Lisa Henry, J.A. Rock Tempesta (Playing the Fool #3)

40807700Qualcosa di sinistro sta per accadere.
L’agente dell’FBI Ryan “Mac”McGuinness e il truffatore Henry Page sono di nuovo in fuga. Questa volta sono diretti là dove tutto è cominciato: Altona, nell’Indiana. Popolazione: alcune capre. Henry non è affatto contento di doversi nascondere nella fattoria McGuinness, ma non ha altro posto dove andare.
Mentre Mac combatte per riabilitare il proprio nome e Henry cerca di decidere da che parte stare, un fantasma dal passato minaccia di distruggere ogni cosa. E non è neanche la sola tempesta all’orizzonte. Tagliati fuori sia dal lato buono che da quello cattivo della legge, Henry e Mac devono sopravvivere basandosi esclusivamente sul loro fragile rapporto. 
Se Henry riuscisse finalmente rivelare a Mac chi si nasconde dietro tutte le sue maschere, i nostri eroi potrebbero forse avere una possibilità di sconfiggere le forze che cospirano contro di loro. Il vero amore non ha mai vita facile, ma per loro due potrebbe essere davvero l’unica speranza di sopravvivere.

Secondo me l’intera serie è decisamente un ritmo smoth jazz (si l’ho in cuffia adesso, la ciotola di caramelle l’ho lasciata di la perchè ormai mi sono lavata i denti e quindi ….)

La storia riprende da dove si era interrotta: Mac&Harry sono in fuga, ritornano ad Altona, per tirarsi fuori dai casini. L’agente dell’ FBI si deve difendere da false accuse criminali, Harry lo accompagna per aiutarlo. In macchina con loro anche Viola (la sorella di Harry).

In quest’ultimo capitolo in un certo senso è solo Harry il protagonista secondo me. Con la sua paura dei temporali, con il suo eterno istinto a svicolare e scappare,il confronto che fa tra sua madre e i genitori di Mac, Mac che riesce a ricavarsi un posto nel suo cuore e quindi a fargli desiderare cose che lui con i suoi soffocanti sensi di colpa è convinto di non meritare per nulla. Devo dire che a questo proposito mi è molto piaciuta la strategia dell’agente:

Quando aveva otto anni, Mac aveva trovato un gatto randagio che era completamente selvatico. L’aveva chiuso nel vecchio fienile per tre giorni, con abbondanti scorte di cibo e acqua perché non si poteva addomesticare un animale spaventato e selvaggio. Dovevi aspettare che il panico passasse prima di provare a educarlo. Il processo era stato lungo e faticoso, soprattutto per un bambino della sua età. La sua prima lezione di pazienza.Era stato il miglior gatto che avesse mai avuto.Mac non era sicuro che la stessa strategia avrebbe funzionato con Henry, ma valeva la pena provare.

Nel frattempo genti corrotte, io che sospetto di genti che alla fine non si meritavano i miei sospetti, il punto di vista di Vi e la sua amicizia con Cory (la nipote di Mac),i genitori di Mac una scena toccante in cui Mac impedisce a Harry di usarlo come strumento per farsi del male (e questo non fa altro che dare un nuovo spessore al loro rapporto), il dispiacere per chi non ce l’ha fatta…….
In fine tutto è bene quel che finisce bene!

a) Neal Caffrey (truffatore) con Peter Burke (Agente FBI) White Collar 👉 Conferno la fantasia che mi ha fatto scegliere di leggere questa serie, soprattutto dopo aver letto il finale 😊
b) Quella dell’ URP che vuole fare la pellaccia a Mac nella mia testa è uguale a June Stahl (Sons of Anarchy)
c) la meravigliosa vita di coppia tutta racchiusa in: 

«Ehi, Mac! Ho risolto il problema uova! Una sola parola: galline!»

Kate Stewart Drive

40770827La musica… il più grande bibliotecario del cuore.
La durata media di una canzone è tre minuti e mezzo; quei tre minuti e mezzo potrebbero portare a un lento battito di ciglia, a uno sguardo sul passato o a catapultare l’anima in una nostalgia che fa a pezzi il cuore.
All’apice della mia carriera, avevo la vita che volevo, quella che avevo sempre immaginato. Avevo trovato il mio tempo, il mio ritmo. Poi ho ricevuto una telefonata che mi ha lasciato stonata.
Sapete, le mie canzoni preferite trovavano il modo di suonare in contemporanea. Ero innamorata dei ritmi di un uomo e delle parole di un altro. Ma quando si trattava della colonna sonora di una vita, come si poteva scegliere una canzone preferita? Quindi, per cancellare ogni dubbio, ho buttato via il mio biglietto di prima classe e ho deciso di fare un gito in auto, concentrata sullo specchietto retrovisore.
Due giorni.
Una playlist.
E la lunga strada verso casa, verso l’uomo che mi stava aspettando

Un viaggio nei sentimenti attraverso una playlist (che sto ascoltando ora mentre scrivo, ora che ho finito di leggere).

L’inizio è più o meno su questa riga: Stella, la protagonista, realizza un colpaccio assoluto per la sua carriera di giornalista musicale. Chiama la sua migliore amica – Lexie – per condividere con lei la sua gioia, e Lexie gli da una notizia che tradotta è più o meno “Hai preso una gioia? Adesso beccati sto frutto amaro!”
Sconvolta Stella decide di ritornare a casa guidando invece che in aereo. Due giorni, la playlist sopra citata/linkata e….
Stella giovane di belle speranze, con in testa il sogno e obbiettivo della vita di diventare una giornalista musicale affermata, Arriva ad Austin, a casa di sua sorella Paige, armata di sfacciataggine e di sicurezza dettata dal suo immenso e totale amore (e la sua conoscenza) per la musica.

Nota a margine: è reduce dall’essere stata lasciata come una babbea dal musicista di turno. Incontra il migliore amico di sua Paige, tale Reid Crowe. Sembrerebbe odio a prima vista, se non fosse che ad un certo punto Stella si lascia coinvolgere e cerca di salvarlo dai suoi demoni.
Reid ha una vitaccia di merda, dei genitori pessimissimi, è il batterista di una band emergente, e non crede assolutamente che qualcosa di buono possa mai accadere a lui.

Artista maledetto lui, sogno di una favola rock come si deve quello di lei. Il loro sarà un amore devastante e profondamente passionale. Laddove lei salva lui prendendosene cura, lui spinge lei oltre i suoi limiti (e la fa essere la donna che lei desidera essere).  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) per loro due: “sette minuti”

Ma si sa che quando lui è divorato dai suoi casini interiori lei è quella che alla fine ci rimette in termini di sofferenza.
Stella cerca di andare avanti buttandosi a capofitto nella lotta per ottenere i suoi obbiettivi. Ed ecco che arriva Nate Butler. Nate è perfetto per lei: è sexy , è affidabile, è dolce….Ha fondato un giornale e lotta per farlo crescere. E Stella si innamora anche di lui, costruiscono una gran bella storia d’amore e un futuro solido e senza rischi,  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) per loro due :  Xanadu

E poi la vita ci mette lo zampino, Reid torna e poi se ne va, Stella si trova ad affrontare il fatto che li ama profondamente tutti e due, e segue il consigli di Lexie di pensare prima Stella e poi all’amore per loro due….Non dirò altro a parte Stella che mangia ciambelle ed ingrassa —> sei una di noi!!!

Una storia tutta passione e sentimento, una signora favola rock!

Eli Easton La mano sul cuore (Men of Lancaster County #2)

40509617Eddie Graber sogna di fondare un rifugio per animali bisognosi, ma quel sogno è messo a rischio quando il suo partner lo pianta in asso. Ora Eddie rischia di perdere la fattoria che ha appena comprato nella contea di Lancaster e di veder sfumare le sue speranze prima ancora di aver avviato il progetto. Ha bisogno di aiuto, ha bisogno di soldi ma, più di ogni altra cosa, ha bisogno di ritrovare la fede in quel fine superiore che lo aveva motivato fin dall’inizio.
Malgrado la propria disabilità fisica, Samuel Miller si è spezzato la schiena per integrarsi nella comunità amish in cui vive. Quando suo padre scopre che è gay, lo frusta e lo caccia via. Con nient’altro che una manciata di banconote in tasca, Samuel risponde a un annuncio e si ritrova in una fattoria gestita da un forestiero. L’uomo tratta gli animali in modo bizzarro, non ha la minima idea di come si mandi avanti una fattoria ma possiede un cuore grande e gentile.
Samuel non è l’unica anima sperduta che il destino ha condotto alla Meadow Lake Farm. Ci sono anche le mucche Fred e Ginger – che vivevano rinchiuse in un garage – un gruppetto di pecore e un maialino di nome Benny, che potrebbe dare una lezioncina agli umani sul segreto della vita, dell’amore e della felicità. E potrebbe essere proprio lui a mostrare a Eddie e a Samuel la via per il lieto fine.

Nella categoria “che peccato ci sono rimasta male”.

La storia racconta di Eddie che acquista una fattoria per renderla un santuario per gli animali, aveva l’appoggio del suo compagno che poi ad un certo punto sul più bello lo lascia, l’effetto è quello di quando ti tolgono all’improvviso la sedia da sotto il culo.

Eddie ha sempre avuto un rapporto speciale con gli animali, sono sempre stati suoi migliori amici fin dall’infanzia.
Tutto quello che ho recepito da parte di Eddie, dall’inizio alla fine – quando in un certo senso ha il suo eureka interiore – è che lui ha un sogno ce l’ha ma …. è incapace.Incapace di crederci, di coltivarlo, di farsi davvero il mazzo per realizzarlo. 

E poi all’improvviso arriva alla sua porta Samuel, un amish in cerca di lavoro/casa/una nuova vita, ripudiato per colpa della sua omosessualità. Samuel si che mi ha commosso. Sin da subito ha messo anima e cuore nel sistemare la fattoria, e lo dico a ragione vista la sua invalidità. E poi mi ha fatto tenerezza anche il modo in cui scopre che esistono libri che parlano di amori omosessuali, il suo donarsi e il suo desiderio. Così come mi ha fatto un po girare le scatole Eddie che mi è sembrato un po più egoista nel loro rapporto di coppia,nella condivisione, nel decidere da solo e senza confidarsi o chiedere consigli, gli riconosco però l’attenuante del suo cuore ferito dal suo ex.

Definitivamente è una storia che porta a casa la sufficienza ma che non mi è rimasta dentro il cuore, ecco perchè ci sono rimasta male.

BlogTour e Giveaway : Anyta Sunday “LO SCORPIONE ODIA LA VERGINE” Serie Segni d’amore #2

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Titolo: Lo Scorpione odia la Vergine Autore: Anyta Sunday Serie: Segni d’Amore (#2)  Genere: M/M (Contemporaneo) Prezzo: €4.99 –  Amazon

Quest’anno si tratta di guarire il cuore, Scorpione.
È tempo di lasciarsi alle spalle gli atteggiamenti negativi e le facciate stoiche e di permettere agli altri di vedere la tua parte più vera e vulnerabile.
Percy Freedman non è in lutto. Assolutamente no, rimangiatelo subito. No, è assolutamente sicuro che vendere la casa della sua zia defunta e lasciare i vicini che conosce da anni sia la cosa più sensata da fare. Quale persona sana di mente terrebbe una casa che odora di tutti gli abbracci che non riceverà mai più?
Nessuno, ecco chi.
Be’, tranne i vicini che vivono nella sua strada senza uscita. Sembrano tutti convinti che qualche mano di pittura e dei mobili nuovi cancelleranno le emozioni negative. Tutti vogliono che rimanga.
Anche la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Soprattutto la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Attirato in una partita di Sherlock Gnomes, Percy si ritrova a passare con i vicini più tempo di quanto sarebbe considerato salutare. Oltre a destreggiarsi tra nuove e sorprendenti granate verbali di Cal, e la sua amicizia sempre più stretta con Gnomber9, Percy comincia a chiedersi se, dopo tutto l’idea di vendere poteva essere nata davvero dal dolore…
Esatto, Scorpione. Con un po’ di pazienza, il crepacuore potrebbe diventare solo un ricordo…
 

Una storia che mi ha dato la sensazione di favola tenera divertente! (Si consiglia la lettura in questo periodo di vacanza 😉 )C’è questo caro ragazzo di nome Percy, che si rifiuta di elaborare il lutto (la sua adorata zia Abby ), decide quindi di vendere la casa e di lasciarsi alle spalle i vicini che lo conoscono da sempre! Inoltre il giovanotto, complice il suo ex è convinto che mai potrà amare ed essere amato perchè prima o poi verrà sicuramente lasciato.Perfetto riassunto di Percy:

Scorpione
[Scor-pió-ne] sostantivo maschile
Definizione di SCORPIONE
1) Intuitivo, sicuro di sé, bravo a leggere fra le righe, appassionato, titubante all’idea che l’amore vero esista, odia la vulnerabilità, sensuale, curioso da morire, incredibilmente fantasioso.
2) Percy Freedman.

Ad accompagnarlo in questo cammino ci sarà in prima linea Callaghan, la sua nemesi che ve lo spoilero in realtà è il ragazzo dei suoi sogni, con la sua famiglia (i Glover), e pure tutto il vicinato (i meravigliosi abitanti del “vicolo cieco”, forse un po invadenti ma affettuosi ed affidabili …Ad avercene di vicini così!)
Anche Cal al momento si trova a vivere una situazione delicata (suo padre ha deciso di lasciare moglie e figli, E Cal ha deciso di lasciar i suoi studi per tornare a casa ad aiutare).

Perfetto riassunto di Cal:

Vergine
[Vér-gi-ne] sostantivo femminile
Definizione di VERGINE
1) Preciso, riservato, prono all’imbarazzo, razionale, analitico, rispettoso, galante, estremamente affidabile, deliziosamente sarcastico, può essere ipercritico, discreto in campo sessuale, leale.
2) Cal Glover.

I due da che si conoscono sono:

nemesi
[né-me-si] sostantivo femminile
Definizione di NEMESI
1) Perseus che sgancia bombe verbali per stuzzicare Callaghan.
2) Callaghan che sgancia bombe verbali per stuzzicare Perseus.
3) Teoricamente un nemico.

3) Un nemico-amico.

Un passo alla volta, uno scontro verbale alla volta, favori fatti e restituiti…. Cresce, a cottura lenta, la tensione sessuale (tra le fantasie di Percy e la lentezza con cui Cal si rende conto della sua sessualità).
E Percy ad un certo punto capirà finalmente quello che deve capire, amen!
A fare da sfondo alla loro storia c’è il gioco lo Sherlock Gnomes: in cui ognuno in qualità di gnomo potrà fare regali anonimi ai vicini, indagando sulle identità gnomiche. Un gioco che mi è piaciuto troppo, e infatti il mio primo pensiero è stato contattare la mia Iss O Pupaz e scegliere le nostre identità gnomiche!

Più di un particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire : le mentos alla frutta (io da piccola ne ero drogata, mi è tornata prepotente la voglia!); la vaniglia francese; la biblioteca; una targhetta appesa alla maniglia; una notte di finto campeggio; il telefilm Elementary (serie che non conosco e sul quale mi sto documentando e meditando di vedere); una teglia per muffin …..

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L”autrice:
Sono una grande, GRANDISSIMA fan dei romance a “cottura lenta”. Amo leggere storie dove i personaggi si innamorano pian piano.
Alcune delle situazioni di cui preferisco leggere e scrivere sono: da nemici ad amanti, da amici ad amanti, ragazzi che proprio non vogliono saperne di cogliere i segnali, bisessuali, pansessuali, demisessuali, tutti (gli altri) se ne sono accorti, l’amore non ha confini.
Scrivo storie di vario genere: romance contemporanei con una buona cucchiaiata di angst, romance contemporanei spensierati e, a volte, persino storie con una spruzzata di fantasy. Se volete saperne di più sui miei libri, visitate il mio sito: www.anytasunday.it.
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N.R. Walker Intervento di Retrofit (Thomas Elkin #1)

40164382Generazione contro generazione, tradizione contro modernità; due uomini che impareranno molto sull’architettura e sull’amore. Riusciranno, insieme, a dimostrare che il vecchio e il nuovo possono unirsi in un perfetto design?
Thomas Elkin è un architetto di successo di New York e ha tutto ciò che la vita potrebbe offrirgli. All’età di quarant’anni ha fatto coming out e ha finalmente messo un punto al suo matrimonio con l’intenzione di vivere per davvero. Quattro anni dopo, il rapporto con suo figlio è tornato quello di sempre, Thomas si è concesso qualche storia più o meno seria e, in quanto stimatissimo architetto in stile tradizionale, è convinto di conoscere tutto sia sull’architettura che sulla vita.
Cooper Jones ha ventidue anni ed è appena entrato nel mondo dell’architettura. È un ragazzo talentuoso, professionale e con una forte passione per il suo lavoro, oltre a essere terribilmente esasperante. Insomma, la perfetta definizione di Millenial.
Quando viene scelto come tirocinante nell’azienda di Thomas, questi non si aspetta di certo che Cooper sconvolgerà completamente la sua vita. E se Tom insegnerà al ragazzo ogni cosa che sa sull’industria architettonica, Cooper da parte sua gli darà un’enorme lezione di vita.

Ancora una volta la Walker m’innamora a prima lettura e mi regala due personaggi (Thom&Cooper) che si annidano in un pezzetto del mio cuoricino babbano!
(Nota a margine: dato che siamo in estate consiglio vivamente di leggere questa storia in un pomeriggio sciallo, accompagnati da una bella brioche col gelato e da una bibita fredda!)

Storia di due architetti (spiriti affini) che si trovano.

Alla mia destra Thomas Elkin, quarantaquattrenne che ha da qualche tempo messo a posto la sua vita divorziando e facendo finalmente coming out. Ha anche un figlio con il quale pian piano è riuscito a ricostruire i rapporti. Al momento è single e vive solo per lavorare, lui adora il suo lavoro.
Alla mia sinistra Cooper Jones: ventiduenne amico del figlio di Thom, apprendista architetto (anche lui adora il suo lavoro), sfacciato e teneramente prepotente, vitale e sicuro di se. Lavora come tirocinante per Thom.

Tra i due è subito chiara l’affinità lavorativa (si capiscono alla perfezione), e giorno dopo giorno diventa incontenibile anche l’attrazione fisica (la scena del primo bacio mi è piaciuta molto).

Stanno bene insieme e si compensano l’un l’altro. Il lato che di più mi è piaciuto della coppia è stato la giocosità, le battute sulla differenza di età da parte di Coop/il viverle con serenità (anche se con qualche pippa mentale) da parte di Thom.

Come al solito l’unico vero problema della coppia sarà il “non parlare”, Thom che sbaglia tutto dall’alto dei suoi 44 anni, Coop che forte dei suoi 22 non si fa mettere sotto (complimenti per il caratterino!)

Non vedo l’ora di leggere il secondo della serie ….

Chiara Venturelli Linea 97: Appuntamento con il destino

39678327Danielle trascorre il viaggio quotidiano in autobus fissando il paesaggio sempre uguale, con poca voglia di tornare a una casa dove si sente solo ospite. Peter resta sempre in piedi vicino all’uscita, isolato da tutti e protetto dal cappuccio sempre alzato.
Sulla linea 97, il destino dà appuntamento a due vite all’apparenza diverse, ma gravate entrambe da troppi addii e sogni infranti.
Riusciranno a vedersi, pur avendo ormai rinunciato a guardare davvero il mondo, e ad arrendersi al bisogno disperato del calore di un abbraccio, per lenire anni di solitudine?
Questa non è solo una storia d’amore, è un inno alla speranza che non deve mai scomparire, alle seconde opportunità che la vita ci offre, perché l’autobus, presto o tardi, percorre la strada di ognuno di noi.

– Linea 97 è stata una delle mie fanfiction preferitissime, mi ricordo che ai tempi avevo anche un burrocacao alla ciliegia (oggi nel mio frigo ci sono un bel po di marmellatine a quel gusto 😉 ) e per me diventò subito un meme di Peter&Danielle!
– Molti anni dopo la prima cosa che devo assolutamente dire è che il lavoro di revisione che la Venturelli ha fatto è stato pazzesco e non fa che sottolineare la sua crescita  e la sua maturità come scrittrice!
– Questo viaggio inizia su un autobus, con due anime sole e tristi che si trovano!

Danielle ogni giorno vive di studio, preferisce stare in biblioteca perchè a casa c’è la matrigna con cui il rapporto è divertente quanto le ragadi anali (e scusate il francesismo) e un padre drogato di lavoro sempre in viaggio. L’unico momento di “gioia” è prendere il 97 e stare attenta e fantasticare sul misterioso passeggero, incappucciato e sempre impegnato a scrivere sul suo taccuino, vicino all’uscita…..
E così Peter che ogni giorno prende quel bus e si interroga sulla ragazza triste ed assorta nei suoi pensieri. Lui vive con lo zio, guida un catorcio, ha cicatrici sulla pelle e nell’anima. Tutti e due, per motivi diversi, sono anime sole ed asociali.
Questo è un amore che nasce un passo alla volta, il modo in cui Danielle riesce a vedere Peter sotto il cappuccio è delicato!

Una storia d’amore emotiva: il dolore di Peter/le insicurezze di Danielle/genitori che decidono a prescindere la vita dei figli/i passi indietro/i falsi amici/e persino gli  provoloni ….
Una storia dolce e di crescita: Cenerentola e il suo valletto/un bacio mancato/una pizza farcita a tutti i gusti/ SPOILER Peter è un dispensatore da podio (la regola del tre del caro e simpatico zio Jonh) ….Gli sbagli di tutti e due.
A leggere ci si ritrova a fare il tifo per la coppia, ad esclamare “ahhh coso smamma che nun c’è trippa pe gatti”, va sentirsi pungolare il cuore quando Peter viene trovato da ……Basta spoiler 🙂 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) San Valentino

Rhys Ford Tutto qui

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Come salvi un uomo che sta annegando, quando l’uomo in questione sei tu?
A Jake Moore il mondo va sempre più stretto. Ogni centesimo che guadagna come saldatore se ne va per le cure del padre moribondo, un uomo violento e autoritario che è tutta la famiglia che gli rimane. Come ha promesso alla madre defunta, Jake soffoca il suo desiderio verso gli uomini, ma questo lo lascia consumato dall’oscurità.
Dallas Yates deve usare tutta la sua immaginazione per vedere le potenzialità del malconcio edificio art déco alla periferia di West Hollywood che sta trattando, ma quello che gli fa mettere la firma sul contratto è il sorriso timido del bell’artigiano che lavora dall’altro lato della strada. La loro amicizia diventa più profonda man mano che Dallas rimuove a uno a uno gli strati induriti che stanno soffocando l’anima di Jake. È facile amare l’uomo dolce e dal temperamento artistico che si nasconde dietro quella facciata rovinata, ma Dallas sa che per prima cosa bisogna che Jake impari ad amare se stesso.
Quando il mondo gli crolla intorno, Jake cerca aiuto in Dallas, l’uomo a cui ha imparato ad appoggiarsi. È solo una questione di tempo prima che si lasci andare alla deriva in una vita che non ha mai voluto, e anche se desidera qualcosa di più, il passato lo perseguita, facendogli dubitare di valere davvero l’amore che Dallas desidera così disperatamente dargli. 

Non so bene come affrontare questa recensione (perciò credo che farò un elenco)

Da una parte ho il cuore straziato per Jake e tutto il suo dolore. La storia comincia subito sull’orlo del baratro, e io come lettrice l’ho visto e ne ho sentito tutto il pericolo. Jake sopravvive giorno dopo giorno a tutta la miseria che è la sua vita:
– un padre moribondo, che è sempre stato malvagio e che ora sul finire dei suoi giorni sputa le sue ultime velenosità.
– Negare se stesso, la sua personalità, la sua affettività. Ed ogni giorno non fa altro che macerarsi nell’odio che prova verso se stesso e la sua vita. Lui vive al buio, e l’unico modo con cui fa sentire la sua voce è il suo lavoro e il suo talento artistico.
– Di Jake mi colpisce profondamente che nonostante tutto invece di essere una persona arida ed amara nei confronti de prossimo, lui è gentile e buono. Nonostante tutta la stanchezza della sua anima, questo è commovente per me! Quello che di lui mi rende orgogliosa è il coraggio di chiedere aiuto, in quel momento io ho pianto e mi sono pure dovuta fermare.

– Dallas è l’opposto di Jake, lui è solare e soddisfatto di se, è cresciuto con una famiglia affettuosa e forse un po stramba, ma va bene così. Dallas però resta un Nì nel mio cuore, mi è piaciuto si però ….
– Mi è piaciuto il modo in cui prende per mano Jake  e lo aiuta nel suo cammino per uscire dal buio, bravo. Soprattutto mi è piaciuta la forza di Jake di uscirne, perchè senza quella col cavolo che si sarebbe arrivati da qualunque parte,
– Forse non mia ha convinto fino in fondo la loro storia d’amore. Sicuramente avrei volentieri fatto a meno del dramamoment subito dopo ….
– Mi piace, e fa bene alla mente, il percorso di rinascita di Jake, e il fatto che questa è una storia di guarigione ed seconde opportunità. Mi fa bene il lieto fine dopo tutto la bruttura. Mi fa bene uno dei tanti messaggi che Jake fa suo ,e lavora sodo per interiorizzare, 

…..lui valeva il tempo di qualcun altro. Era la lezione più dura che lei intendeva inculcargli, e quella che lui aveva più bisogno di imparare.

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire ) la scatola (ma anche, e soprattutto, il lavoro artistico di Jake!

Claudia Connor Aspettando te (McKinney/Walker #1)

40530586Nick Walker ha trovato Mia, la donna della sua vita, quando aveva solo diciannove anni.
L’ha trovata.
L’ha amata
L’ha persa.
Sono passati dieci anni da quando l’ha lasciata uscire dalla sua vita, ma l’agente dell’FBI è determinato a fare di tutto per averla indietro. Cosa tutt’altro che semplice, visto che è stato lui a spezzarle il cuore e ad allontanarla da sé, ferendola in modo irreparabile.
Ora il destino ha dato loro una nuova opportunità, ma per avere un futuro insieme, i due dovranno prima affrontare il passato con le sue verità nascoste.

Intanto secondo me le parole perfette per descrivere l’amore di Nick&Mia sono quelle della canzone di Ventiddi “amici mai”

Certi amori non finiscono
Fanno dei giri immensi
E poi ritornano
Amori indivisibili,
Indissolubili,
Inseparabili

La storia narra, e si svolge tra presente e passato raccontato sia da Nick che da Mia, di un giovanissimo Nick Walker che a 19 anni rimane orfano dei genitori, e subito si assume la totale e piena responsabilità della sorellina piccola e dei fratelli più grandi (con il quale ha un rapporto conflittuale, soprattutto con Luke). Ad un certo punto nella sua vita irrompe Mia.Storia di un amore che nasce e cresce e diventa ogni giorno più bello e forte e speciale!

La vita accade e il loro amore verrà messo duramente alla prova: il richiudersi in se stesso di Nick e il dolore che prova Mia a sentirsi chiusa fuori, ad un certo punto si arrendono …. Ma proprio come recita quella canzone certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano, e loro si ritroveranno dopo 10 anni di lontananza. Per ritornare alla luce però dovranno affrontare i loro dolori, ritrovare fiducia e coraggio. Se il loro amore all’inizio aveva tutta la forza e la spavalderia dell’innocenza (con i loro progetti, le speranze ed i sacrifici), anni dopo – con tutto quello che ci sta in mezzo – è una roba tutta graffiata e ammaccata.

In due momenti in particolare  mi è stato impossibile trattenere le lacrime: per quello che i due hanno sofferto insieme e da soli, ed anche per me stessa e certi pensieri che avevo nascosto in fondo al cassetto e che sono saltati fuori inaspettati. Credo che questo sia uno dei motivi principali per il quale mi sono innamorata di questa storia, come dice sempre la mia saggia Iss O Pupaz “sono i libri che ci scelgono”.
Altro motivo per cui mi è piaciuta questa storia è lo stile semplice e senza fronzoli con il quale è raccontata, è facile innamorarsi di tutti i personaggi e non solo dei protagonisti.  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): una sfera di neve

Sono una lettrice semplice: quando trovo una nuova serie da seguire sono molto contenta! 🙂

Roan Parrish Fuori dal Nulla (Middle of Somewhere #2)

40219260L’unica cosa che ha senso nella vita di Colin Mulligan è smontare automobili e rimetterle insieme. Nell’officina dove lavora con suo padre e i suoi fratelli, dà del suo meglio per arrivare a fine giornata senza avere un attacco di panico o di rabbia. Bere lo aiuta. E così anche correre e sollevare pesi fino a riuscire a malapena a stare in piedi. Ma niente può cambiare il fatto che è gay, un segreto che ha tenuto nascosto a tutti.
Rafael Guerrera ha trovato il modo di convivere con un passato di cui si vergogna. Dedica la sua vita alla giustizia sociale e ad aiutare i giovani che, come lui, sono cresciuti con molto poco. Non ha tempo per l’amore. Diamine, ha a malapena tempo per sé. Per qualche ragione, tutto di Colin, quell’uomo triste e autodistruttivo, sembra supplicarlo. Ma è proprio lì che si annidano i guai che Rafe ha lavorato tanto per lasciarsi alle spalle. E mentre la loro relazione diventa più profonda, Rafe e Colin sono costretti a rivangare i segreti che entrambi avrebbero preferito tenere sepolti.

Quando uno visto e raccontato nella storia degli altri è “il cattivo”, quando per scappare da te stesso ti costruisci attorno una gabbia e ti ci chiudi dentro a chiave (sfogando sul prossimo tutta la tua infelicità), quando tutto questo poi ti fa sentire talmente stanco al punto da desiderare di scomparire a basta….

Colin è tutto questo e molto di più. In molti passaggi della sua storia mi sono ritrovata con le lacrime, e tantissime sono le volte in cui ho avuto voglia di abbracciarlo. Leggere il suo punto di vista in alcuni momenti ha toccato qualche nervo scoperto, mi ha fatto riflettere: su come si può ridurre un uomo che ha 36 anni e mai si è accettato e si vergogna della sua sessualità, al fatto che la gabbia in cui vive non solo gli fa invidiare chi ha il coraggio di viverla questa vita ma gli impedisce di vedere quello che accade alle persone che gli stanno intorno ogni giorno….
Poi arriva Rafe a dargli uno scopo, qualcosa da fare per gli altri.

E Rafe è un uomo che ha sbagliato e pagato il suo conto con la giustizia, che lotta per la sua vita cercando di fare migliore la vita altrui, fare del bene per i giovani ragazzi queer è il suo modo di andare avanti ogni giorno senza ricadere nel baratro. Di Rafe mi è piaciuto moltissimo il suo equilibrio tra forza e vulnerabilità!

Un meraviglioso e toccante percorso di rinascita a vita nuova, di speranza…. In un certo senso di esame di coscienza per ogni lettore che permette a Colin di entrargli dentro il cuore (con tutti i suoi difetti e le sue paure, con i suoi attacchi di panico e il suo toccare il fondo più fondo)

4a Tappa Blog tour Club Blue Orchid

Bonjour mes ami et benvenuti.
Oggi in onda, come da titolo, la quarta tappa di questo blogtour: ovvero la colonna sonora + più il mio modestissimo pensiero sulla storia
che celebra l’uscita il 27 maggio – seguite il consiglio per l’acquisto 👉 QUi – della nuova avventura a quattro mani di 
Cristina Bruni e Leah Weston!

Vi rinfresco la memoria sulle altre tappe di questo blogtour:
22/04 Piume di Carta
23/04 Feel the Raimbow Love https://www.feelthebook.com/blog-tour-giveaway-club-blue-orchid-di-cristina-bruni-e-leah-weston-seconda-tappa/
24/04 M/M e dintorni, l’altro lato del romance 
25/04 Testa e Piedi 🙂
26/04 Il Mondo degli M/M  Per la proclamazione del vincitore giveaway (in bocca a lupo ai partecipanti)

40136194Benvenuti al Club Blue Orchid, dove ogni vostro desiderio verrà esaudito! Un animo pieno di cicatrici è ciò che Ruben, giovane barista del Club Blue Orchid, nasconde alla gente. Ha una meta da raggiungere e lo vuole fare senza mai voltarsi indietro.
Un fantasma, un sicario che si muove tra le ombre della vita è ciò che Tristan vuole dimenticare di essere, ogni volta che entra in quel locale a luci rosse parigino. Gli bastano poche ore, pochi attimi per evadere dalle sue prigioni.
Un “desiderio” a cui non si può dire di no, ballerine e spogliarellisti pronti a donare piacere e una Parigi di peccati. Questi sono gli ingredienti che condurranno i due protagonisti tra le mura di un passato che non perdona.
Se solo quelle ali fossero fatte per volare..

(Il mio pensiero) Una bella storia d’amore … Forse un po alla trono di Maria? Vi spiego in che senso lo intendo.
Ruben e Tristan sono due bellissimi personaggi, si portano appresso fardelli dolorosi: Ruben un passato fatto di abusi e il forte desiderio di riuscire a fuggire dal degrado (bello il tatuaggio che rappresenta questo suo desiderio!), il dolore del tradimento e della perdita – e il conseguente chiudersi in se stesso – da parte di Tristan.
Ma secondo me nel corso della storia non si ha il tempo di entrare nel loro cuore/di lasciarli entrare nel proprio cuore. Le scene tra i due per quanto belle hanno più il sapore di un’esterna.
Tutto quello che mi è piaciuto della storia:
lo stile delle due autrici ben amalgamato, il ritmo da film (veramente a leggere ho avuto l’impressione di stare seduta sul divano a guardare un film con tanto di cibo spazzatura a farmi compagnia e …. pause pubblicità 😉), la decadenza del club Orchid (ahhhh alla viscidità del capo del club io nella mia testa l’ho pensato con la faccia di Trump), il fatto che grazie all’ambientazione mi sono ricordata della fantasia, ben piegata nel cassetto delle mutande, di mangiarmi una signora baguette avec le jambon a Parigi…..
La dolcezza dei momenti che Ruben e Tristan hanno vissuto a Denin, e sopratutto tutto il buono che la nascita di questa storia ha portato in tutti e due dando loro il coraggio e la forza di cambiare e di spiccare il volo! Ecco se questa storia è “disegnata” in bianco&nero per via del passato ha il pregio di terminare con meravigliosi colori caldi per il futuro.

E le musiche (che poi sono il tema della mia tappa 🙂) le ho amate molto:

My funny Valentine → Ella Fitzgerald
I love Paris → Ella Fitzgerald
Muse → Time is running

Sei qualcosa di bellissimo
Una contraddizione
Voglio partecipare al gioco
Voglio la frizione
Tu sarai la mia morte
Sì tu sarai la mia morte
Volevo la libertà
Legato e limitato
Ho cercato di rinunciare a te
Ma sono drogato

You haven’t seen the last of me → Cher
Sous le ciel de Paris → Èdith Piaf
She → Elvis Costello
I put a spell on you → Nina Simone

«Ti ho detto di toglierti i vestiti. I gioielli devono rimanere al proprio posto.» Ruben annuì docile. ….Abbassò il borsalino sulla fronte, afferrò la sedia per lo schienale e se la trascinò dietro sino al centro della stanza …… La voltò e si sedette a cavalcioni….. «Il cappello puoi tenerlo,» udì il suo Monsieur dire.
«Non l’avrei tolto comunque,» ribadì asciutto.

Est ce que tu m’aimes → Maître Gims
Like a Virgin → Madonna

Una storia che comunque vi consiglio volentieri perchè anche se la vita fa schifo c’è sempre la possibilità di ribaltare le carte e vivere meglio, abbiamo bisogno di lieto fine, abbiamo bisogno di crederci sempre ed arrenderci mai!