Roan Parrish Fuori dal Nulla (Middle of Somewhere #2)

40219260L’unica cosa che ha senso nella vita di Colin Mulligan è smontare automobili e rimetterle insieme. Nell’officina dove lavora con suo padre e i suoi fratelli, dà del suo meglio per arrivare a fine giornata senza avere un attacco di panico o di rabbia. Bere lo aiuta. E così anche correre e sollevare pesi fino a riuscire a malapena a stare in piedi. Ma niente può cambiare il fatto che è gay, un segreto che ha tenuto nascosto a tutti.
Rafael Guerrera ha trovato il modo di convivere con un passato di cui si vergogna. Dedica la sua vita alla giustizia sociale e ad aiutare i giovani che, come lui, sono cresciuti con molto poco. Non ha tempo per l’amore. Diamine, ha a malapena tempo per sé. Per qualche ragione, tutto di Colin, quell’uomo triste e autodistruttivo, sembra supplicarlo. Ma è proprio lì che si annidano i guai che Rafe ha lavorato tanto per lasciarsi alle spalle. E mentre la loro relazione diventa più profonda, Rafe e Colin sono costretti a rivangare i segreti che entrambi avrebbero preferito tenere sepolti.

Quando uno visto e raccontato nella storia degli altri è “il cattivo”, quando per scappare da te stesso ti costruisci attorno una gabbia e ti ci chiudi dentro a chiave (sfogando sul prossimo tutta la tua infelicità), quando tutto questo poi ti fa sentire talmente stanco al punto da desiderare di scomparire a basta….

Colin è tutto questo e molto di più. In molti passaggi della sua storia mi sono ritrovata con le lacrime, e tantissime sono le volte in cui ho avuto voglia di abbracciarlo. Leggere il suo punto di vista in alcuni momenti ha toccato qualche nervo scoperto, mi ha fatto riflettere: su come si può ridurre un uomo che ha 36 anni e mai si è accettato e si vergogna della sua sessualità, al fatto che la gabbia in cui vive non solo gli fa invidiare chi ha il coraggio di viverla questa vita ma gli impedisce di vedere quello che accade alle persone che gli stanno intorno ogni giorno….
Poi arriva Rafe a dargli uno scopo, qualcosa da fare per gli altri.

E Rafe è un uomo che ha sbagliato e pagato il suo conto con la giustizia, che lotta per la sua vita cercando di fare migliore la vita altrui, fare del bene per i giovani ragazzi queer è il suo modo di andare avanti ogni giorno senza ricadere nel baratro. Di Rafe mi è piaciuto moltissimo il suo equilibrio tra forza e vulnerabilità!

Un meraviglioso e toccante percorso di rinascita a vita nuova, di speranza…. In un certo senso di esame di coscienza per ogni lettore che permette a Colin di entrargli dentro il cuore (con tutti i suoi difetti e le sue paure, con i suoi attacchi di panico e il suo toccare il fondo più fondo)

Recensione in Anteprima Roan Parrish Nel bel mezzo del nulla (Middle of Somewhere #1)

Breve premessa: NON ammetterò mai e poi mai ad Iss O Pupaz che questo libro mi è piaciuto, non le rivelerò mai che seguire il suo ORDIN…consiglio di mollare tutto e leggere subito questo sia stata una soddisfazione, e nemmanco che leggere questa storia è stato emozionante e divertente e dolce e puccioso al tempo stesso, e che sicuramente questo entra nei TOP delle letture del mese! … No Iss O Pupaz da me non avrai mai altro che piatti ben conditi di #mainagioia 

33940355Daniel Mulligan è un duro, irriverente e tatuato, che nasconde la sua insicurezza dietro il sarcasmo. Non ha mai trovato il suo posto: non a casa a Philadelphia con il padre e i fratelli, che fanno tutti i meccanici, e non a scuola, dove i compagni di corso lo hanno sempre guardato dall’alto della loro istruzione prestigiosa. Daniel è sollevato quando trova un lavoro come professore in un piccolo college a Holiday, nel nord del Michigan, ma nel profondo è un ragazzo di città, ed è chiaro che neanche in questa cittadina riuscirà a trovare il suo posto.
Rex Vale si affida alla routine per tenere a bada la solitudine: cura il suo corpo muscoloso, perfeziona le sue ricette e realizza mobili su commissione. Vive a Holiday da anni, ma la sua timidezza e la sua stazza imponente gli hanno impedito di creare dei legami con gli abitanti.
Quando i due uomini si incontrano, la loro chimica è esplosiva, ma Rex teme che Daniel sia solo un’altra delle tante persone che l’hanno abbandonato, mentre Daniel ha imparato che avvicinarsi a qualcuno può essere una debolezza fatale. Proprio quando cominciano ad abbattere i muri che li separano, Daniel deve tornare a Philadelphia, dove scopre un segreto che cambierà il modo in cui ha sempre considerato la sua vita.

Allora faccio un respiro profondo e … Mi sono innamorata di Daniel, del suo modo di raccontarsi, dei film mentali che si fa, della sua insicurezza e del suo coraggio, del modo in cui è vulnerabile!

(Della vulnerabilità di tutti e due i protagonisti!!!)

Daniel: 3 fratelli più grandi, un padre che non lo ha mai fatto sentire troppo amato (eppure quel “tutto a posto con la macchina” era un po il modo di un padre incapace di manifestare vero affetto di dire “E comunque ti voglio bene pure se non lo dimostro per niente!”), non accettato dalla famiglia perchè  gay e perchè ha lottato per cambiare vita/percorso, abituato a tenere sempre alta la guardia perchè appena ti distrai sono calci in culo, orfano di madre, una migliore amica – Ginger – che tutti meritiamo nella vita.
La sua strada s’incrocia con Rex.
Rex è un solitario, dolce, un po nerd, un uomo capace di leggere alla perfezione le persone, attento ai particolari a cui in genere non si fa caso ….(Voglio un Rex tutto per me nella mia vita!!!)

La loro è una storia di crescita, anche se abbiamo solo il punto di vista di Daniel, la sua mente è talmente analitica (e pratica di pippe mentali) che comunque abbiamo una perfetta visuale di tutto: il disagio di Daniel a vivere in un posto isolato dove tutti sanno tutto di tutti, i disagi di Rex man mano che si scopre nella storia che i due vivono, e la sua lentezza nel capire cosa c’è che non va quando il lettore invece percepisce subito….. Un paio di volte mi sono commossa, in altri momenti ho riso e sorriso.

Tutti i personaggi sono ben tratteggiati e lo stile fluido e coinvolgente della Parrish lascia con la fame di conoscere di più una volta arrivati al finale.

Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco di @anncleire: Una chiave 😉