttura. Mi fa bene uno dei tanti messaggi che Jake fa suo ,e lavora sodo per interiorizzare, 

…..lui valeva il tempo di qualcun altro. Era la lezione più dura che lei intendeva inculcargli, e quella che lui aveva più bisogno di imparare.

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire ) la scatola (ma anche, e soprattutto, il lavoro artistico di Jake!

Claudia Connor Aspettando te (McKinney/Walker #1)

40530586Nick Walker ha trovato Mia, la donna della sua vita, quando aveva solo diciannove anni.
L’ha trovata.
L’ha amata
L’ha persa.
Sono passati dieci anni da quando l’ha lasciata uscire dalla sua vita, ma l’agente dell’FBI è determinato a fare di tutto per averla indietro. Cosa tutt’altro che semplice, visto che è stato lui a spezzarle il cuore e ad allontanarla da sé, ferendola in modo irreparabile.
Ora il destino ha dato loro una nuova opportunità, ma per avere un futuro insieme, i due dovranno prima affrontare il passato con le sue verità nascoste.

Intanto secondo me le parole perfette per descrivere l’amore di Nick&Mia sono quelle della canzone di Ventiddi “amici mai”

Certi amori non finiscono
Fanno dei giri immensi
E poi ritornano
Amori indivisibili,
Indissolubili,
Inseparabili

La storia narra, e si svolge tra presente e passato raccontato sia da Nick che da Mia, di un giovanissimo Nick Walker che a 19 anni rimane orfano dei genitori, e subito si assume la totale e piena responsabilità della sorellina piccola e dei fratelli più grandi (con il quale ha un rapporto conflittuale, soprattutto con Luke). Ad un certo punto nella sua vita irrompe Mia.Storia di un amore che nasce e cresce e diventa ogni giorno più bello e forte e speciale!

La vita accade e il loro amore verrà messo duramente alla prova: il richiudersi in se stesso di Nick e il dolore che prova Mia a sentirsi chiusa fuori, ad un certo punto si arrendono …. Ma proprio come recita quella canzone certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano, e loro si ritroveranno dopo 10 anni di lontananza. Per ritornare alla luce però dovranno affrontare i loro dolori, ritrovare fiducia e coraggio. Se il loro amore all’inizio aveva tutta la forza e la spavalderia dell’innocenza (con i loro progetti, le speranze ed i sacrifici), anni dopo – con tutto quello che ci sta in mezzo – è una roba tutta graffiata e ammaccata.

In due momenti in particolare  mi è stato impossibile trattenere le lacrime: per quello che i due hanno sofferto insieme e da soli, ed anche per me stessa e certi pensieri che avevo nascosto in fondo al cassetto e che sono saltati fuori inaspettati. Credo che questo sia uno dei motivi principali per il quale mi sono innamorata di questa storia, come dice sempre la mia saggia Iss O Pupaz “sono i libri che ci scelgono”.
Altro motivo per cui mi è piaciuta questa storia è lo stile semplice e senza fronzoli con il quale è raccontata, è facile innamorarsi di tutti i personaggi e non solo dei protagonisti.  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): una sfera di neve

Sono una lettrice semplice: quando trovo una nuova serie da seguire sono molto contenta! 🙂