S.J.D. Peterson Quel che succede da Joe

37854176La promessa del lavoro dei suoi sogni spinge Murphy a trasferirsi in Florida, ma al suo arrivo lo aspetta un brusco risveglio: il progetto è sospeso. Si trova perciò davanti a un bivio: tornarsene in Michigan con la coda tra le gambe o restare per trovare un altro lavoro? Le sue prospettive sembrano migliorare quando entra in un bar e scopre che il proprietario sta cercando qualcuno per ristrutturare l’appartamento al piano superiore. Accetta con gioia l’incarico, per rendersi conto solo in un secondo momento che ha già conosciuto Joe Sterling, il proprietario di Kaffeinate: la prima sera in città lo ha rimorchiato in un club.
Murphy e Joe sono entrambi orgogliosi, passionali e schietti. Nessuno dei due è alla ricerca di una relazione, sebbene non possano negare che le loro personalità si sposino come caffè e ciambelle. Il loro rapporto si incrina quando Joe scopre che Murphy è stato assunto dalla società che ritiene stia cercando di danneggiare le imprese del quartiere e l’ambiente. Finché Murphy continua a lavorare per loro, Joe non vuole avere nulla a che fare con lui, mettendo così a rischio la speranza di un inaspettato lieto fine.
 

La storia fa parte della categoria “cosa ho letto?” e anche “ma perchè? Che bisogno c’era?”
Allora tutto comincia con Murphy che ha appena fatto baracca&burattini dal Michigan per la Florida, pare abbia anche chiuso una relazione che non era un granchè e quindi va tutto bene. Ma il lavoro al suo arrivo non c’è più, deve tornare a casa con la coda tra le gambe oppure rischiare e vedere che succede? Nel dubbio lui si fa bello e si dice “vabbuò io intanto mi vado a fare una birra, mi cerco la scopata di una notte, ci penserò domani che tanto domani è un altro giorno!”
Udite udite? La botta&via della serata è Joe, l’altro protagonista. Si erano promessi sesso favoloso e poi ognuno per la propria strada, ma si sa quando trovi la mazza giusta …..
Poi Murphy trova un nuovo lavoro e vedi tu com’è piccolo il mondo il suo nuovo datore è proprio Joe, e menomale visto che tutti e due andavano avanti a frequenti masturbazioni random ripensando alla loro notte da favola.

E basta non c’è altro da aggiungere, i personaggi non sono caratterizzati se non per il fatto che vivono con l’uccello (davvero troppo.. che noia), i dialoghi sono credibili come i preliminari nei video porno, quello che succede, non solo da Joe, ma anche in tutta la storia è piatto e ha lo stesso brio della recitazione di Gabriel Garko. 

Charlie Cochet Nel centro del mirino (THIRDS #6)

37699492Calvin Summers e Ethan Hobbs sono migliori amici fin da quando erano bambini, ma a un certo punto la loro amicizia si è trasformata in qualcosa di più profondo. A seguito dell’esplosione delle bombe al Centro Giovanile Teriano, Calvin si rende conto di quanto possa essere breve la vita e decide di non tenere più segreti i sentimenti che nutre verso il suo miglior amico. Purtroppo, il cambiamento è difficile per Ethan; per la maggior parte del tempo se la cava bene a gestire il suo mutismo selettivo e l’ansia sociale. La confessione di Calvin aggiunge una nuova difficoltà per lui, una che teme possa costargli l’amicizia che è stata tutto il suo mondo fin da quando ha memoria.
Come partner e agenti della Difesa dei THIRDS, far parte della Destructive Delta è difficile nel migliore dei casi, ma tra interventi sul campo e situazioni in cui rischiano la vita, Calvin e Ethan non solo affrontano le sfide del loro lavoro, ma anche l’impegnarsi insieme per un futuro in cui essere qualcosa di più che amici.

Comunque Hobbs è patrimonio dell’umanità per quel che mi riguarda!
Nuovo capitolo, altra coppia da esplorare, nuovo punto di vista sulla Destructive Delta in generale.
Ethan , la meravigliosa e dolcissima, e dal sorriso stupidotto, tigre teriana, affetto da mutismo selettivo, sta cominciando a “smaltire” tutti i casini che sono successi ultimamente. In più si ritrova ad affrontare e dover gestire il cambiamento da amicizia ad amore con Calvin.
Calvin è … secondo me è di uno straordinario che non so nemmeno come cominciare a raccontarlo. lui è questo formidabile agente dei THIRDS, che si prende cura di Hobbs e di sua madre, che ci mette il cuore e l’anima. Un uomo forte e coraggioso e tutto d’un pezzo.

Hobbs ti viene voglia subito di proteggerlo da tutto, invece con Calvin questa voglia mi è nata man mano che la storia si snodava.
Mi è piaciuto il modo in cui viene affrontata questa nuova evoluzione da amicizia ad amore, e il loro capirsi e sostenersi reciprocamente nei momenti di crisi…..
Mi è piaciuta molto la loro crescita!

Ahhh una cosa che mi è piaciuta da morire è stato stare nella testa di Hobbs, che appunto io già di mio lo amavo tanto, questo non ha fatto altro che mandarmi in brodo di giuggiole. Altra cosa bella è stato percepire profondamente il senso di famiglia vera della Destructive Delta, e comunque vedere Dex con gli occhi degli altri è sempre una botta di allegria…..

Infine si pare la finestra alla coppia Seb&Hudson, ve lo dico che a me è scappata la lacrima e non è stato per colpa degli ormoni. E il finale che mi ha lasciato cosi:
Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) lenta ballata romantica 🙂

Recensione anteprima M.J. O’Shea Sulla buona strada

37560686Quando l’uomo con cui sta da dieci anni lo lascia la sera del suo trentesimo compleanno e annuncia dieci ore dopo il suo fidanzamento con un ventiduenne, Angus è affranto, per non dire peggio. Trascorre intere giornate a letto, si ubriaca tutte le notti e finisce col perdere sia il lavoro che l’appartamento in cui abita. Il suo migliore e più vecchio amico, Reece, decide quindi che è ora di intervenire e di cambiare aria.
Reece e Angus partono insieme per un viaggio attraverso gli Stati Uniti. Non hanno un itinerario prestabilito; partono e basta. Ad Angus ci vogliono un paio di giorni per rispondere al suo amico con qualcosa di più che grugniti, ma alla fine si apre. I due guidano, parlano, si leccano le ferite, piangono, a volte bevono un po’ troppo, ballano, fanno nuove amicizie… e da qualche parte tra la Portland dell’Oregon e la Portland del Maine s’innamorano.
Ed è l’ultima cosa al mondo che Angus si aspettava.

È una storia di migliori amici: Angus e Reece lo sono da una vita.
Angus è gay e sta con un uomo da 10 anni, il suo fidanzato – tale Brad – è un testa di banana marcia, sin dalle prime righe si capisce che questo rapporto è spento e vuoto. Infatti il suddetto testa di banana marcia decide di lasciare Angus il giorno del suo trentesimo compleanno per poi fidanzarsi l’indomani con un altro più giovane … Io appena l’ho letto ho sperato in un ritorno di karma molto molto malvagio!

Naturale che in risposta Angus mi cade in depressione, quando arriva a toccare il fondo con la punta dei piedi (beve troppo, perde il lavoro, non paga affitto e bollette …) ecco che arriva Reece e lo trascina in questo on the road improvvisato. E un poco alla volta Angus si sveglierà dal torpore autoindotto dall’alcol, di tappa in tappa (Las Vegas, Santa Fe, Il Coachella, New Orleans la mia preferita…) tra i due nascerà timido un amore che aspettava solo il momento giusto per sbocciare, e che smonterà le certezze di Angus:

“E poi dici di essere etero,” scherzò Angus.
“Sei tu che lo dici.” Quindi Reece indicò il bagno. “Adesso vai a lavarti.” Angus si mise a cercare dei vestiti puliti nella borsa, ma più che altro tentava di riprendere fiato. Erano anni che Reece gli diceva cose del genere, ma stavolta gli era sembrato serio. Ed era serio tutte le volte che avevano scherzato sul fare pompini e pomiciare coi ragazzi?
“Reece?” Non era un tipico argomento di conversazione tra amici, ma doveva sapere. “Sì?”
“Sei…” Ad Angus sembrava di avere la gola sigillata. “Sei mai stato con un uomo?”
“No.” Proprio come pensava. “Allora perché dici cose del genere?”
“Sei mai stato a Parigi?” gli chiese l’amico. “Sto parlando sul serio.”
“Anch’io,” ribatté Reece guardandolo. “Ci sei mai stato? A Parigi?”
“Lo sai che non ci sono mai stato.”
“Ma sei sicuro che, se dovessi andarci, ti piacerà” continuò Reece piegando la testa da un lato, come se aspettasse che finalmente il tardo Angus ci arrivasse.
Oh. Merda. Reece gli stava davvero dicendo quello che lui pensava gli stesse dicendo? “Quindi… non sei mai stato con un uomo, ma sei certo che non ti dispiacerebbe.”
“Ѐ più o meno così.” Si strinse nelle spalle. 

E una cosa che mi sono dimenticata a sottolineare è che il loro rapporto è stato sempre fisicamente affettuoso, il che mi fa anche partorire il pensiero che Angus è pure caruccio però il prosciutto sugli occhi è il suo stile di vita, d’altra parte le famiglie dei due picciotti hanno sempre caldeggiato/sognato/sperato in questa unione 😉 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) assenzio.

Recensione Anteprima N.R. Walker Natale di terra rossa (Red Dirt #3.5)

37547715Travis stava alla Sutton Station da poco più di un anno. Tecnicamente eravamo fidanzati, ma non lo avevamo detto a nessuno.
Lui era felice anche solo di sapere che avevo detto di sì, e io dovevo affrontare alcune cose per schiarirmi le idee.
Sapere di essere all’altezza di Trav era una cosa, ma tutt’altra cosa era chiedermi se ero all’altezza di essere un marito e un padre.
La vita alla Sutton Station non era mai stata più bella di così. Gli affari andavano alla grande. Gracie, la bambina di Trudy e Bacon, non aveva neanche un mese ed era un amore, Ma era in buona salute e il mio rapporto con Laura e Sam procedeva bene.
E Travis? Beh, la vita con lui era ancora praticamente perfetta.
Ma, per lo sgomento di Travis, il Natale alla Stazione era solo un giorno come un altro. Un giorno in cui ci si alzava prima dell’alba, si dava da mangiare agli animali, si aggiustava quello che c’era da aggiustare, e si controllavano gli abbeveratoi mentre si cercava di tenersi al riparo dalla temperatura rovente.
E quell’anno non era molto diverso. 
Solo che era il primo Natale di Travis alla Sutton Station. 
Il fatto che non ci impegnassimo con le decorazioni e con i festeggiamenti lo confondeva, se devo dire la verità, lo deludeva anche.
Ecco perché dovevo trasformarlo in un Natale speciale.

Per chi conosce questa serie questa novella natalizia è come una cioccolata calda nei freddi pomeriggi d’inverno, accoccolati sul divano sotto il piumino a guardare le luci di natale ….
Per chi ancora ignora Charlie Sutton e tutto il suo mondo , è natale e siete ancora in tempo per smettere di essere brutti 🙂

Un piccolo promemoria del punto in cui era la storia… Travis ha chiesto a Charlie di sposarlo, ma non lo hanno ancora detto a nessuno. Trudy e Bacon hanno appena avuto la loro prima figlia, Gracie, e Nugget ruba ancora la scena ogni volta che compare.

A raccontare è Charlie, in 7 capitoli.

Travis cerca di creare un po di atmosfera natalizia, Charlie gli fa credere che li natale è niente di che quando in realtà gli sta preparando il regalo perfetto! Tra vombati che mozzicano i piedi, e

«C’è un cartello alla porta d’ingresso che dice: Lasciate qui la compassione?»
«Non lo so,» rispose George con quella sua tipica parlata lenta e ironica. «Sono entrato dal retro.» Travis e Ma risero. Io mi rimisi i piselli in faccia e li ignorai tutti.

Serpenti- mortali – mozzati e appesi come decorazioni natalizie, la tenerezza che fa Charlie, pensieri inappropriati sul termometro di Ma…. Ci passerà poco più di un’ora a fare il pienone di bontà e beatitudine natalizia!

Sono una persona abitudinaria e pantofolaia, ho le mie tradizioni a natale (film, cartoni, la cannella, qualcosa di nuovo ogni anno, le mie tazze …), e ne vado aggiungendo sempre di nuove. Da quest’anno questa novella si aggiungerà al resto delle mie abitudini natalizie! 🙂

T.J. Klune La drag queen e il re degli Homo pomp (At First Sight #2)

36592956Credete nell’amore a prima vista?
Sanford Stewart proprio no. Anzi, crede nel suo esatto contrario, grazie al re degli Homo pomp, Sua Frociosità Pompato I. Sembra infatti che Darren Mayne non abbia altro scopo nella vita se non far piombare nel caos l’esistenza tranquilla e ordinata di Sandy, per il solo gusto di infastidirlo. Sandy lo odia e niente potrà mai fargli cambiare idea.
O almeno così vuol credere.
Ma quando il proprietario del Jack It – il club nel quale Sandy si esibisce nei panni della drag queen Helena Handbasket – gli si presenta con una proposta disperata, Sandy si rende conto che potrebbe essere giunto il momento di mettere da parte i suoi sentimenti per Darren; il gay bar dovrà infatti chiudere se qualcuno non convincerà Andrew Taylor, il sindaco di Tucson, a tenerlo aperto.
Qualcuno come Darren, il figlio illegittimo dell’uomo.
L’infallibile piano è il seguente: sedurre Darren e spingerlo a convincere il padre a rinnovare il contratto tra il club e l’amministrazione cittadina.
Semplice, no?
Sbagliato.
 

Premessa: Ciao sono kikka e durante la lettura di questo libro ho realizzato che lo stile narrativo (schizzato, pazzoide, travolgente, divertente ed anche un pizzico emozionante) di Tj Klune è una terapia mentale fantastica per me. Come aprire la finestra al cervello e arieggiare i neuroni!! Detto ciò …..

C’è una strana forma di energia nei minuti che precedono uno spettacolo. Una sensazione viscerale, quasi primitiva. L’aria è impregnata di eccitazione, e non solo. In quei momenti, non ero più il monotono Sanford Stewart. Il Sanford Stewart che lavorava come addetto ai reclami in una compagnia di assicurazioni. Il Sanford Stewart che si sentiva a disagio davanti a persone che non conosceva. Il Sanford Stewart che fingeva indifferenza quando tutti gli altri si innamoravano ed erano felici e lui restava indietro, sorridendo, annuendo e dicendo cose tipo congratulazioni o siete fatti l’uno per l’altro.
A Helena non gliene fregava niente di Sanford Stewart.
Perché quando ero lei, mi sentivo potente. Rispettato. Temuto. La gente veniva da lontano per assistere alle mie esibizioni, per vedermi dimenare sulla pista da ballo, per vedermi sudare e con i piedi sanguinanti su tacchi che sfidavano la forza di gravità. Ero stato addestrato dalla grande Vaguyna Poitira ed ero bravo nel mio mestiere. Sì, forse era l’ego a parlare per me, ma devi avere un ego smisurato se vuoi diventare una drag queen. Non puoi essere una queen umile se non vuoi essere sbranata.
Anche da me.

Ho adorato TUTTO di Sandy/Helena. Un personaggio così meravigliosamente ricco di sfumature ed assolutamente psicopatico. Tutti nella vita ci meritiamo di essere Helena Handbasket e di asfaltare i cattivi, o di regnare sovrani sul palcoscenico della vita! E tutti dentro di noi siamo anche un pochino Sandy, inconsapevolmente speciali e travolgenti. Che poi si narrava che Paul Auster avesse un cervello che partoriva robe da studiare alla NASA, ma giuro che quando Sandy apre bocca…. 

“E se anche non dovesse mettere una taglia sulla mia testa, farà sì che l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale mi intercetti il telefono e i computer e avranno accesso alla cronologia del mio browser. E lo sai, Darren, quanto mi incuriosisce il fisting? Lo sai? Solo un pochino. Ma non importa, perché mi sono collegato con quel sito di fisting per ben tre volte, ed è su quello che si concentreranno. In men che non si dica tutto il mondo saprà che Sanford Stewart vuole diventare il pupazzo di carne sulla mano di qualche orso nerboruto. E non è vero. Più o meno. Ma non è questo il punto. Il punto è… okay, il punto è… cazzo! Di che parlavamo?”
“In tutta onestà,” sussurrò Darren, “non ne ho idea. Mi sono fermato al pupazzo di carne sulla mano di un orso nerboruto…”

Questa storia è una serie di banalità messe in fila (gestite con la BRAVURA che solo uno come Klune può avere!):
la regina che deve sedurre il re – che odia, seeee crediamoci, che poi è noto che a chiunque che è profonda tensione sessuale irrisolta – affinchè il suo regno non subisca tragggedddie. Ma siccome è incapace di tenersi mezzo cecio in bocca scatafascia tutto al re che  si capisce subito che la sua stronzaggine è tutta una copertura e che in realtà vuole la regina con tutte le sue forze – da bravo stronzetto ne approfitta ….

Si ride moltissimo, e c’è la giusta spruzzata di momenti che toccano la parte più romantica del nostro cuoricino: il mio particolare da non dimenticare,  (secondo il gioco ideato da @anncleire), non a caso è l’antro della regina!

Meraviglioso poi tutto il contorno di personaggi ritrovati, adorabile banda di matti. Definitivamente arrivata alla fine di questo libro mi sento … una persona migliore 😉

Lisa Henry, J.A. Rock I due gentiluomini di Altona (Playing the Fool #1)

36652448La settimana dell’Agente Speciale Ryan “Mac” McGuinness si sta rivelando pessima. Non solo ha cominciato una nuova dieta, ma è anche stato incaricato di mantenere in vita tale Henry Page, il testimone più insopportabile del mondo.
Lavoro difficile considerato che Mac è a tanto così dall’uccidere lui stesso Henry e le sue citazioni Shakespeariane, le sue disquisizioni etiche e la sua ossessione per le uova.
A meno che ‘ucciderlo’ non sia esattamente ciò che ha in mente di fargli… 
Il truffatore Henry Page preferisce tenersi alla larga dalla legge… anche se non gli dispiacerebbe affatto avvicinarsi un po’ di più al rigido e affascinante Agente McGuinness. Come unico testimone di un delitto di mafia, Henry è di grande valore per l’FBI, se non fosse che suoi programmi non includono il testimoniare.
La comparsa di una talpa negli uffici dell’FBI costringerà Mac e Henry a nascondersi. Rinchiusi in uno chalet, resteranno sorpresi nello scoprire che c’è altro tra loro oltre alla semplice attrazione.
Ma la mafia si avvicina e Henry dovrà fuggire. A Mac toccherà capire quanto è disposto a rischiare per tenerlo accanto a sé.

Il truffatore e l’agente dell’FBI: quanto mi manca White Collar e shippare Neal Caffrey (truffatore) con Peter Burke (Agente FBI), questo è il motivo principale per il quale mi sono decisa a scegliere questa storia 🙂

Ironico e divertente. Ho trovato quasi impossibile non affezionarmi a Mac per il suo carattere stronzosamente scontroso, la sua dipendenza dal dolciume e la costrizione forzata alla dieta (io sono Mac nella vita, lo so io ed ora lo sapete anche voi 😉 )

Harry un camaleonte e ti credo visto il suo “mestiere”

Henry agitò la mano. «È davvero semplice. L’unico trucco di ogni truffatore è dare alle persone quello che vogliono. Quello in cui già credono.»

piacione, divertente.

Man mano che la lettura procede si capisce che c’è molto di più da scoprire sia su Harry (a me sto fatto della paura dei temporali mi ha fatto tenerezza, ha talento e potenziale da vendere per cambiare vita), sia su Mac (ho domande su di lui che al momento restano senza una risposta)

La storia è promettente: sia come chimica tra i due (si piacciono a prima vista, la giusta dose “ti voglio, ti odio e sei un truffaldino, mi ti farei come una fragola”, ed in più si scopre che vengono tutti e due da Altona), e poi ci sono questioni rimaste senza risposta, soprattutto con questo finale ( kikka forse è per questo che c’è un seguito? Si ha senso)
I personaggi secondari si fanno notare, soprattutto Stacy (l’amica di Harry) e Val (la collega capo di Mac).

In finale una storia d’intrattenimento che lascia con la fame di sapere come procederà, consigliato!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la bisbetica domata di Shakespeare

T.J. Klune Dimmi che è vero (At First Sight #1)

Da quando io e la mia Iss O Pupaz ci conosciamo, dopo che mi ha spacciato il tunnel cut&run, che insieme ci siamo arredate quello del #triodellemeraviglie, mi ha pregato/supplicato/minacciato di abbandono e atroci sofferenze per farmi leggere di Paul&Vince e della sua fantastimeravigliosa Helena. E io sorda ….

Il 12 dicembre uscirà per la dreamspinner “La drag queen e il re degli Homo pomp” (ovvero il seguito di questo) quindi quale occasione migliore per recuperare finalmente questa lacuna?

22234134Credete nell’amore a prima vista? 
Paul Auster no. Anzi, Paul non crede quasi in niente. Ha trent’anni, è leggermente sovrappeso, e le sue caratteristiche migliori sono l’umorismo caustico e il modo colorito e vivace di commentare quel poco che gli succede. I suoi migliori amici sono Rotelle, un cane con due zampe, e Helena Handbasket, una drag queen sull’orlo del bipolarismo. Paul trascorre le giornate in un cubicolo a svolgere un lavoro senza prospettive, e si ripromette di continuo che se il pappagallo omofobo di sua nonna lo insulterà un’altra volta, gli tirerà il collo. 
Poi arriva Vince Taylor. 
Vince è il suo esatto contrario: sexy, sicuro di sé, e più ottuso di una gallina. E quando, per qualche ragione sconosciuta, questa specie di dio comincia a fargli insistentemente il filo, Paul si convince di essere il bersaglio di uno scherzo, perché non è possibile che uno come Vince possa essere interessato a un perdente come lui. 
Ma dopo averlo investito con la propria auto – involontariamente e con il terrore di aver commesso un omicidio – Paul è costretto a guardare Vince con occhi diversi, e scopre che l’unico ostacolo tra loro è rappresentato solo da se stesso. Un ostacolo che sembra incapace di superare, almeno finché Vince non è costretto ad affrontare un doloroso evento famigliare, e Paul deve decidersi ad accantonare i propri dubbi e stare accanto all’uomo che lo trova perfetto così com’è.
 

Arrivata al finale di questa storia riconosco pubblicamente di essere davvero una brutta persona a non averlo letto molto tempo fa, ma non darò di nuovo ragione a Iss O Pupaz – come ho già fatto in privato – che poi rischio di mandargli l’ego in sovrappeso 😏

Si ride tantissimo, ci sono momenti in cui ho dovuto smettere di leggere per le lacrime agli occhi. C’è stata una scena che ho letto che saranno state le due di notte in cui mentre ridevo ero tentatissima di telefonare a Iss O Pupaz e provare a leggergliela tra una risata e l’altra. E siccome si tratta dello stile di Tj Klune c’è pure da riflettere.

Paul si nasconde dietro il suo umorismo sarcastico ed i suoi viaggi mentali (mammamia quanto cazzarola parla, anche solo coi pensieri). Mi sono riconosciuta fortemente in questa sua abitudine di autodenigrarsi (ahhh autostima questa sconosciuta), mi ha fatto anche tenerezza – oltre le millemila risate – questa sua calimeritudine come stile di vita! Eppure è un’anima bella bella 

“Sei tu che ti sottovaluti. Veramente, Paul, non capirò mai perché ti ostini ad auto-denigrarti.”“Perché sono umile?” Ridacchiò e ricominciò a giocare con i miei capelli. “Non sono sicuro che sia la definizione corretta.”
“Mite?”
“Neanche un po’.”
“Socievole?”
“Solo quando sei ubriaco.”
“Indimenticabile?”
“Spesso, ma non sempre.”
“Sto finendo gli aggettivi,” dissi svogliatamente. Silenzio. Poi: “Sei un faro.”
“Prego?”
“Credo sia la descrizione migliore di come ti vedo.”
“È… strano.”
“È poetico,” ribatté lui sconsolato, dandomi uno scappellotto. “I fari servono a guidare le navi attraverso l’oscurità della notte, a impedire loro di incagliarsi. Ed è la stessa cosa che fai tu, Paul. Sei la classica luce nel buio.”

Vince, che si evince dalla trama ha il quoziente minimo per interagire con il genere umano, io così scemo non l’ho trovato. Chiaro, diretto, sincero, determinato, gentile, capace di vedere al di là delle apparenze …. Ecco un punto che mi è piaciuto tanto di questa storia è stato il riuscire a vedere oltre la facciata (Paul di Vince e Vince di Paul).
La meravigliosa, un po pazza e spassosa famiglia di Paul.
Sandy/Helena, non vedo l’ora di leggere il suo libro. Un personaggio così meravigliosamente ricco si sfumature!  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) il regalo di Vince per Paul 🙂

Anteprima Recensione N.R. Walker Cuore di terra rossa 4 (Red Dirt #4)

Arrivata alla fine, emozionatissima, sono convinta che non avrebbe potuto esserci un modo migliore di salutare questa coppia bellissima 💓 💓 💓

36630332Trasferirsi da un ranch in Texas a una stazione dell’Outback australiano è stata una decisione che ha cambiato la vita di Travis Craig. Anche se in effetti non è stata affatto una decisione. Qualcosa dentro di lui gli aveva detto di andarci, sebbene non avesse idea del perché. Almeno fino a quando non ha conosciuto il proprietario della Stazione, Charlie.
Amarlo non avrebbe dovuto essere semplice. Era un uomo cocciuto e pieno di insicurezze. Eppure, in qualche modo, innamorarsi di lui è stata la cosa più semplice del mondo. Così come vivere con lui, insegnargli come ricambiare il suo amore e, cosa ancora più importante, come volere bene a se stesso.
Travis aveva saputo fin dall’inizio che ne sarebbe valsa la pena. Sapeva che quell’uomo dal cuore di terra rossa era destinato a essere suo. Proprio come sapeva che il suo posto era lì, circondato da quella stessa terra rossa.
Nell’ultimo volume della serie, vediamo Charlie attraverso gli occhi di Travis. Vediamo quanto è maturato e quanto amore è in grado di donare. Torniamo in Texas con loro, e vediamo Charlie riuscire a ottenere tutte quelle cose che pensava davvero di non meritarsi.

Cuore di Terra Rossa 4 narra la storia di Travis.
E questa non è la storia di un solo cuore di terra rossa, ma due.

Conoscere Charlie Sutton, stando nella sua testa, e non amarlo è impossibile, bisogna non averlo un cuore. Ma guardarlo attraverso gli occhi di Travis significa cadere letteralmente ai suoi piedi! (Cosa che ovviamente è successa a me 😍)

Facciamo un passo indietro. Nella puntata precedente abbiamo assistito ad un Charlie sempre convinto di non valere la pena, convinto che Travis se ne sarebbe tornato a casa, che comunque si sforza di essere migliore e di andare avanti. E Travis che non solo ritorna (non gli era passato manco per l’anticamera del cervello il contrario), perchè cazzo Charlie ne vale la pena eccome, e gli chiede di sposarlo. Charlie dice si!

Un anno dopo eccoci qua, stavolta la voce narrante è Travis. Non hanno ancora detto a  nessuno che sono fidanzati, perchè se conoscete Charlie lo sapete che è un uomo con i suoi tempi, sono sereni e innamorati, e osserviamo Charlie e la sua anima bellissima attraverso gli occhi di Travis.

Vivremo insieme a loro momenti molto divertenti (ho riso davvero tanto e spesso,) alternati a  momenti di infinita dolcezza ( ve lo svelo ora perché non resisto:  Il particolare da non dimenticare – secondo il gioco ideato da @anncleire – è assolutamente la laguna!)…. La famiglia di Travis, la generosità immensa di Charlie, il fratello e la mamma biologica di Charlie, il deserto protagonista sullo sfondo ma che ha un posto fondamentale in tutta la storia: il cuore a l’anima di Charlie sono fatti dell’immensità del deserto di terra rossa, il cuore e l’anima di Travis in quel deserto e nel cuore di Charlie trovano la casa!…..

Io davvero non voglio scrivere oltre perchè, come è successo oggi con la mia Gigia “recupera assolutamente questa serie…”  gli ho raccontato TUTTO, non voglio rischiare di dire nulla di più qui perchè merita di essere gustato senza che una chiacchierona come ve lo sputtani prima!

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Anteprima recensione: Abigail Roux Fuoco&Fiamme (Cut & Run #9)

* breve dialogo tra me e me: “kikka la vuoi piantare di leggere e rileggere? Basta è finita. Ora siediti e scrivi….”
“no no no… devo prima rileggere quel momento in cui. Oh cacchio l’inizio è un boom… Aspetta aspetta mi ripasso quella battuta di Ty 😍 … E Zane che mi fomenta gli ormoni  quando…”
“KIKKA!!!”…. E va bene va bene  ….

36594893Sono passati cinque anni da quando gli Agenti Speciali Ty Grady e Zane Garrett hanno lavorato per la prima volta insieme per risolvere il caso degli omicidi dei Tre Stati, e con loro il tempo è stato sia duro che clemente. Ormai ufficialmente fidanzati, affrontano la sfida di pianificare insieme un futuro incerto. Zane è all’apice della propria carriera, con un ultimo mistero da risolvere, mentre Ty naviga in un mondo in cui non è più la punta di nessuna lancia.
C’è solo un ultimo intoppo sulla strada verso il lieto fine: un traditore tra le persone a loro più vicine che minaccia di distruggere il loro mondo in un mare di fiamme.
Costretti a destreggiarsi tra il cartello de la Vega, una talpa sconosciuta e fin troppe agenzie dai nomi strani, Ty e Zane dovranno raccogliere tutte le loro forze e risorse per vedersela con la sfida più ardua che abbiano mai dovuto affrontare. Per uscirne vivi, avranno bisogno dell’aiuto di ogni loro amico. Persino di quelli che potrebbero tradire la loro fiducia.


«Il mondo intorno a noi sta bruciando, Ty.» Annuì e gli accarezzò il viso con le lunghe dita. «Ma noi siamo acciaio temprato.» Zane sorrise. 

Per me in questo botta e risposta è racchiuso non solo tutta quest’ultima avventura ma tutto il loro percorso singolo e di coppia.

La storia prende subito ritmo e scioltezza, un perfetto mix tra vari momenti :
hot (OhhhMIODDDIIIOOO se quegli scalini potessero parlare),
divertenti (a cominciare da Ty e quel buco sul tetto),
di tenera scioglievolezza : a)molto meglio di un cioccolatino lindt, b) i miei piccioncini e il matrimonio….
Vari colpi di scena e tradimenti inaspettati, Ty verrà emotivamente rivoltato come un calzino

«Ty, io…» Suo marito scosse la testa. Lasciò cadere a terra il coprimaterasso e salì sul letto, ficcando la testa sotto il cuscino di Zane. Trasse un respiro profondo, probabilmente annusando il suo odore. La cosa lo fece sorridere e cercò di non sembrare troppo divertito. Certe volte, quando si sentiva miserabile, Ty era bello in modo ridicolo. 

Zane invece dimostrerà di essere veramente la fenice risorta dalle ceneri. Signori miei a sto giro, per tutto il tempo, il picciotto è Waoooo/strappamutande…. Mi chiese la mia Gigia, rispondendo ad un mio fandelirio assurdo dopo aver letto una particolare scena “Non è che ora mi diventerai #TeamZane?” No… però APPPREZZO Moltissimo 😉 

Succedono tante cose, forse ad un certo punto troppe per poterle gestire tutte, ed alcune lacune mi hanno impedito di mettere quest’ultimo libro nello scaffale degli indimenticabili (lacune che mi dice Gigia verranno colmate nel terzo dei Sidewinder).

Ritroviamo amici del passato; osserviamo i sidewinder attraverso gli occhi di Zane

Più di un giorno dopo essersi riunito ai Sidewinder, Zane era seduto con le mani sugli occhi e li ascoltava discutere sulla cena. La cena! Discutevano per qualsiasi cosa! «Chiudete il becco!» urlò esasperato. Si bloccarono tutti, fissandolo stupefatti. «Pizza,» grugnì, indicando Owen. «Ordinala. Solo formaggio. Subito.»
Il silenzio durò qualche altro momento. Poi, senza dire una parola, Owen scrollò le spalle e tirò fuori il telefono per cercare una pizzeria da asporto. Tutti gli altri si dispersero per andare a fare quello che facevano i Sidewinder quando non cercavano di ammazzarsi l’un l’altro. Come diavolo erano riusciti a sopravvivere nella stessa casa per degli anni? Ty gli diede una pacca sulla spalla mentre lo superava, strizzandogli l’occhio. Lui lo guardò esasperato. Adesso capiva perché i Marines si erano sbarazzati di quei pazzi, tanti anni prima.

Facciamo i conti con tradimenti, tanto inaspettati quanto intuibili in qualche modo. Con inevitabili perdite.
C’è  un cattivo che mi ha deluso davvero ,l’ho trovato un personaggio debole, non inutile perchè comunque Zane ha fatto i conti col passato, ma “il mio falegname con 30mila lire la faceva meglio” (cit) ecco.
La bravura della Roux nel tenere perfettamente in equilibrio sul filo del rasoio l’ambiguità di Liam Bell (che insieme a Nick danno il via al fuoco&fiamme del titolo)
E comunque Mara Grady come stile di vita!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) Malta&Mattoni 🙂

 

Goodbye Party Madeleine Urban Abigail Roux Gioia&Dolori (audiolettura)

Ciao bellissimi, ultima tappa di questa festa, rigorosamente in pigiama per quel che mi riguarda. Per quest’ultima tappa audio – tutti i “mi vuoi sposare” di Ty (compresa la chiacchierata con Nick a tal proposito) e i meravigliosi “No” di Zane…. fino alla proposta impossibile da rifiutare 😍 – invece che video lettura, questo perché sono uno straccio moccioloso con febbre, e dovete sapere che ho registrato questo audio

e sto scrivendo questo post strafatta di aspirina 🙂

Grazie alla mia Gigia (Alias Iss O Pupaz) per avermi consigliato questo tunnel all’inizio della nostra conoscenza, per tutte le chiacchierate e gli hashtag fangirlosi che ha condiviso con me (ancora oggi, anche se sappiamo la serie a memoria), tutti gli audioletture che mi ha regalato di questa serie!
Grazie a Ty&Zane che sono entrati nella mia vita, per essere diventati una delle mie tante copertine di linus.
Grazie alle mie compagne d’avventura in questa festa, è stato un piacere collaborare con voi….. Grazie mamma&papà 😉

Noi ci si legge/sente 🙂 ……Per tutto il resto ricordate sempre

i coccodrilli non ci sono, sono all’assemblea del re leone!
D’amore&D’accordo!

il calendario:
8/11: Presentazione della serie + Apertura Giveaway Yuko Ichihara – Videolettura 1° libro Testa e piedi tra le Pagine dei libri
9/11 : Cosa vuol dire essere fan della serie Schede dei due protagonisti Feel the book – Videolettura 2° libro Testa e piedi tra le Pagine dei libri.
10/11: 10 buoni motivi per amare Ty e Zane Love is all around – Video lettura 3° libro
13/11: Video lettura 4° libro
14/11: I momenti più belli della loro storia d’amore MM e dintorni, l’altro lato del romance  – Video lettura 5° libro
15/11: Le stranezze di Ty: dalle magliette agli animali selvaticiEmozioni fra le pagine  – Videolettura 6* libro
16/11: Quiz: sei più simile a Ty o Zane MM e dintorni, l’altro lato del romance – VideoLettura 7° libro
17/11: Recensione degli otto libri Letture sale e pepe 

Il giveaway: Regole obbligatorie:
– Compilare il form qui sotto inserendo l’indirizzo e-mail per essere contattati in caso di vittoria E mettere “mi piace” alle pagine Facebook di tutti i blog partecipanti e di Triskell Edizioni (link all’interno del form)
a Rafflecopter giveaway

Facoltativo per ottenere punti extra:

– Condividere ogni giorno la tappa della giornata in modalità pubblica su uno o più social di vostro gradimento e inserire il link nell’apposito spazio del form.
Il giveaway termina il 17 Ottobre e potrete scoprire il nome del vincitore il giorno successivo direttamente dal form qui sotto.
Tenete d’occhio anche la vostra mail