Marie Sexton La lettera Z (Coda Books #3)

Di sicuro non ho letto quello che mi aspettavo. Non dopo il finale di “dalla A alla Z”. Dopo il brevissimo shock iniziale però mi sono risposta che ognuno si vive la relazione come cazzarola gli pare e che nessuno ha il diritto di metterci il becco (o il rimbrotto o la disapprovazione o quello che vi pare) finchè i diretti interessati sono consenzienti e tranquilli a riguardo. Specificato ciò io cor cacchio che….

22743494Zach e Angelo si sono sistemati nella loro nuova vita a Coda, Colorado, trovando posto nella comunità con l’aiuto dei loro amici Matt e Jared. Zach e Angelo stanno anche lavorando ai dettagli della loro relazione, ma quando prendono una decisione che non trova l’appoggio di Jared, Angelo si ritrova in conflitto con il migliore amico del suo compagno, nonché compagno del suo migliore amico.
Quando i quattro decidono di fare un breve viaggio a Las Vegas, Angelo crede che lui e Jared potrebbero tornare ad andare d’accordo come prima. Invece, un incontro casuale con l’ex ragazzo di Zach porta Angelo a farsi molte domande riguardo a se stesso e alla sua relazione con Zach. Matt e Jared ci sono sempre stati quando Zach e Angelo hanno avuto bisogno di aiuto. Ma quando si tratta di riconsiderare la loro relazione, gli amici potrebbero portare più danni che benefici.

Due relazioni: quella di Zack&Angelo, in via di sviluppo. Dove i due prendono le loro personalissime misure 

….non avremo una relazione completamente aperta. Saremo da qualche parte nel grigio che c’è in mezzo ai due estremi…..

Ed uno sguardo a quella di Matt&Jared, che prosegue solida e sicura. Cosa si evince da questo breve racconto? (che secondo me non era proprio necessario??)
A) Angelo non ha fiducia in se stesso, ha cervello e potenzialità ma secondo me non le sfrutta abbastanza. ( “ciccio c’hai avuto l’infazi una schifezza e non hai finito le scuole. Però mica sei scemo, hai tutti gli strumenti nelle tue mani per migliorarti. Fallo, invece di stare a pensare che Zach meriti qualcuno di migliore in base a…”)
Questo di conseguenza lo porta a svalutarsi e a non credere ciecamente nell’amore di Zach, a credere di non meritarlo. E questo inevitabilmente finisce con il ferire Zach
B) Zach NON è assolutamente il tappetino di Angelo, per tante cose sembra davvero lento (e risulta anche buffo secondo me), ma nell’amare no. Nell’amare ha personalità e generosità….
C) Jared e le sue “sentenze” sono nel bene o nel male le sentenze anche del lettore (anche mie ahimè). Ingiusto, perchè come dicevo prima ognuno si vive l’amore e la oppia come cacchio gli pare, ognuno ha i suoi confini e i suoi limiti, e nessuno ha diritto di giudicare …. O come giustamente arriva a dire Zach

“…… Se non riesci a farti gli affari tuoi, il minimo che puoi fare è tenere chiusa quella fottutissima bocca!”

D) Lo dico senza cattiveria … Matt&Jared in coppia mi sono risultati un pizzico urticanti, molto più Jared comunque. Matt senza Jared non è stato malaccio.
E) Dopo una breve sessione di padellate sul grugno forse non mi dispiacerà conoscere Jonathan …Che sono andata a sbirciare sarà il protagonista del prossimo capitolo della serie 🙂

Ed infine cosa ricorderò di tutto ciò? Cosa resterà nella mia memoria quando penserò a questo racconto?
Mi ricorderò di Zach, delle sue guance rosse e l’eyeliner 😉

Marie Sexton Dalla A alla Z (Coda Books #2)

….Per fortuna c’è Iss O Pupaz che mi ha obbligato a riprendere questa serie, del quale avevo letto solo il primo…. Che dire? buon tunnel a me che ora voglio proseguire questo viaggio 🙂

17701442Zach Mitchell è giunto a un punto morto. Il suo ragazzo del college l’ha lasciato dieci anni prima, ma Zach vive ancora nello stesso appartamento, guida ancora la stessa macchina e si occupa ancora del gatto ingrato del suo ex. Il suo negozio a Denver, Noleggio video dalla A alla Z, fatica ad affermarsi. Ha dei clienti fastidiosi, dei vicini eccentrici e una storia insoddisfacente con il nuovo proprietario del negozio, Tom.
Angelo Green è un punk con un carattere indipendente, è cresciuto con dei genitori adottivi ed è stato per conto suo da quando aveva sedici anni; non ha mai imparato a fidarsi o ad amare. Non gli piacciono le relazioni, così quando comincia a lavorare a Dalla A alla Z, decide che Zach è off-limits.
Nonostante le loro differenze, Zach e Angelo diventano amici in fretta, e quando la rottura di Zach e Tom metterà il negozio in difficoltà, sarà Angelo a trovare una soluzione. Insieme a Jared e Matt, i loro amici di Coda, Colorado, Zach e Angelo troveranno un modo per salvare Dalla A alla Z, ma saranno capaci anche di salvare loro stessi.

Come ho commentato poco fa in privato a Iss O Pupaz “Ne voglio ancora di Angelo&Zack, voglio sapere come procede, voglio leggere tutto quello che ancora hanno da raccontarmi e non mi hanno detto, voglio stare ancora dentro la testa di Angelo e poi cullarmi nei modi di Zack”

Porello Zack che all’inizio l’ho considerato un 34 enne che poco aveva imparato dalle esperienze dl passato,un fessacchiotto (non nel senso spregiativo del termine). L’uomo qui ha questa tendenza a buttarsi via ecco, sarà che io lo avevo capito subito che quel Tom era da pigliare a padellate sul grugno punto e basta, sarà anche che ho intravisto del potenziale in Zack e mi dispiaceva vederlo sprecarsi appresso a quel cazzone.

Meno male che Zack è solo un po lento ma poi ci arriva 🙂

Quella tra Zack&Angelo nasce prima come amicizia, con le serate a guardare film/fare puzzle/lavorare al negozio/stare semplicemente insieme godendo della reciproca compagnia, nel frattempo che Angelo aspetti che Zack dia il benservito calcio nei cosiddetti al coglionazzo Tom (forse s’intuisce appena quanto m’ha schifata il tipo??? ^_^)

Mi è piaciuto molto stare nella testa di Angelo, vedere le cose attraverso i suoi pensieri, scoprire così le sue ansie e le sue paure. E mi è piaciuto che anche se Zack pensa ed ha paura di sbagliare

“Angelo, mi sento come se camminassi sulle uova con te. Non posso chiederti di passare la notte con me. Non posso venire da te. Non posso dirti che mi manchi. Sto cercando di camminare sulla linea che hai disegnato tra l’averti e l’asfissiarti, mi sento come se non riuscissi mai a fare la cosa giusta…..

Si lascia guidare dai suoi sentimenti …

….Perché sono pazzo di te, Ang. Ma sono talmente terrorizzato al pensiero di perderti da non sapere cosa fare. Mi sento come se fossi pronto ad andartene alla prima mossa sbagliata. Sei come un uccello meraviglioso e impazzito, ogni secondo potresti volare via e io potrei non rivederti mai più.”

E ci riesce bene a dargli quello che ad Angelo serve per davvero!!! A sua volta anche Angelo “restituisce” una vera vita a Zack.
Altra cosa che di questa coppia ho amato è il modo in cui Angelo risponde alle domande di Zack, che pare saltare di palo in frasca e confonde pure me, però di volta in volta mi ha fatto sorridere.
Le scene di sesso sono sempre belle quando me le racconta la Sexton. E vedere Jared&Matt con occhi esterni me li ha fatti piacere più di quando ho letto la loro storia!
Tra i momenti veramente Top di questo libro:

“Zach?”
“Sì?”
“Zitto e baciami.”

E poi quella scena in cui Angelo dimostra a Zack il

“sei mio”

Il momento “Eureka” di Angelo, e poi il particolare da non dimenticare (secondo il gioco di @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/) una goccia di vernice (ribattezzato da me #ilpornoeurekamomentdiZack 😉 )

Marie Sexton Promesse (Coda Books #1)

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Jared Thomas ha vissuto tutta la vita in un piccolo paesino di montagna, Coda, in Colorado. Non sarebbe in grado di pensare a una vita altrove. Sfortunatamente, l’unico uomo gay della città ha il doppio dei suoi anni ed era il suo insegnante, così Jared si è rassegnato al pensiero di passare la vita da solo.
Almeno fino all’arrivo di Matt Richards. Matt è stato appena assunto dalla Polizia di Coda e lui e Jared diventano subito amici. Matt dichiara di essere etero, ma per Jared l’avere un amico sexy come lui è una cosa troppo allettante. Il fatto che Matt abbia una storia con una ragazza del posto, una famiglia che lo disapprova e dei colleghi che lo prendono in giro, fa temere a Jared di non poter trovare un modo per stare con lui, ammesso che possa almeno convincerlo a provare.

Allora ho appena finito, e questa è una di quelle letture in cui sono contenta di scrivere a caldo!

Primo appunto che faccio, anzi ribadisco poichè lo avevo già scritto, è stato quello di notare una Sexton ancora “acerba” nello stile, in confronto alle storie che io ho letto e che sono più recenti rispetto a questa. Questo non mi è dispiaciuto perchè lei mi piace e basta!

Promesse è la storia di due uomini soli, che fa molto atmosfera dei Pooh ma che giuro non c’entra completamente.Storia che mi è molto piaciuta perchè è amicizia prima di essere qualsiasi altra cosa.

 Jared, voce narrante, è diretto/dolce/sincero/schietto e privo di fronzoli, mi ha fatto completamente immergere nel racconto, e devo dire che non mi sono mai mai stancata nemmeno una volta di ascoltarlo. Di lui mi sono innamorata con molta facilità, soprattutto quando conosce e vive la sua amicizia, ancor prima della storia d’amore, con Matt

Non riuscivo a ricordare d’essere stato più felice di allora. Era così bello avere un amico con cui uscire. A volte non potevo fare a meno di volere che fosse qualcosa di più, ma ciò non bastava a smorzare il mio entusiasmo nel passare il mio tempo con lui. Finalmente, non ero solo. Era la sensazione più piacevole del mondo.

E’ stato facile entrare in empatia con lui. Anche quando ad un certo punto della storia Matt lo prenderà, metaforicamente, a “calci nel culo” …. E questo è stato l’unico momento SI di Matt per quanto mi riguarda. Per tutto il resto non l’ho vissuto bene.

Matt che con la sua storia del no no io sono etero assolutamente, però intanto mi diletto a coltivare questa amicizia in maniera ambigua con Jared. Ecco si, Matt è un bel personaggio, uno che quando prende una decisione ha le palle di accettare tutto e portarla avanti nonostante le difficoltà. E’ capace di tirare fuori il meglio, di affrontare le difficoltà, e in una comunità piccola come quella in cui tutti conoscono tutti e tutto di tutti non è certo una passeggiata di salute. E’ fanciullesco con tutte le insicurezze del caso nell’affrontare una nuova situazione che ovviamente sconvolge la sua persona…. Però credo che alla fine mi sono lasciata condizionare un pò da quella sensazione di ambiguità che mi ha trasmesso!

L’ho applaudito e sono stata contenta quando ha spronato Jared a smetterla di vivere dentro una bolla protetta, sono stata molto molto contenta per lui quando ha affrontato a testa alta un padre come il suo, stronzo/ubriacone/omofobo e ignorantissimo. Poi però per esempio (più o meno)

“Cosa c’è, Matt? Pensi che il fatto che mi scopi faccia di me una ragazza?”
Sospirò e si stese sulla schiena accanto a me, fissando il soffitto. “No. Non una ragazza.”
“Ma meno uomo?”
Non rispose, quindi fu una risposta anche quella. Cercai di non esserne infastidito.

“Sei arrabbiato?”
“Non ne sono ancora sicuro,” risposi onestamente. Mi prese di nuovo tra le braccia. “Per favore, non esserlo. Non è tanto il fatto che ti veda in questo modo, quanto la preoccupazione che tu possa pensarla così, che tu possa esserne infastidito. Ha senso?” Stavo cercando di riflettere, ma non mi diede il tempo per rispondere. “A ogni modo, ora mi sento meglio.” Era vero, non sembrava più preoccupato e la sua voce era determinata. “Mi è piaciuto più questo rispetto all’altro modo.”
Non ero sicuro che avesse senso.

e’ solo un aspetto,una parte, e per certi versi posso pure capirla…. Matt alla fine mi va bene, perchè fa felice Jared. E il mio amore per quest’ultimo è indiscutibile!

Anche questa volta sono contenta di tutti i personaggi di contorno, ognuno in bene e male ha arricchito la trama sottolineando stupidi esempi di ignoranza ed omofobia da una parte e rispetto ed intelligenza dall’altra. Quello che che più fra loro mi ha “acchiappata” è Cole, non vedo l’ora di arrivare al libro suo

Secondo il gioco ideato da @anncleire  http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare: sono indecisa tra un peperone ed un avocado e

Cosa stai facendo?”
“Mi sto prendendo una possibilità.”