Kate Sherwood Dal buio alla luce (Dark Horse #3)

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Seguito di Fuori dall’oscurità
Serie Un cavallo nell’ombra, Libro 3

Jeff, Evan e Dan vivono insieme felici da due anni. Ci sono ancora dei problemi, soprattutto tra Evan e Dan, ma la maggior parte delle volte riescono a trasformare le divergenze personali in tensione sessuale che puntualmente risolvono: nessuno di loro ha di che lamentarsi.
Ma un giorno si presenta da loro la sorella di Dan, che lui non vedeva da molti anni e che adesso è incinta di sette mesi e in fuga dalla legge, e la situazione da complicata diventa disastrosa. Jeff ed Evan vogliono aiutarlo, ma Evan è distratto dai propri timori per la sicurezza di sua sorella e Jeff dai tentativi di tenere nascosti i propri problemi di salute. Mentre la sorella di Dan lotta col passato, Evan sembra intenzionato a giocare d’azzardo sul suo futuro. Con i sentimenti e i legami familiari a tirarli in direzioni diverse, i tre dovranno riuscire a restare uniti o le persone che amano potrebbero separarli.

Mi dispiace da morire che questo sia l’ultimo libro, mi dispiace dover salutare per l’ultima volta questo trio delle meraviglie. (Fortuna che ci stanno le novelle, so in inglese ma pazienza…)

Punto di forza della storia è che questa volta ci sono i pov alternati fra Dan, Evan e Jeff. Ciò consente di conoscere meglio le sfaccettature di un rapporto fra loro che si è ben avviato e si sta consolidando.

“Evan è ricco, Jeff è furbo, e io sono stupidamente testardo.”

E così ci ritroviamo ancora una volta pienamente coinvolti nelle loro dinamiche, in maniera più intima in un certo senso, approfondiamo le loro sfumature. C’è da incazzarsi con Evan e Dan che , nonostante siano innamorati, danno per scontato Jeff. Jeff c’è, lui è una roccia sicura, lui risolve tutto. C’è da incazzarsi del loro comportamento da princi sul pisello. A volte pare che gli diano solo il compito di fare l’arbitro nelle loro dispute da donnicciole dell’ 800, come viene facile quindi immedesimarsi nelle sue fragilità e in questa sua inaspettata vena di gelosia.

 C’è da dare una bella scrollata a Jeff perchè è talmente occupato a prendersi cura di chi ama si trascura pesantemente. Ma poi lui stesso ci dice:

Jeff sorrise soddisfatto “Mi tengono al guinzaglio perché sono innamorato di loro. Sono stupidamente follemente fottutamente innamorato perso di loro. So che a volte è difficile, ma il motivo per cui mi ritrovo in mezzo alle loro liti è che quello è esattamente il posto in cui voglio stare. A prescindere da quello che fanno e da quanto sono immaturi e irritanti, voglio stare con loro. Esattamente in mezzo. Sempre.”

#TeamJeff punto e basta! (sarei capace di scrivere un post di solo tag bimbominkiosi solo per esternare quanto lo amo!)

Voglio bene a questo trio, anche quando mi fanno arrabbiare. Anche quando Evan ha dato i numeri perchè sembrava che la sorella di Dan, siccome che è una fetente criminale, è la sospettata numero uno di un possibile crimine, e poi quando sbarella così il motivo è il terrore che a Tat sia successo qualcosa,  e allora chissenefrega del “non esiste il mio ma esiste il nostro”. Ho voluto bene a Evan anche in quella particolare scena in cui mi ha fatto perdere in rispetto che provavo per lui (come dicevo meno male che ci sono i pov alternati, così ci rendiamo conto che l’idiozia è solo un virus temporaneo e non c’entra assolutamente con la cattiveria che apparentemente esprime)

Il punto che traballa del libro è il finale, spiccio e soprattutto aperto. Insomma avrei preferito un epilogo conclusivo e non un ultimo capitolo ….Aperto! Questo m’ipedisce di salutare definitivamente e come si deve questo trio che tante emozioni mi ha regalato. Pazienza (più o meno)!

Una trilogia bellissma e coinvolgente. CONSIGLIATISSIMA!

Secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com il particolare da non dimenticare: burro!

Kate Sherwood Fuori dall’oscurità (Dark Horse #2)

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“Seguito di Un cavallo nell’ombra”
“Serie Un cavallo nell’ombra, Libro 2”

“”E gia abbastanza difficile quando si e in due. Aggiungere un terzo al mix e… non lo so, non vi sembra che sia come andare in cerca di guai?” ”
Non e stato facile, ma l’addestratore di cavalli Dan Wheeler, ha cominciato a costruirsi una nuova vita, e ha trovato il suo posto in California con i suoi amanti Evan Kaminski e Jeff Stevens. Quando le cose tra loro funzionano, e tutto spettacolare: c’e affetto, divertimento, passione. Ma spesso, non va cosi bene.
Dan continua a soffrire per la morte del suo precedente compagno e a volte dubita persino di meritare la felicita. Evan e geloso e considera un rivale chiunque catturi le attenzioni di Dan, incluso Jeff. E Jeff si domanda se non sia troppo vecchio per loro due e prende in considerazione la possibilita di farsi da parte. A dispetto dei suoi propositi, Dan comincia a legarsi sempre di piu ai due uomini, ma non e sicuro che questo basti a risolvere tutto. Sa che fa male stare insieme, deve solo capire se farebbe ancora piu male doversi separare.”

La storia riprende più o meno dove era stata interrotta e

Dan non riesce bene a capire quale sia il suo posto tra loro. Fisicamente o sentimentalmente.

Sessualmente i tre non hanno problemi anzi, sono quello che io mi avvicino a definire spettacolare con fuochi d’artificio. Ma è nella vita di tutti i giorni, nel mondo esterno che ci sono buche e scaffe che sfiniscono mentalmente e fisicamente. Come sottolineavo nella citazione sopra Dan fa fatica a trovare il suo spazio in una coppia ben consolidata e con le sue abitudini. E’ ancora vulnerabile per il lutto, è come uno che caduto da cavallo ha paura di risalire in sella. Dan è anche uno che ha la tendenza, per natura e vissuto, a lasciarsi sempre una via di fuga…. a fuggire. E’ anche dolcemente tendente al melodramma, nota questa che me lo fa amare di più di scazzo in scazzo.

Evan, geloso e possessivo. Sul serio ci sono momenti che lo avrei preso a padellate (con amore si capisce). Lui semplicemente si fa prendere dall’embolo e parte per la tangenziale. Ma va bene così perchè Evan è …. quello che è, ed impossibile non lasciarsi travolgere da lui, dalla sua energia, dal suo fascino …Dal suo mostrarsi un pò insicuro nonostante lui sia il “figo miliardario che non ha bisogno di chiedere mai!”

E poi c’è, il mio adoratissimo, Jeff. Con la sua personalità affascinante, il sorriso dolce e timido, il suo animo da artista e le sue insicurezze da uomo forse troppo maturo per due personalità focose come quella di Dan ed Evan. Perfetto arbitro, sempre pronto a fare un passo indietro per quanto riguarda se stesso, a bilanciare due personalità forti, come lo sono Evan e Dan. Il trio alla ricerca del giusto equilibrio anche nel quotidiano. Ma come farcela?

“Quindi che facciamo, stiamo scomodi insieme?”

Ovviamente è più facile per Dan rendersi conto di quanto si senta coinvolto da Jeff, sostegno e porto sicuro:

 Jeff mormora: “Fatti più avanti.” Dan obbedisce e Jeff scivola giù e si siede a terra tra la schiena di Dan e il divano, Dan si ritrova così tra le sue gambe, con la schiena poggiata al suo petto. Jeff gli tira delicatamente i capelli invitandolo a inclinare indietro la testa sulla sua spalla e Dan resiste per un istante prima di rilassarsi.Non può fare a meno di dirlo: “Cavolo, ci mancano soltanto il camino e un tappeto di pelliccia d’orso per rientrare perfettamente nel cliché.” Jeff strofina la guancia barbuta contro la sua. “Non fingere che non ti piaccia da morire.” Gli dà un bacio all’angolo della bocca e poi appoggia indietro la testa. Rimangono seduti così per un po’, poi le braccia di Jeff circondano Dan in cerca delle mani,quando le trova intreccia insieme le loro dita.

#TeamJeff para siempre! Perchè si! Perchè Jeff è il collante, Evan ama Jeff, ed anche Dan si sta innamorando di Jeff. Jeff li ama e vuole entrambi ….E io la devo smettere perchè mi sto sentendo come la voce narrante di peppapig e questo non è bello!

Jeff…. Poi fa scivolare i piedi lungo la sdraio quanto basta per infilarli sotto le cosce di Dan….. Evan riempie il bicchiere di Jeff,porge a Dan la birra e poi si siede all’estremità della sdraio di Anna. È scalzo e incastra un piede tra quelli di Dan, poi alza l’altra gamba e mette
l’altro sulla sedia di Jeff nascondendo le dita tra il dorso del piede di Jeff e la coscia di Dan. Rimangono seduti così per un po’ ad ascoltare i loro amici e familiari che si divertono.

Capite che è in momenti come questi, quando si divide una rilassata intimità, che il mio cuoricino si emoziona di più?

Da segnalare che oltre a seguire l’evoluzione del “triangolo delle meraviglie” ,che tra scazzi cosmici e riconciliazioni piccanti ci tiene incollati dall’inizio alla fine, è bello leggere degli altri personaggi : Tat (la sorellina di Evan) ed Anna (la mamma di Jeff) insieme a Chris (il migliore amico di Dan) si sono presi un bel pezzo del mio cuoricino!

Secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com  il particolare da non dimenticare: Un quadro

Kate Sherwood Un cavallo nell’ombra (Dark Horse #1)

2015 Reading Challenge: 34- Libro con un triangolo amoroso

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Dan pensa all’idea di continuare semplicemente a guidare, lasciando tutti i casini alle spalle. Ha abbastanza denaro per farlo. Si potrebbe organizzare, fare arrivare il suo cavallo e le sue cose dove deciderà di fermarsi. D’altra parte, andarsene è quello che ha sempre fatto, ogni volta che le cose sono diventate troppo difficili – e, davvero, è sempre andata bene così.
Dan Wheeler pensava di aver trovato un equilibrio e un amore che sarebbero durati in eterno con Justin Archer, suo partner nella vita e nel lavoro. Ma quando Dan, continuando a lavorare alle dipendenze dei genitori di Justin come addestratore di cavalli, si trova tragicamente di nuovo da solo, deve riuscire ad accettare che la sua vita perfetta è irrimediabilmente scomparsa.
È qui che entrano in scena il miliardario Evan Kaminski, arrivato alla scuderia con l’intenzione di comprare un cavallo alla sorella minore, e l’amante di Evan, Jeff Stevens, che sembra capire non solo in che cosa consista il lavoro di Dan, ma molto di più. Mentre lotta per cercare di affrontare tutti gli sconvolgimenti nella sua vita, Dan si ritrova, suo malgrado, attratto sia dall’intensa ma imprevedibile passionalità di Evan, sia dalla quieta saggezza di Jeff. Riuscirà Dan ad essere forte abbastanza da rischiare di dare una possibilità a questo nuovo amore, o deciderà invece che per lui sia meglio – più sicuro – rimanere da solo?

 Perché Dan riesce ad essere così sicuro quando è su un cavallo e così completamente confuso tutto il resto del tempo?

Questa storia è uno stupendo viaggio di emozioni.Una storia che rimane dentro anche mentre stai facendo qualcos’altro, anche dopo aver finito il libro.  E’ lento al punto giusto, è intenso, in certi punti molto commovente, in altri c’è da sorridere….

“Ryan è preoccupato che i tipi della tua compagnia siano omofobi, quindi farà finta di essere etero.”
Evan si acciglia. “E ti va bene?”
“Sì. Cioè, quasi del tutto. Siamo usciti insieme, non so, tre volte, e sono stato io a dire che volevo tenere le cose casuali. Quindi è ovvio che non voglia rischiare qualcosa di così importante. E non siamo esattamente dei tipi da pubbliche dimostrazioni d’affetto, quindi non è che noterò la differenza, con ogni probabilità.”
“Non so. Voglio dire, se fossi io, ballerei fino ad arrivare davanti a te nei miei attillati pantaloni neri e la mia camicia nera sbottonata e direi, ‘Nessuno può mettere Danny in un angolo,’ e poi danzeremmo e danzeremmo.” Evan fa ondeggiare il suo corpo lentamente e Dan scuote la testa.
“Sì, e vivremmo il momento migliore della nostra vita, ne sono sicuro. Dio, sei così gay.”
“Ehi, tu hai riconosciuto la citazione. E io sono stato con un sacco di donne! Quindi sei molto più gay di me!”
Non notano che Jeff è tornato fino a quando non interviene dicendo, “Buon Dio, pensavo che voi due foste qui a litigare sul serio. Lasciate che vi chiarisca le idee: siete entrambi molto gay. Adesso muovete i vostri bei culetti e andate a parlare con qualcuno.”

E’ il viaggio di Dan, ma mentre si legge diventa anche il nostro viaggio in qualche modo, che fa i conti con il lutto e la perdita, che deve capire e decidere come andare avanti. E’ qualcosa che non può non smuoverti dentro!

Mi sono piaciuti, e mi sono lasciata coinvolgere, in tutti i percorsi emotivi di Dan. Dan semplicemente sceglie di andare via con Evan e Jeff, di continuare a lavorare, per loro, con i suoi adorati cavalli, che gli viene più facile capire (povero lui che per quanto riguarda leggere le persone è teneramente tonto!)

Mi è piaciuto tanto Evan, questo giovane ricco in maniera vergognosa, che può sembrare un viziato dalla vita, ma che in realtà è un bravo ragazzo con la testa sulle spalle e le emozioni in primo piano. Evan è esplosivo e travolgente … Intenso, come lo definisce lo stesso Dan. A bilanciarlo c’è Jeff –  mi dichiaro spudoratamente #TeamJeff sempre e per sempre! –  pacato/molto zen/confortevole ….I due sono una bella coppia,innamorati ma che cercano di restare sul “impegnati ma con reciproca libertà”. Ma per quanto siano innamorati fra loro due, e la cosa è chiaramente percepita all’esterno, vivono un momento di pericoloso sbilanciamento e Dan è l’evidenziatore di questa falla. E siccome Evan è l’imprenditore sempre sul pezzo e propositivo gli viene la fantastica idea del secolo

“Ok, l’opzione uno è essere puramente dei soci in affari. Né amici, né altro. E se questa è l’opzione che scegli, allora non mi trovo nelle condizioni di dire nulla sul fatto che tu ti scopi Jeff. Questo sarebbe fra me e lui, perché tu ed io lavoreremmo semplicemente insieme.
opzione due… opzione due, siamo solo amici. Tu ed io. E non intendo fare la principessa, ma con questa opzione non puoi scoparti Jeff.” Si interrompe. “O farci qualcosina, o che altro. Lo so che è un po’ dispotico, ma… funziona bene, il fatto che Jeff ed io andiamo con altre persone, ma non se le conosco, non se… Non posso passare il tempo a chiedermi, capisci? ‘Ehi, Jeff era occupato venerdì, e Dan era occupato, venerdì… Mi chiedo se fossero occupati insieme?…..Non posso farlo. Quindi, sì, questa è l’opzione due.
L’opzione tre è tutti noi insieme. Continuo a credere che potremmo farlo funzionare, e continuo a pensare che sarebbe fottutamente fantastico. Il fatto è… non sto dicendo che dobbiamo buttarci nella cosa, ma ho bisogno di sapere che tu ci stai. Non intendo dire che voglio una garanzia, o una data… anche se entrambe le cose sarebbero fantastiche… “

Come dicevo Evan sta sempre sul pezzo!

A questo punto tocca a Dan decidere, tocca a lui scegliere, avere dubbi, andare fuori di testa. Un’altra cosa che ho davvero apprezzato è il lutto per Justin rimane sempre in sottofondo, che Dan ad un certo punto – nel suo tanto pensare troppo – mette l’accento sul fatto che

 È degno di essere amato da qualcuno. Justin lo ha amato, e Justin non era stupido. Deve solo continuare a ricordarselo.

Insomma è una storia che CONSIGLIO caldamente!

Questa volta non ci sarà il particolare da non dimenticare, secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com, solamente perchè non ne trovo un momento in particolare da isolare… Tutta questa storia è un particolare da non dimenticare, ecco!