K.C. Wells Il debito

33624083A Mitch Jenkins viene a mancare la terra sotto i piedi quando la relazione di due anni con il suo compagno arriva a una brusca fine. Sono passati due mesi e lui sta ancora soffrendo. Nel tentativo di risollevargli il morale, un collega lo conduce in un club ʻsegretoʼ. Mitch non è minimamente interessato a quei giovani gay che si pavoneggiano, finché non nota in fondo alla sala un ragazzo con il naso infilato in un libro, incurante dell’ambiente circostante. Adesso sì che Mitch è interessato.
Nikko Kurokawa vuole estinguere il proprio debito e andarsene dal Black Lounge. Guadagnarsi la libertà non è un compito semplice, specialmente quando inizia ad attirare l’attenzione. La vita diventa un po’ più facile da sopportare quando conosce Mitch. Lui non è come gli altri uomini che frequentano il club. Mitch lo intriga e riesce a catturare il suo cuore, dandogli il coraggio di affrontare qualsiasi cosa. A breve Nikko sarà fuori di lì, e lui e Mitch potranno capire se esiste un futuro per loro.
Nessuno dei due ha tenuto conto di chi non vuole che Nikko se ne vada…

Di Mitch mi è piaciuto quest suo essere monogamo seriale,di credere/sperare che un giorno troverà l’amore della vita, la sua famiglia (una meraviglia! Mamma&Papà e fratello di Mitch resterete nel mio cuore tutta la vita).
Un lavoro che ama molto, quello di insegnante. Un buon rapporto con i suoi colleghi di lavoro. Lasciato dopo una relazione di due anni, e il motivo per il quale è finita lo lascia insicuro.

Un collega di lavoro, una sera gli dice “ahhhh ma quindi tu mi stai dicendo che non da quando è finita con? A te ci penso io, seguimi!” e lo porta in questo bordello privatissimo,con regole esageratamente privatissime (robe che manco a Quantico mi sa)

Mitch, che è pure un tipetto schizzinoso mica subito si convince, si dice “do un’occhiata e me ne torno dritto a casa”. Si! Solo che poi nota questo ragazzo che con l’ambiente tutto sesso/lussuria/rock and roll non c’azzecca manco pe gnente! Trattasi di Nikko, prostituto di primissimo pelo.

Di Nikko mi è piaciuto il carattere forte ed orgoglioso, il coraggio e la generosità. Tutto per lui nasce da una scelta fatta per aiutare suo fratello nei guai, una scelta incosciente, una scelta che pagherà piuttosto pesantemente.

Della coppia, e della trama anche, mi è piaciuta la nascita di questa storia d’amore. Dove da un lato Mitch è fortemente attratto da questo ragazzo, non solo sessualmente, riesce e vedere oltre le apparenze, capisce subito che in questo caso 2+2 non può fare 4 mai. E dall’altro c’è Nikko che si aggrappa a MItch che per lui diventa una sorta di rifugio sicuro dalla BRUTTURA che sta vivendo

Un passaggio che mi sono sottolineata:

Quei cinque minuti di acqua calda e sapone erano importanti, non solo per pulirsi, ma come un mezzo per spazzare via le macchie sulla sua anima. Quello che lo preoccupava e lo sollevava allo stesso tempo era quanto stesse diventando distaccato. Con il paio di ragazzi con cui aveva avuto una storia, il sesso era sempre stato qualcosa che gli era piaciuto. Che ora riuscisse a spegnersi dentro e dare comunque l’impressione che gli piacesse essere scopato, rendeva il sesso quasi freddo. Probabilmente era una buona cosa, vista la quantità di clienti che stava vedendo ora, ma lo rendeva ansioso.
Cosa succederà se riesco a uscire di qui? Avrò per sempre questa sensazione?
Dio, sperava di no.

Perchè mi sono fatta insieme a lui questa domanda mentre cercavo di immaginare il futuro per questi. Di Nikko quello che è stato costretto a vivere si è intravisto ma senza morbosità,e di contrasto i momenti passati insieme di Nikko&Mitch hanno fatto da perfetto contrasto!
La storia non manca di momenti di leggerezza e di romanticheria.

Secondo il gioco di @anncleireil particolare da non dimenticare: vestaglia 😉

Lo Stuzzichino del martedì #57

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia  e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) 

Oggi sorpresona di san Valentino (grazie grazie all’angelo traduttore Martina Nealli, e grazie a K.C. Wells per questo Regalo)
il primo capitolo della nuova storia: “Sfide Personali” , della serie Personal  🙂

Buona visione https://youtu.be/U428QmGS1YE, buon san valentino, buon tutto quello che vi pare… Ci si vede 🙂

K.C. Wells Segreti Personali (Personal #3)

27412375 Blake Davis e suo marito Will sono felici di vedere Èd Fellows presentarsi in ospedale la notte della nascita della loro figlioletta, anche se l’uomo è in divisa da rugby, coperto di fango e ubriaco fradicio. Il suo compagno di squadra, Colin, è il buon samaritano che gli fa da autista, ma di certo non si aspetta, dopo aver riaccompagnato Èd a casa, di ricevere da lui un pompino… Non che la cosa gli dispiaccia. Colin ha un debole per Èd sin da quando l’uomo si è unito alla squadra di rugby, quattordici mesi prima, ma lo ha sempre creduto etero. Certo, quando Èd si mette a succhiargli l’uccello, tanto etero non sembra…
La mattina successiva, Èd si sveglia e trova Colin mezzo nudo e addormentato sul divano. Il problema è che, per qualche motivo, non riesce a toglierselo dalla testa. D’accordo, non è la prima volta che si fa fare un pompino da un uomo – né che partecipa attivamente, a dirla tutta – ma è passato un sacco di tempo dall’ultima occasione… Quindi perché adesso ne vuole ancora?
Con gli amici Rick, Angelo, Blake e Will a consigliarlo, Èd si ritrova a percorrere una strada mai esplorata prima: non sarà facile accettare l’idea di non essere così etero come pensava…

Cito la mia saggia amica che dice “lubrificante e frufru” e la vita ti sorride!” (sta citazione mi piace talmente tanto che la inserirò ovunque per sempre mi sa 🙂 )


La storia in questione è ampiamente parte della categoria, ossia molto sesso ma anche sentimenti. Si tratta più che altro di Èd che ad un certo punto si scoprirà irrimediabilmente attratto sessualmente da Colin, il suo compagno di squadra. Lui va in crisi non tanto per il lato fisico della questione quanto per il bisogno di darsi un’etichetta. Per scoprire emotivamente questo nuovo lato di se stesso, e per dirlo al mondo. Ad un certo punto prende atto di se stesso e realizza che non è tanto il sesso, il signorinello si dimostra un gran bel porcellone 😉 , quanto il lato emotivo della sua relazione con Colin

Èd sospirò. «Non fraintendermi. Quel che facciamo a letto non m’ha mai dato problemi, nemmeno all’inizio. Cioè, per me è stata la parte semplice». Colin gli lanciò un sorriso malizioso. «Sì, me n’ero accorto». Èd gli rivolse un ghigno. «Stronzo. Comunque, per me il problema era ‘sto sono gay, sono bisex…..Ci sono state un mucchio di donne…. Ma l’altro giorno ci ho riflettuto su, e la conclusione a cui sono giunto è che non ce n’è mai stata una con cui avessi un legame emotivo. Scopavamo, uscivamo insieme, ma finiva lì. Era un modo per togliersi la voglia». Si fece serio. «Il che mi fa sembrare profondo come una pozzanghera». Colin gli prese il viso nel palmo della mano. «È sempre stata qui, da qualche parte dentro di te. La consapevolezza che non eri chi dovevi essere. Ci hai solo messo un po’ a farla venire a galla». Gli diede un bacio sulle labbra. Èd lo osservò intensamente. «E poi sei arrivato tu. E sì, il sesso mi ha sbaragliato. Come t’ho già detto, quella parte non mi ha dato problemi. Quel che ci ho messo di più a farmi entrare in zucca è il fatto che provassi dei sentimenti per un maschio». Indicò il proprio corpo. «Voglio dire, guardami. Sono grande e grosso, gioco a rugby, macho fino al midollo… capisci? Eppure la scorsa notte….Al pensiero di perderti tremavo come una foglia».

Tra insicurezze di Èd, per alcuni motivi, e di Colin, per altri. Momenti di grande divertimento, momenti che educano all’accettazione e al rispetto di tutti, così come non mancano momenti di stupidità e omofobia. Scene di sesso porcellose (e ben lubrificate #mebimbominkiafermaagaiopornozuzzolandia)
Immensamente piacevole poi è stato ritrovare, anche se solo sullo sfondo, Blake&Will e la piccolina appena nata (*___*), cosìcome Rick&Angelo.
Una storia che ahhhhhh *sospiro di piacere* ci vuole e fa bene 🙂


Il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ 

«Fai l’amore con me».

K.C. Wells Cambiamenti personali (Personal #2)

«Dio ama tutti i Suoi figli, Angelo». Aveva uno scintillio negli occhi. «Anche quelli gay».

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Rick Wentworth è stufo marcio di avventure di una notte e sveltine nei bar; ma è solo dopo una serata all’insegna dell’edonismo più sfrenato che mette a fuoco cosa desidera davvero: qualcuno che lo ami. Per trovare questo qualcuno, però, sa di dover intraprendere diversi cambiamenti. Fattibile; del resto, che alternative ha? Quando incontra un tipo che pare avere tutte le carte in regola, Rick stenta a credere alla propria buona stella. Tuttavia il suo capo, Blake Davis, e il di lui fidanzato Will Parkinson, non sono altrettanto convinti, e pretendono di conoscere di persona questo Mr. Perfezione. E forse non hanno tutti i torti… La loro smania di proteggerlo, però, è pioggia sul bagnato: Rick, a quanto pare, ha già un angelo custode.La prima volta che posa gli occhi su Rick, Angelo Tarallo capisce che sono fatti l’uno per l’altro. E quando salva il giovane da una situazione pericolosa, ottiene l’occasione di conoscerlo meglio. In breve tempo, i due si rendono conto di avere un rapporto speciale. Ma quando la famiglia di Angelo, siciliana e tradizionalista, scopre il suo segreto, gli lancia un ultimatum destinato a spezzare il cuore dei due innamorati…

Questa volta invece di fermarmi al delirio da bimbaminkia, metterò l’accento su alcuni spunti di riflessione che la storia mi ha offerto.

Rick è un ragazzo d’oro, un buon amico, uno a cui è facile voler bene … Tutta via è anche un uomo incapace di stare solo con se stesso, e quindi con una smaccata tendenza a buttarsi via in storie da “una botta e via”, eppure come molte anime tutto quello che sogna e desidera è il vero amore, tipo quello di Will&Blake  sono stata felice di leggere di questi due, anche se in questo secondo libro Will l’ho trovato giusto un pelo invadente… Ma va bene, perché mi è piaciuta la sfumatura amicizia della storia 🙂
Questo lo porta ad essere insicuro, a sottovalutare, a mettere a tacere troppo facilmente i dubbi….
Un quasi stupro…. La cosa che mi ferisce, perchè è la realtà purtroppo, la mancata denuncia da parte della vittima troppo spesso è dovuta al fatto di passare per la “zoccola” che se l’è cercata!

 ….. «Voglio dire, ovviamente lo denuncia per aggressione, tentato stupro, qualcosa». Rick mandò giù il nodo in gola. Come faceva a spiegarglielo? «No, invece». Entrambi gli lanciarono occhiate infuocate. «Sentite, non ce la farei ad affrontare tutte quelle domande, d’accordo? Perché se mai arrivassimo a un processo, l’avvocato di Julian mi farebbe passare per una troia che se l’è cercata. Non importerà a nessuno che abbia detto di no. Frugheranno nel mio passato e porteranno a galla roba che preferirei restasse dov’è, e buonanotte». Rabbrividì. «Sappiamo tutti come funziona, o sbaglio? Pur accusando Julian, sarei io quello a finire sotto processo. E non ci tengo».

E’ un’ingiustizia che mi da il volta stomaco, ognuno di noi deve fare la sua parte perchè questo atteggiamento cessi di esistere! Perchè NO significa NO punto e basta! E lo stupro non è MAI colpa della vittima, MAI!
Ancora peggio è stato il momento in cui nella mente di Rick si è insinuato il dubbio che forse aveva frainteso!

Altro spunto di riflessione è la famiglia. Da una parte Rick appoggiato incondizionatamente nelle sue scelte, dall’altra Angelo che deve fare i conti con una mentalità ignorante, il 90% dell’omofobia è dovuto proprio all’ignoranza per quanto mi riguarda… il restante 10%? Alla bestialità di certi esseri che il cervello lo usano solo per dividere le orecchie! (-.-)
E per quelli che mi vengono a parlare del fatto che per Dio è peccato ecc ecc…. Da credente vi dico tornate su a rileggervi il quote con il quale apro il post!

E con questo mi fermo che se no mi parte il post pippotto/predicozzo, e non c’è bisogno giusto?

Quindi è una lettura, dove l’unico appunto che faccio è il finale un pò spiccio a parere mio, che vi consiglio sia per svago che per riflettere 🙂

K.C. Wells Una questione personale (Personal #1)

E qualche sera fa Gigia mi scrisse:
“Allora la storia è molto carina e corposa… Ci sono anche molte scene di sesso interessanti (una su tutte:scrivania+benda+bavaglio+mani legate)
Ti ho messo abbastanza curiosità?”  —-> Cioè secondo voi io posso mai resistere a messaggi del genere? Ovviamente no! E meno male perchè avevo proprio bisogno di un Guilty Pleasure come questo 😉

null Blake non ha ancora dichiarato al mondo di essere gay, né intende farlo. Perché se suo padre lo scoprisse, potrebbe perdere tutto quello che ha conquistato a fatica durante i sei anni da amministratore delegato della Trinity Publishing, astro nascente del firmamento editoriale. Eppure, fare coming-out gli porterebbe un bel po’ di vantaggi; ad esempio, suo padre potrebbe piantarla di combinargli appuntamenti con ragazzine sciocche, viziate e arriviste. E meglio ancora, Blake potrebbe smettere di ricorrere a un servizio di escort quando desidera una notte di sesso con un ragazzo carino…
La vita non è stata generosa con Will Parkinson, ma l’uomo sa rimettersi in piedi. Certo, al momento lavora come accompagnatore – con prestazioni speciali – per pagare i debiti contratti al college, ma la situazione ha i suoi lati positivi; vogliamo parlare dell’ultimo cliente? Blake lo ha portato in paradiso – più di una volta. Quindi immaginate come si sentirà Will nel presentarsi al colloquio per il lavoro dei suoi sogni – assistente presso una casa editrice – e scoprire che il suo nuovo capo è… proprio Blake.
Presente quando le cose si complicano?

Avete presente le letture consigliate per le vacanze? Pensatevi sotto le verdi frasche al fresco, caraffa di tè ghiacciato e questa storia leggera/rilassante/piccante con tanto di momenti fangirlosi è assolutamente ideale!

Di Blake vi dirò che è un datore di lavoro eccellente, un’imprenditore intelligente/intraprendente e talentuoso. Nella vita privata è …un gay non dichiarato che, oltre a schivare improbabili fidanzate del quale giustamente non gli frega una cippa, di tanto in tanto ricorre al sesso a pagamento. Anche la notte del suo trentesimo va così, ed è la sua fortuna visto che oltre ad una notte FA.VO.LO.SA ci guadagnerà poi il perfetto assistente sul lavoro, ossia Will AKA Alec l’escort da sogno 😉

Dopo la resistenza iniziale Blake assumerà Will, dando una possibilità al ragazzo. Una collaborazione che amalgamerà momenti di amicizia e fiducia crescente a quelli di pura seduzione erotica.

E poi La fidanzata STRONZA, incomprensioni genitori figli, collaboratori che sono anche amici, quella che ci prova spudoratamente, scene dall’atmosfera molto Dirty Dancing: che partono dal
“No signor Kellerman Johnny non ha rubato i portafogli… e il motivo per cui lo so è che io ero con lui!” passando attraverso il “Nessuno mette baby in un angolo!”  fino al finale

Vi lascio infine con il particolare da non dimenticare, secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ : uno scatto fotografico di Blake&Will 🙂