Kate Stewart Drive

40770827La musica… il più grande bibliotecario del cuore.
La durata media di una canzone è tre minuti e mezzo; quei tre minuti e mezzo potrebbero portare a un lento battito di ciglia, a uno sguardo sul passato o a catapultare l’anima in una nostalgia che fa a pezzi il cuore.
All’apice della mia carriera, avevo la vita che volevo, quella che avevo sempre immaginato. Avevo trovato il mio tempo, il mio ritmo. Poi ho ricevuto una telefonata che mi ha lasciato stonata.
Sapete, le mie canzoni preferite trovavano il modo di suonare in contemporanea. Ero innamorata dei ritmi di un uomo e delle parole di un altro. Ma quando si trattava della colonna sonora di una vita, come si poteva scegliere una canzone preferita? Quindi, per cancellare ogni dubbio, ho buttato via il mio biglietto di prima classe e ho deciso di fare un gito in auto, concentrata sullo specchietto retrovisore.
Due giorni.
Una playlist.
E la lunga strada verso casa, verso l’uomo che mi stava aspettando

Un viaggio nei sentimenti attraverso una playlist (che sto ascoltando ora mentre scrivo, ora che ho finito di leggere).

L’inizio è più o meno su questa riga: Stella, la protagonista, realizza un colpaccio assoluto per la sua carriera di giornalista musicale. Chiama la sua migliore amica – Lexie – per condividere con lei la sua gioia, e Lexie gli da una notizia che tradotta è più o meno “Hai preso una gioia? Adesso beccati sto frutto amaro!”
Sconvolta Stella decide di ritornare a casa guidando invece che in aereo. Due giorni, la playlist sopra citata/linkata e….
Stella giovane di belle speranze, con in testa il sogno e obbiettivo della vita di diventare una giornalista musicale affermata, Arriva ad Austin, a casa di sua sorella Paige, armata di sfacciataggine e di sicurezza dettata dal suo immenso e totale amore (e la sua conoscenza) per la musica.

Nota a margine: è reduce dall’essere stata lasciata come una babbea dal musicista di turno. Incontra il migliore amico di sua Paige, tale Reid Crowe. Sembrerebbe odio a prima vista, se non fosse che ad un certo punto Stella si lascia coinvolgere e cerca di salvarlo dai suoi demoni.
Reid ha una vitaccia di merda, dei genitori pessimissimi, è il batterista di una band emergente, e non crede assolutamente che qualcosa di buono possa mai accadere a lui.

Artista maledetto lui, sogno di una favola rock come si deve quello di lei. Il loro sarà un amore devastante e profondamente passionale. Laddove lei salva lui prendendosene cura, lui spinge lei oltre i suoi limiti (e la fa essere la donna che lei desidera essere).  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) per loro due: “sette minuti”

Ma si sa che quando lui è divorato dai suoi casini interiori lei è quella che alla fine ci rimette in termini di sofferenza.
Stella cerca di andare avanti buttandosi a capofitto nella lotta per ottenere i suoi obbiettivi. Ed ecco che arriva Nate Butler. Nate è perfetto per lei: è sexy , è affidabile, è dolce….Ha fondato un giornale e lotta per farlo crescere. E Stella si innamora anche di lui, costruiscono una gran bella storia d’amore e un futuro solido e senza rischi,  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) per loro due :  Xanadu

E poi la vita ci mette lo zampino, Reid torna e poi se ne va, Stella si trova ad affrontare il fatto che li ama profondamente tutti e due, e segue il consigli di Lexie di pensare prima Stella e poi all’amore per loro due….Non dirò altro a parte Stella che mangia ciambelle ed ingrassa —> sei una di noi!!!

Una storia tutta passione e sentimento, una signora favola rock!

Chiara Venturelli Linea 97: Appuntamento con il destino

39678327Danielle trascorre il viaggio quotidiano in autobus fissando il paesaggio sempre uguale, con poca voglia di tornare a una casa dove si sente solo ospite. Peter resta sempre in piedi vicino all’uscita, isolato da tutti e protetto dal cappuccio sempre alzato.
Sulla linea 97, il destino dà appuntamento a due vite all’apparenza diverse, ma gravate entrambe da troppi addii e sogni infranti.
Riusciranno a vedersi, pur avendo ormai rinunciato a guardare davvero il mondo, e ad arrendersi al bisogno disperato del calore di un abbraccio, per lenire anni di solitudine?
Questa non è solo una storia d’amore, è un inno alla speranza che non deve mai scomparire, alle seconde opportunità che la vita ci offre, perché l’autobus, presto o tardi, percorre la strada di ognuno di noi.

– Linea 97 è stata una delle mie fanfiction preferitissime, mi ricordo che ai tempi avevo anche un burrocacao alla ciliegia (oggi nel mio frigo ci sono un bel po di marmellatine a quel gusto 😉 ) e per me diventò subito un meme di Peter&Danielle!
– Molti anni dopo la prima cosa che devo assolutamente dire è che il lavoro di revisione che la Venturelli ha fatto è stato pazzesco e non fa che sottolineare la sua crescita  e la sua maturità come scrittrice!
– Questo viaggio inizia su un autobus, con due anime sole e tristi che si trovano!

Danielle ogni giorno vive di studio, preferisce stare in biblioteca perchè a casa c’è la matrigna con cui il rapporto è divertente quanto le ragadi anali (e scusate il francesismo) e un padre drogato di lavoro sempre in viaggio. L’unico momento di “gioia” è prendere il 97 e stare attenta e fantasticare sul misterioso passeggero, incappucciato e sempre impegnato a scrivere sul suo taccuino, vicino all’uscita…..
E così Peter che ogni giorno prende quel bus e si interroga sulla ragazza triste ed assorta nei suoi pensieri. Lui vive con lo zio, guida un catorcio, ha cicatrici sulla pelle e nell’anima. Tutti e due, per motivi diversi, sono anime sole ed asociali.
Questo è un amore che nasce un passo alla volta, il modo in cui Danielle riesce a vedere Peter sotto il cappuccio è delicato!

Una storia d’amore emotiva: il dolore di Peter/le insicurezze di Danielle/genitori che decidono a prescindere la vita dei figli/i passi indietro/i falsi amici/e persino gli  provoloni ….
Una storia dolce e di crescita: Cenerentola e il suo valletto/un bacio mancato/una pizza farcita a tutti i gusti/ SPOILER Peter è un dispensatore da podio (la regola del tre del caro e simpatico zio Jonh) ….Gli sbagli di tutti e due.
A leggere ci si ritrova a fare il tifo per la coppia, ad esclamare “ahhh coso smamma che nun c’è trippa pe gatti”, va sentirsi pungolare il cuore quando Peter viene trovato da ……Basta spoiler 🙂 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) San Valentino

Chiara Venturelli Lezioni di seduzione

C’era tanto tempo fa una giovane fanciulla che decise di uscire dal suo fandom del cuore (quello di twilight) per vedere che altro offriva il mondo delle fanfiction EFP, fu così che conobbe il primo vero dispensatore della storia Alessandro Barbieri (*___*)
La giovane in questione ero io, e con la stupidezza che mi contraddistingue contattai l’autrice su twitter. Ed è così che vidi nascere dall’inizio “Lezioni di seduzione” nel lontano nonmiricordoquandoedèinutilechemisforzo. Mi ricordo però che Jack mi è piaciuto subito, che a Lizzy volevo picchiarla perchè era una sfrangipiagnucolosa e…poco altro!

30151383 Iscriversi al corso di teatro è stato un errore. Ma vedersi assegnare il ruolo di Catherine, la protagonista, è una vera catastrofe per Elizabeth. Soprattutto perché la «star» maschile è Jack: bello, brillante, popolare. Tutto il contrario di lei, insomma, e come se non bastasse un vero stronzo. Tra i due volano subito le scintille, e la commedia romantica Lezioni di seduzione sembra un disastro annunciato.
Quando ci si mette di mezzo la magia del palcoscenico, però, chi può dire cosa succederà? Pian piano, mentre la dolce e maliziosa Catherine conquista il suo William, le cose tra Elizabeth e Jack cominciano a cambiare, la finzione e la realtà si intrecciano. Complici una visita in famiglia a dir poco pericolosa, un’amica determinata, un ex fidanzato insistente e almeno due scomodi triangoli sentimentali, i colpi di scena sul palco e fuori si susseguono in un crescendo di equivoci. Che porteranno l’eroe e l’eroina a interrogarsi sui propri veri sentimenti, fino alla sera di una prima all’insegna dell’«improvvisazione»…
Un romanzo dolce, trascinante e divertente che mette in scena, è il caso di dirlo, le domande più profonde di ogni relazione: chi siamo quando ci innamoriamo, e di chi ci innamoriamo veramente? Forse anche la passione è un palcoscenico, e gli uomini e le donne soltanto attori? E, soprattutto, cosa sarebbe un grande amore senza qualche colpo di scena?

Ho ritrovato, dopo anni, questi stessi personaggi,più cresciuti e maturi, seppur presi dalle loro “traggeddie” giovanili!

Jack è più misterioso, il bello&stronzetto ma rubacuori (e strappamutande, non dimentichiamocelo 😉 ).
Lizzy è meno sfrangi, meno fastidiosa. Una timidezza cronica che la rende insicura e la fa chiudere in se stessa.
Ci penserà Jack a stanarla…cominciando da un babydoll!

Tutto comincia grazie ad un modulo compilato sbagliato, Lizzy finisce nel corso di teatro con il professore più sciroccato della storia, che le da il ruolo principale nella commedia (zuzzetta) settecentesca “Lezioni di seduzione”, e ovviamente il ruolo principale va a Jack!

Nascono così una serie di situazioni dove le finzioni della commedia sfumano e s’impicciano nella realtà, questo crea confusione nella mente e nel cuore di Liz, che un po ne fa anche il suo alibi per non lasciarsi andare a quello che prova

«Ti fa comodo credere che io non sia mai me stesso, così puoi avere sempre la scusa pronta.»

Gli dirà, giustamente, Jack ad un certo punto.
Ehhhh ma il problema è che quando si lascia andare lui si scagazzadallapaura e fa un passo indietro.

Una serie di equivoci e di “cose da dire e non dette”, parenti INVADENTI (giuro che la mia padella arde dal desiderio di schiantarsi sul grugno del padre di Jack!), battute scemette che ti strappano più di un sorriso, Jessica/Agata/Rick (lo voglio io Rickkk, Rick del mio cuoreeee),la maglietta che sottolinea le tette di Liz 🙂 , momenti a raiting arancione, il momento in cui trattieni il fiato nell’attesa di sapere ed ora cosa risponderà?
(e purtroppo la presenza indigesta di Daniel, che secondo me va squagliato nel latte col nesquick… Pussa via Broccolo!)

Tutto questo fa di Lezioni la perfetta lettura dell’estate, la giusta lettura con il quale avviarsi a zuccherolandiaunicorniearcobaleni ^__^

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è L’ultima scena della commedia (Jack *___*)