Rain Carrington Le grida di Rebel (Apishipa Creek Chronicles #1)

24859969Jack Colton ha dedicato la sua vita a due cose: alla legge e ad amare uno splendido uomo di nome Martin. Quando quest’ultimo muore, la sofferenza di Jack è così profonda che vede suo marito ovunque. Martin gli dice che deve proseguire con la sua vita, cercare un’altra persona da amare, ma Jack si sente ancora legato al ricordo del marito e troppo sommerso dal lavoro, per accorgersi di quello che potrebbe essere un nuovo amore, quando questo gli passa accanto, nella piccola e sonnolenta cittadina che deve sorvegliare.
Rebel Marino vive grazie al suo nome. È un bad boy che ha sempre combattuto duramente per sopravvivere, non si lascia avvicinare da nessuno, finché un giorno eredita una casa e un’attività ad Apishipa Creek, Colorado, dalla sua zia preferita. Nonostante sia morta, Rebel continua a vederla e sembra che questa donna abbia una missione: convincerlo che il bel sceriffo che lavora ad Apishipa meriti un’opportunità .
Scopriranno di avere un interesse comune: il BDSM. Questo presuppone fiducia e insieme capiranno cosa significa andare avanti e superare i confini dell’amicizia e dell’interesse comune per arrivare fino all’amore.
Ma prima che i loro sentimenti diventino troppo profondi, un uomo, segretamente innamorato di Jack cercherà di intromettersi. Riuscirà a dividerli?

Una storia veramente bella, i personaggi ben strutturati, le scene di sesso BDSM intense!
Fra i miei momenti preferiti della storia i dialoghi di Jack con Martin (il suo adorato marito morto di cancro) e quelli di Rebel con la zia (morta pure lei, che gli voleva un gran bene)
E’ una di quelle storie che piace a me: di rinascita e seconda possibilità!

Rebel ha sempre vissuto con ribellione e rabbia la sua vita. Qualcuno gli pesta un piede? Lui si difende pestandone due. Ha dovuto imparare a vivere così, per difendersi dai bulli che lo picchiavano, per difendersi da una madre  che l’ha maltrattato, che gli ha messo in testa l’idea che tanto lui non valeva la pena di nulla.
Vive in sella alla sua moto, senza mettere radici, una scopata e via….. Ed un giorno arriva ad Apishipa Creek per mettere in ordine la casa e il negozio che sua zia gli ha lasciato, incrociando così il cammino dello sceriffo Jack Colton.

Jack il vedovo solitario, che passa il suo tempo lavorando e chiacchierando con Martin.
Il loro rapporto comincia con l’attrazione che provano l’uno verso l’altro, e Jack salverà Rebel da se stesso con la dominazione, dandogli quello di cui lui ha veramente bisogno, al di la del sesso.

….lui lo voleva. Voleva essere spinto oltre. Finora, tutto quello che Jack gli aveva fatto e ciò che avevano fatto insieme era stato a dir poco bellissimo, non solo sessualmente, ma lo aveva anche aiutato a liberarsi di tutte quelle stronzate che gli devastavano la mente. “Ci proverò.” Il sorriso di Jack fu dolce e pieno di felicità e non riuscì a trattenersi dal baciare con passione il suo compagno. “Grazie amore mio. Grazie della fiducia che riponi in me.”

Il BDSM più psicologico che sessuale

….“Non è solo una questione di orgasmi, ma piuttosto di aiutare le persone a essere quello che sono nella realtà….

Sarà grazie alle disciplina che Rebel imparerà a dominare la sua rabbia e la sua voglia di scatenare la rissa, che in lui si instillerà il desiderio di mettere radici. Anche quando “inciampa” e Jack lo punisce, impara che è amato!
E Jack stesso uscirà dal suo periodo di lutto e tornerà ad amare e sentirsi veramente completo. Per questo anche se si parla troppo presto di “ti amo” l’ho apprezzato comunque.

Contemporaneamente vengono gettate le basi per il prossimo libro, una story line secondaria quella di Lonnie, innamorato di Jack e non corrisposto, che si è incastrata alla perfezione con quella principale!

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è un giro in moto

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