M.A. Church Tre d’amore e di guai (Graffi, fusa e felini Vol. 1)

Tre stelle risicate per l’unico punto che mi ha veramente dato noia: il troppo sesso, capisco che si tratta di una thresome, e concordo che un po va bene, ma ad un certo punto c’ho avuto mal di pancia, me
pareva de sta su youporno (che barba che noia che barba!)
Peccato perchè come discutevo con Iss O Pupaz c’era molto potenziale!

33391014Una tempesta di neve – la notte di Capodanno – non promette niente di buono. Dopo una relazione finita male e una serie di disastri domestici, Kirk è in attesa di essere colpito dalla disgrazia numero tre, che si realizza con l’arrivo di due gatti randagi che si mettono subito comodi a casa sua. Kirk ha il cuore tenero e decide di farli restare, anche se c’è qualcosa di strano in quei due mici così affettuosi.
Al riparo dal maltempo e sazi di tonno, Dolf e Tal sono contenti di stare al calduccio a casa di Kirk, ma quando il loro umano esce a prendere della legna per il fuoco e cade perdendo i sensi, i due sono costretti a rivelare la loro vera natura.
Quando Kirk si risveglia, scopre che i gatti sono in realtà due mutaforma che il destino ha scelto come suoi compagni. Per lui non è facile abituarsi all’idea di fare parte di un ménage à trois felino, inoltre la colonia da cui provengono Dolf e Tal ritiene che umani e felini non debbano unirsi. Anche se Kirk ha capito fin da subito che quei due gatti gli avrebbero portato dei guai, non sa che i guai veri sono dietro l’angolo.

Lettura scialla, nel quale i punti che ho reputati più interessanti sono: la struttura sociale, il galateo e le usanze, della colonia dei gatti mutaforma, i vari personaggi che sono stati presentati.

Sono troppo interessata a conoscere Heller e il motivo del suo fastidio verso gli umani, Remi che mi sta parecchio simpatico e Aidric. Questi sono i beta, che nella gerarchia felina vengono subito dopo, oltre ad esserne guardie del corpo, degli alfa.

Ora venendo alla storia di di questo trio, tutto comincia un giorno in cui Tal e Dolf, i gatti mutaforma, sono a fare spese per i fatti loro e vengono “acchiappati” dall’odore di un nuovo compagno, l’umano Kirk. Ma prima di reclamarlo devono seguire il protocollo , e informare l’alfa – i beta – gli anziani … Pippo Baudo 😉 ,e farsi dare il permesso, va bene a tutti tranne che a Heller.

Seguite tutte le formalità i due vanno a casa di Kirk e lo avvicinano prima in forma felina e poi in forma umana, avviene tutto il processo di accoppiamento e bla bla bla. Dolf è della coppia il soggetto più dominante, Tal quello remissivo e Kirk, l’umano che ha poca autostima e di cui le cronache narrano abbastanza sfiga, quello che nella coppia dovrebbe portare l’equilibrio.

La storia sottolinea un fondamentale: gli umani sono una razza che distrugge tutto quello che tocca, è una razza piena di pregiudizi e che pensa a farsi del male. I mutaforma nell’accogliere Kirk nella loro comunità si comportano nello stesso modo spregiativo che rimproverano agli umani. Ammetto che a 3 stelle ci arrivano anche per il colpo di scena sui capitoli finali, che da un minimo di movimento ad una storia altrimenti un po noiosa secondo i miei gusti. In definitiva comunque credo leggerò il seguito per sapere di quei personaggi che m’interessano di più!