#WoolRA secondo riassunto

Amici lettori buonasera! Davanti ad una bella tazza di camomilla, finito finalmente di perdere tempo a scazzeggiare appresso una delle mie più recenti cotte telefilmiche (roba che una bimbominchia mi può fare la ceretta ai baffi) son qui a raccontarvi la seconda settimana di #WoolRA.
E’ andata benino dai, contando  che qualcuna di noi era rimasta indietro, che la prof alla faccia dei traguardi prestabiliti ha quasi finito il libro e vive per spoilerare l’impossibile, e che per tutta la settimana io stessa ho avuto la stessa concentrazione di un gatto comatoso,ripeto è andata bene. E’ andata e va bene soprattutto perchè il libro è più bello di capitolo in capitolo.

Riassunto:

Jules condannata alla Pulizia! si avete letto bene. Proseguendo la storia conosciamo “i giorni da sceriffo” , e cavoli se non ne succedono di ogni. Marnes sopraffatto dal dolore per la perdita di Jahns si toglie la vita, e intanto Bernard, che sa di essere il sospettato principale nell’omicidio del sindaco, che si sta preparando alle elezioni (che ormai ha in tasca), piazza Billings come vicesceriffo. Insieme a Jules intanto scopriamo che “non è tutto oro quello che luccica” e che non c’è del marcio in Danimarca ma nel Silo si! ed in particolare all’ IT….Facciamo la conoscenza, troppo breve per i miei gusti, di Lukas “un cacciatore di stelle”. E SBAM! muore, apparentemente un altro suicidio, in quel reparto un ragazzo che ha aiutato Jules … Jules viene arrestata per crimini nei confronti del Silo e condannata alla Pulizia. Billings, pupazzo nelle mani di Bernard, diventa il nuovo sceriffo. Bernard se la piglia in saccoccia

 perchè fuori dal Silo non solo Jules non esegue la Pulizia ma….Vive e si allontana oltre la collina. E qui scatta l’allarme “houston abbiamo un problema”, Bernard con sta luce rossa che gli lampeggia nella capoccia si precipita all’IT e ci fa scoprire che questo non è il solo Silo che esiste.

Aggiungo io di pancia mia: Bernard  da la conferma,semmai qualcuno poteva dubitare, di essere la Merdaccia del Silo, del libro, della storia ….Io l’avevo capito (U_U)
Cosa succederà ora? Dove arriverà Jules? Si può davvero vivere fuori dal Silo? Perchè Bernard vuole tenere gli abitanti prigionieri di quel mondo? E soprattutto prof spoilerami che farà una fine bastarda e cattiva.
Una piccola nota che mi avete fatto tutte è stata “ho commentato poco perchè la lettura mi prende da morire” volevo dire che non è un problema, io capisco perchè anche io faccio fatica da morire a staccarmi dal libro per twittare. Di seguito le ciarle della “banda del Please Another Book

Io

Era impossibile figurarsi sensazioni mai provate. Si potevano immaginare solo quelle conosciute. Non si può spiegare a qualcuno cosa si prova durante un orgasmo. Impossibile. Come con i colori. Si può descrivere un colore solo facendo riferimento a quelli che già si conoscono  #WoolRA

«Se guardi a lungo, gli occhi si abituano all’oscurità» rispose lui, chinandosi sul foglio. «E io lo faccio da molto tempo.»
«Che cosa fai, esattamente? Guardi le nuvole?»
Lui rise. «Il più delle volte sì, purtroppo. Ma sto cercando di vedere al di là.»  #WoolRA

«E qual è il senso?»
Il sorriso svanì dalle labbra dello sconosciuto. «Qual è il senso di tutto?»  #WoolRA

e poi si sentiva terribilmente sola, lei che si vantava di non aver bisogno di nessuno.  #WoolRA

Gli uomini e le donne di buona volontà erano stati fatti fuori. #WoolRA

Jules,
non avere paura. È ora di ridere. La verità è uno scherzo e c’è del buono nei Ricambi.
Walk  #WoolRA

@Sily85

– Ma porca merda Marnes!!!!! E tre… #WoolRA
– Inizio cap 26: ma che capperi succede in sto Silo??? Il delirio!!! #WoolRA
– 39% done with Wool Omnibus (Silo, #1), by Hugh Howey: Quando arriva lunedì così posso andare avanti??? #WoolRA
http://bit.ly/1g8XIHB
– Rendersi conto di aver commentato solo 3 volte il #WoolRA di sta settimana… ma è impossibile stoppare la lettura!!

@Mirya_76

#WoolRA: Finita parte terza. Mi ritrovo a tifare come una adolescente impazzita per Jules.
#WoolRA: “Abbiamo un piccolo… problema…”. Puoi dirlo forte, Bernard. E strozzatici.
#WoolRA: “Il silo era qualcosa che aveva dato per scontato. I sacerdoti dicevano che era sempre esistito, era stato creato da un dio premuroso che l’aveva dotato di tutto ciò di cui avevano bisogno[…]”
Quante volte l’ho sentita questa storia?
#WoolRA: “Il silo era qualcosa che aveva dato per scontato. I sacerdoti dicevano che era sempre esistito, era stato creato da un dio premuroso che l’aveva dotato di tutto ciò di cui avevano bisogno[…]”
Quante volte l’ho sentita questa storia?
#WoolRA: Marnes e poi Scottie. Jules è come Jessica Fletcher: dove passa muore qualcuno.
#WoolRA: “Su una cosa Marnes aveva avuto ragione: le persone non erano poi così diverse dalle macchine. Si rompevano. Si inceppavano. Se non stavi attento ti potevano ustionare e mutilare.”
#WoolRA Inizio parte terza… Quando pensi che la situazione non possa peggiorare, chiaramente peggiora.

@KiaDalpi

#WoolRA, capitolo 18..Ma..ma?!
#WoolRA Marnes noooo!
#WoolRA PERCHÉ Billings e Bernard sono li? Perché?!
#WoolRA Pure Jules?? Fino a che non le hanno buttato l’argon nella camera di decompressione non ci volevo credere!
#WoolRA “Quando il mondo esterno le apparve dietro una lastra di vetro di otto pollici per due..” Merde!
#WoolRA “Il suo compito, oltre a custodire i dati dai server, era impedire che qualcuno valicasse quella collina.”
#WoolRA Silo 1???? Silo 18???
E soprattutto, dovrei fermarmi qui?!

@ciaradh_ 

#WoolRA Juliette mi piace, ma santo cielo, la prima pagina del cap. 18 mi ha lasciata perplessa e nelle testa lampeggiava un WTF!!
#WoolRA questo Lukas mi incuriosisce un sacco
#WoolRA Marnes 🙁
#WoolRA Bernard che bastardo
#WoolRA sono ufficialmente inquietata
#WoolRA “Era l’ordine supremo, e lui aveva fallito” #godo #maquantotistabene
#WoolRA io non posso fermarmi adessooooo

Per sto giro è tutto. Vi ricordo soltanto che per la prossima settimana il traguardo  sarà Quarta parte 32/53, con la speranza di sforare per bene. A settimana prossima

flirting

Precedente #PPDivRA Pubblicità! Successivo I still haven’t read #21