Kate Sherwood Quel che luccica

42743012Non importa quanto provi a convincersi: Liam, architetto di successo a New York, non ha mai dimenticato Ben, il suo primo amore. All’avvicinarsi dei quarant’anni, Liam sente che nella sua vita manca qualcosa. Riuscirà a rimediare al suo più grande errore, quello che gli ha lasciato un vuoto che nessun successo lavorativo potrà mai riempire? O la paura di sbagliare di nuovo gli impedirà di avere la vita che sogna?
Liam e Ben sono stati amici da ragazzi e poi fidanzati all’università. Quando però Liam lo ha tradito, Ben si è imposto di tagliare i ponti con lui e di andare avanti con la propria vita. Abita ancora nella cittadina in cui sono cresciuti e dove fa l’insegnante, ma quella non è l’esistenza che sognava da ragazzo. Eppure, quando Liam riappare a North Falls, Ben non se la sente di rimettere il cuore in gioco. Non può permettersi di farsi conquistare ancora da lui dopo tutta la fatica fatta per dimenticarlo.
Nessuno dei due sembra voler mettere una pietra sul passato e affrontare l’ansia di un nuovo inizio. Non vogliono innamorarsi di nuovo, ma a volte l’amore bussa, anche quando non lo si è invitato.

C’era una una volta un uomo,Liam, che si trovava a vagare con la sua macchina in direzione del suo vecchio paese natale, Liam era un architetto di fama mondiale e stava soffrendo l’affronto di essersi visto soffiare un progetto da una giovane architetto di belle speranze.  Le prime righe di questa storia mi hanno fatto incasellare Liam nel ruolo di dramaqueen in crisi esistenziale.

Tornando invece seri la crisi costui ce l’ha: successo in campo lavorativo eppure non è davvero soddisfatto… Gli manca quel qualcosa che fa sentire veramente completo, e così torna indietro nel passato (15 anni) a rispolverare (anche se non de tutto consapevolmente) il suo primo vero grande amore, Ben, finito per colpa della sua infedeltà.
Liam sin dall’inizio non mi è stato molto simpatico, mi ha datola sensazione di essere “ingombrante”…. Ma pian pianino ho cominciato non ad amarlo no, a provare tenerezza forse? 

Ben che ha passato gli ultimi 15 anni a fare una vita “ingabbiata”: è rimasto fermo, dopo il tradimento e la fine della relazione con Liam ha smesso di investire il cuore per non soffrire più …. Lui secondo me è messo anche peggio di Liam, perchè la sua vita è “spenta”
(Per fortuna che ha amici e uno zio impiccione – 
zio Calvin per sempre nel mio cuore – ed amorevole che si preoccupano davvero per lui)

Questa è la storia di un uomo che è pentito degli errori del passato, che sa che per quanto tutto quel che luccica piace ed è bello da ottenere quello che conta davvero è altro; storia dell’altro uomo che impara che se congeli il cuore  e le emozioni non vivi davvero, che ci insegna che il perdono è davvero una scelta difficile, che per vivere davvero bisogna trovare il coraggio di investire il cuore anche nella consapevolezza che forse ci sarà da soffrire ancora:

“…ma il mondo è un posto difficile ed è importante imparare come non farsi ferire…”
“Non farsi ferire?” Se possibile, il suo sguardo era ancora più oltraggiato di prima e Ben ne rimase quasi sorpreso. “È ovvio che qualcosa o qualcuno la ferirà! Le è già successo….Ma quando si viene feriti, ci si rialza e si ricomincia a combattere, vero?”

Una cosa che ho molto apprezzato è il ritmo lungo, comunque non ci si annoia, un lieto fine che non appare ne scontato ne superficiale… 

T.J. Klune La lunga strada tortuosa (Bear, Otter, and the Kid #4)

42587615La famiglia non è sempre definita dal sangue, ma da coloro che ci rendono completi e contribuiscono a costruire la nostra identità.
In questa storia ormai giunta alla fine, Bear e Otter saranno messi alla prova come mai prima.
Una ragazzina che non ha un altro posto dove andare bussa alla loro porta.
Una telefonata improvvisa comunica novità inaspettate.
Un fratello torna finalmente a casa dopo aver imparato a camminare da solo.
E, mentre questi tre elementi convergono, le vite di tutti subiranno una svolta dalla quale sarà impossibile tornare indietro.
Cominciando con Un insolito triangolo e proseguendo con La nostra identità e L’arte di respirare, TJ Klune ci parla di famiglia e affetto fraterno, di amore e sacrificio. In questo capitolo finale, gli eventi del passato servono a lastricare la lunga e tortuosa strada che porta a un futuro che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

Ancora non ci credo alla fine di questo lungo e tortuoso viaggio.
Grazie (e addio) Bear, con le tue riflessioni farciti di sproloqui mentali mi hai fatto tanta compagnia , ed hai colorato i miei stati d’animo grigi.

È lui che ci prende per mano e ci accompagna alla fine, riprende da dove eravamo rimasti “nell’arte di respirare” con sua madre che muore e la sorella (Izzie) che i presenta alla porta della Mostruosità Verde. Un lungo e tortuoso viaggio tra passato, presente e futuro.

Quando, per esempio, hanno scoperto che Ty faceva abuso di psicofarmaci (e questa è stata una parte che ho digerito con la lacrime agli occhi, per Ty certo ma soprattutto per Bear e i suoi millemilla sensi di colpa e le sue angosce), ci racconta di come la coppia Bear&Otter sia maturata e rafforzata strada facendo, ogni giorno di più ,fino a mettere in pratica il diventare padri (presente). Comunque, signori miei, dopo questo libro non guarderò mai più i coni stradali senza pensare a Bear; e il momento coppia role play …. Vi dico solo Valentino Valentine e John Smith

E di come inevitabilmente il rapporto Bear&Ty non sarà mai più lo stesso – perchè la vita va avanti e ci obbliga ad evolverci durante il cammino – ma ugualmente sarà un rapporto duraturo. Bear, sempre lui con la sua mente folle e i suoi pensieri che prendono percorsi accidentati e assolutamente esilaranti, è più …Forte e maturo!

MI mancheranno da morire Creed, vero padre dell’anno nei secoli dei secoli, ed Anna, una vera girl power. E tutto il resto di questa meravigliosa combriccola sgangherata, una famiglia allargata troppo bella e del quale sfido chiunque a non volerne fare parte.
(signora Paquinn sempre nel mio cuore!)

Cos’altro posso dire se non che è Klune: e che quindi questo è un viaggio sentimentale, prolisso, divertente e anche profondo, che alla fine arricchisce e fa bene al cuore?

Tibby Armstrong No apologies (Hollywood #1)

Prosegue il mio buon proposito di smaltire la lista “uno leggo, 10 ne aggiungo”.
Arrivata al finale di questa storia mi viene voglia di prendermi a schiaffoni per averci messo tutto questo tempo a recuperarla!

33512809Solare ed estroverso, Aaron Blake non ha mai incontrato qualcuno più enigmatico e intrigante del suo compagno di stanza, l’ombroso Greg Falkner. Aaron vorrebbe imparare a conoscerlo, ma l’unico modo per penetrare il suo guscio è infrangerlo. Quando la loro dapprima riluttante amicizia cede il posto all’amore, però, i due ragazzi si trovano a dover fronteggiare la crudeltà dei loro compagni e l’intolleranza dell’accademia militare che li ospita.
Questa, almeno, è la storia che lo sceneggiatore Greg Falkner racconta al pubblico e al suo compagno di lunga data, Aaron Blake, nel suo ultimo film, No Apologies. Liberamente ispirata alla loro vita insieme, la pellicola sconvolge Hollywood col suo audace ritratto di due adolescenti che si innamorano e diventano adulti in un mondo che fatica ad accettarli.
Ma se sul grande schermo è facile dare ai protagonisti un lieto fine, Greg sarà costretto a lottare – e forse anche a fare ammenda – per trovare il suo con Aaron.


(Mi ha catturata si dalle prime righe) Siamo nel presente, anni 2000, si capisce molto bene che Aaron e Greg, coppia di lunga data, rischiano di perdersi, Aron stanco di vivere “di nascosto” la sua relazione è ormai vicino al punto di rottura, Greg consapevole di questo gli chiede di rimandare qualunque decisione a dopo la prima del suo film “no apologies”.

Il Film è ambientato nel loro passato (gli anni 90), in una scuola militare, e racconta di due giovani che scoprono la loro sessualità, e che insieme affrontano episodi di bullismo (credo che la scena che ricorderò più di tutte è quella in cui un professore, dopo la dovuta raccomandazione, si gira dall’altra parte). Il film racconta in maniera romanzata la vera storia di Greg ed Aaron, i ricordi che si amalgamano alla finzione, ma bene o male i tratti caratteriali dell’uno e dell’altro veri. Da una parte Greg, abituato  subire angherie, che si fa scudo del suo provocare gli altri per nascondere la sua vulnerabilità, incapace di chiedere scusa, convinto di non meritare l’amore. Dall’altra parte Aaron e la sua compostezza, il suo carattere piacevole e forte, ma allo stesso tempo un ragazzo confuso (significativa la scena nel negozio di dischi).

Greg approfitta del film per cercare di salvare la sua relazione, fa passi molto importanti …. Eppure non basta del tutto, per farcela dovrà imparare a chiedere scusa, ad accettare che merita di essere amato pure lui, dovrà rendersi vulnerabile. Si sarà capito, immagino, che è proprio lui il mio personaggio preferito.
Ma anche Aaron, con tutta la stanchezza e il “rancore” accumulato nei confronti di Greg mi è rimasto nel cuore.

L’unica cosa che veramente mi è dispiaciuta di questo libro è non averlo potuto leggere tutto d’un fiato, perchè ho come l’impressione di aver perso molto/troppo.
Consigliatissimo!

 

Kate Stewart Drive

40770827La musica… il più grande bibliotecario del cuore.
La durata media di una canzone è tre minuti e mezzo; quei tre minuti e mezzo potrebbero portare a un lento battito di ciglia, a uno sguardo sul passato o a catapultare l’anima in una nostalgia che fa a pezzi il cuore.
All’apice della mia carriera, avevo la vita che volevo, quella che avevo sempre immaginato. Avevo trovato il mio tempo, il mio ritmo. Poi ho ricevuto una telefonata che mi ha lasciato stonata.
Sapete, le mie canzoni preferite trovavano il modo di suonare in contemporanea. Ero innamorata dei ritmi di un uomo e delle parole di un altro. Ma quando si trattava della colonna sonora di una vita, come si poteva scegliere una canzone preferita? Quindi, per cancellare ogni dubbio, ho buttato via il mio biglietto di prima classe e ho deciso di fare un gito in auto, concentrata sullo specchietto retrovisore.
Due giorni.
Una playlist.
E la lunga strada verso casa, verso l’uomo che mi stava aspettando

Un viaggio nei sentimenti attraverso una playlist (che sto ascoltando ora mentre scrivo, ora che ho finito di leggere).

L’inizio è più o meno su questa riga: Stella, la protagonista, realizza un colpaccio assoluto per la sua carriera di giornalista musicale. Chiama la sua migliore amica – Lexie – per condividere con lei la sua gioia, e Lexie gli da una notizia che tradotta è più o meno “Hai preso una gioia? Adesso beccati sto frutto amaro!”
Sconvolta Stella decide di ritornare a casa guidando invece che in aereo. Due giorni, la playlist sopra citata/linkata e….
Stella giovane di belle speranze, con in testa il sogno e obbiettivo della vita di diventare una giornalista musicale affermata, Arriva ad Austin, a casa di sua sorella Paige, armata di sfacciataggine e di sicurezza dettata dal suo immenso e totale amore (e la sua conoscenza) per la musica.

Nota a margine: è reduce dall’essere stata lasciata come una babbea dal musicista di turno. Incontra il migliore amico di sua Paige, tale Reid Crowe. Sembrerebbe odio a prima vista, se non fosse che ad un certo punto Stella si lascia coinvolgere e cerca di salvarlo dai suoi demoni.
Reid ha una vitaccia di merda, dei genitori pessimissimi, è il batterista di una band emergente, e non crede assolutamente che qualcosa di buono possa mai accadere a lui.

Artista maledetto lui, sogno di una favola rock come si deve quello di lei. Il loro sarà un amore devastante e profondamente passionale. Laddove lei salva lui prendendosene cura, lui spinge lei oltre i suoi limiti (e la fa essere la donna che lei desidera essere).  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) per loro due: “sette minuti”

Ma si sa che quando lui è divorato dai suoi casini interiori lei è quella che alla fine ci rimette in termini di sofferenza.
Stella cerca di andare avanti buttandosi a capofitto nella lotta per ottenere i suoi obbiettivi. Ed ecco che arriva Nate Butler. Nate è perfetto per lei: è sexy , è affidabile, è dolce….Ha fondato un giornale e lotta per farlo crescere. E Stella si innamora anche di lui, costruiscono una gran bella storia d’amore e un futuro solido e senza rischi,  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) per loro due :  Xanadu

E poi la vita ci mette lo zampino, Reid torna e poi se ne va, Stella si trova ad affrontare il fatto che li ama profondamente tutti e due, e segue il consigli di Lexie di pensare prima Stella e poi all’amore per loro due….Non dirò altro a parte Stella che mangia ciambelle ed ingrassa —> sei una di noi!!!

Una storia tutta passione e sentimento, una signora favola rock!

Eli Easton La mano sul cuore (Men of Lancaster County #2)

40509617Eddie Graber sogna di fondare un rifugio per animali bisognosi, ma quel sogno è messo a rischio quando il suo partner lo pianta in asso. Ora Eddie rischia di perdere la fattoria che ha appena comprato nella contea di Lancaster e di veder sfumare le sue speranze prima ancora di aver avviato il progetto. Ha bisogno di aiuto, ha bisogno di soldi ma, più di ogni altra cosa, ha bisogno di ritrovare la fede in quel fine superiore che lo aveva motivato fin dall’inizio.
Malgrado la propria disabilità fisica, Samuel Miller si è spezzato la schiena per integrarsi nella comunità amish in cui vive. Quando suo padre scopre che è gay, lo frusta e lo caccia via. Con nient’altro che una manciata di banconote in tasca, Samuel risponde a un annuncio e si ritrova in una fattoria gestita da un forestiero. L’uomo tratta gli animali in modo bizzarro, non ha la minima idea di come si mandi avanti una fattoria ma possiede un cuore grande e gentile.
Samuel non è l’unica anima sperduta che il destino ha condotto alla Meadow Lake Farm. Ci sono anche le mucche Fred e Ginger – che vivevano rinchiuse in un garage – un gruppetto di pecore e un maialino di nome Benny, che potrebbe dare una lezioncina agli umani sul segreto della vita, dell’amore e della felicità. E potrebbe essere proprio lui a mostrare a Eddie e a Samuel la via per il lieto fine.

Nella categoria “che peccato ci sono rimasta male”.

La storia racconta di Eddie che acquista una fattoria per renderla un santuario per gli animali, aveva l’appoggio del suo compagno che poi ad un certo punto sul più bello lo lascia, l’effetto è quello di quando ti tolgono all’improvviso la sedia da sotto il culo.

Eddie ha sempre avuto un rapporto speciale con gli animali, sono sempre stati suoi migliori amici fin dall’infanzia.
Tutto quello che ho recepito da parte di Eddie, dall’inizio alla fine – quando in un certo senso ha il suo eureka interiore – è che lui ha un sogno ce l’ha ma …. è incapace.Incapace di crederci, di coltivarlo, di farsi davvero il mazzo per realizzarlo. 

E poi all’improvviso arriva alla sua porta Samuel, un amish in cerca di lavoro/casa/una nuova vita, ripudiato per colpa della sua omosessualità. Samuel si che mi ha commosso. Sin da subito ha messo anima e cuore nel sistemare la fattoria, e lo dico a ragione vista la sua invalidità. E poi mi ha fatto tenerezza anche il modo in cui scopre che esistono libri che parlano di amori omosessuali, il suo donarsi e il suo desiderio. Così come mi ha fatto un po girare le scatole Eddie che mi è sembrato un po più egoista nel loro rapporto di coppia,nella condivisione, nel decidere da solo e senza confidarsi o chiedere consigli, gli riconosco però l’attenuante del suo cuore ferito dal suo ex.

Definitivamente è una storia che porta a casa la sufficienza ma che non mi è rimasta dentro il cuore, ecco perchè ci sono rimasta male.

N.R. Walker Intervento di Retrofit (Thomas Elkin #1)

40164382Generazione contro generazione, tradizione contro modernità; due uomini che impareranno molto sull’architettura e sull’amore. Riusciranno, insieme, a dimostrare che il vecchio e il nuovo possono unirsi in un perfetto design?
Thomas Elkin è un architetto di successo di New York e ha tutto ciò che la vita potrebbe offrirgli. All’età di quarant’anni ha fatto coming out e ha finalmente messo un punto al suo matrimonio con l’intenzione di vivere per davvero. Quattro anni dopo, il rapporto con suo figlio è tornato quello di sempre, Thomas si è concesso qualche storia più o meno seria e, in quanto stimatissimo architetto in stile tradizionale, è convinto di conoscere tutto sia sull’architettura che sulla vita.
Cooper Jones ha ventidue anni ed è appena entrato nel mondo dell’architettura. È un ragazzo talentuoso, professionale e con una forte passione per il suo lavoro, oltre a essere terribilmente esasperante. Insomma, la perfetta definizione di Millenial.
Quando viene scelto come tirocinante nell’azienda di Thomas, questi non si aspetta di certo che Cooper sconvolgerà completamente la sua vita. E se Tom insegnerà al ragazzo ogni cosa che sa sull’industria architettonica, Cooper da parte sua gli darà un’enorme lezione di vita.

Ancora una volta la Walker m’innamora a prima lettura e mi regala due personaggi (Thom&Cooper) che si annidano in un pezzetto del mio cuoricino babbano!
(Nota a margine: dato che siamo in estate consiglio vivamente di leggere questa storia in un pomeriggio sciallo, accompagnati da una bella brioche col gelato e da una bibita fredda!)

Storia di due architetti (spiriti affini) che si trovano.

Alla mia destra Thomas Elkin, quarantaquattrenne che ha da qualche tempo messo a posto la sua vita divorziando e facendo finalmente coming out. Ha anche un figlio con il quale pian piano è riuscito a ricostruire i rapporti. Al momento è single e vive solo per lavorare, lui adora il suo lavoro.
Alla mia sinistra Cooper Jones: ventiduenne amico del figlio di Thom, apprendista architetto (anche lui adora il suo lavoro), sfacciato e teneramente prepotente, vitale e sicuro di se. Lavora come tirocinante per Thom.

Tra i due è subito chiara l’affinità lavorativa (si capiscono alla perfezione), e giorno dopo giorno diventa incontenibile anche l’attrazione fisica (la scena del primo bacio mi è piaciuta molto).

Stanno bene insieme e si compensano l’un l’altro. Il lato che di più mi è piaciuto della coppia è stato la giocosità, le battute sulla differenza di età da parte di Coop/il viverle con serenità (anche se con qualche pippa mentale) da parte di Thom.

Come al solito l’unico vero problema della coppia sarà il “non parlare”, Thom che sbaglia tutto dall’alto dei suoi 44 anni, Coop che forte dei suoi 22 non si fa mettere sotto (complimenti per il caratterino!)

Non vedo l’ora di leggere il secondo della serie ….

Rhys Ford Tutto qui

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Come salvi un uomo che sta annegando, quando l’uomo in questione sei tu?
A Jake Moore il mondo va sempre più stretto. Ogni centesimo che guadagna come saldatore se ne va per le cure del padre moribondo, un uomo violento e autoritario che è tutta la famiglia che gli rimane. Come ha promesso alla madre defunta, Jake soffoca il suo desiderio verso gli uomini, ma questo lo lascia consumato dall’oscurità.
Dallas Yates deve usare tutta la sua immaginazione per vedere le potenzialità del malconcio edificio art déco alla periferia di West Hollywood che sta trattando, ma quello che gli fa mettere la firma sul contratto è il sorriso timido del bell’artigiano che lavora dall’altro lato della strada. La loro amicizia diventa più profonda man mano che Dallas rimuove a uno a uno gli strati induriti che stanno soffocando l’anima di Jake. È facile amare l’uomo dolce e dal temperamento artistico che si nasconde dietro quella facciata rovinata, ma Dallas sa che per prima cosa bisogna che Jake impari ad amare se stesso.
Quando il mondo gli crolla intorno, Jake cerca aiuto in Dallas, l’uomo a cui ha imparato ad appoggiarsi. È solo una questione di tempo prima che si lasci andare alla deriva in una vita che non ha mai voluto, e anche se desidera qualcosa di più, il passato lo perseguita, facendogli dubitare di valere davvero l’amore che Dallas desidera così disperatamente dargli. 

Non so bene come affrontare questa recensione (perciò credo che farò un elenco)

Da una parte ho il cuore straziato per Jake e tutto il suo dolore. La storia comincia subito sull’orlo del baratro, e io come lettrice l’ho visto e ne ho sentito tutto il pericolo. Jake sopravvive giorno dopo giorno a tutta la miseria che è la sua vita:
– un padre moribondo, che è sempre stato malvagio e che ora sul finire dei suoi giorni sputa le sue ultime velenosità.
– Negare se stesso, la sua personalità, la sua affettività. Ed ogni giorno non fa altro che macerarsi nell’odio che prova verso se stesso e la sua vita. Lui vive al buio, e l’unico modo con cui fa sentire la sua voce è il suo lavoro e il suo talento artistico.
– Di Jake mi colpisce profondamente che nonostante tutto invece di essere una persona arida ed amara nei confronti de prossimo, lui è gentile e buono. Nonostante tutta la stanchezza della sua anima, questo è commovente per me! Quello che di lui mi rende orgogliosa è il coraggio di chiedere aiuto, in quel momento io ho pianto e mi sono pure dovuta fermare.

– Dallas è l’opposto di Jake, lui è solare e soddisfatto di se, è cresciuto con una famiglia affettuosa e forse un po stramba, ma va bene così. Dallas però resta un Nì nel mio cuore, mi è piaciuto si però ….
– Mi è piaciuto il modo in cui prende per mano Jake  e lo aiuta nel suo cammino per uscire dal buio, bravo. Soprattutto mi è piaciuta la forza di Jake di uscirne, perchè senza quella col cavolo che si sarebbe arrivati da qualunque parte,
– Forse non mia ha convinto fino in fondo la loro storia d’amore. Sicuramente avrei volentieri fatto a meno del dramamoment subito dopo ….
– Mi piace, e fa bene alla mente, il percorso di rinascita di Jake, e il fatto che questa è una storia di guarigione ed seconde opportunità. Mi fa bene il lieto fine dopo tutto la bruttura. Mi fa bene uno dei tanti messaggi che Jake fa suo ,e lavora sodo per interiorizzare, 

…..lui valeva il tempo di qualcun altro. Era la lezione più dura che lei intendeva inculcargli, e quella che lui aveva più bisogno di imparare.

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire ) la scatola (ma anche, e soprattutto, il lavoro artistico di Jake!

Claudia Connor Aspettando te (McKinney/Walker #1)

40530586Nick Walker ha trovato Mia, la donna della sua vita, quando aveva solo diciannove anni.
L’ha trovata.
L’ha amata
L’ha persa.
Sono passati dieci anni da quando l’ha lasciata uscire dalla sua vita, ma l’agente dell’FBI è determinato a fare di tutto per averla indietro. Cosa tutt’altro che semplice, visto che è stato lui a spezzarle il cuore e ad allontanarla da sé, ferendola in modo irreparabile.
Ora il destino ha dato loro una nuova opportunità, ma per avere un futuro insieme, i due dovranno prima affrontare il passato con le sue verità nascoste.

Intanto secondo me le parole perfette per descrivere l’amore di Nick&Mia sono quelle della canzone di Ventiddi “amici mai”

Certi amori non finiscono
Fanno dei giri immensi
E poi ritornano
Amori indivisibili,
Indissolubili,
Inseparabili

La storia narra, e si svolge tra presente e passato raccontato sia da Nick che da Mia, di un giovanissimo Nick Walker che a 19 anni rimane orfano dei genitori, e subito si assume la totale e piena responsabilità della sorellina piccola e dei fratelli più grandi (con il quale ha un rapporto conflittuale, soprattutto con Luke). Ad un certo punto nella sua vita irrompe Mia.Storia di un amore che nasce e cresce e diventa ogni giorno più bello e forte e speciale!

La vita accade e il loro amore verrà messo duramente alla prova: il richiudersi in se stesso di Nick e il dolore che prova Mia a sentirsi chiusa fuori, ad un certo punto si arrendono …. Ma proprio come recita quella canzone certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano, e loro si ritroveranno dopo 10 anni di lontananza. Per ritornare alla luce però dovranno affrontare i loro dolori, ritrovare fiducia e coraggio. Se il loro amore all’inizio aveva tutta la forza e la spavalderia dell’innocenza (con i loro progetti, le speranze ed i sacrifici), anni dopo – con tutto quello che ci sta in mezzo – è una roba tutta graffiata e ammaccata.

In due momenti in particolare  mi è stato impossibile trattenere le lacrime: per quello che i due hanno sofferto insieme e da soli, ed anche per me stessa e certi pensieri che avevo nascosto in fondo al cassetto e che sono saltati fuori inaspettati. Credo che questo sia uno dei motivi principali per il quale mi sono innamorata di questa storia, come dice sempre la mia saggia Iss O Pupaz “sono i libri che ci scelgono”.
Altro motivo per cui mi è piaciuta questa storia è lo stile semplice e senza fronzoli con il quale è raccontata, è facile innamorarsi di tutti i personaggi e non solo dei protagonisti.  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): una sfera di neve

Sono una lettrice semplice: quando trovo una nuova serie da seguire sono molto contenta! 🙂

Roan Parrish Fuori dal Nulla (Middle of Somewhere #2)

40219260L’unica cosa che ha senso nella vita di Colin Mulligan è smontare automobili e rimetterle insieme. Nell’officina dove lavora con suo padre e i suoi fratelli, dà del suo meglio per arrivare a fine giornata senza avere un attacco di panico o di rabbia. Bere lo aiuta. E così anche correre e sollevare pesi fino a riuscire a malapena a stare in piedi. Ma niente può cambiare il fatto che è gay, un segreto che ha tenuto nascosto a tutti.
Rafael Guerrera ha trovato il modo di convivere con un passato di cui si vergogna. Dedica la sua vita alla giustizia sociale e ad aiutare i giovani che, come lui, sono cresciuti con molto poco. Non ha tempo per l’amore. Diamine, ha a malapena tempo per sé. Per qualche ragione, tutto di Colin, quell’uomo triste e autodistruttivo, sembra supplicarlo. Ma è proprio lì che si annidano i guai che Rafe ha lavorato tanto per lasciarsi alle spalle. E mentre la loro relazione diventa più profonda, Rafe e Colin sono costretti a rivangare i segreti che entrambi avrebbero preferito tenere sepolti.

Quando uno visto e raccontato nella storia degli altri è “il cattivo”, quando per scappare da te stesso ti costruisci attorno una gabbia e ti ci chiudi dentro a chiave (sfogando sul prossimo tutta la tua infelicità), quando tutto questo poi ti fa sentire talmente stanco al punto da desiderare di scomparire a basta….

Colin è tutto questo e molto di più. In molti passaggi della sua storia mi sono ritrovata con le lacrime, e tantissime sono le volte in cui ho avuto voglia di abbracciarlo. Leggere il suo punto di vista in alcuni momenti ha toccato qualche nervo scoperto, mi ha fatto riflettere: su come si può ridurre un uomo che ha 36 anni e mai si è accettato e si vergogna della sua sessualità, al fatto che la gabbia in cui vive non solo gli fa invidiare chi ha il coraggio di viverla questa vita ma gli impedisce di vedere quello che accade alle persone che gli stanno intorno ogni giorno….
Poi arriva Rafe a dargli uno scopo, qualcosa da fare per gli altri.

E Rafe è un uomo che ha sbagliato e pagato il suo conto con la giustizia, che lotta per la sua vita cercando di fare migliore la vita altrui, fare del bene per i giovani ragazzi queer è il suo modo di andare avanti ogni giorno senza ricadere nel baratro. Di Rafe mi è piaciuto moltissimo il suo equilibrio tra forza e vulnerabilità!

Un meraviglioso e toccante percorso di rinascita a vita nuova, di speranza…. In un certo senso di esame di coscienza per ogni lettore che permette a Colin di entrargli dentro il cuore (con tutti i suoi difetti e le sue paure, con i suoi attacchi di panico e il suo toccare il fondo più fondo)

Alexis Hall For Real (Spires Universe)

40118256Laurence Dalziel è stanco e sfiduciato. Per lui, la scena BDSM non riserva più alcuna sorpresa. A sei anni di distanza dalla sua ultima relazione, ha quasi raggiunto i quaranta e ne ha piene le tasche del suo ruolo da sottomesso.
Poi incontra Toby Finch. Diciannove anni. Indomito, impetuoso e vulnerabile. Tutte cose che Laurence non ricorda di essere mai stato.
Toby non sa chi vuole essere né cosa vuole fare, ma sa, con tutta la sicurezza della sua gioventù, di volere Laurie. Lo vuole in ginocchio. Vuole infliggergli dolore, vuole che supplichi, vuole che si innamori di lui.
L’unico problema è che, sebbene Laurie sia disposto a concedergli il proprio corpo, lo stesso non vale per il suo cuore. Perché Toby è troppo giovane, pieno di fervore, troppo facile da ferire. E il sentimento che c’è tra loro — per quanto giusto possa sembrare — non è destinato a durare. Non può significare nulla.
Non può essere reale.

La primissima cosa che mi viene da dire è: questa è una storia  di quelle da mettere nello scaffale delle intoccabili, ma pure da tenere sul comodino e leggerne pezzi random di tanto in tanto!

Una storia intensa, riflessiva e fortemente erotica, ogni scena di sesso è strettamente legata alla trama e non fa che caratterizzare maggiormente i due personaggi: Laurie, un trentasettenne disilluso dall’amore (a sei anni dalla fine della sua relazione ,l’amore quello che si è convinti duri per sempre , tutto quello che si concede sono degli incontri random con qualche Dom. Si concede ma senza darsi mai del tutto e mai davvero).
Toby un diciannovenne che tutto quello che sa di se stesso è che vuole essere un Dom, anche se non sa come, anche se nessuno lo prende davvero sul serio per la sua giovane età. Eppure Laurie si inginocchierà per lui.

A pov alternati man man ci raccontano la loro interiorità, seguiremo Toby che un passo alla volta lotta per abbattere i muri e il guscio intorno a Laurie, e quest’ultimo che pian piano ritroverà se stesso e la gioia dell’amore. Anche se Toby sembra istintivamente sembra sapere come fare il Dom non ha paura di dimostrare la sua vulnerabilità, si lascia guidare da Laurie, non lo obbliga a fare ma lo mette sempre di fronte ad una scelta, e questo fatto rende vulnerabile Laurie…. Quel pensiero di Toby “questo è quello che stavo cercando” ce l’ho impresso nel cuore per sempre!
Per quello che mi riguarda sono due anime che si trovano al momento giusto, e che si salvano – in molti modi – l’un l’altra!

Fra le mie scene del cuore, a supporto di questo mio pensiero, quando Toby prende a calci il muro più forte di Laurie, gli chiede di parlare/di raccontarsi/di donarsi e fidarsi non solo col corpo ma anche con la mente, mi sono riconosciuta completamente nella vulnerabilità di Laurie, in questi suoi pensieri che gridavano “aiuto non so come fare a….” (mi ci sono riconosciuta fortemente) , anche se la scena del ballo a Oxford è stata di una romantica tenerezza che mamma mia (Jacline Guy chante Zing!Went the Strings of my Heart)

a) ho fatto una lista dei momenti del cuore ma non posso condividerla finchè non leggete pure voi (sennò troppo spoiler), però che ho aggiunto alla lista dei film da vedere “Follie d’Inverno” – nonno di Toby ti penso – lo dico
b) comunque mi sono appena iscritta alla newsletter di Alexis Hall solo per ricevere la novella gratuita su Jasper , un personaggio secondario dal quale sono rimasta totalmente affascinata
c) il mio particolare da non dimenticare ,(secondo il gioco ideato da @anncleire), è il momento della meringa al limone (raiting rosso fuoco)…. Beh se la gioca con il toccante momento di Toby che si nasconde sotto un tavolo accanto alla maionese (toccante) …. ed anche con moltissimi altri momenti che non posso dire per non spoilerareeeeee 🙂