Anteprima Recensione Rick R. Reed Raining Men (Chaser #2)

36127031Seguito di Cacciatore
Il personaggio che avete amato odiare in Cacciatore diventa il personaggio che finirete per amare in Raining Men.
La maggior parte della vita adulta di Bobby Nelson è stata una pioggia di uomini. Normalmente non vorrebbe niente di diverso, ma negli ultimi tempi gli sembra che manchi qualcosa. Desidera che il diluvio rallenti e si riduca a una singola goccia speciale. Ma c’è una minima possibilità che lui trovi “quello giusto” dopo innumerevoli anni passati a rimorchiare?
Quando suo padre passa a miglior vita, finalmente Bobby analizza i suoi rapporti difficili con lui e il modo in cui potrebbero aver contribuito alla sua incapacità di trovare l’amore a cui anela. Guidato da una bella terapista, un gruppo di SessoDipendenti Anonimi, un chihuahua ben dotato di nome Johnny Wadd, e il proprio serbatoio di ricordi, intraprende un percorso spirituale, sessuale ed emotivo per scoprire che nella vita i legami d’amore più soddisfacenti dipendono dalla qualità, non dalla quantità. E quando è pronto ad amare non solo se stesso ma anche qualcun altro, finalmente il sesso e l’amore si fondono in un unico pacchetto perfetto.

La storia di Bobby (che nel Cacciatore avevo percepito e vissuto come un cattivo delle favole),è quella di un uomo e la sua totale mancanza di rispetto verso se stesso, la cui droga per affrontare le emozioni (e soprattutto il dolore) nella vita è il sesso (inteso come vero e proprio buttarsi via), che ad un certo punto tocca il fondo e fa qualcosa per rialzarsi, e inciampa e tocca un fondo ancora più fondo e …. Lavora e lotta per scoprire dentro se stesso la bella persona che è, nonostante le “cadute”, che per quando egoista,edonista e sleale può essere stato nella sua vita anche lui merita di essere amato.  È una lettura che mi è molto piaciuta perché offre parecchi spunti (per esempio: per quanto Bobby abbia sbagliato nei confronti di Caden, il suo unico vero amico, e per ciò giustamente sia stato abbandonato e messo al bando, Caden che non lo vuole perdonare mi è stato per un bel pezzo sulle scatole. E siccome io al posto di Caden avrei fatto uguale questa è analisi sul mio stesso comportamento 😉 )

Alla fine è stato bello conoscere Bobby per tutto quello che mi ha dato mentre si raccontava, e soprattutto per la tenerezza che mi ha fatto provare verso il finale del suo racconto….  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una scatola 🙂

Keira Andrews La strada verso casa (Gay Amish Romance #3)

Ciao David&Isaac, grazie per tutte le emozioni che mi avete regalato, conoscervi è stato bellissimo!

36147689Tornare alle loro radici Amish li aiuterà a ritrovare la fiducia l’uno nell’altro? 
Isaac e David non credevano che sarebbero mai tornati al mondo degli Amish. Ma quando il fratello minore di Isaac si ammala di cancro, i due non esitano a tornare a casa. Dopo che insicurezza e paura si sono insinuate tra loro, a San Francisco, la loro relazione è in crisi e David è deciso a sistemare le cose. Se pensavano che destreggiarsi nella vita “Inglese” fosse difficile, tornare a Zebulon sarà ancor più complicato. 
Le loro famiglie vogliono disperatamente riportarli all’ovile e le pressioni della comunità aumentano. Isaac e David desiderano un futuro insieme ma, giorno dopo giorno, nascondere la verità sulla loro vera natura si fa sempre più difficile. Sono intrappolati fra due mondi e, se non fanno attenzione, questo rischierà di dividerli ancora di più. 
Riusciranno Isaac e David a tornare l’uno dall’altro e a trovare un posto da chiamare casa? 

Dove eravamo rimasti? isaac e David e la crisi di coppia, inoltre David e i suoi problemi ad affrontare la sua nuova vita e sul finale, ciliegina sulla torta, il fratellino di Isaac si ammala e quindi loro tornano a casa per dare una mano come possono.

Questa è stata la perfetta chiusura del cerchio. Tornando a  casa i due ragazzi hanno affrontato l’irrisolta questione di chiudere con il loro passato Amish, hanno potuto confrontarsi (per quanto possibile) con le persone che amano, stavolta andandosene via per continuare a vivere il loro amore hanno salutato invece di scappare come due ladri.

Questa conclusione è stato uno svisceramento di sentimenti, non solo per Isaac&David, e per il resto dei personaggi, ma anche per il lettore.
Io per esempio ho provato pietà per il dolore di un padre che ha perso sua figlia

Il vescovo disse in tono burbero: «Jeremiah, abbiamo perdonato Joshua per i suoi peccati e…»
«No!» Il suo grido riecheggiò fino alle travi del tetto e – in alto, sopra le loro teste – un uccello, impegnato a costruire il nido, frullò le proprie ali. «Io ci ho provato. Ma non lo perdono. Non posso. Avrei dovuto ingoiare la mia rabbia e dimenticare tutto quanto, ma l’ho solo fatta diventare più forte, dentro di me. Si è trasformata in odio. Ogni giorno mi soffoca.»,

Dispiacere per i genitori di Isaac e tanta pena per la madre di David. la tenerezza per David&Isaac che capiscono di dover lavorare sodo per crescere nel loro amore …. Orgoglio per un figlio che ha fatto tutto quello che poteva per aiutare nonostante la sofferenza provocata dal costante rifiuto, forse mi sono incazzata per il “ricatto cristiano” …. Di sicuro sono stata tanto tanto contenta in quel momento in cui Isaac&David si sono perdonati ed hanno capito che Dio i suoi figli li ama così come sono:

«Dio mi ha fatto in questo modo…..Mi ci è voluto molto per accettarlo. Ma adesso l’ho fatto. Ora non mi vergogno. Non mi vergogno di essere innamorato.»

…..anche se stava piangendo la perdita della propria famiglia, non ricordava di essersi mai sentito tanto leggero.
«Sicuro di stare bene?» Il ragazzo lo scrutò preoccupato.
«Ah – ha.»
«Ma stai sorridendo.»
Il giovane rise: si sentiva così bene. «Sì, vero? Noi dobbiamo stare insieme, Isaac. Non credo che andremo all’inferno per questo. Non dobbiamo mai più sentirci in colpa.»
Il labbro inferiore del ragazzo tremò. Poi Isaac levò gli occhi al cielo, con artefatta arroganza: «Ma va’? Sono contento che tu finalmente abbia… come si dice, Jen?»
«Ricevuto il messaggio.» Dal suo tono di voce, si capiva che stava sorridendo.
«Niente più sensi di colpa,» affermò Isaac. «Mai più.»

I particolari (si questa volta ne scelgo due) da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): una teglia di tagliolini al burro, treno!

Anteprima Recensione Eli Easton Il secondo raccolto (Men of Lancaster County #1)

36127057Per tutta la vita David Fisher ha seguito le regole. Nato in una famiglia mennonita, ha sempre obbedito al volere del padre: ha preso in mano la fattoria di famiglia, si è sposato, ha avuto due figli. Ma ora che è rimasto vedovo e che entrambi i figli sono al college, continua a gestire la fattoria tutto solo e senza gioia, contando i giorni di una vita vissuta a metà.
Christie Landon è un graphic designer, nato e cresciuto a Manhattan. È il tipico ragazzo gay che ama far festa, ma sente il bisogno di un cambiamento. Ha ormai trent’anni e ha capito che è il momento di crescere e pensare al futuro. Quando il suo migliore amico va in overdose, Christie decide di prendersi una pausa dalla città. Si trasferisce in una casetta in Pennsylvania, nella contea di Lancaster, per riposare, recuperare le forze e riflettere.
La vita di campagna però è noiosa, nonostante le sbirciatine al muscoloso uomo brizzolato della porta accanto. La creatività di Christie lo porta ad appassionarsi alla cucina, così decide di proporre al vedovo un accordo per condividere i pasti e le spese per i prodotti di prima necessità. David accetta e subito la strana coppia si ritrova ad apprezzare enormemente quei momenti in comune.
Christie mette a dura prova i limiti del piccolo mondo di David e riporta a galla emozioni che l’uomo ha sepolto anni prima. Se David riuscirà a liberarsi del proprio passato, potrà cogliere una seconda occasione per la felicità.

Questa storia mi ha fatto proprio bene al cuore, ne avevo bisogno e mi mancheranno da morire David, soprattutto lui, e Christie!

È la storia di David che per tutta la vita ha vissuto in funzione delle sue responsabilità e di quello che gli altri da lui si aspettavano. Il suo papà muore quando lui ha diciott’anni, così lui mettendo da parte qualsiasi cosa desidera per se stesso si prende cura della sua fattoria. Gli dicono sposati e fai una famiglia e lui lo fa, si comporta come un buon padre…. Infine lui resta vedovo, i figli cominciano a fare la loro strada e lui resta solo e va avanti. Gli dicono risposati e bla bla bla, ma lui stavolta non ascolta e si crogiola nella solitudine. David è talmente abituato ad ignorare se stesso che quando nella sua vita si infila Christie lui all’inizio ignora completamente il vero significato del tempo che passano insieme, di questa amicizia che pian piano prende altre sfumature. (il mio cuore per David!!!)

E Christie, giovane/dolce/generoso/artista che vive la sua vita buttandosi via fino alla sera in cui il suo amico quasi schiatta per overdose. Decide di staccare la spina da tutto e si rifugia nella casa in campagna ereditata dalla zia. Qui riscopre con serenità la gioia delle cose semplici, come cucinare per esempio. Decide di proporre al suo vicino un accordo per cucinare ad entrambi e….

Questa è una meravigliosa storia di seconde occasioni: per David che finalmente riesce a vivere se stesso pienamente, che accetta di prendere qualcosa che ha sempre fantasticato ma che non ha mai avuto il coraggio di ammettere, che finalmente si sente felice. Due solitudini diverse tra loro che s’incontrano e si curano e salvano vicendevolmente! Una storia fatta di tenerezza, ed alcuni momenti che qualche lacrimuccia ci scappa, fino al finale che mi ha lasciata con il sorriso e la speranza… ed anche il dispiacere di dover salutare David&Christie!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una rivista incastrata in un cassetto!

Sawyer Bennett Ritrovare Kyle

Quando hai vissuto la tua vita come un criminale…
Quando hai fatto delle cose orribili …
Quando la tua anima è diventata oscura e sporca…
Il cammino verso la redenzione inizia dove meno te lo aspetti.
Kyle Sommerville si nasconde e non vuole essere trovato da nessuno. Certamente non dalla sua eccentrica vicina, uno spirito libero che è riuscita ad aprire una breccia attraverso le mura che si è costruito attorno. Ma l’indomabile volontà di Jane Cresson e la sua insaziabile curiosità riguardo al suo solitario vicino fanno sì che per Kyle sia impossibile rimanere immerso nel suo mondo fatto di oscurità. A poco a poco, Jane riesce ad aprire il suo guscio.
Giorno dopo giorno, lo fa sorridere un po’ di più. Notte dopo notte, entrambi scoprono un piacere che non sapevano potesse esistere. Quando il terribile passato di Kyle viene alla luce, Jane comincia a pensare che sia troppo per lei. Può il suo amore per quell’uomo spezzato aprirgli finalmente la strada verso la redenzione o l’oscurità di Kyle spegnerà ogni speranza che ripone in lui?

Lui sexy e bellissimo, tutto tatuaggi e tormenti per il suo passato. Kyle ha passato alcuni anni come agente sotto copertura in una banda di biker (e io già qui devo ammettere sono partita per la tangenziale del “Ohhh 😍” i Sons Of Anarchy sempre nel mio cuore!), e per mantenere la sua copertura ha dovuto fare cose terribili. Nel momento in cui si narra la storia Kyle è nascosto e con una nuova identità, aspettando il momento di testimoniare al processo e poi riprendere in mano la sua vita.
E qui fa capolino la Jane, frizzante/bella/cazzuta ed anche artista di mestiere e citatrice a random di battute dei film per hobby, segni particolari: una frana cosmica a preparare prodotti da forno….

Allora comincia che lei nota il vicino sexy che fa lavori al faro e gli lascia un cestino si muffin (tristi da morire) davanti alla porta come benvenuto, poi siccome lui apparentemente non se la fila manco di pezza, lei comincia la strategia “della trivellatrice”. S’insinua nella vita di lui a colpi di battute e solarità, e riesce a penetrare un po questo muro che Kyle erge di fronte a se.
Nel frattempo Kyle se la vive da bastardo egoista perché non si perdona ancora le azioni che ha dovuto compiere, non pensa di meritarla, però la desidera ardentemente, la carne è debole – così come il desiderio di bagnarsi nella luce che gli trasmette Jane – e quindi lui alla fine se la prende ….

Molto carina la storia e il modo in cui è sviluppata, comunque più di una volta ho pensato alle fanfiction di twilight mentre leggevo (per quel che mi riguarda un punto a favore). Personaggi ben caratterizzati e piacevoli da conoscere

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) un pennello 😎

Cardeno C. Per sempre (Mates #2)

35913726Afflitto da tutta la vita da dolori e debolezza, Ethan Abbatt è un mutaforma che non riesce a mutare. Sperando di andare incontro a una morte onorevole unendosi al suo branco durante un attacco ai vampiri, Ethan viene invece a conoscenza di due cose: che perdere sangue allenta il dolore e libera il suo lupo, e che il suo vero compagno è un vampiro di nome Miguel.
Miguel Rodriguez, un feroce e potente vampiro di quattrocento anni, percorre la strada della vita come un’ombra, senza felicità né affetti. Quando un giovane mutaforma gli dice di essere il suo vero compagno e che sono destinati a stare insieme, Miguel lo manda via. Ma Ethan è insistente, e stare con lui gli viene talmente naturale che Miguel non riesce a resistergli a lungo.
La sfida vera consiste nel cercare di sopravvivere, in modo da poter stare insieme fino alla fine dei tempi.
 

Allora la prima cosa che riesco a dire e pensare su questa storia è “meno male ce l’ho fatta ad arrivare alla fine!”
Questo solo e soltanto per le troppe scene di sesso, ad un certo punto mi sono sentita satura da scoppiare. E credetemi io lo capisco che la storia è narrata dal giovanissimo innocente e illibato lupacchiotto che scopre che il suo vero compagno è un vampiro, e i vampiri ci si sa che sono tutto sesso e rock and roll (quando non sono impegnati a sbrilluccicare ovvio 😉 ), mi dispiace solo sottolineare che a navigare in un mare di sesso si sono persi di vista i punti belli di questa storia.

Per esempio: il tema del pregiudizio e della chiusura. I mutaforma nascono convinti di essere il meglio perchè hanno due anime, ciò li porta a sentirsi troppo superiori nei confronti degli umani che spregiativamente chiamano mezze anime, e quindi evitano qualsiasi tipo di integrazione. Questo tipo di chiusura, oltre ad essere scema, a lungo andare è deleteria per il branco.
Schifano i vampiri esseri infidi e notoriamente senz’anima. Il fatto che Ethan finisca in coppia con Miguel mi fa pensare un po a “indovina che viene a cena” per esempio 🙂

Il tema del “non essere accettati perchè diversi”. Ethan per tutta la vita ha convissuto con il disagio di non essere un mutaforma come gli altri, di non potersi trasformare, di essere fisicamente cagionevole. Ha convissuto tutta la vita ascoltanti malevoli commenti sussurrati alle spalle, con il disagio di sentirsi un peso ed una vergogna per la sua famiglia.
Finché non scopre il suo vero compagno, laddove tutta la sua “diversità” acquista un senso ed un motivo però si crea il problema di dover scegliere tra il branco e il suo compagno vampiro.

Il tema di Miguel, un vampiro di quattrocento anni, forte e temibile, e molto molto solo. Che viene salvato nel modo più bello da Ethan, che gli ricorda cosa vuol dire sentire, che lo fa aprire all’amore.

Ecco tutto ciò “soffocato” dalle troppe scene di sesso … Peccato!!!

Anteprima Recensione Abigail Roux Sulle Tracce Della Rosa-Croce (Sidewinder #2)

Quando Nick O’Flaherty raggiunge la scena di un duplice omicidio e ci trova un testimone oculare, pensa che quello sia il suo giorno fortunato. Ma non appena scopre che il testimone soffre di un’amnesia così seria da non riuscire neppure a ricordare il proprio nome, rimpiange di non aver seguito l’istinto e di non essersi preso una vacanza.
Poi il suo fidanzato ed ex componente della squadra di Ricognitori di cui facevano entrambi parte, Kelly Abbott, lo raggiunge a Boston e Nick si ritrova con le mani un po’ piene, mentre il caso e la sua vita privata collidono. Il testimone, che lui stesso ha ribattezzato “JD”, è pedinato da Julian Cross, un ex sicario della CIA. Per complicare ulteriormente le cose, JD sviluppa una sorta di attaccamento verso Nick che lui fatica a non corrispondere, mentre indaga per scoprire la sua vera identità.
Mentre tentano di capire se JD è un amico o un nemico, le indagini sul crimine li portano sulle tracce di un mistero molto più vecchio. Quando qualcuno tenta più volte di eliminarli, Nick è costretto a prendere come alleati alcuni vecchi nemici per risolvere un crimine di cento anni prima ed evitare che lui e Kelly finiscano a loro volta sui libri di storia.

Appena finito di leggere, commenti a caldo (non garantisco di scrivere cose intelligenti, qui lo dico e non lo nego 😎)

A) Confesso che nel mio cuore Kelly ha superato di appena un quarto di punto Ty nel mio cuoricino babbano. Davvero quest’uomo è un cartone animato fatto e finito (ADORABILE). Ha un cuore meraviglioso, nonostante tutto sorride sempre, è divertente, e un gran porcello (davanti al quale  ),
in questa novella ci regala l’hashtag #amestabene (per la gioia del nostro grande cuore shippico da fangirl spudorate)
B) Nick, come già mi ero accorta in Gioia&Dolori, è un personaggio che domina la scena, che “oscura” tutto il resto intorno a lui.
C) Da questa novella si evince che sul rapporto di coppia Nick&Kelly hanno parecchio da lavorare. C’è un grande squilibrio tra i due, che sono ottimi amici e compagni di squadra sul campo di battaglia ma che sembra non riescono ad equilibrarsi come coppia. Nick è troppo in modalità sergente di squadra e Kelly gli lascia prendere troppo il sopravvento. C’è un gran bel lavoro da fare …
D) Il caso da risolvere (
un tesoro da ritrovare/misteri e indizi da caccia al tesoro, il nerdismo di Nick) mi è piaciuto e l’ho seguito volentieri,così come  il piacere che ho provato nel “rivedere” Julian Cross 😍
E) Per tutto il tempo mi sono mancati da morire Ty&Zane, Iss O Pupaz al quale ho sfrantumato le balle livelettura lo sa 😊
F) Si vede il punto di vista di Nick&Kelly sullo stato di crisi della splendida amicizia tra Nick e Ty…. Io ve lo dico il mio cuore soffre, spero che il tutto si sani presto …. 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) Trattandosi di Nick&Kelly stavolta la videocamera la segno eccome 😎😍 

Anteprima Recensione: Kim Fielding Rattlesnake – Serpente a sonagli

Una cosa sola mi è davvero tanto dispiaciuta di questa storia, ed è stato poterlo leggere solo nei ritagli di tempo…. Avrei voluto davvero leggerlo tutto d’un fiato! 😍
(E davvero non idea di dove iniziare a raccontare l’immensa awesome che mi ha dato questa favola)

35819098Vagabondo fin dall’adolescenza, Jimmy Dorsett non ha né casa né speranze. Possiede solo un borsone, delle storie e un vecchio catorcio. In una fredda notte nel deserto, dà un passaggio a un autostoppista che gli lascia un’altra cosa: la lettera scritta da un uomo che sta per morire al figlio che non vede da anni.
Nel tentativo di consegnare la lettera, Jimmy arriva a Rattlesnake, una cittadina ai piedi delle Sierras californiane. Al centro del paese c’è il Rattlesnake Inn, dove il bel barista è Shane Little, un ex cowboy. Tra loro scoppia la scintilla, e quando la macchina di Jimmy esala l’ultimo respiro, Shane gli trova un lavoro come tuttofare alla locanda.Nella comunità di Rattlesnake e tra le braccia di Shane, Jimmy trova una pace a lui sconosciuta ma che non può durare. La strada continua a chiamarlo, e di sicuro Shane – un uomo forte e orgoglioso, con un passato doloroso e un presente difficile – merita di più di un vagabondo bugiardo che non riesce a stare fermo a lungo nello stesso posto.

“Ascolta, ci sono due tipi di dolore. Uno significa che ti stai facendo del male. Se è di quel tipo, devi fare qualcosa. Ma l’altro… è semplicemente lì. Quel tipo cerchi di affrontarlo meglio che puoi e ti fai forza.” Il suo sguardo si ammorbidì e Shane accarezzò Jimmy. “Penso che quel tipo tu lo conosca.”

Jimmy ci racconta la sua storia di uomo senza meta, in continua ricerca di quello che c’è dietro l’angolo, che non si permette di coltivare la speranza, di desiderare… Un fantasma!
Un giorno carica sulla sua auto mezza morta un altro come lui, Tom, che sta cercando di raggiungere la sua ultima meta per consegnare una lettera al figlio che ha abbandonato quando ancora era piccolo, prima di morire. Quella lettera però non ci arriverà a consegnarla visto che morirà proprio nella macchina di Jimmy. Io questo incontro l’ho vissuto un po come un salvagente che ti butta il Signore quando stai li li per annegare, perché Jimmy sceglie di consegnarla lui questa lettera e incontrando Shane finalmente assaporerà un po di quella vita che mai al mondo si è permesso di sognare!

Shane è un meraviglioso uomo che ha molto da insegnare: nella sua sofferenza è tenero e dolce e si sforza di essere positivo malgrado il fardello che si porta addosso. Questa è la storia di due anime che si guariscono e salvano in molti modi vicendevolmente.

Jimmy&Shane entrano nel cuore del lettore subito, con dolce prepotenza con i loro dialoghi, le scene di sesso (dolci, intime, delicate), e qualsiasi piccolo momento di banale quotidianità. (io in alcuni momenti mi sono sciolta nelle emozioni). Il lettore imparerà attraverso gli occhi di Jimmy il valore di avere accanto chi ti ama e ti protegge, la piacevolezza delle abitudini semplici e banali come il giovedì giorno dei pancake, il tepore che scalda il cuore ad avere qualcuno che si prende cura di te quando stai male ….
Attraverso gli occhi di Shane impareremo che per quanto sbagliamo nella vita ed è giusto prendersi le proprie responsabilità, dobbiamo anche saper perdonare e perdonarci.

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): Crazy di Patsy Cline

Josh Lanyon Gli omicidi della sirena (The Art of Murder #1)

32189868L’agente speciale Jason West, distaccato dalla squadra Crimini artistici, viene mandato ad affiancare temporaneamente – e disgraziatamente – il leggendario Sam Kennedy quando si scopre che il caso più famoso di Kennedy, conclusosi con la cattura e la condanna di un serial killer conosciuto come il Cacciatore, potrebbe essere stato invece un fallimento disastroso.
Il Cacciatore è ancora là fuori… e gli omicidi sono ripresi.

 

E pensare che l’ho letto solo perché voglio bene a Iss O Pupaz che è innamoratissima di Josh ….E invece che bello mi è piaciuto!!!

Andiamo con ordine:
– Sia messo a verbale che vevo sospettato il colpevole fin dall’inizio ma ho voluto impuntarmi apposta su quello sbagliato, giuro! Anche perchè il tipo che speravo follemente fosse il colpevole mi sta talmente sulle balle che la galera era il minimo sindacale per me. Il vero colpevole e la risoluzione del caso poi a maggior ragione mi hanno fatto pensare alla fine di una puntata della “Signora in giallo” o anche di “un detective in corsia” 🙂

– Le personalità diverse dei due agenti che si sono incastrate bene.
Jason non lo so se mi è piaciuto, lo classifico nella categoria “ne tanto ne quanto”, agente speciale che lavora alla sezione “crimini artistici”, di lui e dei suoi pensieri mi è piaciuto in particolare questo passaggio:

«È solo che… la gente continua a uccidere altra gente. È il lato peggiore dell’umanità. L’arte è l’altra faccia della medaglia, rappresenta il meglio dell’uomo. Il mio compito è cercare di proteggere quella… eredità. Il nostro lascito culturale. E per nostro intendo davvero di tutti. Il nostro lascito culturale globale. È qualcosa di spirituale. È… tutto quello che ci differenzia dagli animali….. Ho fatto sembrare che quel che faccio sia in qualche modo più importante della vita umana? Perché non è ciò che intendevo. Quel che volevo dire è che non potrei mai fare quel che fai tu. Perderei… la speranza.»

Di Jason mi è piaciuta la sua integrità, ambizioso si ma non al punto di “calpestare” un collega, degna di nota la sua cocciutaggine e l pensieri inespressi.
E Sam Kennedy, il leggendario uomo che non sbaglia un colpo! Di lui mi sono innamorata in tutto e per tutto, soprattutto sul finale. Stronzetto quanto basta, intelligente&cazzuto, nonostante tutto quello che ha visto e continua a vedere per colpa del suo lavoro mi ha trasmesso positività. Ho amato tanto il suo modo di esprimere/non esprimere chiaramente i sentimenti…

Piacevole da seguire la loro evoluzione come coppia, anche se l’aspetto romantico ha poco spazio lascia comunque il segno (e le scene di sesso belle, erotiche, perfette). Non vedo l’ora di sapere come procederanno insieme, cosa “nasconde” Kennedy che lo frena…. 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) lo specchio! 😉

 

Anteprima Recensione Tempeste O’Riley Un rifugio in gabbia

35570953Kaden Thorn, un chirurgo dentale con una vita tranquilla, non crede che troverà l’amore che tanto desidera. Un attacco omofobo gli è costato l’uso delle gambe, confinandolo su una sedia a rotelle. Ha perso la speranza di incontrare un Dom, o anche solo un compagno con preferenze più convenzionali, che lo ami. Quando la sua migliore amica lo costringe a partecipare a una cena, l’ultima cosa che si aspetta è di conoscere un Dom determinato che riesce a vedere al di là della sua carrozzina.
Deacon James è un architetto e un Dom esigente, ma ha passato gli ultimi due anni senza un sottomesso o un compagno. Quando un suo impiegato lo invita a una cena per conoscere la fidanzata, Deacon fiuta una trappola, ma accetta comunque. Si vanta di essere bravo a giudicare le persone, e quando incontra il giovane dentista, vede oltre la sua disabilità e trova un adorabile sottomesso che suscita in lui qualcosa di più di un semplice interesse.I demoni e le paure che perseguitano Kade costituiscono per Deacon una sfida a usare tutto quello che ha imparato come Dom per guadagnare la sua fiducia e la sua sottomissione. Ma Deacon è determinato e combatterà per avere Kade al suo fianco e ai suoi piedi.
 

Questa storia aveva un magnifico potenziale che secondo me non è stato per nulla sfruttato a dovere, peccato sul serio!

Kade è quest’uomo dolce e sensibile, capace di difendersi e lottare contro l’ignoranza che la sua condizione di disabile ogni giorno lo porta ad affrontare, quanto sfiduciato in se stesso e nei confronti dell’amore. Affamato di dare e ricevere amore, affamato di tornare a sfamare i suoi bisogni di sub.
Deacon invece è un uomo sicuro e forte, determinato, affascinante, deciso e tutto il resto. (il fatto che economicamente se la passa bene quasi alla Christian Gray mi ha influenzato lo ammetto…. Un po troppo “ti piace vincere facile”)
S’incontrano ad una cena, grazie agli amici impiccioni, e nasce la storia. Che sarebbe stata migliore da leggere se il loro idillio come Dom/sub e coppia fosse stato spalmato nel tempo. Sarebbe stato più credibile e meno da telenovela se la dinamica BDSM si fosse sviluppata insieme alla loro conoscenza man mano che procedevano come coppia, no che dopo due ore che chiacchierano la tirano fuori come un fazzoletto dalla tasca.

(Nota a margine per dire che i dialoghi alcune volte mi sono sembrati ingenui/infantili.)

Questo mi porta a leggere in maniera negativa le loro sessioni, perché a parer mio il livello di fiducia già dalla prima volta mi sembra troppo, per due che il massimo di conoscenza che hanno è una settimana di chattate e mail. (Sarò sbagliata io, non lo metto mica in dubbio)

Ed è un peccato perché con una conoscenza spalmata nell’arco del tempo, più incontri magari e non solo 3 giorni nel fine settimana per dire, il fatto che Kade riprende fiducia nell’amore e in se stesso pian piano avrebbe avuto tutto un altro significato. Avrebbe avuto il sapore della rinascita e delle nuove occasioni. Quello che da questa storia mi aspettavo all’inizio. L’aggressione di Kade che viene affrontata alla “ehhh vabè…” e l’incontro scontro con il suo ex testa di cavolo bollito il tutto ha come il sapore di un puzzle in cui mancano pezzi, e quelli che sono messi insieme bene non ci stanno! 

Non sono riuscita quindi ad affezionarmi ai protagonisti, in compenso leggendo mi sono molto incuriosita degli amici dei protagonisti: Jake&Sam, anche loro Dom/sub impegnati come coppia, anche loro con un passato che per tutto il tempo mi ha incuriosito più della storia principale…… 

Heidi Cullinan Un’occasione di seconda mano (Tucker Springs #2)

Parto dalla premessa che avendo letto una volta la Cullinan (sempre colpa di Iss O Pupaz ovviamente) e conoscendo la Sexton, da questa accoppiata mi aspettavo qualcosa di più …. “esplosivo” , zuzzusamente parlando. Come un porno con qualche accenno di trama, ma si sa che sono una deficiente perciò ….Invece la storia ha una sua corposità, i personaggi ben caratterizzati, e devo dire che una lettura così mi ha fatto proprio piacere!

35603953Paul Hannon si è trasferito a Tucker Springs per la sua fidanzata, ma lei lo ha lasciato con una casa troppo costosa da mantenere e un ripostiglio pieno di gadget inutili. Tutto ciò che Paul vorrebbe è tornare alla normalità, anche se non sa più bene cosa voglia dire questa parola. Un giorno, vagando per Tucker Springs alla ricerca di un regalo per riconquistare Stacey, incontra El Rozal, proprietario di un banco dei pegni e cinico di prima categoria.El Rozal non è tipo da relazioni, specialmente con ingenui ragazzi etero che ancora si struggono per la loro ex. Certo, si guadagna da vivere occupandosi di roba scartata da altri, ma la definizione non include gli uomini. Eppure, quando Paul comincia a fare pulizia nella sua vecchia vita, impegnando arnesi da cucina che non ha mai realmente voluto possedere, El si scopre attratto da lui suo malgrado.I due non hanno niente in comune se non un passato pieno di delusioni. Non c’è ragione di pensare che possano stare insieme, ma secondo la filosofia di El, i rifiuti di un uomo sono il tesoro di un altro. Quando si tratta d’amore, El e Paul impareranno che seconda mano non vuole per forza dire seconda scelta.

Tutto si concentra su Paul ( che in un primo momento io ho battezzato Calimero, ma devo ammettere Anna dai capelli rossi è anche meglio 😉 ), è lui il narratore della storia. Paul è un tontolone, ma per davvero però, giuro mi fa tenerezza (sarà perché in questa sua tontoneria mi ci rispecchio, non lo nego)

Sto poraccio viene mollato dalla fidanzata, una stronza cosmica di prima categoria, e lui in un primo momento cerca il modo di riconquistarla, poi aspetta il miracolo che lei torni a riprenderselo e poi … Un passo alla volta si riprende la sua vita. Comincia con il giardino, per poi sgombrare la casa dagli oggetti superflui lasciati dalla stronza. E qui entra in campo El Rozal, il proprietario del banco dei pegni, che un oggetto/favore alla volta si fa strada nella vita di Paul.

Non starò a raccontare i ragionamenti da criceto che gira sulla ruota che fa Paul, e i suoi dubbi sul “da giovane sperimentai la mazza, ma così un mordi e fuggi, arrivò una patata a salvarmi ma adesso sono indeciso … Che faccio raccolgo la mazza o torno ad aspettare la patata?” ecc ecc, perché secondo me il tipetto va conosciuto senza che qualcuno ve lo racconti. Che poi tutto quello che desidera sto povero cristo è quello che desideriamo tutti (anche El, che continua a raccontarsi ed a raccontarci che l’amore e le relazioni per lui non sono sul menù. Si però intanto con Paul, un oggetto/chiacchiera/incontro alla volta ci casca come una pera!): essere la prima scelta di qualcuno!

Il suddetto comunque è anche da prendere un attimo a calci nel culo perché quando diventa la prima scelta di qualcuno ha talmente gli occhi foderati di sfiducia e visione distorta di se stesso che non se ne accorge!!!

I personaggi secondari poi non fanno altro che dare a questa storia il piacevole connotato da telefilm sciallo da guardare spaparanzati in mutande sul divano. 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la pista da ballo 😉