N.R. Walker Senso d’appartenenza (Thomas Elkin #3)

Dolcissima conclusione di questa trilogia molto molto carina. (Consiglio goloso: io l’ho letta sgranocchiando cioccolato al latte, ma anche quello alla nocciola ci si sposa che è un piacere)

43125144Progettare una casa è semplice. Trovare quella giusta è tutt’altra questione.
Thomas Elkin e Cooper Jones godono finalmente del supporto delle loro famiglie e il loro amore cresce di giorno in giorno. Vivono insieme e pensano che nulla possa mettersi sulla loro strada.
Là fuori, però, c’è chi vuole dividerli.
Cooper incontra un giovane suo coetaneo, amministratore di un’impresa immobiliare, che lo vuole tutto per sé.
Tom, d’altra parte, deve far fronte alle discriminazioni di uno dei partner anziani della sua azienda, che cerca di farlo licenziare.
Che cosa si presenti loro davanti, però, non ha importanza: il rapporto tra Tom e Cooper è forte. Messa da parte la differenza d’età, Tom ha finalmente trovato il suo senso d’appartenenza. L’unico centro della sua vita, la sua vera casa.

«Sai cosa significa “senso d’appartenenza”?» Cooper annuì. «È quando l’edificio in cui ti trovi è talmente accogliente da sapere di casa. Quando si è in pace.» Annuii. «Esattamente.»
Cooper si guardò intorno. «Questo posto?»
Scossi il capo. «No.»
La parola successiva fu uno squittio. «Io?» Annuii e gli sorrisi. «Sei tu il mio senso d’appartenenza, Cooper.»

Tom&Cooper vivono insieme, sono assorbiti dalla loro quotidianità,dal molto lavoro: Cooper si sta facendo il mazzo con il suo primo progetto importante e Tom oltre al lavoro deve vivere una situazione sgradevole a causa di un socio anziano.
Tutto ciò però non li scalfisce minimamente e loro restano la bellissima coppia pucciosa e porcellosa che abbiamo conosciuto dall’inizio.

In più: un figlio di papà che molesta il povero Cooper (quando non si accetta un no come risposta -.-); i rapporti famigliari; più di un sorriso e molti momenti di tenerezza; un litigio nosense …..E più di un Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): i Lego, un anello e una cianografia vuota, Winston 🙂 

Mi mancheranno le simpatiche schermaglie di questa coppia, lo spirito di patate e la testardaggine di Cooper, e di Tom mi mancherà il suo carattere, e le sue piccole insicurezze

Lisa Worrall Hope

In lista dal lontano 2015, regalo della mia cara Iss O Pupaz finalmente mi sono decisa a leggere questa storia. (Meglio tardi che mai…. )

Ash Watts ha esattamente la vita che vuole: una fiorente carriera, uno splendido ragazzo e un appartamento con una vista favolosa su Los Angeles. Ma il suo mondo perfetto crolla quando apprende della morte prematura della sua unica sorella. Quando atterra a Freedom, in Alabama, non trova solo una piccola città ad attenderlo, ma anche segreti che potrebbero cambiargli per sempre la vita.
Kaleb Gibson, cowboy nato e cresciuto a Freedom, aveva trovato la sua migliore amica in Annie Watts dal momento in cui era arrivata in città. La sua morte ha lasciato un buco nel suo cuore e, nonostante il fratello di Annie abbia i suoi stessi capelli scuri e i suoi stessi occhi verdi, Kaleb non riesce a perdonarlo per aver trascurato la sorella quando lei aveva bisogno di lui più.
Alcune rivelazioni contenute nel testamento di Annie uniranno Kaleb e Ash in modi che non avrebbero mai immaginato.
Sarà in grado Kaleb di rispettare le ultime volontà di Annie senza uccidere il suo amato fratello e senza rivelare un segreto del proprio passato che potrebbe distruggere tutto?
E Ash resterà abbastanza a lungo da capire che Freedom potrebbe regalargli una vita ancora più perfetta?

Ash è un giovanotto di città, che si sta realizzando nel suo lavoro del cuore, ha una relazione che malgrado le difficoltà del quotidiano tiene botta, ha una sorella – Annie, vive a Freedom: quei piccoli mondi dove tutti si conoscono – che adora ma che trascura molto. Ed un giorno riceve la notizia che nessuno vorrebbe mai ricevere: la morte della sorella. Si reca quindi a Freedom per il funerale.

Kaleb cowboy tutto fare di Freedom, personalità rude e sarcasmo da vendere, migliore amico di Annie. A) Gli rimprovera aspramente la sua mancata presenza nel momento del bisogno e b) Ha un grande dolore nel suo passato.

L’attrazione è reciproca ed immediata, ma entrambi ci metteranno un bel pò a levarsi il bastone dal culo. Penso che la scena al laghetto sia meravigliosamente degna di uno di quegli history romance dove la lei di turno scopre la sensualità grazie alla sfacciataggine di un molto peccaminoso duca, ADORISSIMO!

In mezzo Hope, che come il suo nome significa è la speranza sia di Ash (che spera di rimediare alle sue lacune di fratello) che di Kaleb (che grazie a lei darespiro al dolore nel suo cuore); la piccola comunità di Freedom: impicciona, dolce, accogliente, simpatica, di supporto nel momento del bisogno; Mason e il dottore,ogni storia che si rispetti deve avere personaggi negativi …. Anche se poi sul finale Mason si perdona un pochino; cityboy e cowboy che ci regalano momenti indecenti.

Kate Sherwood Quel che luccica

42743012Non importa quanto provi a convincersi: Liam, architetto di successo a New York, non ha mai dimenticato Ben, il suo primo amore. All’avvicinarsi dei quarant’anni, Liam sente che nella sua vita manca qualcosa. Riuscirà a rimediare al suo più grande errore, quello che gli ha lasciato un vuoto che nessun successo lavorativo potrà mai riempire? O la paura di sbagliare di nuovo gli impedirà di avere la vita che sogna?
Liam e Ben sono stati amici da ragazzi e poi fidanzati all’università. Quando però Liam lo ha tradito, Ben si è imposto di tagliare i ponti con lui e di andare avanti con la propria vita. Abita ancora nella cittadina in cui sono cresciuti e dove fa l’insegnante, ma quella non è l’esistenza che sognava da ragazzo. Eppure, quando Liam riappare a North Falls, Ben non se la sente di rimettere il cuore in gioco. Non può permettersi di farsi conquistare ancora da lui dopo tutta la fatica fatta per dimenticarlo.
Nessuno dei due sembra voler mettere una pietra sul passato e affrontare l’ansia di un nuovo inizio. Non vogliono innamorarsi di nuovo, ma a volte l’amore bussa, anche quando non lo si è invitato.

C’era una una volta un uomo,Liam, che si trovava a vagare con la sua macchina in direzione del suo vecchio paese natale, Liam era un architetto di fama mondiale e stava soffrendo l’affronto di essersi visto soffiare un progetto da una giovane architetto di belle speranze.  Le prime righe di questa storia mi hanno fatto incasellare Liam nel ruolo di dramaqueen in crisi esistenziale.

Tornando invece seri la crisi costui ce l’ha: successo in campo lavorativo eppure non è davvero soddisfatto… Gli manca quel qualcosa che fa sentire veramente completo, e così torna indietro nel passato (15 anni) a rispolverare (anche se non de tutto consapevolmente) il suo primo vero grande amore, Ben, finito per colpa della sua infedeltà.
Liam sin dall’inizio non mi è stato molto simpatico, mi ha datola sensazione di essere “ingombrante”…. Ma pian pianino ho cominciato non ad amarlo no, a provare tenerezza forse? 

Ben che ha passato gli ultimi 15 anni a fare una vita “ingabbiata”: è rimasto fermo, dopo il tradimento e la fine della relazione con Liam ha smesso di investire il cuore per non soffrire più …. Lui secondo me è messo anche peggio di Liam, perchè la sua vita è “spenta”
(Per fortuna che ha amici e uno zio impiccione – 
zio Calvin per sempre nel mio cuore – ed amorevole che si preoccupano davvero per lui)

Questa è la storia di un uomo che è pentito degli errori del passato, che sa che per quanto tutto quel che luccica piace ed è bello da ottenere quello che conta davvero è altro; storia dell’altro uomo che impara che se congeli il cuore  e le emozioni non vivi davvero, che ci insegna che il perdono è davvero una scelta difficile, che per vivere davvero bisogna trovare il coraggio di investire il cuore anche nella consapevolezza che forse ci sarà da soffrire ancora:

“…ma il mondo è un posto difficile ed è importante imparare come non farsi ferire…”
“Non farsi ferire?” Se possibile, il suo sguardo era ancora più oltraggiato di prima e Ben ne rimase quasi sorpreso. “È ovvio che qualcosa o qualcuno la ferirà! Le è già successo….Ma quando si viene feriti, ci si rialza e si ricomincia a combattere, vero?”

Una cosa che ho molto apprezzato è il ritmo lungo, comunque non ci si annoia, un lieto fine che non appare ne scontato ne superficiale… 

T.J. Klune La lunga strada tortuosa (Bear, Otter, and the Kid #4)

42587615La famiglia non è sempre definita dal sangue, ma da coloro che ci rendono completi e contribuiscono a costruire la nostra identità.
In questa storia ormai giunta alla fine, Bear e Otter saranno messi alla prova come mai prima.
Una ragazzina che non ha un altro posto dove andare bussa alla loro porta.
Una telefonata improvvisa comunica novità inaspettate.
Un fratello torna finalmente a casa dopo aver imparato a camminare da solo.
E, mentre questi tre elementi convergono, le vite di tutti subiranno una svolta dalla quale sarà impossibile tornare indietro.
Cominciando con Un insolito triangolo e proseguendo con La nostra identità e L’arte di respirare, TJ Klune ci parla di famiglia e affetto fraterno, di amore e sacrificio. In questo capitolo finale, gli eventi del passato servono a lastricare la lunga e tortuosa strada che porta a un futuro che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

Ancora non ci credo alla fine di questo lungo e tortuoso viaggio.
Grazie (e addio) Bear, con le tue riflessioni farciti di sproloqui mentali mi hai fatto tanta compagnia , ed hai colorato i miei stati d’animo grigi.

È lui che ci prende per mano e ci accompagna alla fine, riprende da dove eravamo rimasti “nell’arte di respirare” con sua madre che muore e la sorella (Izzie) che i presenta alla porta della Mostruosità Verde. Un lungo e tortuoso viaggio tra passato, presente e futuro.

Quando, per esempio, hanno scoperto che Ty faceva abuso di psicofarmaci (e questa è stata una parte che ho digerito con la lacrime agli occhi, per Ty certo ma soprattutto per Bear e i suoi millemilla sensi di colpa e le sue angosce), ci racconta di come la coppia Bear&Otter sia maturata e rafforzata strada facendo, ogni giorno di più ,fino a mettere in pratica il diventare padri (presente). Comunque, signori miei, dopo questo libro non guarderò mai più i coni stradali senza pensare a Bear; e il momento coppia role play …. Vi dico solo Valentino Valentine e John Smith

E di come inevitabilmente il rapporto Bear&Ty non sarà mai più lo stesso – perchè la vita va avanti e ci obbliga ad evolverci durante il cammino – ma ugualmente sarà un rapporto duraturo. Bear, sempre lui con la sua mente folle e i suoi pensieri che prendono percorsi accidentati e assolutamente esilaranti, è più …Forte e maturo!

MI mancheranno da morire Creed, vero padre dell’anno nei secoli dei secoli, ed Anna, una vera girl power. E tutto il resto di questa meravigliosa combriccola sgangherata, una famiglia allargata troppo bella e del quale sfido chiunque a non volerne fare parte.
(signora Paquinn sempre nel mio cuore!)

Cos’altro posso dire se non che è Klune: e che quindi questo è un viaggio sentimentale, prolisso, divertente e anche profondo, che alla fine arricchisce e fa bene al cuore?

Tibby Armstrong No apologies (Hollywood #1)

Prosegue il mio buon proposito di smaltire la lista “uno leggo, 10 ne aggiungo”.
Arrivata al finale di questa storia mi viene voglia di prendermi a schiaffoni per averci messo tutto questo tempo a recuperarla!

33512809Solare ed estroverso, Aaron Blake non ha mai incontrato qualcuno più enigmatico e intrigante del suo compagno di stanza, l’ombroso Greg Falkner. Aaron vorrebbe imparare a conoscerlo, ma l’unico modo per penetrare il suo guscio è infrangerlo. Quando la loro dapprima riluttante amicizia cede il posto all’amore, però, i due ragazzi si trovano a dover fronteggiare la crudeltà dei loro compagni e l’intolleranza dell’accademia militare che li ospita.
Questa, almeno, è la storia che lo sceneggiatore Greg Falkner racconta al pubblico e al suo compagno di lunga data, Aaron Blake, nel suo ultimo film, No Apologies. Liberamente ispirata alla loro vita insieme, la pellicola sconvolge Hollywood col suo audace ritratto di due adolescenti che si innamorano e diventano adulti in un mondo che fatica ad accettarli.
Ma se sul grande schermo è facile dare ai protagonisti un lieto fine, Greg sarà costretto a lottare – e forse anche a fare ammenda – per trovare il suo con Aaron.


(Mi ha catturata si dalle prime righe) Siamo nel presente, anni 2000, si capisce molto bene che Aaron e Greg, coppia di lunga data, rischiano di perdersi, Aron stanco di vivere “di nascosto” la sua relazione è ormai vicino al punto di rottura, Greg consapevole di questo gli chiede di rimandare qualunque decisione a dopo la prima del suo film “no apologies”.

Il Film è ambientato nel loro passato (gli anni 90), in una scuola militare, e racconta di due giovani che scoprono la loro sessualità, e che insieme affrontano episodi di bullismo (credo che la scena che ricorderò più di tutte è quella in cui un professore, dopo la dovuta raccomandazione, si gira dall’altra parte). Il film racconta in maniera romanzata la vera storia di Greg ed Aaron, i ricordi che si amalgamano alla finzione, ma bene o male i tratti caratteriali dell’uno e dell’altro veri. Da una parte Greg, abituato  subire angherie, che si fa scudo del suo provocare gli altri per nascondere la sua vulnerabilità, incapace di chiedere scusa, convinto di non meritare l’amore. Dall’altra parte Aaron e la sua compostezza, il suo carattere piacevole e forte, ma allo stesso tempo un ragazzo confuso (significativa la scena nel negozio di dischi).

Greg approfitta del film per cercare di salvare la sua relazione, fa passi molto importanti …. Eppure non basta del tutto, per farcela dovrà imparare a chiedere scusa, ad accettare che merita di essere amato pure lui, dovrà rendersi vulnerabile. Si sarà capito, immagino, che è proprio lui il mio personaggio preferito.
Ma anche Aaron, con tutta la stanchezza e il “rancore” accumulato nei confronti di Greg mi è rimasto nel cuore.

L’unica cosa che veramente mi è dispiaciuta di questo libro è non averlo potuto leggere tutto d’un fiato, perchè ho come l’impressione di aver perso molto/troppo.
Consigliatissimo!

 

Eli Easton Buon Natale, Signor Miggles

Siccome che sono nel periodo “lettrice in crisi”, e la mia lista di libri da recuperare è lunga 20 quaresime (…e forse di più), e mancano 87 giorni a natale …. Riparto proprio da una storia natalizia 😀

33403690Toby Kincaid adora il suo lavoro nella biblioteca della città di Sandy Lake, in Ohio, dove passa i suoi giorni circondato dai libri a parlare con i visitatori. Adora specialmente il suo capo, il signor Miggles: gentile, arguto, sapiente in qualsiasi campo e totalmente innamorato del Natale. Sean Miggles, oltretutto, è davvero carino, specialmente per essere un adulto che veste completo e cravatta. L’uomo, però, si tiene a distanza da tutti, e c’è una tristezza nei suoi occhi che Toby non comprende. Quando Sean viene accusato ingiustamente di un crimine che non ha commesso si arrende e non prova neanche a lottare, perciò Toby si rende conto che deve essere lui da solo a salvare la biblioteca… e il suo capo. Cercherà, così, di smascherare l’oscurità che si cela nel passato di Sean e dimostrargli che anche lui merita una seconda possibilità, nella vita come nell’amore. E, mentre si occupa del suo personale miracolo di Natale, magari riuscirà anche lui a ricevere il dono a cui ambisce tanto: amare ed essere amato dal signor Miggles.

Quello che ho maggiormente amato di questa storia è stata l’ambientazione: una biblioteca 😍 (ed anche le varie citazioni random … Beh tranne quella su cime tempestose, io odio cime tempestose).
A narrarci il tutto è Toby, assistente capo bibliotecario, un giovanotto appassionato del suo lavoro – con un ragazzo “scopata comoda e mangia soldi” , ed una cotta latente per il suo capo: Mister Miggle appunto.
Sean Miggle,è serio e composto, un uomo tranquillo e …. nei suoi occhi si nasconde tanta tristezza, che però scompare durante il periodo natalizio. Inoltre è un uomo silenziosamente molto buono, e si sa che a seminare il bene qua e la, poi si raccolgono i frutti 😉

È una storia calda e natalizia, tipo i film del pomeriggio a dicembre, ma nonostante questo gli argomenti che tratta sono molto seri. Per esempio i cattivi genitori che scaricano i figlioli come pacchi e se ne fottono, oppure il brutto crimine di cui viene accusato Mister Miggle (fatto questo che da la possibilità a Toby di aprire gli occhi e vedere dove sta di casa l’amore vero…), i pessimi avvoltoi pronti a sciacallare per i propri interessi.

Ma è anche una bella storia di buoni sentimenti, dove la comunità si batte per proteggere un tesoro prezioso come la biblioteca, e per difendere il suo custode, non ho problemi ad ammettere che al “momento della resa dei conti” mi ha gasato alquanto 🙂

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): Glühwein

Charlie Cochet Nel bene e nel male (THIRDS #8)

41808025Seguito di Gioco di specchi

Nel giro di qualche giorno, Dex è stato rapito, torturato, ucciso, è tornato in vita, è divenuto per metà teriano, gli è stato offerto di diventare una spia e ha accettato la proposta di matrimonio del suo ragazzo teriano giaguaro, Sloane Brodie. È molto da accettare e, sebbene stia ancora cercando di capire tutto quello che è successo, sa che deve andare avanti.
Dopo gli eventi di Gioco di specchi, Dex e Sloane si ritrovano in una delle situazioni più spaventose in assoluto: rivelare la verità alla loro famiglia della Destructive Delta. Una volta calmate le acque, nulla sarà più lo stesso, e starà a Dex dimostrare che, nonostante i cambiamenti, la famiglia è l’unica cosa che rimarrà sempre uguale.

Secondo me l’unico difetto di questo ottavo libro è che dura troppo poco (nella mia attuale situazione di lettrice in crisi Dex&Sloane e tutta la combriccola riescono ancora ad attirare prepotentemente la mia attenzione!) 🙂

– Forse l’ho detto troppo poco, qua sul blog almeno perchè  a Iss O Pupaz ho fatto la capoccia quanto l’Olimpico, sto aspettando la storia di Seb&Hudson come se non ci fosse domani …. Ho quasi paura di restare delusa, ma lei ha continuato a rassicurarmi a tal proposito
– Secondo me in questo capitolo della storia, in cui Dex deve fare i conti con la sua nuova condizione di ibrido/ il futuro matrimonio/e la scelta di passare nel TIN, dimostra veramente palle e carattere da super eroe. Lo dico specialmente riguardo ad Ash ed al modo in cui lo affronta e lo placa
– Ash, il leone teriano che gioca a fare il duro quando invece è un pezzo di pane appena sfornato. Di lui ho amato anche i punti e virgola a sto giro.
– La tenerezza spropositata che mi fa Hobbs, davvero ogni volta raggiunge un picco più alto.
– Il meraviglioso senso di famiglia che si respira, non solo tra Dev Cael e Maddock ; a proposito di Maddock ho fatto la scoperta del secolo grazie al dottore dai capelli rossi …. Questo si che mi ha spiazzato, però che figataaaaaa (la reale portata di questo strillo la conosce solo Iss O Pupazz, al quale ho subito vocalizzato); ma anche la Destructive Delta. I cambiamenti fanno paura e scombussolano ma la vera forza è saper esserci sempre e comunque l’un per l’altro.
– Sonia Sparks, al quale io onestamente non mi sento di dare il beneficio del dubbio (Richards Burns purtroppo insegna)…. Però gli accordo un 70% della mia fiducia.

…..Ps complimenti per il sesso post mutazione 😎

N.R. Walker A chiare linee (Thomas Elkin #2)

41707069Quando alcune linee perdono nitidezza, altre diventano cristalline. 

Innamorati persi l’uno dell’altro, Thomas Elkin e Cooper Jones decidono finalmente di dare una possibilità alla loro relazione. 
Quello a cui non sono preparati, però, è il dover far fronte alla reazione delle loro famiglie, che invece vogliono si separino. Entrambi impareranno presto quali siano le linee guida che ci definiscono. E che, a volte, se alcuni contorni appaiono sfumati, altre linee diventano improvvisamente chiarissime. 

Secondo capitolo dellaStoria Elkin&Cooper,l’amore prosegue e si rafforza!
Gli ingredienti sono: porcellosità (si narra che Cooper sia insaziabile 😎),la quotidianità (la coppia che si vive con gli impegni lavorativi/occasionali uscite serali/un concerto per giovani 😂….)
e il coming out alle rispettive famiglie, che si capisce che non reagiscono bene per niente. Il pregiudizio del Tom ha 44 anni e Cooper 22, siamo sicuri che Tom non è altro che un vecchio porco?
Ma la coppia forte del proprio vero amore tiene botta e va avanti.

La mia scena preferita, che di conseguenza diventa anche  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire), è quando Tom ha disperatamente bisogno di Cooper – Cooper arriva (chiamato precedentemente dal figlio di Tom) – e si abbracciano forte mentre Tom scoppia a piangere

L.A. Witt Statico

41258567Durante i due anni passati insieme, Alex ha sempre temuto il momento in cui Damon avrebbe scoperto la verità, ovvero che lei è un mutagenere, quella piccola percentuale della popolazione in grado di cambiare sesso a piacere. Grazie a un impianto che le è stato messo contro la sua volontà, però, Alex si risveglia improvvisamente statico, ovvero non riesce più a cambiare da un genere all’altro, e bloccato nella sua forma maschile. Nel giro di una notte, la sua doppia natura viene rivelata a un mondo che non capisce né tollera quelli come lui… e al suo fidanzato eterosessuale.
Damon rimane sbalordito nello scoprire che la sua ragazza è un mutagenere e si spaventa a morte per i notevoli rischi a cui la espone l’impianto che le è stato imposto. Si rifiuta di abbandonarla, ma che ne sarà della loro relazione? Lui è etero e Alex è intrappolata nella sua forma maschile, perché rimuovere l’impianto è troppo costoso e pericoloso.
Derubato di metà della propria identità e costretto ad affrontare complesse conseguenze fisiche e sociali, Alex ha bisogno più che mai di Damon, ma non vede una via d’uscita da quella situazione.
Specialmente se sarà costretto a restare statico per sempre.

Di questa storia principalmente mi è piaciuto il fatto che fa riflettere:
– sul brutto difetto di incasellare tutto e tutti in celle prestabilite, e semmai qualcuno esce dalla gabbia viene malvisto
– Lo stupido fanatismo religioso, tenere in mano la bibbia e citare a memoria i suoi passi …. E poi invece di esercitare gli insegnamenti che ne vengono erigersi a giudici ed esecutori di condanna perchè altrimenti Dio ti manda all’inferno…. La strada per il paradiso è davvero lastricata di buone intenzioni.
– Ad Alex contro la sua volontà viene impiantato una roba che impedisce di cambiare genere, è stata dunque vittima di una terribile violenza…. Eppure agli occhi di molti invece di lamentarsi dovrebbe ringraziare i suoi carnefici. E perchè mai non dovrebbe accettare l’impianto e vivere una vita da statico e quindi essere normale come la società pretende?
Per un bel pezzo ho pensato alle donne violentate o stalkerate e vittime di ex che non si rassegnano, che “indossavi la minigonna! “eri ubriaco e allora che cacchio vai cercando?” “l’ha ammazzata ,ma è successo perchè la amava troppo…”
– Essere costretti al coming out; il dover aprire la mente e accettare che al di là del genere c’è la persona (con i suoi bisogni e i suoi desideri); che quando due si amano un modo lo trovano sempre (anche se inizialmente sembra che invece no), questo di Damon mi è piaciuto: che nonostante la difficoltà nel digerire e processare che la donna che ama sia mutagenere non la lascia , e che passo alla volta/difficoltà di comunicare strada facendo lascia prevalere tutto l’amore che conta davvero.
Mi piace, prima di chiudere, sottolineare che laddove il male fa chiasso e pare vittorioso (disgraziati coloro che hanno costretto Alex a vivere questo calvario) il bene striscia silenzioso e potente (le persone buone esistono e, lo ribadisco, l’amore vince)

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una festa a sorpresa e un ballo 🙂 

Lisa Henry, J.A. Rock Tempesta (Playing the Fool #3)

40807700Qualcosa di sinistro sta per accadere.
L’agente dell’FBI Ryan “Mac”McGuinness e il truffatore Henry Page sono di nuovo in fuga. Questa volta sono diretti là dove tutto è cominciato: Altona, nell’Indiana. Popolazione: alcune capre. Henry non è affatto contento di doversi nascondere nella fattoria McGuinness, ma non ha altro posto dove andare.
Mentre Mac combatte per riabilitare il proprio nome e Henry cerca di decidere da che parte stare, un fantasma dal passato minaccia di distruggere ogni cosa. E non è neanche la sola tempesta all’orizzonte. Tagliati fuori sia dal lato buono che da quello cattivo della legge, Henry e Mac devono sopravvivere basandosi esclusivamente sul loro fragile rapporto. 
Se Henry riuscisse finalmente rivelare a Mac chi si nasconde dietro tutte le sue maschere, i nostri eroi potrebbero forse avere una possibilità di sconfiggere le forze che cospirano contro di loro. Il vero amore non ha mai vita facile, ma per loro due potrebbe essere davvero l’unica speranza di sopravvivere.

Secondo me l’intera serie è decisamente un ritmo smoth jazz (si l’ho in cuffia adesso, la ciotola di caramelle l’ho lasciata di la perchè ormai mi sono lavata i denti e quindi ….)

La storia riprende da dove si era interrotta: Mac&Harry sono in fuga, ritornano ad Altona, per tirarsi fuori dai casini. L’agente dell’ FBI si deve difendere da false accuse criminali, Harry lo accompagna per aiutarlo. In macchina con loro anche Viola (la sorella di Harry).

In quest’ultimo capitolo in un certo senso è solo Harry il protagonista secondo me. Con la sua paura dei temporali, con il suo eterno istinto a svicolare e scappare,il confronto che fa tra sua madre e i genitori di Mac, Mac che riesce a ricavarsi un posto nel suo cuore e quindi a fargli desiderare cose che lui con i suoi soffocanti sensi di colpa è convinto di non meritare per nulla. Devo dire che a questo proposito mi è molto piaciuta la strategia dell’agente:

Quando aveva otto anni, Mac aveva trovato un gatto randagio che era completamente selvatico. L’aveva chiuso nel vecchio fienile per tre giorni, con abbondanti scorte di cibo e acqua perché non si poteva addomesticare un animale spaventato e selvaggio. Dovevi aspettare che il panico passasse prima di provare a educarlo. Il processo era stato lungo e faticoso, soprattutto per un bambino della sua età. La sua prima lezione di pazienza.Era stato il miglior gatto che avesse mai avuto.Mac non era sicuro che la stessa strategia avrebbe funzionato con Henry, ma valeva la pena provare.

Nel frattempo genti corrotte, io che sospetto di genti che alla fine non si meritavano i miei sospetti, il punto di vista di Vi e la sua amicizia con Cory (la nipote di Mac),i genitori di Mac una scena toccante in cui Mac impedisce a Harry di usarlo come strumento per farsi del male (e questo non fa altro che dare un nuovo spessore al loro rapporto), il dispiacere per chi non ce l’ha fatta…….
In fine tutto è bene quel che finisce bene!

a) Neal Caffrey (truffatore) con Peter Burke (Agente FBI) White Collar 👉 Conferno la fantasia che mi ha fatto scegliere di leggere questa serie, soprattutto dopo aver letto il finale 😊
b) Quella dell’ URP che vuole fare la pellaccia a Mac nella mia testa è uguale a June Stahl (Sons of Anarchy)
c) la meravigliosa vita di coppia tutta racchiusa in: 

«Ehi, Mac! Ho risolto il problema uova! Una sola parola: galline!»