Cardeno C. Per sempre (Mates #2)

35913726Afflitto da tutta la vita da dolori e debolezza, Ethan Abbatt è un mutaforma che non riesce a mutare. Sperando di andare incontro a una morte onorevole unendosi al suo branco durante un attacco ai vampiri, Ethan viene invece a conoscenza di due cose: che perdere sangue allenta il dolore e libera il suo lupo, e che il suo vero compagno è un vampiro di nome Miguel.
Miguel Rodriguez, un feroce e potente vampiro di quattrocento anni, percorre la strada della vita come un’ombra, senza felicità né affetti. Quando un giovane mutaforma gli dice di essere il suo vero compagno e che sono destinati a stare insieme, Miguel lo manda via. Ma Ethan è insistente, e stare con lui gli viene talmente naturale che Miguel non riesce a resistergli a lungo.
La sfida vera consiste nel cercare di sopravvivere, in modo da poter stare insieme fino alla fine dei tempi.
 

Allora la prima cosa che riesco a dire e pensare su questa storia è “meno male ce l’ho fatta ad arrivare alla fine!”
Questo solo e soltanto per le troppe scene di sesso, ad un certo punto mi sono sentita satura da scoppiare. E credetemi io lo capisco che la storia è narrata dal giovanissimo innocente e illibato lupacchiotto che scopre che il suo vero compagno è un vampiro, e i vampiri ci si sa che sono tutto sesso e rock and roll (quando non sono impegnati a sbrilluccicare ovvio 😉 ), mi dispiace solo sottolineare che a navigare in un mare di sesso si sono persi di vista i punti belli di questa storia.

Per esempio: il tema del pregiudizio e della chiusura. I mutaforma nascono convinti di essere il meglio perchè hanno due anime, ciò li porta a sentirsi troppo superiori nei confronti degli umani che spregiativamente chiamano mezze anime, e quindi evitano qualsiasi tipo di integrazione. Questo tipo di chiusura, oltre ad essere scema, a lungo andare è deleteria per il branco.
Schifano i vampiri esseri infidi e notoriamente senz’anima. Il fatto che Ethan finisca in coppia con Miguel mi fa pensare un po a “indovina che viene a cena” per esempio 🙂

Il tema del “non essere accettati perchè diversi”. Ethan per tutta la vita ha convissuto con il disagio di non essere un mutaforma come gli altri, di non potersi trasformare, di essere fisicamente cagionevole. Ha convissuto tutta la vita ascoltanti malevoli commenti sussurrati alle spalle, con il disagio di sentirsi un peso ed una vergogna per la sua famiglia.
Finché non scopre il suo vero compagno, laddove tutta la sua “diversità” acquista un senso ed un motivo però si crea il problema di dover scegliere tra il branco e il suo compagno vampiro.

Il tema di Miguel, un vampiro di quattrocento anni, forte e temibile, e molto molto solo. Che viene salvato nel modo più bello da Ethan, che gli ricorda cosa vuol dire sentire, che lo fa aprire all’amore.

Ecco tutto ciò “soffocato” dalle troppe scene di sesso … Peccato!!!

Cardeno C Risvegliami (Mates #1)

34412027Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.
Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.
Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.

Fa sempre bene un bagno di dolcezza e pucciositudine, e per questo Cardeno ancora una volta soddisfa le mie aspettative.

Zev&Jonah, al quale mi sono affezionata,sono dolci/belli/teneri/simpatici/ e per quanto riguarda Zev anche di un gayingenuo che è l’ammmore

Zev scosse la testa e agitò una mano. «Sì, sì. Ma che significa che i gay si scopano il culo a vicenda? Non è vero, giusto? Voglio dire, è ovvio che non può essere così. È solo un idiota, giusto?»Jonah aprì la bocca in stato di shock. Zev era serio? Certo, Etzgadol era una piccola città isolata, ma come poteva un ragazzo gay di vent’anni non sapere niente del sesso tra uomini? Eppure, la fronte aggrottata di Zev e la preoccupazione dipinta sul suo volto gli fecero capire che il suo amico non stava scherzando

Come si fa a non sorridere?

Ma cominciamo con la trama: Zev è per metà umano e per metà lupo, in linea di successione è il prossimo alfa.
A) la comunità dei mutaforma è piuttosto chiusa nei confronti degli esseri umani, li chiamano mezze anime (e non è un complimento), e cercano di limitare i contatti allo stretto necessario
B) La comunità dei mutaforma:
Nei confronti delle donne per esempio, le donne devono stare nel loro ruolo e non si devono impicciare nelle cose da maschi ad esempio. L’omosessualità nel branco è una roba inconcepibile, assurda tipo “Claudia non esiste, suo marito non esiste!” (cit.)
Infatti sul finale si scopriranno i frutti dell’intolleranza, occhio alla soluzione del delitto finale 😉
Bravo Cardeno per averlo sottolineato!

Jonah&Zev s’incontrano che sono ancora piccini, Zev lupacchiotto e Jonah con il pannolino. Nasce fra loro due una connessione istantanea. 

Questa amicizia prosegue nel tempo, il lupacchiotto sarà il migliore amico d’infanzia di Jonah, e in contemporanea Zev porterà avanti questa amicizia in forma umana. Lo shock nel momento in cui Zev realizzerà la sua omosessualità, e che Jonah è la sua anima gemella. Dovrà affrontare il suo coming out ed anche il fatto che il suo compagno è umano.

Jonah è simpatico, con la giusta dose di ironia, curioso e con una mente sveglia e molto acuta. Con una cotta stratosferica per il suo migliore amico (migliori amici, io CIAONEEEE *_*)

Una cosa importante che devo sottolineare è che Zev è assolutamente legato al suo luogo di nascita, Etzgadol, a maggior ragione che un giorno sarà l’alfa del branco e quindi si deve preparare per questo ruolo. Perciò, con grande sofferenza, siccome Jonah invece si allontanerà per studiare, passeranno anni separati. Anni in cui andranno avanti si, ma sentendosi incompleti ed arrancando. Meglio perchè così il momento in cui finalmente stanno insieme per sempre è più dolce!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire ): una chiave 🙂