Trish Morey Vendetta fra le dune (Qusay #3)

Il suo paese ha bisogno di lui. E quando la terra chiama, il sangue risponde.

Sono passati molti anni da quando Rafiq Al’Ramiz si è lasciato tutto alle spalle, andandosene dal Qu-say. Ora è tornato e il suo unico scopo è la vendetta. Nonostante il suo cuore sia ormai duro come la pietra, rivedere Serah, la donna che ha amato con tutto se stesso, gli lascia addosso una strana sensazione, e non è facile per lui far coincidere l’idea della fredda tentatrice che si era fatto di lei con la donna dolce e fragile che si trova davanti.

(questa serie mi sta davvero piacendo e rilassando tanto!)

Rafiq è bellissimo,bravissimo, ricchissimo (purissimo e levissimo ^_^). Anche quando cerca di fare la carognetta non gli riesce bene perchè nonostante tutto è proprio un pezzo di pane!
Serah è una donna che ha molto sofferto, che ha dimenticato i colori e la gioia di vivere, che nonostante tutto si mette in gioco, sincera con se stessa.
Uno fra i momenti che maggiormente mi è piaciuto:

Lo guardò. I loro occhi si incatenarono. Rafiq iniziò a muoversi. Serah sentì la forza di lui, la sua imponenza, e per un attimo temette che infine fisicamente non sarebbe stata in grado di accoglierlo in sé. Evidentemente Rafiq colse nel suo sguardo un lampo di panico, perché si fermò e la baciò. La baciò piano, dolcemente, teneramente fin quando avvertì la tensione abbandonarla.
In quel momento Serah lo amò. Lo amò con il cuore e con la mente, con tutta la sua anima. Lo amò per averle concesso tutto il tempo necessario, per non averle dato fretta. Lo amò per il giovane che era stato, e per lo splendido uomo che era diventato.
Lo amò mentre con un solo, deciso colpo Rafiq entrava in lei, strappandole un grido.

Uno dei momenti che invece mi ha lasciata un pò così così è stata la scena “spiaggia privata collegata al giardino della reggia da una serie di gradini scavati nella pietra.”

E secondo il gioco di  @anncleire  http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ , il particolare da non dimenticare è un vestito blu!