Cathryn Fox Il suo chiodo fisso (In the Line of Duty #1)

37887616“Una volta che la miccia è accesa, c’è un solo modo per spegnere la fiamma.”
Un anno fa, Colle Sullivan ha fatto una promessa sul campo di battaglia, sigillata con il sangue di un uomo morente: prendersi cura della sorella minore del suo migliore amico. E adesso è costretto a convivere con il fatto che Gemma Matthews è del tutto off limits.
Benché Gemma abbia sempre avuto una cotta per l’artificiere – moro e bellissimo, anche se fin troppo serio – non riesce a dimenticare il suo passato rifiuto. Ed eccoli ora, dieci anni dopo, con Cole ancora nel ruolo di protettore. Ma quando lei lo scopre a osservarla dalla casa di fronte, coglie al volo l’opportunità di fargli vedere tutto ciò che si è perso.
Cole riesce a malapena a mantenere la calma davanti allo spettacolino di Gemma in camera da letto. Non è mai stato un uomo che corre rischi, ma la campagna di seduzione senza limiti della donna accende la miccia di una bomba che può solo finire per esplodergli in faccia.
Il pensiero di fare marcia indietro viene spazzato via da una passione bollente e sconsiderata che lo lascia con un quesito: come farà a vivere tra i cocci acuminati della promessa infranta?

Allora nel complesso la storia mi è sembrata abbastanza carina, piuttosto scialla e disimpegnata, porta a casa la sufficienza ma con qualche riserva.

Gemma è la veterinaria di un rifugio che accoglie randagi, è una ragazza benestante e il suo impegno è raccogliere fondi per tenere il centro aperto. Un tipo cocciuto e determinato.
Cole è un soldato coi suoi tormenti, è uno

«Tosto, ruvido e duro,» sussurrò. «Ma così dolce. Tanto, tanto dolce.»

Gemma e Cole hanno un passato in comune che comincia con il fatto che Cole è un “randagio” e la famiglia di Gemma è stato il suo rifugio, inoltre quand’era una pischelletta Gemma ha cercato di sedurre Cole che gli ha dato il due di picche.
Quando s’incontrano di nuovo la scintilla della passione inevitabilmente divampa impetuosa.

Parlando per metafora: questa storia è come la pianura padana, la tensione sessuale che poi si sviluppa è come la nebbia, troppa nebbia che soffoca tutto il resto secondo me. I personaggi sono sviluppati in maniera superficiale e non sono riuscita ad affezionarmi, Gemma a volte mi ha dato fastidio con tutto sto bollore e “io la notte me mozzico er cuscino”, e Cole per quanto mi è piaciuto, perchè è tanto caruccio lui, ad un certo punto nella mia testa è diventato Edward Cullen, niente di male a me Edward piaceva tanto…..Solo che ad una certa ebbasta figlio mio.

 Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la doccia (che insieme alla scena “emotiva” verso il finale è il momento che maggiormente ho apprezzato)                    

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