Lisa Kleypas Sogni sull’acqua (Friday Harbor #3)

Alex, disincantato, non crede più a nulla.
Zoë, sognatrice e forse ingenua. Non potrebbero essere più diversi. Ma gli opposti, si sa, si attraggono…

Alex Nolan è un uomo sull’orlo del precipizio. Un uomo emotivamente ed affettivamente incapace, un uomo che per affrontare i suoi demoni si rifugia nella bottiglia. Ultimo di 4 figli è quello che maggiormente ha sofferto i disastri che possono lasciare addosso due genitori alcolizzati.
Di contro Zoë, nonostante sua madre l’abbia abbandonata ed il padre sia totalmente disinteressato a lei, nonostante sia stata lasciata dal marito per un altro uomo è una donna positiva, che vede il buono ….che malgrado tutto crede nell’amore!

Alex si ritroverà suo malgrado costretto ad aiutare niente di meno che un fantasma a ritrovare il suo passato e i suoi ricordi, e Zoë si ritroverà a servire la sua adorata nonna ammalata. Le loro vite si intrecceranno….in questa favola il passato si intreccia al presente, senza risultare invadente o stonato, umh …stralci di una storia d’amore in bianco e nero ogni tanto fanno capolino timidamente in stralci di una storia d’amore che nasce pian pianino nel presente… ecco più o meno si posso dire così!

Mi piacciono sempre molto le storie dove lui è un’anima persa che guarisce. Alex è convinto che il suo unico talento sia quello di guastare tutto quello che tocca. Ho fatto il tifo per lui quando ha deciso di smettere di bere. Ho provato un pizzico di compassione quando si è confidato con il fantasma. E non so nemmeno cosa dire davvero perchè sono ancora tutta presa dal “suo momento rivelazione”. Quello di quando acquisti troppo tardi la consapevolezza dell’amore, ed allora daresti qualsiasi cosa anche solo per dire un “ti amo”.
In questa storia poi l’arte della cucina è vissuta come una vera e propria magia, Zoë è capace di rasserenare la mente e dar tregua ad un cuore ferito con una semplice omelette per dire. Saper cucinare è il suo talento!

Da leggere in giornate come queste, di feste e confusione, con una bella tisana rilassante ….E’ una bella storia buona per staccare la spina da tutto per un pò!

il particolare da non dimenticare, il gioco ideato da @anncleire  http://pleaseanotherbook.tumblr.com/  Un auto!

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