N.R. Walker Intervento di Retrofit (Thomas Elkin #1)

40164382Generazione contro generazione, tradizione contro modernità; due uomini che impareranno molto sull’architettura e sull’amore. Riusciranno, insieme, a dimostrare che il vecchio e il nuovo possono unirsi in un perfetto design?
Thomas Elkin è un architetto di successo di New York e ha tutto ciò che la vita potrebbe offrirgli. All’età di quarant’anni ha fatto coming out e ha finalmente messo un punto al suo matrimonio con l’intenzione di vivere per davvero. Quattro anni dopo, il rapporto con suo figlio è tornato quello di sempre, Thomas si è concesso qualche storia più o meno seria e, in quanto stimatissimo architetto in stile tradizionale, è convinto di conoscere tutto sia sull’architettura che sulla vita.
Cooper Jones ha ventidue anni ed è appena entrato nel mondo dell’architettura. È un ragazzo talentuoso, professionale e con una forte passione per il suo lavoro, oltre a essere terribilmente esasperante. Insomma, la perfetta definizione di Millenial.
Quando viene scelto come tirocinante nell’azienda di Thomas, questi non si aspetta di certo che Cooper sconvolgerà completamente la sua vita. E se Tom insegnerà al ragazzo ogni cosa che sa sull’industria architettonica, Cooper da parte sua gli darà un’enorme lezione di vita.

Ancora una volta la Walker m’innamora a prima lettura e mi regala due personaggi (Thom&Cooper) che si annidano in un pezzetto del mio cuoricino babbano!
(Nota a margine: dato che siamo in estate consiglio vivamente di leggere questa storia in un pomeriggio sciallo, accompagnati da una bella brioche col gelato e da una bibita fredda!)

Storia di due architetti (spiriti affini) che si trovano.

Alla mia destra Thomas Elkin, quarantaquattrenne che ha da qualche tempo messo a posto la sua vita divorziando e facendo finalmente coming out. Ha anche un figlio con il quale pian piano è riuscito a ricostruire i rapporti. Al momento è single e vive solo per lavorare, lui adora il suo lavoro.
Alla mia sinistra Cooper Jones: ventiduenne amico del figlio di Thom, apprendista architetto (anche lui adora il suo lavoro), sfacciato e teneramente prepotente, vitale e sicuro di se. Lavora come tirocinante per Thom.

Tra i due è subito chiara l’affinità lavorativa (si capiscono alla perfezione), e giorno dopo giorno diventa incontenibile anche l’attrazione fisica (la scena del primo bacio mi è piaciuta molto).

Stanno bene insieme e si compensano l’un l’altro. Il lato che di più mi è piaciuto della coppia è stato la giocosità, le battute sulla differenza di età da parte di Coop/il viverle con serenità (anche se con qualche pippa mentale) da parte di Thom.

Come al solito l’unico vero problema della coppia sarà il “non parlare”, Thom che sbaglia tutto dall’alto dei suoi 44 anni, Coop che forte dei suoi 22 non si fa mettere sotto (complimenti per il caratterino!)

Non vedo l’ora di leggere il secondo della serie ….

Recensione Anteprima N.R. Walker Natale di terra rossa (Red Dirt #3.5)

37547715Travis stava alla Sutton Station da poco più di un anno. Tecnicamente eravamo fidanzati, ma non lo avevamo detto a nessuno.
Lui era felice anche solo di sapere che avevo detto di sì, e io dovevo affrontare alcune cose per schiarirmi le idee.
Sapere di essere all’altezza di Trav era una cosa, ma tutt’altra cosa era chiedermi se ero all’altezza di essere un marito e un padre.
La vita alla Sutton Station non era mai stata più bella di così. Gli affari andavano alla grande. Gracie, la bambina di Trudy e Bacon, non aveva neanche un mese ed era un amore, Ma era in buona salute e il mio rapporto con Laura e Sam procedeva bene.
E Travis? Beh, la vita con lui era ancora praticamente perfetta.
Ma, per lo sgomento di Travis, il Natale alla Stazione era solo un giorno come un altro. Un giorno in cui ci si alzava prima dell’alba, si dava da mangiare agli animali, si aggiustava quello che c’era da aggiustare, e si controllavano gli abbeveratoi mentre si cercava di tenersi al riparo dalla temperatura rovente.
E quell’anno non era molto diverso. 
Solo che era il primo Natale di Travis alla Sutton Station. 
Il fatto che non ci impegnassimo con le decorazioni e con i festeggiamenti lo confondeva, se devo dire la verità, lo deludeva anche.
Ecco perché dovevo trasformarlo in un Natale speciale.

Per chi conosce questa serie questa novella natalizia è come una cioccolata calda nei freddi pomeriggi d’inverno, accoccolati sul divano sotto il piumino a guardare le luci di natale ….
Per chi ancora ignora Charlie Sutton e tutto il suo mondo , è natale e siete ancora in tempo per smettere di essere brutti 🙂

Un piccolo promemoria del punto in cui era la storia… Travis ha chiesto a Charlie di sposarlo, ma non lo hanno ancora detto a nessuno. Trudy e Bacon hanno appena avuto la loro prima figlia, Gracie, e Nugget ruba ancora la scena ogni volta che compare.

A raccontare è Charlie, in 7 capitoli.

Travis cerca di creare un po di atmosfera natalizia, Charlie gli fa credere che li natale è niente di che quando in realtà gli sta preparando il regalo perfetto! Tra vombati che mozzicano i piedi, e

«C’è un cartello alla porta d’ingresso che dice: Lasciate qui la compassione?»
«Non lo so,» rispose George con quella sua tipica parlata lenta e ironica. «Sono entrato dal retro.» Travis e Ma risero. Io mi rimisi i piselli in faccia e li ignorai tutti.

Serpenti- mortali – mozzati e appesi come decorazioni natalizie, la tenerezza che fa Charlie, pensieri inappropriati sul termometro di Ma…. Ci passerà poco più di un’ora a fare il pienone di bontà e beatitudine natalizia!

Sono una persona abitudinaria e pantofolaia, ho le mie tradizioni a natale (film, cartoni, la cannella, qualcosa di nuovo ogni anno, le mie tazze …), e ne vado aggiungendo sempre di nuove. Da quest’anno questa novella si aggiungerà al resto delle mie abitudini natalizie! 🙂

Anteprima Recensione N.R. Walker Cuore di terra rossa 4 (Red Dirt #4)

Arrivata alla fine, emozionatissima, sono convinta che non avrebbe potuto esserci un modo migliore di salutare questa coppia bellissima 💓 💓 💓

36630332Trasferirsi da un ranch in Texas a una stazione dell’Outback australiano è stata una decisione che ha cambiato la vita di Travis Craig. Anche se in effetti non è stata affatto una decisione. Qualcosa dentro di lui gli aveva detto di andarci, sebbene non avesse idea del perché. Almeno fino a quando non ha conosciuto il proprietario della Stazione, Charlie.
Amarlo non avrebbe dovuto essere semplice. Era un uomo cocciuto e pieno di insicurezze. Eppure, in qualche modo, innamorarsi di lui è stata la cosa più semplice del mondo. Così come vivere con lui, insegnargli come ricambiare il suo amore e, cosa ancora più importante, come volere bene a se stesso.
Travis aveva saputo fin dall’inizio che ne sarebbe valsa la pena. Sapeva che quell’uomo dal cuore di terra rossa era destinato a essere suo. Proprio come sapeva che il suo posto era lì, circondato da quella stessa terra rossa.
Nell’ultimo volume della serie, vediamo Charlie attraverso gli occhi di Travis. Vediamo quanto è maturato e quanto amore è in grado di donare. Torniamo in Texas con loro, e vediamo Charlie riuscire a ottenere tutte quelle cose che pensava davvero di non meritarsi.

Cuore di Terra Rossa 4 narra la storia di Travis.
E questa non è la storia di un solo cuore di terra rossa, ma due.

Conoscere Charlie Sutton, stando nella sua testa, e non amarlo è impossibile, bisogna non averlo un cuore. Ma guardarlo attraverso gli occhi di Travis significa cadere letteralmente ai suoi piedi! (Cosa che ovviamente è successa a me 😍)

Facciamo un passo indietro. Nella puntata precedente abbiamo assistito ad un Charlie sempre convinto di non valere la pena, convinto che Travis se ne sarebbe tornato a casa, che comunque si sforza di essere migliore e di andare avanti. E Travis che non solo ritorna (non gli era passato manco per l’anticamera del cervello il contrario), perchè cazzo Charlie ne vale la pena eccome, e gli chiede di sposarlo. Charlie dice si!

Un anno dopo eccoci qua, stavolta la voce narrante è Travis. Non hanno ancora detto a  nessuno che sono fidanzati, perchè se conoscete Charlie lo sapete che è un uomo con i suoi tempi, sono sereni e innamorati, e osserviamo Charlie e la sua anima bellissima attraverso gli occhi di Travis.

Vivremo insieme a loro momenti molto divertenti (ho riso davvero tanto e spesso,) alternati a  momenti di infinita dolcezza ( ve lo svelo ora perché non resisto:  Il particolare da non dimenticare – secondo il gioco ideato da @anncleire – è assolutamente la laguna!)…. La famiglia di Travis, la generosità immensa di Charlie, il fratello e la mamma biologica di Charlie, il deserto protagonista sullo sfondo ma che ha un posto fondamentale in tutta la storia: il cuore a l’anima di Charlie sono fatti dell’immensità del deserto di terra rossa, il cuore e l’anima di Travis in quel deserto e nel cuore di Charlie trovano la casa!…..

Io davvero non voglio scrivere oltre perchè, come è successo oggi con la mia Gigia “recupera assolutamente questa serie…”  gli ho raccontato TUTTO, non voglio rischiare di dire nulla di più qui perchè merita di essere gustato senza che una chiacchierona come ve lo sputtani prima!

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N.R. Walker Cuore di terra rossa 3 (Red Dirt #3)

35478968La vita per Charlie Sutton non è mai andata meglio, nè è mai stata così tanto piena. Ora che Travis è una presenza fissa alla Sutton Station e al suo fianco, Charlie si è convinto che non riuscirebbe a fare nulla di quello che c’è sulla sua lista di cose da fare, che continua sempre ad allungarsi, senza di lui.
Charlie può gestire un’attività che vale milioni di dollari, conseguire la sua laurea, cercare di portare avanti l’industria della carne bovina, occuparsi dei problemi dello staff, della salute cagionevole di Ma, e di un vombato che pretende attenzioni. Può anche fare i conti con una visitatrice inaspettata e delle notizie sconvolgenti.
Può occuparsi di tutto, finché ha Travis al suo fianco.
Ma cosa succederebbe se lui non fosse più lì?
Cuore di Terra Rossa 3 racconta di come Charlie Sutton si renda finalmente conto di poter essere l’uomo che Travis Craig merita, anche se non lo ha lì con sé. È una storia che parla d’amore, del tenere duro, di lasciar andare e di tornare a casa.

Io voglio un mondo di bene a Charlie Sutton, sempre di più!!!
In questo terzo capitolo il nostro cowboy/eroe ci racconta come prosegue la sua vita, il suo cammino di crescita personale. Una delle cose che mi piace tanto di questa serie è lo stile narrativo, per me è un po come leggere un diario e questa è una cosa che adoro.

Charlie ha ancora tanta strada da fare per capire che lui è uno per cui vale la pena lottare e restare. Mi fa tenerezza questa sua insicurezza personale

George sospirò e abbassò la testa. «O forse sei solo tu.»
I miei occhi scattarono sui suoi. «Che cosa?»
«Forse sei solo tu,» ripeté. «Forse sei solo tu che sei assolutamente certo di non valerne la pena. Forse sei tu quello che pensa che lui starà meglio a rimanere laggiù.» Si tolse il cappello e si passò le dita tra i capelli corti e che si andavano ingrigendo. «Ti sei mai fermato a pensare che forse vale la pena tornare indietro per te?» Scossi la testa senza averne davvero l’intenzione. «Sembra che il lavoro di Travis qui sia tutt’altro che finito,» disse. La sua voce era bassa e triste. «Pensavo che finalmente ti stesse portando a vederti con chiarezza, ma a quanto pare non ci è andato neanche vicino.»

Verrebbe da menarlo specialmente perchè mentre lui racconta tutto quello che succede alla Stazione, le sue preoccupazioni per quelli che ama, di ritorni inaspettati dal passato e scoperte “da telenovela”, la realizzazione che quelli alla Stazione non sono solo lavoranti ma anche la sua famiglia ,il modo in cui affronta a testa alta quelli che lo vorrebbero “nascosto” ,con coraggio ed orgoglio….
Ci fa vedere con grande chiarezza che bellissima persona sia. Per uno così vale davvero la pena tutto!
Charlie Sutton ci insegna che quasi sempre non abbiamo mai una vera percezione di quello che siamo davvero, siamo ciechi di fronte a noi stessi. Perciò alla fine il desiderio di menarlo è blando e passeggero perché in realtà voglio solo abbracciarlo e basta!!! 😍 E non posso mettervi nemmeno uno dei miei passaggi preferiti tra Travis&Charlie, dolce e tenero, per non spoilerare che Travis ha  …. (mi mozzico le dita e non lo dico)

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) colpetti di naso 😉

Anteprima Recensione N.R. Walker Cuore di terra rossa 2 (Red Dirt #2)

Li ho lasciati così, sulla tomba del padre di Charlie

«Io lo amo, papà.» La mano di Travis si immobilizzò sulla mia schiena, il respiro irregolare, e io riuscivo a sentire i suoi occhi su di me. «Charlie…» Mi girai verso di lui. «È vero. Ti amo,» gli dissi. «E lui dovrebbe saperlo. Mio padre dovrebbe saperlo. È reale, e tu sei la cosa migliore che mi sia mai capitata. Lui mi ha detto che non sarei mai stato felice, che non me lo meritavo.» Lasciai le lacrime libere di cadere. «Ma io sono felice. E me lo merito.» Travis annuì e mi attirò a sé, lasciandomi piangere contro il suo collo. «Anch’io ti amo,» mi mormorò nell’orecchio, e mi baciò il lato della testa….

N.R. Walker Cuore di terra rossa 1 (Red Dirt #1)

32869760Fino a quando Travis non è arrivato sulla porta della sua casa, Charlie ha vissuto una vita solitaria. Si è isolato, circondato da un milione di acri di terra rossa, sotto un sole che spacca le pietre e solitudine.
Dopo sei mesi, l’inverno è arrivato sul deserto e Charlie finalmente ha quella vita che non aveva mai sperato di poter avere.
Ma ciò che comporta il vivere e lavorare insieme ventiquattro ore al giorno, sette giorni a settimana, per sei mesi di fila, inizia in qualche modo a farsi sentire.
Charlie è un uomo molto, molto cocciuto, che tende più a fare conversazioni nella propria testa che non a parlare sul serio, mentre Travis non ha problemi a dire quello che gli passa per la mente. E anche se si sforzano di comunicare, Charlie capisce che sta allontanando Travis, eppure sembra incapace di smettere di farlo.
Quando tutto si ridurrà alla questione se Travis debba andarsene o meno, forse non spetterà a loro prendere questa decisione.

Ed ora sei mesi dopo

…… «Il periodo della luna di miele. L’inizio di tutte le relazioni, quando ogni cosa è nuova ed eccitante,» spiegò. «Poi arriva la realtà e rovina tutto. Voi due vivete e lavorate insieme. Non è semplice. Una volta che, sapete, la fase bollente e forte…Quando si smette di scopare come conigli…..Quando l’intensità…….Charlie, quando l’intensità cala un po’, devi lavorare sulla parte del dialogo della tua relazione.»

Charlie ha tanto da lavorare su questa cosa del dialogo, e ci credo. E’ sempre stato solo, convinto che sarebbe rimasto solo, tutti i discorsi sono nella sua testa, e per uno che ha vissuto troppo tempo così …. Non deve essere facile. Inoltre ancora Charlie non è libero totalmente come desidera, come vuole essere, e la cosa peggiore è che la sua gabbia è lui stesso. Questo lo porta a fare più di un casino con Travis.

Si capisce che è amore anche per la pazienza di Travis, sul serio ci sono stati momenti in cui al posto suo lo avrei menato a padellate. Inoltre ancora una volta mi sono ritrovata ad ammirare il carattere di Travis, che non è che perchè c’ha la pazienza vuol dire che si fa mettere i piedi in testa al contrario….

Questo secondo capitolo della serie è un lavoro di crescita, sia come coppia che a livello personale. E Charlie cresce molto, soprattutto verso il finale. Sono stata così orgogliosa di lui quando “è volato fuori dalla gabbia”!!!
Comunque grazie a Travis non riuscirò mai mai più a guardare una carota senza pensare a … 😉
E poi Travis che random mi spunta con cucciolo orfano e Charlie che fa finta di non essere d’accordo, tanto gli basta perdersi negli occhioni e nei sorrisi del suo uomo, perchè “no è pericoloso, no no no puoi….” sono una delle cose più pucciose di sempre

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è il momento “Eureka” di Charlie! 🙂

N.R. Walker Cuore di terra rossa 1 (Red Dirt #1)

30253840Benvenuti alla Sutton Station: una delle più grandi fattorie attive nel centro dell’Australia, dove, se gli animali e il caldo non vi uccidono prima, potrebbe farlo il vostro cuore.
Charlie Sutton dirige la Sutton Station nel solo modo che conosce: come faceva suo padre prima di lui. Determinato a tenere la testa bassa e il cuore a freno, Charlie giura che la terra rossa che lo circonda – che lo isola – gli scorre nelle vene.
Lo studente di agronomia americano Travis Craig arriva alla Sutton Station per vedere come gli agricoltori si guadagnano da vivere avendo a che fare con una delle condizioni ambientali più dure sulla terra. Ma non sono i paesaggi aridi, crudeli e davvero bellissimi a conquistarlo in modo così completo: è l’uomo col cuore di terra rossa.

Sono in modalità occhi a cuoricino e mi sto sciogliendo nel brodo dell’ammmmore.
Di questa storia ho amato ogni singola virgola, lo stile lento,la terra rossa e quella notte sotto le stelle 😉 ….
I titoli ad ogni capitolo (l’impressione di leggere annotazioni dal diario di Charlie, ha reso tutta la storia anche più “intima”).
Ho amato il carattere aperto e vispo di Travis, la sua cocciutaggine, e il suo dire quello che c’è da dire, il fatto che ha saputo vedere davvero Charlie con le sue paure e le parole fantasma e tutto quello che ha da dare.

E’ il suo contrario e al contempo il suo completamento.

Per Charlie provo picchi di tenerezza pazzeschi. Un giovane di venticinque anni che AMA il posto dove vive, che vive per il lavoro che fa, che lotta per dimostrare a suo padre – che lo aveva rifiutato perchè gay – che lui è uno CAPACE.
E ce la fa, ed è bravo ….Ma, perchè purtroppo il ma c’è, è prigioniero del rifiuto di suo padre, delle parole con il quale è stato rifiutato e….
Ci sono fantasmi che se non trovi la persona giusta non sei capace di esorcizzare, quindi per fortuna arriva Travis! Non è facile e fa paura, imparare a parlare dei veri sentimenti, accettare che non si è destinati a stare soli e c’è qualcuno a tenerci la mano lungo la via. Ed è anche questo che mi ha fatto venire voglia di abbracciare Charlie. In finale arrivo con il desiderio di leggerne a

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è La cucina 🙂

N.R. Walker Il giorno del mai (Blind Faith #3.5)

[#EBOOK #GRATIS] http://www.triskellrainbow.it/nuove-uscite/ebook-gratis-il-giorno-del-mai-n-r-walker/

28271854 Will Parkinson sta con Mark Gattison da cinque anni e, a detta sua, non c’è mai stato un momento di noia nella loro relazione.
Will è sempre stato quello serio, quello responsabile. Mark è l’irresponsabile uomo-bambino che ama più di ogni altra cosa far sorridere le persone.
Ma Will desidera ardentemente qualcosa che Mark non gli darà.
Finché invece qualcosa non cambia.
Unitevi a Will, Mark, Carter, Isaac e Brady, Hannah e la sua famiglia (e altri ospiti speciali per Natale) e godetevi un Buon Giorno del Mai.

Quanto mi è mancato Mark Gattison Immagine di kikkasole (devo assolutamente rileggermi Preso alla sprovvista)

Breve meravigliosa incursione nella vita coniugale di Will&Mark, Wil
Atmosfera natalizia e Dolcezza e buoni sentimenti ✔
Lubbbrificante e ammmmmore ✔
In ventotto pagine …. Tutto quello che ci vuole e fa bene a natale!
Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ : un cucciolo di Labrador 

Anteprima Recensione: N.R. Walker Preso alla sprovvista (Blind Faith #3)

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Mark Gattison ha evitato, per tutta la sua vita da adulto, l’amore e il concetto di impegno. Non è mai stato interessato a niente più che alle avventure di una notte o a brevi incontri nelle cabine dei bagni, ed è il perfetto esempio di uno che sa come divertirsi.
Will Parkinson è il ragazzo che lo difende, che lo tollera, e colui che Mark definisce il suo migliore amico. Quando Will diventa instabile e un po’ distante, Mark si impegna per trovargli un fidanzato. Non avendo familiarità con il concetto, pensa che Will abbia bisogno di qualcuno che lo renda felice. Ciò che Mark non sa è che sta per essere preso alla sprovvista. Sta per essere mandato KO dalla cosa che ha avuto sotto gli occhi per tutto il tempo.

Mark è stato, sin dalle prime righe che ho letto di lui in “fiducia cieca” Amore con la A maiuscola e rosso scritta!
Si è presentato come il simpaticone, il piacione, quello sempre sul pezzo, un uomo bambino, ed in più è un amico affidabile e sincero e leale!
Ogni sua apparizione ha sempre lasciato il segno, ed anche in questa storia a lui dedicata lo fa.
Il giovanotto mi appare superficiale ed a tratti egoista,a  volte forzato in questo suo atteggiamento alla “sono simpatico, quando mi guardo allo specchio sono simpatico” (cit.), con la sua illusione di Non volersi concedere all’amore, di Non voler perdere se stesso per questo sentimento che lui razionalmente ignora cosa sia, ma inconsciamente coltiva tenacemente.
Se il percorso di Isaac e Carter – che poche volte appariranno in questa storia, lasciando una traccia indelebile ogni volta, facendo scoppiare di gioia e d’aMMMMore il cuore di chi li ha seguiti nel loro percorso – è stato segnato dalla cecità fisica di Isaac, oltre che dalla sua testardaggine, Mark al contrario maturerà il suo percorso segnato dalla cecità del cuore , che è la peggiore al mondo.
Mark non si è mai innamorato, ignora il sentimento, si racconta che non ne ha fiducia perchè la sua mamma ha avuto un background piuttosto colorito e forse cinico sulla questione. La mamma di Mark fra l’altro è un pò la Karen Walker de noantri

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Non provare simpatia per lei è quasi impossibile, i dialoghi madre&figlio sono il top della storia a mio avviso!

Scoprirà tutto e anche di più mentre cerca di aiutare il suo migliore amico Will a trovare l’amore, perchè nella sua generosità lui vuole solo che Will sia felice. Will che a parere mio un pò è messo in ombra dalla personalità schiacciante di Mark.

Eppure la tenerezza che scatena nel cuore quando si rende conto che proprio mentre Will prova a farsi una vita amorosa, Mark realizza che sta per essere messo da parte, che forse verrà abbandonato.

Più di una volta si ha voglia di entrare fisicamente nella storia e strillargli “ma come cacchio fai a essere così cieco? Come fai a non vedere quello che il lettore vede sin da subito, sei mica scemo?”

«Mark…. Hai tanto amore in te. Tu sei il migliore amico che tutti vorrebbero. Faresti di tutto, daresti tutto, senza domande…..Sai come amare. Lo fai eccezionalmente bene.»

Tra momenti di assoluto divertimento ed altri di commozione si snoda una storia, meravigliosamente costruita e strutturata, di scoperta e consapevolezza, di svariate sfumature dell’amore!

Per il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare: la notte di Halloween

E questa volta anche una canzone: Indietro di Tiziano Ferro, molti versi di questo testo ed il ritmo della musica, si sposano perfettamente – a mio avviso – alla personalità di Mark ^_^

 

N.R. Walker Attraverso questi occhi (Blind Faith #2)

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Sei mesi dopo aver lasciato Carter Reece e Isaac Branningan, li ritroviamo ancora insieme e molto innamorati.
I due vanno avanti con la loro vita, emozionati dall’arrivo di una nipotina, fino a quando degli eventi inattesi non minacciano il loro futuro.
A Isaac accade qualcosa che lo spaventa molto e il mondo di Carter inizia a vacillare. Le cose si fanno ancora più complicate con l’entrata in scena di Joshua, il nuovo collega di Isaac.
Mentre Isaac lotta per ottenere ciò che vuole, le sue azioni rischiano di costargli ciò di cui ha più bisogno.

Scrivo a freddo, perchè ieri sera quando ho finito il libro ero troppo emozionata e commossa. Questo secondo libro è stato anche più bello del primo!
In questa seconda parte della storia leggiamo come prosegue la vita e il rapporto di coppia di Carter e Isaac. E’ sempre Carter a raccontare la storia in prima persona, ma questa volta si ha la percezione più netta di lui come persona. Carter è affettuoso, tenero, si dona con generosità, ha le sue fragilità e le sue insicurezze (come chiunque ovviamente). Carter sa amare!
In questo secondo libro si ha la percezione più netta e chiara della fragilità e dell’insicurezza di Isaac, del suo dolore per la cecità. Di Isaac che si lascia condizionare da quello che gli manca invece di concentrarsi in quello che ha!
Io l’ho capito e l’ho abbracciato tante volte nel corso della storia, solo e soltanto una volta – quando ha ferito Carter in quel modo becero e meschino – l’ho preso a schiaffoni. Subito dopo però – consapevole che il suo desiderio e le sue false speranze (insieme alla sua fottutissima testardaggine) lo rendevano cieco sul serio – l’ho abbracciato più forte
il Bello della storia è la crescita e la consapevolezza, la maturazione della coppia … E’ il coraggio di ricominciare sempre,di amare…. malgrado gli sbagli e le mancanze.
Non manca nulla: dalla semplicità della vita di ogni giorno, al desiderio (e non solo quello sessuale).
Da Mark che in quei momenti che appare è sempre una gioia per la mente e gli occhi e il cuore fangirloso, a Joshua che vince il premio “principe cacca” per la schifezza di essere che è! (eh si forse ho fatto spoiler… ma non proprio visto che non vi racconterò perchè lo considero uno schifoso)

Il tutto, e il di più, sapientemente amalgamato per regalare al lettore una storia che regala qualche risata (i dialoghi fra Carter e Isaac sono l’aMMMMore, e la scena dello shopping e una delle mie preferite!).
Momenti piccanti: vi dico solo ananas…. Ed aggiungo: giocatevi sulla ruota dell’aMMMMore (Gigia Cit.) il 23 (cm di….) e il 69 (devo fare un disegnino? 😉 )
Momenti di tenerezza e qualche lacrima … Fanno di questa storia un gioiellino IMPERDIBILE!

Per il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare: due anelli d’argento!

N.R. Walker Fiducia cieca (Blind Faith #1)

«Ora hai intenzione di dirmi cosa ti piace di me?»
Alla fine sorrise. «Che non mi tratti in modo diverso. Che mi tratti come tutti gli altri. Non mi avvolgi nella bambagia, non mi fai concessioni, non cerchi di fare di tutto per me. Certamente non me la fai passare liscia,» continuò. Poi aggiunse piano: «Tu non mi tratti come se fossi cieco.»
«Non è mai stato un problema per me,» risposi. «Non ti tratto in modo diverso, perché non sei diverso.»
Isaac sorrise. «Ed è per questo che ti amo.»

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Carter Reece, veterinario, inizia un nuovo lavoro in una nuova città e risponde alla chiamata a domicilio di un cliente molto speciale.
Arrogante, lunatico e assolutamente splendido, Isaac Brannigan è cieco da quando aveva otto anni. Dopo la morte di Rosie, suo cane guida e migliore amica, la sua collaborazione con il nuovo cane, Brady, non funziona.
Carter cercherà quindi di aiutare l’uomo e l’animale nella fase iniziale del loro rapporto. Ma la domanda è: chi sta conducendo chi?

E’ Carter – quest’uomo molto principe azzurro, paziente, tenero, un carattere buono – a raccontarci la storia in prima persona, è attraverso il filtro della sua voce che facciamo la conoscenza di Isaac.
Mi sono innamorata di Isaac sin dalle prime righe. Perchè è uno stronzetto,un bastardo lunatico, è tenero e fanciullesco, è infantile, è dolce, è cocciuto da corcarlo a padellate, è l’amore insomma!

«Se sei arrabbiato con me, allora rispondi al telefono e dimmelo, urlami contro, dimmi che sono uno stronzo, o qualsiasi altra cosa.» Poi aggiunse dolcemente: «È già abbastanza brutto essere cieco, non posso sopportare anche il silenzio.»

Oltre ad Hannah, la fantastica sorella di Isaac, tutto il mio amore bimbominkioso devo assolutissimamente donarlo a Mark:

«Andrà tutto bene con Isaac, non ti preoccupare.»
«Sì, lo so.»
«Sii forte, ricordati tutta quella merda che avresti voluto dirgli e digli tutto quello che vuoi prima di scopartelo,» disse, serio. «E, soprattutto, per l’amor di Dio, niente olive sulla mia pizza.»

Quest’uomo è una Favola che cammina 😀
Una storia che si divora, che fa compagnia con il suo perfetto mix di dolcezza e simpatia.
Per il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare, questa volta ho due voci da segnare : una benda, la prima. Brady, la seconda.

E mentre vi consiglio calorosamente di leggere questo libro io…. scappo a leggere il secondo della serie 😉