Oltre i libri (THIRDS)

43307087Racconti brevi dall’universo dei THIRDS

Unitevi a noi per celebrare l’universo dei THIRDS con questa collezione di racconti brevi scritti partendo da suggerimenti – prompt – inviati dai fans. A volte vogliamo saperne di più sui nostri personaggi preferiti. Da dove vengono, come sono diventati chi sono, le loro famiglie, le amicizie e i dolori passati. Questi frammenti di attimi nel tempo offrono uno sguardo all’interno delle vite dei nostri protagonisti preferiti dei THIRDS. Che parlino di prime mutazioni, della forgiatura di legami indistruttibili, o di una notte piena di bravate, queste storie di sicuro arricchiranno la vostra esperienza di lettura dei THIRDS.

Avete presente quando siete profondamente innamorati di un libro/una serie e vorreste sapere di più della vita dei personaggi che più amate?
Ecco questa raccolta è per tutti noi amanti appassionati dei THIRDS, come sedersi davanti ad un album ricco di aneddoti su Dex, Sloane, Asher, come Cael è entrato nella vita di Dex e Maddock, la prima volta che Calvin e Hobbs si sono incontrati …. i miei segnalibri li ho messi in tutti i racconti che riguardavano Sebastian&Hudson 😍) ……IMPERDIBILE!

Ho solo un grosso e grasso punto interrogativo alla fine: perchè Abigail Roux non ci ha regalato qualcosa di simile su Cut&Run, perchèèèèèè

N.R. Walker Punto di non ritorno (Turning Point #1)

Ciao sono kikka ed i questo periodo sto attraversando un nuovo stadio da “lettrice in crisi”, quello del lettore asettico. Nella mia testa le storie sono lette dalla voce di Siri, fredde ed impersonali. Mi sento una lettrice senza sentimenti, e l’orribilanza di questo sta nel fatto che capisco quando una storia è comunque bella e vale la pena, ma il mio cuore rimane asettico, è una roba brutta!…. Per questo oggi mentre scrivo mi sento di dire grazie alla mia Gigia che mi ha insegnato che i libri ti scelgono. Questa storia della Walker, autrice che scelgo sempre sulla fiducia, mi ha un po salvato da me stessa!!!

44153323Matthew Elliot è uno dei più brillanti detective di Los Angeles: forte, intelligente e segretamente gay. Quando si innamora del suo istruttore in palestra, non dovrà preoccuparsi che lo scoprano i suoi colleghi… ma che lo facciano i veri cattivi.
Matthew Elliot è uno dei migliori detective di LA. È stato etichettato come il golden boy dei Fab Four, una squadra di detective che ha messo fine a traffici di droga in tutta la città. È forte, intelligente ed è bravissimo nel suo lavoro.
Ma è anche un gay non dichiarato.
Quando incontra Kira Takeo Franco, il nuovo istruttore di boxe della palestra, Matthew non riesce a negare l’incredibile attrazione che prova per lui, che i suoi colleghi agenti conoscono come Frankie. Ma nel permettersi di innamorarsi di un uomo noto nella sua cerchia, Matthew rischia di rivelare l’omosessualità di entrambi.
Matt e Kira fanno di tutto per mantenere la loro relazione e la loro vita privata lontane da quella molto pubblica di Matt, per paura che possano essere dannose per le loro carriere.
Ma Matthew non dovrebbe preoccuparsi che gli altri agenti scoprano il suo più grande e oscuro segreto… ma che lo facciano i cattivi.

MI sono infatuata di Matthew a prima vista, come tutti sono rimasta affascinata dalla facciata pubblica di poliziotto super eroe e molto fighissimo, la voce ufficiale dei Fab Four (questa squadra ma cattura i malvagi e li mette in gattabuia).
Mi sono perdutamente innamorata di lui nel privato: riservato e tranquillo, il suo arrossire imbarazzato mi manda letteralmente in brodo di giuggiole. Rimasto orfano a 17 anni (un padre mai conosciuto e una mamma tragicamente morta in un incidente) entra in polizia a 18 anni e da allora è quella la sua famiglia, i Fab Four sono come fratelli per lui. Ed un gay non dichiarato, lui ci racconta che è perchè è fottutamente bravo nel suo lavoro e non vuole essere inscatolato con l’etichetta “poliziotto gay” (mi sembra giusto), io conoscendolo mentre raccontava mi sono convinta che un buon 80% del suo non dichiararsi è per la paura di perdere la sola famiglia che conosce. (E per tutto il tempo anche io mi sono interrogata sulla reazione dei suoi amici al coming out, una parte di me fiduciosa e un’altra invece che pensava malissimo)
Come Elliot mi sono innamorata di Kira a prima vista, del suo sorriso sempre sul viso, della sua insistenza un po sfacciata e della sua dolcezza, ma anche del suo coraggio e dalla sua generosità, inoltre anche Kira non è dichiarato sul lavoro, ma al contrario di Matthew in famiglia è dichiarato e appoggiato.

La storia è un mix di azione (dove il cattivo della situazione si rivela uno psicopatico degno di tale nome, e scene dal ritmo telefilmico) e romantico (cominciò tutto da una fortissima attrazione che molto bene si è sviluppata in sentimento).

Ho sorriso con tenerezza, ho esclamato – presa dalla lettura – “lo sapevo lo sapevooooo”, ho pianto, mi sono fatta qualche risata (i genitori di Kira sono il top!). Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) fine settimana in campeggio 🙂

Io di questa storia ne avevo bisogno, mi ha fatto bene dentro e non vedo l’ora di leggere il seguito!

Rhys Ford Delitti e Disastri (Murder and Mayhem #1)

Domenica lenta solo nelle mie fantasie …Perciò mi siedo (a puntate) e provo ad imbastire un pensiero che sia sensato , non so quanto visto che ho finito di leggere all’una e mezza passata e sono sveglia da stamattina alle sette (Dios mio soy troppo vecchia per questa vita spericolata -.-)
Ps contemporaneamente su Spotify la colonna sonora di Merlin (e per il momento sto in fissa con Merlin Lost)

43509435I morti tengono la bocca chiusa.
L’ex topo d’appartamento Rook Stevens ha rubato molti oggetti preziosi in passato, ma mai prima d’ora era stato accusato di aver sottratto una vita. Una cosa è trovare una vecchia complice ad aspettarlo dentro al Potter’s Field, il suo negozio di cimeli della cultura pop, un’altra è inciampare nel suo cadavere.
Il detective Dante Montoya era convinto di aver chiuso per sempre con Rook Stevens, dopo che il suo precedente partner aveva falsificato delle prove per incastrare il ladro di gioielli che invece se l’era cavata impunemente. Così, quando interrompe la fuga di un sospettato di omicidio coperto di sangue, rimane senza parole nello scoprire che si tratta proprio dell’uomo che aveva giurato di mettere dietro le sbarre e che continua a fargli ribollire il sangue nelle vene anche a distanza di anni.
Rook è determinato a scrollarsi di dosso l’accusa di omicidio, anche se ciò significa prendere le distanze dal duro detective messico-cubano che lo ha arrestato. Ma come se un’artista della truffa morta non fosse abbastanza, presto se ne aggiungo altre e, mentre i cadaveri si ammucchiano ai suoi piedi, Rook è costretto a chiedere aiuto proprio all’ultima persona che in teoria dovrebbe credere alla sua innocenza… e l’unico uomo che non è mai riuscito a dimenticare.

Comincio col dire che questa storia mi è lentamente piaciuta molto, è stata un crescendo. 

Si parte subito con cadavere, Rook (il protagonista) che si proclama innocente e con il poliziotto (Montoya) che ovviamente gli risponde “sei un fetentone di lunga data e forse stavolta ti acchiappo”.
La storia procede con un bel ritmo serrato di colpi di scena, un pò come nei film d’azione, quelli sminchi ma che non puoi fare a meno di guardare, e anche Montoya capisce che incolpare Rook è troppo semplice e facile.

Rook è il disonesto che ad un certo punto sceglie la strada della legalità e si costruisce una nuova vita. Mi sono innamorata della sua personalità: è un uomo abituato a filarsela (nel senso letterale del termine), affetto dalla sindrome dell’abbandono, che ti da la sua fiducia ma se lo tradisci addio.
Montoya è un gran bravo ragazzo, affidabile, tutto d’un pezzo.
Tra i due esiste un passato dove si sono mezzi pizzicati, un’attrazione – la loro – che non si è assolutamente affievolita con il passare del tempo. Quindi si capisce che nel momento che dopo tanti anni appena si r
incontrano sono pronti a fare BOOM!

Perfetto il ritmo, sia dei “disastri” emotivi che dei delitti…. Ho amato la loro caratterizzazione personale (con tutte le piccole sfumature/le imperfezioni/i dolori che li hanno plasmati man mano) che la loro crescita come coppia. E concludo con un applauso a me che sto diventando assai bravina a risolvere il caso, e pure a sto giro c’ho preso…. Jessica Fletcher fammi spazio 😀

PS Il mio particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) è la chiacchierata del “mattino dopo” 

Charlie Cochet L’ora più buia (THIRDS #9)

Ho aspettato così tanto di leggere questa coppia, Seb&Hudson non hanno deluso le mie aspettative….

43979418Il caposquadra dei THIRDS Sebastian Hobbs e il medico legale capo Hudson Colbourn sono innamorati ora tanto quanto lo erano quasi sette anni fa, quando un tragico evento sul lavoro ha distrutto la loro relazione. E in tutto questo tempo, ogni volta che hanno cercato di riavvicinarsi, qualcosa li ha sempre divisi. Quando Hudson attira l’interesse di pericolosi nemici, sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione, Seb non desidera altro che proteggere l’uomo che per lui significa ancora tutto.
Mentre eventi che mettono a rischio la loro vita, un futuro incerto e verità sorprendenti attirano ancora una volta Hudson e Seb l’uno verso l’altro, i due devono fare una scelta: fidarsi del loro amore e trarre forza da ciò che condividono, o perdere quello che conta di più, stavolta per sempre.
 

(commenti a caldo)
La storia di questa coppia è lunga sette anni: stavano insieme amandosi follemente, al punto che Seb ha marchiato Hudson. Ma accade un fatto tragico e doloroso (un bambino muore perchè Seb pensa a proteggere prima lui che i civili) che li fa franare.
Nessuno dei due però, in questo lunghissimo tempo di separazione, riesce ad andare avanti. Continuano a tenersi d’occhio, a prendersi cura l’uno dell’altro.
Nel loro libro abbiamo un punto di vista nuovo sulle loro personalità: Hudson (il mio adorato dottore inglese, che consuma tè come non ci fosse domani, con l’accento strappa vestiti, nerd da mangiarselo di baci, di famiglia inglese ricca e snob, viziato …) ha una forte gelosia nei confronti di Seb, e mentre a parole lo allontana con i fatti lo provoca e lo tiene a se. Hudson è un uomo consumato dalla solitudine (per lui è impossibile trovare qualcuno da cui essere amato e da amare dopo il marchio. Ma anche per aver perso la famiglia che lo aveva accolto a braccia aperte), dai sensi di colpa (per suo fratello Alfie, per il ragazzino che anni prima si trovò nel posto sbagliato al momento sbagliato).
Seb è un uomo tutto d’un pezzo, della sua forza mi è tanto piaciuta la sua capacità di accettare la sua vulnerabilità . Un uomo generoso e stoico, un uomo profondamente e per sempre innamorato del suo Lobito.

Questa storia è un viaggio fatto di momenti divertenti (“calati i pantaloni” di Hudson è la prima frase su cui ho saltellato….. Penso che il momento più spassoso però resti quel “Oh mio Dio” 😎), di colpi di scena (Wolf tu mi sei piaciuto appena ti ho incontrato, mi sei piaciuto malgrado le torture a Dex…. Ad un certo punto durante questa lettura ho partorito una teoria su di te…. e avevo ragione 🏆), momenti pucciosi e di intima familiarità. Di Dex&Sloane solo sullo sfondo, del mettere da parte tutto per tornare ad essere felici insieme (in un certo senso del perdonarsi, accettare gli sbagli del passato, ricominciare), del particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): la macchina fotografica di Seb

Comunque anche prima del fattaccio questa non era una coppia perfetta e questo me li ha fatti amare anche di più …..
TUTTO di questo libro…. Seb&Hudson che benessere per il mio cuoricino!!!

Cari Z. Fuoco amico

Ieri pomeriggio durante una chiacchierata random racconto “ahhhh sto leggendo Fuoco Amico, sono tipo al 64% credo ..”
“ahhh dimmi com’è?”
“Ahhhh…. carinooooo, è carino”
A. Iss O Pupaz s’è fatta una risata, ma ha detto lo dovrò leggere pure io…
b. Non sembrava un commento positivo il mio, ma a mia discolpa posso solo dire che ultimamente non so proprio più parlare di libri ….
Infine c. In realtà quando l’ho finito ieri sera (mezzanotte inoltrata) devo dire che ero abbastanza soddisfatta e col sorriso.

43536920Elliot McKenzie è il re della reinvenzione di sé. Cinque anni dopo aver perso il lavoro e l’amante, ed essere quasi finito in prigione, sta avendo più successo di quanto avrebbe mai sognato, grazie a Vita Incantata, il suo programma di auto-aiuto. Sperava di essersi lasciato alle spalle il suo sordido passato, ma quando comincia a ricevere criptiche minacce… si rende conto che forse non è finita.
L’esperto in sicurezza Lennox West si sente smarrito da quando uno scontro letale in Afghanistan lo ha costretto al pensionamento anticipato dall’esercito. Deve aiutare la sua ex a tirare su la figlia avuta da lui, ma il disturbo post-traumatico da stress di cui soffre non gli facilita il compito. Quando la sorella di lei gli chiede di installare un sistema di sicurezza per il suo capo, l’ultima cosa che Lennox si aspetterebbe è di incontrare un uomo come Elliot McKenzie, il quale rapisce la sua attenzione e lo fa sentire sereno per la prima volta da quando ha lasciato il servizio.
Tuttavia, Elliot è testardo fino all’imprudenza. Persino quando le minacce contro di lui si fanno serie, si rifiuta di coinvolgere la polizia, e Lennox teme che questa ostinazione possa portarlo a essere ucciso. Comincia tra loro un braccio di ferro che li avvicina più di quanto nessuno dei due si sarebbe mai aspettato. Ma se le minacce sono reali, potrebbero non vivere abbastanza a lungo per costruirsi un futuro insieme.

La storia narra di due uomini che in maniera diversa si ritrovano a dover ricostruire una nuova vita dalle macerie dei casini precedenti: Elliot aveva tutto, era al top della sua carriera e aveva pure un compagno. Ad un certo punto accade un patatrac che lo mette col culo a terra in tutti i sensi possibili. Ha pure una sorella che si è sempre preso cura di lui, e che a sto giro gli dice “senti Ciccio io te vojo bene ma mo bbbbasta. Ti metto in clinica disintossicante e non sentiamoci mai più”. Passano 5 anni ed Elliot è andato avanti, è rinato come una fenice dalle ceneri e ha creato “Vita Incantata” , dove tutti fanno pace con loro stessi/hanno seconde occasioni e possono rinascere a vita nuova.
Tutto molto bello se non fosse che il signorinello è preso di mira da uno stalker , e non vuole andare alla polizia per non mettere nuovamente i bastoni tra le ruote alla sorella (con il quale spera di poter riprendere i rapporti). In particolare di Elliot mi è piaciuta, forse perchè un minimo mi ci riconosco, il suo raccontare la verità dei fatti e nel contempo farne uno scudo/una maschera per nascondere le sue vere vulnerabilità. Non so se si capisce il concetto, nella mia testa è chiaro comunque.

Quindi? Entra in scena Lennox! Lui militare in cura per DSPT, divorziato (la sua ex è simpatica come la strisciata di unghia sulla lavagna),con una figlia adolescente (leggasi quindi difficoltà di comunicazione nonostante il grande amore, ma per quanto mi riguarda la ragazzina ha stile e mi è piaciuta molto). L’ attrazione tra i due è subitanea, fanno i fuochi d’artificio a letto e contemporaneamente entrano a far parte della vita l’uno dell’altro.

Una storia divertente, con un filo di suspence (che però secondo me tanto suspence non è, infatti ho capito tutto persino io), e quel “si può ricominciare sempre e comunque nonostante tutto” che da benessere al cuoricino. D’intrattenimento (del tipo che si consiglia cibo monnezza durante la lettura 😉 ).

(Iss O Pupaz secondo me a leggerlo non ti penti!)

Lucy Lennox ,Sloane Kennedy Persi e ritrovati (Twist of Fate #1)

{Nemmeno l’ho letta la trama. MI è bastato leggere Sloane Kennedy e ripensare a tutte le note vocali su uozzapp della mia Gigia, nel quale mi parlava con immenso amore e trasporto delle storie che leggeva.}

Persi e ritrovati (Twist of Fate, #1)Dalle due delle autrici più vendute, Sloane Kennedy e Lucy Lennox, arriva un’emozionante nuova serie, dove uno scherzo del destino può cambiare ogni cosa…

Aveva promesso di non lasciarmi mai. Ma, quando avevo avuto più bisogno di lui, è stato esattamente ciò che ha fatto…

La guida escursionistica Xander Reed ha passato quindici anni a cercare di dimenticare la notte in cui, nel momento più difficile della sua vita, si era rivolto al suo migliore amico, solo per scoprire che il ragazzino che gli aveva promesso di stare sempre dalla sua parte gli stava voltando le spalle. Tremila chilometri e quindici anni dopo, si è costruito una nuova vita in un luogo tranquillo ai piedi delle Montagne Rocciose. Dovrebbe essere abbastanza per togliersi dalla mente il ricordo di Bennett Crawford, ma le vecchie ferite sono dure a rimarginarsi e, quando Bennett riappare all’improvviso in quanto membro della spedizione che lui dovrebbe capeggiare, le cicatrici si riaprono.

Avevo sempre e solo desiderato proteggere Xander da altri dolori. Non avevo mai pensato che dovesse essere difeso proprio da me…

Bennett Crawford ha dovuto affrontare una scelta impossibile la notte in cui il suo migliore amico gli ha chiesto aiuto. E ha preso quella sbagliata.
In qualità di unico erede di una delle famiglie più abbienti del New England, avrebbe dovuto avere il mondo ai suoi piedi, ma perdere il suo migliore amico alla giovane età di quattordici anni ha cambiato tutto. E benché Bennett sia riuscito a nascondersi dietro una maschera di contentezza e abbia preso posto accanto al padre alla guida dell’azienda di famiglia, dentro di sé sta cercando quella parte che è andata persa la notte in cui Xander Reed è uscito dalla sua vita. L’unica ancora di salvezza di Bennett è il suo lavoro con un gruppo di ragazzini di città e, quando gli viene data la possibilità di mostrare loro che esiste un mondo molto più vasto ad attenderli là fuori, se hanno il coraggio di farsi avanti, la sfrutta.
Ma quando scende dal pullman, per una settimana che avrebbe dovuto essere di solo divertimento e avventura, viene catapultato nel passato non appena scopre che la loro guida altri non è che il ragazzino che ha lasciato andare così tanti anni prima. Solo che il ragazzo insicuro e dall’animo dolce che conosceva non esiste più e, al suo posto, c’è un uomo amareggiato e ombroso che non è interessato a offrire seconde possibilità.

Le persone se ne vanno. Adesso lo so, e nulla di ciò che Bennett ha da dirmi cambierà qualcosa…

Tutto ciò che Bennett desidera è mostrare a Xander che la loro amicizia era solo l’inizio. Ma quando questi si rifiuta di ascoltarlo, si rende conto che dovrà giocare sporco.
Perché ora che lo ha ritrovato, non lo lascerà andare una seconda volta…

Comincerò con un momento confessione assolutamente non richiesto (e del quale nessuno sente il bisogno, ma io magari si). Era il lontano 1999 e andava in onda su rete 4 la telenovela Huracan, del quale pensai subito che mi piaceva da morire la sigla che avevano scelto (I dubbi dell’amore cantata da Ruggeri), mentre man man mano che ne vedevo la puntate pensavo che era una roba così brutta che mi sono sentita costretta a vederla per sapere come sarebbe finita. Finì che mi piacque molto una storyline secondaria comunque ….

Dice che c’entra con questo storia? Mi vuoi forse dire che è una storia brutta?
No. No. La premessa non è da leggersi in senso negativo!
Però ripensando ai due protagonisti, al modo in cui si svolgono alcune scene e dialoghi non posso non ripensare a quel tipo di “bruttezza”. Bennett e Xander erano migliori amici d’infanzia, e crescendo  ci scappa anche il sentimento romantico. Ma Bennett è di famiglia ricca (di quelle classiche che secondo loro siccome sono ricchi fanno la cacca d’oro),che non vede di buon occhio quest’amicizia perchè Xander invece è il figlio del custode, è poveroh!

Si separano in malissimo modo e si ritrovano 15 anni dopo ….

Ora sono due adulti, con una bella vita (Bennett si occupa di beneficenza e dare ai ragazzi in difficoltà aiuto. Xander ha realizzato la sua vita nel fare la guida escursionistica), ma le ferite tra loro due non sono mai state sanate, parte di entrambi è irrisolta.
Mi è molto piaciuto il modo in cui Xander vive tutta la sua confusione e dolore, l’alternarsi tra rabbia e desiderio. Altresì mi è piaciuto Bennett che si mostra addolorato per il passato e disposto a  fare ammenda. S’intuisce subito che dietro certe scelte c’è molto di più. Alcune scene che mi hanno fatto gridare: telenovela, telenovela, telenovela 😉
Nel complesso è una bella storia, sia per le ambientazioni, che mi è venuta voglia di essere li. Sia per i buoni sentimenti che trasmette (il perdono e le seconde possibilità sempre dentro il mio cuore).

I personaggi secondari: Aiden nel mio cuore/lo amo moltissimo. Il giovane Lucky . E la curiosità che mi ha lasciato il vicino di casa di Xander. 

Recensione Anteprima: Kim Fielding La scatola di latta

43194541Il passato di William Lyon gli ha impedito di essere se stesso. Combattuto e stanco di mantenere le apparenze, si separa dalla moglie e accetta un lavoro come custode di una struttura che è stata il più grande ospedale psichiatrico della California. Il vecchio manicomio, vuoto e abbandonato, gli sembra il luogo adatto in cui rifugiarsi per terminare la tesi di laurea in attesa che il divorzio diventi definitivo. Nella piccola città di Jelley’s Valley, William incontra Colby Anderson, che manda avanti la bottega del paese con annesso ufficio postale. Al contrario di William, Colby è adorabile, ottimista e vistoso, e non si preoccupa di nascondere il proprio orientamento sessuale. Anche se all’inizio il carattere aperto di Colby lo mette a disagio, con il tempo William impara ad apprezzare la loro amicizia e accetta persino la proposta di Colby di introdurlo al mondo del sesso gay.
L’idea che William si è fatto di sé inizia a cambiare quando scopre una scatola di latta nascosta da decenni nelle mura del manicomio. All’interno, sono custodite le lettere scritte in segreto da Bill, un paziente che era stato internato a causa della sua omosessualità. William si rispecchia in quelle pagine e comincia ad appassionarsi alla storia dell’uomo che le ha scritte e al suo destino. Con l’aiuto di Colby, spera che le parole scritte settant’anni prima gli diano il coraggio di essere finalmente se stesso.
 

Appena ho letto nella trama il particolare “scatola di latta contenente lettere vecchie di decenni” non ho avuto scampo, il mio cuore ha scelto e questa storia io dovevo conoscerla. (non sono rimasta delusa!) È la storia di Will: fin da ragazzino ha sempre saputo di essere gay, vittima del fanatismo religioso dei suoi genitori che non lo accettano, lotta con tutte le sue forze per essere quello che non è e si sposa. Ma che ci piaccia o no non si può mica fuggire, il suo matrimonio quindi naufraga. Nel momento in cui va ad abitare nel vecchio manicomio di cui deve fare il custode per lui comincerà un percorso di rinascita ed accettazione di se stesso. Questo non solo grazie alla presenza di Colby, che lo aiuterà a togliersi “la scopa dal culo”, ma anche grazie alle lettere che troverà all’interno di una scatola di latta. E così questa sarà anche la storia di Bill, che testimonierà attraverso le sue lettere come l’ignoranza (e si pure la paura che ci fa chi non vive dentro il quadrato che la società considera accettabile) gli abbia rubato la sua dignità di essere umano e spezzato l’anima. Leggere le sue lettere (dal 1938) mi ha un tantino rivoltato come un calzino, specialmente nel momento in cui mi sono detta “cose orribili come queste sono accadute davvero” Mi è molto piaciuta la caratterizzazione di Colby, dietro la sua “leggerezza” di vivere la vita con semplicità, c’è un uomo che aspetta il suo compagno per la vita, che ha imparato dagli errori del suo passato, che ha le sue tristezze e responsabilità quotidiane (come chiunque di noi). Solo in un momento non mi è piaciuto: quando ha scelto lui per Will. Però ho capito le sue intenzioni e il significato delle sue scelte.

Francesca Bufera Cursed Clover (Clover #2)

43313113“Solo due di loro sono fatti per stare insieme”.
Il momento non può più essere rimandato: Christian ha legato il proprio futuro a Will, Tyler e Harry, e per il loro bene dovrà infine decidere se continuare con una vita d’ombra, oppure uscire allo scoperto. Una nuova minaccia legata al suo passato incombe sulla città di Cardenal: Griffin, il Raspide dell’Attrazione, prossimo a gettare una maledizione che cambierà le carte sul tavolo per sempre. Mentre il cuore della città, il Clover, continua a essere scenario delle loro vite, tutti dovranno fare i conti con i propri desideri più sepolti e raccogliere il coraggio di affrontarli alla luce del sole.

“Cursed Clover” è il seguito di “Clover“, della stessa autrice, e secondo libro della saga.

Pensieri a caldo:
– Nel suo complesso questo seguito mi è piaciuto abbastanza: Succedono moltissime cose e questo mi ha permesso di non annoiarmi. Di contro, ad essere del tutto sincera, in alcuni momenti lo avrei preferito meno “pieno”…. Mi sarebbe piaciuto che certe scene o certe informazioni fossero diluite oppure assenti proprio (ma questo è una preferenza personale)
– Il tutto riprende da dove si era interrotto Clover, quindi vediamo le conseguenze lasciate dal “capodanno degli Spiriti”:
a. Il cattivo River che cerca di riorganizzarsi cercando alleanza; il nuovo, e più affascinante, Cattivo della situazione: il Raspide Griffin (a sua volta in combutta con 🤐
b. Christian che fa i conti con tutto quello che è successo (e devo dire con rammarico che se l’ho amato nel primo libro per questa sua aria innocente e calimerosa a sto giro mi ha delusa. Mi aspettavo una crescita e una maturazione che non c’è stata! Christian per te solo “mi stai diludendo, vuoi che muoro?” in loop finchè non scegli di tirare fuori la testa dal culo e crescere!)
c. Will, su di lui partivo già con pregiudizio perchè l’ho odiato a prima vista. Di ciò sono stata consapevole e quindi mi sono detta “kikka ragiona e cerca di vedere quello che chi ama Will vede”. Niente so troppo orba perchè se prima lo odiavo adesso lo creperei ebbasta senza appello! Ha ragione Harry  Spades quando gli da dello psicopatico. Il rapporto tra lui è Christian è …. squilibrato.
d. Harry e Tyler ed io che per tutto il tempo me li sono immaginata alla guida di un’ Impala, pensando, per ora e per il futuro, che la forza sia con voi 🙂
– Nuovi personaggi, una nuova apocalisse, nonno Anemos io ti voglio bene proprio tanto, colpi di scena …..Si arriva al finale con la domanda “e ora? Più di questo che altro può ancora accadere? Come si evolverà la lotta tra cattivi (sono curiosa di vedere che altro davvero possono combinare) e buoni? Quanto ci metterà Christian a riscattarsi ai miei occhi? E a Will verrà almeno l’influenza intestinale? (ti prego Francesca fammi contenta)”….. Lo scopriremo nel prossimo capitolo di questa quadrilogia 😉

Anna Martin Cuore fossile

42966789Quando al paleontologo Nick Eisenberg giunge la notizia che qualcuno crede di aver trovato le ossa di un velociraptor nell’Alberta, la sua curiosità prevale sul desiderio di restare a Londra. Dopotutto, è uno dei più grandi esperti al mondo di predatori preistorici e ha sempre voluto trovare i cugini nordamericani dei velociraptor. C’è solo un problema: l’ambientalista Hunter Joseph. Mentre Nick supervisiona lo scavo, Hunter si aggiudica il sostegno degli abitanti della zona e si oppone alla distruzione del paesaggio portata avanti dai paleontologi alla ricerca di ossa di dinosauri.
Nick e Hunter non riescono proprio ad andare d’accordo. Hunter è un integralista perennemente imbronciato. Nick è un nerd dalle vedute ristrette. Ma devono trovare il modo di lavorare nello stesso sito senza uccidersi a vicenda, perché c’è qualcun altro lì fuori che sembra determinato a causare a Nick più problemi di quanti possa immaginare.
 

No:generalmente il mondo dei dinosauri non è che mi attrae un granché.
Si: ho scelto di leggere questa storia perchè in generale mi fido di Anna Martin.

Questa storia racconta di:
– ambizioni sfrenate. Eric White al quale non frega una bene amata cippa dei dinosauri ma solo di fare la scoperta del secolo, che non cura minimamente il suo team di lavoro e che fa sporcare le mani agli altri a lui basta prendersi il merito..Un gran simpaticone insomma)
– Passione. Nick Eisemberg che vive per il suo lavoro, che ama sporcarsi le mani scavando alla ricerca dei grandi predatori del passato. Ma anche la passione di Hunter Joseph per la salvaguardia dell’ambiente
– La storia mescola bene l’ambiente lavorativo (un team che viene messo insieme, che si conosce man mano, che diventa piacevole ed affiatato, in particolare Boner  per sempre nel mio cuore, un misterioso sabotatore ….) e l’attrazione tra Nick e Joseph ,che sboccia pian piano in una bella storia d’amore erotica (ahhhh bella la scena in cui la domanda “hai mai provato il fisting?” sorge spontanea) e dolce (a questa voce c’è la fotografia di un fine settimana in una baita) come la Martin ce la sa raccontare!

Nell’insieme consigliato anche a chi come me è disinteressato ai dinosauri 🙂

07012019 L’Epifania tutte le feste si è portata via

E il sole è tramontato sul giorno dopo, quello in cui si mettono via tutte le decorazioni in vista del prossimo anno, si fanno i conti con le macerie lasciate dai vari pranzi abbondanti (sopravvissuto un pandoro, una scatola piena di caramelle di ogni genere e un cestino di cioccolato kinder …. No non ho nasconto un kinder bueno e uno maxi nel mio comodino, c’è un errore!)
Faccio i conti con i propositi 2019?

Mio Caro Blog Quest’anno voglio cominciare ad usarti come un taccuino, penso che il primo proposito di cui ho bisogno è  impegnarmi a ritrovarmi, a questo proposito mi vengono in mente due consigli che mi diedero due persone care in momenti diversi:
– “qualsiasi cosa fai il segreto di tutto è metterci amore” (il discorso di partenza era imparare a cucinare ma è un consiglio che si applica perfettamente a tutto il resto della vita
– “I buoni propositi, i fioretti si iniziano subito: Non da lunedì mi metto a dieta, ma da ora! Non domani smetto di fumare (grazie a Dio io non ho mai fumato), ma ora subito!”

a. Ritorna “Mononokean l’imbronciato” (è già uscito il primo episodio: posso farcela, voglio farcela, devo farcela …)
b. Stasera ho iniziato le avventure della dolce Katy
c. Ho vinto una giftcard con vodafone per vedere due film disney, con Gegio abbiamo deciso di colmare la lacuna “Toy Story” (No non ho pianto alla fine del terzo capitolo ….era la polvere)
d. Ho fallito la challenge di goodreads del 2017 (che sciocca ambiziosa a propormi di leggere almeno 80 libri, sono riuscita a leggerne 50). Quest’anno mi ripropongo lo stesso obbiettivo (80 libri) da brava capa tosta. Quest’anno però non ci provo nemmeno a seguire una qualunque challenge librosa.

….. E per ora mi posso fermare qui, che a mettere troppa carne al fuoco poi s’abbrucia tutto