Josh Lanyon Omicidio d’inverno

Prima di tutto il mio grazie di cuore a Chiara Messina per avermi contattato e dato la possibilità di leggere questa storia in cambio del mio onesto parere! (lettura straconsigliatissima!!! 🙂 )

33817758Intelligente e ambizioso, l’agente speciale Adam Darling è in procinto di ottenere il successo professionale che desidera, quando un fatale errore nella gestione di un caso di alto profilo porta alla morte di un innocente, infrangendo i suoi sogni di gloria.
Ora Adam ha un nuovo compagno, un nuovo caso e l’opportunità di ricominciare da zero dando la caccia a un astuto e brutale serial killer in un remoto villaggio tra le montagne dell’Oregon.
Il vicesceriffo Robert Haskell potrà anche sembrare tranquillo e flemmatico, ma è un poliziotto tenace ed efficiente, e non è affatto contento di trovarsi i federali tra i piedi, anche se uno degli agenti è arguto, attraente e probabilmente gay. Ma il rinvenimento di un corpo martoriato nel museo locale dedicato ai nativi d’America è al di fuori della portata del Dipartimento di polizia di una piccola città. Del resto, anche il glaciale e rigido Adam Darling è al di fuori della portata di Rob, ma il giovane vicesceriffo non è tipo da gettare la spugna senza prima aver tentato il tutto per tutto.

Partiamo dall’informazione,fondamentale eh 😉 , che conosco Josh Lanyon grazie a Iss O Pupaz che non fa altro che parlarmi di quanto scrive bene Josh, di quanto è meraviglioso Josh ecc ecc (prima di accettare questa lettura mi sono consultata con lei)
Ho già letto altre sue storie, e mi si mi sono piaciute ma questo non è proprio il mio genere, anche se persino in me c’è una Jessica Fletcher che ogni tanto vuole il suo momento 😉 .

Questa storia in particolare mi ha catturato fortemente sin dal prologo. Una trama ben costruita, un bel ritmo che mi ha tenuto sul costante “ma chi cacchio è? Ma secondo me la sceriffa non me la conta giusta …Ahhh ma questo ha l’aria del sospetto, è lui o non è lui?….”
E la parte romance ben amalgamata al tutto, e molto bella secondo me!
Adam è un agente FBI che ha fatto uno scivolone pazzesco nella sua carriera ed ora è tenuto ai margini, il massimo dei suoi compiti è girare per gli obitori dello stato a vedere se ci sono collegamenti con il suo caso “lo squartatore dell’interstatale”. Succede che viene mandato a Nearby, che per me equivale tipo essere mandato in culonia (scusate il francesismo), perchè viene trovato un cadavere e si deve controllare se ha attinenze con il suo caso in particolare.

Qui la sua strada s’incrocia con il vice sceriffo Rob. Rob ha un carattere gioviale, è sciolto e rilassato nei modi di fare…. Una controparte perfetta per Adam e il suo carattere un po più “tirato”, il loro interagire è stato bello!

Del caso non vi racconterò nulla, anche perchè sennò poi spoilero e allora che gusto c’è a leggerlo? Della coppia non vi racconto anche perchè secondo me è bello scoprirla mentre leggete (Adam è il mio preferito comunque, anche se ho amato immensamente Rob in tutto e per tutto). Della mia scena preferita posso dirvi umh …. 

«Non è questione di volere, è che penso sia meglio…»
«Smettila di pensare,»

E non mancherà il momento in cui si trattiene il respiro per la paura che ….
Infine il particolare da non dimenticare, secondo il gioco di @anncleire:

L’uomo viaggia per il mondo in cerca di ciò di cui ha bisogno, e torna a casa per trovarlo

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