S.J.D. Peterson Pony (Guards of Folsom #3)

29492357 Grant Maxwell si sveglia una mattina e scopre che la macchina del caffè è spirata durante la notte. Max, come lo conoscono tutti, non può iniziare la giornata senza la sua bevanda preferita, così si dirige al bar sotto casa, dove trova qualcosa che è ancora più eccitante della caffeina: un barista sexy di ventisei anni, Aiden James. Per la prima volta in vita sua questo Dom affermato, sicuro di sé e rispettato si trova a corto di parole di fronte al fascino del giovane.
Aiden vive con tre coinquilini, fa un lavoro senza nessuno sbocco per il futuro e non è sicuro di dove la vita lo stia portando. Fino a quando non incontra Max, che lo introduce a uno stile di vita a lui sconosciuto ma che lo intriga. Entrambi scopriranno presto che non è solo l’attrazione che li accomuna.
Condividere una piccola perversione è una cosa, ma le blande esperienze sessuali che Aiden ha avuto in passato, sommate alla paura di perdersi in Max, potrebbero impedirgli di vivere la sua fantasia. Anche Max ha il suo ostacolo da superare: deve aiutare Aiden a scoprire il suo lato da sottomesso pur essendo, per la prima volta in vita sua, innamorato perso di qualcuno.

Storia di un percorso di coppia, coppia che nasce per colpa di una macchinetta del caffè guasta.
Ero già rimasta molto affascinata da Max nel precedente “In Tandem” e non sono rimasta delusa!
Max è affascinante e sicuro di se, un vanitosetto, un fighetto in tiro, e grazie a Dio ha i suoi momenti di “timida insicurezza” : immaginarmelo che raccoglie il suo coraggio per parlare con il bellissimo barista mi fa sorridere teneramente.

Di contro Aiden è dolce, gentile, adorabile, a tratti divertente. E per la gioia del nostro Max, e della sua natura da Dom, è anche un naturale sottomesso. Decidono quindi di cominciare un percorso alla scoperta dei limiti di Aiden, di esplorare nuovi territori.

3 stelle e mezzo alle scene di sesso, ben descritte/mai volgari/che si amalgamano al percorso che i due intraprendono nella loro relazione in quanto Dom/sub.
3 stelle e mezzo al rapporto di coppia, bello/tutto sesso e godimento/ piacevoli chiacchierate e anche inciampi: quando Aiden ad un certo punto “esplode” con tutta la sua confusione a me qualche lacrima potrebbe essere venuta fuori #sticazzdiormoni 🙂
L’unica cosa che forse mi ha disturbata a livello personale è stato il fatto di Max che detta legge pure sul modo di vestire, non lo so a me è venuto da domandarmi ma perchè? Insomma ti sei innamorato di una persona con quello stile perchè cercare di cambiarlo? Ma ripeto questa è una nota personale mia.
3 stelle e mezzo alla bravura della Peterson nel tratteggiare i personaggi, nel dargli lo spessore giusto, nel farli entare nel cuore del lettore.

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è Max con i boxer neri 😉

(video) Lo Stuzzichino del martedì #16

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia http://ikigai.altervista.org/tag/teaser-tuesday/ e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) http://dituttocuoreblog.altervista.org/tag/teaser-tuesday/

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Tra sproloqui e commenti scemini – come solo io so NON fare – va in onda, anche questa settimana, lo stuzzichino! Il libro di cui parlo è:
Pony di SJD Peterson

Buona visione https://youtu.be/DS86_a0MGIg, buona lettura, buona settimana, buon te/tisana/infuso … Buon tutto! Ci si vede/legge alla prossima ^__^

ANTEPRIMA RECENSIONE S.J.D. Peterson In tandem (Guards of Folsom #2)

NOTA DELL’AUTORE
NON HO mai preso alla leggera le problematiche del dolore, della perdita, della depressione o del suicidio, né lo farò mai. Pur essendo un romanzo,
In Tandem affronta delle tematiche molto dure e personali per me.
Dovete sapere che avendo sofferto di bullismo a causa del suo sovrappeso, mia nipote di quindici anni sviluppò un disordine alimentare.
Mia sorella, in cerca di aiuto, fece quello che qualsiasi altro genitore
avrebbe fatto e la portò da un analista. La ragazza fu messa sotto Prozac e, tre settimane più tardi, mia sorella la trovò sul pavimento della cucina: si era sparata un colpo di arma da fuoco alla testa. Continuò a vivere per altri tre giorni. Il senso di colpa e il dolore che mia sorella provò dopo la morte della figlia la fecero cadere in una profonda depressione; dopo quattro anni, non riuscendo più a combattere, pose fine alla sua vita. Se conoscete qualcuno che ha vissuto una perdita, un dolore, che vive nella depressione e sta pensando di suicidarsi, per favore, fate in modo che riceva aiuto; siate quella mano di cui ha bisogno perché possa rialzarsi di nuovo o cercate qualcuno che possa farlo in vostra vece. Non
interpretate mai una minaccia di suicidio alla leggera. Se siete in crisi o conoscete qualcuno che lo è, chiamate: Telefono
Amico Italia 199 284 284.
SJD Peterson

nullDopo la morte del loro sub, i precedenti proprietari del Guards of Folsom, Robert “Bobby” Alcott e Rig Beckworth, si sono ritrovati a raccogliere i cocci delle loro vite come meglio hanno potuto. Dopo sette anni, i due Dom sono pronti ad andare avanti e trovare l’uomo che li completerà. La sofferenza del passato si abbatte nuovamente su di loro quando incontrano Mason Howard, un sottomesso che ha perso da poche settimane i suoi Dom in un incidente stradale.
Imprigionato da una travolgente tristezza, complicata da un grave disturbo d’ansia sociale, Mason non riesce quasi a lasciare la sua casa. Quando Rig e Bobby lo trovano, ha toccato il fondo, convinto che non valga più la pena vivere. Bobby e Rig sono determinati a dimostrare al giovane che si sbaglia. Il destino ha fatto incontrare i tre uomini, ma dovranno affrontare di petto il dolore della paura e della perdita prima di ricominciare a vivere davvero.

Il messaggio iniziale dell’autrice mi ha aiutato a leggere questa storia in maniera diversa da come l’avrei letta senza. Intendiamoci è una storia intensa e dolorosa, non spicciola e nemmeno banale, è un percorso delicato e intenso… Il fatto che la Peterson sapesse di cosa parla per averlo provato sulla sua pelle, mi ha instillato dentro il cuore profondo rispetto per i personaggi e per la storia!

Bobby e Rig hanno perso in un incidente il loro amatissimo sub, e con il sostegno reciproco sono dovuti andare avanti. Passano sette anni e la loro strada si incrocia con Mason che è rimasto orfano dei suoi due padroni, dei due uomini che amava, e che lo amavano, profondamente, con l’aggravante che soffre di fobia sociale e attacchi di panico.

Bobby e Rig si prenderanno cura di Mason, lo salveranno dal baratro. Un passo alla volta tutti e tre affronteranno il loro dolore, Bobby e Rig si ritroveranno a fare i conti con i ricordi e Mason dovrà rimettersi in piedi e riprendere in mano la sua vita.

E’ una bella storia sia per la tematica che affronta, sia per come l’affronta… è bella perchè veicola il messaggio della speranza, del darsi una mano l’un l’altro, del ricavare da una tragedia qualcosa di buono.

Una nota particolare per Max (lo psicologo), del quale mi sono subito innamorata e che scopro con piacere sarà protagonista del prossimo libro! 🙂

S.J.D. Peterson Cucciolo (Guards of Folsom #1)

 

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Micah Slayde, il cucciolo, vuole Tackett Austin dal primo istante in cui posa gli occhi su di lui al Guards of Folsom. Vuole trovare uno scopo, qualcuno che si prenda cura di lui, e vuole dedicarsi al suo Dom: fidarsi completamente di lui, vivere per lui, appartenergli, diventare tutto per lui. Micah è certo che Tackett è l’uomo giusto. Il problema è che, per essere un sub perfetto, ha bisogno di rimanere concentrato, e questo non gli è facile, perché è afflitto da quella che lui definisce ‘una mente difettosa’. La concentrazione e la sindrome da deficit di attenzione e iperattività raramente vanno a braccetto.

Da quando ha assistito alla cerimonia di collarizzazione di Ty Callahan e Blake Henderson, Tackett ha pensato parecchio alla sua solitudine. Anche se Ty lo sprona a dare una possibilità a Micah, lui non è il tipo da farsi convincere facilmente: ha passato la vita a costruire una carriera di successo e i sub che domina non ricevono quasi mai il secondo bacio della sua frusta. Di vent’anni più grande di Micah, Tackett non ha nessun interesse a prendere con sé e addomesticare un sub così giovane e disubbidiente, ma è difficile resistere a un cucciolo tanto adorabile che lo implora.

Ok ho lasciato passare un giorno e mezzo prima di scrivere cosa ne penso. Ed ancora non so, non ho capito, se mi è piaciuto davvero.

Il punto di forza della storia, e forse allo stesso tempo il punto debole, è il sesso psicologia.
Micah è un bel personaggio, forte della sua consapevolezza nel sapere esattamente cosa vuole e come lo vuole. Nello stesso tempo è fragile a causa della sua mente che viaggia su frequenze tutte sue a causa del deficit d’attenzione e dalla sua iperattività. Un sub alla ricerca del giusto Dom, e lo individua in Tackett.
Tackett è forte delle sue scelte di vita, del modo in cui si è realizzato. E’ però fragile nella recente scoperta della sua solitudine e del suo periodo di depressione. Dom conosciuto ed apprezzato sulla scena ma che alla fine non può evitare di sentirsi …troppo solo!

E’ normale che se fai incontrare due così ne viene fuori una storia così …. così …Non so esattamente come definirla, forse perchè più di tanto non mi ha veramente convinta.
La disciplina, le punizioni (tutte per un motivo, tutte con un significato specifico) e il sesso sono la strada sulla quale Micah e Tackett costruiranno un rapporto nel quale si completeranno e compenseranno. Da una parte Micah si lascerà guidare ed aiutare nel suo deficit e nelle sue mancanze, dall’altra Tackett avrà qualcuno da guidare, uno scopo, qualcuno di cui prendersi cura, E tutti e due avranno l’altro da amare e da cui lasciarsi amare.

Pensi che il tuo piacere provenga dal mio tocco, dalla possibilità di toccarmi ed è per questo che mi concedi il tuo corpo, per farne quello che voglio. Il tuo corpo mi soddisfa, ragazzo, ma la sottomissione non si trova solo nella carne. Non importa quante volte mi lasci picchiarti, quante cose tu fai per me o quante volte ti fai scopare. Non si tratta solo di rimanere perfettamente in mostra o buttarti in ginocchio ai miei piedi.

“La vera sottomissione è lasciare andare tutto, cedere al tuo Dom sia la tua mente che il tuo corpo, e non solo di fidarti ma sapere nel profondo della tua anima che il tuo Dom sarà tutto ciò di cui avrai bisogno. Avere la fede sincera che lui ti darà tutto quello di cui hai bisogno, ti proteggerà e si prenderà cura di te, anche quando non potrai toccarlo o vederlo.”

Ecco in queste parole il riassunto di tutta la storia e del loro rapporto!

Alla voce il particolare da non dimenticare,il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com:

“Questa sera potrai toccare il mio corpo come ti pare e piace….Potrai fare quello che vuoi.”