Lisa Kleypas L’amore che viene

 

22621380 Dopo la fine della Guerra civile americana, Heath Rayne, affascinante e volenteroso uomo del Sud, decide di trasferirsi a Concord, Massachussets, e di rifarsi una vita. Quando vede per la prima volta Lucinda Caldwell e se ne invaghisce, non può immaginare che di lì a poco i loro destini si sarebbero incrociati indissolubilmente. Allontanatasi da casa dopo un litigio con il suo promesso sposo, Lucinda rischia di affogare nelle acque gelide di un fiume. Sarà Heath a salvarle la vita e a prendersi cura di lei durante la tempesta di neve che impedisce loro di tornare a casa. Lucinda capisce subito che Heath non è come gli altri uomini che ha incontrato nella sua vita: è impetuoso, ironico, sensuale. Sa che è in grado di strappare ogni brandello di resistenza che lei stessa oppone al desiderio che le arde dentro e che può regalarle sensazioni che non ha mai provato. Ma sa anche di essere promessa a un altro uomo…

Ancora una volta la Kleypas m’acchiappa!

Questa storia mi è piaciuta, anche se ho voluto bene solo al protagonista maschile,Heat: affascinante, prepotente, dolce, sensibile, determinato,con quella minima dose di strafottenza che non guasta. Mettici pure che è bello e seducente e ironico …..

My Own little World | via Tumblr

Prima di incontrare Lucinda, ed innamorarsi perdutamente di lei a prima vista, chi lo ha conosciuto lo definisce:

Aveva l’aria di un uomo che ha perso le sue radici. A molti veterani succede: iniziano a vagare senza mèta, alcuni finiscono per camminare lungo i binari ferroviari e saltare sui carri merci per il resto della loro vita… c’era qualcosa nella sua espressione… qualcosa di irrisolto… di vagabondo… non saprei dire.

Mentre per la lei della situazione più di una volta il desiderio è stato quello di entrare nel romanzo e menarla come una zampogna! Lucy è infatti una stupida ragazzina viziata e testarda. Certo c’è da provare a capirla. Cresciuta in un ambiente protetto, “innamorata” e fidanzata con l’amico di tutta una vita tale David,di lui si può dire che è rigido – nei sentimenti come negli atteggiamenti – come un palo. Ma preso atto delle attenuanti a me il desiderio di corcarla non passa –.-!
Lucy è una donna di indole focosa, ma la sua vera natura è oscurata dall’ambiente che la circonda e nel quale è cresciuta. Sarà Heath che la farà crescere e maturare, che l’amerà proprio così come è!

Ma il loro rapporto, nonostante la passione e malgrado la connessione a livello intellettuale, non sarà una passeggiata. Lei a tratti talmente insicura, e ammorbante con le sue mille seghe mentali, lui a volte chiuso e scostante. Quando da Concord, la cittadina dove lei è nata e cresciuta, si dovranno spostare a Boston (perchè Heath ha progetti e sogni di gloria da mettere in atto) Lucy metterà in piedi la scenata del millennio. E’ restia ai cambiamenti, anche se i cambiamenti sono quello di cui lei ha bisogno per sbocciare, questo Heath lo sa bene! E la scena che ne viene fuori, per il suo impatto, è una di quelle che mi resteranno dentro a lungo!

La storia ha un bel ritmo, non ci sono punti morti, ed alcuni personaggi di contorno (Demon in particolare) nel bene o nel male catturano l’attenzione.

Secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com ,il particolare da non dimenticare : Examiner!

Vi segnalo infine il post/recensione della Biblioteca Romantica, che esprime molto meglio tutto quello che vorrei dire io!

 

I still haven’t read #18

Siamo a giovedì, di già ….Quindi è giornata di RiSpolvero di quei libri che son li ad aspettare pazientemente di essere letti!

Come al solito, vi ricordo che io questo meme lo scopro grazie a my wife @anncleire, che il suo di oggi lo trovate QUI (c’è la possibilità che questo libro sia il prossimo RA? Io sinceramente ci spero, letta la trama dico si ad occhi chiusi!) ….Ed infine vi ricordo altresì che my wife scopre il meme grazie ad una blogger K-Books.

Bene fatte le note dovute arriva il momento tanto atteso quanto dolente, ossia il mio libro un pò abbandonato. A questo giro posso dire che il libro è abbandonato due volte, vado a preparare un tappeto di ceci sul quale inginocchiarmi –.-, la prima volta nel momento in cui l’ho aggiunto alla lista – insieme ai suoi fratelli – e la seconda è stata dopo aver letto i 3 della serie prima di questo ,averlo accantonato nuovamente –.-“
Il libro di cui sto parlando è ….

18857599  L’amore è il mio incantesimo (Friday Harbor #4) di Lisa Kleypas

Cresciuta con una madre inquieta e vagabonda, Justine Hoffman desidera una sola cosa: una vita stabile, tranquilla, persino prevedibile. Quella che è riuscita infine a costruirsi a Friday Harbor, dove gestisce un piccolo B&B. Ma c’è ancora qualcosa che manca nella sua esistenza: l’amore. E dopo anni di inutili attese, è decisa a tutto pur di cambiare il suo destino di solitudine. Ma non sarà facile: come nelle favole, infatti, qualcuno ha gettato un incantesimo su Justine alla sua nascita, condannandola a non trovare mai l’anima gemella. Quando incontra il misterioso Jason Black, Justine dà inavvertitamente il via a una tempesta di desideri e passioni pericolose che rischia di minacciare tutto quanto ha di più caro. Perché anche Jason custodisce dei segreti, e vuole da Justine ciò che il fato non ha previsto…

Bene facendomi la solita promessa, l’idea è quello di leggerlo in queste settimane di febbraio, io davvero devo smetterla perchè si sa che a mantener promesse sono una schiappa megagalattica, di leggerlo quanto prima …

Ci si legge amici :*

Lisa Kleypas Sogni sull’acqua (Friday Harbor #3)

Alex, disincantato, non crede più a nulla.
Zoë, sognatrice e forse ingenua. Non potrebbero essere più diversi. Ma gli opposti, si sa, si attraggono…

Alex Nolan è un uomo sull’orlo del precipizio. Un uomo emotivamente ed affettivamente incapace, un uomo che per affrontare i suoi demoni si rifugia nella bottiglia. Ultimo di 4 figli è quello che maggiormente ha sofferto i disastri che possono lasciare addosso due genitori alcolizzati.
Di contro Zoë, nonostante sua madre l’abbia abbandonata ed il padre sia totalmente disinteressato a lei, nonostante sia stata lasciata dal marito per un altro uomo è una donna positiva, che vede il buono ….che malgrado tutto crede nell’amore!

Alex si ritroverà suo malgrado costretto ad aiutare niente di meno che un fantasma a ritrovare il suo passato e i suoi ricordi, e Zoë si ritroverà a servire la sua adorata nonna ammalata. Le loro vite si intrecceranno….in questa favola il passato si intreccia al presente, senza risultare invadente o stonato, umh …stralci di una storia d’amore in bianco e nero ogni tanto fanno capolino timidamente in stralci di una storia d’amore che nasce pian pianino nel presente… ecco più o meno si posso dire così!

Mi piacciono sempre molto le storie dove lui è un’anima persa che guarisce. Alex è convinto che il suo unico talento sia quello di guastare tutto quello che tocca. Ho fatto il tifo per lui quando ha deciso di smettere di bere. Ho provato un pizzico di compassione quando si è confidato con il fantasma. E non so nemmeno cosa dire davvero perchè sono ancora tutta presa dal “suo momento rivelazione”. Quello di quando acquisti troppo tardi la consapevolezza dell’amore, ed allora daresti qualsiasi cosa anche solo per dire un “ti amo”.
In questa storia poi l’arte della cucina è vissuta come una vera e propria magia, Zoë è capace di rasserenare la mente e dar tregua ad un cuore ferito con una semplice omelette per dire. Saper cucinare è il suo talento!

Da leggere in giornate come queste, di feste e confusione, con una bella tisana rilassante ….E’ una bella storia buona per staccare la spina da tutto per un pò!

il particolare da non dimenticare, il gioco ideato da @anncleire  http://pleaseanotherbook.tumblr.com/  Un auto!

Lisa Kleypas Una piccola magia (Friday Harbor #2)

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“Quando Lucy Marinn aveva sette anni, accaddero tre cose: la sua sorellina Alice si ammalò, le fu assegnato il suo primo progetto per la fiera della scienza, e scoprì che la magia esisteva davvero. Per essere più precisi, scoprì di avere il potere di fare cose magiche. “

Ecco comincia con queste semplici parole una bella storia di cui gli ingredienti sono: il peggiore dei tradimenti, la ricerca della felicità e dell’amore, più di un pizzico di magia!
Sin da piccola Lucy scopre di avere una connessione magica con il vetro, quando è preda di una forte emozione il vetro fra le sue mani prende vita! Nelle sue mani il vetro è 

“Un’emozione che diventa visibile”

Lucy è cresciuta in una famiglia che, a causa di una malattia, ha sempre straviziato la sorellina Alice, concedendogliela sempre vita ed abituandola ad avere sempre la pappa pronta. Lucy non è mai riuscita a stabilire un vero contatto con i suoi fidanzati, che l’hanno sempre lasciata. Credeva di esserci riuscita con Kevin, ma lui un giorno, dopo 3 anni di relazione, le rivela di averla tradita con la sorella Alice.

Non perderò il mio tempo a dirvi che per me Alice è una Poveraccia Puttana, una di quelle persone che esistono e che speriamo sempre dio ce ne scampi e liberi dall’incontrarle! Ne lo sprecherò dicendovi che Kevin è il non plus ultra della stupidità infilata in un paio di pantaloni, e che il massimo che si merita è una sana dose di randellate sui testicoli! –.-

Posso invece stare qui a ciarlare di quanto mi sia piaciuto Sam Nolan: spiritoso, seducente, emotivamente ingabbiato nella sua paura di amare e lasciarsi amare. Lui con onestà ha sempre avuto un rapporto fisico con le donne, ma nessuna tensione emotiva. E quando per una serie di circostanze si ritrova a vivere con  Lucy una stretta intimità, gli piace e sente che lei potrebbe essere qualcosa di più, ed il bello è che nonostante ne sia terrorizzato ne al contempo assolutamente ed irrimediabilmente attratto. E poi sinceramente come posso non innamorarmi di lui quando dichiara

“È una questione di sesso… sesso con la tua mente, sesso con la tua anima, sesso con il colore dei tuoi occhi, con l’odore della tua pelle. Voglio dormire nel tuo letto. Voglio che tu sia la prima cosa che vedo la mattina e l’ultima che vedo la sera. Ti amo come non avrei mai pensato di poter amare nessuno.“

il particolare da non dimenticare, il gioco ideato da @anncleire  http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ In primis avevo scelto una maglietta con stampata la tavola periodica degli elementi, ma poi ho deciso che preferisco Scandalo a Filadelfia con Cary Grant e Katharine Hepburn ….Leggete il libro e capirete perchè 😉

 

Una piccola magia #2

«Pensa a che cos’è un letto» disse Justine. «Il luogo in cui dormi è il luogo in cui sei più vulnerabile. Sei indifeso. Sei incosciente. Quindi, quando due persone dormono nello stesso letto in questo estremo stato di vulnerabilità, è un immenso atto di fiducia. È un tipo di intimità diverso dal sesso… ma altrettanto forte.»Reading Book - book, read, girl, cute, beautiful, pretty, kid, drink, anime

Una piccola magia #1

f | Teaching Literacy.“Chi pensi di essere, per avere una chance?” si domandò. Poi, però, sopravvenne un altro pensiero… “Chi pensi di essere, per non provarci nemmeno?”

Una piccola magia

«Voglio che trovi un uomo che ti consideri la luce dei suoi occhi.»
«Non penso che quell’uomo esista.»
«Esiste. E Lucy, anche se hai detto di sì all’uomo sbagliato, spero che questo non ti porti a dire di no all’uomo giusto.»

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Lisa Kleypas Come finiscono le favole (Friday Harbor #1)

La piccola Holly  perde la sua mamma in un incidente stradale, e da quel momento smette di parlare. Viene affidata a suo zio Mark Nolan, che se ne prenderà cura con la partecipazione dei suoi fratelli Sam e Alex. La difficoltà sta nel fatto che i fratelli Nolan non hanno mai avuto un bell’esempio di famiglia. Mark Nolan non crede nella magia dell’amore, è un uomo molto pratico. Come farà mai a prendersi cura di una bimba?

“Comincia volendole bene…”

Un giorno, sei mesi dopo lo sconvolgimento, lui e la piccola Holly entrano nel negozio di giocattoli “lo specchio magico” di Meggie Collins, la bambina ne rimane conquistata e….accade una magia!
Anche Meggie ha un suo doloroso passato. Infatti è vedova da due anni, ha assistito suo marito malato di cancro, è convinta di non aver più nulla da dare. Però non resta indifferente all’affascinante Mark Nolan

“Sembrava pericoloso, in un qualche modo che doveva ancora rivelarsi. Era l’errore che non ti saresti mai pentita d’aver fatto..”

Ed anche se all’inizio Mark è leggermente sospettoso ed interessato, man mano che la conosce durante la storia di lei penserà che

“Possedeva una gentilezza spontanea che la rendeva al tempo stesso tenera e seducente. Tutto, nel suo aspetto, diceva che era nata per essere felice, che sapeva amare senza riserve”

La Kleypas con il suo inconfondibile stile mi ha fatto respirare, fra queste pagine, aria di speranza e di ricominciare, un pizzico di magia. Mi ha regalato più di una risata e quel tanto di momenti di tenerezza. Una bellissima e romantica favola di natale!

Alla voce  il particolare da non dimenticare, il gioco ideato da @anncleire  http://pleaseanotherbook.tumblr.com/  ….. Il giorno del Ringraziamento (ed anche le luci dell’albero di natale)

Come finiscono le favole #2

Il caffè, già zuccherato e con un goccio di panna, fluì dorato e fumante nelle loro tazze. In silenzio, le alzarono, brindarono e bevvero.
Non era solo caffè… era un’esperienza. Note amabili, caramellate, burrose gli conferivano gusto vellutato. Forza e dolcezza, nessuna traccia di amaro. Riscaldò Maggie fino alla punta dei piedi.anime girl

Come finiscono le favole #1

Scripta Manent | via Facebook

«Dovrebbe conoscere il mio motto. È una citazione di Emily Dickinson.»
«Io non ho un motto» disse lui pensoso.
«Tutti dovrebbero avere un motto. Le presto il mio, se vuole.»
«Come?»
«”Il per sempre è fatto d’attimi”.» Maggie tacque e il suo sorriso prese una piega nostalgica. «Non bisognerebbe preoccuparsi del per sempre… il tempo finisce prima di quanto ci aspettiamo.»