Camilla Ronzullo La misura di tutto

Succede che chiaccherando su wazzap con le amiche (infiniti vocali di dieci minuti soltanto per dire bla bla bla …) accenni al fatto che navigando a random trovi un libro che metti sulla fiducia in wishlist. Capita poi che siccome ho delle amiche favolose (cara Masha.gif un pezzetto del mio cuore è solo tuo) quel libro te lo regalano per natale ….

42618941Nina ha sempre pensato che rifiutare il cambiamento l’avrebbe messa al riparo dal dolore e dall’imprevisto. Ma a 38 anni, con la fine di una lunga relazione, vede crollare miseramente la cassettiera in cui aveva riposto con cura la sua vita. Cosa fare di fronte a una fine, se non si è più abituati alle incertezze di ogni inizio? Nina non ne ha idea e, forse per questo, comincia a scrivere su un taccuino per cercare un nuovo ordine delle cose. Sarà la vita, con il suo meraviglioso carico di coincidenze e novità, a farle conoscere Gerri Barreca, un illustre scultore settantenne da poco ritiratosi a vita privata. L’artista le racconterà di essere richiesto a Lampedusa, terra natia, per riparare la statua simbolo dell’isola. Ormai solo, Gerri è tormentato da una malattia e ha bisogno di una spalla per il viaggio: forse potrebbe essere lei? È così che i due partono da Milano, giovandosi inoltre della compagnia di un misterioso scrittore trentenne, conosciuto su un sito per condividere passaggi in auto. Attraversare l’Italia in un viaggio senza tempo significherà ridare posto a vecchi ricordi ingombranti e, soprattutto, aiuterà Nina a scoprire la gioia delle cose che nascono per caso, che non hanno bisogno di durare per sempre per essere indimenticabili. Grazie alle persone incontrate lungo il cammino, alle bellezze artistiche del Paese e al confronto con i suoi nuovi amici, capirà che non esistono una misura o un tempo uguali per tutti. Quello che davvero conta è il proprio bisogno di amare e di ampliare i propri orizzonti.

Un libro che finisce dritto dritto nel mio scaffale “tenere sul comodino”:
– La grafica l’ho amata infinitamente, mi mette di buon umore, mi stimola ad essere più creativa.
Aneddoto non richiesto: da ragazzina ho attraversato il periodo del fare le orecchie alle pagine dei libri, di sottolineare i miei passaggi preferiti. Poi crescendo sono diventata tutta sciccosa e non l’ho più fatto perchè pensavo “che ingiustizia rovinare le pagine”. Questo libro mi ha fatto tornare questa voglia, ho usato una matita blu con le stelline arancioni per prendere i miei appunti sui pensieri di Nina, e a due pagine ho fatto le orecchie …..
– Una storia: quella di Nina, impantanata nella sua vita. Cesare, imprigionato nel suo talento. Gerlando, in cammino verso il suo finale. Il tutto nasce con la proposta di Gerlando a Nina, in un brutto lunapark, di accompagnarlo in un viaggio. Nina contatta il sito di blablacar e sceglie Cesare per accompagnarli.

Un on the road e io amo questo genere di storie) e 3 vite che intrecciandosi fra loro si guariscono ed arricchiscono reciprocamente.

Tra le note a margine il cioccolato ai cereali della novi, ci si sposa benissimo. Leggerlo è stato un viaggio anche per me, mi sono affezionata a NIna e ai suoi appunti, ho molto amato la risata singhiozzo di Gerlando, Cesare in tutto e per tutto .

Meraviglioso e consigliatissimo!!!