L.A. Witt , Cat Grant Al sicuro

null A prima vista, la rock star Jordan Kane ha tutto. La sua band, No Rules, sta scalando le classifiche ed è impegnata in un tour mondiale. La sua guardia del corpo funge anche da compagno un po’ perverso che sa esattamente cosa vuole Jordan e cosa dargli. Ma, dietro le quinte, Jordan si sente soffocare.

Jase Hewitt mai avrebbe immaginato di avere la possibilità di portarsi a letto la rock star – men che meno di dominarla – ma adesso è preoccupato che ciò possa comportare più di quanto non riesca a gestire. Le perversioni di Jordan sono profonde, oscure, a volte pericolose, e il desiderio di Jase di compiacerlo è in conflitto con quello di proteggerlo.
Potrebbero trovare una sorta di equilibrio tra ciò che Jordan vuole e ciò che Jase è disposto a dare, ma c’è un problema: Daniel. Migliore amico d’infanzia di Jordan, talentuoso chitarrista della band, instabile, tossicodipendente. Jordan è determinato a salvare Daniel da se stesso, ma Jase ha già avuto un’esperienza simile e vuole disperatamente proteggere Jordan dal dolore inevitabile di guardare un tossico autodistruggersi.

Quando Daniel prende di nuovo una brutta strada, Jordan interrompe il tour per aiutarlo. La tensione sale alle stelle all’interno della band e la pressione della casa discografica spedisce Jordan in una spirale oscura. Ora la sua band e la sua vita sono in equilibrio sul filo del rasoio, e Jase è l’unico che può aiutarlo… ma solo se gli echi del suo passato tragico non lo faranno crollare prima.

Questa recensione sarà un parto!
Infine non so davvero se la storia mi è piaciuta o meno, tutte le chiacchiere che ne ho fatto con la mia compagna di lettura Gigia mi hanno aiutato, ciò non mi toglie che sono rimasta fredda nei confronti di tutto.

Prima di tutto, nota positiva, lo stile delle due autrici che ben si è amalgamato rendendo la lettura scorrevole, e gli alternativi Pov perfettamente legati fra loro.

Poi Jase e Jordan che non mi hanno colpita in modo particolare perchè nonostante la loro bellezza, le loro fragilità, il percorso che fanno, per tutto il tempo mi hanno dato la sensazione del “manca qualcosa, manca quel qualcosa che non so cos’è”
(un pò come la signora dei ferrero roches che ha dominato per anni con la battuta “avrei fame, ma la mia non è proprio fame… è più voglia di qualcosa di buono!”)

Jase è la guardia del corpo, il dominatore a cui piace infliggere dolore ai suoi sottomessi, un uomo sensibile, buono come il pane… innamorato. E comunque molte volte io così dominante non l’ho visto. Oh, sessualmente niente da dire, ma in alcune occasioni fuori dal letto e dal contesto sessuale, avrei voluto vederlo meno tentennante e più sicuro di se stesso. A suo favore c’è da dire che è stato una roccia forte per Jordan.
Jordan la rock star in ascesa, a volte mi ha dato l’impressione della rock star annoiata, con la perversione dell’asfissia erotica e del piacere attraverso il dolore.

Due anime con dolori bastardi in saccoccia – Jase ha perso il compagno a causa delle droghe, Jordan combatte con la dipendenza e l’autodistruzione di Daniel – che si incontrano, che cominciano a camminare insieme, che cadono varie volte….
Le loro cadute dipendono dal migliore amico/unica famiglia/primo amore di Jordan, Daniel! Il loro rapporto è qualcosa di malsano, in altro modo non so dirlo. Ci sarà anche stato del buono ma la droga UCCIDE tutto!
Daniel mi ha fatto pena, perchè è vissuto male, perchè il suo finale è stato anche peggio di come è vissuto. Una scelta un pò di comodo, avrei preferito un finale migliore per lui… un finale di speranza. E non dico altro che già ho spoilerato troppo!

In tutto questo il sesso è parte integrante sia della crescita dei personaggi, che delle loro cadute e dei loro “rialziamoci”. Come atto di fiducia. Il sesso per prendersi cura fisica e mentale. Il sesso come una droga per sfuggire alla realtà, la stessa pratica dell’asfissia erotica non è altro che una fuga dalla realtà per Jordan!

Alla fine di tutto il messaggio che ho letto io è stato: la vita va avanti per quelli che restano! (E per favore un libro sulla storia di Robert e Renee, personaggi secondari che hanno lasciato il segno nel mio cuore!)

Il lato positivo è che fa chiacchierare tanto, ci si chiede il perchè e il per come, ci si arrabbia, ci si immedesima, si cerca di capire. Discutendone mi sono accorta della lacuna sul finale che si risolve in pochi capitoli, quando la storia si è svolta ad un ritmo più lento per esempio. Quindi comunque solo per questo è una lettura che consiglio (ma con riserva), Jordan e Jase sono due caratteri che meritano di essere conosciuti e discussi comunque!

Secondo il gioco di @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare: un rasoio

Lynda Aicher Lasciati svelare (Wicked Play #5)

Che difficoltà immensa sto facendo nel lasciare andare questa coppia. Che desiderio forte è quello di poter tornare indietro nel tempo per leggere questa storia di nuovo per la prima volta. Questa bellissima storia di due anime bellissime che si salvano a vicenda.

23945000

Da quando suo padre l’ha punito severamente dopo averlo visto baciare un ragazzo, a quattordici anni, Rock Fielding si è sempre sforzato di negare l’attrazione che prova per gli uomini. E continua a farlo anche ora che è adulto e ha lasciato l’esercito per lavorare come responsabile della sicurezza al Den, uno dei più trasgressivi sex-club di Minneapolis. Nel corso degli ultimi mesi ha visto migliaia di corpi passare davanti ai monitor della videosorveglianze, eppure nessuno ha mai suscitato in lui le stesse travolgenti emozioni del bellissimo Carter Montgomery. Guardarlo entrare e uscire dal locale insieme ad altri uomini ha risvegliato in lui un desiderio al quale non può e non vuole più resistere, e così un giorno rompe gli indugi e prenota l’affascinante escort per una serata. La sintonia è immediata, l’attrazione bollente… Ma come si superano vent’anni trascorsi a negare la propria vera natura?

Rock ha trentaquattro anni ed ha passato la vita a negarsi di essere totalmente e completamente se stesso

Era talmente stanco di scappare. Di nascondersi. Di negare l’unico aspetto essenziale di se stesso che non era mai cambiato, per quanto l’avesse voluto, per quanto l’avesse maledetto, per quanto avesse cercato di reprimerlo. Era sempre stato vero

Era stato molte cose nella sua vita, incluso un vigliacco, non si poteva negare.

Finchè un giorno decide che l’attrazione e l’interesse che gli fa provare Carter può essere il motivo per il quale smettere di scappare. E’ così che comincia/decide un cammino lento,doloroso e faticoso, fatto di piccoli , immensi, passi e anche di cadute. Ho ammirato la sua forza e la sua dolcezza. Rock è uno scontroso, uno dal cipiglio severo, un uomo forte e al contempo fragile. Che mette in mostra le sue vulnerabilità, che cominciando a vivere la sua sessualità ti ci affezioni per il modo fanciullesco con il quale la vive.

Carter che non è solo l’escort da favola,che appare quello che il cliente vuole, è anche un uomo che vive nascosto nella sua corazza per impedire al mondo di ferirlo….Ma è comunque un’anima ferita, che si è lasciato convincere di non valere nulla, di non valere la pena:

era scoraggiato. Non abbattuto, solo stanco e vuoto….. Non c’era niente che lo gridasse a gran voce, ma era tutto l’insieme…. l’espressione malinconica di Carter, rafforzata dalle spalle incurvate e della testa china, che palesavano un peso che era stanco di portare. Era la personificazione di speranze e opportunità maledettamente fuori portata. Quello era il vero Carter, con la guardia del tutto abbassata. Mostrava e diceva molto più di qualunque discussione avessero avuto. Carter aveva bisogno di qualcuno che credesse in lui.

Carter è l’uomo forte e intenso, capace di accompagnare Rock nel suo percorso. Ed è anche un uomo che ha il bisogno di cominciare una vita nuova e che non sa come fare, che dubita di valere qualcosa per potercela fare. Come dicevo all’inizio la meraviglia e la forza di questa storia schietta/dura/dolce/emozionante è il fatto che Carter e Rock sono due personaggi veri, sono due anime che si trovano e che si aiutano e si salvano a vicenda. Molte le scene che mi hanno fatto venire gli occhi lucidi, alcune mi hanno fatto sorridere, molto mi ha fatto riflettere, ad un certo punto mi sono trovata a sottolineare in maniera compulsiva! Fra le molte scene che mi sono segnata ve ne propongo solo una:

«Grazie.» Il sussurro di gratitudine raggiunse Carter mentre si stava addormentando. «Per che cosa?» Massaggiò la schiena di Rock, serbando dentro di sé il calore e la sensazione dell’uomo accanto a lui. Passò abbastanza tempo da fargli pensare che Rock non avrebbe risposto quando alla fine udì un mormorio. «Perché mi tieni stretto.»
Oddio. Carter comprese. Rock non avrebbe potuto dire altro che gli toccasse il cuore come quelle parole. Ecco un uomo che, come lui, conosceva la solitudine che derivava dal nascondere una parte di se stessi al mondo. Rock lo capiva. Carter si girò sul fianco, in modo da cingerlo con una gamba e abbracciarlo forte. «Quando vuoi» disse contro i capelli cortissimi sul capo di Rock. «Quando vuoi.» E lo pensava davvero.

un momento dolcissimo, di quelli che non mi stancherei mai di rileggere!

Mi rendo conto di essere totalmente incapace di raccontare tutta la bellezza di questa storia, però leggetela leggetela vi assicuro che non ve ne pentirete, leggetela perchè merita. leggetela perchè Carter e Rock meritano di essere conosciuti, leggetela perchè racconta di coraggio e rinascita, perchè insegna molto … fidatevi di me e leggete!

il particolare da non dimenticare, il gioco ideato da @anncleire  http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ latte e biscotti!

Lynda Aicher Lasciati tentare (Wicked Play #3)

 

La serie “i padroni del piacere” è finita fra le mie robe da leggere dopo una delle mie chattate con Gigia @veroluc84! E se ho iniziato direttamente dal terzo invece che dal primo lo devo sempre a lei e al suo consiglio/minaccia…. Che dire? Ho fatto bene a fidarmi! 🙂

23523860

 Allison English, avvocato energico e pragmatico, è una donna di classe, molto lontana dall’atmosfera torbida e trasgressiva del Den, un noto club sadomaso di Minneapolis dove viene trascinata dalle sue amiche e vicine di casa. Pur senza volerlo è coinvolta in una vicenda spinosa, perché i tre soci del Den soccorrono il giovane Tyler, vittima di un cliente tanto intoccabile quanto perverso, e le chiedono il suo parere professionale. Allie è catapultata così in un ambiente che le è estraneo, e deve fare i conti con l’affascinante Seth, uno dei proprietari, ma anche con la fragilità di Tyler, il seducente ragazzo che deve tutelare. Sembrerebbe che il destino abbia messo insieme tre persone diversissime: un giovane escort, un dominatore ombroso, taciturno e apparentemente inavvicinabile, e una donna seria che non vuole cedere a desideri inconfessabili… Ma all’interno del terzetto nascono delle dinamiche potenti e travolgenti; ognuno di loro ha dei bisogni sentimentali ed erotici inespressi che li proiettano inesorabilmente in un vortice di sensualità. Quando lo scandalo si abbatterà sul Den, sapranno unire le forze per superarlo?

Tre personaggi ben delineati.
Allison: un misto di curiosità ed ingenuità, donna forte e determinata, con una naturale predisposizione al cedere il controllo nella sua sessualità.

Tyler la trovava molto sexy, così decisa e sicura di sé, aggressiva, con le gote tinte dallo stesso rossore che le invadeva il volto durante l’orgasmo, le iridi incupite che emettevano bagliori di fuoco. Assistere a una dimostrazione del suo carattere forte gli faceva capire fino a che punto si lasciasse andare quando si sottometteva a lui e a Seth, quanto fosse grande il suo dono.


Tyler: ragazzo sfiduciato nei confronti della vita, del genere umano e di se stesso anche. Escort per necessità. Fragile e bisognoso di affetto.
infine Seth, uno dei proprietari del Den (esclusivo locale dove le genti vanno per praticare sesso trasgressivo alla #50sfumature).

Seth era un uomo comprensivo, affettuoso e sensibile, al quale stavano a cuore la felicità e il benessere altrui, ma queste caratteristiche trasparivano molto di rado dai suoi gesti e dagli atteggiamenti.

“il triangolo no, non l’avevo considerato…” Di solito tendo ad evitare le threhesome perché sono sempre spicciole e noiose. Questa invece è giocata bene. I personaggi si compensano e completano tra loro, e non solo dal punto di vista sessuale, ma anche mentale. Le titubanze iniziali di Allison si sposano con i tratti dominanti – ma anche dolci –  di Tyler, che nella sua fragilità e sottomissione si sposa bene con il carattere dominante (ma nello stesso tempo premuroso ed affettuoso) di Seth

«Perché non andate in camera mia?» propose Seth, interrompendo Tyler che stava esplorando con la lingua l’ombelico di Allie. Tyler emise un mugolio per esprimere il suo assenso e continuò a leccare la pelle morbida di Allie, ansioso di assaporare altre zone del suo corpo. Gemette, frustrato, quando lei si scostò e le ghermì un fianco per riavvicinarla a sé ma la pressione della mano di Seth sulla nuca lo indusse a lasciare la presa.  Il calore che irradiava dal collo alle braccia e al busto era al tempo stesso eccitante e rassicurante. Molti clienti l’avevano afferrato alla nuca per bloccarlo in una posizione o farlo spostare, ma Seth era l’unico che gli trasmettesse una sensazione di equilibrio e calma appena gli metteva la mano sul collo, limitandosi a tenerlo così, giusto per stabilire un contatto tra loro, un canale di comunicazione aperto e spontaneo, non coercitivo.

«Sei incredibilmente sexy!» sussurrò Tyler con il fiato corto. Allie girò la testa per guardarlo e gli sorrise maliziosa, facendo scorrere le dita lungo il busto fino a racchiudere i seni nelle mani a coppa, in modo da far sporgere i capezzoli. «Avete intenzione di venire qui da me, voi due, o ve ne starete lì a guardare ancora per molto?»  Tyler non riuscì a trattenere un ringhio animalesco mentre Seth, alle sue spalle, emetteva una risatina sommessa, divertita, e gli metteva una mano sull’erezione perfettamente visibile sotto il cotone leggero dei pantaloni. Tyler si accorse che gli tremavano le ginocchia quando Seth prese ad accarezzarlo vigorosamente sopra la stoffa, eccitandolo ancora di più.

C’è quel minimo di trama che contribuisce a farne una lettura piacevole e non un porno senza arte ne parte! Consigliato alla voce  “lettura di svago…piccante!”

Secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com il particolare da non dimenticare: Contratto! 🙂

Edy Tassi Ballando con il fuoco

Un uomo siede al centro della stanza, in attesa. Nel silenzio, un rumore di tacchi femminili gli stuzzica i sensi. Lo spettacolo sta per cominciare… e nulla sarà più come prima.

19283198
Arianna Radburn ha una doppia vita: ballerina instancabile di giorno presso una delle compagnie di danza più prestigiose di Londra e creatura conturbante di notte, quando, con il nome di Sweet Thunder, mostra il suo corpo perfetto all’Icing on the Cake. Ma gli occhi famelici degli uomini non l’hanno mai eccitata, finché non riceve una proposta sconvolgente: esibirsi per un unico cliente, notte dopo notte, dietro lauto compenso. A sconvolgere Arianna non è tanto la natura della proposta, ma l’uomo che gliela fa. Nicholas Morgan, infatti, è il suo visionario coreografo. Un uomo bellissimo, affascinante e implacabile in sala prove. Che ha una regola ferrea: mai fare sesso con una delle sue ballerine. La donna provocante che si esibisce per lui, però, non è la stessa che lavora nel suo affermato corpo di ballo. Riuscirà Arianna a camminare sulla linea sottile che divide uno spettacolo sexy da un vero tentativo di seduzione? O, sguardo dopo sguardo, gesto dopo gesto, la passione finirà per esplodere con conseguenze imprevedibili per entrambi?

Sicuramente da leggere perchè oltre alle scene piccanti ha anche una bella trama da seguire! Perchè Nicholas è uno stronzo si, però è di quelli a cui alla fine ti affezioni. Perchè non ci sono patetiche scene di PsicoSessologia spicciola. Per l’ambientazione nel mondo della danza, giuro non guarderò mai più una coreografia di Daniel Ezralow senza farmi almeno un viaggio mentale su qualche retroscena vietato ai minori! Arianna non l’ho ne amata ne odiata troppo, mi ha fatto l’effetto di un bicchiere di acqua tiepida più o meno!
Aggiungete all’ impasto il conflitto padre/figlio, la matrigna insoddisfatta/infelice e di conseguenza patetica e perfida,una madre Egoista e stronza alla seconda, lo scandalo con botto e corredato di firma sbruffona ,che poi il titolo “il coreografo e la ballerina” fa molto film con Marilyn Monroe 🙂

Nell’insieme una storia godibile!

Se ci deve stare un “ma”  direi la “scena a tre” nella sala danza, non per la lemon (ora non vi fate film tipo RoccoSeLeFatutteFuFu perchè no). Di quella scena mi è dispiaciuto il motivo, i pensieri di lui, l’eureka di lei.

Preciso che nulla risulta stonato nella storia, al contrario ….

Alla voce il particolare da non dimenticare , secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com , ne sceglierò due. uno per lei : il vicolo sul retro. Per lui: la chiave di un Caveau

 

Alice Clayton Wallbanger (Cocktail #1)

Caroline Reynolds ha un fantastico appartamento a San Francisco, un invidiatissimo robot Kitchen Aid, ma nessun fidanzato, e nessun O (sì, avete capito di cosa stiamo parlando…). Ha una brillante carriera di designer, un ufficio con vista sulla baia, la ricetta per una formidabile torta alle zucchine, e nessun O. Ha Clive – il miglior gatto del mondo -, un gruppo di amiche fantastiche, e nessun O. Ma soprattutto, Caroline ha un vicino fissato con il sesso, il sesso rumoroso, che ogni notte la tiene sveglia a suon di colpi contro la parete. Ogni gemito, sculacciata, – e cos’era quello, un miagolio??? – oltre a toglierle il sonno, le ricordano che da troppo tempo, ormai, non ha (sì, avete indovinato) nessun O. Quando il continuo sbattere contro la parete minaccia di sbalzarla letteralmente fuori dal letto, un’esasperata Caroline, vestita solo del suo striminzito babydoll rosa, decide di affrontare il misterioso vicino. Il loro incontro sul pianerottolo nel bel mezzo della notte sarà a dir poco esplosivo…

Primo : la copertina italiana è ORRIBILE! Secondo : anche il titolo italiano, Mr Sbatticuore, è pessimo! Terzo: questo libro ho scelto di leggerlo comunque, nonostante il titolo e la copertina, perchè mi son fidata delle mie amiche di spaccio libroso, che avendolo letto in lingua ne hanno chiacchierato con entusiasmo!

Allora all’inizio ho fatto fatica a lasciarmi trasportare dalla storia,insomma a capito 8 ero lì a leggere e l’unica cosa che pensavo era “Boh…”, ho dato la colpa alla traduzione (anche confortata dalla prof che mi ha detto “ho dato un’occhiata veloce e la traduzione fa perdere tanto”) e non mi sono arresa. Ad un certo punto mentre leggevo ho capito che nonostante tutto si la storia mi stava piacendo.

Caroline è stata buffa e… boh, ancora co sto boh, strana? Ci sono stati momenti che seguire i suoi ragionamenti m’ha fatto ridere ed altri che ho pensato “mamma mia che cretina”, però sempre divertente. Mi piace che è sicura di se, mi piace la sua indipendenza, ed anche il suo modo di fare da “elefante in una cristalleria”

Simon, data la natura popporno del suo personaggio, mi ha piacevolmente stupito. Il tipo mi è piaciuto, e non solo come Sbattitore di muri, ma anche caratterialmente l’ho adorato!
E’ simpatico, ironico, coccoloso, premuroso, attento ….e goloso!

Mi sono piaciuti i personaggi di contorno, ma li ho calcolati davvero poco…. Insomma ero troppo interessata allo sviluppo storia tra Babydoll rosa (soprannome dato a lei da parte di lui) e Wallbanger (soprannome dato a lui da lei). Giusto il gatto Clive ha avuto un attimo in più della mia attenzione!

Leggere questa storia significa fare un viaggio divertente alla ricerca di O, fra colazioni la domenica mattina con le amiche e l’ascolto in diretta delle sessioni porno di Simon Wallbanger. Sessioni di sms scemi scemi però belli,e buona musica e film dell’orrore e tubi dell’acqua che scoppiano …
Insomma è sicuramente un libro da leggere, e se non siete capre come me ve lo consiglio in inglese.

Secondo il gioco di @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ , il particolare da non dimenticare: torta!