Rhys Ford Delitti e Disastri (Murder and Mayhem #1)

Domenica lenta solo nelle mie fantasie …Perciò mi siedo (a puntate) e provo ad imbastire un pensiero che sia sensato , non so quanto visto che ho finito di leggere all’una e mezza passata e sono sveglia da stamattina alle sette (Dios mio soy troppo vecchia per questa vita spericolata -.-)
Ps contemporaneamente su Spotify la colonna sonora di Merlin (e per il momento sto in fissa con Merlin Lost)

43509435I morti tengono la bocca chiusa.
L’ex topo d’appartamento Rook Stevens ha rubato molti oggetti preziosi in passato, ma mai prima d’ora era stato accusato di aver sottratto una vita. Una cosa è trovare una vecchia complice ad aspettarlo dentro al Potter’s Field, il suo negozio di cimeli della cultura pop, un’altra è inciampare nel suo cadavere.
Il detective Dante Montoya era convinto di aver chiuso per sempre con Rook Stevens, dopo che il suo precedente partner aveva falsificato delle prove per incastrare il ladro di gioielli che invece se l’era cavata impunemente. Così, quando interrompe la fuga di un sospettato di omicidio coperto di sangue, rimane senza parole nello scoprire che si tratta proprio dell’uomo che aveva giurato di mettere dietro le sbarre e che continua a fargli ribollire il sangue nelle vene anche a distanza di anni.
Rook è determinato a scrollarsi di dosso l’accusa di omicidio, anche se ciò significa prendere le distanze dal duro detective messico-cubano che lo ha arrestato. Ma come se un’artista della truffa morta non fosse abbastanza, presto se ne aggiungo altre e, mentre i cadaveri si ammucchiano ai suoi piedi, Rook è costretto a chiedere aiuto proprio all’ultima persona che in teoria dovrebbe credere alla sua innocenza… e l’unico uomo che non è mai riuscito a dimenticare.

Comincio col dire che questa storia mi è lentamente piaciuta molto, è stata un crescendo. 

Si parte subito con cadavere, Rook (il protagonista) che si proclama innocente e con il poliziotto (Montoya) che ovviamente gli risponde “sei un fetentone di lunga data e forse stavolta ti acchiappo”.
La storia procede con un bel ritmo serrato di colpi di scena, un pò come nei film d’azione, quelli sminchi ma che non puoi fare a meno di guardare, e anche Montoya capisce che incolpare Rook è troppo semplice e facile.

Rook è il disonesto che ad un certo punto sceglie la strada della legalità e si costruisce una nuova vita. Mi sono innamorata della sua personalità: è un uomo abituato a filarsela (nel senso letterale del termine), affetto dalla sindrome dell’abbandono, che ti da la sua fiducia ma se lo tradisci addio.
Montoya è un gran bravo ragazzo, affidabile, tutto d’un pezzo.
Tra i due esiste un passato dove si sono mezzi pizzicati, un’attrazione – la loro – che non si è assolutamente affievolita con il passare del tempo. Quindi si capisce che nel momento che dopo tanti anni appena si r
incontrano sono pronti a fare BOOM!

Perfetto il ritmo, sia dei “disastri” emotivi che dei delitti…. Ho amato la loro caratterizzazione personale (con tutte le piccole sfumature/le imperfezioni/i dolori che li hanno plasmati man mano) che la loro crescita come coppia. E concludo con un applauso a me che sto diventando assai bravina a risolvere il caso, e pure a sto giro c’ho preso…. Jessica Fletcher fammi spazio 😀

PS Il mio particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) è la chiacchierata del “mattino dopo” 

Rhys Ford Tutto qui

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Come salvi un uomo che sta annegando, quando l’uomo in questione sei tu?
A Jake Moore il mondo va sempre più stretto. Ogni centesimo che guadagna come saldatore se ne va per le cure del padre moribondo, un uomo violento e autoritario che è tutta la famiglia che gli rimane. Come ha promesso alla madre defunta, Jake soffoca il suo desiderio verso gli uomini, ma questo lo lascia consumato dall’oscurità.
Dallas Yates deve usare tutta la sua immaginazione per vedere le potenzialità del malconcio edificio art déco alla periferia di West Hollywood che sta trattando, ma quello che gli fa mettere la firma sul contratto è il sorriso timido del bell’artigiano che lavora dall’altro lato della strada. La loro amicizia diventa più profonda man mano che Dallas rimuove a uno a uno gli strati induriti che stanno soffocando l’anima di Jake. È facile amare l’uomo dolce e dal temperamento artistico che si nasconde dietro quella facciata rovinata, ma Dallas sa che per prima cosa bisogna che Jake impari ad amare se stesso.
Quando il mondo gli crolla intorno, Jake cerca aiuto in Dallas, l’uomo a cui ha imparato ad appoggiarsi. È solo una questione di tempo prima che si lasci andare alla deriva in una vita che non ha mai voluto, e anche se desidera qualcosa di più, il passato lo perseguita, facendogli dubitare di valere davvero l’amore che Dallas desidera così disperatamente dargli. 

Non so bene come affrontare questa recensione (perciò credo che farò un elenco)

Da una parte ho il cuore straziato per Jake e tutto il suo dolore. La storia comincia subito sull’orlo del baratro, e io come lettrice l’ho visto e ne ho sentito tutto il pericolo. Jake sopravvive giorno dopo giorno a tutta la miseria che è la sua vita:
– un padre moribondo, che è sempre stato malvagio e che ora sul finire dei suoi giorni sputa le sue ultime velenosità.
– Negare se stesso, la sua personalità, la sua affettività. Ed ogni giorno non fa altro che macerarsi nell’odio che prova verso se stesso e la sua vita. Lui vive al buio, e l’unico modo con cui fa sentire la sua voce è il suo lavoro e il suo talento artistico.
– Di Jake mi colpisce profondamente che nonostante tutto invece di essere una persona arida ed amara nei confronti de prossimo, lui è gentile e buono. Nonostante tutta la stanchezza della sua anima, questo è commovente per me! Quello che di lui mi rende orgogliosa è il coraggio di chiedere aiuto, in quel momento io ho pianto e mi sono pure dovuta fermare.

– Dallas è l’opposto di Jake, lui è solare e soddisfatto di se, è cresciuto con una famiglia affettuosa e forse un po stramba, ma va bene così. Dallas però resta un Nì nel mio cuore, mi è piaciuto si però ….
– Mi è piaciuto il modo in cui prende per mano Jake  e lo aiuta nel suo cammino per uscire dal buio, bravo. Soprattutto mi è piaciuta la forza di Jake di uscirne, perchè senza quella col cavolo che si sarebbe arrivati da qualunque parte,
– Forse non mia ha convinto fino in fondo la loro storia d’amore. Sicuramente avrei volentieri fatto a meno del dramamoment subito dopo ….
– Mi piace, e fa bene alla mente, il percorso di rinascita di Jake, e il fatto che questa è una storia di guarigione ed seconde opportunità. Mi fa bene il lieto fine dopo tutto la bruttura. Mi fa bene uno dei tanti messaggi che Jake fa suo ,e lavora sodo per interiorizzare, 

…..lui valeva il tempo di qualcun altro. Era la lezione più dura che lei intendeva inculcargli, e quella che lui aveva più bisogno di imparare.

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire ) la scatola (ma anche, e soprattutto, il lavoro artistico di Jake!

Rhys Ford Panni sporchi (Cole McGinnis #3)

38893363Per Cole McGinnis, ex poliziotto diventato investigatore privato, ogni giorno presenta una nuova sfida che spesso comporta, purtroppo, sofferenza e morte. Claudia, la segretaria che gli fa da madre, si sta ancora riprendendo da un colpo d’arma da fuoco, mentre il suo ragazzo Kim Jae-Min, non ancora dichiarato, di punto in bianco si trova a dover ospitare la sorella adolescente. Nel frattempo, Cole affronta i suoi problemi di famiglia, in particolare quel misterioso fratellastro giapponese che il suo fratello maggiore, Mike, è deciso ad accogliere a braccia aperte. 
Come se i suoi drammi personali non bastassero, Cole viene avvicinato da Madame Sun, un’indovina i cui clienti stanno morendo a una velocità allarmante. Lei è convinta che qualcuno li stia uccidendo e vuole che siano svolte delle indagini al riguardo, ma la polizia pensa che si stia immaginando tutto. Cole accetta il caso nella speranza di tranquillizzarla, ma si trova davanti a un nodo gordiano di menzogne e tradimenti in cui nessuno è chi dovrebbe essere, e la morte sembra l’unica carta presente nel mazzo dell’indovina.

Ad un certo punto a lettura inoltrata ho preso atto di due cose: a) il flusso di pensieri – e il modo di raccontarcelo – di Cole mi fa pensare a Meredith Grey (mi piace ciò); b) mi sono profondamente ed intensamente affezionata a Cole McGinnis!

Questa volta Cole è incaricato, da un’indovina, di indagare sul perchè i suoi clienti sono soggetti a fini nefaste. Il lettore ad un certo punto, mentre segue le indagini, si trova ridotto così:
Angela Lansbury Popcorn GIF
Contemporaneamente oltre al rapporto con Jae che scricchiola, e siccome come detto sopra voglio bene a Cole è stato facile provare empatia e assecondare il suo momento drama.
E poi come se non bastasse deve anche gestire il nuovissimo fratello da parte di madre di, tale Ichiro, appena conosciuto. Ichiro non mi dispiace , spero di conoscerlo meglio.

Quindi tra omicidi e verità inaspettate, il piacere di ritrovare oltre a Cole&Jae vecchi personaggi (sono un libro tutto solo su Bobby), e quello di incontrarne nuovi con la speranza di ritrovarli la prossima volta,l’erotismo delle scene sessuali quasi poetiche… CONSIGLIATISSIMO 🙂

Rhys Ford Black Dog Blues (Kai Gracen #1)

Finito ieri pomeriggio, profondamente soddisfatta e anche un pizzico in difficoltà nel trovare le parole giuste …. Però adesso, mangiucchiando un kinder bueno ci provo a scrivere 🙂

36353234 L’elfo reietto Kai Gracen è convinto di aver esaurito il suo karma positivo quando uno Stalker umano vince la partita di poker in cui Kai è stato messo in palio e lo prende con sé. In seguito alla violenta fusione tra la Terra e l’Underhill, la razza umana e quella elfica si ritrovano a vivere in un mondo caotico e infestato da mostri, e gli Stalker sono gli unici disposti ad accorrere quando all’orizzonte si profilano oscure minacce.
Anche se difficile, quella dello Stalker è una vita che Kai ama: buone ricompense, qualche amico e, soprattutto, è priva di altri elfi che possano ricordargli il suo passato. E poi uccidere i mostri è facile, specialmente perché anche lui è un mostro.
Quando un signore dei sidhe di nome Ryder arriva a San Diego, a Kai viene affidato un incarico per la nuova Corte dell’alba. Sulla carta si tratta di una semplice spedizione lungo la costa durante la stagione degli amori dei draghi, allo scopo di salvare una donna umana incinta in cerca di protezione. Facile, veloce e, cosa più importante, remunerativo. Tuttavia Kai si trova invischiato in una faida familiare all’ultimo sangue dalla quale non ha alcuna speranza di sottrarsi.
Nessuno si è mai arricchito facendo lo Stalker. Anzi, pochi di loro arrivano alla vecchiaia, e sembra che Kai non farà eccezione.
 

A) Lo stile narrativo coinvolgente e avvolgente, la meravigliosa sensazione di sentirmi parte integrante della scena, di vivere in prima persona le scene …
Ottimo il ritmo, un applauso alle scene d’azione che mai nemmeno una volta mi hanno dato la sensazione di ammmereganata 🙂

B) Kai Gracen, il mio nuovo eroe. Un personaggio fantastico, un carattere forte e testardo, una linguaccia sempre pronta, lamentoso come un bambinetto dell’asilo che riesce a starmi simpatico da morire. In più aggiungete un passato doloroso che tornerà a tormentarlo prepotentemente (e lungi da me spoilerare che Kai è nato per vincere e vincerà!!!)

C) la componente romance è quasi assente, e non se ne sente davvero la mancanza tra l’altro, anche se io faccio un tifo spudorato per Ryder (il signore della corte che non solo assumerà Kai per portare a termine una missione ma in questa lo accompagnerà anche. Tra i due sbotta una bella chimica 🙂 )

D) Pericolosi mostri,i personaggi secondari, i draghi nella stagione degli amori, Oketsu 🙂 , il tema parenti infami (volevo dire alla cara Sebac che mi sono seduta sulla riva del fiume e aspetto di vederne passare il cadavere!), magie elfiche …..In definitiva una storia ricca di potenziale del quale non vedo l’ora di leggere il seguito

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) continuo a dirmi che dovrei scegliere il cerchio di sale… Ma ho voglia di scrivere solo e soltanto il carattere battagliero di Kai

Rhys Ford Sporchi segreti (Cole McGinnis #2)

34810704Per Cole McGinnis, ex poliziotto diventato investigatore privato, amare Kim Jae-Min non è sempre facile, perché Jae è riluttante a mostrare apertamente il suo orientamento sessuale. Al contrario, Cole non sa vivere in un altro modo, anche se capisce come si sente Jae. Gli uomini coreani che seguono la tradizione, infatti, non sono gay, perlomeno non quando possono essere scoperti.
Ma Cole non può dedicare troppo tempo a sbrogliare i problemi del suo ragazzo. Ha un incarico da portare a termine. Quando una cantante di nome Scarlet chiede il suo aiuto per trovare Park Dae-Hoon, un coreano gay che è sparito quasi vent’anni prima, Cole si ritrova immerso nel mondo intricato delle ricche famiglie coreane, dove il dovere e la politica significano sacrificare la felicità per conservare imperi aziendali. Ben presto i cadaveri iniziano ad accumularsi senza un’apparente logica. A ogni passo che Cole fa verso il ritrovamento di Park Dae-Hoon, un’altra persona va incontro alla morte, e proprio qualcuno che Cole ama potrebbe essere la prossima vittima dell’assassino.

Confesso che avevo dimenticato un po il primo libro e quindi,prima di iniziare questa seconda avventura delle serie, mi sono affidata alla memoria potente di Iss O Pupaz.
Poi comunque mi è bastato leggere sin dalle prime righe per ricordarmi perchè mi era piaciuto tanto Cole, ed è stato piuttosto facile ambientarmi nuovamente nella storia (tranne per i nomi coreani… quelli m’hanno un po stressato l’anima)
Mi sono ricordata la mia cotta per Bobby e per Scarlet, del quale sogno un libro a parte tutto loro, e lo stile avvolgente di Rhys Ford 🙂 !

In questo secondo capitolo della serie Cole avrà il compito di ritrovare un coreano gay scomparso molti anni prima. L’uomo in questione è padre di due ragazzi, ed è uno dei due a commissionare l’indagine. Il giovanotto in questione è gay pure lui, e sta passando un periodo pessimo visto che è stato beccato con le braghe calate …. Questo mette in moto una serie di eventi sanguinolenti. Conosciamo di più il modo di ragionare della comunità coreana, c’è davvero un senso di chiusura che mamma mia i brividi!

Cole inoltre è impegnato a portare avanti la sua nuova storia d’amore con Jae, a fare pace con i fantasmi del suo passato, e poi devo dire che a leggere il confronto coi suoi genitori m’è pure venuto da piangere per lui.

Una bella lettura, buon ritmo, mi piace tanto il sarcasmo/ironia/umorismo di Cole, belli i momenti d’intimità tra Cole&Jae, e complimenti per il finale in pieno stile telefilmico …. Insomma per me è SI! 😉

Lo Stuzzichino del martedì #59

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia  e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) 

Come noterete questa versione dello #stuzzichino l’ho registrato con l’applicazione Mobizen (direttamente dal mio tablet), poche chiacchiere e solo lettura quindi. Vogliatemi bene che vi risparmio le orecchie e la mia brutta faccia post feste pasquali 😉

Il libro di cui vi leggo è Sporchi segreti di Rhys Ford {grazie alla mia Iss O Pupaz che mi ha proposto di leggerlo insieme, io la amo e che si sappia!!!}


Buona visione/ascolto https://youtu.be/HTWy6FsflZ8 e statemi bene. Noi ci si vede/ascolta/legge alla prossima 🙂

Rhys Ford Baci sporchi – Dirty Kiss (Cole McGinnis #1)

28768030 Un’indagine di Cole McGinnis
Cole Kenjiro McGinnis, ex-poliziotto e investigatore privato, sta cercando di superare la morte del suo amante, avvenuta durante una sparatoria, quando gli capita un’indagine apparentemente di routine. Investigare l’apparente suicidio del figlio di un importante uomo d’affari coreano si rivela subito un incarico tutt’altro che ordinario, specialmente quando Cole incontra Kim Jae-Min, il bel cugino del defunto.
Il cugino di Jae-Min aveva un piccolo, sporco segreto, uno che Cole conosce da tutta la vita e che Jae-Min sta ancora nascondendo alla sua famiglia. L’indagine porta Cole da ville eleganti e squallidi appuntamenti segreti di amanti fino al Dirty Kiss, il locale dove i ricchi vanno a soddisfare con discrezione i desideri di cui le loro famiglie troppo tradizionali preferirebbero non sapere niente.
Inoltre porta Cole McGinnis fra le braccia di Jae-Min, ma questo potrebbe essere un problema. La morte del cugino di Jae-Min appare sempre meno un suicidio, e il ragazzo appare sempre più un bersaglio. Cole ha già perso un amante per una morte violenta: non perderà anche Jae-Min.

Brevi note a margine:
A) questo libro paga lo scotto di un mio momento buio come lettrice, questo per giustificare la mia lentezza nel leggere un libro che in realtà si legge molto più velocemente!
B) Una delle canzoni da mettere in playlist per questa lettura, e in generale nella serie, secondo me è “How You Like Me Now.” The Heavy

4 stelle alla storia di coppia Jae&Cole, ai loro dialoghi, al loro modo di nascere e crescere come coppia….
Per i fantasmi/cicatrici del passato di Cole che aleggiano per tutto il tempo, che si spera si dissolveranno/rimargineranno man mano che la serie procederà il suo percorso. Cole è un adorabile testone, simpatico, fragile, forte, cocciuto, determinato….
E per Jae che trasmette tutta l’essenza della sua cultura anche solo con la presenza.

La cultura coreana, ed asiatica in generale, che come le cicatrice del passato di Cole, è una presenza quasi fisica, è l’elefante in mezzo alla stanza. Una cultura profandamente chiusa ed omofoba, dove un gay deve comunque sposarsi e fare figli, perchè la famiglia è sacra e fondamento di tutto. Che poi se dopo questo torna ad esercitare il suo vero essere chissenefrega basta che non porta vergogna in famiglia.

Una storia che comincia con dolci vecchiette delle favole in biancheria di pelle e un fucile in mano, e prosegue con omicidi (davvero Cole è da non incontrare proprio, basta dirgli ciao e dopo un pò … Morto! Manco Jessica Fletcher nei suoi anni d’oro).
Assolutamente da nominare i personaggi secondari che non solo fanno da contorno alla storia ma la rendono più corposa: Mike – il fratello di Cole, che mi sta sulle scatole. Claudia – l’assistente di Cole…. Voglio una serie tv/un film/una rappresentazione teatrale, qualsiasi cosa, e voglio la parte di Claudia!
Bobby – amico di Cole

“Pronto?”
“Ehi, principessa.” Sentendomi senza fiato, Bobby rise. “Cosa diavolo stavi facendo? Sogni bagnati, alla tua età?”
“Cazzone.”
“Bello grosso, sì,” scherzò.

adoro Bobby in tutto e per tutto.
E soprattutto Scarlet, il mio cuore è tutto suo 

il volto di Scarlet, senza alcun trucco o artificio. Questo era l’uomo vero, dietro il trucco e i sorrisi. I suoi occhi scuri erano offuscati di tristezza. Non era un senso di perdita, decisi. No, era il viso di un ladyboy che amava profondamente e voleva che il mondo conoscesse quel tipo d’amore. Era ancora bellissimo. Anche senza tutti gli artifici, aveva una grazia che non potevo negare.

E da questo momento nella mia mente Scarlet assume il volto di Conchita Wurst

Infine alla voce il particolare da non dimenticare,secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/, scelgo uno dei momenti di coppia Cole&Jae che mi scioglie il cuore:

….Stavo per sfilarmi dal suo corpo quando si protese all’indietro e mi mise la mano sulla gamba.
“Resta, solo un pochino. Ti prego,” ansimò finalmente, con voce roca. Sembrava spompato, il suo respiro non era ancora tornato a un ritmo regolare. Giaceva inerte sotto il mio peso, chiaramente contento di essere schiacciato contro il materasso. Sentirlo sotto di me mi era di conforto, e mi rilassai, godendo di quella sensazione prima di farlo girare su un fianco….