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Per il ciclo
Wazzapp, messaggi #random, ad un certo punto:
(Io)”…. – Kelly che minaccia Nick con la colazione….”
(Iss O Pupazz) “Ok lo chiedo e aspetto la punizione … Ma quando Kelly minaccia Nick con la colazione?”


Ma Gigiaaaa come puoi cascarmi così??? ….. Conseguenze inaspettate (Sidewinder #1)

Kelly spostò la mano sul comodino e afferrò una strisciolina di pancetta, lanciandogliela addosso con una risata e un’imprecazione. «Ehi! Poi tocca pulire a me!» «Allora comincia a farlo,» ribatté lui, prendendo una manciata di uova fredde e mollicce. «No,» lo ammonì Nick, puntandogli un dito contro. Kelly sollevò un sopracciglio. «Non ti azzardare.» «Vieni a farmi una coccola con un bel finale.» Nick continuò a puntargli il dito. «Non mi lascio ricattare.» «Coccola,» continuò lui, muovendo la mano. «Non tratto con i terroristi!» «Avanti, Nicko. Vieni a farmi una bella coccola mascolina.» «Metti giù le uova.» «Prometti di farmi una coccola?» gli chiese. L’uomo alzò gli occhi al cielo. «Sì. Ora posa quelle uova.» Kelly sorrise soddisfatto e lasciò ricadere le uova nel piatto

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Per la serie #LettureInAnteprima Il suo chiodo fisso (In the Line of Duty #1) Cathryn Fox comincia così ….

«Cos’è preso ai cuccioli stasera?» domandò la veterinaria Gemma Matthews alla sua assistente mentre finiva di sistemare l’ultimo cagnolino ululante nella cuccia. Victoria simulò un brivido e lanciò un’occhiata nervosa verso la finestra del rifugio. «È la luna, sarà piena domani notte.» Nonostante la sensazione di inquietudine che si stava facendo largo dentro di sé, Gemma rise della ragazza e seguì il lungo cono argenteo di luce lunare che tracciava una scia sul pavimento di cemento. Raggiunse l’ingresso della clinica, stranamente silenziosa dopo una giornata di operazioni impegnative, e si voltò verso Victoria. Roteò gli occhi e disse: «Hai visto troppi film horror.» L’assistente si mise un velo di lucidalabbra, fece schioccare la bocca e replicò: «Ehi, potrebbe succedere.» Gemma inarcò un sopracciglio, prendendosi gioco della giovane che aveva assunto appena uscita dal college. «Tu credi?»
«Certo.»

 

Recensione anteprima M.J. O’Shea Sulla buona strada

37560686Quando l’uomo con cui sta da dieci anni lo lascia la sera del suo trentesimo compleanno e annuncia dieci ore dopo il suo fidanzamento con un ventiduenne, Angus è affranto, per non dire peggio. Trascorre intere giornate a letto, si ubriaca tutte le notti e finisce col perdere sia il lavoro che l’appartamento in cui abita. Il suo migliore e più vecchio amico, Reece, decide quindi che è ora di intervenire e di cambiare aria.
Reece e Angus partono insieme per un viaggio attraverso gli Stati Uniti. Non hanno un itinerario prestabilito; partono e basta. Ad Angus ci vogliono un paio di giorni per rispondere al suo amico con qualcosa di più che grugniti, ma alla fine si apre. I due guidano, parlano, si leccano le ferite, piangono, a volte bevono un po’ troppo, ballano, fanno nuove amicizie… e da qualche parte tra la Portland dell’Oregon e la Portland del Maine s’innamorano.
Ed è l’ultima cosa al mondo che Angus si aspettava.

È una storia di migliori amici: Angus e Reece lo sono da una vita.
Angus è gay e sta con un uomo da 10 anni, il suo fidanzato – tale Brad – è un testa di banana marcia, sin dalle prime righe si capisce che questo rapporto è spento e vuoto. Infatti il suddetto testa di banana marcia decide di lasciare Angus il giorno del suo trentesimo compleanno per poi fidanzarsi l’indomani con un altro più giovane … Io appena l’ho letto ho sperato in un ritorno di karma molto molto malvagio!

Naturale che in risposta Angus mi cade in depressione, quando arriva a toccare il fondo con la punta dei piedi (beve troppo, perde il lavoro, non paga affitto e bollette …) ecco che arriva Reece e lo trascina in questo on the road improvvisato. E un poco alla volta Angus si sveglierà dal torpore autoindotto dall’alcol, di tappa in tappa (Las Vegas, Santa Fe, Il Coachella, New Orleans la mia preferita…) tra i due nascerà timido un amore che aspettava solo il momento giusto per sbocciare, e che smonterà le certezze di Angus:

“E poi dici di essere etero,” scherzò Angus.
“Sei tu che lo dici.” Quindi Reece indicò il bagno. “Adesso vai a lavarti.” Angus si mise a cercare dei vestiti puliti nella borsa, ma più che altro tentava di riprendere fiato. Erano anni che Reece gli diceva cose del genere, ma stavolta gli era sembrato serio. Ed era serio tutte le volte che avevano scherzato sul fare pompini e pomiciare coi ragazzi?
“Reece?” Non era un tipico argomento di conversazione tra amici, ma doveva sapere. “Sì?”
“Sei…” Ad Angus sembrava di avere la gola sigillata. “Sei mai stato con un uomo?”
“No.” Proprio come pensava. “Allora perché dici cose del genere?”
“Sei mai stato a Parigi?” gli chiese l’amico. “Sto parlando sul serio.”
“Anch’io,” ribatté Reece guardandolo. “Ci sei mai stato? A Parigi?”
“Lo sai che non ci sono mai stato.”
“Ma sei sicuro che, se dovessi andarci, ti piacerà” continuò Reece piegando la testa da un lato, come se aspettasse che finalmente il tardo Angus ci arrivasse.
Oh. Merda. Reece gli stava davvero dicendo quello che lui pensava gli stesse dicendo? “Quindi… non sei mai stato con un uomo, ma sei certo che non ti dispiacerebbe.”
“Ѐ più o meno così.” Si strinse nelle spalle. 

E una cosa che mi sono dimenticata a sottolineare è che il loro rapporto è stato sempre fisicamente affettuoso, il che mi fa anche partorire il pensiero che Angus è pure caruccio però il prosciutto sugli occhi è il suo stile di vita, d’altra parte le famiglie dei due picciotti hanno sempre caldeggiato/sognato/sperato in questa unione 😉 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) assenzio.

Recensione Anteprima N.R. Walker Natale di terra rossa (Red Dirt #3.5)

37547715Travis stava alla Sutton Station da poco più di un anno. Tecnicamente eravamo fidanzati, ma non lo avevamo detto a nessuno.
Lui era felice anche solo di sapere che avevo detto di sì, e io dovevo affrontare alcune cose per schiarirmi le idee.
Sapere di essere all’altezza di Trav era una cosa, ma tutt’altra cosa era chiedermi se ero all’altezza di essere un marito e un padre.
La vita alla Sutton Station non era mai stata più bella di così. Gli affari andavano alla grande. Gracie, la bambina di Trudy e Bacon, non aveva neanche un mese ed era un amore, Ma era in buona salute e il mio rapporto con Laura e Sam procedeva bene.
E Travis? Beh, la vita con lui era ancora praticamente perfetta.
Ma, per lo sgomento di Travis, il Natale alla Stazione era solo un giorno come un altro. Un giorno in cui ci si alzava prima dell’alba, si dava da mangiare agli animali, si aggiustava quello che c’era da aggiustare, e si controllavano gli abbeveratoi mentre si cercava di tenersi al riparo dalla temperatura rovente.
E quell’anno non era molto diverso. 
Solo che era il primo Natale di Travis alla Sutton Station. 
Il fatto che non ci impegnassimo con le decorazioni e con i festeggiamenti lo confondeva, se devo dire la verità, lo deludeva anche.
Ecco perché dovevo trasformarlo in un Natale speciale.

Per chi conosce questa serie questa novella natalizia è come una cioccolata calda nei freddi pomeriggi d’inverno, accoccolati sul divano sotto il piumino a guardare le luci di natale ….
Per chi ancora ignora Charlie Sutton e tutto il suo mondo , è natale e siete ancora in tempo per smettere di essere brutti 🙂

Un piccolo promemoria del punto in cui era la storia… Travis ha chiesto a Charlie di sposarlo, ma non lo hanno ancora detto a nessuno. Trudy e Bacon hanno appena avuto la loro prima figlia, Gracie, e Nugget ruba ancora la scena ogni volta che compare.

A raccontare è Charlie, in 7 capitoli.

Travis cerca di creare un po di atmosfera natalizia, Charlie gli fa credere che li natale è niente di che quando in realtà gli sta preparando il regalo perfetto! Tra vombati che mozzicano i piedi, e

«C’è un cartello alla porta d’ingresso che dice: Lasciate qui la compassione?»
«Non lo so,» rispose George con quella sua tipica parlata lenta e ironica. «Sono entrato dal retro.» Travis e Ma risero. Io mi rimisi i piselli in faccia e li ignorai tutti.

Serpenti- mortali – mozzati e appesi come decorazioni natalizie, la tenerezza che fa Charlie, pensieri inappropriati sul termometro di Ma…. Ci passerà poco più di un’ora a fare il pienone di bontà e beatitudine natalizia!

Sono una persona abitudinaria e pantofolaia, ho le mie tradizioni a natale (film, cartoni, la cannella, qualcosa di nuovo ogni anno, le mie tazze …), e ne vado aggiungendo sempre di nuove. Da quest’anno questa novella si aggiungerà al resto delle mie abitudini natalizie! 🙂

T.J. Klune La drag queen e il re degli Homo pomp (At First Sight #2)

36592956Credete nell’amore a prima vista?
Sanford Stewart proprio no. Anzi, crede nel suo esatto contrario, grazie al re degli Homo pomp, Sua Frociosità Pompato I. Sembra infatti che Darren Mayne non abbia altro scopo nella vita se non far piombare nel caos l’esistenza tranquilla e ordinata di Sandy, per il solo gusto di infastidirlo. Sandy lo odia e niente potrà mai fargli cambiare idea.
O almeno così vuol credere.
Ma quando il proprietario del Jack It – il club nel quale Sandy si esibisce nei panni della drag queen Helena Handbasket – gli si presenta con una proposta disperata, Sandy si rende conto che potrebbe essere giunto il momento di mettere da parte i suoi sentimenti per Darren; il gay bar dovrà infatti chiudere se qualcuno non convincerà Andrew Taylor, il sindaco di Tucson, a tenerlo aperto.
Qualcuno come Darren, il figlio illegittimo dell’uomo.
L’infallibile piano è il seguente: sedurre Darren e spingerlo a convincere il padre a rinnovare il contratto tra il club e l’amministrazione cittadina.
Semplice, no?
Sbagliato.
 

Premessa: Ciao sono kikka e durante la lettura di questo libro ho realizzato che lo stile narrativo (schizzato, pazzoide, travolgente, divertente ed anche un pizzico emozionante) di Tj Klune è una terapia mentale fantastica per me. Come aprire la finestra al cervello e arieggiare i neuroni!! Detto ciò …..

C’è una strana forma di energia nei minuti che precedono uno spettacolo. Una sensazione viscerale, quasi primitiva. L’aria è impregnata di eccitazione, e non solo. In quei momenti, non ero più il monotono Sanford Stewart. Il Sanford Stewart che lavorava come addetto ai reclami in una compagnia di assicurazioni. Il Sanford Stewart che si sentiva a disagio davanti a persone che non conosceva. Il Sanford Stewart che fingeva indifferenza quando tutti gli altri si innamoravano ed erano felici e lui restava indietro, sorridendo, annuendo e dicendo cose tipo congratulazioni o siete fatti l’uno per l’altro.
A Helena non gliene fregava niente di Sanford Stewart.
Perché quando ero lei, mi sentivo potente. Rispettato. Temuto. La gente veniva da lontano per assistere alle mie esibizioni, per vedermi dimenare sulla pista da ballo, per vedermi sudare e con i piedi sanguinanti su tacchi che sfidavano la forza di gravità. Ero stato addestrato dalla grande Vaguyna Poitira ed ero bravo nel mio mestiere. Sì, forse era l’ego a parlare per me, ma devi avere un ego smisurato se vuoi diventare una drag queen. Non puoi essere una queen umile se non vuoi essere sbranata.
Anche da me.

Ho adorato TUTTO di Sandy/Helena. Un personaggio così meravigliosamente ricco di sfumature ed assolutamente psicopatico. Tutti nella vita ci meritiamo di essere Helena Handbasket e di asfaltare i cattivi, o di regnare sovrani sul palcoscenico della vita! E tutti dentro di noi siamo anche un pochino Sandy, inconsapevolmente speciali e travolgenti. Che poi si narrava che Paul Auster avesse un cervello che partoriva robe da studiare alla NASA, ma giuro che quando Sandy apre bocca…. 

“E se anche non dovesse mettere una taglia sulla mia testa, farà sì che l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale mi intercetti il telefono e i computer e avranno accesso alla cronologia del mio browser. E lo sai, Darren, quanto mi incuriosisce il fisting? Lo sai? Solo un pochino. Ma non importa, perché mi sono collegato con quel sito di fisting per ben tre volte, ed è su quello che si concentreranno. In men che non si dica tutto il mondo saprà che Sanford Stewart vuole diventare il pupazzo di carne sulla mano di qualche orso nerboruto. E non è vero. Più o meno. Ma non è questo il punto. Il punto è… okay, il punto è… cazzo! Di che parlavamo?”
“In tutta onestà,” sussurrò Darren, “non ne ho idea. Mi sono fermato al pupazzo di carne sulla mano di un orso nerboruto…”

Questa storia è una serie di banalità messe in fila (gestite con la BRAVURA che solo uno come Klune può avere!):
la regina che deve sedurre il re – che odia, seeee crediamoci, che poi è noto che a chiunque che è profonda tensione sessuale irrisolta – affinchè il suo regno non subisca tragggedddie. Ma siccome è incapace di tenersi mezzo cecio in bocca scatafascia tutto al re che  si capisce subito che la sua stronzaggine è tutta una copertura e che in realtà vuole la regina con tutte le sue forze – da bravo stronzetto ne approfitta ….

Si ride moltissimo, e c’è la giusta spruzzata di momenti che toccano la parte più romantica del nostro cuoricino: il mio particolare da non dimenticare,  (secondo il gioco ideato da @anncleire), non a caso è l’antro della regina!

Meraviglioso poi tutto il contorno di personaggi ritrovati, adorabile banda di matti. Definitivamente arrivata alla fine di questo libro mi sento … una persona migliore 😉

Lisa Henry, J.A. Rock I due gentiluomini di Altona (Playing the Fool #1)

36652448La settimana dell’Agente Speciale Ryan “Mac” McGuinness si sta rivelando pessima. Non solo ha cominciato una nuova dieta, ma è anche stato incaricato di mantenere in vita tale Henry Page, il testimone più insopportabile del mondo.
Lavoro difficile considerato che Mac è a tanto così dall’uccidere lui stesso Henry e le sue citazioni Shakespeariane, le sue disquisizioni etiche e la sua ossessione per le uova.
A meno che ‘ucciderlo’ non sia esattamente ciò che ha in mente di fargli… 
Il truffatore Henry Page preferisce tenersi alla larga dalla legge… anche se non gli dispiacerebbe affatto avvicinarsi un po’ di più al rigido e affascinante Agente McGuinness. Come unico testimone di un delitto di mafia, Henry è di grande valore per l’FBI, se non fosse che suoi programmi non includono il testimoniare.
La comparsa di una talpa negli uffici dell’FBI costringerà Mac e Henry a nascondersi. Rinchiusi in uno chalet, resteranno sorpresi nello scoprire che c’è altro tra loro oltre alla semplice attrazione.
Ma la mafia si avvicina e Henry dovrà fuggire. A Mac toccherà capire quanto è disposto a rischiare per tenerlo accanto a sé.

Il truffatore e l’agente dell’FBI: quanto mi manca White Collar e shippare Neal Caffrey (truffatore) con Peter Burke (Agente FBI), questo è il motivo principale per il quale mi sono decisa a scegliere questa storia 🙂

Ironico e divertente. Ho trovato quasi impossibile non affezionarmi a Mac per il suo carattere stronzosamente scontroso, la sua dipendenza dal dolciume e la costrizione forzata alla dieta (io sono Mac nella vita, lo so io ed ora lo sapete anche voi 😉 )

Harry un camaleonte e ti credo visto il suo “mestiere”

Henry agitò la mano. «È davvero semplice. L’unico trucco di ogni truffatore è dare alle persone quello che vogliono. Quello in cui già credono.»

piacione, divertente.

Man mano che la lettura procede si capisce che c’è molto di più da scoprire sia su Harry (a me sto fatto della paura dei temporali mi ha fatto tenerezza, ha talento e potenziale da vendere per cambiare vita), sia su Mac (ho domande su di lui che al momento restano senza una risposta)

La storia è promettente: sia come chimica tra i due (si piacciono a prima vista, la giusta dose “ti voglio, ti odio e sei un truffaldino, mi ti farei come una fragola”, ed in più si scopre che vengono tutti e due da Altona), e poi ci sono questioni rimaste senza risposta, soprattutto con questo finale ( kikka forse è per questo che c’è un seguito? Si ha senso)
I personaggi secondari si fanno notare, soprattutto Stacy (l’amica di Harry) e Val (la collega capo di Mac).

In finale una storia d’intrattenimento che lascia con la fame di sapere come procederà, consigliato!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la bisbetica domata di Shakespeare

T.J. Klune Dimmi che è vero (At First Sight #1)

Da quando io e la mia Iss O Pupaz ci conosciamo, dopo che mi ha spacciato il tunnel cut&run, che insieme ci siamo arredate quello del #triodellemeraviglie, mi ha pregato/supplicato/minacciato di abbandono e atroci sofferenze per farmi leggere di Paul&Vince e della sua fantastimeravigliosa Helena. E io sorda ….

Il 12 dicembre uscirà per la dreamspinner “La drag queen e il re degli Homo pomp” (ovvero il seguito di questo) quindi quale occasione migliore per recuperare finalmente questa lacuna?

22234134Credete nell’amore a prima vista? 
Paul Auster no. Anzi, Paul non crede quasi in niente. Ha trent’anni, è leggermente sovrappeso, e le sue caratteristiche migliori sono l’umorismo caustico e il modo colorito e vivace di commentare quel poco che gli succede. I suoi migliori amici sono Rotelle, un cane con due zampe, e Helena Handbasket, una drag queen sull’orlo del bipolarismo. Paul trascorre le giornate in un cubicolo a svolgere un lavoro senza prospettive, e si ripromette di continuo che se il pappagallo omofobo di sua nonna lo insulterà un’altra volta, gli tirerà il collo. 
Poi arriva Vince Taylor. 
Vince è il suo esatto contrario: sexy, sicuro di sé, e più ottuso di una gallina. E quando, per qualche ragione sconosciuta, questa specie di dio comincia a fargli insistentemente il filo, Paul si convince di essere il bersaglio di uno scherzo, perché non è possibile che uno come Vince possa essere interessato a un perdente come lui. 
Ma dopo averlo investito con la propria auto – involontariamente e con il terrore di aver commesso un omicidio – Paul è costretto a guardare Vince con occhi diversi, e scopre che l’unico ostacolo tra loro è rappresentato solo da se stesso. Un ostacolo che sembra incapace di superare, almeno finché Vince non è costretto ad affrontare un doloroso evento famigliare, e Paul deve decidersi ad accantonare i propri dubbi e stare accanto all’uomo che lo trova perfetto così com’è.
 

Arrivata al finale di questa storia riconosco pubblicamente di essere davvero una brutta persona a non averlo letto molto tempo fa, ma non darò di nuovo ragione a Iss O Pupaz – come ho già fatto in privato – che poi rischio di mandargli l’ego in sovrappeso 😏

Si ride tantissimo, ci sono momenti in cui ho dovuto smettere di leggere per le lacrime agli occhi. C’è stata una scena che ho letto che saranno state le due di notte in cui mentre ridevo ero tentatissima di telefonare a Iss O Pupaz e provare a leggergliela tra una risata e l’altra. E siccome si tratta dello stile di Tj Klune c’è pure da riflettere.

Paul si nasconde dietro il suo umorismo sarcastico ed i suoi viaggi mentali (mammamia quanto cazzarola parla, anche solo coi pensieri). Mi sono riconosciuta fortemente in questa sua abitudine di autodenigrarsi (ahhh autostima questa sconosciuta), mi ha fatto anche tenerezza – oltre le millemila risate – questa sua calimeritudine come stile di vita! Eppure è un’anima bella bella 

“Sei tu che ti sottovaluti. Veramente, Paul, non capirò mai perché ti ostini ad auto-denigrarti.”“Perché sono umile?” Ridacchiò e ricominciò a giocare con i miei capelli. “Non sono sicuro che sia la definizione corretta.”
“Mite?”
“Neanche un po’.”
“Socievole?”
“Solo quando sei ubriaco.”
“Indimenticabile?”
“Spesso, ma non sempre.”
“Sto finendo gli aggettivi,” dissi svogliatamente. Silenzio. Poi: “Sei un faro.”
“Prego?”
“Credo sia la descrizione migliore di come ti vedo.”
“È… strano.”
“È poetico,” ribatté lui sconsolato, dandomi uno scappellotto. “I fari servono a guidare le navi attraverso l’oscurità della notte, a impedire loro di incagliarsi. Ed è la stessa cosa che fai tu, Paul. Sei la classica luce nel buio.”

Vince, che si evince dalla trama ha il quoziente minimo per interagire con il genere umano, io così scemo non l’ho trovato. Chiaro, diretto, sincero, determinato, gentile, capace di vedere al di là delle apparenze …. Ecco un punto che mi è piaciuto tanto di questa storia è stato il riuscire a vedere oltre la facciata (Paul di Vince e Vince di Paul).
La meravigliosa, un po pazza e spassosa famiglia di Paul.
Sandy/Helena, non vedo l’ora di leggere il suo libro. Un personaggio così meravigliosamente ricco si sfumature!  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) il regalo di Vince per Paul 🙂

Anteprima recensione: Abigail Roux Fuoco&Fiamme (Cut & Run #9)

* breve dialogo tra me e me: “kikka la vuoi piantare di leggere e rileggere? Basta è finita. Ora siediti e scrivi….”
“no no no… devo prima rileggere quel momento in cui. Oh cacchio l’inizio è un boom… Aspetta aspetta mi ripasso quella battuta di Ty 😍 … E Zane che mi fomenta gli ormoni  quando…”
“KIKKA!!!”…. E va bene va bene  ….

36594893Sono passati cinque anni da quando gli Agenti Speciali Ty Grady e Zane Garrett hanno lavorato per la prima volta insieme per risolvere il caso degli omicidi dei Tre Stati, e con loro il tempo è stato sia duro che clemente. Ormai ufficialmente fidanzati, affrontano la sfida di pianificare insieme un futuro incerto. Zane è all’apice della propria carriera, con un ultimo mistero da risolvere, mentre Ty naviga in un mondo in cui non è più la punta di nessuna lancia.
C’è solo un ultimo intoppo sulla strada verso il lieto fine: un traditore tra le persone a loro più vicine che minaccia di distruggere il loro mondo in un mare di fiamme.
Costretti a destreggiarsi tra il cartello de la Vega, una talpa sconosciuta e fin troppe agenzie dai nomi strani, Ty e Zane dovranno raccogliere tutte le loro forze e risorse per vedersela con la sfida più ardua che abbiano mai dovuto affrontare. Per uscirne vivi, avranno bisogno dell’aiuto di ogni loro amico. Persino di quelli che potrebbero tradire la loro fiducia.


«Il mondo intorno a noi sta bruciando, Ty.» Annuì e gli accarezzò il viso con le lunghe dita. «Ma noi siamo acciaio temprato.» Zane sorrise. 

Per me in questo botta e risposta è racchiuso non solo tutta quest’ultima avventura ma tutto il loro percorso singolo e di coppia.

La storia prende subito ritmo e scioltezza, un perfetto mix tra vari momenti :
hot (OhhhMIODDDIIIOOO se quegli scalini potessero parlare),
divertenti (a cominciare da Ty e quel buco sul tetto),
di tenera scioglievolezza : a)molto meglio di un cioccolatino lindt, b) i miei piccioncini e il matrimonio….
Vari colpi di scena e tradimenti inaspettati, Ty verrà emotivamente rivoltato come un calzino

«Ty, io…» Suo marito scosse la testa. Lasciò cadere a terra il coprimaterasso e salì sul letto, ficcando la testa sotto il cuscino di Zane. Trasse un respiro profondo, probabilmente annusando il suo odore. La cosa lo fece sorridere e cercò di non sembrare troppo divertito. Certe volte, quando si sentiva miserabile, Ty era bello in modo ridicolo. 

Zane invece dimostrerà di essere veramente la fenice risorta dalle ceneri. Signori miei a sto giro, per tutto il tempo, il picciotto è Waoooo/strappamutande…. Mi chiese la mia Gigia, rispondendo ad un mio fandelirio assurdo dopo aver letto una particolare scena “Non è che ora mi diventerai #TeamZane?” No… però APPPREZZO Moltissimo 😉 

Succedono tante cose, forse ad un certo punto troppe per poterle gestire tutte, ed alcune lacune mi hanno impedito di mettere quest’ultimo libro nello scaffale degli indimenticabili (lacune che mi dice Gigia verranno colmate nel terzo dei Sidewinder).

Ritroviamo amici del passato; osserviamo i sidewinder attraverso gli occhi di Zane

Più di un giorno dopo essersi riunito ai Sidewinder, Zane era seduto con le mani sugli occhi e li ascoltava discutere sulla cena. La cena! Discutevano per qualsiasi cosa! «Chiudete il becco!» urlò esasperato. Si bloccarono tutti, fissandolo stupefatti. «Pizza,» grugnì, indicando Owen. «Ordinala. Solo formaggio. Subito.»
Il silenzio durò qualche altro momento. Poi, senza dire una parola, Owen scrollò le spalle e tirò fuori il telefono per cercare una pizzeria da asporto. Tutti gli altri si dispersero per andare a fare quello che facevano i Sidewinder quando non cercavano di ammazzarsi l’un l’altro. Come diavolo erano riusciti a sopravvivere nella stessa casa per degli anni? Ty gli diede una pacca sulla spalla mentre lo superava, strizzandogli l’occhio. Lui lo guardò esasperato. Adesso capiva perché i Marines si erano sbarazzati di quei pazzi, tanti anni prima.

Facciamo i conti con tradimenti, tanto inaspettati quanto intuibili in qualche modo. Con inevitabili perdite.
C’è  un cattivo che mi ha deluso davvero ,l’ho trovato un personaggio debole, non inutile perchè comunque Zane ha fatto i conti col passato, ma “il mio falegname con 30mila lire la faceva meglio” (cit) ecco.
La bravura della Roux nel tenere perfettamente in equilibrio sul filo del rasoio l’ambiguità di Liam Bell (che insieme a Nick danno il via al fuoco&fiamme del titolo)
E comunque Mara Grady come stile di vita!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) Malta&Mattoni 🙂

 

Goodbye Party Madeleine Urban Abigail Roux Luci e ombre (videoletture)

Il calendario:
8/11: Presentazione della serie + Apertura Giveaway Yuko Ichihara – Videolettura 1° libro Testa e piedi tra le Pagine dei libri
9/11 : Cosa vuol dire essere fan della serie Schede dei due protagonisti Feel the book – Videolettura 2° libro Testa e piedi tra le Pagine dei libri.
10/11: 10 buoni motivi per amare Ty e Zane Love is all around – Video lettura 3° libro
13/11: Video lettura 4° libro
14/11: I momenti più belli della loro storia d’amore MM e dintorni, l’altro lato del romance  – Video lettura 5° libro
15/11: Le stranezze di Ty: dalle magliette agli animali selvatici Emozioni fra le pagine https://emozionifralepagine.wordpress.com/ – Videolettura 6* libro
16/11: Quiz: sei più simile a Ty o Zane MM e dintorni, l’altro lato del romance – VideoLettura 7° libro
17/11: Recensione degli otto libri Letture sale e pepe 

Ciao Bellissimi,
lunedì e piove: a) voglio bene alla pioggia e b) stamattina l’arcobaleno 😍, c) tra poco mi preparo l’infuso di frutti …. E nel frattempo quarta tappa di questo blogtour 👉 https://youtu.be/qPwuTA3fRqE 👈 (buon ascolto)

Due parole sul “dietro le quinte”:
a) Ho scelto le note da leggere (e mi sono contenuta giuro), ho girato il video e dopo un’ora e mezza mi sono resa conto che non mi ero contenuta abbastanza. Ho fatto un taglio approfondito delle note (davvero dico), il secondo video durava anche di più e…. La notte porta consiglio, ho pensato alle scene che dovevo assolutamente leggere (e ancora soffro soffro per quelle non lette)
b) Le note a piè pagina:
– Il momento “balla con me Zane” ha la sua canzone ufficiale: Ryan Adams Touch, Feel & Lose , grazie alla mia Iss O’ Pupaz dell’informazione (che non lo so se mi piace, ma che di sicuro si sposa alla grande con la personalità di Ty!)
Nella mia testa anche My love is deep – Edvin Marton (e magari ci sta “dopo” , quando Zane balla e basta senza pensare alla sua cecità)
– Un minuto di silenzio per la Bronco

-“La sua immagine da motociclista duro e puro ha parlato per lei, agente speciale Garrett,” osservò Strisce Sbiancanti. “Avrebbe dovuto pensarci prima di fare quell’entrata trionfale davanti alle telecamere.” “Sì, Garrett, la prossima volta evita di sbattere in faccia a tutti quanto sei figo,” lo criticò Ty.

almeno questo quote fra i molti tagliati dovevo infilarlo 😉
– la telefonata Deuce/Zane
– Nick giù le zampe!
– Io la storia lunga della papera e del barattolo di origano con la quale Ty ricatta Alston me lo merito di saperla!
– Zane nudo sotto la doccia mentre agenti FBI irrompono in casa sua ….. Prima di lasciarvi vi ricordo il giveaway legato a questo blogtour:

 Regole obbligatorie:
– Compilare il form qui sotto inserendo l’indirizzo e-mail per essere contattati in caso di vittoria E mettere “mi piace” alle pagine Facebook di tutti i blog partecipanti e di Triskell Edizioni (link all’interno del form)

a Rafflecopter giveaway


Facoltativo per ottenere punti extra:
– Condividere ogni giorno la tappa della giornata in modalità pubblica su uno o più social di vostro gradimento e inserire il link nell’apposito spazio del form.
Il giveaway termina il 17 Ottobre e potrete scoprire il nome del vincitore il giorno successivo direttamente dal form qui sotto.
Tenete d’occhio anche la vostra mail 🙂

Questo è quanto, noi ci si ascolta/vede/legge …… 😘

Goodbye Party Madeleine Urban Abigail Roux Forza&Coraggio (videoletture)

Ciao Bellissimi,
eccoci alla seconda tappa di questo blogtour – io ve lo dico che ho appena finito di leggere il post di Feel the Book sul cosa vuol dire essere fans di questa serie e ne condivido TUTTO …. Noi INNAMORATISSIME di Ty&Zane siamo proprio una gran bella family 😉 –
e delle videoletture che lo accompagneranno.
https://youtu.be/EjIwCNN0pY8 👈voglio solo aggiungere:
mi dispiace di non aver letto quel passaggio in cui: Earl Grady apre la bocca e spara la cazzata del millennio (guadagnandosi così le mie eterne padellate sulle gengive), il modo in cui analizza la coppia Ty&Zane, quando Zane in una frazione di secondo prende la pistola e …. (io ogni volta che lo rileggo quel momento mi sciolgo in tutti i sensi) , Ty/il puma/e i suoi pensieri premorte, gli scappellotti di Mara Grady (io AMA questa donna!) ,
 i discorsi tra Deuce e Zane…Oh si pure 

Zane sollevò una mano e gliel’appoggiò sulla guancia, girandogli il capo per impedirgli di distogliere lo sguardo. “Stammi bene a sentire, Beaumont Tyler Grady. Sei uno sbruffone, una testa di cazzo, un pagliaccio il cui solo scopo sulla Terra è rompere le balle agli altri. Sei anche un marine audace e coraggioso, pronto a rischiare la vita per le cose in cui credi e le persone che ami. Non c’è un solo grammo di vigliaccheria in te − non c’è ora, non c’è mai stato e mai ci sarà. Non sei fatto di quella pasta.”
Ty lo fissò sconvolto. Era la cosa più bella che Zane gli avesse mai detto. Anzi, forse la cosa più bella che chiunque gli avesse mai detto. Non aveva la più pallida idea di come rispondere, e si accorse che aveva la bocca leggermente aperta. Zane sorrise impercettibilmente e mosse una mano per sfiorargli le labbra con le dita. Ty sbatté le palpebre un paio di volte. “Grazie, Zane,” riuscì a dire infine. Si sentiva sciocco, ma non gli veniva in mente nient’altro. Perlomeno non aveva più paura di rendersi ridicolo agli occhi del suo partner. 

Buon ascolto (io ci spero sempre 😉 )
Noi ci si legge/vede/ascolta domani con una nuova tappa

Il calendario:
8/11: Presentazione della serie + Apertura Giveaway Yuko Ichihara – Videolettura 1° libro Testa e piedi tra le Pagine dei libri
9/11 : Cosa vuol dire essere fan della serie Schede dei due protagonisti Feel the book – Videolettura 2° libro Testa e piedi tra le Pagine dei libri.
10/11: 10 buoni motivi per amare Ty e Zane Love is all around – Video lettura 3° libro
13/11: Video lettura 4° libro
14/11: I momenti più belli della loro storia d’amore MM e dintorni, l’altro lato del romance  – Video lettura 5° libro
15/11: Le stranezze di Ty: dalle magliette agli animali selvatici Emozioni fra le pagine https://emozionifralepagine.wordpress.com/ – Videolettura 6* libro
16/11: Quiz: sei più simile a Ty o Zane MM e dintorni, l’altro lato del romance – VideoLettura 7° libro
17/11: Recensione degli otto libri Letture sale e pepe 

Vi ricordo anche il giveaway al quale potrete partecipare:
Regole obbligatorie:
– Compilare il form qui sotto inserendo l’indirizzo e-mail per essere contattati in caso di vittoria E mettere “mi piace” alle pagine Facebook di tutti i blog partecipanti e di Triskell Edizioni (link all’interno del form).
Facoltativo per ottenere punti extra:
– Condividere ogni giorno la tappa della giornata in modalità pubblica su uno o più social di vostro gradimento e inserire il link nell’apposito spazio del form
a Rafflecopter giveaway

Il giveaway termina il 17 Ottobre e potrete scoprire il nome del vincitore il giorno successivo direttamente dal form qui sotto.
Tenete d’occhio anche la vostra mail