T.J. Klune La nostra identità (Bear, Otter, and the Kid #2)

2015 Reading Challenge: (secondo libro del punto 32) Una Trilogia!

 

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Bear, Otter e Kid sono sopravvissuti all’estate appena trascorsa con i cuori e le anime intatte. Si sono trasferiti nella Mostruosità Verde e Bear è finalmente capace di ammettere il suo amore per l’uomo che l’ha salvato da se stesso.
Ma non è la fine della loro storia. Come potrebbe esserlo?
I ragazzi scoprono che la vita non si ferma solo perché hanno avuto il loro lieto fine. C’è ancora la battaglia legale per la custodia di Kid. Il ritorno dei genitori di Otter. La prima serata in un locale gay. Kid va in terapia e la signora Paquinn decide che Bigfoot esiste davvero. Anna e Creed fanno… beh, qualsiasi cosa facciano Anna e Creed. Ci sono nuove gelosie, il ritorno di vecchi nemici, pessime poesie e gabbiani misantropi. E in tutto questo, Bear lotta per comprendere come sua madre abbia abbandonato lui e Kid, solo per ritrovarsi a scavare ancora più a fondo nel loro passato condiviso. Quello che trova cambierà le loro vite per sempre e lo aiuterà a capire cosa serve per diventare ciò che sono destinati a diventare.
La famiglia non sempre è definita dai legami di sangue. È definita dalle persone che ci rendono completi, che contribuiscono a costruire la nostra identità.

Avevo lasciato Bear e Otter mano nella mano, accompagnati da Kid, camminare felici verso il tramonto, con le canzoni di Celin Dion a fare da cornice musicale . Questo seguito è il racconto di quella camminata ….

Bear ( quanto adoro costui con le sue chiacchiere da stonare la capoccia e i suoi assurdi viaggi mentali) e Otter (romantico, appassionato, il riparo nella tempesta ….) e Ty (forte e fragile al tempo stesso, determinato e Adorabile).

E tutto il resto della famiglia: la signora Paquinn (che donna stupenda *___*), i genitori di Otter ,e Anna e Creed, ed i genitori di Anna : l’insegnamento insito che basta stare insieme e sostenersi nel bene e nel male, è questa la famiglia, aldilà dei legami di sangue!
Bear imparerà che anche lui merita qualcosa di bello, impara che è importante per quelli che ama e che non c’è bisogno di fare tutto da solo ma può appoggiarsi e lasciarsi aiutare. Bear dimostrerà di essere quello forte, di essere presente nel momento del bisogno! (E ci sono stati momenti in cui ho pianto con lui e avrei voluto abbracciarlo e farglielo sentire… Ho avuto la sensazione altresì che si trattasse di qualcosa di più … intimo e vissuto!)

Seguire i suoi pensieri sarà un viaggio divertentissimo, oddio la grande cena di famiglia penso rimarrà il top del top delle mie scene preferite per moltissimo tempo. E ci sono anche momenti di assoluta drammaticità, momenti in cui mi sono dovuta fermare a prendere un respiro prima di andare avanti. E mi sono chiesta ma come è possibile tanto dolore tutto insieme? E poi mi sono assolutamente impietosita di una madre che ….Vabè nonostante tutto mi ha fatto pena, che donna pietosa!

Con questo suo stile un pò nevrotico sul filo del rasoio T.J ci fa anche pensare e fa si che da questa storia ci resti qualcosa dentro il cuore!

Secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com , il particolare da non dimenticare: una scatolina blu!

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