Mickie B. Ashling Un posto vuoto (Open #1)

38600735Dopo una relazione durata vent’anni e a sole due settimane da una crociera a lungo attesa da entrambi, il marito di Seth Wilder si suicida. La coppia non aveva stipulato una polizza di annullamento e Seth non può chiedere un rimborso. Bryce McFarland, compagno di palestra di suo marito, comprende la situazione e, quando Seth glielo chiede, acconsente ad accompagnarlo, per permettergli di recuperare il denaro e non essere costretto a cancellare i suoi piani. È una gentilezza inaspettata, che Seth accetta con gratitudine.
I due non hanno niente in comune. Seth è un solitario autore di romanzi, mentre Bryce è un incallito utente di Grindr che trova difficile impegnarsi seriamente. Per necessità, e nonostante le differenze in apparenza insormontabili tra loro, i due sviluppano un incerto rapporto. Con il proseguire del viaggio attraverso le Isole Britanniche, Bryce aiuta Seth a fare i conti con la morte improvvisa del compagno, mentre Seth scopre a sua volta le cause della fobia di Bryce.
Le relazioni nate in crociera raramente funzionano e sarebbe sensato resistervi, nonostante la tensione erotica. Ma la luna piena e le brezze di fine estate favoriscono le situazioni impossibili, facendo cadere le barriere e sbocciare un nuovo amore.

Alla domanda “fra le cose che ricorderai di questa storia?” risponderò: lo sguardo da gufo
null(grazie Iss O Pupaz per aver ascoltato – pazientemente  i miei sproloqui, e grazie per aver commentato anche con questa gif)

Dunque, la storia non mi è piaciuta ……
A tre settimane dalla morte del marito (Mark) Seth si ritrova a dover fare il viaggio che avevano programmato con tanta cura per non perderci i soldi. Come compagnia, e per salvare il salvabile si fa accompagnare da Bryce (amico di Mark).
I due sono diversi come il sole e la luna: mentre Seth è pudico e virginale (secondo Bryce più che altro è rigido stile bastone nel culo), ed ha questa visione assolutamente romantica e dolce del sesso e dell’amore, favorita anche dal fatto che è uno scrittore di romanzi storici d’amore. Bryce è uno che ‘ndo cojo cojo! Un tipetto pratico e che ha seri problemi ad accettare il tempo che passa.

Ovviamente durante la vacanza verranno portati a  galla aspetti che fanno capire che a guardar bene Bryce non è proprio cosi all’acqua di rose, e Seth si toglierà il bastone dal culo. L’atmosfera della storia è quella tipica di una puntata di Love Boat con tanto di sigla cantata dal fu Little Tony, nel suo insieme comunque non è stata poi così male da leggere, anche perché a me Love Boat piaceva.

Quello che a me non è troppo piaciuto nella storia è stato il sesso, almeno non a tre settimane dalla morte di tuo marito, con il quale sei stato sposato da 20, che ti piove tra capo e collo inaspettata (Mark si suicida), e se non mi è piaciuto è solo perché tutta la situazione secondo me è stata affrontata con leggerezza rispetto agli argomenti affrontati, mi sarebbe piaciuto leggere una storia spalmata nell’arco di un tempo più lungo di 15 giorni ecco, invece alla fine dell’ultimo capitolo mi vien solo da pensare the show must go on….. Peccato!

Anteprima Recensione Mickie B. Ashling Orizzonti (Horizons #1)

27895414 Il giocatore di football del college Clark Stevens è un wide receiver popolare con un potenziale contratto nella NFL, ma ha qualche problema: una ragazza gelosa, un padre dispotico e dalla mente ristretta, un deficit dell’attenzione e un’attrazione potente e inaspettata per l’ortopedico, maschio, che gli cura un osso rotto.
Il dottor Jody Williams sta ricevendo dei segnali davvero contraddittori. Non può ignorare quanto desidera Clark, perché è ovvio che il giocatore prova lo stesso per lui. Per il medico, gay dichiarato e orgoglioso di esserlo, la soluzione sembra molto semplice. Per Clark, invece, non lo è. Il suo mondo non è tollerante e gli ostacoli che ha affrontato lo hanno portato a negare la sua sessualità per anni.
È il Super Bowl dei disastri, non importa da che punto di vista lo si guardi. Alla fine, Clark deve decidere se continuare con l’unica vita che ha sempre conosciuto o se cogliere l’occasione di viverne una nuova con Jody.

Storia di Clark, sportivo di gran talento/sofferente della sindrome di deficit dell’attenzione/famoso anche per i suoi scatti d’ira/insicuro di se stesso/in lotta con la sua sessualità….
Clark, come riconoscerà anche Jody, è il frutto dell’ambiente in cui è cresciuto e nel quale vive. In famiglia lo trattano come nulla, come uno stupido, come se oltre lo sport lui non valesse la pena per niente. A parer mio rivoltante il modo in cui i genitori abusano del figlio, svalutandolo e nel momento di maggior suo bisogno voltandogli le spalle, controllando con violenza la sua vita. E’ la storia di genitori che a volte talmente hanno desiderio di riscatto attraverso i figli che li soffocano e gli impediscono di vivere davvero.
E’ la storia di Clark che ad un certo punto, grazie all’aiuto di Jody, attraversa la linea della paura e dell’autorepressione e comincia a viversi per quello che è davvero, comincia a scoprire che lui è molto altro oltre lo sport e i traguardi che può raggiungere grazie a questo.

E’ una storia di omofobia e ignoranza. Ma anche di presa di coscienza e coraggio che nasce dall’amare!

E poi c’è appunto Jody, orgoglioso di essere gay, che quando in famiglia ha fatto coming out è stato aiutato/sostenuto/appoggiato con grande amore dai suoi genitori.

(Due famiglie a confronto)

E’ una bella e tormentata storia di sesso e amore. (senza infamia e senza lode)
I personaggi e la trama seguono il loro percorso fino all’inevitabile finale. E comunque vada di sicuro nel mio cuore su tutto vince Lil, il migliore amico di Jody

“Già ti ho parlato del suo cazzo.”
“Tutto quello che hai detto è che è ‘enorme’!” disse Lil imitandolo
alla perfezione.
“Quale altra parola avrei dovuto usare?”
“Beh, i centimetri per prima cosa? Ventidue, venticinque? Com’è? Si ingrossa quando si eccita o è già lungo di suo? Quando viene, urla o geme come un animale in calore? Ti ha leccato già il buco del culo? Quanto bene succhia? Quando ha fatto il passivo la prima volta, se l’ha fatto?”
“Cristo, Lil! Ti comporti come un dannato teenager.”
“Non posso farne a meno,” urlò Lil. “È fantastico!”
“Lo è,” disse Jody con voce sognante. “Dentro e fuori.”
“Oh, ti prego! Risparmiami le banalità romantiche. Voglio i sordidi
dettagli, non storie zuccherose.”

Divertente e irriverente, ma quello che lo fa vincere nel mio cuore è che nei momenti in cui serve dimostra Vera Amicizia! (e poi il secondo libro di questa serie è su di lui, ed è già nei miei archivi da un sacco di tempo…. E’ arrivato il tempo di leggerlo *___*)

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ Una collana con un ciondolo a forma di bulldog (e un biglietto)